Una bandiera sporca e sbrindellata, che quasi miracolosamente sventola in cima a quel che resta di un muro. All’Emirati Hospital, nel quartiere di Tal Sultan a Rafah, a Gaza, di Medici senza frontiere – che lì con i suoi operatori forniva supporto ai reparti materno-infantili –non rimane che quello. Sotto tonnellate di bombe sono spariti gli ambulatori, le stanze, i giochi per i bambini, sotto mi…