La Russia ha dichiarato di aver respinto una controffensiva delle forze ucraine nella regione di Kursk, dove il nemico occupa ancora centinaia di chilometri quadrati nonostante i tentativi dell'esercito di Mosca di respingerlo. Nella regione si combatte da sei mesi: il 6 agosto 2024, l'esercito ucraino ha lanciato un'offensiva a sorpresa, che gli ha consentito di conquistare ampie zone del territorio russo. Sebbene le forze russe abbiano da allora riconquistato la maggior parte di questi territori, non sono ancora riuscite a respingere completamente le truppe ucraine oltre il confine, nonostante, secondo Kiev, il dispiegamento anche di soldati nordcoreani a supporto
Baltici, “per una pace duratura è necessario indebolire Mosca”
Il raggiungimento di una pace duratura e sostenibile richiede non solo la fine della guerra in Ucraina, ma anche la fine dell'aggressione russa. La ricetta per raggiungere questi obbiettivi è semplice: dobbiamo continuare a sostenere l'Ucraina, supportarla militarmente e continuare a fare pressione sulla Russia nei settori energetico e finanziario". Lo ha affermato oggi il ministro degli Esteri della Lituania, Kestutis Budrys, durante l'incontro a Washington, con l'inviato speciale degli Stati uniti per l'Ucraina e la Russia, Joseph Kellog. Nel corso dell'incontro, cui hanno partecipato anche i ministri degli Esteri estone, Margus Tsahkna, e lettone, Baiba Braze, Budrys ha inoltre ribadito che qualsiasi formula di pace temporanea o tregua non potrà rappresentare una soluzione al conflitto, ma fornirà al Cremlino un'opportunità per riarmarsi e rafforzarsi. Analoghe anche le parole del ministro estone Tsahkna, che ha posto in evidenza la necessità che Kiev arrivi alle trattative di pace da una posizione di forza. Solo questo, secondo il politico estone, potrà porre le basi per una pace duratura.
Zelensky, lavoriamo a colloqui con Usa
Ucraina e Stati Uniti stanno pianificando colloqui con gli Stati Uniti. Lo ha confermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha preannunciato un possibile incontro con lui. "Apprezziamo sempre lavorare con il presidente Trump. Stiamo anche pianificando incontri e colloqui a livello di team. In questo momento team ucraini e americani stanno definendo i dettagli", ha detto Zelensky in un post su X. "Le prossime settimane potrebbero essere molto intense in termini di diplomazia e faremo il necessario per rendere questo periodo efficace e produttivo", ha assicurato, "una pace solida e duratura sarà più vicina".
Zelensky, Mosca ha schierato di nuovo nordcoreani in Kursk
“Nelle zone dell'operazione a Kursk si sono verificati nuovi attacchi: l'esercito russo ha fatto nuovamente intervenire i soldati nordcoreani. Un numero significativo di occupanti è stato annientato, tra cui centinaia di soldati russi e nordcoreani". Lo ha riferito il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo discorso serale.
Trump: “Prossima settimana probabile incontro con Zelensky, parlerò con Putin”
"La prossima settimana probabilmente incontrerò il presidente Zelensky e parlerò col presidente Putin". Lo ha detto Donald Trump parlanco con i giornalisti nello Studio Ovale della Casa Bianca.
Mosca aggiunge sei persone e ong nella lista degli “agenti stranieri”
Il governo russo ha inserito nella sua famigerata lista degli "agenti stranieri" l'organizzazione per la difesa dei diritti umani "Zona Solydarnosti" ("Zona della Solidarietà") e altre sei persone: i giornalisti Anastasia Golubeva, Svetlana Osipova e Valery Panyushkin, la politologa Irina Busygina, l'attivista Anastasia Shevchenko e il consigliere politico Mikhail Sheitelman: lo riferiscono diversi media russi, tra cui le agenzie Tass e Interfax.
Secondo l'ong per la difesa dei diritti umani Ovd-Info, le autorità sostengono che alcuni di loro si siano schierati contro l'invasione dell'Ucraina, e accusano altri di aver diffuso informazioni sulle decisioni delle autorità russe definite "inesatte" da Mosca. La lista degli "agenti stranieri" è un elenco usato dal Cremlino come strumento per colpire dissidenti, attivisti e organizzazioni scomode per il potere. In Russia una legge bavaglio prevede lunghe pene detentive per chi condanna l'aggressione militare contro l'Ucraina. L'inserimento nell'elenco impone un severo controllo amministrativo e obbliga a presentarsi in pubblico con questa etichetta, cosa che ha di fatto costretto diverse organizzazioni alla chiusura. Nel 2022 la Corte europea dei diritti dell'Uomo ha condannato la Russia per aver promulgato nel 2012 la legge sugli "agenti stranieri" spiegando che questa viola il diritto alla libertà d'associazione e quello alla libertà d'espressione.
Mosca: “Conquistata la città di Toretsk nel Donetsk”
Le forze russe hanno conquistato la città di Toretsk nella regione ucraina di Donetsk, secondo quanto riferisce il ministero della Difesa di Mosca, citato dall'agenzia Ria Novosti
Media: “Mosca pronta a confiscare gli asset stranieri congelati”
Mosca è pronta ad ampliare il potere di ritorsione per i sequestri di beni da parte dell'Occidente con una nuova legge che le consenta di confiscare i fondi congelati di società e investitori stranieri: lo riporta Reuters online. La commissione per l'attività legislativa del governo ha approvato una proposta di legge che delinea la procedura che la Russia dovrà seguire per confiscare proprietà straniere. Il disegno di legge fa seguito a un decreto firmato da Putin nel maggio 2024 riguardante beni e i titoli Usa che la Russia potrebbe identificare come risarcimento per il sequestro dei beni russi congelati negli Stati Uniti
Cremlino: "Rimaniamo sempre aperti ai negoziati"
Il Cremlino si è dichiarato pronto al dialogo con la parte ucraina, poichè la risoluzione di tutti i conflitti avviene attraverso i negoziati. Quando i giornalisti hanno chiesto se Mosca è pronta a scendere a compromessi nel contesto dei progressi dell'offensiva russa in Ucraina, il portavoce del presidente russo Dmitri Peskov ha risposto: "La Russia rimane pronta per i negoziati. Abbiamo parlato ripetutamente a vari livelli, prima di tutto a livello di capo di stato". Il rappresentante del Cremlino ha osservato che "in ogni caso, un accordo deve arrivare come risultato di negoziati". "Pertanto, non c'è ancora nulla di concreto su questa questione", ha aggiunto Peskov
Mosca: “Conquistato un altro villaggio nell'est ucraino”
Le forze armate russe hanno conquistato un altro villaggio nell'est dell'Ucraina, quello di Druzhba, nella regione del Donetsk. Lo annuncia il ministero della Difesa di Mosca
L’allarme dell’Aiea: “Crescono gli attacchi sulla centrale nucleare di Zaporizhzhia, la situazione è difficile”
L’agenza Tass riporta l’allarme del responsabile dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) Rafael Grossi secondo il quale sono aumentati gli attacchi alla centrale nucleare di Zaporizhzhia, in Ucraina. “La situazione è difficile”, ha spiegato
Kellogg: “Trump pronto a raddoppiare le sanzioni contro Mosca”
Donald Trump è pronto a raddoppiare le sanzioni Usa alla Russia per porre fine alla sua guerra contro l'Ucraina: lo ha detto in un'intervista al New York Post Keith Kellogg, inviato speciale Usa per il conflitto in Ucraina, aggiungendo che sia Kiev che Mosca dovranno fare delle concessioni per porre fine alle uccisioni "di portata industriale" causate dal conflitto. Per Kellogg, l'applicazione delle sanzioni alla Russia è "solo circa un tre" su una scala da uno a 10 su quanto possa essere dolorosa la pressione economica. "Si potrebbero specialmente le sanzioni che prendono di mira la produzione e le esportazioni di petrolio"
I servizi di Mosca arrestano quattro agenti ucraine in Russia
Il Servizio federale per la sicurezza della Federazione Russa, l'FSB ha arrestato quattro agenti donne dei servizi speciali ucraini a Sebastopoli, Voronezh e Rostov sul Don, reclutate per commettere attacchi terroristici contro alti ranghi dell'esercito russo e sabotaggi presso impianti di produzione di carburante ed energia. Lo ha riferito, riporta la Tass, il Centro per le Relazioni Pubbliche dell'FSB russo. Secondo il Servizio, l'obiettivo delle azioni erano alti ufficiali del Ministero della Difesa russo e impianti di rifornimento di carburante ed energia. Le agenti, prosegue la nota, hanno confessato di essere state state addestrate in Ucraina all'uso di armi leggere, mine ed esplosivi, oltre che al controllo di droni e a metodi di individuazione di soggetti sorvegliati
Ucraina pronta ad aprire corridoi umanitari nel Kursk
L'Ucraina è pronta ad aprire un corridoio umanitario per consentire a centinaia di civili russi che vivono nelle zone di confine sequestrate dal suo esercito di tornare nel territorio controllato dalla Russia, se Mosca ne farà richiesta. Si calcola che più di 1.500 civili vivono ancora nelle aree della regione occidentale russa di Kursk che l'esercito ucraino ha sequestrato in un'offensiva transfrontaliera shock lanciata ad agosto.