Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha reso noto in una intervista al New York Post di aver parlato al telefono con Vladimir Putin che, ha aggiunto, "vuole che la gente smetta di morire". "Tutti quei morti. Giovani, giovani, belli. Sono come i vostri figli, due milioni, e per nessuna ragione".
Ma il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, su X accusa Putin di voler continuare la guerra. "I rapporti dell'intelligence confermano che la Russia sta creando nuove divisioni e sviluppando nuovi impianti di produzione militare. La cooperazione con la Corea del Nord continuerà ad espandersi. Mosca sta anche diffondendo tecnologie di guerra moderne nella regione, in particolare tecnologie di droni", scrive il presidente ucraino.
Scholz: “Se l'economia è debole è colpa di Putin”
"Non ho invaso io l'Ucraina, ma Putin" e "non si possono attribuire al governo le conseguenze economiche di questa aggressione", ha detto il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, nel duello in tv con il leader della Cdu, Friedrich Merz, in vista del voto del 23 febbraio. Merz ha replicato chiedendo perché solo la Germania sia nella situazione di debolezza attuale, essendo gli effetti sentiti anche dagli altri Paesi industrializzati. Scholz ha controreplicato che la Germania soffre di più perché la sua economia "è orientata all'export". E ha sottolineato che gli altri Paesi facciano leva sul debito, cosa che la Germania al momento non può fare per il freno costituzionale.
Zelensky si congratula con i Paesi Baltici per lo stop all’elettricità russa
"Oggi è un grande giorno per la nostra regione e per l'Europa nel suo complesso. Gli Stati baltici, buoni amici dell'Ucraina, si sono ufficialmente disconnessi dalla rete elettrica russa. I loro sistemi energetici sono ora completamente sincronizzati con la rete continentale europea. Mi congratulo con i nostri amici, Lituania, Lettonia ed Estonia, per questo risultato". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky citando un passaggio del suo discorso serale.
"È importante che la Polonia stia aiutando, dimostrando ancora una volta che la cooperazione tra tutti noi significa indipendenza per ognuno di noi. L'Ucraina lo ha già fatto nel 2022 e ora gli Stati baltici si sono finalmente liberati da questa dipendenza. Mosca non può più usare l'energia come arma contro di loro. Ciò significa anche che l'Europa ora è ancora più unita", ha aggiunto Zelensky, secondo cui "è necessaria una maggiore cooperazione con l'America: gas Gnl, petrolio. Sono necessari maggiori sforzi con i partner nelle regioni vicine all'Ue per importare l'energia necessaria: Caucaso, Medio Oriente, Nord Africa. Meno l'Europa dipenderà dalla Russia, prima potremo garantire una vera sicurezza per tutti".
Usa: “Le garanzie di sicurezza dell’Ucraina sono responsabilità dell’Europa”
Gli Stati Uniti sono pronti a lavorare attivamente per porre fine alla guerra in Ucraina, ma l'Europa deve assumersi la responsabilità delle garanzie di sicurezza postbellica per Kiev. Lo ha affermato il consigliere per la Sicurezza nazionale del presidente degli Stati Uniti, Mike Waltz, in un'intervista alla Nbc.
Waltz ha ricordato che prossima settimana una delegazione americana guidata dal vicepresidente J.D. Vance arriverà in Europa (alla conferenza di Moanco sulla Sicurezza) per discutere su come porre fine alla guerra. "Anche lo stesso Donald Trump è pronto ad agire", ha aggiunto.
Il consigliere ha rifiutato di commentare i dettagli della telefonata del presidente americano con l'omologo russo Vladimir Putin, resa nota dallo stesso Trump, ma ha ribadito il sostegno del capo della Casa Bianca alla fine della guerra in Ucraina; ha aggiunto che il presidente Usa cercherà di "recuperare" il costo dell'assistenza militare all'Ucraina attraverso "una partnership con gli ucraini in termini di terre rare, risorse naturali, petrolio e gas, e anche acquistando i nostri".
Von der Leyen: “L’energia russa è fintamente economica”
"Per troppo tempo noi europei abbiamo dipeso dall'energia russa. Prima dell'invasione dell'Ucraina, il 45% del nostro gas, il 50% del nostro carbone e quasi un terzo del nostro petrolio provenivano dalla Russia. Sembrava economico. Ma voi qui sapevate che non era così. Dalla vostra storia sapevate che l'energia russa aveva un costo: ricatti, minacce, incertezza economica". Lo ha detto la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen alla cerimonia per l'ingresso dei Baltici nella rete elettrica Ue.
Paesi Baltici: “Ora garantire la sicurezza delle infrastrutture critiche”
"La sincronizzazione dei sistemi elettrici dei Paesi baltici con l'Europa continentale rappresenta solo una prima tappa: ora dobbiamo garantirne il regolare funzionamento e aumentare la cooperazione regionale ed europea per proteggere le infrastrutture critiche". Lo ha affermato il presidente lituano, Gitanas Nauseda, nel corso della cerimonia per la sincronizzazione della linea elettrica dei Paesi baltici con l'analoga rete europea, tenutasi oggi a Vilnius alla presenza della presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, dei presidenti di Lettonia, Edgars Rinkevics, Estonia, Alar Karis, e Polonia (Andrzej Duda).
Il presidente estone Karis ha da far suo sottolineato che la sicurezza energetica dell'Europa potrà essere implementata diminuendo quanto prima i legami energetici ancora esistenti con Mosca.
"La Russia è uno stato inaffidabile e tale rimarrà almeno nel futuro più prossimo. I legami con la Russia ci rendono vulnerabili, i legami con l'Europa sono la nostra forza", ha dichiarato Karis.
La maggior sicurezza garantita dal legame con la rete europea, ha sottolineato a sua volta il presidente lettone Rinkevics, offrirà ai baltici anche nuove possibilità economiche contribuendo a una più stretta integrazione nel mercato europeo dell'energia.
Germania, sospetto spionaggio russo su base area con soldati ucraini
L'esercito tedesco sta indagando su un sospetto tentativo di spionaggio da parte di Mosca, dopo sei avvistamenti di droni sopra una base aerea nella città settentrionale di Schwesing, dove i soldati ucraini vengono addestrati ai sistemi di difesa missilistica Patriot. Lo riporta Süddeutsche Zeitung. Secondo il quotidiano, tra il 9 e il 29 gennaio, droni non identificati sarebbero entrati ripetutamente nello spazio aereo limitato sopra la struttura della Luftwaffe a Schwesing. Nonostante l'impiego di contromisure elettroniche, tra cui il disturbatore Hp47, le forze della Bundeswehr non sono riuscite ad abbatterli o a localizzarne gli operatori. L'esercito tedesco ha classificato gli incidenti come potenziale spionaggio e ha allertato i servizi di intelligence, scrive Süddeutsche. La Bundeswehr ha confermato l'avvistamento del drone sopra Schwesing, pur senza fornire ulteriori dettagli.
La Lituania stanzia 32 milioni per istruzione studenti ucraini
Nel 2025, la Lituania stanzierà poco meno di 32 milioni di euro per sostenere il percorso di istruzione dei rifugiati ucraini presenti nel Paese. A poter beneficiare dei fondi saranno gli studenti ucraini arrivati in Lituania tra il 2022 e il 2023 e regolarmente iscritti agli istituti di istruzione superiore. Il ministero dell'Istruzione ha annunciato che sarà tuttavia necessario controllare il numero effettivo di studenti ucraini presenti nel Paese per poter eventualmente adeguare i fondi stanziati.
La Casa Bianca su X: “Beati gli operatori di pace”
“Come dice la Bibbia, 'Beati gli operatori di pace'. E in questo senso, spero che la mia più grande eredità, quando tutto sarà finito, sia quella di un pacificatore e unificatore”. – Il presidente Donald J. Trump”, si legge in un post pubblicato su X dalla Casa Bianca. Nella foto si vede il team del presidente americano riunito intorno a lui.
Fonti Ue, “l'Europa non può essere tagliata fuori su Kiev”
L'Europa "non può essere tagliata fuori" dai negoziati di pace sulla guerra in Ucraina perché "qualsiasi accordo funziona solo con l'Europa". Lo dice all'Ansa un alto funzionario Ue commentando i contatti tra Donald Trump e Vladimir Putin di cui ha parlato il presidente Usa. "Anche l'Europa e gli Stati Uniti stanno parlando e questa settimana avranno ampie opportunità di confronto, incluso alla conferenza di Monaco", precisa.
Cavo Dragone, “colpito dall'Ucraina, spirito indistruttibile”
"Grazie, signor Presidente, per la calorosa accoglienza. Sono profondamente colpito dalla determinazione e dall'energia del popolo ucraino: nel 1081° giorno dall'invasione russa, lo spirito coraggioso e resiliente dell'Ucraina rimane indistruttibile". Lo afferma il presidente del Comitato militare della Nato Giuseppe Cavo Dragone dopo la visita in Ucraina dove ha incontrato Volodymyr Zelensky.
Mosca, 'contatti con Usa nel rispetto degli interessi russi'
I contatti tra Mosca e Washington devono svolgersi "su una base di eguaglianza e la necessaria considerazione degli interessi russi". Lo ha sottolineato il rappresentante permanente della Russia alle Nazioni Unite, Vasily Nebenzya, in un'intervista all'agenzia Ria Novosti. "Siamo aperti a contatti, ma su una base di eguaglianza e con la necessaria considerazione degli interessi russi - ha affermato Nebenzya -. Siamo in attesa di segnali corrispondenti dalla parte americana". Secondo il diplomatico, il presidente Vladimir Putin ha parlato di questo in numerose occasioni, proponendo di "discutere con calma di tutti quei settori che sono di interesse sia per gli Usa sia per la Russia, sulla base della realtà odierna".
Ucraina: attacchi da 151 droni russi, 70 abbattuti
Le forze aeree ucraine hanno riferito che durante la notte i russi hanno lanciato un totale di 151 droni sull'Ucraina, di cui 70 sono stati abbattuti. Altri 74 dispositivi sono stati persi sul posto senza causare alcun danno, hanno riferito le Forze di Difesa ucraine nel loro ultimo aggiornamento su Telegram. Per l'attacco la Russia ha utilizzato droni kamikaze e droni replica di vario tipo, decollati dalle regioni russe di Kursk, Orel, Milerovo, Bryansk e Primorsko-Akhtarsk. Sono stati respinti dall'aviazione ucraina, così come dai missili antiaerei, dai metodi di guerra elettronica e dai gruppi mobili dell'Aeronautica e delle Forze di Difesa. "Grazie alla loro azione, sono stati abbattuti 70 droni sulle regioni di Kiev, Kharkov, Poltava, Sumi, Cherkassi, Chernobyl, Kirovohrad, Vinitsia, Yitomir, Rivne, Volin, Mikolayev, Kherson e Odessa nel centro, nord, ovest e sud del Paese", si legge nel resoconto giornaliero. A Kiev non sono stati segnalati danni alle persone, ma la facciata di un edificio è stata danneggiata dai frammenti di un drone abbattuto, secondo l'amministrazione militare della capitale.
Von der Leyen, i Baltici collegati alla rete elettrica Ue
"Oggi colleghiamo gli Stati baltici alla rete elettrica dell'Europa continentale. Stiamo tagliando gli ultimi legami rimasti con la Russia. Finalmente liberi da minacce e ricatti. Questo è un giorno storico". Lo afferma la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen nel corso della cerimonia a Vilnius.
Zelensky, più di 1.260 bombe aeree russe su Ucraina in 7 giorni
"Questa settimana più di 1.260 bombe aeree, quasi 750 droni d'attacco e più di 10 missili di vario tipo sono stati lanciati dai russi contro il nostro popolo": lo scrive su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "La produzione militare russa che permette questo terrore si basa su tre elementi - prosegue -: i sistemi di elusione delle sanzioni, senza i quali la Russia non avrebbe componenti critici, gli alti prezzi del petrolio, che sarebbe giusto ridurre, e il numero insufficiente dei nostri missili e droni a lungo raggio". "Siamo grati a tutti i nostri partner che stanno rafforzando le sanzioni. Occorre lavorare di più a livello globale per ridurre le capacità dell'industria petrolifera russa - conclude Zelensky -. Continueremo ad aumentare la produzione dei nostri missili e dei nostri droni e inviteremo tutti i partner a investire nell'industria della difesa ucraina, perché è un investimento per proteggere vite umane".
Russia conquista città nel Donetsk a 20 km dalla roccaforte ucraina
L'esercito russo ha conquistato la città di Orykhovo-Vasilivka, situata a meno di 20 chilometri a est di Kramatorsk, una delle principali roccaforti ucraine nella regione orientale di Donetsk. Lo ha annunciato il ministero della Difesa russo."Grazie alle risolute azioni offensive delle unità del raggruppamento militare meridionale, la località di Orykhovo-Vasilivka è stata liberata dalla Repubblica Popolare di Donetsk", ha dichiarato il comando militare russo in un rapporto di guerra quotidiano pubblicato su Telegram. Le forze russe stanno continuando la loro avanzata su diversi settori del fronte nell'Ucraina orientale, dove venerdì scorso hanno conquistato la roccaforte ucraina di Toretsk dopo mesi di pesanti combattimenti, la cui caduta apre la strada all'avanzata russa verso Kostiantinivka, una delle più importanti sedi ucraine in questa regione orientale L'esercito russo ha quasi preso il controllo completo del sud di Donetsk e per conquistare il cuore di questa regione Mosca deve entrare a Kostiantinivka e Pokrovsk, dove le truppe russe sarebbero già alle porte. Più a nord si trovano le principali roccaforti ucraine nel Donbas, Kramatorsk e Sloviansk, la cui eventuale cattura deciderebbe di fatto il destino dell'intera regione.
Cremlino non conferma né smentisce telefonata Trump-Putin
Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha detto di non poter né confermare né smentire una telefonata tra i presidenti russo Vladimir Putin e americano Donald Trump, di cui parla il New York Post. Tra gli Usa e la Russia, ha detto Peskov al quotidiano filogovernativo Izvestia, ci sono "comunicazioni condotte attraverso diversi canali, e sullo sfondo della molteplicità di queste comunicazioni, io personalmente potrei non essere a conoscenza di qualcosa".
Trump a Putin: “La guerra non ci sarebbe mai stata se fossi stato presidente”
“Tutte quelle persone morte. Giovani, giovani, belle persone. Sono come i vostri figli, due milioni di loro - e senza motivo", ha detto Trump, aggiungendo che guerra "non ci sarebbe mai stata" se lui fosse stato presidente nel 2022. "Ho sempre avuto un buon rapporto con Putin", ha poi sottolineato, a differenza del suo predecessore: "Biden è stato un imbarazzo per la nostra nazione. Un completo imbarazzo". Trump ha quindi affermato di avere un piano concreto per porre fine alla guerra. "Spero che sia veloce. Ogni giorno la gente muore. Questa guerra è così brutta in Ucraina. Voglio porre fine a questa dannata cosa". Rivolgendosi al Consigliere per la sicurezza nazionale Mike Waltz, che lo ha raggiunto nel suo studio a bordo dell'Air Force One, il presidente ha affermato: "Facciamo partire questi incontri. Vogliono incontrarsi. Ogni giorno muoiono persone. Giovani soldati belli vengono uccisi. Giovani uomini, come i miei figli. Da entrambe le parti. Su tutto il campo di battaglia".
Media, Trump: “Ho sentito Putin, vuole che si smetta di morire. La guerra deve finire”
Diversi media Usa - tra cui la Cnn - russi e ucraini riferiscono di una telefonata avvenuta tra il presidente Donald Trump e il suo omologo russo Vladimir Putin per negoziare la fine della guerra.
Ad averlo annunciato è stato Trump in persona, in un'intervista esclusiva rilasciata al New York Post a bordo dell'Air Force One, venerdì. Il presidente Usa ha detto di credere che Putin "si preoccupi" delle morti sul campo di battaglia. "Vuole vedere la gente smettere di morire. Tutte quelle persone morte. Giovani, giovani, belle persone. Sono come i tuoi figli, due milioni di loro, e senza motivo", ha dichiarato. “La guerra non sarebbe mai accaduta se fossi stato presidente, ho sempre avuto un buon rapporto con Putin. Il titolare della Casa Bianca ha poi assicurato di avere un piano specifico per porre fine al conflitto. "Spero che sia veloce. Ogni giorno le persone muoiono. Questa guerra è così brutta in Ucraina. Voglio porre fine a questa dannata cosa", ha ancora dichiarato Trump al New York Post. Tuttavia non ha risposto alla domanda dell'intervistatore che gli ha chiesto quante volte abbia già parlato con Putin nell'ultimo periodo, dicendo soltanto "meglio non dirlo". "Facciamo partire questi incontri. Vogliono incontrarsi", avrebbe detto Trump, rivolgendosi al consigliere per la sicurezza nazionale Mike Waltz, che era a bordo dell'Air Force One con lui.
Russia, abbattuti 35 droni ucraini durante la notte
Durante la notte, i sistemi di difesa aerea hanno intercettato e distrutto e 35 droni ucraini in azione sopra regioni della Russia. Lo ha riferito il Ministero della Difesa russo. Colpiti 18 droni sul territorio della regione di Kursk, 4 nell'Orël e nl Krasnodar, 3 sulle regioni di Voronezh e Rostov e e uno sul territorio delle regioni di Bryansk, Tula e della Repubblica di Crimea.
Mosca, droni ucraini eliminati nella regione del Voronezh
I sistemi di difesa aerea russi hanno rilevato e annientato alcuni droni ucraini nella regione di Voronezh. Lo ha detto il governatore regionale Alexander Gusev sul suo canale Telegram. Non risultano vittime o danni. Il governatore ha sottolineato che i rischi di un attacco con i droni nella regione persistono.
Estonia e Ucraina firmano accordo per cooperazione agricola
La ministra dell'Agricoltura e degli Affari regionali estone, Piret Hartman, e il ministro dell'Agricoltura ucraino, Vitalyi Koval, hanno sottoscritto ieri a Tallinn un accordo di partenariato strategico tra Estonia e Ucraina per il rafforzamento della cooperazione in campo agricolo. L'accordo prevede il rafforzamento della cooperazione bilaterale per l'integrazione dell'Ucraina nell'Unione europea in campo agricolo attraverso la preparazione di progetti comuni in ambito di ricerca, innovazione e promozione dell'imprenditorialità nelle aree rurali.
"L'Ucraina è il nostro partner di cooperazione più importante e strategico - ha detto la ministra estone Hartman -. La cooperazione è una questione di reciproco interesse: dal ruo rafforzamento sia l'Estonia che l'Ucraina escono vincitrici".