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Elezioni in Germania, i risultati. Exit poll: Cdu prima 28,5%, segue Afd al 20%, crollo Spd 16,5%

Merz: “Abbiamo vinto, ora creare un governo stabile al più presto possibile”. Weidel: “Risultato storico, raddoppiati i voti”. Affluenza all’84%
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I cristiano-democratici della Cdu/Csu vincono le elezioni in Germania con il 29% dei voti, secondo i primi exit poll della tv pubblica Ard. Il partito di Angela Merkel e Helmut Kohl tornerà a guidare il governo. Il cancelliere sarà il suo leader, Friedrich Merz, ex avversario interno proprio della Merkel. L'ultradestra di Afd fa il boom, passa dal 10% del 2021 al 19,5%, affermandosi come secondo partito in Germania. Un risultato eccellente per i nostalgici guidati da Alice Weidel, ma i numeri escludono il temuto governo destra-ultradestra Cdu-Afd. Crolla la Spd del cancelliere uscente Olaf Scholz, che scende al 16%. Con questi risultati, ad ogni modo, non sarà possibile un governo di coalizione con due partiti: la Cdu dovrà per forza allearsi con i socialdemocratici della Spd e con una terza forza: probabilmente i Verdi, forse – se entreranno al Bundestag – con i liberali.

Zelensky si congratula con Merz, lavoriamo per pace e Europa forte

Mi congratulo con la Cdu-Cus e con Friedrich Merz per la vittoria alle elezioni del Bundestag. Una voce chiara da parte degli elettori, e vediamo quanto questo sia importante per l'Europa. Non vediamo l'ora di proseguire il nostro lavoro congiunto con la Germania per proteggere vite umane, avvicinare davvero l'Ucraina alla pace e rafforzare l'Europa". Lo ha scritto su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "L'Europa deve essere in grado di difendersi, sviluppare le sue industrie e raggiungere i risultati necessari. L'Europa ha bisogno di successi condivisi e quei successi porteranno un'unità ancora maggiore all'Europa", ha scritto ancora il leader ucraino.

Merz: “Fino a Pasqua tempo massimo per formare il governo”

Il leader della Cdu Friedrich Merz vuole formare il nuovo governo tedesco entro Pasqua. È quello che ha affermato, partecipando al Belriner Runde di Ard e Zdf. "Abbiamo appena otto settimane fino a Pasqua, e io trovo che questo dovrebbe essere un arco di tempo massimo per costruire un governo in Germania", ha affermato. "Se l'Unione avrà bisogno di due partner sarà più difficile, ma anche in quel caso dovrà riuscire", ha concluso.

Lindner dopo sconfitta Fdp, mi ritiro dalla politica


Le elezioni federali hanno segnato una sconfitta per l'Fdp, ma si spera in un nuovo inizio per la Germania. È per questo che ho lottato. Ora mi ritiro dalla politica attiva. Con un solo sentimento: gratitudine per quasi 25 anni intensi e impegnativi, pieni di progettazione e dibattiti". Lo ha scritto su X il leader dell'Fdp ed ex ministro delle Finanze tedesco, Christian Lindner, commentando i risultati delle elezioni federali che vedono i liberali tedeschi sotto la soglia del 5% per accedere al nuovo Bundestag.

Merz, “l'invio di soldati tedeschi in Ucraina non è sul tavolo”

L'invio di soldati tedeschi in Ucraina non è all'ordine del giorno. Lo ha affermato il leader della Cdu, Friedrich Merz, al Berliner Runde di Ard e Zdf, che ha seguito i primi risultati elettorali, che lo danno vincitore delle elezioni. "Io la vedo come il cancelliere: questa questione non è affatto sul tavolo", ha affermato. La prima domanda che si pone è: "continueremo a sostenere l'Ucraina in modo che si possa difendere?" La Germania finora non ha fatto abbastanza, altrimenti questa guerra non compirebbe tre anni domani. "La seconda questione è: come rendiamo sicuro il territorio della Nato attorno all'Ucraina?" , ha aggiunto.

Proiezioni in Germania: Cdu-Csu in testa, Liberali sotto il 5%

Le nuove proiezioni del primo canale tedesco Ard vedono in testa l'Union di Cdu-Csu (28,5), Afd (20,6), Spd (16,5%), Verdi (11,8%) e Linke (8,7%). Liberali e il gruppo di Sahra Wagenknecht (Bsw) resterebbero fuori. In questo scenario una coalizione di conservatori e socialdemocratici, anche detta 'grande coalizione', avrebbe una maggioranza al Bundestag. Tuttavia, per il secondo canale, la Zdf, anche il Bsw accede al riparto dei seggi, superando seppur di stretta misura il 5%. In questo caso conservatori e socialdemocratici non avrebbero la maggioranza.

Leader comunità ebraica: “Dopo successo Afd in gioco democrazia”

"Questo è un segnale, la Germania oggi è un Paese diverso". Così, Charlotte Knobloch, presidente della comunità ebraica di Monaco e dell'Alta Baviera, ha commentato il successo di Afd alle elezioni, dove ha ottenuto oltre il 20% dei voti e il secondo posto davanti alla Spd. Secondo Knobloch, "la responsabilità per i partiti democratici non è mai stata più grande: oggi in gioco è la nostra democrazia".

Rutte a Merz, tua leadership sarà fondamentale

"Congratulazioni a Friedrich Merz per la vittoria elettorale di oggi. Non vedo l'ora di lavorare con te in questo momento cruciale per la nostra sicurezza condivisa. E' fondamentale che l'Europa intensifichi la spesa per la difesa e la tua leadership sarà fondamentale". Lo scrive il Segretario generale della nato, Mark Rutte, sugli exit poll per le elezioni politiche tedesche.

Merz: “Europa indipendente da Usa in tema Difesa”

Il vincitore delle elezioni in Germania, Friedrich Merz, ha affermato che l'Europa deve sviluppare le proprie capacità di difesa in mezzo alle crescenti tensioni tra Usa ed Europa per l'Ucraina e i finanziamenti della Nato. "Per me, la priorità assoluta sarà rafforzare l'Europa il più rapidamente possibile in modo che, passo dopo passo, possiamo davvero raggiungere l'indipendenza dagli Usa" in materia di difesa, ha affermato Merz. "Dopo le dichiarazioni di Donald Trump dell'ultima settimana, è chiaro che gli americani sono ampiamente indifferenti al destino dell'Europa".

Scholz: “Non negozierò con i conservatori”

Il cancelliere Olaf Scholz non parteciperà ai negoziati di coalizione con il blocco conservatore se Friedrich Merz inviterà i socialdemocratici, ha dichiarato Scholz. “Non sarò un rappresentante della Spd in un governo federale guidato dalla Cdu, né lo negozierò”, ha dichiarato.

Weidel, AfD disponibile a collaborare con Cdu-Csu, ma non accetteranno

La leader dell'AfD, Alice Weidel ha ribadito l'offerta alla Cdu-Csu, di governare insieme, dopo che le prime proiezioni delle elezioni federali vedono Cdu-Csu in testa davanti all'ultradestra tedesca. "La nostra mano è sempre tesa per realizzare la volontà del popolo", ha detto Weidel, aggiungendo di non credere che questa mano tesa "sarà accettata" dal partito di Friederich Merz. L'Unione ha, fino a oggi, respinto categoricamente un governo congiunto con l'AfD.

Lindner: “Se Fdp fuori dal Bundestag mi ritiro dalla politica”

"Sono realista. È ovviamente ipotizzabile che da domani la Fdp si riorganizzi completamente in termini di personale e politica. Se la Fdp resterà fuori del Bundestag, è assolutamente chiaro che lascerò la politica". A dichiararlo è stato il leader liberale tedesco Christian Lindner, mentre tutte le proiezioni continuano a dare l'Fdp sotto la soglia del 5%.

Leader Die Linke Reichinnek: “Incredibilmente felice per risultato”

La leader e candidata di punta della sinistra di Die Lin ke, Heidi Reichinnek, è soddisfatta della performance del suo partito che ha ottenuto l'8,5% alla elezioni federali. "Sono incredibilmente felice del nostro risultato", ha affermato ad Ard. Reichinnek ha affermato che giusto concentrarsi sulla questione sociale. "Continueremo a sostenere l'edilizia abitativa a prezzi accessibili e un sistema fiscale equo", ha assicurato la candidata di Die Linke.

Germania, dalle proiezioni incertezza sui partiti al Bundestag

Le proiezioni delle 19.59 del primo canale tedesco Ard indicano ancora un parlamento con cinque gruppi parlamentari: Cdu-Csu (al 28,6%), Afd (20,4%), Spd (16,3%), Verdi (12,3%) e Linke (8,5%). Restano fuori sia i liberali che il gruppo di Sahra Wagenknecht (Bsw), di pochissimo sotto la soglia di sbarramento (5%), per cui occorrerà attendere i risultati definitivi. Da questo esito dipende anche la futura coalizione di governo: più partiti saranno rappresentati al Bundestag più complicata sarà la strada verso una coalizione tra due forze politiche. Le proiezioni del secondo canale tedesco danno invece il Bsw al 5% e la Fdp di poco sotto la soglia (4,7%).

Habeck, Verdi pronti per coalizione con Cdu-Csu e Spd

Il candidato dei Verdi Robert Habeck, si è detto pronto per una cosiddetta coalizione 'Kenia' con la Cdu-Csu e la Spd. "Certo che siamo pronti. Siamo sempre pronti ad assumerci le nostre responsabilità", ha detto Habeck alla Zdf. Tuttavia, Habeck ha sottolineato che la Csu ha ripetutamente respinto la collaborazione con i Verdi. "Non credo che Merz possa prevalere su questo", ha commentato il politico dei Verdi.

Merz: “Sempre detto no a coalizione con Afd”

“Ho sempre detto di no a una coalizione con Afd”, ha detto il leader della Cdu, Friedrich Merz, assicurando che formerà un governo “che rappresenti l’intero Paese”.

Proiezioni: Cdu-Csu 28,6%, l'AfD al 20,4% e Spd 16,3%

Nelle ultime proiezioni dell'Ard per le elezioni federali in Germania, la Cdu-Csu si conferma in testa con il 28,6%. Seconda forza politica l'AfD con il 20,4% davanti all'Spd con il 16,3%. Seguono i Verdi con il 12,3% e la Linke con l'8,5%. Fdp con il 4,7% e Bsw con il 4,9% rischiano di restare fuori dal prossimo Bundestag.

Trump: “E’ una grande giornata per la Germania e per gli Usa”

"E' una grande giornata per la Germania, e per gli Stati Uniti sotto la leadership di Trump. Congratulazioni a tutti". Lo afferma lo stesso Donald Trump sul suo social Truth commentando l'esito delle elezioni in Germania. "Sembra che il partito conservatore in Germania abbia vinto alla grande. Come negli Usa, anche i tedeschi sono stanchi della politica senza buon senso, soprattutto sull'energia e sull'immigrazione, che ha prevalso per molti anni. Questa è una grande giornata per la Germania e per gli Stati Uniti sotto la leadership di un gentleman chiamato Donald Trump. Congratulazioni a tutti, molte altre vittorie seguiranno", ha detto Trump.

Habeck: “Risultato inferiore alle aspettative, ma pronti a colloqui”

Il candidato cancelliere dei Verdi tedeschi, Robert Habeck, ha riconosciuto che il risultato elettorale del suo partito sarà probabilmente inferiore alle aspettative. Habeck ha messo in guardia contro l'ascesa del populismo di destra e si è congratulato con il leader dell'opposizione conservatrice Friedrich Merz per il risultato. La Germania ha ora bisogno di un governo capace di agire, ha dichiarato Habeck, attuale ministro dell'Economia e vice-cancelliere. Ha suggerito che i Verdi sono aperti a colloqui di coalizione, nonostante i duri attacchi di Merz durante la campagna elettorale. "Sappiamo chi siamo, ha affermato, "quindi siamo anche pronti ad assumerci le nostre responsabilità".

Zemmour si congratula con Weidel e le offre lo champagne

Il politico di estrema destra francese ed ex opinionista televisivo Éric Zemmour, condannato più volte in Francia per incitamento all'odio, razziale o religioso, era oggi a Berlino al raduno di AfD. Zemmour si è avvicinato alla leader del partito di estrema destra, Alternative für Deutschland, Alice Weidel per congratularsi con lei ed è stato visto porgerle una bottiglia di champagne. Zemmour si era candidato senza successo alla presidenza francese nel 2022, promettendo di "salvare la Francia" dall'Islam. Lo riporta la Cnn.

Netanyahu si congratula con Merz: “Rafforzare nostra partnership”

"Congratulazioni a Friedrich Merz e alla Cdu/Csu per la loro netta vittoria elettorale di oggi". A scriverlo, in un post su X, è stato il premier israeliano Benjamin Netanyahu. "Non vedo l'ora di lavorare a stretto contatto con il vostro prossimo governo per rafforzare ulteriormente la partnership tra i nostri due Paesi", scrive ancora.

Ultime proiezioni: Afd sopra il 20%, liberali restano fuori

Afd sopra il 20%, liberali fuori dal Parlamento. E' quanto emerge dalle ultime proiezioni delle tv Ard e Zdf. Secondo Ard, Cdu/Csu è al 28,8%, AfD al 20,2%, Spd al 16,2%, Verdi al 12,7%, Sinistra al 8,5%, Fdp al 4,9%, Bsw al 4,8%, altri al 3,9%. Secondo Zdf, Cdu/Csu è al 28,5%, AfD al 20,1%, Spd al 16,3%, Verdi al 12,4%, Sinistra al 8,7%, Fdp al 4,9%, Bsw al 5%, altri al 4,1%.

Weber, “chiaro mandato a Merz, ora affrontiamo i problemi”

"Un chiaro mandato di leadership unita Friedrich Merz e la Cdu/Csu! Gli elettori si sono espressi chiaramente a favore di un cambiamento nella politica bavarese e di una forte voce bavarese a Berlino. Ora è il momento di affrontare insieme i problemi del nostro Paese!". Lo scrive su X il presidente del Ppe Manfred Weber.

Lindner: “Abbiamo seguito la strada giusta per il Paese, paghiamo un prezzo alto”

"Paghiamo un prezzo alto" per aver voluto "un nuovo inizio". A dichiararlo - alludendo al "rischio elevato" assunto dal partito negli ultimi mesi, è stato il leader liberale tedesco (Fdp), Christian Lindner. "Ma questa strada era quella giusta per la Germania", ha affermato dicendosi poi "molto orgoglioso" del partito e ringraziando gli attivisti presenti.

Die Linke, pronti collaborare con forze democratiche

“Combatteremo esattamente per le stesse questioni per cui abbiamo sostenuto la campagna elettorale: per un tetto agli affitti, per un programma di costruzione di alloggi sociali, per l'abolizione dell'IVA sui prodotti alimentari, per la ridistribuzione del sistema fiscale". Lo afferma la leader della 'Linke', Heidi Reichinnek, che, secondo gli exit poll, si aggira intorno al 9% dei voti. "La Sinistra presenterà mozioni al Parlamento su tutti questi temi. Ma soprattutto vogliamo lottare per le maggioranze sociali. In linea di principio, siamo disposti a collaborare con tutti i partiti democratici del Bundestag per garantire la stabilità politica in Germania", ha affermato Reichinnek. La CDU e la CSU escludono categoricamente una cooperazione con la sinistra.

Elezioni in Germania, simula le coalizioni con l'emiciclo interattivo

Soeder: “Se ce la farà meglio l'Fdp che i Verdi in coalizione”

In Germania il leader bavarese Markus Soeder continua a blindare la prossima coalizione di governo, affermando di non voler collaborare con i Verdi. "Robert Habeck ha perso - ha affermato -, i Verdi devono andare all'opposizione". "Se i liberali entrassero nel Parlamento - ha aggiunto - la coalizione 'Germania' (nero-giallo-rossa) sarebbe preferibile ad un'alleanza con Spd e Verdi", ha spiegato parlando ad Ard.

Baerbock, il prossimo governo a Berlino non divida il Paese

"Siamo in un tempo difficile in Germania e in Europa". Lo ha detto la ministra degli Esteri verde uscente Annalena Baerbock. "Serve un governo forte per un posizionamento forte in Europa", ha continuato. "È importante che il prossimo governo non divida il Paese e che il prossimo cancelliere tenga il paese insieme" e "non vi sia alcuna collaborazione mai con l'ultradestra di Afd".

Pistorius: “Risultato catastrofico Spd, partito deciderà squadra”

"Non decido io, sarà il partito a stabilire con quale squadra andremo avanti nei prossime mesi e anni. Quello di stasera è un risultato catastrofico, non c'è nulla da addolcire". Lo ha detto il ministro della Difesa socialdemocratico, Boris Pistorius, parlando ad Ard.

Tajani: “Cdu-Csu ha vinto, partiti Ppe vero argine a deriva populista”

"La Cdu/Csu di Friedrich Merz ha vinto le elezioni in Germania: i popolari saranno alla guida del nuovo governo tedesco. Continua il trend vincente dei partiti appartenenti alla famiglia del Ppe, vero argine alla deriva populista". Lo rivendica il ministro degli Esteri Antonio Tajani, ricordando che "l'Europa ha bisogno di una Germania forte, guidata da una coalizione moderata ed esperta, e di un cancelliere capace come Merz". "L'Europa deve affrontare le sfide più cruciali a 70 anni dall'inizio del processo di unificazione. Dobbiamo diventare soggetto politico, economico e militare unico: possiamo farlo insieme alla Germania guidata da Friedrich Merz. Forza Italia è pronta a collaborare per un'Europa sempre più forte e all'insegna dei valori del popolarismo", ribadisce Tajani.

Ard, governo Cdu/Csu+Spd possibile se Fdp non entra

Una nuova grande coalizione tra Cdu/Csu e Spd avrebbe i numeri per costituire una maggioranza al Bundestag se l'Fdp e il Bsw restassero al di sotto della soglia di sbarramento. E' quanto risulta dalle proiezioni dell'emittente pubblica, Ard che, a differenza della Zdf ritiene che i liberali di Christian Lindner e i 'rossobruni' di Sahra Wagenknecht non riusciranno a raggiungere il 5%. Gli exit poll di Ard assegnano inoltre alla Cdu/Csu numeri leggermente migliori di quelli presenti nei sondaggi di Zdf, il che consentirebbe a conservatori (210 seggi) e socialisti (118 seggi) di ottenere una maggioranza di 328 seggi, a fronte dei 316 necessari.

Maggioranza 'Kenya' rischia di essere unica possibile

Josef Schuster, Presidente del Consiglio centrale degli ebrei in Germania, ha espresso il suo "shock" per la performance dell'AfD nelle elezioni politiche. "Sebbene questo risultato fosse prevedibile secondo i sondaggi, sono rimasto scioccato questa sera dal successo elettorale dell'AfD", ha detto Schuster a 'Die Welt'. "Ci deve preoccupare tutti il fatto che un quinto degli elettori tedeschi voti per un partito che è almeno in parte estremista di destra, che cerca apertamente legami con il radicalismo di destra e il neonazismo in termini di linguaggio e ideologia, che fa leva sulle paure delle persone e offre loro solo soluzioni apparenti". Schuster ha fatto appello a tutti i soggetti coinvolti affinché siano consapevoli della loro responsabilità per un governo stabile. "Abbiamo bisogno di soluzioni realistiche da parte del centro politico ai problemi urgenti che affliggono il nostro Paese".

Leader Csu Soeder si congratula con Merz, i tedeschi si fidano di lui

Nel suo discorso alla sede della Cdu, il leader della Csu, Markus Soeder si è congratulato con il candidato cancelliere dell'Unione, Friedrich Merz. "Siamo un Paese che ora ha finalmente bisogno di nuovo di una guida chiara e forte. E c'è un partito e un uomo di cui i tedeschi si fidano per fare questo. Ed è questo che dicono i risultati delle elezioni. Lui è Friedrich Merz. Congratulazioni per questo", ha affermato Soeder.

Proiezioni, Cdu-Csu si conferma in testa con il 28,9%

Nelle proiezioni Infratest per Ard, l'Unione (Cdu-Csu) si conferma in testa alle elezioni federali con il 28,9% (+4,7) delle preferenze. L'ultradestra dell'AfD, seconda forza politica, è al 19,9% (+9,5) mentre l'Spd è al 16,2% (-9,5). I Verdi sono al 13% (-1,7) e la Linke all'8,5% (+3,6). L'Fdp è al 4,9% (-6,5) e la Bsw al 4,8% (nuovo partito). Entrambi rischiano di restare fuori dal Bundestag.

Scholz: “Non accetteremo mai AfD”

"Non accetteremo mai l'AfD. Nessuna collaborazione con l'estrema destra. Speriamo che anche gli altri mantengano questa posizione". Lo afferma il leader Spd, Olaf Scholz, commentando gli exit poll per le elezioni politiche in Germania. Scholz si congratula con Merz "vincitore" delle elezioni.

Scholz: “E’ un'amara sconfitta, mi assumo responsabilità”

“Mi assumo la responsabilità di questa sconfitta amara". Lo ha detto in un primo commento il cancelliere socialdemocratico uscente Olaf Scholz.

Merz: “Veloci con la coalizione, il mondo non aspetta noi”

"Voglio dire una cosa ai nostri competitori. Abbiamo affrontato una dura campagna elettorale, sulla politica economica come sull'immigrazione. Ma ora dobbiamo parlarci fra di noi, per formare un governo in grado di agire". Lo ha detto il leader della Cdu Friedrich Merz, parlando alla Adenauer Haus, dopo aver dichiarato la vittoria alle elezioni per l'Unione. "Il mondo fuori non aspetta noi e non potrà aspettare che si svolgano lunghe trattative, dobbiamo procedere veloci. Il mondo deve percepire che la Germania viene governata di nuovo in modo affidabile", ha aggiunto.

Merz: “Creare un governo stabile il prima possibile”

"La cosa principale è creare un governo stabile il più rapidamente possibile. Il mondo là fuori non ci sta aspettando. Ora dobbiamo essere capaci di agire rapidamente". Lo ha detto il vincitore delle elezioni tedesche, Friedrich Merz, celebrando il successo di Cdu-Csu al voto.

Merz: “Abbiamo vinto le elezioni”

"Abbiamo vinto le elezioni". Lo afferma il leader della Cdu/csu, Friedrich Merz, dopo gli exit poll sul voto odierno per le politiche in Germania. Merz riconosce che "le cose non saranno facili" per formare un Governo. "Dobbiamo crearlo il prima possibile con un'adeguata maggioranza parlamentare, perché il mondo non ci aspetta. La Germania tornerà ad essere affidabile".

(reuters)

L'Spd ammette, “sconfitta storica, serata amara”

"Per la Spd è stata una sconfitta storica, è una serata amara per noi. La coalizione semaforo è stata bocciata": così Matthias Miersch, segretario generale Spd, commenta i primi dati delle elezioni in Germania. Ad una domanda sulla possibilità di far parte di un prossimo governo, Miersch ha risposto che "l'ultima parola dovranno averla gli iscritti".

La leader dell'Afd: “Pronti a far parte del governo”

"Saremo sempre pronti a far parte di un governo che voglia realizzare la volontà del popolo": lo dice Alice Weidel, leader dell'ultradestra di Afd, intervenuta di fronte ai militanti del partito subito dopo la pubblicazione dei primi dati sulle elezioni. "Abbiamo fatto una straordinaria campagna elettorale. È stato bello. Siamo il solo partito che ha raddoppiato i consensi rispetto all'ultima volta. Volevano dimezzarci è accaduto il contrario", ha aggiunto.

Exit poll, 187 seggi Cdu/Csu, 131 Afd, 108 Spd

Gli exit poll sulle elezioni politiche tedesche diffusi dalla Zdf assegnano 187 seggi al Bundestag alla Cdu/Csu, 131 ad Afd, 108 all'Spd, 79 ai Verdi, 59 alla Linke e 33 a Fdp e Bsw, qualora confermassero di aver raggiunto la soglia di sbarramento del 5%. In caso contrario, i voti dei due partiti verrebbero redistribuiti tra le altre forze politiche. Va sottolineato che, in virtù del sistema elettorale misto in vigore in Germania, è possibile mancare di poco la soglia di sbarramento ed entrare comunque in Parlamento, come avvenne alla Linke nel 2021.

Affluenza all’84%, la più alta dal 1990

L'affluenza alle urne in Germania sarebbe stata dell'84%, la più alta dal 1990, secondo una stima della tv Ard.

Segretario Cdu: “Abbiamo vinto noi, Merz sarà cancelliere”

"I dati parlano chiaro. L'Unione ha vinto. Il semaforo è stato liquidato. E gli elettori vogliono che il cancelliere sia Friedrich Merz". Lo ha detto il segretario generale della Cdu Carsten Linnemann, commentando i primi exit poll con Ard in Germania.

Weidel (Afd): “Vittoria storica”

Alice Weidel, la candidata alla cancelleria dell'ultradestra di Alternative fuer Deutschland (Afd) esulta dopo i dati degli exit poll in Germania e parla di "un risultato storico: abbiamo raddoppiato i nostri voti".

Elezioni in Germania, Weidel (Afd): "Un risultato storico: abbiamo raddoppiato i nostri voti"

Cdu prima con il 28,5%, Afd al 20%, crollo della Spd 16,5%

L'Unione Cdu/Csu di Friedrich Merz vince le elezioni in Germania con il 29%, secondo il primo exit poll della tv pubblica Ard. Seconda l'ultradestra di Afd con il 19,5%, la prima volta nella storia della Repubblica federale. Seguono l'Spd al 16%, i Verdi al 13,5%, la Linke all'8,5%. Rischiano di non entrare al Bundestag i liberali di Fdp con il 4,9% e Bsw con il 4,7%. La soglia di sbarramento è del 5%.

(reuters)

Fdp, giornalisti non ammessi nella sala della sede per seguire i risultato delle elezioni

La Fdp, Partito liberale tedesco, ha improvvisamente deciso di non far entrare più i giornalisti al comitato elettorale riunito per seguire i risultati delle elezioni per il Bundestag. All'ingresso della sede, intitolata ad Hans Dietrich Genscher, ai giornalisti registrati è negato l'accesso e sono stati diretti verso una stanza separata provvista di schermo per seguire la serata con la dichiarazione del leader della Fdp Christian Lindner, prevista poco dopo le 18. Motivo ufficiale dell'esclusione dei giornalisti è la mancanza di spazio. Solo ai fotografi è stato concesso l'ingresso fino alle 18, scrive la Bild.

Soeder: “Coalizione Cdu/Csu sarebbe fantastica, ma è improbabile”

Per Markus Soeder, "una coalizione Cdu/Csu sarebbe fantastica, purtroppo è improbabile". Intercettato al seggio a Norimberga, il governatore della Baviera e leader dell'Unione cristianosociale (Csu), ha risposto così a chi gli chiedeva quale coalizione a due considerasse possibile dopo il voto. A seconda dei risultati elettorali, nel nuovo Bundestag potrebbe effettivamente formarsi una coalizione di due partiti. Secondo i sondaggi attuali, una coalizione tra Cdu/Csu e Spd potrebbe essere possibile. È possibile anche un'alleanza tra Cdu/Csu e Verdi, ma Soeder la respinge categoricamente.

Da Elon Musk ancora propaganda per Afd

Elon Musk fa pubblicità all'AfD fino alla fine, usando la piattaforma X per sostenere il partito di estrema destra. Alle 15:30 ora tedesca, informa la Bild, ha condiviso il seguente post di un utente: "Germania. Vai alle urne e vota per l'AfD. La tua vita dipende da questo". Il suo commento: "Sì".

Il capogruppo Mützenich arrivato alla sede dell’Spd

dalla nostra inviata Laura Lucchini

Nel pomeriggio è arrivato alla sede del partito di Olaf Scholz anche il capogruppo parlamentare dell'SPD Rolf Mützenich. Il nuovo gruppo parlamentare si riunisce per la prima volta il martedì dopo le elezioni. Il giorno successivo la presidenza del gruppo viene rieletta. Non è ancora chiaro se Mützenich manterrà il suo posto.

Berlino, per la notte elettorale misure di sicurezza senza precedenti

dalla nostra inviata Laura Lucchini

"Misure di sicurezza senza precedenti a Berlino per la notte elettorale. Le "feste" dei partiti sono protette da cordoni di vari isolati dentro cui non possono accedere auto. Nella Willy-Brandt-Haus, sede dell'Spd in Wilhelm Strasse ci si prepara a una notte difficile. Se i risultati sono quelli previsti dai sondaggi (15%) saranno i peggiori dal 1949.

Affluenza in forte crescita: alle 14 ha votato il 52% degli elettori

Alle 14 era già al 52% l'affluenza alle elezioni politiche tedesche. Lo riporta la Bild. Si tratta di un incremento del 15,5% rispetto al 2021 e del dato parziale più elevato registrato a quest'ora dal 1998.

A Colonia gli elettori vanno a votare con le maschere di Carnevale

A Colonia si è votato oggi anche in maschera e in tenuta da stadio: in una giornata insolitamente calda, la città ha infatti ospitato due eventi importanti, oltre al voto per il rinnovo del Bundestag. I festeggiamenti per il Carnevale e la partita in casa del FC Koeln contro i renani del Fortuna Duesseldorf. Ai seggi, quindi, secondo quanto riferito dai responsabili elettorali, anche elettori in maschera e pronti ad andare a sostenere la squadra del cuore, con tanto di colori e simboli che la rappresentano.

Nell’isola di Noderney sedie da spiaggia come cabine elettorali

Sedie a sdraio come cabine: gli elettori tedeschi residenti nell'isola di Norderney, la seconda per grandezza delle Isole Frisone Orientali, sul Mare del Nord, non hanno trovato ad attenderli le consuete cabine elettorali ma le Strandkorb, le sedie a sdraio con copertura per ripararsi dal vento in uso nelle spiagge della parte nord del paese. "Credo che molti abitanti dell'isola non conoscano le normali cabine elettorali perché qui a Norderney votano sempre sulle sedie da spiaggia", ha dichiarato il sindaco dell'isola, appartenente al land Bassa Sassonia, Frank Ulrichs. Le sedie da spiaggia, a due posti, in vimini e con tettoia, sono sempre disponibili, trasportabili e consentono di votare al riparo dagli sguardi. Per consentire il voto, si fissa una tavola alla struttura sulla quale l'elettore si può appoggiare per scrivere, votando in piedi. Per questo motivo, l'isola, che conta circa 6mila abitanti, rinuncia alle cabine elettorali tradizionali, sia quando si vota come oggi per il Parlamento tedesco, o Bundestag, sia per il Parlamento europeo o per le elezioni locali. "Abbiamo sempre fatto così", ha detto Ulrichs.

Merz: “Se sarò eletto, come primo viaggio istituzionale andrò in Francia e Polonia”

Friedrich Merz, candidato dell'Unione cristiano-democratica alle elezioni tedesche, ha affermato che, se fosse eletto cancelliere, effettuerebbe la sua prima visita a Parigi e a Varsavia. "In Europa dobbiamo tornare a collaborare piu' strettamente", ha detto il leader della Cdu in un'intervista al Bild am Sonntag, "ecco perché, come cancelliere, mi recherei prima a Parigi e Varsavia. Se possibile, nello stesso giorno." Merz si è impegnato quindi a migliorare l'asse franco-tedesco e a mantenere stretti rapporti con la Polonia.

Afd, Weidel sceglie il voto per posta

Il co-leader di Alternativa per la Germania (Afd), Tino Chrupalla, ha votato questa mattina nella città orientale tedesca di Gablenz per le elezioni parlamentari in corso in Germania. Chrupalla si è detto certo che il suo partito "otterrà un risultato molto buono, di oltre il 20%". L'altra co-leader e candidata alla cancelleria, Alice Weidel, volto simbolo dell'Afd in campagna elettorale, aveva preannunciato che avrebbe votato per posta. La partner e la famiglia di Weidel risiedono in Svizzera.

Steinmeier, Scholz e Merz hanno già votato

Il presidente federale tedesco Frank-Walter Steinmeier ha votato intorno alle 9,30 presso la scuola elementare Erich Kästner a Berlino-Dahlem per le elezioni politiche in Germania, che si sono aperte questa mattina alle 8. Friedrich Merz, il candidato della Cdu, ha votato poco dopo le 11 nel poligono di tiro di Niedereimer, nei pressi di Arnsberg. Anche il candidato cancelliere della Sdp, Olaf Scholz, ha già votato. Insieme alla moglie, ha espresso il proprio voto a Potsdam.

Alle 15.30 i dati dell’affluenza alle urne

I primi dati sull'affluenza alle urne saranno resi noti intorno alle 15.30. Alle 18, i seggi verranno chiusi.

Il voto all’ombra della recessione

Chiunque vinca alle elezioni federali tedesche più attese e incerte degli ultimi anni dovrà affrontare la sfida del rilancio economico della Germania, che ha smesso di essere la locomotiva d'Europa. Da due anni l'economia tedesca è in recessione e ora le cose potrebbero peggiorare ulteriormente con la prospettiva della guerra commerciale legata ai dazi annunciati dagli Usa. I tedeschi insomma, evidenzia l'Ispi, "andranno a votare pensando principalmente all'economia". Nelle analisi di mercato si torna spesso a citare la Germania con il 'Grande Malato d'Europa' come avvenne alla fine degli anni 90, quando il Paese pagava un decennio di costi per la riunificazione dopo il crollo del Muro e la fine dei Paesi del blocco del socialismo reale.
A partire dal 2020 infatti la Germania appare priva di quella spinta economica che l'aveva contraddistinto nel decennio precedente: ha ripreso i livelli pre-pandemia di Covid soltanto a inizio 2022 e a fine 2022 l'economia si è inceppata di nuovo.
Tra i Paesi europei è probabilmente quello che sta pagando il conto più alto dei contraccolpi dell'invasione dell'Ucraina da parte della Russia, viste le molte interconnessioni che esistevano con l'economia di Mosca. L'elevata dipendenza della Germania dalla Russia l'ha resa più vulnerabile: nel 2021 le importazioni di gas naturale russo ammontavano a una quota maggioritaria del totale consumato in Germania, ovvero i 57% di 96 miliardi di metri cubi (in Italia era circa il 38% di 76 miliardi di metri cubi).

I temi su cui i partiti si giocano la vittoria

Le elezioni si concentrano su temi chiave: l’economia, in recessione per il terzo anno consecutivo, l’immigrazione, dopo recenti attacchi di ispirazione islamista che hanno rafforzato l’Afd, e il conflitto in Ucraina, che divide i partiti sull’entità del supporto a Kiev La formazione del governo dipenderà dalle coalizioni post-voto, un processo che potrebbe durare da due al massimo storico di 6 mesi (2017). Una coalizione Cdu/Csu-Verdi o un ritorno alla "grande coalizione" con l’Spd sono opzioni probabili, ma l’ascesa dell’AfD complica gli scenari. Se i liberali dovessero riuscire a entrare nel Bundestag, la “Deutschland-Koalition” formata cioè da Cdu, Spd e Fdp (nero, rosso e giallo), è data come favorita.

(reuters)

Quando si sapranno i risultati delle elezioni

Gli elettori tedeschi potranno recarsi alle urne fino alle 18:00, con i primi exit poll attesi subito dopo. Strumenti come il Wahl-O-Mat, gestito dall’Agenzia Federale per l’Educazione Civica, aiutano gli indecisi a orientarsi tra i programmi dei partiti. Queste elezioni non solo decideranno il futuro della Germania, ma influenzeranno anche il ruolo del paese nell’Unione Europea in un momento di incertezza globale.

Scholz ha votato, sfida nel collegio con Baerbock

Il cancelliere federale tedesco Olaf Scholz ha votato nel seggio di Potsdam. Scholz era accompagnato dalla moglie Britta Ernst. In questa circoscrizione del Brandeburgo Olaf Scholz È anche candidato, proprio come nel 2021, quando fu il più votato con il 34%. In questa stessa circoscrizione elettorale è candidata anche la ministra degli esteri, la verde Annalena Baerbock, che nel 2021 si fermò al 18,8%.

Steinmeier ai tedeschi: “Il vostro voto è decisivo”

Frank-Walter Steinmeier, presidente federale della Germania, ha votato questa mattina in un seggio di Berlino. Ha ringraziato il personale nel seggio e poi ha invitato i cittadini e le cittadine ad andare a votare: "Fate uso del vostro diritto di voto, andate a votare e contribuite a determinare il futuro del nostro paese. Votate con la consapevolezza che il vostro voto possa essere quello decisivo. Con il presidente ha votato anche sua moglie, Elke Buedenbender

I candidati e i partiti favoriti per la vittoria

Secondo l'ultimo sondaggio pubblicato ieri alla Bild, i conservatori della Cdu/Csu e il loro candidato alla cancelleria, Friedrich Merz si avviano a una vittoria con il 29,5% dei consensi, 5 punti percentuali in più rispetto al risultato elettorale del 2021. I socialdemocratici del cancelliere Olaf Scholz precipiterebbero al 15%, oltre 10 punti percentuali in meno rispetto a quattro anni fa. Si profila un trionfo per l'AfD con il 21%, più del doppio del 10,3% del 2021. I seggi chiuderanno alle 18 e subito dopo sono previsti i primi exit poll.

(afp)

Gli elettori tedeschi chiamati alle urne sono 59 milioni

Sono stati aperti alle ore 8 in tutta la Germania i seggi per elezioni legislative considerate cruciali per il futuro non solo del Paese, ma di tutta l'Unione europea.
Cinquantanove milioni di elettori sceglieranno a chi assegnare i 630 seggi del Bundestag, la camera bassa del Parlamento, in palio.

Seggi aperti in Germania: come si vota

Alle 8 si sono aperti in Germania i seggi elettorali per rinnovare il Bundestag, il parlamento federale, e circa 59,2 milioni di tedeschi sono chiamati alle urne. I seggi saranno aperti fino alle 18. Il Paese è diviso in 299 circoscrizioni elettorali. Nel corso degli ultimi anni il numero dei parlamentari era andato aumentando, così la legge elettorale è stata modificata nel 2023: saranno eletti 630 parlamentari. Ogni elettore può indicare due voti: il primo si riferisce direttamente a un candidato di quella circoscrizione elettorale, il secondo invece si riferisce a una lista bloccata e definita dai partiti per ognuno dei dodici Stati federati e le tre Città-Stato. Questo secondo voto rappresenta la percentuale finale di seggi che il partito avrà al Bundestag. Sono ammessi al riparto solo i partiti che conseguono almeno il 5% dei voti o almeno tre mandati diretti. Alle elezioni corrono 29 partiti.

(reuters)

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