TEL AVIV — Gershon Baskin è uno dei pochi che ancora riesce a vedere al di là del muro che il 7 ottobre ha eretto tra israeliani e palestinesi, a parlare col “nemico”. Nel 2011 negoziò per Israele il rilascio del caporale Gilad Shalit, e da allora ha sempre mantenuto i canali aperti con i palestinesi. «Non c’è un compromesso possibile: da questo stallo si esce o con l’inizio della fase due dell’a…