BANGKOK - Tra le macerie del palazzo distrutto a Bangkok, l’unico a essere collassato nella capitale thailandese dopo il sisma con epicentro in Myanmar il 28 marzo, i soccorritori hanno sentito una voce flebile chiedere aiuto. Per essere sicuri che si trattasse di uno dei dispersi, hanno chiesto di fare rumore per tre volte. Poco dopo, hanno ricevuto in risposta tre colpi. “C’è ancora speranza”, …