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Guerra Ucraina - Russia, le news del 16 aprile. Kiev prolunga la legge marziale. Rubio e Witkoff a Parigi

Guerra Ucraina - Russia, le news del 16 aprile. Kiev prolunga la legge marziale. Rubio e Witkoff a Parigi
(afp)
Droni russi su Odessa: tre feriti
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Offensiva russa contro Odessa: tre feriti, edifici in fiamme o distrutti. Witkoff e il segretario di Stato Usa Marco Rubio sono a Parigi per colloqui anche sull’Ucraina. Kiev ha prolungato fino ad agosto la legge marziale facendo allontanare la prospettiva di nuove elezioni.

Massiccio raid russo su Dnipro, due bambini feriti

"Le truppe russe hanno attaccato massicciamente in serata la città di Dnipro con i droni kamikaze Shahed. I bombardamenti hanno provocato diversi incendi e due bambini feriti". Lo ha riferito Rbc-Ucraina citando il presidente del Consiglio regionale di Dnipropetrovsk, Mykola Lukashuk e il capo dell'amministrazione militare regionale di Dnipropetrovsk Serhiy Lysak.

Zelensky: “Buoni risultati nei negoziati con gli Usa per l’accordo sui minerali”

Ucraina e Stati Uniti "hanno ottenuto buoni risultati nei negoziati" per l'accordo sui minerali. Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo discorso serale, citato da Rbc Ukraine. "Gli aspetti giuridici di base sono quasi completati e, se tutto continuerà a procedere con la stessa rapidità e costruttività, l'accordo porterà risultati economici a entrambi i nostri Paesi: sia all'Ucraina che all'America", ha affermato Zelensky.

I russi lanciano un attacco nel Kharkiv, due feriti

Gli occupanti russi hanno lanciato un attacco missilistico sulla città di Izyum, nella regione di Kharkiv. Nell'attacco sono rimaste ferite due persone. Lo ha riferito Rbc-Ucraina citando il capo dell'Amministrazione militare regionale di Kharkiv, Oleg Synegubov. "Secondo i dati preliminari, un uomo di 35 anni e una donna di 32 anni sono rimasti feriti a seguito dell'attacco missilistico. Sono stati ricoverati in una struttura medica", ha precisato la stessa fonte.

Zelensky promette vendetta dopo Sumy: “Bastardi, la pagherete”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha promesso vendetta alla Russia per l'attacco a Sumy: "Dobbiamo rispondere agli attacchi russi, e non lasceremo in pace su questa terra questi bastardi che hanno ucciso il nostro popolo. Abbiamo tutto il diritto di farlo. È assolutamente giusto rispondere agli assassini nel modo che meritano". E' la promessa annunciata nel discorso serale da Zelensky. Lo riporta Rbc Ucraina.

Iniziato il processo per l'ucraino che incendiò Ikea a Vilnius

E' iniziato oggi presso il tribunale circoscrizionale di Vilnius il processo a uno dei due ucraini accusati di aver appiccato lo scorso maggio, dietro compenso da parte dei servizi russi, un incendio doloso all'Ikea di Vilnius.
L'uomo, un ucraino di diciotto anni nei confronti del quale sono state formulate accuse di terrorismo e possesso illegale di esplosivi, verrà giudicato considerando l'attenuante della minore età al tempo del crimine commesso. La pena massima comminabile per un crimine commesso da un minore è di dieci anni.

Vescovi tedeschi: “L’attacco a Sumy è stato un crimine di guerra”

Per il presidente della Conferenza episcopale cattolica tedesca, Georg Bätzing, l'attacco russo alla città ucraina di Sumy è un crimine di guerra. Ciò dimostra "la brutalità e la spietatezza di una guerra del genere, che è stata deliberatamente iniziata", ha dichiarato Bätzing alla Kölnische Rundschau. L'attacco con munizioni a grappolo di domenica scorsa ha ucciso 34 persone, molte delle quali si stavano recando a funzioni religiose. Bätzing ha criticato anche le dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti Donald Trump che aveva descritto parlato di un "errore" in una guerra che, nel complesso, era "una cosa terribile". "È assolutamente impossibile minimizzare l'attacco. È chiaro chi è l'aggressore e chi è il paese invaso", ha affermato Bätzing, che ha criticato Trump per aver nuovamente attribuito la colpa della guerra al presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Putin paragona Musk a Korolev, architetto della cosmonautica dell'Urss

Il presidente russo Vladimir Putin ha paragonato Elon Musk all'ingegnere aerospaziale Sergei Korolev, architetto della cosmonautica sovietica. Lo riporta la Tass.
"Sapete, c'è un uomo che vive negli Stati Uniti, Musk, che, si potrebbe dire, è entusiasta di Marte. Persone del genere raramente compaiono nella popolazione umana, spinte da una certa idea", ha detto Putin in un incontro con gli studenti secondo l'agenzia di stampa ufficiale russa. "Anche se pure oggi mi sembrano incredibili, dopo un po’ di tempo queste idee spesso si realizzano. Così come le idee dello stesso Korolev e dei nostri pionieri si realizzarono a suo tempo, alcuni dei progetti da loro elaborati sembravano incredibili. Ma tutto è stato realizzato", ha dichiarato Putin.

Fonti dell’Eliseo: domani Macron riceverà Rubio e Witkoff

Il presidente francese Emmanuel Macron riceverà domani il segretario di Stato americano, Marco Rubio, e l'emissario Steve Witkoff, secondo quanto confermano fonti dell'Eliseo.

Kiev: “Contatti in corso con Pechino sui cinesi catturati nel Donetsk”

Le autorità ucraine hanno confermato di aver avviato contatti con le controparti cinesi in merito ai due cittadini della Repubblica Popolare catturati la scorsa settimana nella regione di Donetsk, mentre combattevano nelle fila dell'esercito russo. "Abbiamo mantenuto contatti con la parte cinese attraverso i canali diplomatici" e "sono in corso indagini e azioni operative appropriate nei confronti di questi cittadini cinesi catturati", ha dichiarato il portavoce del Ministero degli Esteri ucraino, Heorhi Tiji, citato da Ukrinform.
Il portavoce ha ricordato che l'incaricato d'affari dell'ambasciata cinese a Kiev è stato convocato presso il ministero per ricevere un messaggio chiaro: questi eventi rischiano di danneggiare gravemente le relazioni bilaterali tra Cina e Ucraina. Tiji ha ribadito che la presenza di cittadini stranieri nel conflitto è considerata illegale e ha invitato Pechino, così come tutti gli altri governi, ad adottare misure per prevenire il reclutamento dei propri cittadini da parte russa. Un fenomeno, ha precisato, che in certi casi coinvolge anche l'Ucraina. "Rivolgiamo un appello ai governi di tutti i Paesi affinché individuino questi casi in cui la Russia arruola i loro cittadini per combattere contro l'Ucraina con l'inganno o attraverso vari espedienti", ha affermato.
Da parte sua, la Cina ha negato ogni responsabilità sulla presenza dei due cittadini al fronte, mentre Kiev ha colto l'occasione per mettere in discussione la presunta neutralità di Pechino nel conflitto. I due uomini detenuti - Wang Guangjun e Zhang Renbo - hanno parlato in una conferenza stampa, affermando di essere stati ingannati dalla Russia: avevano aderito per svolgere compiti medici, ma si sono ritrovati in prima linea. Entrambi hanno chiesto di essere rimpatriati o inclusi in un prossimo scambio di prigionieri.

Russia, fermato per frode l’ex governatore della regione di Kursk

Alexei Smirnov, fino al dicembre scorso governatore della regione russa di Kursk, che da agosto è stata parzialmente invasa dalle truppe ucraine, è stato fermato con l'accusa di frode per la sottrazione di fondi statali stanziati per la costruzione di strutture difensive. Lo riferiscono le agenzie russe. Con lui è finito in manette il suo ex vice, Alexei Dedov.
Smirnov è stato governatore fino al 5 dicembre del 2024, quando ha rassegnato le dimissioni. Dedov si è dimesso a sua volta il 27 dicembre. In quel mese era stato arrestato Vladimir Lukin, amministratore delegato della Corporazione per lo sviluppo del Kursk, un'azienda impegnata nella costruzione di strutture difensive nella regione.
Fonti investigative hanno detto all'agenzia Tass che il danno arrecato al bilancio regionale dalle azioni fraudolente durante la costruzione delle strutture di fortificazione ammonta a circa 800 milioni di rubli (8,6 milioni di euro al cambio attuale).

Ucraina, legge marziale fino ad agosto

Legge marziale ancora per 90 giorni in Ucraina. La proroga, fino all'inizio di agosto, è arrivata con il voto dalla Verkhovna Rada, il Parlamento di Kiev, sul decreto presidenziale per estendere la legge marziale e la mobilitazione generale fino al 7 agosto, riferisce Ukrinform. La legge marziale è in vigore nel Paese dall'invasione russa su vasta scala, avviata il 24 febbraio 2022.

Kiev: la firma del memorandum con Usa sui minerali sarà nel prossimo futuro

Kiev ha fatto sapere che la firma del memorandum con gli Usa sui minerali sarà nel prossimo futuro.

Kiev: nell’attacco a Odessa danni a scuola, chiesa e abitazioni

Kiev, 'in attacco a Odessa danni a scuola, chiesa e abitazioni'

Una scuola, una chiesa e alcune abitazioni sono state danneggiate nell'attacco russo sulla città di Odessa, nel sud dell'Ucraina, nella notte. Lo fanno sapere le autorità municipali di Odessa con un post su Telegram, scrive Ukrinform. "A seguito dell'attacco notturno, finestre, porte e aule dell'edificio scolastico di Odessa sono state danneggiate", si legge nel comunicato. Anche la chiesa ha subito danni alle finestre e alla facciata, insieme a diverse abitazioni private.

La Ue: gli Stati europei avevano concordato di non partecipare alle commemorazioni della fine della Seconda Guerra mondiale a Mosca

"La Russia sta usando la commemorazione della fine della Seconda Guerra Mondiale per giustificare la sua guerra di aggressione contro l'Ucraina. Quindi questo è il contesto. E da parte nostra è importante non dare legittimità a tutto questo partecipando a eventi come questa parata" del 9 maggio e "in realtà abbiamo anche una decisione del Consiglio in merito. Gli Stati membri, inclusa la Slovacchia, hanno concordato nel 2022 di rifiutare tali inviti". Lo dice la portavoce del Servizio per l'azione esterna dell'Ue Anitta Hipper durante il briefing quotidiano con la stampa.

Mosca: sei raid ucraini sulle infrastrutture energetiche russe

Le forze armate ucraine hanno effettuato sei raid contro infrastrutture energetiche russe nelle ultime 24 ore. Gli attacchi sono stati registrati in quattro regioni della Russia, ha riferito il ministero della Difesa di Mosca nel suo bollettino. "Il regime di Kiev, violando gli accordi russo-americani di cessazione degli attacchi contro gli impianti energetici per 30 giorni a partire dal 18 marzo, ha continuato ad attaccare unilateralmente le infrastrutture energetiche russe. Sono stati registrati sei attacchi da parte delle Forze Armate ucraine contro impianti energetici russi", ha denunciato il ministero in una nota.

Mosca sulla proroga della mobilitazione e della legge marziale in Ucraina: “Atti autoritari”

"Estendendo la mobilitazione generale, il regime di Kiev cerca di preservare la sua struttura instabile". Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino sottolineando che "si osservano azioni autoritarie". Lo riporta l'agenzia Tass.

Mosca: raid di droni ucraini sulla regione di Ivanovo

Le difese aeree russe hanno abbattuto stamane sette droni lanciati sulla città di Shuya, nella regione di Ivanovo, 250 chilometri a nord-est di MOSCA. Lo afferma il ministero della Difesa. Un allarme è stato lanciato in città, dove una sezione del centro è stata chiusa e le squadre di soccorso sono all'opera sui luoghi dove sono caduti i rottami dei velivoli senza pilota abbattuti, scrive l'agenzia Tass. Le autorità locali hanno chiesto ai residenti di non uscire di casa. L'attacco è avvenuto tra le 8 e le 9.40 ora locale (tra le 7 e le 8.40 ora italiana). In precedenza il ministero della Difesa di Mosca aveva detto che durante la notte erano stati abbattuti 26 droni ucraini su diverse regioni del Paese, di cui uno su quella di Mosca.

Media: dagli Usa meno richieste a Kiev per l’accordo sui minerali

Gli Stati Uniti hanno allentato la loro posizione sulla restituzione degli aiuti a Kiev nel contesto dei colloqui con l'Ucraina per un accordo sui minerali. Lo riporta Bloomberg rilanciata dai media ucraini. Secondo fonti a conoscenza della questione citati dall'agenzia Usa, gli Stati Uniti sembrano aver allentato le richieste all'Ucraina di restituire gli aiuti. Dopo un giro di colloqui a Washington la scorsa settimana, l'amministrazione del presidente statunitense Donald Trump ha abbassato la sua stima dell'ammontare degli aiuti che gli Stati Uniti hanno fornito a Kiev dall'inizio dell'invasione russa su vasta scala, da 300 miliardi di dollari a circa 100 miliardi di dollari. Questa cifra si avvicina di più alla stima Ucraina di oltre 90 miliardi di dollari. Il governo ucraino ha rifiutato di commentare la situazione prima della firma dell'accordo. La Casa Bianca e il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti non hanno risposto alle richieste di commento. Nel frattempo, un portavoce del Tesoro statunitense ha affermato che i colloqui tecnici sono stati molto produttivi e ha aggiunto che le parti sperano di concludere presto i colloqui.

L’Ucraina prolunga la legge marziale fino ad agosto

Il Parlamento ucraino ha votato per prorogare la legge marziale fino al 6 agosto, ha dichiarato un alto parlamentare, mentre continua l'invasione russa su vasta scala del Paese. I media ucraini riferiscono che una schiacciante maggioranza di 357 deputati ha appoggiato la proroga, che consente al Paese di continuare a mobilitare le truppe e sospende il ciclo elettorale.

Rubio e Witkoff a Parigi per colloqui su Kiev, Iran e dazi

Il segretario di Stato americano Marco Rubio e Steve Witkoff, l'inviato speciale del presidente Donald Trump incaricato di porre fine ai conflitti in Ucraina e Gaza, dovrebbero recarsi a Parigi alla fine di questa settimana. Lo riferisce Politico, citando due fonti informate sui preparativi del viaggio. Witkoff incontrerà il presidente francese Emmanuel Macron, mentre Rubio parlerà con il suo omologo francese, il ministro degli Esteri Jean-Noel Barrot. Oggetto dei colloqui sarà la situazione in Ucraina, l'Iran e le relazioni commerciali, dopo le continue minacce di dazi da parte di Trump.
Il viaggio segna la prima volta che alti funzionari statunitensi si recano in Francia da quando il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance ha partecipato a un vertice sull'intelligenza artificiale lo scorso febbraio.

Il premier slovacco sarà a Mosca per celebrare la vittoria sul nazismo

"Nessuno può dirmi dove posso o non posso viaggiare; andrò a mosca per rendere omaggio alle migliaia di soldati dell'armata rossa morti per liberare la repubblica slovacca": parole del primo ministro Robert Fico, che sarà a mosca per l'ottantesimo anniversario della vittoria sovietica sul nazismo. Una risposta, la sua, a un invito al boicottaggio da parte di Kaja Kallas, alto rappresentante della politica estera e di sicurezza dell'Ue. La dirigente europea aveva chiesto di non partecipare alla cerimonia nella capitale russa in segno di solidarietà con l'Ucraina, coinvolta in un conflitto armato con mosca che è cominciato nel 2014 e si è aggravato e ampliato nel 2022. Fico ha comunicato la sua scelta sui social network. Come ricordano oggi il quotidiano Kyiv Independent e altre testate ucraine, il presidente russoVladimir Putin ha invitato a mosca per il 9 maggio diversi capi di Stato e di governo. Tra questi figurano anche i rappresentanti di Serbia, Cina, India o Brasile.

Kiev: nella notte attacchi russi con droni su Odessa

Attacco con droni russi su Odessa nella notte. "Secondo le prime informazioni, tre persone sono rimaste ferite", riferisce il servizio di emergenza statale come riportato da Ukrinform. Incendi in diverse località. Alcuni edifici residenziali hanno preso fuoco e diversi magazzini hanno subito danni.

(reuters)

Ventisei droni ucraini abbattuti dall’esercito russo

Le unità di difesa russe hanno annunciato di aver distrutto 26 droni ucraini durante la notte. Secondo quanto riferito, nove dei droni sono stati abbattuti nella regione meridionale di Voronezh e otto nella regione di confine di Belgorod. Gli altri sono stati distrutti nelle regioni di Kursk, Lipetsk e Mosca, oltre che sulla penisola di Crimea.

Sono tre i feriti a Odessa per l’attacco russo con droni

Sono tre i feriti a seguito dell’attacco notturno con droni russi sulla città portuale di Odessa, sul Mar Nero. Le autorità ucraine hanno riferito che l’attacco ha anche provocato incendi e danneggiato abitazioni e infrastrutture civili.

Droni russi contro Odessa, nessun ferito

Un attacco notturno con droni russi sulla città portuale di Odessa, sul Mar Nero, ha danneggiato edifici residenziali, magazzini e infrastrutture civili, secondo quanto riferito mercoledì mattina dalle autorità ucraine locali. Non ci sono feriti, ma alcuni edifici sono in fiamme o distrutti

Robert Fico: “Sarò a Mosca il 9 maggio, irrispettoso chiedermi di non andare”

Il primo ministro slovacco Robert Fico (nella foto con Orban), noto per le sue posizioni filo-russe, ha reagito con rabbia a quelle che ha definito osservazioni "irrispettose" da parte del capo della politica estera dell'Unione Europea, che ha avvertito i leader europei di non recarsi a Mosca per le celebrazioni militari della fine della Seconda Guerra Mondiale. Fico ha ripetutamente promesso di partecipare alla parata militare nella capitale russa il 9 maggio che segnerà l'80° anniversario della sconfitta della Germania nazista nella Seconda Guerra Mondiale.

(afp)

Kallas a Repubblica: “Se vuole la pace Trump spinga su Putin”

Intervista dell’Alto rappresentante della politica estera dell’Unione Europa. “La Russia non è un Paese democratico e Putin è un dittatore. Ma io non ho paura delle loro minacce». Kaja Kallas, Alto Rappresentante per la Politica estera dell’Unione europea, risponde con questa intervista agli attacchi del Cremlino contro di lei. E mette una serie di puntini sulle “i” rispetto a quel che ha detto Donald Trump di recente sul conflitto in Ucraina: «La colpa della guerra è dei russi. Non di Zelensky, non di Biden».

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