Nella notte uno dei peggiori attacchi russi sulla capitale ucraina con missili e droni che hanno ucciso almeno 12 persone, tra le quali due bambini, e ferito 70. Zelensky rientra dal viaggio in Sudafrica. La strage mentre il presidente americano Donald Trump si dice convinto di essere arrivato a un’intesa con Mosca, annuncia che Putin si è offerto di fermare la guerra e attacca il presidente ucraino: “Pace ora o perderai il Paese”.
Rutte: “La Nato considera la Russia una minaccia a lungo termine”
Il segretario generale della Nato, Mark Rutte, ha dichiarato che gli alleati europei degli Stati Uniti sono uniti nel considerare la Russia una "minaccia a lungo termine" dopo l'incontro Donald Trump alla Casa Bianca. "Siamo tutti d'accordo, nella Nato, sul fatto che la Russia rappresenti una minaccia a lungo termine per l'intero territorio euro-atlantico", ha dichiarato Rutte ai giornalisti fuori dalla Casa Bianca.
Rutte: “La palla è chiaramente nel campo della Russia”
Il segretario generale della Nato, Mark Rutte, ha incontrato il presidente americano, Donald Trump, alla Casa Bianca. "Un buon incontro", l'ha definito l'ex premier olandese che ha riconosciuto "l'impegno degli Stati Uniti sotto la guida di Trump per sbloccare la situazione in Ucraina". "L'incontro di ieri a Londra è stato positivo, l'Ucraina sta facendo la propria parte, ora la palla è nel campo della Russia", ha spiegato parlando con i giornalisti fuori dalla Casa Bianca. "Non so se Putin voglia la pace, ho lavorato con lui quando era premier dei Paesi Bassi tra il 2010 e il 2014 ma ho smesso di cercare di leggere la sua mente", ha detto ai giornalisti rispondendo alla domanda se il presidente russo sia intenzionato ad arrivare alla pace.
Media: Gb verso la rinuncia all’invio di peacekeeper in Ucraina
La Gran Bretagna potrebbe rinunciare al progetto di inviare migliaia di soldati a protezione dell'Ucraina perché i rischi sono considerati "troppo elevati": lo scrive The Times. Il ridimensionamento del piano dei volenterosi punterebbe a spingere Mosca a spostare le sue linee rosse per raggiungere un accordo di pace. Il piano punterebbe a ricostituire e riarmare l'esercito di Kiev, con protezione aerea e marittima. E con addestratori militari inviati nell'Ucraina occidentale che non si troverebbero vicino alla linea del fronte.
Trump: Putin si è offerto di fermare la guerra in Ucraina
Vladimir Putin si è offerto di "fermare la guerra e la conquista dell'intera Ucraina". Donald Trump parla del conflitto nello Studio Ovale e alla domanda su un eventuale messaggio inviato al presidente russo dopo il bombardamento su Kiev della scorsa notte, Trump ha risposto: "Non mi è piaciuto, non ne sono stato felice. Siamo nel mezzo di trattative di pace, e sono stati lanciati missili". Il presidente ha evitato di dire se intende imporre nuove sanzioni contro Mosca, spiegando di voler attendere l'evolversi dei negoziati durante la prossima settimana. Ha inoltre affermato che, dietro le quinte, sta esercitando "molte pressioni sulla Russia", senza però fornire ulteriori dettagli.
Zelensky: “Missile lanciato su Kiev era nordcoreano”
Il missile utilizzato dalla Russia per colpire Kiev questa mattina all'alba era di fabbricazione nordcoreana. Lo ha riferito il presidente Volodymyr Zelensky. "Secondo le prime informazioni, i russi avrebbero utilizzato un missile balistico prodotto dalla Corea del Nord. I nostri servizi segreti stanno verificando tutti i dettagli", ha scritto su Telegram. "Se le informazioni sulla produzione di questo missile in Corea del Nord venissero confermate, sarebbe un'ulteriore prova dell'alleanza criminale tra Russia e Pyongyang", ha aggiunto.
Media: Gli Usa vogliono che Putin accetti diritto difesa di Kiev”
Gli Stati Uniti chiederanno a Mosca di accettare il diritto dell'Ucraina ad avere il proprio esercito e un'industria della difesa nell'ambito dell'accordo di pace. Lo riporta l'agenzia Bloomberg citando alcune fonti, secondo le quali l'amministrazione Trump intende chiedere alla Russia anche di restituire la centrale nucleare di Zaporizhzhia.
Raid Russo a Kiev, i morti salgono a 12
È salito a 12 morti e circa 90 feriti in Ucraina il bilancio dell'attacco condotto dalla Russia nella notte sulla capitale Kiev. Lo riferiscono le autorità locali.
Madrid: “Ferma condanna del nuovo attacco russo su vasta scala su Kiev”
"Un'altra notte di orrore in Ucraina: condanniamo con forza il nuovo attacco su vasta scala della Russia contro obiettivi e zone civili nella città di Kiev, che costituisce una violazione flagrante del Diritto internazionale umanitario". Con questo messaggio postato su X il ministro spagnolo degli Esteri, José Manuel Albares, ha condannato i massicci attacchi missilistici russi che hanno ucciso almeno 9 persone a Kiev durante la notte.
In un altro post, l'esponente del governo spagnolo assicura che "Spagna è con le vittime e i loro cari, con il popolo e il governo dell'Ucraina, con il ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha, e con gli sforzi per raggiungere una pace giusta, globale e duratura". Albares segnala, infine, che "la Russia deve accettare il cessate il fuoco offerto dall'Ucraina in maniera immediata e incondizionata"
Macron: “Quella della Crimea è una questione che non si pone ora”
Parlando da Antanarivo, il presidente francese Emmanuel Macron ha definito quello della Crimea un problema che non si pone "ora", nonostante solo ieri Donald Trump avesse definito la regione ormai "persa" per Kiev. Trump "descrive una situazione di fatto", ha ammesso Macron. "Questo significa che dovremmo dare (alla Russia) mano libera? No". La questione dello status della penisola non si pone "in ogni caso non ora, e non spetta a noi farlo", ha aggiunto
Trump a Putin: “Vladimir, basta con gli attacchi a Kiev. Concludiamo l’accordo di pace!”
"Non sono contento degli attacchi russi a Kiev. Non necessari, e in un pessimo momento. Vladimir, STOP! Muoiono 5000 soldati a settimana. Facciamo in modo che l'accordo di pace si concluda!". Lo scrive Donald Trump su Truth.
Macron: “La frustrazione Usa? Si rivolgano a Putin”
"La frustrazione degli americani" per un mancato accordo sul conflitto in Ucraina "deve essere rivolta solo contro una persona: il presidente Putin". Lo dice Emmanuel Macron dal Madagascar. Ieri la Casa Bianca aveva parlato fi "forte frustrazione" da parte di Donald Trump.
Zelensky: “Kiev non può cambiare idea sulla Crimea”
“L'Ucraina fa tutto quello che vogliono gli alleati, ma non può cambiare idea sulla Crimea": lo ribadisce il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky dal Sudafrica, dove si trova in visita.
Zelensky: “Con i raid Mosca vuole mettere pressione sugli Usa”
Con i suoi bombardamenti la Russia cerca di "esercitare pressione sugli Stati Uniti". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky commentando con i giornalisti a Pretoria l'ultimo raid della scorsa notte su Kiev. Zelensky ha aggiunto di non vedere "alcuna forte pressione sulla Russia" per mettere fine al conflitto.
Londra: “L’attacco di Kiev è un bagno di sangue voluto da Putin”
Il governo britannico ha condannato l'attacco aereo della Russia su Kiev definendolo come "orribile" e parlando di un "bagno di sangue perpetrato da Putin". "Queste non sono le azioni di un uomo di pace", ha dichiarato il ministro degli Esteri David Lammy
Ue: “Il vero ostacolo alla pace non è Kiev ma la Russia”
"Mentre dichiarava di voler raggiungere la pace, la Russia ha lanciato un attacco aereo mortale su Kiev. Questa non è una ricerca della pace, è una presa in giro della stessa. Il vero ostacolo non è l'Ucraina ma la Russia, i cui obiettivi di guerra non sono cambiati". Lo scrive su X l'Alta rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Kaja Kallas
Cremlino: “D’accordo su Trump sulla Crimea persa da Kiev”
La posizione del presidente americano Donald Trump sulla Crimea è "pienamente coerente" con quella russa, ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dall'agenzia Interfax. In precedenza Trump aveva detto che Kiev ha perso già da tempo la penisola affacciata sul Mar Nero
Russia, popolare generale condannato a 5 anni per "corruzione"
Un tribunale militare russo ha condannato il popolare generale russo Ivan Popov a cinque anni di carcere per corruzione. Popov si era rivolto al Cremlino chiedendogli di combattere in Ucraina per saldare il suo debito con la giustizia. La sentenza del tribunale lo priva anche del grado di generale e del diritto di ricoprire posizioni dirigenziali e organizzative per due anni, oltre a imporre una multa di 800.000 rubli (circa 10.000 dollari)
Russia: “Conquistato un villaggio nel sud-est ucraino”
Il ministero della Difesa russo sostiene che le sue truppe abbiano preso il controllo del villaggio di Bogdanivka, nella regione di Donetsk, in Ucraina sud-orientale. Lo riporta la Tass
Il capo dell’intelligence russa: “Ho parlato con il capo della Cia”
Il capo del servizio d'intelligence russo esterno, Serghei Naryshkin, ha detto all'agenzia Tass di avere avuto un colloquio telefonico con il capo della Cia, John Ratcliffe, definendolo "un colloquio molto costruttivo". Presto potrebbe avvenire un incontro tra i due, ha aggiunto Naryshkin
Mosca: “A Kiev colpita l'industria militare”
Nei raid su Kiev i russi dicono di avere preso di mira industrie del settore militare. I bombardamenti, afferma in una nota il ministero della Difesa, hanno colpito "imprese nei settori dell'aviazione, dei missili e dello spazio, dell'ingegneria meccanica e dei veicoli blindati, nonché per la produzione di carburante per missili e polvere da sparo"
Shoigu: “Con i caschi blu nei territori storici russi c’è il rischio di una terza guerra mondiale”
Il dispiegamento di caschi blu per qualunque missione nei territori storici russi - come Mosca considera il sud est dell'Ucraina - rischierebbe di provocare una terza guerra mondiale, minaccia il segretario del Consiglio di sicurezza nazionale, l'ex ministro della Difesa russo Sergei Shoigu, in una intervista alla Tass. La "coalizione dei volonterosi" programma l'invio di militari in Ucraina in qualità di caschi blu, con il reale obiettivo, a detta di Shoigu, di controllare il Paese e le sue risorse minerarie. "Politici attenti in Europa comprendono che l'attuazione di questo scenario rischia di portare a un confronto diretto fra la Nato e la Russia o anche provocare la terza guerra mondiale".
Ramaphosa sente Trump, ci incontreremo "presto"
In un post sui social pubblicato poco prima dell'incontro con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Pretoria, il presidente sudafricano Cyril Ramaphosa ha dichiarato di aver parlato con Donald Trump "per discutere del processo di pace in Ucraina". "Entrambi abbiamo concordato che la guerra debba essere risolta il prima possibile per evitare ulteriori morti inutili", ha affermato il leader sudafricano. Ramaphosa ha aggiunto che con Trump hanno "concordato di incontrarsi presto per affrontare diverse questioni relative alle relazioni tra Stati Uniti e Sudafrica" e "hanno parlato della necessità di promuovere buone relazioni tra i due Paesi"
Kallas: Stato diritto non si sostituisce con la forza”
"La guerra di aggressione immotivata e illegale della Russia contro l'Ucraina è un attacco diretto alla pace, alla sicurezza e ai principi stessi su cui si fondano le Nazioni Unite. Questa guerra sottolinea che lo stato di diritto non deve mai essere sostituito dallo stato di forza". Lo afferma in una dichiarazione - in occasione della giornata mondiale per il multilateralismo - l'Alta rappresentante dell'Ue per gli Affari esteri, Kaja Kallas.
"L'Unione europea ha sempre rispettato e continuerà a rispettare la Carta delle Nazioni Unite e i suoi principi fondamentali: sovranità, uguaglianza degli Stati membri, integrità territoriale, indipendenza politica e autodeterminazione. Questi non sono ideali astratti; sono il fondamento della pace e della sicurezza internazionale", evidenzia
Mosca attacca Zelensky: "Affossa processo di pace"
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha interrotto i negoziati sull'Ucraina a Londra, ha affermato la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova. "Per dire le cose come stanno, Zelensky ha interrotto il ciclo di consultazioni di Londra, confermando in modo convincente l'intenzione di Kiev di affossare a qualsiasi costo il nascente processo di pace", ha affermato durante un briefing con la stampa come riporta Ria Novosti.
Secondo la portavoce, Kiev "ha analogamente deriso gli accordi di Minsk e la tregua di Pasqua e ha interrotto la moratoria sugli attacchi alle strutture energetiche e i negoziati di Istanbul"
Governatore: “Due uccisi e 6 feriti in un raid ucraini su Belgorod”
Sono due i civili uccisi e sei quelli feriti nei raid ucraini delle ultime 24 ore sulla regione russa di Belgorod, secondo quanto reso noto dal governatore, Vyacheslav Gladkov. Una persona è morta in seguito ad un attacco sul villaggio di Kryukovo e un'altra in quello di Malomikhaylovka, precisa il governatore sul suo canale Telegram
Zelensky rientra dal Sudafrica per l’attacco su Kiev
Il presidente Volodymyr Zelensky ha annunciato l'interruzione della sua visita in Sudafrica e il suo rientro in Ucraina, dopo che gli attacchi russi hanno ucciso almeno nove persone a Kiev. "Annullerò parte del programma di questa visita e tornerò in Ucraina subito dopo il mio incontro con il presidente sudafricano Cyril Ramaphosa", ha dichiarato Zelensky su X
Kiev: “Dalla Russia lanciati 70 missili e 145 droni”
La Russia ha lanciato almeno 70 missili e 145 droni contro l'Ucraina durante la notte, con l'obiettivo principale Kiev, dove almeno nove persone sono state uccise, ha dichiarato l'aeronautica militare ucraina. In una dichiarazione sui social media, l'Aeronautica ha affermato di aver "individuato e tracciato 215 bersagli aerei nemici" - inclusi missili balistici e da crociera - di cui 112 "sono stati confermati come abbattuti"
Raid su Kiev dimostrano che Putin "vuole la guerra"
Il massiccio attacco missilistico russo che ha ucciso nove persone a Kiev durante la notte dimostra che Mosca non è interessata a fermare le ostilità, ha denunciato il ministro degli Esteri ucraino Andriy Sybiha. Il presidente russo Vladimir Putin "dimostra con le sue azioni, non con le parole, che non rispetta alcun tentativo di pace e vuole solo continuare la guerra", ha dichiarato il capo della diplomaiza ucraina sui social media, criticando anche le "richieste massimaliste di Mosca che l'Ucraina si ritiri" da una parte maggiore del suo territorio come condizione per la pace
Shoigu: “In caso di aggressione occidentale ci riserviamo il diritto di utilizzare il nucleare”
La Russia si riserva il diritto di utilizzare armi nucleari in caso di aggressione da parte dei Paesi occidentali. Lo ha dichiarato il segretario del Consiglio di sicurezza della Federazione Russa ed ex ministro della Difesa, Serghei Shoigu, in un'intervista alla Tass. "Nel novembre 2024 sono state apportate modifiche ai Fondamenti della politica statale della Federazione Russa nel campo della deterrenza nucleare, in base alle quali la Russia si riserva il diritto di utilizzare armi nucleari in caso di aggressione", ha ricordato. La Russia, secondo Shoigu, "sta monitorando attentamente i preparativi militari dei Paesi europei". "In conformità con la Strategia di sicurezza nazionale della Federazione Russa, nel caso in cui Stati stranieri commettano azioni ostili che rappresentino una minaccia alla sovranità e all'integrità territoriale della Federazione Russa, il nostro Paese ritiene legittimo adottare misure simmetriche e asimmetriche necessarie per reprimere tali azioni e impedirne la ripetizione", ha aggiunto Shoigu.
La deterrenza nucleare, come ha osservato il segretario del Consiglio di sicurezza, "viene attuata nei confronti di Stati e coalizioni militari che considerano la Russia un potenziale nemico e possiedono armi di distruzione di massa o un significativo potenziale di combattimento di forze multiuso"
I soccorritori: continuiamo le ricerche sotto la macerie. Il bilancio rischia di essere peggiore
"Gli edifici residenziali sono stati danneggiati: è in corso la ricerca di persone sotto le macerie. Il bilancio rischia di essere peggiore", scrivono i soccorritori su Telegram. Diversi incendi, ora spenti, sono scoppiati anche in seguito ai bombardamenti russi.
Media: sono 9 i morti e oltre 60 i feriti
Mentre si scava sotto le macerie degli edifici colpiti dal massiccio attacco russo arrivano notizie drammatiche sul numero di vittime dai soccorritori (numeri non ancora confermati dalle autorità): sono 9 i morti e oltre 60 i feriti
Attacco russo anche a Kharkiv: sette missili a segno
L'ultimo attacco portato nella notte dalla Russia non ha colpito solo Kiev. Nell'Ucraina orientale, anche la città di Kharkiv è stata colpita da sette missili, secondo il sindaco Igor Terekhov: poco dopo il primo cittadino ha avvertito che "continua un massiccio attacco di droni contro la città".
Tra gli oltre 50 feriti ci sono 6 bambini e una donna incinta
Tra le oltre 50 persone ci sono 6 bambini e una donna incinta ha detto il sindaco Vitali Klitschko dopo l’attacco lanciato a Kiev intorno all’una di notte. La Russia ha sparato droni d’attacco, missili guidati e balistici sulla capitale ucraina. Ci sono quasi 40 persone ricoverate in ospedale, ed è in corso un’operazione di salvataggio per recuperare le vittime bloccate sotto le macerie. Sono stati colpiti edifici residenziali, auto e edifici commerciali. I detriti caduti sono stati trovati in giro per la città, ha detto Tkachenko, che ha ironizzato: “Ecco la pace russa in tutta la sua gloria”.
Si aggrava ulteriormente il bilancio: 2 morti e 54 feriti
Si aggrava ulteriormente il bilancio dell’attacco su Kiev: secondo le autorità ucraine ci sono 2 morti e 54 feriti
Bilancio del raid russo su Kiev sale ad almeno 21 feriti. Ci sono persone sotto le macerie
È salito ad almeno 21 feriti il bilancio del raid russo di stanotte su Kiev: lo annuncia il sindaco della capitale ucraina Vitali Klitschko su Telegram.
Un bambino di 3 anni è stato ricoverato in ospedale, ha specificato aggiungendo che è in corso un'operazione di soccorso per recuperare persone rimaste bloccate sotto le macerie.
Cinque feriti nell’attacco su Kiev
Cinque persone sono rimaste ferite nell'attacco con droni e missili su Kiev lanciato poco più di un'ora fa. Lo riferisce il capo dell'esercito nella capitale ucraina, Tymur Tkachenko.
Attacco missilistico al centro di Kiev, abitanti scappano nei garage e nelle stazioni metro
Mentre Trump annuncia di avere un accordo con Mosca per ottenere il cessate il fuoco, le autorità ucraine segnalano "un attacco missilistico al centro di Kiev". I militari locali hanno
fatto scattare l'allarme aereo I giornalisti sul posto raccontano di "esplosioni echeggiare in città" e "sorvoli di droni sulla capitale". Le persone fuggono dalle case e si riparano sotto le metropolitane e nei garage.
Trump: penso di aver raggiunto un accordo con la Russia, con Zelensky è più difficile
“Penso di aver raggiunto un accordo con la Russia”, per porre fine alla guerra in Ucraina, “dobbiamo raggiungere un accordo con Zelensky ma finora è stato più difficile”. Lo ha detto il presidente Usa, Donald Trump parlando con i giornalisti alla Casa Bianca. E continua attaccando il presidente ucraino: “Pensavo che fosse più facile trattare con lui. Ma va bene. Va bene, ma penso che abbiamo un accordo con entrambi”.
Trump: vedrò Putin dopo il viaggio in Arabia Saudita
Il presidente Usa Donald Trump potrebbe incontrare il presidente russo Vladimir Putin dopo il suo viaggio in Arabia Saudita, Qatar ed Emirati Arabi Uniti. Lo ha lasciato intendere lo stesso Trump. Alla domanda se vedrà Putin in Arabia Saudita, Trump ha risposto, "è possibile, ma molto probabilmente no. Credo che ci incontreremo poco dopo". Il viaggio in Medio Oriente, previsto dal 13 al 16 maggio, segnerà il secondo viaggio all'estero di Trump, dopo quello programmato a Roma questo fine settimana per i funerali del Papa