Dovrebbe essere Istanbul la sede del nuovo round di negoziati Russia-Ucraina. Lo indica l’agenzia Tass. Scambiati gli ultimi 303 prigionieri per parte: completato il pacchetto di 1000 rilasci da parte ucraina e 1000 da parte russa. Una mossa che per Mosca “facilita il negoziato”. La Difesa aerea russa denuncia però che l’elicottero del presidente russo Vladimir Putin è stato oggetto di un pesante attacco con droni durante la visita nel Kursk. L'ultima serie di raid russi contro l'Ucraina nelle ultime ore ha ucciso almeno 12 persone e ferito 56 civili in tutto il Paese. Solo nella capitale sono stati lanciati 250 droni e 14 missili balistici, la maggior parte intercettati. Nella regione della capitale i morti sono stati 4 e 16 i feriti. Due bambini di 8 e 12 anni e un ragazzo di 17 sono stati uccisi da un attacco a Zhytomyr. Zelensky incolpa il silenzio degli Stati Uniti sulle ultime strage russe: “Incoraggia Putin”
Mosca, distrutti finora 51 droni ucraini sulle regioni russe
Il ministero della difesa russo ha reso noto che oggi tra le ore 13 e le ore 20 i sistemi di difesa aerea hanno distrutto 51 droni ucraini sulle regioni russe. Lo riporta Ria Novosti.
Baltici: “La Russia vuole spazzare via l’Ucraina con droni e missili”
Gli attacchi della scorsa notte sull'Ucraina "dimostrano ancora una volta che l'obiettivo della Russia è spazzare via l’Ucraina con l'uso di droni e missili, compresi quelli balistici". Lo ha scritto oggi sul suo profilo X il ministro degli esteri estone, Margus Tsahkna. "Putin continuerà così finché la pressione non diventerà insopportabile. Sta a noi fermarlo", ha aggiunto ancora Tsahkna. Indignata anche la reazione del ministro degli Esteri lituano, Kestutis Budrys, che ha definito gli attacchi "uno show dell'orrore" e ha invitato gli alleati a reagire aumentando ulteriormente il tenore delle sanzioni per Mosca.
"Solo costringendo la Russia ad accettare la pace, quest'ultima potrà funzionerà: la pace va raggiunta attraverso la forza", ha a sua volta sottolineato sul suo profilo X la ministra degli Esteri lettone, Baiba Braze.
Kellogg: “Attacchi russi vergognosi, cessate il fuoco ora”
"L'indiscriminata uccisione di donne e bambini nella notte nelle loro case è una chiara violazione dei protocolli di pace di Ginevra del 1977 che proteggono gli innocenti. Questi attacchi sono vergognosi. Basta morti. Cessate il fuoco ora". Lo afferma Keith Kellogg, l'inviato speciale di Donald Trump per l'Ucraina, in merito agli ultimi attacchi della Russia.
Berlino: “Gli alleati di Kiev reagiscano dopo gli attacchi russi”
Il governo tedesco ha detto che gli alleati di Kiev "devono reagire con determinazione" dopo che la Russia ha lanciato un numero record di droni sull'Ucraina, uccidendo 12 persone. "Non possiamo accettarlo", ha detto il ministro degli Esteri Johann Wadephul all'emittente ARD, sottolineando come il presidente russo Vladimir Putin stia " calpestando i diritti umani, questo è un affronto, anche contro il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che ha cercato in tutti i modi di portare Putin al tavolo dei negoziati".
Sindaco di Mosca: “Abbattuti quattro droni ucraini diretti alla capitale”
Le forze della difesa aerea russa hanno distrutto quattro droni diretto a Mosca. Lo ha riferito il sindaco della capitale Sergej Sobyanin, citato da Ria Novosti. “I servizi di emergenza stanno lavorando sul sito dei detriti caduti", ha aggiunto Sobyanin sul suo canale Telegram.
Kiev, i bimbi uccisi dai raid russi avevano 8, 12 e 17 anni
Il viceministro degli Esteri ucraino Mariana Betsa ha condiviso su X una foto in cui sono riportati i nomi e l'età dei tre bambini rimasti uccisi quando la loro casa nella regione di Zhytomyr, a ovest di Kiev, è stata colpita dall'attacco russo della notte scorsa. “Solo lacrime per la morte dei fratelli Stanislav, di otto anni, Tamara, di 12 anni e Roman, di 17", scrive il viceministro.
Mosca: lo scambio di prigionieri crea condizioni favorevoli al negoziato
Lo scambio di prigionieri dovrebbe creare un clima favorevole per la discussione delle condizioni di risoluzione del conflitto ucraino: lo ha affermato il vice ministro della Difesa russo, il colonnello generale Alexander Fomin. "Ci aspettiamo che lo scambio di prigionieri su larga scala, effettuato su iniziativa della Russia, faciliti la creazione di un clima favorevole per la discussione delle condizioni di risoluzione pacifica della crisi ucraina", ha dichiarato Fomin, secondo quanto riportato da Interfax. Russia e Ucraina oggi hanno completato lo scambio di prigionieri “mille per mille”. A questo proposito Fomiha ringraziato "le autorità della Repubblica di Bielorussia per il loro completo supporto e assistenza".
Tajani: ferma condanna dell’attacco russo contro la popolazione civile
"L'Italia condanna con fermezza il nuovo attacco russo che ha colpito il territorio ucraino con droni e missili con l'unico scopo di colpire la popolazione civile. L'Italia è da sempre al fianco dell'Ucraina, il Governo continua a lavorare con partner e alleati per una pace giusta e duratura". Lo ha scritto su X il ministro degli Esteri Antonio Tajani.
Raid russo su Kupyansk uccide due donne e ferisce altre tre persone
Un raid russo con bombe aeree su un edificio a Kupyansk ha ucciso due donne e ferito altre tre persone. Lo il capo dell'amministrazione statale regionale di Kharkiv, Oleg Sinegubov, come riporta Rbc Ukraina.
In Ucraina la Russia schiera anche la “brigata dei Vip”
La Russia schiera per la guerra in Ucraina anche una brigata per i vip, un'unità di piloti di droni guidata da un membro del Parlamento dove possono arruolarsi per un breve periodo ambiziosi funzionari russi che puntano poi a tornare in patria con promozioni e acclamati come eroi di guerra. A raccontare il “Kaskad” - così come è chiamata la divisione - è il New York Times notando come la vita nell'unità è ben diversa da quella della maggior parte dei soldati al fronte. La brigata Kaskad è posizionata in una località segreta in parte dell'Ucraina occupata dalla Russia, e prevede per le reclute periodi di permanenza brevi, fra i tre e gli otto mesi rispetto agli anni trascorsi al fronte dai soldati comuni. Essendo lontana dal fronte la divisione ha poche probabilità di essere colpita, offrendo così riparo a chi vi parte. Molti di coloro che ne hanno fatto parte hanno incassato promozioni e qualifiche una volta tornati in Russia.
Il comandante della difesa aerea russa: l’elicottero di Putin attaccato con droni durante la visita nel Kursk
Durante la sua visita nella regione di Kursk, lo scorso 20 maggio, l'elicottero del presidente russo Vladimir Putin si è ritrovato al centro di un massiccio attacco di droni ucraini. Lo ha dichiarato il comandante della divisione di difesa aerea russa Yuri Dashkin nel programma Vesti Nedeli sul canale televisivo Rossiya 1. Secondo Dashkin, il massiccio attacco dei droni è stato respinto con successo e l'esercito russo ha garantito pienamente la sicurezza del presidente. Il 20 maggio Putin si era recato nella regione di Kursk dove aveva incontrato i responsabili dei comuni della regione e i volontari e aveva visitato anche la centrale nucleare in costruzione a Kurchatov.
Zakharova: la Svezia riceverà una lettera di protesta per l’attacco con un drone all’ambasciata russa in Svezia
"Lunedì Stoccolma riceverà una nota di protesta in seguito all'attacco con drone all'ambasciata russa in Svezia". Lo ha riferito all'agenzia di stampa Tass la rappresentante ufficiale del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova aggiungendo che "la Svezia è obbligata a frenare i suoi ultrà, a prendere il controllo della situazione e a rispettare rigorosamente i propri obblighi ai sensi della Convenzione di Vienna". L'ambasciata russa a Stoccolma, in precedenza, aveva riferito che era stata nuovamente attaccata da un drone, che aveva sganciato un contenitore di vernice all'ingresso dell'edificio, ricordando che attacchi di questo tipo si verificano regolarmente da oltre un anno.
Bild: Merz e altri leader europei “scioccati” da Trump per disimpegno su Ucraina
Il media tedesco Bild riferisce che il presidente Usa Donald Trump, dopo la conversazione avuta con il presidente russo Vladimir Putin, ha “scioccato” i leader europei affermando inaspettatamente che non avrebbe più chiesto un cessate il fuoco alla Russia o imposto nuove sanzioni. Secondo l'emittente, dopo la sua conversazione con Putin, Trump, durante una telefonata a porte chiuse con i leader dell'Ue, ha annunciato un brusco cambiamento nella sua politica sulla guerra in Ucraina. Fonti del governo tedesco hanno detto a Bild che Trump non chiede più un cessate il fuoco di 30 giorni a Mosca e non ha intenzione di imporre nuove sanzioni. Bild riferisce che il cancelliere tedesco Friedrich Merz, il presidente francese Emmanuel Macron, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e altri partecipanti alla chiamata sono rimasti "sbalorditi" dalla dichiarazione di Trump. Fonti anonime hanno riferito che Trump ha osservato che "la Russia e l'Ucraina cercheranno ora una soluzione tra di loro". "Tutti hanno trattenuto il fiato" e nessuno ha osato chiedere se ciò significasse un completo ritiro degli Stati Uniti dal sostegno all'Ucraina, ha riferito una fonte.
Mosca: conquistato il villaggio di Romanivka nel Donetsk
Secondo un comunicato del ministero della Difesa russo, citato dalla Tass, le forze di Mosca hanno preso il controllo del villaggio di Romanivka, situato nella regione orientale ucraina di Donetsk. Attualmente Mosca controlla circa il 20% del territorio ucraino e continua a ottenere guadagni sul campo in modo graduale, nonostante le difficoltà dovute all'esaurimento delle risorse.
Kallas: occorre massima pressione internazionale sulla Russia
“Gli attacchi della scorsa notte dimostrano ancora una volta che la Russia è intenzionata ad annientare l'Ucraina”. Così Kaja Kallas, vicepresidente della Commissione europea, in un post su X. “E' devastante vedere i bambini tra le vittime innocenti che sono state ferite e uccise. Il mio pensiero va alle famiglie. Abbiamo bisogno della più forte pressione internazionale sulla Russia per fermare questa guerra”, ha aggiunto.
Zelensky conferma il nuovo scambio di prigionieri: “303 difensori tornano a casa”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha confermato in un messaggio su Telegram il completamento della terza fase dello scambio di prigionieri con la Russia, realizzato in formato 1000 a 1000 grazie alla mediazione turca. "303 difensori ucraini sono tornati a casa", ha annunciato Zelensky, sottolineando che tra i rimpatriati ci sono militari dell'esercito, della Guardia nazionale, della Guardia di frontiera e del Servizio speciale dei trasporti. Il capo dello Stato ha ringraziato la squadra che ha lavorato "giorno e notte" per portare a termine l'operazione e ha promesso di continuare gli sforzi fino a liberare tutti i cittadini ucraini ancora detenuti: "Riporteremo a casa dal carcere russo ognuno e ognuna!"
Mosca: completato lo scambio di mille prigionieri con la consegna degli ultimi 303 per parte
Il ministero della Difesa russo ha affermato che con l'ultimo scambio di 303 prigionieri per parte, Russia e Ucraina hanno completato lo scambio di mille prigionieri per parte concordato a Istanbul. "In conformità con gli accordi russo-ucraini raggiunti il 16 maggio a Istanbul, per il periodo dal 23 al 25 maggio, le parti russe e ucraine hanno effettuato uno scambio secondo la formula di 1.000 per 1.000 persone", ha affermato il ministero, citato da Interfax.
L’agenzia russa Tass: Istanbul sede più probabile per i negoziati
E' Istanbul la sede più probabile per il secondo round di negoziati diretti tra Russia e Ucraina. Lo ha riferito una fonte ben informata all'agenzia russa Tass.
Zelensky: stragi russe, il silenzio dell’America incoraggia Putin
"Ogni attacco terroristico russo di questo tipo è motivo sufficiente per nuove sanzioni contro la Russia. La Russia sta prolungando questa guerra e continua a uccidere ogni giorno. Il mondo può anche essere in vacanza, ma la guerra continua, indipendentemente dai fine settimana e dai giorni feriali. Questo non può essere ignorato. Il silenzio dell'America e il silenzio di altri nel mondo non fanno che incoraggiare Putin". Così il presidente ucraino Voldymyr Zelensky su Telegram condannando il massiccio attacco dell'ultima notte sull'Ucraina che ha fatto 12 morti chiedendo più pressione su Mosca.
L’Ucraina: il bilancio dell’attacco russo sulla regione di Kiev salito a 4 morti e 16 feriti
Il bilancio dell'attacco sferrato da Mosca contro la regione di Kiev è salito ad almeno 4 morti e 16 feriti, secondo i servizi di sicurezza ucraini. Il sindaco di Kiev Vitali Klitschko ha detto che un dormitorio studentesco nel quartiere di Holosiivskyi è stato colpito da un drone e che una delle pareti dell'edificio era in fiamme. Nel quartiere di Dniprovskyi, una casa privata è stata distrutta e nel quartiere di Shevchenkivskyi, le finestre di un edificio residenziale sono andate in frantumi. Per Kiev, la giornata è stata particolarmente triste poiché la città celebrava il Kiev Day, una festa nazionale che cade l'ultima domenica di maggio per commemorare la sua fondazione nel V secolo.
Mosca: gli ucraini mentono sulla lingua dei colloqui a Istanbul, hanno parlato russo non inglese
Continuano le tensioni diplomatiche dopo i colloqui tra Russia e Ucraina tenutisi a Istanbul lo scorso 16 maggio. Secondo quanto riportato dall'agenzia statale russa Tass, la portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha accusato la delegazione ucraina di mentire riguardo alla lingua utilizzata durante i negoziati. "Mentono come sempre. Hanno letto il testo introduttivo in inglese, poi sono passati al russo. Che patetici", ha scritto Zakharova sul suo canale Telegram, contestando le affermazioni del vice ministro degli Esteri ucraino, Serhiy Kyslytsya, secondo cui Kiev avrebbe parlato solo in ucraino e inglese con l'ausilio di un interprete. Durante l'incontro, le due parti hanno concordato uno scambio di prigionieri con la formula "1.000 per 1.000" e hanno convenuto di proseguire i colloqui, presentando le rispettive proposte dettagliate per un possibile cessate il fuoco. Il capo della delegazione russa, Vladimir Medinsky, ha dichiarato che Mosca si è detta soddisfatta dell'esito della riunione e ha riferito che l'Ucraina ha richiesto un incontro diretto tra i leader dei due Paesi, una proposta che, secondo Medinsky, la Russia ha "preso in considerazione".
Zelensky: Putin ha colpito obiettivi civili, una crudeltà che deve essere fermata
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, è tornato a chiedere maggiori sanzioni ai danni di Mosca dopo l'attacco aereo notturno che ha causato almeno 12 morti, tra cui due bambini, in tutto il Paese. "Questa crudeltà non potrà essere fermata senza una pressione davvero forte sulla leadership russa", ha scritto Zelensky su Telegram, accusando il Cremlino di aver colpito "deliberatamente obiettivi civili".
"Le sanzioni saranno sicuramente d'aiuto. Ora ciò che conta è la determinazione: la determinazione degli Stati Uniti, la determinazione dei paesi europei, la determinazione di tutti coloro che nel mondo vogliono a pace", prosegue il presidente ucraino, "il mondo conosce tutte le debolezze dell'economia russa. È possibile fermare la guerra, ma solo esercitando la necessaria pressione sulla Russia. Bisogna far sì che Putin non pensi al lancio di missili ma a porre fine alla guerra".
L’attacco della notte con 367 missili e droni
Secondo quanto riferisce l’esercito ucraino, l’attacco della notte da parte dei russi che ha ucciso almeno 12 persone effettuato con 367 missili e droni
Due bambini e un ragazzo uccisi da un bombardamento a Zhytomyr: sono 12 i morti dal massiccio attacco russo della notte
Tre minori sono morti in un attacco russo sulla regione ucraina di Zhytomyr. Lo riferiscono i servizi di emergenza, a quanto riporta l'agenzia Unian. Le vittime avevano 8, 12 e 17 anni. Altre dieci persone risultano ferite. Sale così ad almeno 12 morti il bilancio dei raid russi della notte appena trascorsa.
Bilancio del massiccio attacco notturno: 9 morti e 16 feriti, di cui 3 bambini
È di almeno nove morti il bilancio degli attacchi russi che hanno colpito l'Ucraina nella notte appena trascorsa, nel mezzo di un importante scambio di prigionieri tra le due nazioni in guerra che coinvolge 1000 persone per parte. Quattro persone sono morte nella regione occidentale di Khmelnytskyi, altre quattro hanno perso la vita nella regione di Kiev, attaccata per la seconda notte consecutiva da uno sciame di droni, e un'altra è deceduta a Mykolaiv, nel sud. Colpiti edifici, case, infrastrutture civili. Ci sono 3 bambini tra i feriti, almeno 16
Un morto e 5 feriti in raid russo su città ucraina di Mykolaiv
Una persona è morta e altre cinque sono rimaste ferite nella notte in un attacco di droni russi che ha colpito la città ucraina meridionale di Mykolaiv. Lo rendono noto le autorità locali citate dai media di Kiev.
4 morti e 5 feriti in blitz aereo russo a Khmelnytskyi
Sono quattro le persone che sono state uccise nella regione di Khmelnytskyi, nell'Ucraina occidentale a causa di un altro massiccio attacco aereo russo sul Paese nella prima mattinata di domenica. "La scorsa notte, la regione di Khmelnytskyi è stata bersaglio di attacchi ostili da parte della Russia (...) Secondo le prime informazioni, quattro persone sono state purtroppo uccise", ha riferito Sergei Tyurin, vice capo dell'amministrazione militare della regione, su Telegram, aggiungendo che cinque persone sono state ferite, una delle quali in modo grave.
Droni ucraini abbattuti vicino Mosca e in regione russa di Tver
Le unità di difesa aerea russe hanno abbattuto nella notte una decina di droni diretti su Mosca, secondo il sindaco Sergey Sobyanin citato dai media locali.
Restrizioni sono state imposte e poi revocate negli aeroporti della capitale russa Domodedovo e Zhukovsky, nonché in quello di Kaluga. Anche la base aerea di Migalovo nella regione russa di Tver è stata attaccata da droni ucraini, secondo i media locali. Le autorità regionali hanno affermato che otto velivoli senza pilota sono stati abbattuti nella zona.
Tre morti in raid russo a Kiev
Le autorità militari della capitale ucraina hanno riferito che ci sono stati tre morti e almeno 10 feriti nella regione di Kiev dopo un altro massiccio attacco aereo russo domenica mattina presto."Purtroppo ieri sera sono morte tre persone a causa di un attacco nemico nella regione di Kiev", due delle quali nel distretto di Obukhiv e un'altra nel distretto di Butcha, ha dichiarato su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale, Mykola Kalashnyk
Dieci feriti a Kiev, allarme antiaereo in tutta l'Ucraina
È di almeno dieci feriti il bilancio del massiccio attacco russo di stanotte su Kiev, afferma il sindaco della capitale ucraina Vitali Klitschko citato dai media locali. Secondo quanto riferito da 'The Kyiv Indipendent', il sindaco ha comunicato che i detriti di un drone caduto hanno colpito un dormitorio studentesco nel quartiere Holosiivskyi della città, mentre una casa nel quartiere Dniprovskyi è stata danneggiata.
Esplosioni sono state segnalate nelle ultime ore anche a Odessa, Dnipro, Mykolaiv, Sumy, Konotop e Kharkiv. L'allarme antiaereo è scattato per tutte le regioni dell'Ucraina.
Frammenti di un drone colpiscono appartamenti a Kiev
Frammenti di un drone russo hanno provocato un incendio e causato danni a un edificio residenziale nella capitale ucraina, Kiev, nella notte, ha detto un alto funzionario ucraino. Timur Tkachenko, capo dell'amministrazione militare della capitale, ha affermato che l'incidente si è verificato nel distretto di Holosiivskyi, appena fuori dal centro città. "L'edificio è stato parzialmente distrutto e c'è un incendio. Le squadre di soccorso sono sul posto," ha detto Tkachenko, che in precedenza aveva dichiarato che ci erano 10 droni sopra la città e altri ne stavano arrivando.
Kiev, droni kamikaze sulla capitale, udite delle esplosioni
"A Kiev si sono udite delle esplosioni in serata sullo sfondo di un attacco nemico con droni kamikaze. Nella capitale sta lavorando la difesa aerea". Lo ha riferito Rbc-Ucraina citando il sindaco della capitale, Vitali Klitschko, e il capo dell'amministrazione militare di Kiev, Timur Tkachenko .
Mosca: “Intercettati e distrutti 95 droni ucraini questa sera”
"Dalle 20 (ora di Mosca) a mezzanotte, le forze di difesa aerea russe hanno distrutto e intercettato 95 droni ucraini, la maggior parte dei quali nella regione di Bryansk". Lo ha riferito il ministero della Difesa russo. Lo riporta Ria Novosti, aggiungendo che "restrizioni temporanee sono state introdotte negli aeroporti di Domodedovo e Zhukovsky" nella regione di Mosca, per gli aerei in partenza e in arrivo. Lo annuncia l'autorità del settore, Rosaviatsiy. Secondo il sito Rbc-Ucraina, "tali restrizioni sarebbero state introdotte a causa della minaccia di droni".
Sindaco Mosca, respinto attacco due droni diretti verso la città
Il sindaco di Mosca, Sergei Sobyanin, ha riferito tramite il suo profilo Telegram che le forze di difesa aerea russe "hanno respinto un attacco di due droni nemici diretti a Mosca". "Specialisti dei servizi di emergenza stanno lavorando sul sito dei detriti caduti", ha aggiunto.
Allerta aerea a Kiev e in varie altre regioni
Stato di allerta aerea a Kiev e in varie regioni dell'Ucraina a a causa della minaccia rappresentata dall'uso di armi balistiche e di droni da parte delle forze armate russe. Lo riporta Ukrainska Pravda citando l'aeronautica militare ucraina.