ISTANBUL – Non ci sono più le travi e i mattoncini a vista del Palazzo Dolmabahce, ma gli stucchi del Ciragan, altra opulente residenza imperiale ottomana sulla sponda europea di Istanbul. La scenografia è cambiata, ma non la coreografia, né gli attori: il tavolo a ferro di cavallo, le due delegazioni nemiche ai bracci opposti e i mediatori turchi in mezzo. Il secondo round del secondo tentativo …