Altra notte di attacchi russi contro le città ucraine. 215 in totale, Kharkiv a più colpita. Almeno 5 vittime, tra cui un bambino di 18 mesi. “Il più potente dall’inizio della guerra”, ha detto il sindaco. Missili e droni pure contro Dnipro e Ternopil. Il presidente Usa Donald Trump ha criticato le operazioni ucraine con droni dentro i confini russi cui sono seguiti massicci raid: “Hanno dato a Putin una ragione per bombardare. Spero che la guerra non diventi nucleare”, ha affermato. Sulle sanzioni contro Mosca: “Sì, se necessario”.
Kiev, 'colpi artiglieria russi sul Kherson, morto un anziano'
Un bombardamento di artiglieria russa sul villaggio di Bilozerka, nella regione ucraina di Kherson, ha provocato questa sera la morte di un pensionato di 72 anni mentre altre due persone sono rimaste ferite. Lo ha riferito su Telegram il governatore dell'oblast di Kherson, Oleksandr Prokudin, citato da Ukrinform.
Medvedev,'Kiev non riprende caduti per non ammettere sono 6.000'
"Quei bastardi di Kiev non vogliono prendere i corpi dei loro soldati morti. Ci sono due motivi: fa paura ammettere che ce ne sono 6.000 e non vogliono pagare le vedove. Che feccia satanica! Bruciateli all'inferno!" Così su X il vicepresidente del Consiglio di sicurezza della Federazione Russa, Dmitry Medvedev, attacca le autorità di Kiev in merito allo scontro sullo scambio di prigionieri.
Mosca, “portate salme su luogo scambio ma Kiev non ci contatta”
"La parte russa, in stretta conformità con gli accordi di Istanbul del 2 giugno, ha portato la prima parte delle salme dei soldati ucraini caduti sul luogo per lo scambio" con l'Ucraina, "ovvero 1.212 salme. In conformità con il programma concordato a Istanbul, abbiamo completato questo compito. Purtroppo, nessuno da parte ucraina ha preso contatto oggi, l'azione non ha avuto luogo". Lo ha affermato il tenente generale Alexander Zorin, rappresentante del gruppo negoziale russo, citato dalla Tass. "Siamo pronti a lavorare subito" allo scambio "perché le salme si trovano nelle immediate vicinanze del luogo designato e siamo interessati a portare avanti questa azione puramente umanitaria", ha affermato, aggiungendo di aver "letto le dichiarazioni dei media ucraini e internazionali secondo cui l'azione sarebbe stata rinviata alla prossima settimana. Siamo in attesa di una notifica ufficiale in merito".
Germania, timori per attacco russo: annunciata espansione rete rifugi antiatomici
La Germania si prepara a un possibile attacco russo entro i prossimi quattro anni e punta a rafforzare drasticamente la propria rete di rifugi antiatomici. Lo ha annunciato Ralph Tiesler, capo dell'Ufficio federale per la protezione civile (Bbk), sottolineando che il Paese "è inadeguatamente preparato" a uno scenario di guerra e che "per troppo tempo si è creduto che non fosse necessario". Tiesler ha spiegato che l'obiettivo è adattare rapidamente strutture esistenti come tunnel, parcheggi sotterranei, metropolitane e cantine pubbliche per proteggere fino a un milione di persone. Dei circa 2.000 rifugi ereditati dalla guerra fredda, solo 580 sono oggi funzionanti e coprono appena lo 0,5% della popolazione. In confronto, la Finlandia offre riparo all'85% dei suoi cittadini. Il Bbk presenterà un piano completo entro l'estate, stimando una spesa minima di 10 miliardi di euro entro il 2029. Il governo tedesco, pur riconoscendo la necessità delle misure, non ha ancora stanziato i fondi. I finanziamenti dovrebbero arrivare dalla sospensione del freno al debito, che ha liberato risorse per difesa, infrastrutture e sicurezza interna. Tiesler ha anche chiesto un servizio civile obbligatorio o volontario e ha invitato i cittadini a dotarsi di scorte di emergenza: "Il nostro appello è di avere provviste per almeno dieci giorni. Anche 72 ore farebbero la differenza".
Sindaco Kharkiv: “Nuovo raid russo con missili Kab”
Kharkiv è di nuovo sotto attacco russo. Il sindaco della città ucraina, Ihor Terekhov, ha annunciato poco fa su Telegram che la Russia ha lanciato su Kharkiv missili 'Kab', invitando la popolazione a mettersi al riparo. La seconda città più grande dell'Ucraina è stata già attaccata durante la notte scorsa con 48 droni, due missili e quattro bombe plananti che hanno provocato almeno tre morti e 22 feriti. Secondo Terekhov, si è trattato del raid più pesante eseguito contro Kharkiv dall'inizio della guerra.
Zakharova: “Ideologia Kiev disumana, non si cura dei suoi cittadini”
La portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha duramente criticato le autorità ucraine accusandole per il rinvio della consegna dei corpi dei militari ucraini caduti e dello scambio di prigionieri. Lo riferisce l'agenzia russa Tass. "Kiev non ha bisogno dei propri cittadini, né vivi né morti", ha dichiarato Zakharova, aggiungendo che "non esiste popolo al mondo che rifiuti di seppellire i propri soldati, ma esiste il regime di Kiev, che professa un'ideologia disumana e sta compiendo un genocidio del proprio popolo". Secondo la diplomatica russa, la decisione ucraina dimostrerebbe il disprezzo delle autorità verso i propri militari e la popolazione.
Orban contro Ue sulla guerra in Ucraina: “Guida l’Europa verso il conflitto”
Il primo ministro ungherese Viktor Orban spara a zero ancora una volta contro l'Ue. "Bruxelles sta guidando l'Europa verso un decennio di conflitto, presentando l'Ucraina come uno scudo che difende il continente. Ma preferiamo prendere una strada diversa: invece di incoraggiare l'escalation, chiediamo un cessate il fuoco, la pace e la sicurezza attraverso il negoziato", ha scritto su X, aggiungendo che "non si spegne un incendio aggiungendo benzina alle fiamme".
Kiev, le notizie di Mosca sul rifiuto allo scambio di prigionieri sono false
Le notizie diffuse dal negoziatore russo, Vladimir Medinsky, secondo cui l'Ucraina avrebbe ritardato lo scambio di prigionieri deciso in occasione del secondo round dei colloqui di Istanbul sono "false". Lo riporta RBC-Ucraina citando una dichiarazione del Quartier generale di coordinamento per il trattamento dei prigionieri di guerra. "Le dichiarazioni odierne della parte russa non corrispondono alla realtà e ai precedenti accordi riguardanti lo scambio di prigionieri o il rimpatrio delle salme", sostiene Kiev. "Nell'ultima settimana, squadre di entrambe le parti hanno lavorato in due direzioni: il rimpatrio delle salme dei militari deceduti e lo scambio di prigionieri", ha affermato il Quartier Generale di Coordinamento ucraino. Per quanto riguarda lo scambio di prigionieri, l'Ucraina ha presentato liste per lo scambio, redatte in conformità agli accordi di Istanbul, ma le liste trasferite alla Federazione Russa non corrispondono all'approccio concordato. Pertanto, secondo lo staff di coordinamento ucraino, l'Ucraina ha fornito osservazioni pertinenti ed è in attesa del passo successivo da parte della Federazione Russa.
Mosca: “La parte ucraina ha rinviato lo scambio di prigionieri”
La Russia ha accusato l'Ucraina di aver rinviato uno scambio di prigionieri su larga scala e il rimpatrio delle salme dei soldati caduti, concordati durante i colloqui di pace di Istanbul. "La parte ucraina ha inaspettatamente rinviato a tempo indeterminato sia l'accettazione delle salme sia lo scambio dei prigionieri di guerra" ha dichiarato sui social media il capo negoziatore russo Vladimir Medinsky.
Zelensky: “Putin è l'assassino di bambini al parco giochi”
"Non siamo bambini al parco giochi. Putin è un assassino venuto in questo parco per uccidere i bambini". Con queste parole il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha replicato in un'intervista a Abc News al presidente Usa Donald Trump che aveva paragonato Russia e l'Ucraina due "bambini che litigano al parco" e aveva aggiunto che "a volte è meglio lasciarli litigare per un po’".
Aviazione ucraina, abbattuto caccia russo Su-35
L'aviazione ucraina ha abbattuto un caccia russo Su-35 diretto a Kursk. Lo riferisce Ukrinform, citando su Telegram l'aeronautica delle forze armate ucraine.
Zelensky: “Nell’operazione 'Spiderweb' sono usate solo le nostre armi”
Nel corso di un'intervista a Abc News il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha precisato che per l'operazione 'Spiderweb' le forze speciali di Kiev hanno utilizzato "solo nostre armi" e nessun equipaggiamento militare degli alleati. "Volevo che la separazione fosse molto netta", ha aggiunto. Il leader di Kiev ha poi raccontato che gli autisti non erano a conoscenza del fatto che i cottage mobili e gli altri container da loro trasportati erano clandestinamente equipaggiati con droni che avrebbero attaccato gli aeroporti militari. "Non sapevano nulla, hanno fatto semplicemente il loro lavoro", ha affermato.
Ucraina: 215 attacchi aerei russi, neutralizzati 87 droni
La Russia ha compiuto nella notte 215 attacchi in Ucraina. A quanto riferito su Telegram dall'Aeronautica di Kiev, riporta Ukrinform, la contraerea è riuscita a neutralizzare 87 dei 206 droni e sette dei nove missili lanciati dalle forze russe. In dieci siti non specificati in tutto il paese, i droni o i missili hanno colpito il loro bersaglio, mentre in sette siti sono atterrati frammenti di droni abbattuti.
Russia, due feriti nell’attacco con droni sulla regione di Mosca
Un uomo e una donna sono rimasti feriti in seguito di un attacco di droni nella regione di Mosca. Lo ha reso noto il governatore Andrei Vorobyov. "I sistemi di difesa aerea hanno respinto un attacco di droni nemici nella regione di Mosca. Nove droni sono stati abbattuti la scorsa notte e ieri a Zaraisk, Odintsovo, Domodedovo, Istra e Solnechnogorsk", ha scritto Vorobyov sul suo canale Telegram. La maggior parte dei droni è stata distrutta durante l'avvicinamento agli obiettivi.
Mosca: nella notte abbattuti 36 droni di Kiev
Nella notte in cui Mosca ha attaccato violentemente Kharkiv, i sistemi di difesa aerea russi hanno intercettato e distrutto 36 droni ucraini. Lo ha riferito il ministero della Difesa spiegando che le regioni interessate sono state quelle di Kursk, Bryansk, Kaluga, Smolensk e Mosca.
Almeno 5 morti negli attacchi della notte
Sono almeno cinque le vittime degli ultimi attacchi russi in Ucraina. Lo riferiscono le autorità locali.
“A Kharkiv l'attacco più potente dall'inizio della guerra”
"Kharkiv sta attualmente subendo l'attacco più potente dall'inizio della guerra su vasta scala", ha scritto su Telegram il sindaco Igor Terekhov, descrivendo una raffica di missili, droni e bombe guidate che colpiscono simultaneamente. "Si sono udite almeno 40 esplosioni in città in un’ora e mezza e la minaccia dei droni rimane".
Altra notte di attacchi russi contro le città ucraine
di Gianluca Di Feo
Altra notte di attacchi russi contro le città ucraine. La più colpita pare essere Kharkiv, presa di mira da droni, missili balistici e bombe plananti da due tonnellate sganciate dai caccia Sukhoi: ci sono state trentasei esplosioni e un condominio starebbe bruciando. Almeno due i morti, tra cui un bambino di 18 mesi, e il sindaco ha parlato di persone sotto le macerie. Missili e droni pure contro Dnipro e Ternopil. A Kiev l'allarme è stato lanciato due volte ma prima dell'alba sono scoppiati solo velivoli bomba teleguidati.
Trump: sanzioni contro la Russia se sarà necessario
Il presidente Donald Trump ha dichiarato che imporrà ulteriori sanzioni contro la Russia "se necessario". "Se penso che la Russia non stia cercando un accordo o non voglia fermare lo spargimento di sangue, le userò, se sarà necessario", ha detto ai giornalisti a bordo dell'Air Force One, come riporta la Cnn. Trump ha aggiunto che i senatori, molti dei quali hanno firmato un disegno di legge per aumentare le sanzioni contro la Russia, stanno lasciando a lui la decisione finale. "Non ne ho parlato con loro. Hanno un disegno di legge, ma la decisione spetta a me, è una mia opzione. Non ho deciso di applicarlo. È un disegno di legge molto duro", ha spiegato.
Trump: “L’attacco con i droni ucraini ha dato a Putin una ragione per colpire”
Il presidente Usa Donald Trump ha criticato l'attacco ucraino con droni dentro i confini russi. "Hanno dato a Putin una ragione per entrare e bombardarli a tappeto - ha risposto ai giornalisti - Quella è la cosa che non mi è piaciuta. Quando l'ho visto - ha aggiunto - ho pensato: ora ci sarà la rappresaglia".
Kiev: lavoriamo a incontro Trump-Zelensky a margine del G7
L'ufficio del presidente dell'Ucraina sta lavorando per organizzare un incontro tra il presidente Volodymyr Zelensky e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump a margine del vertice del G7, che si terrà in Canada dal 15 al 17 giugno. Lo ha dichiarato alla televisione nazionale il capo dell'ufficio presidenziale, Andriy Yermak, secondo quanto riportato da Ukrinform. "La nostra visita a Washington è stata preparatoria anche, credo, per un incontro tra Zelensky e Trump a margine del vertice del G7 in Canada, che inizierà tra 10 giorni. Questo è stato il primo, uno dei passi più importanti nella preparazione di questa conversazione", ha affermato Yermak.