L’influencer britannico di estrema destra che raccoglie iscrizioni per invadere Haiti
di Bernardo Tombari“Ecco il modulo d’iscrizione per invadere Haiti. Discrimineremo ogni categoria protetta. Buona guerra”. È il post su X con cui “Lord Miles”, 25enne britannico influencer e youtuber di estrema destra, sta raccogliendo adesioni per invadere l’isola caraibica che da più di un anno è sotto il controllo di milizie criminali.
Viene difficile prendere sul serio il progetto nel mare di assurdità del social di Elon Musk, ma Lord Miles (sostiene di avere un titolo nobiliare che ha acquistato per 15 sterline), alias Miles Routledge, non è nuovo a viaggi estremi in luoghi di guerra: lo youtuber andò in Afghanistan nell’Agosto del 2021, in piena offensiva talebana e dovette essere evacuato dal governo britannico. Non contento, ci è tornato altre due volte, finendo nel febbraio 2023 in prigione, dov’è rimasto per otto mesi. Ora sostiene di aver fatto amicizia con i talebani e di avere anche il loro sostegno per l’invasione di Haiti.
Il suo nuovo obiettivo è prendere il controllo dell'isola car…
“Ecco il modulo d’iscrizione per invadere Haiti. Discrimineremo ogni categoria protetta. Buona guerra”. È il post su X con cui “Lord Miles”, 25enne britannico influencer e youtuber di estrema destra, sta raccogliendo adesioni per invadere l’isola caraibica che da più di un anno è sotto il controllo di milizie criminali.
Viene difficile prendere sul serio il progetto nel mare di assurdità del social di Elon Musk, ma Lord Miles (sostiene di avere un titolo nobiliare che ha acquistato per 15 sterline), alias Miles Routledge, non è nuovo a viaggi estremi in luoghi di guerra: lo youtuber andò in Afghanistan nell’Agosto del 2021, in piena offensiva talebana e dovette essere evacuato dal governo britannico. Non contento, ci è tornato altre due volte, finendo nel febbraio 2023 in prigione, dov’è rimasto per otto mesi. Ora sostiene di aver fatto amicizia con i talebani e di avere anche il loro sostegno per l’invasione di Haiti.
Il suo nuovo obiettivo è prendere il controllo dell'isola caraibica e installare un proprio governo, operazione che ritiene facilmente realizzabile per via di una presunta superiorità razziale sugli haitiani. Miles sostiene di avere “importanti finanziamenti” e di aver bisogno di ex soldati, agricoltori, medici e operai, con la condizione ovviamente che siano bianchi e condividano le sue idee razziste e antisemite. Dice di aver ricevuto già più di novemila richieste e che selezionerà i più adatti.
Inutile dire che il viaggio metterebbe in enorme pericolo l’influencer e i suoi seguaci. Gli haitiani, d’altro canto, hanno problemi ben più grossi: le gang hanno conquistato la capitale e buona parte del paese e assoldano persino i bambini. Cinque milioni e mezzo di persone sono gravemente denutrite o ammalate di colera. Alcune zone del paese sono senza elettricità da giorni. E ora ci sono anche i bombardamenti con i droni dei mercenari assoldati dal governo provvisorio, che hanno ucciso più di 200 persone senza colpire leader criminali. I mercenari sono guidati da Erik Prince, il fondatore di Blackwater (la compagnia famosa per i crimini di guerra in Iraq) che Lord Miles, tra l’altro, sostiene di aver contattato ma “non condivide le mie grandi ambizioni”.