Il presidente francese Macron ha annunciato i nuovi obiettivi della Difesa francese di fronte alla minaccia russa e a un potenziale disimpegno degli Stati Uniti dall'Europa: “Raddoppieremo il bilancio entro il 2027”.
Intanto Putin avverte l’Occidente: “Gli interessi della Russia, in quanto Stato sovrano in grado di difendere il proprio futuro, meritano il rispetto globale". Nuovi raid russi nella notte si sono abbattuti su Kiev, Kherson, Chernivtsi e Leopoli. Trump sta valutando l’invio di un nuovo pacchetto di armi
Zelensky: “Discussa la visita del generale Kellogg”
"Oggi, durante l'incontro con i militari e il Ministro della Difesa ucraino, abbiamo discusso della prossima visita del Generale Kellogg: i negoziati per un ulteriore sostegno si terranno durante la settimana. Ho incaricato il Comandante in Capo Syrskyi e il Capo di Stato Maggiore di presentare le informazioni in nostro possesso sulle capacità della Russia e sulle nostre prospettive". A scriverlo in un post su X è il presidente ucraino Volodymyr Zelenky. "Stiamo preparando incontri tra l'inviato speciale del presidente Trump e i responsabili dei Servizi di Sicurezza ucraini e delle nostre agenzie di intelligence. Le informazioni fornite saranno esaustive.
Contiamo sul fatto che gli Stati Uniti comprendano appieno cosa si può fare per costringere la Russia alla pace"
Macron: “Raddoppieremo il bilancio della Difesa entro il 2027”
Il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato di voler "fare un nuovo e storico sforzo" in materia di difesa, spiegando che il bilancio "raddoppierà entro il 2027". "Alla legge di programmazione militare saranno aggiunti 3,5 miliardi di euro nel 2026 e altri 3 miliardi di euro l'anno successivo", ha spiegato il Capo dello Stato nel discorso alle forze armate, citato dalla stampa francese. "Pertanto, nel 2027 destineremo alla nostra difesa 64 miliardi di euro. Si tratta del doppio del budget di cui disponevano le forze armate nel 2017", ha spiegato. "Dal 2017, ho deciso di dare priorità alla difesa. Dovevamo dotare la Francia di un sistema di difesa solido, completo e sovrano", ha proseguito Macron, sottolineando "l'enorme desiderio di impegno e di successo che anima i nostri giovani". "Per essere liberi in questo mondo, bisogna essere temuti, e per essere temuti, bisogna essere potenti", ha dichiarato Macron, auspicando "una maggiore consapevolezza da parte di ogni francese delle minacce che ci circondano. Abbiamo un vantaggio, ma domani, tenendo lo stesso ritmo, verremo superati". Macron la Francia deve colmare i suoi "punti deboli" nel settore della difesa
Macron: “Oggi è in gioco la libertà europea”
Il presidente francese Emmanuel Macron nello storico discorso alla vigilia della Festa nazionale francese, ha avvertito che è in gioco la "libertà europea" perché "quando non ci sono più regole, è la legge del più forte che viene imposta"
Steinmeier a favore del ripristino della leva obbligatoria in Germania
Il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier è a favore di una riattivazione del servizio militare obbligatorio in Germania. "Sono un sostenitore del servizio militare obbligatorio", ha affermato nell'intervista estiva della emittente pubblica ZDF. Alla luce della mutata situazione della sicurezza in Europa, la Bundeswehr ha bisogno di un organico migliore. Non si sa se le misure previste per rendere il servizio più attraente siano sufficienti, ha detto Steinmeier. "Ecco perché abbiamo bisogno di un dibattito sul servizio militare obbligatorio ora, anche se non possiamo implementarlo da un giorno all'altro", ha aggiunto il presidente federale, riferendosi alla mancanza di caserme e istruttori. Dobbiamo essere pronti nel caso in cui non ci siano abbastanza volontari che vogliano unirsi alla Bundeswehr", ha aggiunto
Macron: “La libertà mai stata così minacciata dal 1945”
La libertà non è mai stata così "minacciata" dalla fine della seconda guerra mondiale nel 1945 e "mai in misura tale la pace nel nostro continente è dipesa dalle nostre decisioni attuali". Lo ha dichiarato il presidente francese Emmanuel Macron nel suo tradizionale discorso alle forze armate alla vigilia della festa nazionale. "Viviamo in un momento di cambiamento. Ne abbiamo visto a lungo l'imminenza. Questi cambiamenti sono ora effettivi", ha detto il capo dello Stato, riferendosi in particolare all'"imperialismo e alle potenze di annessione" come la Russia o la "legge del più forte"
Kiev, drone russo su Sumy: un morto e 3 feriti
Nella comunità di Sumy un drone russo ha colpito i civili, uccidendo una persona e ferendone altre tre. Lo afferma il capo dell'amministrazione militare regionale di Sumy Oleg Hrygorov, come riporta Ukrainska Pravda
Aiea: “Attività militare vicino alla centrale di Zaporizhzhia, inaccettabile”
Il team dell'Agenzia internazionale in servizio alla centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhya per l'energia atomica (Aiea) ha riferito di aver sentito la notte scorsa centinaia di raffiche di armi leggere vicino all'impianto. A denunciare "l'ultimo segno di attività militare potenzialmente minacciosa per la sicurezza nucleare" è stato oggi il direttore generale dell'Aiea, Rafael Grossi, in una nota. "Il gran numero di colpi - ripetutamente sparati per circa un'ora dalle 22:00 ora locali - è stato insolito, hanno riferito i membri del team", ha spiegato. Questa mattina gli esperti hanno effettuato un controllo dell'area e trovato bossoli sparsi a terra vicino alle unità del reattore 5 e 6. Non c'era alcun segno di finestre rotte o altri danni "Questa attività militare dentro o vicino a una grande centrale nucleare èchiaramente inaccettabile", ha detto Grossi. La sparatoria di ieri arriva dopo una serie di altri attacchi con droni vicino alla centrale e ad altri impianti nucleari in ucraina negli ultimi mesi, tra cui quello di pochi giorni fa a Enerhodar, dove vive la maggior parte del personale di Zaporizhzhya. Grossi ha ribadito la sua profonda preoccupazione per l'aumento dell'uso di droni vicino alle centrali nucleari dall'inizio di quest'anno, un rischio per la sicurezza dei siti. "Stiamo assistendo a una chiara escalation degli attacchi dei droni in questa guerra", ha detto, "gli attacchi militare su un sito nucleare - con o senza droni - mettono a repentaglio la sicurezza nucleare e devono cessare immediatamente".
Raid russi su Kherson, Dnipro e Sumy
È un'altra domenica di attacchi russi in Ucraina, ma per la prima volta da oltre due mesi èstata risparmiata la capitale Kiev. A quanto riferisce Ukrinform, la contraerea è riuscita a neutralizzare 40 dei 60 droni lanciati dalle forze di Mosca da ieri pomeriggio. Il bilancio piu' pesante e' stato registrato nel villaggio di Velykomykhailivka, distretto di Synelnykove, nella regione di Dnipro, dove una donna è rimasta uccisa. Attaccata anche Samar. Dopo la mezzanotte, i russi hanno attaccato con l'artiglieria un grattacielo nel quartiere Korabelny di Kherson. Due persone hanno riportato ferite. Sempre a Kherson, bombardato anche il villaggio di Bilozerka. Le truppe di Mosca hanno preso di mira un paesino nella comunita' di Semenivka, nella regione di Chernihiv, cosi' come Sloviansk, nella regione di Donetsk. Danneggiati anche un ospedale e un asilo. L'esercito russo ha poi effettuato quasi 70 attacchi contro 27 insediamenti in 13 comunita' territoriali dell'oblast di Sumy.
Macron alza gli obiettivi di difesa contro la minaccia russa
Oggi il presidente Emmanuel Macron fisserà nuovi obiettivi di difesa francesi di fronte alla minaccia russa e a un potenziale disimpegno degli Stati Uniti dall'Europa, ha dichiarato il suo ufficio. "Gli sforzi di difesa" devono essere intrapresi di fronte alle crescenti minacce e a un ordine mondiale in disgregazione, hanno affermato i funzionari dell'Eliseo in vista del discorso del presidente alle forze armate delle 19, tradizionalmente tenuto alla vigilia della festa nazionale francese della Bastiglia. Nonostante la difficile situazione di bilancio della Francia, gli annunci del presidente saranno "importanti", hanno affermato. Alti ufficiali militari e di sicurezza francesi hanno lanciato l'allarme per le minacce globali che gravano sulla Francia, con il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Thierry Burkhard, che venerdi' ha dichiarato che la Russia rappresenta una minaccia "duratura" per l'Europa e che "il ruolo dei paesi europei nel mondo di domani" si sta decidendo in Ucraina, invasa dalla Russia nel 2022.
La Russia attualmente considera la Francia il suo "principale avversario in Europa", ha affermato Burkhard. Ha anche messo in guardia dalle conseguenze di un minore impegno degli Stati Uniti nei confronti dell'Europa, oltre alle minacce informatiche, alle campagne di disinformazione e al rischio di attacchi terroristici. "Dobbiamo tenere conto del fatto che c'e' stato un cambiamento nei parametri strategici", ha affermato.
Putin: “La Russia merita rispetto, è uno Stato sovrano che difende il proprio futuro”
"Gli interessi della Russia, in quanto Stato sovrano in grado di difendere il proprio futuro, potrebbero meritare il rispetto globale" ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin in un'intervista citata dalla Tass. Gli atteggiamenti ostili dell'Occidente nei confronti della Russia dopo il crollo dell'Unione Sovietica hanno dimostrato che la Russia non verrà presa sul serio "a meno che non agisca come Stato indipendente e sovrano in grado di difendere il proprio futuro", ha affermato Putin.
Zelensky: “Neutralizzare i missili Shaed è la chiave per neutralizzare la diplomazia”
I droni "Shahed sono uno dei modi con cui la Russia tenta di prolungare la guerra. Dobbiamo neutralizzare questa minaccia per far ripartire la diplomazia il prima possibile". Lo ha dichiarato su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, sottolineando che nell'ultima settimana la Russia ha intensificato gli attacchi aerei contro il suo Paese con una pioggia di oltre 1.800 droni, più di 1.200 bombe aeree guidate e 83 missili di diverso tipo. "Nonostante i piani di Mosca, le forze di difesa aerea stanno ottenendo buoni risultati. I droni intercettori stanno funzionando particolarmente bene, con centinaia di 'Shahed' russo-iraniani abbattuti la scorsa settimana. E ogni incontro con i partner questa settimana è stato dedicato al potenziamento di questa tecnologia", ha proseguito Zelensky, che auspica "l'attuazione di tutti gli accordi che rafforzeranno la nostra difesa. Contiamo su decisioni forti da parte degli Stati Uniti, dell'Europa, del G7 e di tutti i nostri partner".
Russia: conquistati i villaggi di Myrne e Mykolaivka
Il ministero della Difesa di Mosca annuncia che l’esercito russo ha conquistato i villaggi di Myrne e Mykolaibka nell’Ucraina orientale.
Intelligence Kiev: “Uccisi gli agenti russi responsabili dell’omicidio del colonello dei Servizi ucraini”
L’intelligence ucraina Sbu sostiene che gli agenti russi responsabili dell’omicidio del colonello dei Servizi ucraini sono stati uccisi durante l’arresto. In una dichiarazione su Telegram, l'Sbu ha affermato di ritenere che dietro l'omicidio del colonnello dell'Sbu Ivan Voronychin di Kiev, avvenuto giovedì, ci fossero agenti del Servizio di Sicurezza Federale russo (Fsb) e di aver tentato di arrestarli domenica. L'Sbu ha affermato che due persone sono sospettate di aver ucciso Voroni?, si tratterebbe di un uomo e una donna. Non ha specificato quanti presunti agenti dell'Fsb siano stati uccisi nell'incidente di domenica.
Kiev: quattro morti nei raid russi su Kherson
·Èdi quattro morti il bilancio degli attacchi russi sull'Ucraina, tra ieri e oggi, nelle regioni di Donetsk e Kherson. Lo riporta Ukrainska Pravda.
Nella regione di Kherson, le truppe russe hanno colpito infrastrutture critiche e edifici residenziali. Una persona è stata uccisa e altre quattro sono rimaste ferite .Sempre ieri i russi hanno ucciso 3 abitanti della regione di Donetsk: a Sloviansk, Myrnograd e Belozersk. Altre 7 persone sono rimaste ferite nel corso della giornata nella regione: tre a Sloviansk, due a Pokrovsk e una ciascuna a Myrnograd e Vartivka.
Lavrov a Kim: “Sincera gratitudine per l’aiuto nel Kursk”
"Sincera gratitudine" per l'aiuto ricevuto nella regione del Kursk è stata espressa dal ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, in un incontro con il leader nordcoreano, Kim Jong Un. Lo ha riferito in una nota il ministero degli Esteri russo, sottolineando che Lavrov "ha espresso sincera gratitudine per il costante e rigoroso sostegno di Pyongyang all'operazione militare speciale della Russia e per la partecipazione dei soldati dell'Esercito popolare coreano all'espulsione dei nazionalisti ucraini e dei mercenari stranieri dal territorio della regione di Kursk".
Mosca, nella notte intercettati 36 droni di Kiev
I sistemi di difesa aerea russi hanno distrutto e intercettato 36 droni ucraini sorvolando le regioni russe durante la notte, lo scrive l'agenzia di stampa russa Tass citando il ministero della Difesa. "Nella notte scorsa, i sistemi di difesa aerea in servizio hanno distrutto e intercettato 36 droni ucraini di tipo aeronautico: 26 sul territorio della regione di Belgorod, 4 sul territorio della regione di Voronezh, 3 sul territorio della regione di Lipetsk e 3 sul territorio della regione di Nizhny Novgorod".
Kim assicura a Lavrov sostegno "incondizionato"
Il leader nordcoreano Kim Jong Un ha assicurato al ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov il suo sostegno "incondizionato" nella guerra contro l'Ucraina, considerando la vittoria di Mosca "certa", hanno riferito oggi i media ufficiali di Pyongyang. Secondo l'agenzia di stampa statale KCNA, Kim ha ricevuto Lavrov "in un'atmosfera di fiducia e caloroso cameratismo", mentre Corea del Nord e Russia rafforzano i loro legami diplomatici e militari. Il ministero degli Esteri russo ha pubblicato un video su Telegram in cui i due uomini si stringono la mano e si abbracciano.
Mosca schiera tre navi da guerra in Mediterraneo, una con missili Kalibr
La Russia avrebbe schierato tre navi da guerra nel Mar Mediterraneo, una delle quali armata con missili da crociera Kalibr. Lo afferma la Marina ucraina, come riporta Rbc-Ukraine. "Ci sono tre navi da guerra nemiche nel Mar Mediterraneo, una delle quali è un vettore di missili da crociera Kalibr con una salva totale di fino a quattro missili", ha riferito la Marina di Kiev.
Kiev: attacco russo su Kherson, un ferito
Una persona è rimasta ferita la notte scorsa in seguito a un attacco russo sulla città di Kherson, nell'Ucraina meridionale: lo ha reso noto su Telegram l'Amministrazione militare regionale, come riporta RBC-Ucraina. "Un residente di Kherson di 61 anni è stato ricoverato in ospedale in condizioni moderate", ha affermato l'Amministrazione.
Russia schiera 3 navi nel Mediterraneo: una con missili Kalibr
La Russia ha schierato oggi tre navi da guerra nel Mar Mediterraneo, inclusa una portaerei equipaggiata con missili da crociera Kalibr: lo ha reso noto la Marina militare ucraina, come riporta RBC-Ucraina. "Ci sono tre navi nemiche nel Mar Mediterraneo, una delle quali è una portaerei con missili da crociera Kalibr, con una salva totale di quattro missili", si legge in un comunicato stampa. Allo stesso tempo, questa mattina non è stata segnalata alcuna nave russa nel Mar Nero o nel Mar d'Azov.
Trump valuta possibili nuovi finanziamenti per Kiev
Il Presidente statunitense Donald Trump sta valutando la possibilità di autorizzare nuovi finanziamenti per l'Ucraina, per la prima volta da quando è entrato in carica a gennaio: lo riporta CBS News, che cita diverse fonti diplomatiche. All'inizio di questa settimana, Trump ha lasciato intendere di voler inviare all'Ucraina ulteriori armi difensive. Pochi giorni prima, la sua amministrazione aveva sospeso alcune spedizioni di armi, una mossa che un funzionario della Casa Bianca aveva definito parte di una più ampia revisione globale dei trasferimenti di armi.
Non è chiaro da dove Trump potrebbe attingere i nuovi fondi, ma funzionari statunitensi hanno dichiarato a CBS News che il presidente ha a disposizione 3,85 miliardi di dollari residui dall'autorità di prelievo presidenziale dell'era Biden, che potrebbero essere utilizzati per inviare equipaggiamenti militari americani in Ucraina. Ex funzionari hanno anche dichiarato a CBS News che il presidente ha l'autorità di sequestrare circa cinque miliardi di dollari in beni russi esteri e di indirizzare i fondi verso l'Ucraina, sebbene né lui né l'ex presidente Joe Biden abbiano mai esercitato tale potere.
Russia: Corea del Nord, sostegno incondizionato contro Ucraina
Il leader nordcoreano Kim Jong Un ha assicurato al Ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov il suo sostegno "incondizionato" nella guerra contro l'Ucraina, considerando la vittoria di Mosca "certa". Lo hanno riferito i media ufficiali di Pyongyang. Secondo l'agenzia di stampa statale KCNA, Kim ha ricevuto Lavrov "in un'atmosfera di fiducia e caloroso cameratismo", mentre Corea del Nord e Russia rafforzano i loro legami diplomatici e militari. Il Ministero degli Esteri russo ha pubblicato un video su Telegram in cui i due uomini si stringono la mano e si abbracciano. Mosca e Pyongyang hanno firmato un patto di mutua difesa lo scorso anno e la Corea del Nord ha inviato migliaia di soldati per contribuire alla riconquista della regione di Kursk, conquistata dall'esercito ucraino nell'estate del 2024. La Corea del Nord fornisce inoltre alla Russia proiettili e missili.
Kim Jong Un ha detto al suo ospite che la Corea del Nord era "pronta a sostenere e incoraggiare incondizionatamente tutte le misure adottate dalla leadership russa per eliminare la causa principale della crisi ucraina". Il leader nordcoreano ha anche espresso la sua "ferma convinzione che l'esercito e il popolo russo otterranno una vittoria certa perseguendo la sacra causa di difendere la dignità e gli interessi fondamentali del Paese". I due hanno anche discusso "questioni importanti per la fedele attuazione degli accordi raggiunti" durante il loro vertice del 2024, quando il patto di difesa è stato siglato durante una rara visita in Corea del Nord del presidente russo Vladimir Putin.