La Russia non si ritiene più obbligata a rispettare la moratoria sul dispiegamento di missili a corto e medio raggio dopo il ritiro degli Usa dal relativo trattato Inf, deciso nel 2019 dal presidente Donald Trump durante il suo primo mandato. Lo ha detto il ministero degli Esteri.
Mentre Kiev rivela che Mosca ha lanciato un missile ipersonico Kinzhal verso la base aerea di Starokostiantyniv, in Ucraina, il Cremlino fa sapere che Putin è pronto a incontrare Zelensky “appena termineranno le fasi preparatorie” Intanto, Trump ha affermato che i sottomarini nucleari Usa "sono nella regione russa". Il Cremlino replica che “sul nucleare bisogna essere cauti”.
Il presidente americano ha annunciato anche che l’inviato della Casa Bianca, Witkoff, sarà a Mosca mercoledì 6 agosto “per far sì che si smetta di uccidere”.
Medvedev: “La moratoria sui missili è il risultato della politica anti-russa della Nato”
"La dichiarazione del ministero degli Esteri russo sulla revoca della moratoria sul dispiegamento di missili a corto e medio raggio" dopo il ritiro degli Usa dal relativo trattato Inf, deciso nel 2019 dal presidente Donald Trump durante il suo primo mandato, "è il risultato della politica anti-russa dei Paesi della Nato". Lo scrive su X Dmitry Medvedev, vice segretario del Consiglio di Sicurezza russo. "Questa è una nuova realtà con cui tutti i nostri avversari dovranno fare i conti. Aspettatevi ulteriori passi avanti", aggiunge
Kiev: “Allerta aerea in varie regioni ucraine per attacchi russi”
"A Kiev e in diverse altre regioni ucraina è stato dichiarato in serata un allarme aereo". Lo ha riferito Rbc-Ucraina citando l'Aeronautica militare ucraina su Telegram . "C'è il rischio che vengano utilizzati sistemi balistici da Kursk", ha chiarito la stessa fonte. Le sirene hanno suonato nelle regioni di Chernihiv, Sumy, Kiev, Poltava, Kharkov, Cherkasy, Kirovograd, Dnepropetrovsk, Nikolaev e Zaporizhzhia
Zelensky: “Grazie all'Olanda, l'intera Europa sarà più protetta”
"L'Ucraina, e quindi l'intera Europa, sarà meglio protetta dal terrorismo russo. Sono sinceramente grato ai Paesi Bassi per il loro sostanziale contributo al rafforzamento dello scudo aereo ucraino". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky affermando di aver "appena parlato con il primo ministro Dick Schoof" della decisione olandese di acquistare armi Usa da destinare all'Ucraina. "Il pacchetto vale 500 milioni di euro e include armi americane, compresi i missili per i Patriot. Il primo passo del genere tra i Paesi della Nato e in un momento in cui la Russia sta cercando di intensificare i suoi attacchi. Questo contribuirà sicuramente a proteggere la vita del nostro popolo!", ha aggiunto. "Questa decisione è uno dei risultati concreti del Vertice Nato dell'Aia. Sono grato al Segretario generale della Nato Mark Rutte per la sua determinazione a rafforzare la nostra difesa. Sono grato a Dick Schoof per la decisione odierna, non vedo l'ora che venga in visita in Ucraina!", ha concluso
Nato: “L’Olanda è la prima a comprare armi Usa per l'Ucraina”
"È fantastico vedere i Paesi Bassi assumere un ruolo guida e finanziare il primo pacchetto di equipaggiamenti militari statunitensi per l'Ucraina nell'ambito dell'iniziativa della Nato. Ringrazio gli Alleati per aver fornito all'Ucraina le attrezzature di cui ha urgentemente bisogno per difendersi dall'aggressione russa. Mi aspetto presto ulteriori annunci significativi da parte di altri Alleati". Lo scrive su X il segretario generale della Nato Mark Rutte. L'iniziativa consiste nell'acquisto di pacchetti regolari, ciascuno del valore di circa 500 milioni di dollari, da parte degli Alleati
Mosca: “Non più valida la moratoria sui missili a medio-corto raggio”
La Russia non si ritiene più obbligata a rispettare una moratoria sul dispiegamento di missili a corto e medio raggio dopo il ritiro degli Usa dal relativo trattato Inf, deciso nel 2019 dal presidente Donald Trump durante il suo primo mandato. Lo ha detto il ministero degli Esteri, citato dalla Tass. Sarà la leadership russa, aggiunge il ministero, a decidere le "misure di risposta", cioè lo schieramento eventuale di missili, sulla base "della portata dello schieramento di missili americani e di altri Paesi occidentali" e della "situazione nel campo della sicurezza internazionale e della stabilità strategica".
Il trattato Inf, firmato nel 1987 dal leader sovietico Mikhail Gorbaciov e dal presidente americano Ronald Reagan, metteva al bando i missili con gittata tra i 500 e i 5.500 chilometri, e si applicava ai vettori lanciati da terra, non dal mare o dall'aria. Nel 2019 Trump decise di abbandonare l'intesa citando violazioni da parte della Russia. Mosca aveva reagito affermando che non avrebbe schierato tali missili se anche gli Usa non avessero deciso di farlo. Ma ora ritiene che la situazione sia mutata. "Poiché i nostri ripetuti avvertimenti sulla questione sono stati ignorati - scrive in una nota il ministero degli Esteri - e la situazione si sta sviluppando sulla via dell'effettivo schieramento di missili terrestri di produzione americana in Europa e nella regione dell'Asia-Pacifico, la Federazione Russa non si considera più tenuta alle auto-restrizioni precedentemente adottate".
Kiev: “Zelensky pronto a incontrare Putin, ma il Cremlino guadagna tempo”
Il commento di Dmitry Peskov su un "possibile" incontro al vertice tra leader ucraino e russo "sembra l'ennesimo tentativo di guadagnare tempo: non contiene alcun dettaglio specifico". A scriverlo, su X, è stato il capo dell'Ufficio presidenziale ucraino, Andriy Yermak. "La posizione dell'Ucraina è chiara: siamo pronti per un incontro dei leader. I nostri partner, ovvero tutti coloro che hanno a cuore la pace, sostengono la posizione di Kiev secondo cui tale incontro deve aver luogo", si legge ancora. "Siamo grati al Presidente americano per la sua costanza nel cercare di porre fine alla guerra e per la sua disponibilità ad aiutare ad avvicinarci questo incontro. Se il problema è semplicemente la preparazione, non dipende da noi: siamo pronti fin da subito. Ma continuare a parlare di "non escludere" un incontro senza stabilire una data è inaccettabile", continua. Secondo quanto detto da Peskov, non sono ancora stati completati tutti i lavori preparatori per l'incontro tra Vladimir Putin e Vladimir Zelensky. "Tutti i lavori preparatori per un incontro del genere non sono ancora stati completati", ha detto il portavoce ai giornalisti, rispondendo a una domanda di Ria Novosti.
Repubblica Ceca: “L’occupazione russa potrebbe essere il prezzo dell’autonomia di Kiev”
L'occupazione temporanea di parte del territorio ucraino da parte della Russia potrebbe essere il prezzo da pagare per la sopravvivenza dell'Ucraina come Stato sovrano. Lo ha ammesso il presidente Petr Pavel in un'intervista alla Bbc. A suo avviso, questi territori non saranno mai legalmente riconosciuti come parte della Federazione Russa. Secondo il Capo di Stato ceco, anche con il sostegno dell'Occidente, l'Ucraina non è in grado, nel breve periodo, di liberare le regioni occupate dalla Russia senza subire pesanti perdite di vite umane. "Attualmente l'Ucraina, con tutto il sostegno dell'Occidente, non è in grado di liberare i territori occupati in un breve periodo di tempo senza grandi perdite di vite umane. Vogliamo che sopravviva come Paese sovrano indipendente. Se il prezzo della sua sopravvivenza è che una parte del suo territorio sia temporaneamente occupata, allora così sia. Non riconosceremo mai legalmente questi territori occupati come russi", ha dichiarato Pavel. Petr Pavel ritiene inoltre che sia necessario continuare a fornire aiuti militari all'Ucraina, ma che la guerra non possa essere vinta sul campo di battaglia. A suo avviso, tuttavia, la pressione economica dell'Europa e degli Stati Uniti è uno strumento più potente per portare Mosca al tavolo dei negoziati. "È nell'interesse di entrambe le sponde dell'Atlantico esercitare una maggiore pressione economica sulla Russia. Questa pressione è molto efficace in termini di potere persuasivo. Credo che, dato lo stato attuale dell'economia russa, i russi non possano rimanere a lungo sotto pressione economica.
Pertanto, prima o poi, se queste misure verranno applicate, la Russia non avrà altra scelta che venire al tavolo e negoziare, cosa che finora si è rifiutata di fare", ha detto Pavel.
Trump minaccia di alzare i dazi all’India: “Compra petrolio russo”
"L'India non solo acquista enormi quantità di petrolio russo, ma poi, gran parte del petrolio acquistato, lo rivende sul mercato, ricavandone grandi profitti". Lo scrive Donald Trump su Truth annunciando che "per questo motivo, aumenterò sostanzialmente i dazi doganali pagati dall'India agli Stati Uniti". "Non le importa quante persone in Ucraina vengano uccise dalla macchina da guerra russa", attacca il presidente.
Russia: si dichiarano colpevoli i 4 imputati per l’attentato al Crocus del 2024
Quattro imputati come esecutori dell'attacco terroristico al centro commerciale Crocus di Mosca si sono dichiarati colpevoli e hanno chiesto perdono, ha dichiarato Lyudmila Aivar, avvocato che rappresenta le parti lese. "Fariduni, Mirzoyev, Faizov e Rachabalizoda si sono dichiarati colpevoli del crimine, si sono pentiti e hanno chiesto perdono alle parti lese", ha detto Aivar ai giornalisti dopo ch eil processo e' iniziato oggi a porte chiuse.
Altri imputati hanno ammesso parzialmente la loro colpevolezza nell'attentato o si sono dichiarati non colpevoli, ha aggiunto Allo stesso tempo, gli imputati hanno confermato di aver trasferito denaro e di aver affittato un appartamento agli autori dell'attacco terroristico, ma che non erano a conoscenza delle loro intenzioni. Il pubblico ministero ora chiederàal tribunale di prorogare il loro arresto di sei mesi, ha affermato Aivar. Gli imputati, 19 in tutto, sono accusati di attentato terroristico, favoreggiamento e istigazione al terrorismo, addestramento terroristico e altri reati. Una delle parti lese ha dichiarato ai giornalisti durante una pausa che avrebbe chiesto che agli imputati venisse inflitta "la massima pena possibile". Il direttore del Servizio di sicurezza federale (Fsb), Alexander Bortnikov, ha dichiarato nel maggio 2024 che "i preparativi, il finanziamento, l'attacco e la fuga dei terroristi sono stati coordinati via Internet da membri del gruppo Wilayat Khorasan (la branca afghana dell'Isis), che si trovavano nella zona afghano-pakistana". La portavoce del Comitato investigativo russo, Svetlana Petrenko, ha dichiarato da parte sua che sei uomini originari dell'Asia centrale sono stati arrestati in contumacia e inseriti nella lista dei ricercati con l'accusa di aver organizzato l'attacco terroristico. Secondo il Comitato investigativo russo, sono stati reclutati quattro autori dell'attacco - Dalerjon Mirzoyev, Muhammadsobir Faizov, Shamsidin Fariduni e Siidakrami Rachabalizoda - e ne hanno organizzato l'addestramento all'estero. Gli inquirenti hanno affermato che il crimine e' stato pianificato e perpetrato con la partecipazione dei servizi di sicurezza ucraini. Il Comitato investigativo ha affermato che i quattro terroristi hanno cercato di nascondersi in Ucraina dopo aver commesso il crimine, ma sono stati arrestati nella regione di Bryansk.
Kiev: sanzioni dell’Ucraina a 15 direttori dei musei in Russia
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha imposto una nuova serie di sanzioni contro i direttori di quindici musei in tutta la Russia, una misura che segue quelle già adottate contro un centinaio di persone in un totale di otto paesi. Le sanzioni saranno ora in vigore per i direttori del Museo Etnografico, del Politecnico, del Museo della Battaglia di Borodino e del Museo Andrej Rublev, tra gli altri. I loro beni in territorio ucraino sono stati pertanto bloccati. Inoltre, il governo vieterà le visite ufficiali ai loro direttori e impedirà qualsiasi trasferimento di proprietà intellettuale, come indicato nel decreto emesso dalla presidenza ucraina. Le sanzioni imposte nel fine settimana contro un totale di 94 persone includono cittadini di paesi quali Russia, Iran, Pakistan, Cina, Myanmar, India, Georgia e Bangladesh.
"Il ministero degli Esteri dell'ucraina informerà le autorità competenti dell'Unione Europea, degli Stati Uniti e di altri Stati in merito all'attuazione di queste sanzioni e solleverà la questione dell'introduzione di misure restrittive analoghe", si legge nel decreto presidenziale.
Zelesnky al fronte a Kharkiv: “Qui combattono per la Russia mercenari cinesi”
Visita ai militari ucraini nella zona di Vovchansk, nella regione di Kharkiv, per il presidente ucraino Volodymyr Zelenskt. È lui stesso a riferirne via X, precisando di aver parlato con i comandanti militari della "situazione al fronte, della difesa di Vovchansk, delle dinamiche della battaglia" e, tra l'altro, della fornitura di droni. "I nostri combattenti in questo settore segnalano la partecipazione alla guerra di mercenari da Cina, Tagikistan, Uzbekistan, Pakistan e Paesi africani - si legge nel post di Zelensky - Risponderemo".
Il consigliere di Zelensky: “Non ci aspettiamouna svolta dalla visita di Witkoff a Mosca”
A Kiev ci sono poche aspettative che la visita in Russia questa settimana dell'inviato Usa, Steve Witkoff, possa portare a una svolta, ma c'è la speranza che la nuova posizione di Donald Trump più dura nei confronti di Mosca possa portare a un reale cambiamento nel sostegno degli Stati Uniti all'Ucraina.
Mykhailo Podolyak, consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, ha affermato che se la Russia non cambia rotta entro l'8 agosto - scadenza dell'ultimatum di Trump - Kiev si aspetta che venga messa in moto la "logistica irreversibile" delle sanzioni secondarie sui Paesi che comprano ancora petrolio russo. "Dopodiché valuteremo se questo contribuirà o meno alla fine della guerra, e in caso contrario si passerà alla fase successiva", ha affermato Podolyak in un'intervista al Guardian. La prossima mossa, ha proseguito il consigliere, potrebbe essere quella di imporre ulteriori sanzioni e di aumentare la militarizzazione dell'Ucraina. "Trump ha già detto che è pronto a vendere all'Europa tutte le armi che vuole" per darle all'Ucraina, ha ricordato Podolyak. Prima non lo aveva detto… Questa è già una concezione diversa del mondo", ha aggiunto. Fino a venerdì, gli occhi sono puntati sulla visita di Witkoff a Mosca. Nei viaggi precedenti, l'inviato di Trump ha avuto lunghi incontri individuali con Putin. Una volta, il leader del Cremlino gli ha regalato un dipinto a olio di Trump, in un'altra occasione Witkoff è arrivato senza interprete e si è avvalso di un traduttore fornito dal Cremlino. Questo cameratismo tra l'inviato americano e il presidente russo ha portato sia Kiev che gli altri alleati degli Stati Uniti a chiedersi se Witkoff sia in grado di trasmettere messaggi duri a Mosca, sebbene la sua visita di questa settimana sarà la prima da quando la retorica di Trump sull'Ucraina è diventata notevolmente più aggressiva.
Kiev: sventato attacco terroristico a Dnipro, arrestata una donna
Il Servizio di sicurezza ucraino, lo Sbu, ha affermato di aver sventato un attacco terroristico di ispirazione russa a Dnipro. In particolare, gli agenti ucraini hanno spiegato che una donna di 29 anni è stata reclutata su Telegram per collocare un ordigno esplosivo improvvisato vicino a un edificio governativo.
In un post su Telegram, lo Sbu ha dichiarato di aver disinnescato l'ordigno esplosivo e di aver arrestato la sospettata mentre tentava di fuggire verso Odessa. La donna rischia fino a 12 anni di carcere.
Russia: arrestati 3 TikToker per un video davanti a un deposito di carburante a Sochi
Le autorità di Mosca hanno arrestato tre TikToker russe che avevano condiviso un video davanti a un deposito di carburante vicino a Sochi che era in fiamme dopo essere stato colpito da droni lanciati dall'Ucraina. Le tre ragazze, di età compresa tra i 19 e i 21 anni, sono state ritratte mentre rappano sulle note di di Crimson Dawn dei musicisti russi Endshpil e Miyagi, mentre sullo sfondo brucia lo stabilimento Rosneft-Kubannefteprodukt. Secondo la polizia locale, la ventenne che ha filmato il video è stata accusata di comportamento scorretto durante un'emergenza e rischia una multa fino a 30mila rubli, l'equivalente di 375 dollari. Secondo i loro profili sui social media, le ragazze ritrarre nel video si chiamano Karina e Daria e provengono da Nizhniy Tagil, una città industriale sui monti Urali. In un video pubblicato dalla polizia locale su Telegram le giovani affermano di essere venute a Sochi per cercare lavoro e si scusano per aver filmato e pubblicato il video.
Media: Kellogg lavora a una visita a Kiev
L'inviato speciale degli Stati Uniti per l'Ucraina, Keith Kellogg, starebbe preparando una nuova visita a Kiev, dopo quella delle scorse settimane. Lo ha indicato una fonte citata dall'agenzia di stampa Ucraina Rbc, precisando che "non c'è ancora la data" della visita. L'altro inviato dell'Amministrazione Trump, Steve Witkoff, è atteso invece mercoledì a Mosca per una missione che potrebbe includere anche un faccia a faccia con il presidente russo
Vladimir Putin.
Kiev: la Russia ha lanciato un missile ipersonico su una base aerea ucraina
La Russia ha lanciato un missile ipersonico Kinzhal verso la base aerea di Starokostiantyniv, in Ucraina. Lo ha dichiarato l'Aeronautica militare Ucraina. Secondo quanto riferito su Telegram da Serhiy Tyurin, governatore della regione di Khmelnytskyi, nell'attacco non si sono verificati morti o feriti. La Dpa riferisce che a Kiev i residenti hanno detto di aver sentito il boato di diversi missili ipersonici. L'allarme antiaereo è stato emesso tre volte in tutto il paese nelle prime ore del mattino, dopo il decollo dei caccia russi MiG-31K, in grado di trasportare i Kinzhal. Inoltre nella notte la Russia ha lanciato 162 droni che, secondo le autorità ucraine, sono stati tutti intercettati o abbattuti, tranne uno. I detriti hanno causato incendi in nove località nella regione di Odessa e alla periferia di Kiev. Le autorità locali hanno dichiarato che gli incendi sono stati domati e oltre una dozzina di edifici danneggiati.
Raid russo a Zaporizhzhia, due morti
Due persone sono morte oggi in seguito ad un attacco aereo russo nella regione di Zaporizhzhia, nell'Ucraina sud-orientale: lo ha reso noto il capo dell'Amministrazione militare regionale, Ivan Fedorov, come riporta Ukrinform. L'attacco ha colpito la comunità di Hulyaipil, ha precisato Fedorov, aggiungendo che le vittime sono una donna di 65 anni e un uomo di 62 anni.
Media russi: Witkoff sarà in Russia mercoledì
La visita dell'inviato speciale statunitense Steve Witkoff in Russia è prevista per mercoledì 6 agosto. Lo riporta l'agenzia ufficiale Tass. Oggi il Cremlino ha definito "molto utili" i contatti con Witkoff e non ha escluso che l'inviato di Donald Trump incontri il presidente russo Vladimir Putin.
Turchia: Erdogan andrà a Kiev per un accordo sul libero scambio
L'Ucraina si sta preparando a ricevere il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, che ha in programma di effettuare la prima visita nel Paese dopo essere stato invitato ufficialmente dal presidente Volodymyr Zelensky. Lo ha dichiarato l'ambasciatore ucraino in Turchia, Nariman Dzhelyalov, in una intervista a Rbc Ukraine. Al centro della visita ci sarà la ratifica di un accordo di libero scambio tra i due paesi, secondo l'ambasciatore di Kiev ad Ankara. "Questa visita richiede uno sforzo notevole, poiché ci sono molti problemi che ne complicano l'organizzazione", ha detto Dzhelyal. "Il presidente Zelensky ha proposto che l'accordo di libero scambio venga ratificato durante la visita di Erdogan, il che rappresenterebbe un passo significativo e simbolico", ha osservato l'ambasciatore ucraino.
Kiev: nella notte attaccata una base russa in Crimea
Una unità speciale del Servizio di sicurezza ucraino (Sbu) ha attaccato la notte scorsa una base aerea chiave dell'Aeronautica militare russa nella Crimea occupata, danneggiando un deposito di armi e almeno cinque aerei, riporta Rbc-Ucraina. I droni dell'Unità speciale centrale A dello Sbu hanno attaccato l'aeroporto militare di Saki, una base strategica per le operazioni dell'aviazione russa nel Mar Nero. Otre al deposito di armi danneggiato, un caccia Su-30SM è stato distrutto e un altro dello stesso tipo ha subito danni, così come tre bombardieri Su-24.
Cremlino: “Putin pronto a incontrare Zelensky”
Il presidente russo Vladimir Putin è pronto a incontrare il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dopo aver preparato un incontro a livello di esperti. È quanto ha affermato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, citato dall'agenzia Tass. "Tutti i lavori preparatori per l'incontro non sono ancora stati completati. E vorrei ricordare che lo stesso presidente Putin non esclude di tenere un incontro del genere dopo che il lavoro necessario sarà stato svolto a livello di esperti e sarà stata colmata la distanza necessaria", ha detto Peskov rispondendo alle domande dei giornalisti.
Cremlino: “I contatti con Witkoff sono sempre utili”
I contatti della leadership russa con l'inviato speciale americano Steve Witkoff sono sempre "importanti, significativi e molto utili". Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, dopo che il presidente Usa Donald Trump ha annunciato che Witkoff dovrebbe essere a Mosca mercoledì o giovedì. Lo riferisce l'agenzia Ria Novosti.
Il Cremlino a Trump: “Sul nucleare bisogna parlare con cautela”
Mosca tratta con cautela le dichiarazioni legate alle questioni nucleari e ritiene che tutti debbano essere prudenti su questo tema". Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, citato dall'agenzia Ria Novosti, in merito all'annuncio del presidente Usa Donald Trump sull'invio di due sottomarini nucleari in aree "più vicine" alla Russia.
Kiev: “Le sanzioni alla Russia siano distruttive”
Le sanzioni contro Mosca "devono essere di natura distruttiva per spezzare la spina dorsale dell'economia russa e privare la Russia dell'opportunità di finanziare la sua macchina militare": lo ha detto il ministro degli Esteri ucraino, Andriy Sybiga, in un'intervista a Ukrinform. La principale fonte di reddito per il bilancio russo è l'esportazione di risorse energetiche, in particolare il petrolio. Pertanto, è molto importante che anche i Paesi che attualmente acquistano più petrolio dalla Russia ne subiscano le conseguenze e smettano di guadagnare dal commercio di petrolio russo - ha aggiunto -. Conosciamo questi Paesi e stiamo lavorando con i nostri partner in modo molto approfondito per garantire che vengano imposte sanzioni a specifiche entità commerciali e specifici Paesi che traggono profitto da questo petrolio".
Trump: “I sottomarini nucleari Usa si trovano nella regione russa”
Donald Trump ha affermato ieri che i sottomarini nucleari Usa "sono nella regione", 2 giorni dopo aver annunciato che il Pentagono li stava posizionando vicino alla Russia. Lo scrive il giornale politico The Hill. "Ho già rilasciato una dichiarazione e la risposta è che sono nella regione, sì, dove devono essere", ha detto Trump ai media mentre tornava a Washington quando gli è stato chiesto se i sottomarini fossero già stati schierati. Trump aveva annunciato venerdì il posizionamento dei sottomarini in "regioni appropriate" vicino alla Russia dopo le "dichiarazioni altamente provocatorie" dell'ex presidente russo Dmitry Medvedev.
Kiev: 7 morti nell’ultimo giorno di raid russi
Gli attacchi russi contro l'Ucraina hanno causato la morte di almeno sette civili e il ferimento di almeno altri 13 nell'ultimo giorno di guerra. Lo hanno riferito le autorità regionali. Nell'oblast di Zaporizhzhia, l'esercito di Mosca ha ucciso tre persone nella comunità di Stepnohirsk. Le forze russe hanno lanciato 405 attacchi in 10 località della regione nei giorni scorsi, secondo l'amministrazione militare locale. Nel Kherson, la Russia ha preso di mira 33 insediamenti, tra cui il capoluogo regionale. A seguito degli attacchi, due persone sono state uccise e altre cinque sono rimaste ferite, ha riferito il governatore Oleksandr Prokudin. Nella regione di Donetsk, gli attacchi russi hanno causato un morto e due feriti nella città di Dobropillia, mentre un'altra persona è stata uccisa nella città di Kostiantynivka. Tre persone sono rimaste ferite anche nel villaggio di Rubizhne, così come nelle città di Pokrovsk e Lyman, ha riferito il governatore Vadym Filashkin. Nella regione di Dnipropetrovsk , droni russi e artiglieria hanno attaccato il distretto di Nikopol, ferendo due donne, di 40 e 46 anni, e una bambina di 4 mesi, ha riferito il governatore Serhii Lysak.
Zelensky: “I russi ci stanno semplicemente uccidendo tutti”
"La Russia sta dando la caccia ai civili lungo tutto il fronte. Uccidendo persone. Uccidendo bambini. Attacchi deliberati (con droni, ndr) Fpv contro i soccorritori e i medici che intervengono in soccorso dopo gli attacchi: tutto questo è tipico di ogni città o comunità raggiunta dai droni russi. L'esercito russo sta semplicemente uccidendo tutti gli esseri viventi". Lo scrive su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Il mondo ha abbastanza potere per fermare tutto questo e proteggere le persone. Contiamo sulla forte decisione degli Stati Uniti, dell'Europa e del mondo di imporre sanzioni secondarie sul commercio energetico russo e sul settore bancario di Mosca - si legge ancora nel messaggio -. L'Ucraina si aspetta l'attuazione di tutti gli accordi sulla protezione rafforzata concordati con i suoi partner. Ogni giorno di ritardo porta alla perdita del nostro popolo"
Trump: Witkoff in Russia mercoledì o giovedì
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha confermato che il suo inviato speciale Steve Witkoff si recherà in Russia questa settimana. Più precisamente, secondo Trump, Witkoff si recherà in visita "credo mercoledì o giovedì". Rispondendo ai giornalisti sulla missione di Witkoff a Mosca, Trump ha detto che l'obiettivo è "raggiungere un accordo per far sì che si smetta di uccidere la gente".
Revocato l’allarme aereo in Ucraina
L'allarme aereo in Ucraina è stato revocato alle 9:38 ora locale (le 8:38 in Italia) ed è durato circa 40 minuti, lo riporta Ukrainska Pravda. L'allarme era scattato su tutto il territorio in seguito al decollo in Russia di un caccia MiG-31K e successivamente l'Aeronautica militare di Kiev aveva segnalato la presenza di missili ipersonici nello spazio aereo del Paese.
Allarme aereo in Ucraina, segnalati missili ipersonici
L'Aeronautica militare ucraina ha segnalato il lancio da parte della Russia di missili ipersonici Kinzhal diretti verso città del Paese, riporta Ukrainska Pravada: poco prima era scattato un allarme aereo in tutta l'Ucraina.
L'Aeronautica segnalato un "obiettivo ad alta velocità" nella regione di Chernihiv in direzione della regione di Kiev, nonché un Kinzhal in direzione di Zhytomyr e della regione di Khmelnytskyi. Poco dopo, è stato segnalato un "obiettivo ad alta velocità nella regione di Sumy proveniente dalla regione (russa) di Kursk" e un "obiettivo ad alta velocità nella regione di Kiev in direzione della regione di Zhytomyr".
Kiev: “Rischio missili, allarme aereo in tutta l'Ucraina”
Lo stato di allerta è stato dichiarato in tutta l'Ucraina a causa del decollo di un MiG-31K in Russia, riporta Ukrinform. "Tutta l'Ucraina è a rischio missili! Registrato il decollo di un MiG-31K", ha annunciato su Telegram l'Aeronautica Militare di Kiev.
Russia: “Nella notte intercettati 61 droni ucraini”
I sistemi di difesa aerea della Russia hanno intercettato 61 droni ucraini che si erano infiltrati nel suo territorio durante la notte. Lo riferisce l'agenzia di stampa russa Tass, sottolineando che l'attacco ha causato un incendio in una stazione ferroviaria nella regione di Volgograd, nel sud del Paese, ma che non ci sono stati danni. L'attacco - ha aggiunto l'agenzia russa - era mirato ad altre strutture energetiche e di trasporto.
Attacco russo a Kherson, un morto
Un uomo di 46 anni è rimasto ucciso in un bombardamento russo su Antonivka, nella regione di Kherson. Lo ha riferito su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale di Kherson, Oleksandr Prokudin, a quanto riporta Ukrinform.
L’ambasciatore russo in Italia Paramonov: “Non ci si può fidare degli interlocutori italiani”
Gli italiani in generale non sono così ostili alla Russia come altri europei, ma quando si tratta di interlocutori ufficiali, non ci si può fidare. A sostenerlo è l'ambasciatore russo in Italia, Alexei Paramonov, in una lunga intervista a Izvestia. "Due nuovi virus sono penetrati nell'élite italiana per sostituire l'epidemia di Covid: la Russofobia e l'Ucrainofilia, che, per sinergia, acquisiscono forme particolarmente aggressive e portano a conseguenze molto deprimenti sia in termini di processi politici interni sia di posizionamento in ambito internazionale", spiega. "Anche i nostri interlocutori che sono immuni a questo flagello nelle condizioni attuali preferiscono isolarsi per non essere contagiati, salvare le loro convinzioni e preservare il buon senso", aggiunge.
In generale di "questa presunta moderazione della posizione italiana sullo sfondo di alcuni altri paesi", come quelli che fanno parte della cosiddetta coalizione dei volenterosi, "non ci si deve fidare molto perché molto spesso, nel corso degli anni, i paesi dell'Occidente collettivo, tra cui l'Italia, hanno cercato di presentare la loro posizione e le loro azioni in una luce migliore e più amichevole di quanto non fosse in realtà", prosegue. Dunque, "non ci si può fidare dei nostri interlocutori ufficiali italiani in ogni caso ora", assicura.
Un esempio è la cancellazione del concerto di Valery Gergiev a Caserta. "Si tratta, naturalmente, di una manifestazione significativa della russofobia e dell'applicazione pratica del concetto di abolizione della cultura", dice l'ambasciatore. Secondo Paramonov, "con questa decisione, la leadership italiana, il presidente Sergio Mattarella e il primo ministro Meloni, che si sono più volte opposti all'abolizione della cultura russa e che hanno cercato di vantarsi della loro tolleranza sullo sfondo dell'apertura della stagione al Teatro alla Scala nel 2022 con l'opera Boris Godunov, si sono contraddetti".
Droni ucraini su Volgograd, colpita la stazione dei treni
Treni fermi questa mattina alla stazione russa di Volgograd, colpita nella notte da un attacco ucraino con droni. Lo riferisce la Tass. "Le difese aeree hanno respinto un massiccio attacco di droni nella regione meridionale russa di Volgograd", ha dichiarato il governatore Andrey Bocharov citato dall'agenzia di Stato. "Non ci sono state vittime". Alcuni droni sono caduti nei campi, provocando qualche fuoco di sterpaglia, ma un incendio di maggiori proporzioni si è sviluppato alla stazione ferroviaria di Archeda, nella città di Frolovo. Le finestre degli edifici residenziali vicini sono andate in frantumi, ma l'infrastruttura passeggeri della stazione è rimasta intatta, afferma la Tass. La caduta di detriti di droni ha causato ritardi e cancellazioni dei treni nella regione. La direzione regionale delle Ferrovie Russe fanno sapere che si sta facendo tutto il possibile per ripristinare il traffico ferroviario il prima possibile.
Attacchi ripetuti di droni russi su Odessa
La città di Odessa è stata bersagliata nella notte da diversi raid russi con droni. Lo ha riferito il sindaco Gennady Trukhanov, citato da Ukrainska Pravda, precisando che le prime esplosioni si sono udite intorno alle 2 ora locale (l'1 in Italia). Alle 1:30 era stato dichiarato lo stato di allerta aerea a Odessa e nella regione per le avvisaglie dell'arrivo dell'attacco. Verso le 2 le prime esplosioni e l'esortazione ai residenti di mettersi al riparo. Alle 2:30, l'aeronautica militare ha segnalato un nuovo raid di Uav provenienti dal Mar Nero in direzione della regione di Odessa. Poco prima delle 4 (le 3 in Italia) è stata revocata l'allerta.
Russia, si apre processo a 19 sospettati strage al Crocus
Si apre oggi davanti al tribunale militare del Distretto Occidentale, a Mosca, il processo contro 19 persone accusate dell'attentato terroristico del 22 marzo del 2024 nella sala da concerto Crocus City Hall di Krasnogorsk in cui morirono 149 persone. Lo ha riferito la Tass. La prima udienza è prevista per oggi alle 11 ora di Mosca, ha comunicato la portavoce del tribunale Irina Zhirnova. La corte è composta da tre magistrati. L'inizio del dibattimento sarà aperto, ma il processo stesso si svolgerà a porte chiuse, ufficialmente perché saranno discusse informazioni classificate o dati la cui divulgazione potrebbe interferire con le indagini. La responsabilità dell'attacco è stata attribuita al gruppo Vilayat Khorasan, che fa parte dell'organizzazione terroristica internazionale dello Stato Islamico. Ma per Mosca il vero mandante è l'Ucraina. Dodici dei terroristi che fecero irruzione nel teatro alle porte di Mosca e spararono sul pubblico, prima di appiccare un incendio, sono cittadini tagiki. Quattro degli esecutori materiali dell'attentato cercarono di fuggire verso l'Ucraina ma furono arrestati nella regione di Bryansk.
Trump: “I due sottomarini arrivati a destinazione”
Sono arrivati a destinazione i due sottomarini nucleari che Donald Trump aveva ordinato di dispiegare dopo lo scontro con l'ex presidente russo Dmitri Medvedev. Si trovano "nelle zone appropriate", ha detto il presidente rispondendo ai giornalisti. Trump non ha precisato se si tratti di sottomarini a propulsione nucleare o di sottomarini armati con testate nucleari. E non ha fornito dettagli sulla loro posizione esatta, mantenuta segreta dall'esercito statunitense. Trump aveva disposto l'invio dei due mezzi dopo che Medvedev aveva bollato l'ultimatum di Trump alla Russia per mettere fine alla guerra in Ucraina come "una minaccia e un passo verso la guerra con gli Stati Uniti".
Trump: “Witkoff a Mosca mercoledì o giovedì”
L'inviato Usa Steve Witkoff sarà a Mosca a metà settimana, mercoledì o giovedì: lo ha detto Donald Trump ai reporter.
Trump ribadisce: “Sanzioni se Russia non rispetta l'ultimatum”
“Se la Russia non rispetta la scadenza, scatteranno le sanzioni”: lo ha ribadito Donald Trump partendo dal suo resort a Bedminster per la Casa Bianca. “Ma – ha aggiunto – sembrano essere piuttosto bravi a evitarle. Sapete, sono tipi astuti, e sono piuttosto bravi a evitare le sanzioni, quindi vedremo cosa succederà”.
Raid russi su Odessa e Kiev nella notte
L'aviazione russa ha bombardato nella notte Odessa e la regione di Kiev. Lo riporta Ukrinform. Esplosioni sono risuonate nella città sul Mar Nero, ha riferito su Telegram il sindaco Gennadiy Trukhanov, riporta Ukrinform. Droni russi hanno preso di mira anche la Capitale. L'amministrazione militare regionale di Kiev ha comunicato su Telegram che la contraerea è entrati in azione e ha chiesto alla popolazione di restare nei rifugi.
Ucraina, nominato il nuovo comandante dell'aeronautica
Il tenente Generale Anatolii Kryvonozhko è stato nominato nuovo comandante dell'Aeronautica Militare delle Forze Armate dell'Ucraina. Lo ha annunciato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Ciò che conta di più è che l'aviazione da combattimento e la difesa aerea ucraine continuino a svilupparsi in modo completo ed efficacemente coordinato, grazie agli sforzi congiunti delle Forze armate ucraine, dello Stato maggiore, del Ministero della Difesa ucraino, dei nostri team partner e di esperti dedicati e professionali che vogliono che l'Ucraina sia forte e vittoriosa", ha scritto in un post sui social.
Kiev: droni d'attacco nemici in varie regioni ucraine
L'aeronautica militare ucraina ha segnalato lo "spostamento di droni nemici nelle regioni di Sumy, Chernihiv, Kharkiv, Poltava, Cherkasy e Kirovohrad. È stato dichiarato lo stato di allerta aerea in alcune zone della regione di Kiev". Lo riporta l'Ukrainska Pravda.
Mosca: intercettati 11 droni ucraini su Russia e Mar Nero
I sistemi di difesa aerea di Mosca hanno intercettato e distrutto in due ore 11 droni ucraini sopra la Russia e il Mar Nero. Lo ha riferito il ministero della Difesa russo, come riporta l'agenzia Tass. "Tra le 21 e le 23 ora di Mosca, i sistemi di difesa aerea in servizio hanno intercettato e distrutto 11 droni ucraini di tipo aeronautico: quattro sul territorio della Repubblica di Crimea, tre sul territorio della regione di Bryansk, due sul Mar Nero, uno sul territorio della regione di Kursk e uno sul territorio della regione di Oryol", ha affermato il Ministero.