Nuovo scontro Zelensky-Trump sulla trattativa con Putin. “Non credo che sia una concessione aver detto che sono pronti a non continuare a occupare l'Ucraina o l'offerta di ritirarci da territori che non controllano”, dice il presidente ucraino. L'Ucraina ha riconosciuto per la prima volta che le truppe russe sono entrate nella regione di Dnipropetrovsk, ingresso rivendicato da Mosca già a luglio.
Trump,'Lavrov su illegittimità di Zelensky dice solo stronzate’
"Non importa quello che dicono, tutti si atteggiano, sono solo stronzate". Così Donald Trump ha commentato le dichiarazioni del ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov sulla illegittimità di Volodymyr Zelensky per condurre la trattativa di pace.
Trump, non mi importa quello che dicono i russi su Zelensky
"Non importa quello che dicono, tutti si atteggiano, sono solo stronzate". Lo ha detto Donald Trump riguardo alle affermazioni di Sergei Lavrov sulla illegittimità di Volodymyr Zelensky per condurre una trattativa di pace.
Trump, ho una buona relazione con Putin
Donald Trump ha dichiarato di "essere l'unico che può risolvere" il conflitto tra Russia e Ucraina. "Ho una buona relazione con il Presidente Putin - ha detto - molto, molto buona. E' una cosa positiva". "Penso - ha aggiunto - che io sono, probabilmente solo Steve Witkoff potrebbe dirvelo, io sono l'unico che può risolverlo".
Metsola, su Kiev Europarlamento è unito
"Penso che sia stata una cosa buona che i leader europei siano stati con Trump e Zelensky la settimana scorsa. Continuiamo a sperare in una soluzione, ma dobbiamo essere realistici, dobbiamo essere pronti a mettere più sanzioni. Questo Parlamento europeo è completamente unito sul fatto che la sicurezza dell'Ucraina sia la sicurezza dell'Europa". Lo afferma la Presidente dell'Europarlamento, Roberta Metsola, in una intervista al Tg2.
Sul rischio di un'Europa irrilevante, Metsola afferma: "Il Parlamento europeo è sempre a favore del cambiamento. Se noi non cambiamo, rischiamo sì di diventare irrilevanti. L'Europa non è stata spettatrice, deve essere leader, dobbiamo avere il coraggio di prendere delle decisioni uniti con coesione e di non dimenticare mai che senza l'Europa non abbiamo niente".
Inviato Trump, speriamo pace Ucraina e Gaza entro fine anno
“Speriamo di risolvere i conflitti in Ucraina e Gaza entro la fine dell'anno". Lo ha detto l'inviato speciale di Donald Trump, Steve Witkoff, parlando di incontri su questi dossier in settimana.
Trump, non diamo più soldi ma vendiamo armi a Nato
Donald Trump ha ribadito che gli Stati Uniti non mandano più soldi all'Ucraina ma vendono invece armi agli alleati Nato per sostenere lo sforzo bellico di Kiev. "Siamo coinvolti nel cercare di fermare la guerra e le morti in Ucraina - ha detto Trump in apertura di una riunione di gabinetto - stiamo vendendo missili ed equipaggiamento militare, milioni e milioni, adesso miliardi di dollari, alla gente della Nato". "Sono loro - ha aggiunto - a finanziare la guerra".
L'ambasciata russa contro Abodi, 'due pesi e due misure'
"Sarebbe auspicabile che le autorità italiane si astenessero dal formulare, per bocca dei propri funzionari sportivi, cui è delegata la preparazione delle Olimpiadi, dichiarazioni che alterano il senso e il significato del compito loro affidato": lo scrive sul suo account Facebook l'ambasciata russa in Italia, riferendosi alle parole del ministro dello Sport, Andrea Abodi, al meeting di Rimini. Il ministro, scrive l'ambasciata, dopo aver espresso parere contrario all'esclusione di atleti israeliani dalle competizioni sportive internazionali, ha affermato che "l'esclusione della Russia, al contrario, è giustificata, in quanto le azioni della Russia hanno carattere ben più "cruento". È un esempio emblematico - si afferma - dei "due pesi, due misure" dei rappresentanti dell'establishment occidentale!"
Kiev riconosce ingresso truppe russe a Dnipropetrovsk
L'Ucraina ha riconosciuto per la prima volta che le truppe russe sono entrate nella regione di Dnipropetrovsk, ingresso rivendicato da Mosca già a luglio. "Sì, sono entrati" in questo territorio, ha detto Viktor Tregoubov, portavoce dell'esercito ucraino per l'area. Finora Kiev aveva negato qualsiasi avanzata russa in questa regione.
Governo russo propone uscita da Convenzione europea su tortura
Il governo russo propone il ritiro di Mosca dalla Convenzione europea per la prevenzione della tortura: lo riportano diversi media russi, tra cui l'agenzia Interfax e il Moscow Times, citando un documento governativo del 23 agosto in cui si esorta Vladimir Putin a sottoporre alla Duma una proposta in tal senso. La convenzione fu adottata dagli Stati membri del Consiglio d'Europa nel 1987 e ratificata dalla Russia nel 1998, due anni dopo l'ingresso di Mosca nella struttura internazionale. L'accordo prevede ispezioni internazionali non preannunciate in centri detentivi e strutture psichiatriche per prevenire torture e abusi. Dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina da parte delle truppe del Cremlino, la Russia non è più nel Consiglio d'Europa, che ha tra i suoi obiettivi quello di difendere i diritti umani e non è un organo dell'Ue. In Russia è in atto un inasprimento della repressione politica e le autorità sono accusate di gravi violazioni dei diritti umani. Secondo Novaya Gazeta Europe, a novembre la Commissione per la prevenzione della tortura ha accusato Mosca di "persistente mancanza di cooperazione" e di non permettere ispezioni e non fornire informazioni su "certi eventi specifici che hanno destato preoccupazione" come la morte nel febbraio del 2024 di Alexey Navalny. Il leader dell'opposizione russa è morto in circostanze poco chiare nel carcere nell'Artide in cui era ingiustamente detenuto e i suoi alleati accusano il Cremlino di averlo ucciso.
L’analista russa Stanovaya: Trump ha capito male sul vertice con Zelensky, Putin è sempre della stessa posizione
Donald Trump ha capito male. La possibilità di un vertice fra Volodymir Zelensky e Vladimir Putin è stata frutto di un malinteso da parte degli americani, scrive l'analista russa Tatyana Stanovaya: "Il Cremlino non ha mai rifiutato pubblicamente la possibilità di un tale incontro, ma ha sempre precisato che sarebbe stata necessaria una preparazione attenta. Putin ha probabilmente ripetuto questa posizione (nel suo incontro con Trump in Alaska, ndr) che è stata interpretata come disponibilità a un incontro a breve", scrive in un paper pubblicato ieri.
Attacco russo in una miniera nel Donetsk: 1 morto e minatori intrappolati
Un attacco russo contro una miniera ucraina ha causato la morte di un lavoratore, il ferimento di altri tre e ha intrappolato 146 minatori sottoterra. Lo ha reso noto Dtek, il principale investitore privato nel settore energetico in Ucraina, spiegando che "l'attacco ha danneggiato edifici e attrezzature dell'impianto, provocando un'interruzione di corrente". Secondo il leader sindacale Mykhailo Volynets, l'incidente sarebbe avvenuto a Dobropillia, nella regione di Donetsk, dove inizialmente si parlava di 148 minatori bloccati. Dtek ha precisato che le operazioni di risalita verso la superficie sono ancora in corso, mentre resta incerta la situazione di parte dei lavoratori.
Un drone, presumibilmente ucraino, ha perso la rotta ed è esploso in Estonia
Un drone da combattimento, presumibilmente ucraino, ha perso la rotta ed è esploso sopra l'Estonia senza causare vittime, ha fatto sapere Tallinn, stretta alleata di Kiev.
Resti del drone, che hanno lasciato un cratere al momento dell'impatto, sono stati rinvenuti da un lavoratore agricolo vicino alla città sudorientale di Tartu, a circa 75 chilometri dal confine con la Russia
Stubb, spero che Trump finisca presto la pazienza
Il presidente finlandese Alexander Stubb sollecita misure necessarie per la pace in Ucraina e auspica il presidente americano Donald Trump "perda la pazienza" con la Russia per adottare una posizione "più incisiva". "Faremo tutto il possibile per una pace duratura", ha detto Stubb in dichiarazioni riportate dalla radio Yle.
Zelensky, accelerare sulle garanzie di sicurezza
E' necessario "accelerare" il lavoro con i partner sulle garanzie di sicurezza. Lo scrive su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, che riferisce di un incontro con i militari, durante il quale sono state affrontate "le esigenze principali di ogni settore e unità", e sottolinea l'impegno nelle regioni di Donetsk e Zaporizhzhia e "la necessità di ulteriori forniture" per "questi settori", mentre prosegue il conflitto innescato dall'invasione russa dell'Ucraina.
Metsola, oggi Kiev non sarebbe libera senza il sostegno Ue
“L'Europa non si è mai tirata indietro di fronte alla costruzione della cooperazione globale, e nessun luogo lo dimostra meglio dell'Ucraina. Kiev oggi non sarebbe libera senza il sostegno europeo". Lo ha detto la presidente dell'Eurocamera, Roberta Metsola, durante il suo intervento al Meeting di Rimini.
Merz, Putin accolga l’offerta di Zelensky o nuova pressione
"Putin ha legato l'incontro a delle condizioni che Zelensky trova inaccettabili, e personalmente anche io. A quanto pare sta adottando ancora una volta la strategia di prendere tempo", ha detto Merz, rispondendo a una domanda alla conferenza stampa bilaterale con il premier canadese. "Se non si arriverà all'incontro, la palla sarà di nuovo nel nostro campo. Dovremo consultarci. E il passo successivo dovrebbe essere un incontro trilaterale fra Zelensky Trump e Putin", ha aggiunto
Usa e Russia hanno discusso diversi accordi energetici a margine dei negoziati di pace
Funzionari statunitensi e russi hanno discusso diversi accordi energetici a margine dei negoziati di questo mese per la pace in Ucraina. Lo fa sapere Reuters citando cinque fonti che hanno familiarità con i colloqui. Questi accordi - hanno spiegato le fonti - sono stati presentati come incentivi per incoraggiare il Cremlino ad accettare la pace in Ucraina e per Washington ad allentare le sanzioni contro la Russia.
Germania, è Putin che deve dimostrare di porre fine alla guerra
"È Putin che deve dimostrare al mondo di essere finalmente pronto a porre fine alla sua guerra contro l'Ucraina. Ieri ho parlato con i miei colleghi di Finlandia, Francia, Regno Unito, Italia, Polonia, Ucraina, Stati Uniti e Ue. Siamo d'accordo: l'Ucraina necessita di garanzie di sicurezza. La pressione sulla Russia deve essere aumentata". Lo ha scritto in un messaggio su X il ministro degli Esteri tedesco, Johann Wadephul.
Attacchi russi su Sumy, l’esercito ucraino respinge assalto a Pokrovsk
Massicci bombardamenti russi sono stati registrati nella notte e all'alba in diverse città dell'Ucraina. Le forze armate di Kiev hanno riferito di avere neutralizzato 47 dei 59 droni lanciati dalla Russia. A quanto riporta Ukrinform, che cita un resoconto delle guardie di frontiera, "la Russia ha effettuato un pesante attacco contro le comunità di Sumy e Bezdrytska. Sono scoppiati incendi su larga scala". A Pokrovsk, porta del Donbass, i militari ucraini hanno invece respinto una nuova offensiva russa e catturato nove soldati.
Woody Allen, la guerra in Ucraina è atroce ma boicottare l’arte non aiuta
Dopo le dure critiche ucraine per il suo intervento alla Settimana internazionale del Cinema di Mosca, Woody Allen ha respinto le accuse e ha difeso la sua partecipazione. "Quando si tratta del conflitto in Ucraina, credo fermamente che Vladimir Putin abbia completamente torto. La guerra che ha causato è tremenda. Ma, qualunque cosa abbiano fatto i politici, non credo che interrompere il dibattito artistico sia mai un buon modo per aiutare", ha affermato in una dichiarazione resa al Guardian.
Esplosioni a bordo di una petroliera della flotta ombra russa, due feriti
Due membri dell'equipaggio di una petroliera della flotta 'ombra' russa sono rimasti feriti a causa di un'esplosione avvenuta a bordo, al largo della Cukotka, nell'estremo oriente del Paese: lo ha riferito su Facebook il Centro per la lotta alla disinformazione del Consiglio per la sicurezza e la difesa nazionale dell'Ucraina, come riporta Ukrinform. Fonti russe affermano che non c'è stata alcuna fuoriuscita di petrolio, tuttavia - commenta la Commissione Centrale per il Petrolio e il Gas - l'incidente dimostra ancora una volta che le condizioni tecniche della flotta 'ombra' di petroliere della Russia sono a un livello criticamente basso.
A causa delle sanzioni, Mosca non ha accesso a riparazioni di qualità e componenti certificati, quindi gli incidenti sono diventati all'ordine del giorno. Esplosioni, incendi e perdite di petrolio o di sostanze tossiche sono una conseguenza diretta della logistica occulta con cui il Cremlino cerca di eludere la pressione delle sanzioni.
Kiev, abbattuti 47 droni russi su 59
Le forze russe hanno attaccato l'Ucraina la notte scorsa con 59 droni di vario tipo, 47 dei quali sono stati abbattuti dalle difese aeree di Kiev nel nord e nell'est del Paese: lo ha reso noto l'Aeronautica militare ucraina. Dodici velivoli senza pilota nemici hanno colpito nove località, si legge inoltre in un comunicato stampa pubblicato su Telegram.
Mosca: nella notte abbattuti 43 droni ucraini
Le difese aeree russe hanno abbattuto nella notte 43 droni ucraini su 15 regioni del Paese: lo ha reso noto il ministero della Difesa di Mosca, come riporta la Tass.
Xi Jinping: “Le relazioni con la Russia sono le più stabili”
Le relazioni tra Cina e Russia sono "le più stabili, mature e le più significative a livello strategico" fra i rapporti "tra grandi potenze nel mondo turbolento e in continua evoluzione di oggi". Lo ha detto il leader cinese Xi Jinping durante un incontro a Pechino con il capo della Duma, Vyacheslav Volodin, in dichiarazioni riportate dall'agenzia ufficiale cinese Xinhua, rilanciate anche dalla russa Tass.
Trump: “Mi chiamano il Presidente dell'Europa”
Il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha detto che lo chiamano "il Presidente dell'Europa" per la sua gestione della guerra in Ucraina e per aver ottenuto che i leader della Nato accettassero di aumentare la spesa per la difesa al 5%. "Rispettano il loro presidente (in riferimento a se stesso) al punto che, scherzando, mi chiamano il Presidente dell'Europa, il che è un onore", ha dichiarato Trump ai giornalisti nello Studio Ovale durante una cerimonia per la firma di ordini esecutivi.
Mentre parlava dell'opposizione democratica e li accusava di finanziare proteste per "cercare di distruggere il Paese", Trump ha sottolineato che a suo giudizio gli Usa "sono ora di gran lunga il Paese più rispettato del mondo".