Esteri

Israele-Gaza, news del 9 settembre. Israele bombarda vertice Hamas a Doha, 6 vittime. Qatar: “Terrorismo di Stato”

Majdi Fathi/NurPhoto
Majdi Fathi/NurPhoto 
“Israele ha fallito nel suo tentativo di colpire i negoziatori, morti cinque membri”, ha annunciato Hamas. Trump: “Sbagliato colpire Qatar”. Netanyahu-Katz: “Deciso dopo attacco a Gerusalemme”. Papa: “Situazione molto grave. Cerco la parrocchia nella Striscia, non ho notizie”. Iniziato l'esodo da Gaza City verso il sud
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Israele ha bombardato un edificio di Doha, nel Qatar, in cui si stava svolgendo una riunione dei dirigenti di Hamas. “Israele ha fallito nel suo tentativo di uccidere i negoziatori”, ha annunciato il movimento islamista che ha, però, confermato la morte di cinque membri. Morto anche un agente di sicurezza del Qatar. L'amministrazione Trump è stata informata da Israele poco prima dell'attacco e ha avvisato il Qatar, ha fatto sapere la Casa Bianca. Doha ha negato di essere stata preallertata dagli Stati Uniti. Intanto, è iniziato l'esodo dei palestinesi da Gaza city verso il sud della Striscia.

Punti chiave

Trump, attacco in Qatar sia opportunità pace

Donald Trump si è augurato che l'attacco israeliano in Qatar, che ha stigmatizzato, possa tramutarsi in un'occasione di pace a Gaza. "Voglio che tutti gli ostaggi e i corpi dei morti siano restituiti e che questa guerra finisca, ora!", ha scritto il presidente americano su Truth. "Ho anche parlato con il primo ministro Netanyahu dopo l'attacco. Il primo ministro mi ha detto che vuole fare la pace. Credo che questo sfortunato incidente potrebbe servire come un'opportunità per la pace", ha spiegato.

Tajani: “Attacchi contro sovranità Paese amico che lavora a fine guerra”

"Ho appena inviato un messaggio di solidarietà al primo ministro e ministro degli Esteri del Qatar Sheikh Mohammad Bin Abdel Rahman Al Thani e a tutto il popolo qatarino. Gli attacchi hanno leso la sovranità di un Paese amico che da mesi sta lavorando per fermare la guerra a Gaza e per aiutare la stessa Israele a recupere gli ostaggi ancora nelle mani dei terroristi di Hamas". Lo fa sapere il ministro degli Esteri Antonio Tajani in una dichiarazione, nella quale ribadisce che "il cessate-il-fuoco, il negoziato, una tregua definitiva sono un percorso obbligato per evitare una nuova crisi ancor più devastante e pericolosa per tutto il Medio Oriente". "Su questa strada l'Italia continua a incoraggiare il Qatar - dice Tajani - Siamo convinti che la diplomazia e il dialogo restino la via maestra per una soluzione giusta e duratura al conflitto, che consenta finalmente al popolo israeliano e al popolo palestinese di raggiungere la pace, in condizioni di sicurezza per tutti".

Trump insiste, Hamas liberi gli ostaggi adesso

"Hamas liberi gli ostaggi adesso!". Lo chiede donald Trump in un post su Truth in cui ha annunciato la liberazione di Elizabeth Tsurkov, studentessa di Princeton, la cui sorella è cittadina americana, sequestrata da Hezbollah. "Ora si trova al sicuro nell'ambasciata americana in Iraq dopo essere stata torturata per molti mesi. Lotterò sempre per la giustizia e non mi arrenderò mai. Hamas, liberate gli ostaggi, ora!", ha detto il presidente americano.

Premier Qatar: “Avvertiti da Usa 10 minuti dopo inizio dell’attacco”

Gli Stati Uniti hanno avvertito il Qatar dell'attacco aereo israeliano "dieci minuti dopo" che il raid contro Doha era stato lanciato. Lo ha dichiarato il primo ministro del Qatar, lo sceicco Mohammed bin Abdulrahman al-Thani, nel corso di una conferenza stampa. "Si è trattato di un attacco infido, al 100%, non lo si sapeva finché non è successo", ha detto ai giornalisti.

Trump, la decisione di attaccare il Qatar non è stata mia

"La decisione di attaccare il Qatar è stata del premie israeliano Benjamin Netnyahu e non mia". Lo scrive Donald Trump in un lungo post su Truth a proposito dell'attacco a Doha.

Premier Qatar: “Da Israele terrorismo di Stato, Qatar ha diritto a rispondere”

Il Qatar ha accusato Israele di "terrorismo di Stato" e annunciato che si riserva il diritto di rispondere. Lo ha dichiarato il primo ministro del Qatar Mohammed bin Abdulrahman Al Thani commentando il raid aereo israeliano su Doha nel corso di una conferenza stampa.

Merz sente emiro Qatar, attacco Israele inaccettabile

Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha parlato telefonicamente questa sera con l'Emiro del Qatar, lo sceicco Tamim bin Hamad bin Khalifa Al Thani. Come comunicato dal governo tedesco, Merz ha elogiato gli sforzi di mediazione del Qatar per un cessate il fuoco a Gaza e il rilascio degli ostaggi di Hamas. Ha affermato che la violazione della sovranità e dell'integrità territoriale del Qatar con l'attacco israeliano di oggi è inaccettabile. Merz ha rimarcato che la guerra non deve estendersi all'intera regione. Anche il governo tedesco è in stretto contatto con il governo israeliano su questa questione.

Emiro Qatar: “Raid su Doha ostacola gli sforzi per soluzione diplomatica”

L'attacco israeliano contro Doha minaccia la sicurezza e la stabilità della regione e ostacola "gli sforzi per ridurre l'escalation e raggiungere soluzioni diplomatiche sostenibili". Lo ha dichiarato l'emiro del Qatar Tamim bin Hamad Al Thani. "L'Emiro ha affermato che lo Stato del Qatar condanna e denuncia con la massima fermezza questo attacco sconsiderato e criminale e lo considera una flagrante violazione della sua sovranità e sicurezza e una chiara violazione delle regole e dei principi del diritto internazionale", si legge in una nota diffusa da Doha.

Qatar conferma uccisione figlio al-Hayya, si cercano dispersi

Il ministero dell'Interno del Qatar ha annunciato che Hammam Khalil al-Hayya, figlio del leader e capo negoziatore di Hamas Khalil al-Hayya, è stato ucciso nel raid aereo israeliano su Doha. Il ministero ha aggiunto che proseguono le ricerche delle persone che risultano disperse.

Al-Thani a Trump: “Il Qatar prenderà tutte le misure necessarie per la propria sicurezza”

L'emiro del Qatar Sheikh Tamim bin Hamad Al-Thani ha dichiarato al presidente degli Stati Uniti Donald Trump, durante una telefonata, che il Qatar adotterà tutte le misure necessarie per proteggere la propria sicurezza e preservare la propria sovranità.

Qatar, 'avvertiti da Usa solo ad attacco in corso'

Il Qatar smentisce di essere stato avvertito prima del raid israeliano a Doha. "Le dichiarazioni circolate secondo cui il Qatar sarebbe stato informato in anticipo dell'attacco sono infondate. La chiamata di un funzionario statunitense è arrivata mentre si sentivano le esplosioni causate dall'attacco israeliano a Doha", scrive su X il portavoce del ministero degli Esteri Majed Al Ansari.

Ue, attacco in Qatar viola diritto; rischio escalation

"L'attacco aereo di oggi da parte di Israele contro i leader di Hamas a Doha viola il diritto internazionale e l'integrità territoriale del Qatar e rischia un'ulteriore escalation di violenza nella regione. Esprimiamo piena solidarietà con le autorità e il popolo del Qatar, un partner strategico dell'Ue". Lo afferma in una dichiarazione il portavoce dell'Ue per la Politica estera. "Qualsiasi escalation della guerra a Gaza deve essere evitata - non è nell'interesse di nessuno. Continueremo a sostenere tutti gli sforzi verso un cessate il fuoco a Gaza. Ricordiamo che l'Ue e altri partner hanno elencato Hamas come organizzazione terroristica. L'Ue ha anche adottato un nuovo regime di sanzioni contro Hamas e la Jihad islamica palestinese insieme a due serie di elenchi adottati nel 2024 contro entità e individui", aggiunge.

Meloni, vicinanza a Qatar, contrari a ogni forma di escalation

"Esprimo a nome mio personale e del Governo italiano sincera vicinanza all'Emiro Tamim bin Hamad Al Thani e al Qatar, ribadendo il sostegno italiano a tutti gli sforzi per porre fine alla guerra a Gaza. L'Italia rimane contraria a ogni forma di escalation che possa comportare un ulteriore aggravamento della crisi in Medio Oriente". Così la premier Giorgia meloni in un post su X.

Witkoff incaricato di informare il Qatar di attacco Israele

La portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt ha riferito che è stato l'inviato Usa Steve Witkoff ad essere incaricato di informare il Qatar dell'imminente attacco di Israele, dopo che Israele aveva avvisato gli Stati Uniti.

Padre Romanelli: “Oggi il papa è riuscito a mettersi in contatto con noi”

“Oggi il Santo Padre, Papa Leone XIV, è riuscito a mettersi in contatto con noi. Ci ha chiesto come stavamo e com'era la situazione. Ci ha inviato la sua benedizione e ha pregato per noi e per la pace”, ha fatto sapere padre Romanelli su X.

Hamas conferma la morte del figlio di Al-Hayya, del suo capo ufficio, tre guardie di sicurezza e un membro del Qatari Internal Security Force

“Confermiamo il fallimento di Israele nell’uccidere la delegazione dei negoziati”, ha fatto sapere Hamas dopo l’attacco dell’Idf in Qatar. Secondo il comunicato le sei vittime sarebbero Hamam Al-Hayya, figlio del capo dei negoziatori Khalil Al-Hayya, Jihad Lubbad, direttore dell’ufficio di Al-Hayya, e tre guardie di sicurezza. Oltre ai cinque membri Hamas ha confermato la morte di un membro del Qatari Internal Security Force.

Qatar nega di essere stato allertato da Usa prima dell’attacco

Il Qatar ha smentito di essere stato avvisato dagli Stati Uniti prima dell'attacco israeliano contro obiettivi di Hamas a Doha.

Casa Bianca: “Trump non sostiene raid Idf sul Qatar”

Donald Trump non sostiene il raid di Israele contro Hamas a Doha, ha reso noto la Casa Bianca. Se eliminare Hamas "è un degno obiettivo, un raid a Doha "non fa progredire gli obiettivi degli Usa o di Israele", ha spiegato la portavoce, Karoline Leavitt. "Il Presidente considera il Qatar come un deciso alleato e amico degli Usa e ha una opinione molto negativa del sito di questo attacco", ha aggiunto Leavitt, leggendo una dichiarazione.

Casa Bianca, attacco Doha non serve a Usa nè a Israele

L'attacco israeliano alla leadership di Hamas a Doha "non favorisce gli obiettivi di Israele o degli Stati Uniti". Lo ha dichiarato la portavoce della Casa Bianca aggiungendo che colpire il Qatar ha messo Donald Trump "molto a disagio". "Bombardare unilateralmente il Qatar, una nazione sovrana e stretto alleato degli Stati Uniti che sta lavorando duramente, coraggiosamente e correndo rischi per negoziare la pace, non favorisce gli obiettivi di Israele o degli Stati Uniti", ha detto Karoline Leavitt ai giornalisti.

Casa Bianca: “Amministrazione avvisata di attacco da Pentagono”

L'Amministrazione americana è stata "avvisata" dell'attacco di Israele a Doha "dall'Esercito Usa". Lo ha riferito la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, senza fornire ulteriori dettagli. A sua volta il presidente Trump ha dato istruzioni al suo inviato Steve Witkoff di avvisare "immediatamente" le autorità del Qatar, ha detto la funzionaria.

Hamas: “Israele ha fallito nel suo tentativo di uccidere la delegazione di negoziatori a Doha”

Hamas ha dichiarato che cinque dei suoi membri sono stati uccisi in un attacco israeliano a Doha, tra cui il figlio del leader di Hamas in esilio Khalil al-Hayya. Ma ha affermato che Israele ha fallito in quello che ha definito un tentativo di assassinare il team di negoziazione del cessate il fuoco del gruppo.

Qatar, in attacco a Doha ucciso nostro agente di sicurezza

Il ministero dell'Interno del Qatar ha dichiarato che uno dei suoi agenti di sicurezza è rimasto ucciso nell'attacco lanciato dall'esercito israeliano a Doha contro i leader di Hamas. Altri agenti di sicurezza sono rimasti feriti.

Netanyahu, guerra può finire subito, accettata proposta Usa

"La guerra a Gaza può finire immediatamente", perchè Israele ha "accettato i principi stabiliti dal presidente Trump per porvi fine". Lo ha affermato il premier israeliano Benjamin Netanyahu, specificando che tra questi c'è "il rilascio immediato di tutti i nostri ostaggi e gli altri principi per porre fine alla guerra che Israele ha stabilito". Il premier non è entrato nei particolari ma in passato ha più volte ribadito che Israele metterà fine al conflitto nella Striscia dopo il disarmo di Hamas, la smilitarizzazione di Gaza, il controllo israeliano della sicurezza e l'istituzione di un governo civile che non sia nelle mani nè di Hamas nè dell'Anp.

Netanyahu: “A Doha operazione chirurgica, duri colpi ad asse del male”

Quella che l'Idf ha condotto a Doha è stata "un'operazione chirurgica e di precisione" contro i leader di Hamas che hanno dato il via e festeggiato il massacro del 7 ottobre.
Lo ha dichiarato il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu in una conferenza stampa per fornire aggiornamenti sul raid israeliano a Doha. "Siamo nel mezzo di una campagna per sconfiggere Hamas e liberare tutti gli ostaggi" e "abbiamo inferto duri colpi a tutte le parti dell'asse del male", ha proseguito Netanyahu. "I nostri nemici devono sapere una cosa: che fin dalla fondazione dello Stato di Israele, il sangue ebraico non verrà versato", ha affermato.

Wsj, Israele ha informato Washington e gli Usa hanno avvertito il Qatar

Israele ha informato in anticipo gli Stati Uniti dell'attacco a Doha contro la dirigenza di Hamas e Washington ha avvertito il Qatar. Lo afferma la stampa israeliana, riprendendo il Wall Street Journal che cita una fonte a conoscenza dei dettagli.

Macron, attacchi israeliani in Qatar inaccettabili

Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha duramente criticato l'operazione israeliana a Doha per eliminare quadri di Hamas. "Gli attacchi israeliani di oggi contro il Qatar sono inaccettabili, qualunque ne sia la ragione", ha scritto su X. "Esprimo la mia solidarietà al Qatar e al suo emiro, lo sceicco Tamim Al Thani. In nessun caso la guerra dovrebbe estendersi a tutta la regione", ha ammonito.

Flotilla Gaza: Tajani, ci sono modi più sicuri per aiutare

"Per quanto riguarda Flotilla per Gaza, noi abbiamo sempre detto - l'ha detto per prima la presidente il consiglio è io condivido la sua posizione - ci sono modi più sicuri per far arrivare aiuti alimentari alla popolazione civile di Gaza. Sono i modi seguiti dalle vie istituzionali". Lo dice il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a Villa Madama a margine dell'inaugurazione della seconda edizione della 'Giornata dello Sport Italiano nel Mondo'. "L'Italia ha questo progetto 'Food for Gaza' - prosegue - abbiamo distribuito migliaia e migliaia di tonnellate di farina oltre ad alimenti di diverso tipo, anche per gli animali e per il sostentamento della popolazione d'accordo con i palestinesi, d'accordo con Israele e con il sostegno delle Nazioni Unite attraverso il Word Food program'. Questa è la strada migliore se si vuole far arrivare in sicurezza l'aiuto alla popolazione palestinese" aggiunge "abbiamo già da dato mandato a tutte le nostre sedi diplomatiche in Israele di assistere gli italiani che dovessero essere accusati di aver violato legge israeliana in tutti i modi possibili già da diversi giorni". "E' partita già da diversi giorni una richiesta molto chiara - prosegue - al ministro degli esteri Sàar di avere particolare riguardo e rispetto per il ruolo che i parlamentari svolgono, perchè se ci sono parlamentari a bordo si deve tenere conto anche del loro ruolo istituzionale", conclude.

Media, Israele ha colpito casa vicina a dove si teneva riunione dei leader Hamas

L’attacco israeliano, che ha preso di mira i leader di Hamas a Doha, ha "colpito la residenza del capo negoziatore Khalil Al-Hayya, mentre l'incontro dei vertici si teneva in una casa vicina", utilizzata in precedenza dal defunto leader del movimento Ismail Haniyeh. Lo ha dichiarato una fonte di Hamas al sito del quotidiano Al-Sharq Al-Awsat spiegando che la casa utilizzata da Haniyeh "è stata colpita, ma con minore intensità". La fonte ha spiegato al quotidiano panarabo che il luogo in cui si trovavano i leader di Hamas veniva "occasionalmente utilizzato per ospitare riunioni riservate e ha ipotizzato che la scelta di questa sede potrebbe aver contribuito alla sopravvivenza della maggior parte dei membri della delegazione". La fonte ha inoltre sottolineato che almeno due leader di Hamas "sono rimasti feriti nell'attacco, mentre il figlio di Al-Hayya e il suo segretario sono stati uccisi".

Tajani dopo attacco a Doha, escalation allontana cessate il fuoco

"L'Italia lavora intensamente, perché si possa raggiungere un accordo per il cessare il fuoco. Noi sosteniamo la proposta americana, e ogni azione che provoca un'escalation rischia di allontanare la possibilità del cessate il fuoco". Così il ministro degli Esteri Antonio Tajani, a margine della presentazione della seconda edizione della Giornata dello sport italiano nel mondo a Villa Madama, dopo l'attacco a Doha.

Smotrich, 'nessuno si salva dalla mano di Israele'

Il ministro israeliano di estrema destra Bezalel Smotrich ha dichiarato su X dopo l'attacco a Doha che "i terroristi non hanno e non avranno immunità dalla mano pesante di Israele in nessuna parte del mondo. Abbiamo preso la decisione giusta e l'esecuzione è stata perfetta da parte dell'Idf e dello Shin Bet. Grazie a tutti e a Dio, benedetto Egli sia, che ci dà la forza di fare del bene".

Lapid loda operazione, ma ora rischio uccisione ostaggi

Il leader dell'opposizione israeliana Yair Lapid si è affrettato a lodare l'operato delle forze armate e dello Shin Bet per l'attacco a Doha contro la dirigenza di Hamas. In un post successivo su X, tuttavia, il capo di Yesh Atid ha messo l'accento sulle potenziali tragiche conseguenze del raid sugli ostaggi in mano al gruppo militante islamista nella Striscia. "A questo punto il governo israeliano deve spiegare come l'azione dell'Idf non porterà all'uccisione degli ostaggi e se il rischio per la vita degli ostaggi è stato preso in considerazione nella decisione di intervenire", ha dichiarato. "Non dobbiamo aspettare oltre - ha aggiunto Lapid - Dobbiamo porre fine alla guerra e riportarli a casa. I nostri cuori sono con le famiglie". L'attacco israeliano in Qatar contro Hamas è stato accolto con ansia dai familiari degli ostaggi che temono per la vita dei loro cari. Proprio stamane il ministro degli Esteri Gideon Sàar aveva annunciato l'ok di Israele all'ultima proposta avanzata dagli Usa per un cessate il fuoco nella Striscia e la liberazione di tutti i rapiti.

Media, '10 bombe su Doha, aerei spia Usa e Regno Unito nello spazio aereo'

Secondo i media israeliani, circa 10 caccia dell'Idf hanno preso parte ai bombardamenti, sganciando più di 10 bombe, una a pochi secondi di distanza dall'altro. Secondo diversi report anche arabi, aerei spia americani e britannici hanno sorvolato Doha al momento dell'attacco.

Egitto, a Doha colpiti gli sforzi di mediazione

L'Egitto ha condannato fermamente l'attacco israeliano a Doha "che costituisce una flagrante violazione del diritto internazionale e dei principi di rispetto della sovranità degli Stati e della sacralità dei loro territori". Per il Cairo quello contro la delegazione di Hamas ai colloqui per la tregua a Gaza "è un attacco diretto alla sovranità dello Stato fratello del Qatar, che svolge un ruolo fondamentale negli sforzi di mediazione". L'Egitto, si legge in una nota diffusa dall'agenzia di stampa ufficiale Mena, "ritiene che questa escalation mini gli sforzi internazionali volti a calmare la situazione e minacci la sicurezza e la stabilità dell'intera regione". L'appello finale è alla comunità internazionale perché "si assuma le proprie responsabilità legali e morali nei confronti di questa flagrante violazione israeliana" e "agisca immediatamente per fermare l'aggressione israeliana e chiami a risponderne i responsabili" perchè questo episodio "non si aggiunga alla consueta impunità di Israele".

Ue, 'inaccettabile ordine Israele di evacuare Gaza City'

"L'ordine di sfollamento emesso oggi da Israele costringe tutte le persone di Gaza City a spostarsi verso sud. Questo è inaccettabile. Uno sfollamento di massa in un contesto di distruzione e carenze non può essere effettuato in modo sicuro o dignitoso". Lo scrive su X la commissaria europea alle Emergenza Hadja Lahbib. "Tutti i civili - aggiunge - dovrebbero essere protetti dal diritto internazionale umanitario in ogni momento".

Netanyahu-Katz, “operazione decisa ieri dopo l'attentato”

"Oggi a mezzogiorno, alla luce di un'opportunità operativa e dopo consultazioni con tutti i vertici del sistema di sicurezza, il premier Netanyahu e il ministro della Difesa Katz hanno deciso di attuare l'istruzione data ieri sera dopo l'attentato a Gerusalemme e l'attacco all'Idf a Gaza. Lo Shin Bet e l'Idf hanno eseguito l'operazione a Doha in modo preciso ed efficace". Lo scrive in una nota l'ufficio del primo ministro israeliano specificando che si tratta di una dichiarazione congiunta con Katz.

Media, morto figlio del capo negoziatore al-Hayya

Due persone sarebbero rimaste uccise nel raid condotto da Israele su Doha. Lo hanno riferito media palestinesi citati dal Times of Israel, precisando che nessuno dei leader di Hamas presi di mira nell'attacco sarebbe morto. Le vittime, stando ai media palestinesi, sarebbero il figlio del capo negoziatore nonché capo dell'ufficio politico di Hamas a Gaza, Khalil al-Hayya, ed il direttore dell'ufficio di quest'ultimo, Jihad Labad.

Media: “Funzionario Casa Bianca conferma Usa informati su Doha”

Un alto funzionario della Casa Bianca ha confermato in una conversazione con Channel 12 che "l'amministrazione Trump è stata informata da Israele poco prima dell'attacco contro alti funzionari di Hamas in Qatar".

Papa, “cerco la parrocchia di Gaza, non ho notizie”

"Ho cercato il parroco, non ho notizie, stavano bene, dopo questo nuovo ordine non sono sicuro". Lo ha detto il Papa uscendo da Villa Barberini, rispondendo ai giornalisti che chiedevano delle condizioni della parrocchia di Gaza dopo il nuovo ordine di evacuazione.

Arabia Saudita condanna 'brutale aggressione israeliana a Doha'

L'Arabia Saudita "condanna e denuncia con la massima fermezza la brutale aggressione israeliana e la flagrante violazione della sovranità dello Stato fratello del Qatar", ha affermato il ministero degli Esteri in una nota. L'Arabia Saudita "afferma la sua piena solidarietà e il suo sostegno allo Stato fratello del Qatar e sta impiegando tutte le sue capacità per sostenerlo in tutte le misure che adotterà, e sta mettendo in guardia dalle terribili conseguenze derivanti dalla persistenza dell'occupazione israeliana nelle sue violazioni criminali e nella sua palese violazione dei principi del diritto internazionale e di tutte le norme internazionali", si legge nella dichiarazione.

Media, 2 morti a Doha tra fila Hamas, ma non alti funzionari

I media palestinesi riferiscono che due persone sono state uccise nell'attacco aereo israeliano a Doha, in Qatar, ma non i principali leader di Hamas. Le vittime sarebbero Himam al-Hayya, figlio del leader di Hamas a Gaza Khalil al-Hayya, e Jihad Labad, direttore dell'ufficio di Khalil al-Hayya. Nessun altro sarebbe rimasto ucciso nel raid.

Al Arabiya, Doha ha sospeso i negoziati fino a nuova decisione

Secondo al Arabiya, in seguito all'attacco israeliano il Qatar ha sospeso i negoziati fino a nuova decisione.

Guterres condanna raid Israele, ha violato sovranità del Qatar

Il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, ha condannato l'attacco di Israele in Qatar. "E' una flagrante violazione" della sovranità, ha dichiarato.

Il Papa su attacco in Qatar, la situazione è molto grave

"In questi minuti ci sono notizie veramente gravi, l'attacco di Israele contro alcuni leader di Hamas in Qatar. Tutta la situazione è molto grave", "non sappiamo dove vanno le cose, dobbiamo pregare". Lo ha detto il Papa all'uscita di Villa Barberini a Castel Gandolfo parlando con i giornalisti.

Ben Gvir: “Raid su Doha decisione storica e coraggiosa”

"Il sangue ebraico non è più abbandonato. La decisione che abbiamo preso di colpire coloro che ci hanno portato al massacro del 7 ottobre è un'altra decisione storica in una serie di decisioni importanti e storiche che abbiamo preso". Lo ha scritto su 'X' il ministro israeliano per la Sicurezza nazionale Itamar Ben Gvir lodando il raid delle Idf contro l'ufficio politico di Hamas a Doha. "Un enorme ringraziamento al Creatore del mondo, al primo ministro, al ministro della Difesa e ai miei colleghi ministri del Gabinetto di Sicurezza per la coraggiosa decisione, e alle Forze di Difesa israeliane e allo Shin Bet per l'operazione professionale", ha aggiunto Ben Gvir. "Inseguirò i miei nemici e li raggiungerò, e non tornerò finché non saranno annientati. Il popolo di Israele vive", ha concluso.

Madre di uno degli ostaggi: “Così Netanyahu sabota un accordo per liberare i rapiti”

L'attacco israeliano a Doha contro la leadership di Hamas potrebbe avere drammatiche conseguenze sugli ostaggi tenuti prigionieri a Gaza. E' il messaggio postato su X da Einav Zangauker, madre dell'ostaggio Matan, che ha accusato il premier Benjamin Netanyahu di fare di tutto per "sabotare" un accordo per liberare i rapiti. "Potrebbe essere che in questo preciso momento il primo ministro abbia effettivamente assassinato il mio Matan, segnando il suo destino", ha scritto. "Chiunque decida di mettere deliberatamente in pericolo la vita del mio Matan lo sta assassinando. Perché insiste a sprecare ogni possibilità di accordo? Questa è la vita di mio figlio!", ha continuato. "La vita del mio Matan è in bilico! Ancora e ancora e ancora, il Primo Ministro sabota l'accordo", ha affermato Zangauker, esortando a "porre fine a questa guerra e a riportare tutti a casa in un accordo globale!".

Netanyahu, Israele si assume piena responsabilità raid Doha

"L'azione odierna contro i principali leader terroristici di Hamas è stata un'operazione israeliana del tutto indipendente", ha rivendicato l'ufficio del premier israeliano, Benjamin Netanyahu dopo l'attacco senza precedenti delle Idf a Doha. "Israele l'ha avviata, Israele l'ha condotta e Israele si assume la piena responsabilità", si legge nella nota.

In attacco a Doha Israele ha usato caccia e droni

Israele ha dispiegato caccia e anche droni per compiere l'attacco a Doha contro i dirigenti di Hamas. Gli aerei militari, dopo aver volato 1.800 km, hanno sganciato pesanti bombe sull'edificio dove si era radunata la leadership del gruppo militante palestinese.

Ambasciata Usa a Doha avvisa i cittadini: “Rimanete in casa"

L'ambasciata statunitense a Doha ha diramato un avviso ai cittadini americani in città di cercare rifugio dopo l'attacco a una delegazione di Hamas, attribuito a Israele. "Abbiamo ricevuto segnalazioni di attacchi missilistici a Doha", ha dichiarato l'ambasciata Usa. "Si consiglia ai cittadini statunitensi di rimanere a casa e di monitorare i nostri social media per aggiornamenti", si legge nella nota della missione diplomatica. I media israeliani hanno riferito che Donald Trump ha "dato il via libera" a questi attacchi, che secondo Israele hanno preso di mira la leadership di Hamas.

Hamas ad Al-Jazeera: “Delegazione a Doha sopravvissuta”

La leadership di Hamas riunita a Doha è sopravvissuta all'attacco di Israele. Lo ha riferito un alto fonte del gruppo militante palestinese ad Al Jazeera. L'emittente saudita Al-Hadath ha riportato l'uccisione dei dirigenti di Hamas Khalil Al-Hayya, Zaher Jabarin, Khaled Meshaal e Nizar Awadallah.

Hamas smentisce uccisione del capo negoziatore Al Hayya

Il capo dell'ufficio politico e capo negoziatore di Hamas a Gaza, Khalil al-Hayya, sarebbe stato ucciso nell'attacco israeliano condotto nella capitale del Qatar. Lo riportano l'emittente al-Arabiya e la saudita Al-Hadath citando proprie fonti, mentre fonti del gruppo hanno smentito attraverso al Jazeera la notizia delle uccisioni.

Tv saudita: “A Doha uccisi pure Mashaal, Awdallah e Jabarin'”

Fonti hanno riferito alla tv saudita al-Hadath che anche i leader di Hamas Zaher Jabarin, Khaled Mashaal e Nizar Awdallah sono rimasti uccisi nell'attacco israeliano a Doha.


Qatar: “Attacco di Israele viola ogni diritto internazionale”

Il Qatar ha definito "codardo" l'attacco israeliano contro la sede di Hamas a Doha. "E' una flagrante violazione di ogni diritto internazionale", si legge nel comunicato governativo diffuso dalla tv al Jazeera. Secondo la fonte il governo qatarino ha aperto una inchiesta "gestita dai più alti livelli" istituzionali del Paese.

Israele chiama l'operazione in Qatar “Giorno del giudizio”

Il nome ufficiale dell'attacco alla leadership di Hamas in Qatar è "Atzeret HaDin", che si può tradurre come "Giorno del Giudizio". Il nome evoca la festività ebraica di Shemini Atzeret, durante la quale Hamas ha invaso il sud di Israele il 7 ottobre 2023.

Media israeliani: “Trump ha dato l'ok all'attacco a Doha”

Secondo fonti di Channel 12, "il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dato il via libera all'attacco israeliano in Qatar".

Il Qatar condanna attacco a Doha: “Israele sconsiderato”

Il Qatar ha condannato l'attacco mirato di Israele contro la leadership di Hamas a Doha. Per il ministero degli Esteri qatarino si tratta di una flagrante violazione di tutte le leggi e norme internazionali e una grave minaccia alla sicurezza e all'incolumità dei qatarioti e dei residenti del Qatar. Doha non tollererà questo comportamento sconsiderato di Israele e la sua continua manomissione della sicurezza della regione, ha aggiunto.

(reuters)

Media: Meshaal e al-Hayya nel mirino raid a Doha

Israele ha attaccato la leadership di Hamas a Doha, compresi Khaled Meshaal e Khalil al-Hayya. Lo ha riferito la stampa israeliana, precisando che non si conosce ancora l'esito del raid.

Hamas a Al Jazeera: “A Doha leader discutevano su accordo”

Una fonte di Hamas ha dichiarato ad Al Jazeera che i leader del gruppo sono stati presi di mira a Doha mentre discutevano della proposta del presidente degli Stati Uniti Donald Trump per un cessate il fuoco a Gaza.

Al Arabiya: “Ucciso a Doha il leader di Hamas al-Hayya, capo negoziatore”

La Tv saudita al Arabiya riferisce che il leader di Hamas Khalil al-Hayya (capo negoziatore e già vice di Yahya Sinwar) è stato ucciso in un attacco a Doha. Secondo fonti palestinesi, nell'edificio colpito erano presenti anche altri leader: Khaled Meshaal, Muhammad Darwish, Razi Hamad e Izzat al-Rishq.

Israele: “Attacco mirato contro vertici Hamas a Doha”

Le forze armate israeliane hanno confermato di aver "condotto un attacco mirato" contro i vertici di Hamas, dopo che esplosioni si sono udite a Doha, capitale del Qatar.

Hamas rivendica attacco di ieri a Gerusalemme

Le Brigate Al-Qassam, il braccio armato di Hamas, hanno rivendicato la sparatoria avvenuta ieri a Gerusalemme in cui sono state uccise sei persone. "Rivendichiamo la responsabilità dell'attacco con sparatoria avvenuto ieri nei pressi dell'incrocio dell'insediamento di Ramot", fanno sapere i combattenti palestinesi, "sono stati compianti i due martiri, Muthanna Naji Omar e Muhammad Bassam Taha, che hanno portato a termine l'operazione nei pressi dell'incrocio dell'insediamento di Ramot". Lo riporta Al Jazeera.

Media: esplosioni contro riunione dirigenti di Hamas a Doha

Le esplosioni a Doha hanno preso di mira un incontro dei leader di Hamas all'estero. Lo hanno riferito fonti a Sky News Arabia.

Media: diverse esplosioni a Doha

Diverse esplosioni sono state registrate a Doha, nel quartiere di Katara. Lo riporta l'emittente Sky News Arabia diffondendo immagini di colonne di fumo che si alzano dalla capitale del Qatar. Testimoni parlano di almeno otto esplosioni.

Flottilla, la Bbc esamina il video e contesta la versione di Tunisi

Il video diffuso su quanto accaduto questa notte a una delle imbarcazioni della Flotilla umanitaria per Gaza, al largo della Tunisia, appare confermare più la versione degli attivisti - che denunciano l'attacco d'un drone - che non quella di un fantomatico incendio a bordo sostenuta nella replica delle autorità di Tunisi. Lo afferma Verify Bbc, la redazione investigativa della tv pubblica britannica incaricata di svolgere inchieste giornalistiche e attività di debunking e ricerca di fake news.
La Bbc ha fatto visionare le immagini a diversi specialisti fra cui David Heathcote, capo della società d'intelligence privata McKenzie Intelligence Services, il quale spiega d'intravvedere quello che sembra un proiettile che "cade dall'alto già in fiamme" e aggiunge: "Potrebbe essere stato un drone... In ogni caso, qualche che sia l'origine del lancio, l'impatto mostrato dal video solleva gravi dubbi sulla versione degli eventi delle autorità tunisine".

Ben-Gvir alla Spagna dopo il bando: “Prendetevi gli abitanti di Gaza”

"Non fatemi entrare... date libero ingresso in Spagna agli abitanti di Gaza". Così ha risposto il ministro per la Sicurezza nazionale israeliano e leader di estrema destra, Itamar Ben-Gvir, dopo che Madrid gli ha vietato l'ingresso nel suo territorio. Insieme a lui, è stato sanzionato anche il ministro delle Finanze e leader di estrema destra Bezalel Smotrich, entrambi finiti nel mirino per l'appoggio al genocidio in corso a Gaza e per il sostegno alle violenze dei coloni contro i palestinesi in Cisgiordania.

Al Jazeera: almeno 35 palestinesi uccisi a Gaza dall'alba

Al Jazeera afferma che almeno 35 palestinesi sono stati uccisi da Israele a Gaza dall'alba e 20 risultano dispersi. Tra le vittime ci sono sette persone mentre cercavano cibo e aiuti.

Iniziato l'esodo da Gaza City verso il sud della Striscia

La popolazione di Gaza City ha iniziato a spostarsi verso il sud della Striscia, inizialmente in piccoli gruppi, dopo l'avviso di evacuazione generale lanciato questa mattina dall'esercito israeliano, come si vede nelle immagini che arrivano dall'enclave sui social. L'Idf prevede che l'entità dell'evacuazione avrà un'accelerazione significativa a partire da oggi. Alcuni attivisti anti-Hamas di Gaza sottolineano sui social che alle famiglie vengono chiesti fino a mille dollari da cittadini gazawi che possiedono automobili o furgoni per il trasferimento. Ma buona parte dei residenti non può permettersi di pagare questa cifra.

(afp)

La Spagna vieta l’ingresso ai ministri israeliani di estrema destra Ben-Gvir e Smotrich

La Spagna ha annunciato il divieto d'ingresso sul suo territorio ai ministri israeliani e leader di estrema destra Itamar Ben-Gvir e Bezalel Smotrich. Si tratta di sanzioni legate al genocidio in corso a Gaza. Già l'Olanda a fine luglio aveva adottato la medesima misura a causa delle loro dichiarazioni incendiarie, il sostegno alle violenze dei coloni in Cisgiordania e le posizioni a favore dello sfollamento forzato della popolazione di Gaza.

Albanese: “Non saremmo sorpresi se ci fosse Israele dietro il drone sulla Flotilla”

La relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati, Francesca Albanese,, durante un punto stampa a Tunisi, parlando ai membri dell'equipaggio della Global Sumud Flotilla ha affermato: "Non sappiamo chi abbia compiuto l'attacco, ma non saremmo sorpresi se fosse stato Israele. Se confermato, si tratta di un attacco alla sovranità tunisina". Lo riporta Sky News.

(agf)

Flotilla: “Abbiamo visto un drone sopra di noi sganciare l’ordigno”

"Si è trattato di un attacco vergognoso, non ci lasceremo scoraggiare". Lo affermano i membri dell'equipaggio della Global Sumud Flotilla durante un punto stampa a Tunisi, dopo il presunto attacco all'imbarcazione Family, ancorata al largo del porto di Sidi Bou Said. "Due di noi si trovavano in coperta quando il drone è rimasto sospeso a circa tre, quattro metri sopra le nostre teste. Poi lo abbiamo visto spostarsi verso la parte anteriore del ponte. E' rimasto fermo per qualche secondo, sopra i giubbotti di salvataggio, e poi ha sganciato l'ordigno - spiegano -. Subito dopo è divampato un incendio a bordo. Abbiamo preso gli estintori e siamo riusciti a domare le fiamme. Fortunatamente, tutti sono rimasti illesi".

"Un drone ha sganciato una bomba sulla nostra barca": la denuncia di Yasemin Acar dalla Family Boat

Parlamento europeo, per la risoluzione su Gaza scontro tra popolari e socialisti sul termine genocidio

Il Parlamento europeo si prepara a votare, giovedì, una possibile risoluzione sulla situazione a Gaza, ma a Strasburgo è scontro tra i due principali gruppi politici, il Partito popolare europeo e i Socialisti e democratici, sul testo comune che dovrebbe essere votato dall'Eurocamera. I socialisti, infatti, si dicono "non disposti ad accettare una risoluzione che ripeta le stesse cose che abbiamo sentito dai leader del Ppe ancora e ancora negli ultimi mesi", secondo quanto dichiarato dalla presidente del gruppo S&d, Iraxte Garcia Perez. No, non serve a nulla. Dunque, tutto può essere negoziato, ma bisogna essere fermi nel denunciare ciò che il governo israeliano sta facendo in questo momento, ciò che Netanyahu sta facendo, ed è molto difficile accettare una risoluzione priva di contenuto, mentre civili, bambini, anziani vengono uccisi, massacrati, scuole e ospedali vengono bombardati", ha aggiunto. In precedenza, il presidente del gruppo Ppe, Manfred Weber, aveva dichiarato di cercare una risoluzione che riflettesse "entrambi i lati: da una parte, il diritto di Israele a difendersi. Dall'altra, che al momento è ovviamente più centrale, la situazione umanitaria". Dibattito aperto, soprattutto, sul termine genocidio: per i socialisti "stiamo assistendo a un massacro. E' un genocidio", mentre per i popolari "il dibattito sulla formulazione sta dividendo l'Europa. In questo momento non ci sta aiutando. Non ci sta dando maggiore credibilità, maggiore forza, maggiore influenza sulla scena globale e neppure nei confronti dei nostri partner.

Media: 21 morti in raid israeliani a Gaza dall'alba

Almeno 21 persone, tra cui sei richiedenti aiuti, sono morte negli attacchi israeliani a Gaza dall'alba. Lo riferisce Al Jazeera.

Katz: “L’uragano ha colpito Gaza, distrutti 30 grattacieli”

"L'uragano ha colpito Gaza ieri con una forza senza precedenti. Sono stati attaccati e distrutti 30 grattacieli e decine di altri obiettivi terroristici, per ostacolare le infrastrutture terroristiche e spianare la strada alle forze di manovra. Se i terroristi di Hamas non deporranno le armi e non libereranno tutti gli ostaggi, saranno distrutti, così come Gaza". Lo ha scritto su X il ministro della Difesa israeliano Israel Katz.

Al Jazeera: 6 palestinesi morti per fame nelle ultime 24 ore

Il ministero della Salute di Gaza, guidato da Hamas, riferisce che altri sei palestinesi sono morti di fame indotta dagli israeliani nelle ultime 24 ore. Lo scrive Al Jazeera sostenendo che questo porta il numero totale di morti per fame a 399 persone, tra cui 140 bambini. Da quando, a fine agosto, la Classificazione integrata della sicurezza alimentare (IPC), sostenuta dalle Nazioni Unite, ha dichiarato ufficialmente la carestia in gran parte di Gaza, sono stati registrati almeno 121 decessi, tra cui 25 bambini.

Israele accetta la proposta di fine della guerra del presidente Trump

Israele ha annunciato questa mattina ufficialmente di accettare la proposta di accordo avanzata dal presidente Trump. "Israele desidera porre fine alla guerra a Gaza sulla base della proposta del presidente Trump e in conformità ai principi stabiliti dal gabinetto di sicurezza", ha dichiarato il ministro degli Esteri Gideon Saar.

(afp)

Cisgiordania, demolita la casa di un palestinese accusato di un attentato nel 2024

Le truppe dell'Idf hanno raso al suolo la casa di un palestinese accusato di aver preso parte a un attentato terroristico su un autobus in Cisgiordania l'11 dicembre 2024 e che causò la morte di un bambino. L'attacco uccise Yehoshua Aharon Tuvia Simha, 12 anni. Secondo l'esercito israeliano, gli autori furono diversi uomini armati, tra cui Thabet Mohammed Masalmeh, la cui casa nella città di Bayt Awa è stata demolita durante la notte.

Katz: “Sanzioni a parenti e residenti dei villaggi degli attentatori di Gerusalemme”

Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha dichiarato di aver ordinato alle autorità di imporre sanzioni ai parenti dei due terroristi che ieri hanno compiuto l'attacco a Gerusalemme costato la vita a sei persone, nonché ai residenti delle loro città natale di Qatanna e Qubeiba, nell'area di Ramallah. Su ordine di Katz, 750 permessi di lavoro e di ingresso in Israele saranno revocati. Ai familiari stretti dei palestinesi accusati di terrorismo è vietato lavorare in Israele per motivi politici. Verrà inoltre demolita "qualsiasi struttura illegale nei villaggi", sebbene si trovino nell'Area B della Cisgiordania, dove Israele non ha autorità su questioni civili, come ad esempio il rilascio di permessi di costruzione. Funzionari israeliani hanno affermato che la decisione mira a dissuadere i palestinesi dal pianificare attacchi terroristici, poiché ciò danneggerebbe il sostentamento delle loro famiglie. I critici l'hanno definita una punizione collettiva, scrive il Times of Israel: "Sembrerebbe trattarsi di una punizione collettiva ai palestinesi che non sono accusati di coinvolgimento o di essere a conoscenza dell'attacco".

Il ministro israeliano Katz: “Se Hamas non depone le armi Gaza sarà rasa al suolo”

"Se i terroristi di Hamas non deporranno le armi e non rilasceranno tutti gli ostaggi - saranno annientati e Gaza sarà rasa al suolo". Lo ha scritto su X il ministro della Difesa israeliano Israel Katz. "L'uragano ha colpito ieri Gaza con una forza senza precedenti", ha spiegato. "Sono stati attaccati e distrutti 30 edifici alti utilizzati dal terrorismo e decine di altri obiettivi terroristici sono stati bombardati e annientati, per neutralizzare le infrastrutture di osservazione e di terrorismo e spianare la strada alle forze di terra", ha aggiunto.


Global Flotilla: “La nostra missione umanitaria non si fermerà”

"La nostra missione umanitaria non si fermerà e non sarà influenzata da alcuna minaccia. La Tunisia è un paese sovrano e rifiutiamo qualsiasi assalto al suo territorio. I nostri occhi sono puntati a Gaza". Lo ha detto l'attivista Thiago Avila a proposito di quello che ha denunciato come un attacco ad una nave della Flotilla per Gaza, rilanciato sui canali ufficiale della Global Sumud Flotilla, parlando davanti ad una folla di sostenitori radunatasi al porto turistico di Sidi Bou Said da dove domani partirà il convoglio navale per tentare di rompere l'assedio a Gaza, così come dichiarato dagli organizzatori.

(reuters)

Media: auto a sud di Beirut colpita in raid israeliano

Un drone israeliano ha colpito in un raid un'auto che viaggiava tra le città di Barja e Jiyeh, a sud di Beirut. Lo hanno riferito i media libanesi, mentre nessun commento è arrivato dalle Idf, all'indomani di un attacco israeliano contro siti di Hezbollah nel sud del Libano che ha fatto cinque morti.

Autorità di Gaza: 5 le torri distrutte da Israele nelle ultime 72 ore

Secondo l'agenzia di Protezione Civile della Striscia, cinque grattacieli di Gaza sono stati distrutti dall'esercito israeliano nelle ultime 72 ore. Lo scrive Times of Israel.
Gli edifici, la maggior parte dei quali di 10-15 piani, ospitavano circa 4.100 persone in 209 appartamenti, afferma l'agenzia. Gli attacchi contro gli edifici hanno anche distrutto 350 tende vicine, che ospitavano circa 3.500 persone, aggiunge.
Il numero di edifici colpiti è inferiore a quanto indicato dal primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e del ministro della Difesa Israel Katz, secondo cui decine di edifici di questo tipo sarebbero stati colpiti negli ultimi giorni. L'Idf afferma che i palazzi sono stati utilizzati da Hamas per condurre operazioni contro le truppe, inclusa la sorveglianza, e che i residenti degli edifici sono stati avvertiti prima degli attacchi.

(afp)

Idf ordina evacuazione a tutti i residenti di Gaza City

L'Idf ordina "l'evacuazione a tutti i residenti e alle persone presenti nella città di Gaza e in tutte le sue aree, dalla città Vecchia e dal quartiere Tuffah a est fino al mare a ovest". Il portavoce in lingua araba scrive su X che "l'esercito è determinato a sconfiggere Hamas e opererà nella città di Gaza con grande determinazione". "Per la vostra sicurezza, evacuate immediatamente utilizzando la strada Al-Rashid verso la zona umanitaria di Al-Mawasi. Rimanere nell'area è estremamente pericoloso".

Media: Raid aerei israeliani vicino Homs

Israele ha colpito nei pressi della città centrale siriana di Homs, della città costiera di Latakia e della storica città di Palmira. Lo hanno riferito i media siriani.

Cosa è successo tra Israele e Spagna

Il racconto dell’attentato

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