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Guerra Ucraina - Russia, le news del 13 settembre. Romania: “Un drone russo ha violato il nostro spazio aereo”

Guerra Ucraina - Russia, le news del 13 settembre. Romania: “Un drone russo ha violato il nostro spazio aereo”
Rubio: “L’incursione dei droni russi in Polonia è inaccettabile”. Trump: “Sanzioni a Mosca con stop Nato a petrolio russo”. Nato lancia la missione sul fianco est. Rutte e Grynkevich avvertono che tutta l’Europa è esposta e servono difese anti-drone più economiche
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Il segretario di Stato americano Marco Rubio ha definito l'incursione di 17 droni di fabbricazione russa nello spazio aereo polacco durante un attacco all'Ucraina all'inizio di questa settimana uno "uno sviluppo inaccettabile e pericoloso".

L’operazione ha rivelato la vulnerabilità Nato e spinto all’operazione “Eastern Sentry”, ovvero Sentienella dell’Est, per rafforzare il fianco est. Rutte e Grynkevich avvertono che tutta l’Europa è esposta e servono difese anti-drone più economiche. L’intercettazione in Polonia è stata rapida ma costosa, con missili dai costi ingenti contro droni a basso prezzo. L’Ue accelera su droni anti-drone e valuta no-fly zone.

Punti chiave

Numerose esplosioni e almeno un grande incendio a Kiev

Ci sono numerose esplosioni e almeno un grande incendio a Kiev. Sarebbe in fiamme un grande deposito di carburante. Ci sono voci di un attacco pure contro l'impianto del gas cittadino.

Romania: “Un drone russo ha violato il nostro spazio aereo”

La Romania conferma la violazione del suo spazio aereo da parte di un drone russo. Lo ha reso noto il ministero della Difesa di Bucarest, dopo le notizie arrivate nel pomeriggio, secondo cui l'incursione è avvenuta durante un attacco russo contro la vicina Ucraina. Dopo che due F-16 si sono levati in volo per monitorare la situazione, "è stata rilevata la presenza di un drone nello spazio aereo nazionale" ed è stato seguito fino a quando "è scomparso dai radar", ha riferito il ministero


Rubio: “L’incursione dei droni russi in Polonia è inaccettabile”

Il segretario di Stato americano Marco Rubio ha definito l'incursione di 17 droni di fabbricazione russa nello spazio aereo polacco durante un attacco all'Ucraina all'inizio di questa settimana uno "sviluppo sfortunato e pericoloso". "La domanda è se i droni fossero specificamente mirati a colpire la Polonia. Se così fosse, se le prove ci portano lì, allora ovviamente la situazione sarà... molto surriscaldata", ha detto Rubio ai giornalisti a Washington

Tusk: “Nuova minaccia droni scongiurata, finita emergenza”

"La minaccia è stata scongiurata. Grazie a tutti coloro che sono stati coinvolti nell'operazione, sia in aria che a terra. Restiamo vigili" lo scrive su X il premier polacco Donald Tusk considerando conclusa la situazione di emergenza che aveva fatto decollare caccia polacchi e alleati in sorvolo sul confine est in Polonia. Poco prima lo stesso Tusk aveva scritto sui social: "a causa della minaccia rappresentata da droni russi che operano sull'Ucraina, vicino al confine polacco, sono iniziate operazioni aeree preventive da parte delle forze aeree polacche e alleate nel nostro spazio aereo"

Militari, “Rientrato l’allarme per la minaccia di attacchi di droni in Ucraina”

E' rientrato l'allarme il Polonia per la minaccia di possibili attacchi con droni in Ucraina, tre giorni dopo l'incursione di una ventina di aerei senza pilota russi nello spazio aereo polacco. Lo ha reso noto il Comando operativo delle Forze armate di Varsavia, secondo cui "l'attività dell'aviazione polacca e alleata nel nostro spazio aereo è terminata. I sistemi di difesa aerea e di ricognizione radar terrestri attivati sono tornati alle normali attività operative".

Zelensky, “droni russi avvertimento per tutta l’Europa”

L'incursione di droni russi nello spazio aereo polacco è "un avvertimento per tutta l'Europa". Lo scrive su Telegram il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.
"Chiunque desideri la fine di questa guerra deve fare ciò che è necessario per fermare la macchina da guerra russa. Contiamo su passi forti da parte degli Stati Uniti, insieme a tutti, - una politica forte di sanzioni e dazi. Qualcosa che sarà un argomento per molti nel mondo", sottolinea Zelensky, "tutti vedono che la guerra della Russia contro l'Ucraina è la guerra di Putin. Tutti vedono che i droni russi contro la Polonia sono anch'essi la guerra di Putin. E questo è un avvertimento non solo per i polacchi, ma per tutti in Europa. I droni russi possono coprire distanze molto maggiori". Il presidente ucraino chiede quindi "a tutti i partner di smettere di cercare scuse per non imporre certe sanzioni, - a tutti: Europa, Stati Uniti, paesi del G7 e del G20". "La pace è la via. La via che bisogna percorrere dalla guerra alla pace. Tutti devono percorrere questa via, e le sanzioni ne sono parte. Se Putin non vuole la pace, bisogna costringerlo alla pace. La guerra di Putin finirà quando lui - proprio lui - non potrà più continuarla", conclude il leader di Kiev.

Droni russi in Ucraina, jet Polonia-Nato in volo al confine

A causa della minaccia di attacchi con droni in Ucraina sono stati dispiegati aerei polacchi e alleati per proteggere lo spazio aereo polacco e l'aeroporto della città di Lublino, nella Polonia orientale, è stato chiuso, secondo quanto riferito dalle autorità polacche citate da Polsat News. Il comando operativo delle forze armate polacche ha dichiarato che gli aerei hanno partecipato a un'operazione vicino al confine con l'Ucraina "per garantire la sicurezza del nostro spazio aereo", tre giorni dopo che la Polonia ha abbattuto dei droni russi nel proprio spazio aereo con il sostegno degli aerei militari dei suoi alleati della Nato.

Ue pronta a collaborare per le sanzioni contro Mosca

"L'Ue ha collaborato, e continuerà a collaborare, con tutti i partner globali interessati nel contesto delle sanzioni contro la Russia e della loro applicazione". Lo fa sapere un portavoce della Commissione Europea in relazione al post di Donald Trump, che tra le altre cose chiede che i Paesi Nato impongano dazi dal 50% al 100% contro la Cina. Il portavoce ricorda anche che la presidente Ursula von der Leyen, nel suo recente discorso, ha ribadito che le sanzioni dell'Ue "non si applicano extraterritorialmente, seguendo un principio di lunga durata". Ovvero non sono secondarie

Ucraina: drone su raffineria in Russia, "danni non significativi"

Un drone ucraino si è schiantato contro uno dei più grandi complessi di raffinazione del petrolio della Russia, provocando un incendio, ha annunciato un funzionario russo. "Oggi, un impianto di Bashneft è stato bersaglio di un attacco terroristico condotto da droni. E' scoppiato un incendio che è attualmente in fase di spegnimento", ha dichiarato su Telegram il capo della regione russa del Bashkortostan, Radii Khabirov, assicurando tuttavia che i danni non sono significativi.

Usa e Santa Sede: Ucraina e Gaza nel colloquio Papa - nuovo ambasciatore

"L'ambasciatore Burch e il Santo Padre hanno discusso di una serie di sfide globali, tra cui i conflitti tra Russia e Ucraina e la guerra a Gaza". Lo fa sapere l'ambasciata Usa presso la Santa Sede sui canali social dopo l'udienza del Papa all'ambasciatore Usa, Brian Burch, in occasione della presentazione delle Lettere credenziali.

Romania: “Allerta a Est per il rischio di 'caduta oggetti dal cielo'”

Le autorità rumene hanno diramato un allerta per "possibile caduta di oggetti dallo spazio aereo" per i residenti dell'area settentrionale della contea di Tulcea, la più orientale del Paese, non lontana dalla città ucraina di Odessa, potenziale bersaglio di attacchi russi. Lo riportano i media rumeni. Secondo quanto riportato da Antena 3 Cnn, due aerei F16 dell'aeronautica militare rumena sono stati fatti decollare per monitorare la situazione nello spazio aereo rumeno. Gli aerei torneranno a terra quando i piloti avranno completato la loro missione, aggiunge l'emittente rumena.

Polonia: Militari, “A causa della minaccia di attacchi con droni l’aviazione militare ha iniziato a operare nel nostro spazio aereo”

"A causa della minaccia di attacchi con droni nelle regioni dell'Ucraina confinanti con la Repubblica di Polonia, l'aviazione militare ha iniziato a operare nel nostro spazio aereo". Lo ha reso noto in un post su X il comando operativo delle Forze armate polacche, che fa sapere che, "per garantire la sicurezza del nostro spazio aereo, sono state attivate tutte le procedure necessarie".

"Aerei polacchi e alleati operano nel nostro spazio aereo e i sistemi di difesa aerea e di ricognizione radar basati a terra hanno raggiunto il massimo livello di prontezza operativa", fa sapere il Comando, precisando che "tali azioni hanno natura preventiva e mirano a proteggere lo spazio aereo e i cittadini, soprattutto nelle aree adiacenti alla zona minacciata". "Il Comando sta monitorando la situazione attuale e le sue forze e risorse subordinate restano pienamente pronte a rispondere immediatamente", conclude il post su X.

Polonia: Tajani, “Putin ha voluto testare la Nato”

"Trump ha denunciato le perdite di tempo di Putin, mi sembra un segnale chiaro. Noi abbiamo interesse a un rapporto forte con gli Stati Uniti. Noi abbiamo bisogno di loro e loro di noi. Sulla questione Ucraina c'è stato un dialogo forte, l'Europa è stata coinvolta, anche grazie alla collaborazione del governo italiano sul colloquio tra Trump e Von der Leyen.

Credo Putin abbia voluto testare la reazione europea facendo partire dalla Bielorussia i droni e la reazione c'è stata, efficiente, efficace e tempestiva. Il messaggio a Putin è stato chiaro, l'Europa e la Nato non si toccano". Così il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani alla festa nazionale dell'Udc.

Si intensificano gli scontri a Kupiansk

Si intensificano i combattimenti per il controllo di Kupiansk, snodo strategico sul fiume Oskil, nella regione di Kharkiv, nell'est dell'Ucraina dopo che le forze russe hanno provato a penetrare oltre la linea del fronte passando attraverso un gasdotto, una tattica che avevano già usato lo scorso marzo per riconquistare Suidzha, nel Kursk. Non ci sono tuttavia cambiamenti significativi della situazione, sottolineano le forze di Kiev, secondo cui su quattro tubi sotterranei a Kupiansk, tre sono stati danneggiati o riempiti d'acqua mentre l'uscita del quarto è controllata dai soldati. "Non ci sono russi a Kupiansk", ha sottolineato il responsabile dell'amministrazione locale, ammettendo tuttavia che si combatte nei dintorni della città.

Kiev, “Tentato attacco russo a Kupyansk, situazione sotto controllo”

Lo Stato Maggiore delle Forze Armate dell'Ucraina ha riferito su Facebook che l'esercito russo ha tentato un attacco nella città di Kupyansk, utilizzando l'uscita di un oleodotto, e che la situazione ora è "sotto controllo". "Il nemico continua a tentare di radunarsi nella periferia settentrionale della città di Kupyansk. L'uscita dell'oleodotto, che ha utilizzato per trasferire il personale a Kupyansk, è sotto il controllo delle forze di difesa ucraine", ha riferito lo Stato Maggiore spiegando che "l'oleodotto non conduce direttamente alla città". "Va notato che nell'area di Kupyansk sono presenti diverse condutture. Tre delle quattro diramazioni sono già state danneggiate e allagate, mentre l'uscita della quarta è sotto il controllo delle forze di difesa", ha aggiunto, sottolineando che "è in corso un'operazione di controsabotaggio in città e sono in corso operazioni di ricerca e attacco intorno alla città".

Presto ufficiali polacchi a Kiev per il coordinamento delle difese

Il 18 settembre alcuni ufficiali militari polacchi arriveranno a Kiev per coordinare con l'Ucraina gli sforzi volti a contrastare gli attacchi con droni e rafforzare la cooperazione in materia di difesa aerea. Lo riporta il Kyiv Post, ricordando la conferenza stampa congiunta del ministro degli Esteri ucraino Andriy Sybiha con il suo omologo danese. Definendo il recente attacco con droni della Russia contro la Polonia "una nuova fase dell'aggressione russa", Sybiha ha sottolineato l'importanza di allineare la difesa aerea dell'Ucraina con i sistemi europei e di approfondire la collaborazione bilaterale con Varsavia. "La parte ucraina ha informato in anticipo la Polonia del volo di questi droni nello spazio aereo polacco. Prevediamo che la delegazione militare polacca arriverà giovedì per collaborare con le nostre forze: oggi solo l'Ucraina ha l'esperienza necessaria per affrontare tali sfide", ha dichiarato Sybiha.


Il ministro ucraino ha poi sottolineato che durante l'ultima ondata di attacchi, la Russia ha lanciato quasi 800 droni contro l'Ucraina. "Guardate il nostro tasso di efficienza. Purtroppo, la guerra ci costringe ad acquisire quotidianamente esperienza di combattimento, ma questo è anche il nostro contributo alla sicurezza collettiva. I nostri partner lo comprendono e noi siamo pronti a condividere la nostra esperienza per ridurre al minimo e neutralizzare le minacce al nostro spazio di sicurezza comune", ha aggiunto.

Media ucraini, “Tre vittime e otto feriti negli attacchi sul Donesk”

Tre persone sono morte e sette sono state ferite nel bombardamento delle forze armate russe su Kostiantynivka. Lo riporta Ukrainska Pravda che cita come fonte la Procura della Repubblica di Donetsk e Vadym Filashkin, Capo dell'Amministrazione Militare della Repubblica di Donetsk. Nell'attacco sono stati utilizzati artiglieria e lanciarazzi multipli Smerch. L'attacco, durato quasi una ora e mezza, ha preso di mira un'area residenziale e tre residenti nella zona - di 33, 76 e 78 anni - sono rimasti uccisi. Secondo Ukrinform inoltre, le truppe russe hanno anche lanciato attacchi (con droni) su Kramatorsk, sempre nella regione di Donetsk, a 30 chilometri a nord di Kostiantynivka, ferendo una donna di 19 anni. Secondo il Consiglio comunale locale, che ha riportato l'attacco su Telegram, la città è stata presa di mira da tre droni d'attacco. Le informazioni preliminari indicano che sono state colpite tre stazioni di servizio. La donna ferita è stata ricoverata in ospedale.

Zelensky, “Pronti per la proposta di Trump di un incontro con Putin”

"Siamo pronti per la proposta del presidente Trump" di un incontro tra leader in "formato trilaterale e poi bilaterale, o viceversa. Ma deve essere a livello di leader, non di 'team tecnici'". Lo ha affermato su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sottolineando che gli Usa "possono spingere la Russia al dialogo". "Può essere un incontro tra leader in qualsiasi formato. L'importante è fermare le uccisioni", ha scritto.

Zelensky, “Falso che Mosca stia avanzando rapidamente a est”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato su X che la situazione sul campo di battaglia "rimane difficile" ma che non è vero che le truppe di Mosca stiano avanzando rapidamente nell'est. "Le affermazioni secondo cui la Russia sta 'avanzando a est' sono fuori luogo. L'ho sentito dire da molti. La Russia è più brava nella disinformazione che sul campo di battaglia. Il loro vantaggio sta nel numero di uomini. Il loro gruppo più forte si trova a est, ma si trova in condizioni molto difficili. Quello che ho sentito dire, ovvero che i russi stanno 'avanzando' e occuperanno la nostra parte orientale in tre mesi, semplicemente non è vero", ha sostenuto Zelensky, "non lo faranno per anni. Vorrei che i servizi segreti dei nostri partner si consultassero quotidianamente con quelli ucraini, direttamente dal campo di battaglia".

Zelensky, “La Nato ci dia le armi per colpire fabbriche droni”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha chiesto che la Nato fornisca all'Ucraina armi che le permettano di colpire le fabbriche di droni russi e non solo i droni stessi. Il leader, commentando l'incursione di droni russi sul territorio polacco, ha affermato che la Nato "non ha fallito" ma che "occorre affrontare questi segnali" e dare "risposte forti". Tra queste risposte forti appunto il fornire a Kiev "le armi che chiede da tempo". "Perché? I droni stanno volando; gli ucraini non possono intercettarli tutti; alcuni raggiungono il territorio della Nato. Allora forniamo armi che possano colpire non solo i droni, ma anche le fabbriche che li producono. Non si tratta della Nato, si tratta dell'Ucraina", ha detto Zelensky. "Non stiamo esortando la Nato a usare armi specifiche. Nessuno vuole che la guerra si espanda e noi non siamo membri della Nato. Ma sono necessarie risposte forti", ha rimarcato.

Drone colpisce raffineria a Novo Ufa a 1800 km dal confine

Un drone ha colpito una raffineria di Novo-Ufa, a Ufa, nella regione del Bashkortostan, a 1.800 chilometri dal confine con l'Ucraina, rendono noto i media ucraini citando anche video dell'attacco pubblicati online. La raffineria di Novo-Ufa rifornisce sia il mercato interno che l'export.

Ue, “Non riconosciamo le elezioni locali a Sebastopoli”

Il 14 settembre le autorità russe terranno elezioni regionali e locali, anche nella Crimea annessa illegalmente, in particolare nella città di Sebastopoli. L'Ue non riconosce né le cosiddette "elezioni" né i loro risultati nel territorio occupato. Si tratta di un'altra violazione del diritto internazionale, compresa la Carta delle Nazioni Unite, e della sovranità, dell'indipendenza e dell'integrità territoriale dell'Ucraina.


A più di un decennio dall'invasione russa e dal tentativo di annessione illegale della Crimea, l'UE ribadisce la sua posizione: la Crimea è ucraina. Facendo riferimento alla risoluzione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite del 27 marzo 2014, invitiamo la Russia a cessare i suoi tentativi di minare l'unità nazionale e l'integrità territoriale dell'Ucraina. L'Unione europea esprime il suo incondizionato sostegno all'Ucraina nei suoi sforzi per resistere alla guerra di aggressione della Russia e rimane fermamente impegnata a favore di una pace globale, giusta e duratura in Ucraina.

Polonia: “Iniziata l’operazione della Sentinella Est, grazie alleati”

Il vicepremier e ministro della Difesa polacco, Wladyslaw Kosiniak-Kamysz, ha annunciato che è "iniziata l'operazione della Nato 'Sentinella dell'Est'", che "difenderà la sicurezza dell'Europa". Il vicepremier, parlando a una cerimonia per le celebrazioni della Giornata delle Forze Terrestri a Cracovia, ha ringraziato gli alleati. "La loro attività nella notte tra il 9 e il 10 settembre è stata impressionante: compatibilità, operatività, perfetta combinazione di capacità. Ringrazio tutti coloro che hanno partecipato: le forze aeree del Regno dei Paesi Bassi, i nostri alleati italiani e della Repubblica Federale di Germania, tutti coloro che hanno dichiarato il loro sostegno, in primis gli Stati Uniti, i paesi nordici e baltici, tutta l'Europa occidentale, la Francia e il Regno Unito. Ringrazio tutti coloro che si sono impegnati per la causa comune", ha detto il ministro come riporta il ministero della Difesa polacco su X.

Mosca: “Al momento non c’è nemmeno lo scheletro di un accordo”

Gli approcci di Russia e Ucraina alla risoluzione del conflitto sono troppo diversi e al momento non esiste nemmeno uno "scheletro" di accordi futuri. Lo ha dichiarato in un'intervista alla Tass l'ambasciatore generale del ministero degli Esteri russo per i crimini del regime di Kiev, Rodion Miroshnik. "Al momento non abbiamo una base - ha affermato - nemmeno lo scheletro di un accordo, perché gli approcci che Russia e Ucraina dichiarano per il processo di negoziazione sono troppo diversi", ha affermato il diplomatico.
In questo contesto, l'Ambasciatore generale ha osservato che un possibile aumento del livello dei contatti diretti russo-ucraini a Istanbul "non è una questione così importante da poter influenzare i negoziati". Ogni processo di negoziazione si basa sullo "sviluppo di soluzioni appropriate che siano il più possibile accettabili per entrambe le parti", ha aggiunto Miroshnik.

La Ue prepara stretta su visti a cittadini russi

La Ue si prepara a inasprire la sua posizione sul rilascio dei visti ai cittadini russi. Lo dice un funzionario della Commissione europea a Politico. Le nuove linee guida per i 27, previste per la fine dell'anno, raccomanderanno restrizioni più severe sul rilascio di visti ai russi e ai cittadini di altri paesi ostili.
La Ue ha già annullato l'accordo di facilitazione dei visti con la Russia nel settembre 2022, dopo l'invasione russa dell'Ucraina, rendendo la procedura più costosa e ardua.
Tuttavia, i visti restano di competenza dei singoli paesi membri, il che significa che l'esecutivo della Commissione non può imporre un divieto assoluto di ingresso nell'Unione ai cittadini russi. Secondo i dati della Commissione, nel 2024 più di mezzo milione di russi hanno ricevuto visti Schengen: un netto aumento rispetto al 2023, sebbene ancora ben al di sotto dei livelli prebellici, con oltre 4 milioni di visti rilasciati nel 2019.

Kiev: attacco russo in Donetsk, 3 morti e 7 feriti

Le forze russe hanno bombardato Kostiantynivka, nella regione di Donetsk, utilizzando artiglieria e lanciarazzi multipli Smerch, uccidendo tre persone e ferendone altre sette. Lo dice l'ufficio del Procuratore dell'Oblast di Donetsk su Facebook. Secondo Vadym Filashkin, capo dell'Amministrazione militare dell'Oblast di Donetsk, "Kostiantynivka è stata sottoposta per quasi un'ora al fuoco dell'artiglieria russa e dei lanciarazzi multipli Smerch.
Un'area residenziale è stata colpita e tre dei nostri residenti, di 33, 76 e 78 anni, sono rimasti uccisi". Quattro donne di età compresa tra 42 e 59 anni e tre uomini di età compresa tra 27, 59 e 61 anni sono rimasti feriti nelle loro abitazioni. Hanno riportato ferite da esplosione, ferite da schegge e una frattura esposta. I medici riferiscono che le loro condizioni sono moderate.
I danni causati dai bombardamenti hanno interessato 14 case, edifici a più piani e un veicolo. La Procura distrettuale di Kostiantynivka ha avviato le indagini preliminari su un procedimento penale per crimini di guerra.

Trump: “Se la Nato farà come dico io la guerra finirà rapidamente”

"Se la Nato farà come dico io, la guerra finirà rapidamente e tutte quelle vite saranno salvate! In caso contrario, state solo sprecando il mio tempo e il tempo, l'energia e il denaro degli Stati Uniti". È quanto scrive il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in una lettera inviata "a tutti i paesi della Nato e al mondo" e pubblicata sul social Truth. "Questa non è la guerra di Trump (non sarebbe mai iniziata se fossi stato io il presidente!), è la guerra di Biden e Zelensky", aggiunge, "io sono qui solo per aiutare a fermarla e salvare migliaia di vite russe e ucraine (7.118 vite perse solo la scorsa settimana. Pazzesco!)".

Kiev: “I russi hanno tentato un blitz a Kupyansk”

Truppe russe hanno tentato un blitz a Kupyansk, nella regione di Kharkiv, utilizzando una conduttura del gas che porta in città. Lo riferisce lo Stato maggiore ucraino, citato dai media locali, precisando che il blitz è stato "sventato" e "diversi russi catturati". Kupyansk e la sua periferia "sono sotto controllo", si afferma, smentendo le notizie su combattimenti alle porte della città. Le condutture del gas sono state utilizzate dai russi per la conquista di Avdiivka e Sudzha.

Trump: “Sanzioni a Mosca se Paesi Nato non compreranno più petrolio russo”

"Sono pronto a imporre sanzioni severe alla Russia quando tutti i Paesi della Nato avranno concordato e iniziato a fare lo stesso e quando tutti i Paesi della Nato smetteranno di acquistare petrolio dalla Russia". È quanto scrive il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in una lettera inviata, a suo dire, "a tutti i Paesi della Nato e al mondo" e pubblicata sul social Truth. "Come sapete, l'impegno della Nato a vincere è stato ben lontano dal 100% e l'acquisto di petrolio russo da parte di alcuni è stato scioccante!", aggiunge, "questo indebolisce notevolmente la vostra posizione negoziale e il vostro potere contrattuale nei confronti della Russia. A ogni modo, sono pronto a 'partire' quando lo sarete voi. Ditemi solo quando".


Mosca annuncia la conquista di un’altra località nel Dnipropetrovsk

Le forze armate russe continuano a penetrare nella regione ucraina del Dnipropetrovsk, dove hanno annunciato la conquista dell'insediamento di Novonikolayevka. Lo riferisce un comunicato del ministero della Difesa russo.

Zelensky protesta per le bandiere russe al Festival del cinema di Venezia

"Le bandiere russe sventolano al Festival del cinema di Venezia. Perché l'arte è presumibilmente al di sopra della politica. L'arte è per i vivi ai festival, non per i morti nelle città ucraine dopo un altro attacco russo. Come può la Russia essere ricompensata per la guerra ed essere riaccolta nel mondo come se nulla fosse successo?". E' quanto ha affermato su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, riportando il discorso pronunciato all'incontro annuale della Strategia Europea di Yalta a Kiev in cui ha chiesto di aumentare la pressione sulla Russia di Vladimir Putin affinché ponga fine alla guerra.

Zelensky: “Usa e Ue convincano la Cina a usare la sua influenza su Mosca”

"Dobbiamo trovare un modo per convincere la Cina affinché usi la sua influenza sulla Russia per la pace. Mosca si è già legata a Pechino come fornitore di materie prime e dipendente politico. La domanda è: come motivare la Cina a intraprendere una strada senza guerra. Questo dipende dalla forza dell'America, dell'Europa, del G7". E' quanto ha affermato su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, riportando il discorso pronunciato all'incontro annuale della Strategia Europea di Yalta a Kiev. Zelensky ha affermato che la Cina non sembra interessata a fermare, se non l'intera guerra, almeno gli attacchi. "La Cina ha chiesto un cessate il fuoco in questa guerra. Ma Putin l'ha ignorato. Ciò non ha impedito a Pechino di accoglierlo a braccia aperte", ha affermato, rimarcando che Mosca ha ignorato anche gli appelli dell'India a porre fine alla guerra.

Zelensky: “Proteggere i cieli di Ucraina, Polonia e Romania dalle minacce russe”

"Offriamo ai nostri partner un modo per costringere la Russia a porre fine al suo terrore aereo: proteggere insieme i cieli. Proteggere l'Ucraina e i nostri vicini, Polonia e Romania, dalle minacce russe nei cieli. Con i sistemi e gli aerei statunitensi, integrati con l'Europa, possiamo privare la guerra di Putin di significato e costringerla a finire". E' quanto ha affermato su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, riportando il discorso pronunciato all'incontro annuale della Strategia Europea di Yalta a Kiev. Zelensky ha lamentato che non ci sono state conseguenze per la Russia dopo "l'attacco con droni contro la Polonia". "È stato deliberato. Diciannove droni russi contro la Polonia dal territorio di due Stati, Ucraina e Bielorussia, durante le esercitazioni militari russe in Bielorussia. La Nato ha fatto decollare i suoi jet. Eppure, nessuna conseguenza per la Russia", ha affermato il leader ucraino.

Kiev: “Colpite due petroliere della flotta ombra russa nel Baltico”

Due petroliere della "flotta ombra" russa sono state colpite da un attacco di droni dei servizi segreti ucraini nel porto russo di Primorsk, nel Mar Baltico. Si tratta delle petroliere Kusto e Cai Yun. Lo riporta RBC-Ucraina. Le navi appartengono alla "flotta ombra" russa e navigano sotto bandiera delle Seychelles. La petroliera Kusto è in grado di trasportare circa 700 mila barili di petrolio.
Il porto di Primorsk è utilizzato dalla Russia per aggirare le sanzioni internazionali e vendere petrolio sui mercati esteri, scrive RBC-Ucraina. Ogni anno transitano per il porto circa 60 milioni di tonnellate di petrolio, che fruttano alla Russia circa 15 miliardi di dollari.

Sánchez: “Parteciperemo con risorse aeree all’operazione della Nato Sentinella Est”

Il premier spagnolo Pedro Sánchez ha annunciato che la Spagna "parteciperà con risorse aeree alla nuova operazione di sicurezza che la Nato dispiegherà sul fianco orientale dell'Europa", chiamata operazione Sentinella dell'Est. "Queste risorse si aggiungeranno a quelle già presenti in Lettonia, Lituania e altri Paesi e resteranno disponibili per tutto il tempo necessario. Putin non ci intimidirà", ha assicurato il leader socialista su X.

Kiev: nella notte 164 droni russi e un missile balistico

La Russia ha lanciato contro l'Ucraina 164 droni e un missile balistico nel corso della notte. Lo riferiscono i militari di Kiev. Si registrano danni e feriti a Kharkiv.

Mosca nega coinvolgimento in incursione droni: “Fisicamente impossibile”

L'ambasciatore russo alle Nazioni Unite ha respinto le accuse relative all'incidente avvenuto tre giorni fa, quando circa venti droni avrebbero violato lo spazio aereo della Polonia. "La Russia non ha mirato alla Polonia e non è fisicamente possibile che quei droni abbiano raggiunto il suo territorio", ha dichiarato il diplomatico, smentendo ogni responsabilità di Mosca nell'episodio che ha fatto salire la tensione tra Nato e Cremlino.

Nord Corea, Kim annuncia il rafforzamento dell’arsenale nucleare e delle forze convenzionali

La Corea del Nord presenterà presto una strategia per sviluppare parallelamente il proprio arsenale nucleare e le forze armate convenzionali. Lo ha dichiarato il leader Kim Jong Un, citato dai media di Stato, durante una visita a strutture di ricerca militare. Kim ha sottolineato la necessità di "modernizzare" l'esercito, anticipando che la nuova linea sarà formalizzata in una prossima riunione del Partito dei Lavoratori.
Dal fallimento del vertice con gli Stati Uniti nel 2019, Pyongyang ha ribadito più volte che non rinuncerà mai al proprio programma nucleare, proclamandosi "Stato nucleare irreversibile". Analisti osservano che Kim intende rafforzare anche le capacità convenzionali, sostenuto dalla crescente cooperazione militare con la Russia, formalizzata lo scorso anno con un patto di mutua difesa siglato con Vladimir Putin. Secondo gli esperti, la nuova agenda militare sarà calibrata su una "guerra moderna" e potrebbe essere presentata all'inizio del prossimo anno.

Usa a G7, imporre dazi su paesi che acquistano petrolio da Russia

Il segretario al Tesoro degli Stati Uniti, Scott Bessent, ha sentito al telefono gli omologhi del G7, insieme al rappresentante del Usa per il Commercio, Jamieson Greer. Greer e Bessent hanno ribadito l'appello del presidente Trump ai nostri partner del G7 affinché, se sono veramente impegnati a porre fine alla guerra in Ucraina, si uniscano agli Stati Uniti nell'imporre dazi sui paesi che acquistano petrolio dalla Russia. Hanno inoltre accolto con favore l'impegno ad aumentare la pressione delle sanzioni e a valutare l'utilizzo di asset sovrani russi immobilizzati per favorire ulteriormente la difesa dell'Ucraina.

Le parole del presidente americano

Il presidente statunitense non condanna l’attacco di Mosca in Polonia e richiama anche Zelensky: “La pace si fa in due”

Il sostegno militare italiano

Palazzo Chigi e Difesa al lavoro sul sostegno militare da offrire e l’esecutivo non esclude un passaggio parlamentare

L’analisi

Tutte le difese militari, ora rinforzate, passano sotto il comando dell’Alleanza. Ma nel dispositivo è vistosa l’assenza degli Stati Uniti

L’operazione

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