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Guerra Ucraina - Russia, le news del 27 settembre. Zelensky avverte l’Italia sui droni russi

Dombrovskis: “La Ue è già in una guerra ibrida con la Russia”. Danimarca, avvistati droni sulla più grande base militare. Secondo i media tedeschi altri al confine con la Germania. Comitato Paralimpico revoca le sospensioni a Russia e Bielorussia. Kiev: “Tradimento” Kiev: “Zaporizhzhia da quattro giorni in blackout per colpa di Mosca”
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Droni non identificati hanno sorvolato la più grande base militare della Danimarca. E' accaduto ieri sera, come conferma stamani la Polizia. "Posso confermare che abbiamo avuto un episodio intorno alle 20.15 (di ieri) che è andato avanti per diverse ore - ha detto all'agenzia Afp l'ufficiale Simon Skelsjaer - Uno o due droni sono stati visti all'esterno e sopra la base aerea" di Karup. "Non li abbiamo abbattuti", ha puntualizzato.

Intanto il Comitato Paralimpico Internazionale ha deciso di revocare la sospensione parziale di Russia e Bielorussia imposta dall'invasione su vasta scala dell'Ucraina da parte di Mosca nel 2022. La decisione apre la strada agli atleti russi e bielorussi che potranno gareggiare sotto le proprie bandiere ai Giochi di Milano-Cortina del prossimo anno. Tuttavia, le competizioni nei sei sport in programma sono regolamentate dalle federazioni internazionali che finora hanno mantenuto un divieto per gli atleti russi e bielorussi

Tajani: “Violazioni dei cieli della Nato più messaggi politici che militari”

"Quando ero un giovane ufficiale dell'Aeronautica militare ed ero responsabile della sala operativa di un importante centro radar, queste operazioni di violazione del confine Nato le facevano i mig dell'Unione Sovietica, lo facevano i mig dell'ex Jugoslavia verso la fine degli anni 70. Sono più messaggi politici che militari". Lo ha detto il ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani intervistato da 4 di Sera Weekend su Rete4, a proposito della telefonata avuta questa sera con Maria Elena Delia, portavoce italiana della Flotilla.

Tajani: “I droni russi? Non credo che l’Italia sia obiettivo militare”

"Mi auguro che questo non accada, ma non credo che Putin voglia scatenare la terza guerra mondiale e non credo che l'Italia sia un obiettivo militare". Lo ha detto il vicepremier Antonio Tajani a 4 di Sera Weekend su Rete4 rispetto all'allarme di Volodymyr Zelensky, che ha evocato la possibilità che i droni russi possano sorvolare anche l'Italia.
Tajani ha comunque puntualizzato che la "difesa aerea italiana è in grado di verificare cosa accade e di abbattere droni con intenzioni minacciose". Per il ministro degli Esteri, "Putin sta testando le reazioni dell'Occidente ma l'Occidente ha già dimostrato di sapere reagire", anche se questi della Russia sembrano "messaggi politici e non militari", ha aggiunto.

Lavrov suggerisce che la Germania sta tornando al passato nazista

Il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov ha suggerito che la Germania stia tornando al suo passato nazista, in un attacco al cancelliere Friedrich Merz, che sta aumentando la spesa per la difesa. Lavrov ha denunciato quella che ha definito "retorica militarista" di Merz, e parlando ai giornalisti all'Onu, ha aggiunto: "Il cancelliere ha dichiarato con orgoglio che il suo obiettivo è ancora una volta quello di rendere la Germania il principale motore militare d'Europa. Quando una persona proveniente da un Paese che ha perpetrato i crimini del nazismo, del fascismo, dell'Olocausto e del genocidio afferma che la Germania deve diventare una grande potenza militare, ha ovviamente una memoria storica atrofizzata, e questo è estremamente pericoloso".

Zelensky: “L’Europa deve smettere di importare petrolio e gas russo”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha esortato l'Europa a interrompere completamente le importazioni di energia dalla Russia, sottolineando che i proventi "vengono spesi direttamente per la guerra". "Non vediamo alcun aumento del sostegno sociale in Russia, il che significa che tutti questi fondi vanno alla guerra. Se mancheranno soldi per la guerra, il sostegno sociale diminuirà. Se il sostegno sociale diminuisce, la popolazione sarà insoddisfatta. E anche la leadership russa lo sarà - ha scritto Zelensky in un post su X - La storia dimostra: la Russia è sempre cambiata dopo le rivolte per la fame. Ed è esattamente ciò che temono".

Il presidente ha ammesso i rischi legati ai costi di nuove rotte energetiche, ma ha ribadito che "una strada deve essere trovata per smettere di comprare energia russa". Zelensky ha infine invocato un pacchetto di misure più ampio: "Non solo energia, ma anche flotta ombra e, in generale, la capacità della Russia di commerciare ed esportare via mare. Flotta ombra, settore bancario, energia: servono sanzioni totali, senza eccezioni".

Lavrov: “Trump ha riaperto dialogo, non vediamo passi indietro”

"Noi apprezziamo che l'amministrazione di Donald Trump abbia proposto dall'inizio di riaprire il dialogo con la Russia. Un dialogo iniziato con il segretario di stato Marco Rubio, e poi con il colloquio telefonico tra Putin e Trump". Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov all'Onu, facendo il confronto con "gli Stati che rifiutano di parlare, come fatto dagli europei e dagli Usa di Joe Biden". "Riconosciamo che ogni Stato ha il diritto di promuovere il proprio interesse nazionale - ha proseguito - ma non vediamo che gli Stati Uniti stiano facendo passi indietro dalla posizione di un dialogo aperto e franco con Mosca". Lavrov ha commentato le recenti parole di Trump sul fatto che l'Ucraina può riconquistare tutto il territorio perso durante la guerra.

L'Estonia dona a Kiev armamenti per 10 milioni di euro

L'Estonia contribuirà con 10 milioni di euro alla Prioritized Ukraine Requirements List (Purl), l'iniziativa di Ue e Usa per l'acquisto di armamenti e munizioni da trasmettere all'Ucraina. Lo ha annunciato oggi il mistro della Difesa estone, Hanno Pevkur. "Purl permette agli alleati e ai partner europei di raccogliere rapidamente fondi per sostenere l'Ucraina, in primo luogo le sue capacità di difesa aerea", ha ricordato Pevkur, sottolineando che l'aiuto alleato risulta ora più che necessario per rafforzare Kiev in questo particolare frangente della guerra.

Lettonia: “La Nato rafforzi la difesa aerea nei Baltici”

Il presidente lettone Edgars Rinkevics ha chiesto alla Nato di rafforzare la protezione degli Stati baltici dopo le ripetute violazioni russe dello spazio aereo dell'Alleanza, un appello che si aggiunge a quello già lanciato dalla Lituania. "La Russia continua con una serie di provocazioni, violando in modo sconsiderato lo spazio aereo di Polonia ed Estonia", ha detto Rinkevics a Riga, al termine della riunione del comitato militare della Nato guidato dall'ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, sollecitando a "trasformare la polizia aerea del Baltico in una missione di difesa aerea del Baltico con regole d'ingaggio chiare dovrebbe essere una priorità".


"Potrebbe essere un'opzione, ma bisogna attendere la valutazione finale sugli ultimi incidenti", ha sottolineato Cavo Dragone interpellato dai giornalisti a riguardo, evidenziando che si tratta di un cambiamento "ancora prematuro".

Zelensky: “92 droni verso la Polonia, l’Italia potrebbe essere la prossima”

Zelensky: “92 droni verso la Polonia, l’Italia potrebbe essere la prossima”

Nato: “Non cerchiamo scontro con Mosca ma pronti alla difesa”

"Ogni minaccia allo spazio aereo, terrestre e marittimo della Nato sarà affrontata con una risposta risoluta e proporzionata. Siamo pronti. Non ci devono essere dubbi. Non cerchiamo lo scontro, ma non esiteremo a intraprendere qualsiasi azione ritenuta necessaria per la nostra difesa collettiva". Lo ha detto l'ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, presidente del Comitato militare della Nato, al termine della riunione dei capi di Stato maggiore della Difesa degli Alleati a Riga, parlando della "recente e continua violazione" da parte di droni russi dei cieli degli Alleati.

Zelensky: “Putin sta testando la capacità di reazione dell'Europa”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato in un briefing tenuto oggi a Kiev che il leader del Cremlino Vladimir Putin starebbe testando la capacità dell'Europa di rispondere ai suoi attacchi puntando ad un allargamento del confitto in Ucraina ad un altro Paese europeo. E finora avrebbe verificato che gli europei non sono ancora in grado di proteggere i loro cieli dai moderni droni russi. Lo riporta Ukrainska Pravda.


Zelensky ha fatto l'esempio della Polonia dove nella notte del 10 settembre corso sono volati 92 droni russi, in gran parte abbattuti dalla contraerea ucraina, solo 4 dai polacchi. "Non voglio fare confronti tra le forze dell'esercito ucraino e di quello polacco, poiché noi siamo in guerra e loro no", ma, a suo giudizio l'Europa ha bisogno dell'esperienza dell'Ucraina nella lotta ai droni russi e Kiev è pronta a condividerla.


Rappresentanti di diversi Paesi, di cui non si conosce il nome, si recheranno in Ucraina per ricevere "addestramento pratico" su come respingere gli attacchi aerei russi. "Avvistamenti sono avvenuti in Norvegia, Danimarca, in Romania, Polonia, i Paesi baltici. Putin sta verificando cosa hanno gli europei. E quanto siano pronti a continuare a sostenere l'Ucraina", ha osservato il presidente. ""Putin - ha proseguito - non aspetterà di finire la sua guerra in Ucraina. Aprirà un'altra direzione. Nessuno sa dove. È quello che vuole", ha detto.

Lavrov: “Nostri droni non prendono di mira Paesi europei o Nato”

"Non abbiamo nulla da nascondere. Non attacchiamo mai civili e infrastrutture". Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov rispondendo a una domanda dell'ANSA sulle presunte violazioni dello spazio aereo di diversi paesi Ue e Nato. "Gli incidenti accadono, ma non prendiamo mai di mira con i nostri droni o missili i paesi europei, siano essi membri dell'Ue o paesi della Nato", ha proseguito. E sulle accuse della Polonia secondo cui droni russi sarebbero entrati nel suo spazio aereo il 9 settembre, ha detto: "Abbiamo proposto un incontro immediato, ma nessuno vuole mai discutere i fatti"

Olanda: drone avvistato sopra aeroporto di Amsterdam, chiusa pista

Una delle sei piste dell'aeroporto Schiphol di Amsterdam, nei Paesi Bassi, è stata chiusa per circa 45 minuti nel primo pomeriggio di oggi, dopo che intorno a mezzogiorno era stato segnalato l'avvistamento di un drone. Lo ha riferito ad Associated Press il portavoce della polizia militare Doron Wallin. Gli aerei sono stati dirottati su un'altra pista. Wallin ha poi precisato che non sono stati trovati né droni né piloti di droni e che la pista è stata riaperta. Ha aggiunto che tali avvistamenti sono un evento ricorrente, con 22 segnalazioni finora quest'anno.

Lavrov: “Qualsiasi aggressione avrà una risposta precisa”

"La Russia viene accusata di aver quasi pianificato un attacco contro i Paesi della Nato e dell'Unione Europea. Il presidente Putin ha ripetutamente smentito queste provocazioni. La Russia non ha mai avuto e non ha tali intenzioni. Tuttavia, qualsiasi aggressione contro il mio Paese incontrerà una risposta decisa". Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov parlando all'Assemblea Generale dell'Onu.

Lavrov: “Nutriamo qualche speranza per dialogo tra Russia e Usa”

"Nutriamo qualche speranza per la continuazione del dialogo russo-americano, soprattutto dopo il vertice in Alaska. Vediamo il desiderio non solo di contribuire a trovare soluzioni realistiche per la crisi ucraina, ma anche di sviluppare una cooperazione pragmatica senza adottare posizioni ideologiche". Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov parlando all'Assemblea Generale Onu.


"Russia e Usa hanno una responsabilità speciale per la situazione mondiale e, per evitare rischi che potrebbero far precipitare l'umanità in una nuova guerra, il mantenimento della stabilità strategica è l'obiettivo di una nuova iniziativa di Mosca, presentata dal presidente Putin il 22 settembre. Riteniamo che l'attuazione della nostra proposta creerebbe le condizioni necessarie per mantenere un livello accettabile di prevedibilità nel settore dei missili nucleari e per migliorare il clima generale nelle relazioni tra Russia e Stati Uniti".

Lavrov accusa l'Occidente di sabotare la diplomazia in Iran

Il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov parlando all'Assemblea Generale dell'Onu ha accusato l'Occidente di "sabotare" la diplomazia in Iran. Il riferimento è al ritorno delle sanzioni per il programma nucleare di Teheran.

Lavrov: “Né Kiev né l’Ue sono disposte a negoziare in modo equo”

Lavrov: “Né Kiev né l’Ue sono disposte a negoziare in modo equo”

Lavrov: “Aperti ai negoziati per la fine del conflitto”

Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha dichiarato che la Russia rimane disponibile a negoziare per porre fine al conflitto in Ucraina. "Come il presidente Vladimir Putin ha ribadito più volte, la Russia è stata e rimane aperta ai negoziati per eliminare le cause profonde del conflitto", ha affermato Lavrov nel discorso all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

Il capo della diplomazia russa ha precisato che la sicurezza della Russia e i suoi interessi vitali devono essere concordati in modo affidabile e che "i diritti dei russi e dei russofoni nei territori ancora sotto il controllo del regime di Kiev devono essere pienamente ripristinati". Su questa base, ha aggiunto, Mosca è pronta a discutere le garanzie di sicurezza per l'Ucraina

Lavrov: “Qualsiasi aggressione contro di noi verrà respinta con decisione”

"Qualsiasi aggressione contro il mio Paese verrà respinta con decisione. Non dovrebbero esserci dubbi su questo tra coloro che, nella NATO e nell'UE, non solo convincono i loro elettori dell'inevitabilità di una guerra con la Russia e li costringono a stringere la cinghia, ma dichiarano apertamente di essere in preparazione per un attacco alla nostra regione di Kaliningrad e ad altri territori russi". Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov nel suo discorso all'80esima sessione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Lo riporta l'agenzia Tass.


Lavrov: “Russia non ha mai avuto intenzione di attaccare Ue e Nato”

"Si stanno diffondendo sempre più minacce di usare la forza contro la Russia, accusata di pianificare di fatto un attacco alla Nato e ai paesi dell'Ue. Il presidente Vladimir Putin ha ripetutamente smentito tali provocazioni. La Russia non ha mai avuto, e non ha, simili intenzioni". Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov nel suo discorso all'80esima sessione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Lo riporta l'agenzia Tass.

Dombrovskis: “Siamo già in una guerra ibrida con la Russia”

"Oltre alle provocazioni stiamo assistendo a ogni tipo d'azione russa, dalla disinformazione ad atti di sabotaggio, fino all'uso come arma dell'immigrazione clandestina, quindi siamo già in una guerra ibrida con la Russia". Lo ha detto il commissario Ue per l'Economia, Valdis Dombrovskis, in un'intervista a France24. "Sappiamo che le ambizioni imperialiste ed espansionistiche della Russia si estendono oltre l'Ucraina e la Russia sta parlando apertamente di invadere altri Paesi, anche Ue e Nato", ha aggiunto.

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Lavrov: “Le proposte russe vengono ignorate”

Lavrov: “Le proposte russe vengono ignorate”

Lavrov: “Da Kiev e Ue no sincera volontà di pace”

Lavrov: “Da Kiev e Ue no sincera volontà di pace”

Zelensky: “Ricevuto un sistema Patriot da Israele”

Il presidente Volodymyr Zelensky ha annunciato che l'Ucraina ha ricevuto da Israele un sistema antiaereo Patriot, un'arma costosa di fabbricazione statunitense essenziale per respingere gli attacchi missilistici russi. "Un sistema israeliano (Patriot) è operativo in Ucraina; è operativo da un mese", ha dichiarato Zelensky in una conferenza stampa, senza specificare se Kiev lo abbia acquistato o ricevuto gratuitamente.

Zelensky: “Se i russi provocano blackout a Kiev lo subiranno a Mosca”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che la Russia riceverà una risposta proporzionale ai tentativi di provocare un blackout in Ucraina in inverno: se ne provocano uno a Kiev, ne subiranno uno a Mosca. Lo ha detto ai giornalisti durante un briefing, riferisce Ukrinform. "Se la Russia si pone l'obiettivo di provocare un blackout in Ucraina ogni inverno, allora non sono sicuro che la risposta dell'Ucraina e dei suoi partner debba essere diversa. La Russia deve sapere che i paesi civili si differenziano da quelli selvaggi in quanto non colpiscono mai per primi, non sono aggressori, ma questo non significa che siano deboli. Non c'è bisogno di mostrare debolezza. Se minacciano di oscurare la capitale dell'Ucraina, allora il Cremlino deve sapere che ci sarà un blackout anche nella capitale russa", ha detto Zelensky, il quale ha sottolineato di aver discusso la questione con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump durante un incontro a New York.

Kiev: “Zaporizhzhia da quattro giorni in blackout per colpa di Mosca”

"A seguito delle azioni russe, la centrale nucleare di Zaporizhzhia è rimasta senza corrente per il quarto giorno": lo ha dichiarato il ministro degli Esteri ucraino Andriy Sybiga su X, aggiungendo che "si tratta del decimo blackout causato dai russi" e che "la Russia ha costruito 200 chilometri di linee elettriche in preparazione di un tentativo di rubare la centrale, collegarla alla rete" russa e "riavviarla". Una procedura che pone "grandi rischi", ha rilevato

Kiev accusa Mosca per il blackout alla centrale di Zaporizhzia

L'Ucraina ha denunciato che la centrale nucleare più grande d'Europa, quella di Zaporizhzhia, occupata dalla Russia, è rimasta senza corrente elettrica per quattro giorni, accusando Mosca di aver causato il blackout.
"A seguito delle azioni russe, la centrale nucleare di Zaporizhzhia è rimasta senza corrente per il quarto giorno", ha dichiarato il ministro degli Esteri Andriy Sybiga su X, aggiungendo "esortiamo tutte le nazioni preoccupate per la sicurezza nucleare a chiarire a Mosca che il suo azzardo nucleare deve finire"

Kiev, "tradimento" la Russia alle Paralimpiadi

L'Ucraina si è scagliata contro la decisione dell'Assemblea generale del Comitato paralimpico internazionale (Ipc) di revocare la sospensione parziale di Bielorussia e Russia, definendola un "tradimento dello spirito olimpico". L'Ipc ha deciso di riammettere gli atleti russi e bielorussi con bandiera e inno, quindi non più individuali neutrali, anche ai Giochi Paralimpici invernali di Milano Cortina 2026 in programma a marzo. Il ministro dello Sport ucraino Matviy Bidnyi ha affermato che coloro che hanno votato a favore della decisione all'Assemblea generale dell'Ipc a Seul hanno tradito "la loro coscienza e i valori olimpici"

Ucraina, la dashcam riprende l'attimo in cui un drone si schianta sulla strada a Zaporizhzhia

Ucraina, la dashcam riprende l'attimo in cui un drone si schianta sulla strada a Zaporizhzhia

Allerta droni, Berlino verso norme più severe

La Germania è determinata e vuole procedere con il rafforzamento delle capacità di contrasto della minaccia rappresentata da sorvoli non autorizzati di droni. A parlarne è stato il ministro degli Interni, Alexander Dobrindt. "Il mio obiettivo è stabilire nella legge per la sicurezza aerea che i militari possano fornire assistenza alla Polizia all'interno del Paese", ha detto Dobrindt al giornale Rheinische Post. L'intento, ha detto, è istituire un centro ad hoc per i droni. Un portavoce del ministero ha confermato colloqui in corso per emendamenti alle norme sulla sicurezza aerea. Secondo la Bild, l'uso della forza sarà previsto in caso di seria minaccia. Modifiche alla legge erano state avviate a gennaio dal precedente governo. Avrebbe consentito l'uso della forza armata contro velivoli senza pilota

Dombrovskis: “La Ue è già in una guerra ibrida con Mosca”

"Stiamo assistendo a ogni tipo d'azione russa, dalla disinformazione ad atti di sabotaggio, fino all'uso dell'immigrazione clandestina come arma, quindi siamo già in una guerra ibrida con la Russia". Lo ha detto il commissario Ue per l'Economia, Valdis Dombrovskis, a France24. "Sappiamo che le ambizioni imperialiste ed espansionistiche della Russia si estendono oltre l'Ucraina", Mosca "parla apertamente di invadere altri Paesi, anche Ue e Nato", ha spiegato, evidenziando l'importanza anche per i Baltici del piano lanciato da Bruxelles sulla costruzione di un muro di droni per "affrontare le incursioni" e le "provocazioni" russe

In Danimarca e Norvegia nuovi sorvoli di droni

"Almeno due droni" hanno sorvolato un'area riservata vicino alla base "per circa un'ora" prima di scomparire, ha aggiunto. "Non sono stati coinvolti da noi".
Misteriose osservazioni di droni in Danimarca e Norvegia da lunedì hanno portato alla chiusura di diversi aeroporti. Facevano seguito alle incursioni di droni in territorio polacco e rumeno e alla violazione dello spazio aereo estone da parte di caccia russi, che hanno aumentato le tensioni alla luce dell'invasione russa dell'Ucraina in corso.


Il primo ministro danese Mette Frederiksen ha dichiarato giovedì che "negli ultimi giorni la Danimarca è stata vittima di attacchi ibridi", riferendosi alla guerra non convenzionale.
Gli investigatori non sono finora riusciti a identificare i responsabili, ma il ministro della Difesa danese Troels Lund Poulsen ha dichiarato giovedì che i voli sembrano essere "opera di un attore professionista". Frederiksen ha puntato il dito contro la Russia."C'è un Paese importante che rappresenta una minaccia per la sicurezza dell'Europa, ed è la Russia". Mosca ha dichiarato giovedì di "respingere fermamente" qualsiasi ipotesi di coinvolgimento negli incidenti danesi. La sua ambasciata a Copenaghen li ha definiti "una provocazione messa in scena", in un post sui social media. Il ministro della Giustizia danese Peter Hummelgaard ha dichiarato all'inizio di questa settimana che l'obiettivo degli attacchi era "diffondere paura, creare divisione e spaventarci".


I voli con i droni sono iniziati pochi giorni dopo che la Danimarca ha annunciato che avrebbe acquisito per la prima volta armi di precisione a lungo raggio, poichè la Russia rappresenterà una minaccia "per gli anni a venire". Hummelgaard ha affermato che Copenaghen acquisirà anche nuove capacità potenziate per rilevare e neutralizzare i droni.
Ieri i ministri della Difesa di circa 10 paesi dell'UE hanno concordato di dare priorità al cosiddetto "muro dei droni" per l'Unione. Il Commissario europeo per la Difesa, Andrius Kubilius, ha affermato che l'Europa deve imparare dall'Ucraina e costruire rapidamente difese anti-droni. "Dobbiamo muoverci rapidamente", ha dichiarato Kubilius in un'intervista. "E dobbiamo muoverci, prendendo spunto da tutte le lezioni dell'Ucraina e costruendo questo muro dei droni insieme all'Ucraina".

Media: “Droni avvistati anche nella regione al confine tra Germania e Danimarca”

Dopo la Danimarca, diversi droni sono stati avvistati anche nella regione tedesca dello Schleswig-Holstein, al confine con la Danimarca, nella notte. Lo riporta l'emittente tedesca Ndr. La ministra dell'Interno della Germania, Sabine Sütterlin-Waack, il sospetto atto di spionaggio è ora oggetto di indagine. Il ministero dell'Interno sta conducendo "intense e continue discussioni" con il governo federale e la Bundeswehr. La polizia statale sta rafforzando la difesa contro i droni in coordinamento con gli altri Länder della Germania settentrionale. La Ministra non ha fornito dettagli sul numero e la posizione degli avvistamenti

Mosca: "Sui droni isteria Ue per giustificare la spesa militare”

La Russia ha criticato duramente i piani dell'Ue per rafforzare le difese contro i droni, affermando che la risposta di Bruxelles all'attraversamento dei confini da parte di velivoli senza pilota non identificati non farà che aumentare le tensioni. "E' chiaro che l'isteria dell'Ue riguardo all'ingresso dei droni nel suo territorio e l'annuncio di progetti di difesa dai nomi altisonanti perseguono un unico obiettivo: giustificare all'opinione pubblica l'aumento della spesa per la militarizzazione dell'Europa a scapito dei progetti socioeconomici e del calo del tenore di vita della popolazione", ha dichiarato a Ria Novosti Vladislav Maslennikov, direttore del dipartimento per gli Affari europei del ministero degli Esteri russo. Ieri, i ministri della Difesa di circa 10 Paesi dell'Ue hanno concordato di rendere il cosiddetto "muro dei droni" una priorità per l'Unione, dopo che alcuni Stati membri sono stati interessati da una serie di violazioni dello spazio aereo nelle ultime settimane. Il funzionario russo ha avvertito che le misure porteranno a "un aumento delle tensioni militari e politiche nel nostro continente". Ha poi aggiunto che i piani corrispondono ad "ambizioni personali e giochi politici delle élite al potere nell'Ue". Maslennikov ha osservato che l'Unione europea non ha ben compreso neppure la lunghezza del "muro" e la partecipazione di Ungheria e Slovacchia al progetto, lasciando intendere così di avere una scarsa comprensione dei finanziamenti necessari

Mosca: “Conquistati tre villaggi nell’est”

La Russia ha affermato di aver conquistato tre villaggi nell'Ucraina orientale, mentre le sue forze stanno lentamente sfondando le difese ucraine in battaglie costose. I villaggi di Derylove e Maiske sono stati conquistati nella regione di Donetsk, ha dichiarato l'esercito di Mosca in una nota, mentre l'insediamento di Stepove è stato preso nella regione di Dnipropetrovsk

Drone russo insegue mezzo militare ucraino. Un soldato gli spara addosso. Il drone si schianta

Drone russo insegue mezzo militare ucraino. Un soldato gli spara addosso. Il drone si schianta

Danimarca, avvistati droni sulla più grande base militare

Droni non identificati sono stati avvistati suo cieli sopra la più grande base militare della Danimarca, ha denunciato la polizia danese nell'ultimo di una serie di avvistamenti che le autorità fanno rientrare in quello che hanno definito un "attacco ibrido". "Posso confermare che abbiamo avuto un incidente intorno alle 20:15 e che è durato alcune ore. Uno o due droni sono stati osservati all'esterno e sopra la base aerea", ha dichiarato all'Afp l'agente Simon Skelsjaer, riferendosi alla base militare di Karup. Skelsjaer ha affermato che la polizia non ha potuto commentare la provenienza dei droni, sottolineando che non sono stati abbattuti

Neutralizzati 97 dei 115 droni lanciati dalla Russia

L'Aeronautica Militare ucraina ha riferito nel suo rapporto mattutino di oggi che 97 dei 115 droni di vario tipo lanciati dalla Russia contro il territorio del paese invaso sono stati neutralizzati durante la notte. Tra i dispositivi senza pilota c'erano droni kamikaze tipo Shahed, ha scritto l'Aeronautica Militare su Telegram, sebbene fossero presenti anche modelli d'attacco tipo Gerbera e altri. Le difese ucraine sono riuscite a neutralizzare 97 velivoli nemici sopra il nord, il sud, l'est e il centro del paese, ma 17 droni d'attacco sono riusciti a colpire obiettivi in sei diverse località, mentre detriti dei droni abbattuti sono caduti in due punti. Nella regione meridionale di Odessa, sulla costa del Mar Nero, uno degli attacchi ha causato danni all'infrastruttura ferroviaria, sebbene il traffico ferroviario sia già stato ripristinato, secondo la società Ukrzaliznitsia. Sempre nel sud, a Zaporizhzhia, gli attacchi russi hanno lasciato circa 9.000 utenti senza corrente elettrica, sebbene le autorità ucraine abbiano riferito che entro le prime ore del mattino la corrente era stata ripristinata per il 95% delle persone colpite. Nella regione orientale di Vinitsia, diversi droni russi hanno colpito infrastrutture critiche, secondo le autorità locali, che hanno anche menzionato incendi e danni a un condominio.Infine, a Dnipropetrovsk (al centro), una donna di 39 anni è rimasta ferita nella città di Pokrovska

Kiev: “Droni ungheresi sul nostro spazio aereo”. Budapest nega

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha reso noto che droni da ricognizione, probabilmente appartenenti all'Ungheria, avrebbero violato lo spazio aereo ucraino lungo il confine. Si tratta del primo incidente di questo tipo segnalato. In una dichiarazione pubblicata su X, Zelensky ha affermato che le forze ucraine hanno registrato incursioni di droni nelle zone di confine e che le valutazioni preliminari suggeriscono che i velivoli senza pilota stavano "effettuando una ricognizione sul potenziale industriale delle zone di confine dell'Ucraina". "Ho dato disposizioni affinché tutte le informazioni disponibili venissero verificate e che venissero redatti rapporti urgenti su ogni incidente registrato", ha affermato Zelensky. Il ministro degli Esteri ungherese Peter Szijjarto ha respinto le dichiarazioni di Zelensky, scrivendo su X che "il presidente Zelensky sta perdendo la testa a causa della sua ossessione anti-ungherese. Ora sta iniziando a vedere cose che non ci sono". Da parte sua, il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha ha risposto: "Stiamo iniziando a vedere molte cose, Peter, tra cui l'ipocrisia e il degrado morale del tuo governo, il suo lavoro aperto e segreto contro l'Ucraina e il resto dell'Europa, il suo ruolo di lacchè del Cremlino"

Comitato Paralimpico revoca le sospensioni a Russia e Bielorussia

Il Comitato Paralimpico Internazionale ha deciso di revocare la sospensione parziale di Russia e Bielorussia imposta dall'invasione su vasta scala dell'Ucraina da parte di Mosca nel 2022. Questa decisione, presa durante l'assemblea generale del Comitato Paralimpico Internazionale a Seul, apre la strada agli atleti russi e bielorussi che potranno gareggiare sotto le proprie bandiere ai Giochi di Milano-Cortina del prossimo anno. Tuttavia, le competizioni nei sei sport in programma sono regolamentate dalle federazioni internazionali che finora hanno mantenuto un divieto per gli atleti russi e bielorussi

Moldova: domani elezioni parlamentari, tensioni per sospette interferenze russe

Domani i moldavi si recheranno alle urne dalle 7 alle 21 (dalle 6 alle 20, in Italia) per votare in un'elezione parlamentare tesa e caratterizzata da accuse di interferenza russa. Il voto potrebbe decidere il futuro geopolitico del Paese: una scelta netta tra Est e Ovest. Circondata dall'Ucraina e dalla Romania, membro dell'Unione Europea, la Moldova ha trascorso gli ultimi anni guardando a ovest, in direzione dell'Ue. Il voto di domani per rinnovare il parlamento di 101 seggi determinerà se questo percorso continuerà o se il Paese di circa 2,5 milioni di abitanti tornerà nell'orbita di Mosca. La corsa vede contrapposti il Partito dell'Azione e della Solidarietà (PAS), filo-occidentale e al potere, che detiene una forte maggioranza parlamentare dal 2021, e diversi oppositori filo-russi. Il principale è il Blocco Elettorale Patriottico (BEP), favorevole alla Russia e formato da un gruppo di partiti politici che vuole "l'amicizia con la Russia", la "neutralità permanente" e uno "Stato al servizio del popolo, non dei funzionari

Kiev: “Riammettere Russia ai Giochi tradisce i valori olimpici”

L'Ucraina ha reagito con indignazione dopo che il Comitato Paralimpico Internazionale ha revocato la sospensione parziale di Russia e Bielorussia imposta dall'invasione di Mosca in Ucraina nel 2022. Il Ministro dello Sport ucraino Matviy Bidnyi ha affermato che coloro che hanno votato a favore della decisione all'assemblea generale del Comitato Paralimpico Internazionale a Seul hanno tradito "la loro coscienza e i valori olimpici".

Zelensky ringrazia Trump: "Sentiamo il sostegno Usa”

"L'America è al fianco dell'Ucraina e lo sentiamo. Ringraziamo il popolo degli Stati Uniti, il presidente Donald Trump e la First Lady Melania Trump per l'attenzione rivolta agli ucraini, ai nostri figli, al nostro popolo. Siamo uniti e questo significa che la vita sarà protetta e che la pace e la sicurezza saranno più vicine". Lo ha scritto sui social il presidente ucraino Volodymyr Zelensky postando una foto che lo ritrae insieme alla moglie Olena Zelenska, a Trump e alla First Lady.

Presidente Moldavia: “Da Mosca pressione enorme sul voto”

"Vediamo un'enorme pressione da Mosca per interferire e condizionare le elezioni, è in gioco l'integrità territoriale e l'indipendenza della nostra Repubblica". La presidente della Moldavia, Maia Sandu, ai microfoni dell'emittente pubblica tedesca Zdf rilancia l'allarme alla vigilia del voto cruciale per il destino della piccola ex repubblica sovietica incastonata tra Ucraina e Romania.


Il Paese domani andrà al voto per rinnovare i 101 seggi del suo Parlamento. I circa 2,4 milioni di moldavi si trovano davanti a un bivio: secondo gli ultimi sondaggi, il Pas di Sandu - sostenuto attivamente dall'Ue - potrebbe confermarsi la prima forza politica, senza però più la possibilità di governare da solo. Il testa a testa all'ultimo voto sarà con il Blocco Patriottico filo-russo dell'ex presidente Igor Dodon. Il Cremlino, è tornata a denunciare la presidente, spende "centinaia di milioni di euro per finanziare partiti politici, persino per corrompere elettori o formare giovani allo scopo di organizzare attività di destabilizzazione".


Sandu si è detta tuttavia convinta che il Paese sia sulla buona strada verso l'Europa. "Negli ultimi tre anni abbiamo fatto grandi progressi. Credo davvero che la Moldavia possa diventare membro dell'Ue entro la fine del decennio", ha osservato, assicurando che, anche in caso di sconfitta, il fronte europeista continuerà a battersi per la democrazia.
"Crediamo nella libertà. E non vogliamo vivere sotto il regime di Putin", ha scandito.

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