Abbiamo visto ventidue navi avvicinarsi a noi da babordo. Una si sta avvicinando a gran velocità, questo significa che ci abborderanno presto». Manca poco alle otto quando l’attivista tedesca Yasemin Acar, lancia l’allarme. A bordo iniziano a suonare le sirene, l’equipaggio viene richiamato tutto sul ponte. Per lei, in fondo, è praticamente un déjà vu. A giugno era sulla Madleen, la prima barca d…