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Guerra Ucraina-Russia, le news del 10 ottobre. Parigi, Berlino e Londra: aumentare pressione su Mosca

Guerra Ucraina-Russia, le news del 10 ottobre. Parigi, Berlino e Londra: aumentare pressione su Mosca
(afp)
Putin: “Se arrivano i Tomahawk rafforzeremo la contraerea”. Zelensky: “Da Russia oltre 450 droni e 30 missili”. Kiev al buio. Buona parte della capitale e nove regioni senza corrente elettrica. Bombe e missili su varie città. A Zaporizhzia muore un bambino di 7 anni. La Bei pronta a finanziare la difesa Ue anti-droni
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Pesante bombardamento russo notturno contro le città ucraine. Una prima ondata di droni ha colpito abitazioni nella periferia di Kiev, mentre una raffica di missili balistici ha preso di mira le centrali elettriche nella capitale, a Kaniv e Kremenchuk. A Kiev si registrano interruzioni nella fornitura di energia elettrica e idrica; in particolare, la riva sinistra è rimasta senza elettricità.

Il presidente Zelensky ha sottolineato che ci sono interruzioni di corrente nelle regioni di Donetsk, Chernihiv, Cherkasy, Kharkiv, Sumy, Poltava, Odessa e Dnipro. "Anche le regioni di Zaporizhia, e Kherson si stanno riprendendo dopo l'attacco", ha aggiunto.

Da tre giorni i russi stanno sistematicamente attaccando gli impianti elettrici e demolito le stazioni dei gasdotti, dimezzando la disponibilità di combustibile.

Merz sente Zelensky, pronti ad aumentare pressione su Mosca


Il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, ha parlato oggi al telefono con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Come comunicato dal governo tedesco, Zelensky ha informato Merz dei pesanti attacchi aerei russi contro la popolazione e le infrastrutture civili degli ultimi giorni. Il cancelliere gli ha assicurato che il sostegno tedesco continuerà e che la cooperazione nell'industria della difesa sarà ampliata. La Germania, insieme ai suoi partner occidentali, aumenterà la pressione su Mosca.

Kallas, 'Merkel ha torto, la guerra in Ucraina colpa di Mosca'

"La Russia è l'unica colpevole per l'invasione dell'Ucraina. La Russia ha deciso di attaccare un altro stato sovrano. Non ci sono giustificazioni: il diritto internazionale non dà a nessuno il diritto di usare la forza contro un altro Paese". Lo ha affermato l'alta rappresentante per la Politica estera dell'Unione europea, Kaja Kallas, nel corso di un'intervista rilasciata alla televisione di Stato estone, Err. Rispondendo alle accuse mosse dall'ex cancelliera tedesca, Angela Merkel, secondo cui i Paesi baltici e la Polonia avrebbero una responsabilità per l'invasione su vasta scala dell'Ucraina da parte della Russia, Kallas ha aggiunto che le azioni della Russia dimostrano la natura imperialistica del suo assetto di potere. "Osserviamo la storia: quanti Paesi sono stati attaccati dalla Russia senza alcun motivo, senza che essi rappresentassero una minaccia reale alla sicurezza di Mosca? Si è sempre trattato di un modo per accrescere l'impero. Noi siamo dalla parte giusta della storia", ha aggiunto la politica estone.

Società Dtek, ripristinata elettricità a 678mila case

L'elettricità è stata ripristinata ad almeno 678.000 famiglie e aziende a Kiev dopo che un massiccio attacco aereo russo ha preso di mira le infrastrutture energetiche del Paese. Lo ha annunciato Dtek, la più grande compagnia energetica privata ucraina, sottolineando che "gli ingegneri elettrici di Dtek continuano a ripristinare l'elettricità per i residenti di Kiev".

Leopoli posticipa accensione riscaldamenti

La città di Leopoli ha posticipato di diverse settimane l'inizio della stagione del riscaldamento a causa dei recenti attacchi della Russia. Lo rende noto il sindaco di Leopoli, Andrii Sadovyi. "L'attuale situazione nel Paese - dice il sindaco di Leopoli - ci impedisce di iniziare a fornire riscaldamento per le prossime settimane. Dobbiamo aspettare un pò per assicurarci che tutto venga fatto correttamente, in modo che le case rimangano calde in inverno". Questa notte le forze russe hanno lanciato un attacco su larga scala al sistema energetico del Paese, provocando interruzioni di corrente in tutta l'Ucraina. Le centrali termoelettriche di DTEK, la più grande compagnia energetica privata dell'Ucraina, sono state gravemente danneggiate dall'attacco russo avvenuto durante la notte.

Sindaco Kiev invita a fare scorta acqua e cibo

Il sindaco di Kiev, Vitalii Klitschko, ha affermato che nei prossimi giorni è previsto un nuovo attacco russo e ha esortato i residenti della capitale a prepararsi facendo scorta di acqua e cibo, ricaricando i dispositivi e procurandosi vestiti caldi. Il sindaco ha affermato: "La situazione è difficile e dobbiamo parlare onestamente invece di rassicurarci. Il nemico non si ferma. Un nuovo attacco è previsto nei prossimi giorni. Invito i cittadini di Kiev a rimanere concentrati e ad agire in modo pragmatico. Fate scorta d'acqua, preparate un kit di pronto soccorso e scorte di cibo, ricaricate i power bank e preparate abiti caldi. Non ignorate gli allarmi antiaerei". Ieri sera, la Russia ha lanciato un'ondata di droni d'attacco in tutta l'Ucraina, seguita da attacchi missilistici notturni. Kiev è stata sottoposta a un attacco su larga scala, lasciando intere zone della città senza elettricità e acqua. Alcune linee di filobus e tram a Kiev rimangono sospese a causa delle interruzioni di corrente causate dal massiccio attacco russo nella capitale. Anche i servizi della metropolitana continuano a subire interruzioni.

Sindaco Kiev invita a fare scorta acqua e cibo

Il sindaco di Kiev, Vitalii Klitschko, ha affermato che nei prossimi giorni è previsto un nuovo attacco russo e ha esortato i residenti della capitale a prepararsi facendo scorta di acqua e cibo, ricaricando i dispositivi e procurandosi vestiti caldi. Il sindaco ha affermato: "La situazione è difficile e dobbiamo parlare onestamente invece di rassicurarci. Il nemico non si ferma. Un nuovo attacco è previsto nei prossimi giorni. Invito i cittadini di Kiev a rimanere concentrati e ad agire in modo pragmatico. Fate scorta d'acqua, preparate un kit di pronto soccorso e scorte di cibo, ricaricate i power bank e preparate abiti caldi. Non ignorate gli allarmi antiaerei". Ieri sera, la Russia ha lanciato un'ondata di droni d'attacco in tutta l'Ucraina, seguita da attacchi missilistici notturni. Kiev è stata sottoposta a un attacco su larga scala, lasciando intere zone della città senza elettricità e acqua. Alcune linee di filobus e tram a Kiev rimangono sospese a causa delle interruzioni di corrente causate dal massiccio attacco russo nella capitale. Anche i servizi della metropolitana continuano a subire interruzioni.

Germania, Francia e Gb: “Aumentare pressione su Mosca anche con uso asset”

In una dichiarazione congiunta, i leader di Germania, Francia e Regno Unito - il cancelliere Friedrich Merz, il presidente Emmanuel Macron e il premier Keir Starmer - hanno condannato "gli attacchi intensificati della Russia contro l'Ucraina" e il "bombardamento sistematico delle infrastrutture civili" "Aumenteremo la pressione su Mosca, poiché il presidente Putin continua con tattiche dilatorie e attacchi spregevoli", affermano i tre leader. Berlino, Londra e Parigi si sono dette pronte a "usare in modo coordinato il valore dei beni sovrani russi congelati per sostenere l'Ucraina e spingere Mosca al negoziato", in cooperazione con gli Stati Uniti. "Svilupperemo meccanismi innovativi per aumentare i costi della guerra e intensificare la pressione, anche sulla cosiddetta flotta ombra russa", conclude la dichiarazione.

Trump pubblica video sulle parole di Putin e lo ringrazia

Donald Trump posta un video sul suo social Truth in cui Vladimir Putin parla sul suo lavoro nel risolvere le dispute e la sua mancata vittoria del premio Nobel per la pace. Al video è allegato un ringraziamento: "Grazie presidente Putin". Trump "sta facendo molto per risolvere le questioni complicate di oggi che persistono da anni o decenni ma non spetta a me dire se meritava il Premio Nobel per la pace", ha detto Putin osservando come Trump sta "cercando di trovare una soluzione anche per il conflitto in Ucraina".

Melania Trump, mi auguro presto la pace fra Russia e Ucraina

"Mi auguro che la pace ci sia presto" fra la Russia e l'Ucraina, "iniziando con i bambini". Lo ha detto la First Lady Usa Melania Trump, sottolineando di essere impegnata ad aiutare i bambini finiti nella guerra fra Russia e Ucraina.

Melania Trump, con Putin "rapporto diretto"

La first lady Melania Trump ha rivelato di avere instaurato un "rapporto diretto" con il presidente russo Vladimir Putin per organizzare il ritorno in Ucraina dei bambini sequestrati dai russi durante il conflitto.

Melania Trump, lavoriamo con Mosca per i bambini ucraini

"Stiamo lavorando con la Russia per far riunire i bambini ucraini con i loro genitori". Lo ha detto la First lady Melania Trump, sottolineando che otto bambini sono stati riuniti con le loro famiglie.

Zelensky, prepariamo delegazione per prossima visita negli Usa

"Stiamo preparando una visita della nostra delegazione negli Stati Uniti. Saranno presenti la premier, il capo dell'ufficio presidenziale e il delegato autorizzato per la politica delle sanzioni. Stiamo elaborando un piano di incontri". Lo ha scritto su Telegram il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "Abbiamo offerto agli Usa diversi solidi accordi di difesa che possono rafforzare entrambi i nostri Paesi. Dobbiamo rendere il nostro dialogo con gli Stati Uniti su questi accordi più significativo", ha aggiunto.

Putin: “Trump sta facendo molto per risolvere crisi complesse in corso da anni”

Non spetta a me decidere se il Presidente americano in carica meriti il Premio Nobel per la pace o no. Non saprei dire. Ma sta sinceramente facendo molto per risolvere crisi complesse in corso da anni, in alcuni casi perfino da decenni", ha dichiarato Vladimir Putin, a margine del vertice della Csi a Dushanbe.

Media, raid hanno distrutto 60% produzione gas ucraino

I raid russi degli ultimi giorni hanno distrutto più della metà della produzione nazionale di gas naturale dell'Ucraina. Secondo fonti citate da Bloomberg, Kiev ha comunicato ai suoi alleati all'inizio di questa settimana che un massiccio raid russo nelle regioni di Kharkiv e Poltava il 3 ottobre ha distrutto circa il 60% della produzione di gas del Paese. Se gli attacchi continueranno, l'Ucraina prevede di dover importare circa 4,4 miliardi di metri cubi di gas entro la fine di marzo per sopravvivere all'inverno, a un costo di quasi 2 miliardi di euro, secondo le fonti. Ciò equivale a quasi il 20% del consumo annuo dell'Ucraina.

Putin: “Presto sveleremo nuove armi”

La Russia potrebbe presto svelare nuove armi i cui test stanno procedendo "con successo". Lo ha affermato il presidente russo, Vladimir Putin, in una conferenza stampa dopo la sua visita in Tagikistan. Lo riporta la Tass. "Sono in fase di sviluppo e di sperimentazione. Procedono bene", ha detto. "Le nostre capacità di deterrenza nucleare sono più innovative di quelle di qualsiasi altro Stato dotato di armi nucleari e le stiamo sviluppando molto attivamente. Ciò che ho detto in passato è ancora in fase di sviluppo e lo stiamo perfezionando", ha sottolineato il presidente russo

Putin: “Trump è sinceramente alla ricerca di un accordo”

Vladimir Putin è convinto che Donald Trump stia sinceramente tentando di arrivare alla pace per l'Ucraina. "Sta davvero cercando un accordo", ha detto il presidente russo in una conferenza stampa a Dushambe'

Putin: “Se arrivano i Tomahawk rafforzeremo la contraerea”

La risposta della Russia all'eventuale invio di missili americani Tomahawk all'Ucraina sarà "un rafforzamento della contraerea". A riferirlo è stato il presidente russo Vladimir Putin in una conferenza stampa seguita alla sua visita a Dushambe'

Putin: “Se arrivano i Tomahawk rafforzeremo la contraerea”

La risposta della Russia all'eventuale invio di missili americani Tomahawk all'Ucraina sarà "un rafforzamento della contraerea". A riferirlo è stato il presidente russo Vladimir Putin in una conferenza stampa seguita alla sua visita a Dushambe'

Putin: “Con gli Usa c’è intesa su come risolvere il conflitto”

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Putin: “Trump è sinceramente alla ricerca di un accordo per la guerra in Ucraina”

Putin: “Trump è sinceramente alla ricerca di un accordo per la guerra in Ucraina”

Berlino: “Sul prestito riparazione all’Ucraina l'obiettivo è chiaro”

"L'obiettivo è chiaro: vogliamo e dobbiamo usare in modo più deciso i beni russi immobilizzati per sostenere la difesa dell'Ucraina. Putin deve pagare per la sua guerra". Lo ha detto il vicecancelliere e ministro delle Finanze tedesco Lars Klingbeil, arrivando alla riunione dell'Ecofin a Lussemburgo. "Vogliamo aprire nuovi spazi finanziari per l'Ucraina, e per questo siamo pronti ad andare oltre sull'uso dei fondi russi congelati", ha spiegato. "Naturalmente è importante che tutto avvenga in modo giuridicamente sicuro, ma in queste settimane abbiamo fatto progressi concreti".


Secondo Klingbeil c'è disponibilità a trovare una soluzione sulle perplessità del Belgio, dove ha sede l'istituto depositario Euroclear, che concretamente custodisce gli attivi russi da usare per erogare il nuovo 'prestito di Riparazione' all'Ucraina: "Le preoccupazioni di Bruxelles vanno prese sul serio - ha detto - ma l'obiettivo resta trovare una via per rendere questi beni utilizzabili per la causa ucraina".


Il tema del 'prestito di Riparazione' sarà discusso dai ministri dell'Economia dei 27 dell'Ue alla colazione dell'Ecofin. "Vogliamo rendere tutto questo possibile", ha sottolineato Klingbeil. "Vogliamo usare i beni russi congelati, ma ci sono ancora tutta una serie di questioni che devono essere chiarite". Comunque "l'obiettivo chiaro è che alla fine ci sarà una soluzione" per "aumentare la pressione su Putin".

Putin: “Positivi i risultati del vertice con Trump in Alaska”

La Russia valuta "positivamente" i risultati del vertice in Alaska con il presidente Usa, Donald Trump, e "sta allineando i suoi sforzi per risolvere il conflitto ucraino". Lo ha affermato il presidente russo Vladimir Putin, intervenendo al vertice della Comunità degli Stati indipendenti (Csi), come riferisce la Tass. Putin - che ha incontrato Trump ad Anchorage lo scorso Ferragosto - ha sottolineato di aver già informato alcuni dei suoi colleghi della Csi sui risultati di quel vertice. "Avremo l'opportunità di incontrarci di nuovo in un gruppo molto ristretto e vorrei informarvi dei risultati ottenuti in questo piccolo gruppo. Consideriamo questi risultati complessivamente positivi e baseremo sicuramente il nostro lavoro successivo per risolvere il conflitto in Ucraina sui principi fondamentali discussi in Alaska", ha sottolineato il leader del Cremlino.

Putin: “Lavoriamo a risoluzione sulla base dei principi discussi con Trump”

La Russia valuta nel complesso positivamente i risultati del vertice in Alaska. Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin durante un vertice dei Paesi della Comunità degli Stati indipendenti (Csi) a Dushanbe. Lo riporta Ria Novosti. "In generale valutiamo positivamente i risultati del nostro lavoro ad Anchorage, in Alaska, con gli americani in merito alla risoluzione della situazione in Ucraina", ha detto. "Naturalmente baseremo il nostro lavoro successivo sulla risoluzione del conflitto sui principi fondamentali discussi in Alaska", ha aggiunto il capo del Cremlino.

Sybiha: “La Russia è peggio di Hamas”

"La Russia è peggio di Hamas. Anche Hamas ha accettato cessate il fuoco e tentativi di pace. Al contrario, Mosca prosegue la guerra insensata che ha iniziato, una guerra che non può e non vorrà vincere". Lo scrive su X il ministro degli Esteri ucraino Andrij Sybiha commentando il massiccio attacco russo alle strutture energetiche ucraine. "Esorto tutti i partner a rispondere con decisione", spiega. "Putin ha agito il 10 ottobre, anniversario del primo massiccio attacco alle infrastrutture energetiche ucraine nel 2022. Si tratta di una dimostrazione deliberata che non ha modificato le sue azioni aggressive, i metodi terroristici e gli ultimatum in tre anni, continuando a rifiutare qualsiasi diplomazia significativa e ogni sforzo per la pace", aggiunge.

Ucraina: blackout, riunione urgente degli ambasciatori G7 con Kiev

Gli ambasciatori dei Paesi del G7 hanno tenuto una riunione urgente con la ministra dell'Energia di Kiev, Svitlana Grinchuk, dopo il massiccio attacco russo nella notte contro il sistema energetico ucraino. Secondo quanto riportato dai diplomatici, sono state discusse le necessità più urgenti per il Paese. All'incontro hanno partecipato anche i rappresentanti delle principali aziende energetiche ucraine: Naftogaz, Ukrenergo ed Energoatom. Lo scopo principale dell'incontro, scrive Rbc Ucraina, è stato discutere degli attacchi su larga scala della Russia alle infrastrutture energetiche e civili, nonchè del sostegno all'Ucraina contro ulteriori attacchi e di come rispondere alle esigenze più urgenti.

Berlino: “Con attacchi a infrastrutture civili Putin vuole logorare Kiev”

"Putin vuole logorare il popolo ucraino. Sta deliberatamente prendendo di mira le infrastrutture civili, in particolare quelle energetiche, in vista dell'inverno. Siamo al fianco del popolo ucraino nella sua forte resistenza contro la guerra di aggressione della Russia". Lo ha scritto in un messaggio su X il ministero degli Esteri tedesco.

Zelensky: “Garantire l’uso degli asset russi congelati”

Telefonata tra Volodymyr Zelensky e la presidente della Bce Christine Lagarde. "Abbiamo discusso su come garantire un uso equo dei beni russi congelati per proteggere dalla guerra della Russia e aiutare a ricostruire la vita in Ucraina. Esistono soluzioni per raggiungere questo obiettivo. Sono grato per il sostegno. Deve esserci una volontà politica sufficiente in Europa, poiché la maggior parte di questi beni è concentrata lì. La maggioranza dei nostri partner ci sostiene in questo sforzo e contiamo sulla loro azione.
Abbiamo concordato di lavorare a stretto contatto con i leader europei", scrive il presidente ucraino su X.

Putin: “Cerchiamo la pace sulla base dei principi discussi con Trump”

Il presidente russo Vladimir Putin ha detto che la Russia continuerà a basare i suoi sforzi per una soluzione del conflitto in Ucraina sui "principi fondamentali discussi in Alaska" nel vertice di Ferragosto con il presidente Usa Donald Trump. Parlando dei risultati dell'incontro con Trump durante un vertice dei Paesi della Comunità degli Stati indipendenti (Csi) a Dushanbe, Putin ha commentato: "In generale li valutiamo positivamente e, naturalmente, baseremo il nostro lavoro per risolvere il conflitto in Ucraina sui principi fondamentali discussi in Alaska". Lo riferisce l'agenzia Tass. Il presidente russo ha aggiunto che riferirà di questi risultati in un incontro ristretto tra i capi di Stato di alcuni dei Paesi presenti al vertice della Csi, che riunisce 9 delle 15 ex repubbliche sovietiche. Due giorni fa il vice ministro degli Esteri russo Serghei Ryabkov, titolare del dossier Usa, aveva detto che "il forte slancio" seguito all'incontro di Anchorage si è "in gran parte esaurito", specie per le "azioni distruttive" dei Paesi europei

Cremlino, Kiev "non risponde", negoziati sospesi

Il processo negoziale di Istanbul con Kiev è stato sospeso perchè l'Ucraina non risponde alle proposte avanzate, ma lo slancio di Anchorage verso la pace rimane forte, ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov. "Da un lato, stiamo assistendo a una pausa nel processo negoziale; ovvero, il processo negoziale di Istanbul è attualmente sospeso, ed è sospeso a causa della riluttanza del regime di Kiev a rispondere alle domande che abbiamo sollevato", ha dichiarato Peskov in un'intervista alla tv russa. Kiev, ha continuato Peskov, non sta rispondendo alla bozza del documento consegnata, nè alla proposta russa di creare tre gruppi di lavoro. Tutto questo deve essere fatto come "compito a casa" prima del vertice. "Da un lato, è in sospeso, ma dato che continuiamo a desiderare di procedere verso una soluzione pacifica, possiamo dire che questo slancio è vivo, continua a vivere e, si spera, continuerà a vivere, e che il presidente Trump mantiene la volontà politica per una soluzione pacifica", ha detto Peskov rispondendo a una domanda su se lo slancio generato ad Anchorage si sia perso

Nato: “Al via lunedì l’esercitazione militare nucleare”

La Nato avvierà lunedì un'esercitazione nucleare annuale, che coinvolgerà circa 2 mila persone, 71 aerei e 14 paesi, ma nessuna bomba atomica, ha annunciato l'Alleanza atlantica. "Dobbiamo farlo perchè ci aiuta a garantire che il nostro deterrente nucleare rimanga il più credibile, sicuro ed efficace possibile", ha dichiarato il segretario generale della Nato, Mark Rutte, dalla base aerea di Volkel nei Paesi Bassi, scelta quest'anno per ospitare l'esercitazione. "Voglio sottolineare che l'esercitazione è di routine. Non è diretta contro alcun paese e non è nemmeno collegata ad alcun evento reale", ha dichiarato Jim Stokes, responsabile della politica nucleare della Nato.

Sindaco Kiev: "Almeno 12 feriti nei raid, ci sono anche bambini”

Interi quartieri di Kiev sono rimasti senza elettricità e, in parte, senza acqua in seguito ai raid russi della notte, ha confermato il sindaco della città, Vitaly Klitschko. Almeno 12 persone sono rimaste ferite, otto delle quali sono state ricoverate. Fra i feriti ci sono anche due bambini.

In corso nel golfo di Finlandia le esercitazioni della flotta russa Mar Baltico

Sono in corso sulla costa russa del Golfo di Finlandia esercitazioni della Flotta del Mar Baltico che è basata a Kaliningrad. Le unità della base Leningrado (ex base di Kronstadt che si trova invece di fronte a San Pietroburgo) coinvolte stanno testando il dispiegamento e l'impiego di missili, ha reso noto l'ufficio stampa della Flotta, citato dall'agenzia Tass

Madrid: “La Spagna è un membro di pieno diritto e impegnato nella Nato”

La Spagna "è un membro di pieno diritto e impegnato nella Nato": lo segnalano fonti del governo citate dall'emittente pubblica Tve, in risposta alle critiche del presidente statunitense Donald Trump, che ieri in conferenza stampa con il presidente finlandese Alexander Stubb, ha suggerito che, per il rifiuto di aumentare le spese in difesa al 5% del Pil, Madrid "forse dovrebbe essere buttata fuori dalla Nato". Le fonti segnalano che la Spagna soddisfa i suoi obiettivi di capacità "tanto quanto gli Stati Uniti". E trasmettono "tranquillità" minimizzando le parole di Donald Trump, che inquadrano in una risposta alle domande dei giornalisti. Madrid è fra i paesi dell'Alleanza che meno investono in Difesa, con il 2% del Pil, un obiettivo fissato nel 2014, e una percentuale condivisa con Repubblica Ceca, Lussemburgo e Portogallo e un'altra decina di Paesi attestati fra il 2 e il 2,1%, molto distante dal 5% fissato a giugno nel vertice dell'Alleanza. Il governo ricorda che gli Stati Uniti hanno due basi militari in territorio spagnolo, a Rota e Moron, in Andalusia, dove lavorano migliaia di soldati statunitensi. E che una parte importante dell'aumento della spesa militare approvata è diretta all'acquisto di materiale militare statunitense. E si rileva, inoltre, che l'impegno nella spesa si compensa con il dispiegamento di 3.000 militari spagnoli in operazioni nel Baltico, in Lettonia, Bulgaria, Turchia o Libano

La Bei pronta a finanziare la difesa Ue anti-droni

La Banca europea per gli investimenti è pronta a sostenere i Paesi Ue nel finanziamento della difesa anti-droni. Lo si legge in una lettera inviata dalla presidente della stessa Bei Nadia Calvino, al presidente del Consiglio europeo Antonio Costa, visionata dall'Ansa. "Stiamo lavorando all'identificazione di azioni mirate" per "sostenere con urgenza iniziative volte a proteggere la nostra popolazione, le nostre città e le infrastrutture critiche dai droni nemici", scrive Calvino, sottolineando che tra gli obiettivi di finanziamento vi è "la costruzione e il rafforzamento delle infrastrutture critiche per rafforzare il fianco est"

Kiev, black out nella capitale e in 9 regioni

A causa del massiccio attacco notturno russo che ha preso di mira le infrastrutture energetiche, a Kiev si registrano interruzioni nella fornitura di energia elettrica e idrica; in particolare, la riva sinistra è rimasta senza elettricità. Lo afferma il sindaco di Kiev Vitali Klitschko, come riportano i media ucraini. Il presidente Voldymyr Zelensky ha sottolineato che ci sono interruzioni di corrente nelle regioni di Donetsk, Chernihiv, Cherkasy, Kharkiv, Sumy, Poltava, Odessa e Dnipro. "Anche le regioni di Zaporizhia, e Kherson si stanno riprendendo dopo l'attacco", ha aggiunto Zelensky

Zelensky: “Dalla Russia oltre 450 droni e 30 missili”

La Russia ha lanciato la scorsa notte oltre 450 droni e 30 missili contro l'Ucraina. Lo ha scritto sul suo canale Telgram il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "Ad oggi, sono più di 20 i feriti in tutto il Paese - ha affermato -. Purtroppo, un bambino è morto a Zaporizhzhia a seguito dell'attacco"

Il sindaco di Kiev: “La riva sinistra della città è senza elettricità dopo il raid russo”

A causa di un massiccio attacco dei russi, a Kiev si registrano interruzioni di corrente e problemi con l'approvvigionamento idrico. In particolare, la parte sinistra della città è rimasta senza elettricità. Lo hanno affermato il sindaco della capitale Vitali Klitschko e la compagnia Dtek su Telegram. Klitschko ha inizialmente riferito che, a seguito degli attacchi contro le infrastrutture critiche, si sono verificati problemi con la fornitura di elettricità. Successivamente ha segnalato una situazione difficile nella parte sinistra della città. "La riva sinistra della capitale è senza elettricità. Ci sono anche problemi con la fornitura d'acqua", ha detto, aggiungendo che i tecnici del settore energetico stanno lavorando al ripristino della rete elettrica, ma la situazione resta complessa. Anche Dtek ha comunicato che la compagnia è già al lavoro per ripristinare la fornitura, dando priorità agli impianti di infrastruttura critica

Ministero Difesa Russia: “Abbattuti 23 droni ucraini”

Le difese aeree hanno abbattuto 23 droni ucraini nelle regioni russe durante la notte. Così, sulla Tass, il ministero della Difesa russo. "Nella notte scorsa, le difese aeree in servizio hanno intercettato e distrutto 23 droni ucraini ad ala fissa: dieci nella regione di Belgorod, dieci sul Mar Nero e tre nella regione di Bryansk", si legge nel comunicato.

Aeronautica Kiev: “Massiccio attacco russo sulla capitale”

“La capitale del Paese è sotto attacco missilistico balistico nemico e un massiccio attacco da parte di droni d'attacco nemici". E' quanto ha fatto sapere su Telegram l'aeronautica militare ucraina, esortando i residenti di Kiev a rimanere nei rifugi. Nel distretto di Pechersk, ha reso noto inoltre il capo dell'Amministrazione Militare di Kiev Tymur Tkachenko, un incendio è scoppiato in un edificio di 17 piani nella capitale a seguito di un attacco di droni nemici. "Diversi appartamenti sono stati danneggiati. Le persone sono state evacuate".

Raid russo uccide bimbo di 7 anni a Zaporizhia

Un attacco russo ha ucciso un bambino di sette anni a Zaporizhia, in Ucraina. Lo ha dichiarato il capo dell'amministrazione militare della regione sud-orientale. "Notizie tragiche. Un bambino di 7 anni, ferito in un attacco russo notturno, è morto in ospedale", ha scritto Ivan Fedorov sulla piattaforma Telegram.

Gran parte di Kiev senza corrente. Il video del momento del black out

"A Kiev, a seguito degli attacchi alle infrastrutture critiche, si registrano interruzioni di corrente. La riva sinistra della capitale è senza elettricità. Ci sono anche problemi con l'approvvigionamento idrico". Lo scrive su Telegram il sindaco di Kiev Vitali Klitschko. "Il nemico sta colpendo le infrastrutture critiche della città. Ci sono già otto feriti nella capitale. Cinque di loro sono in ospedale". Secondo le prime informazioni, nel quartiere di Pechersk i detriti di un drone hanno colpito un edificio residenziale, spiega ancora il sindaco. Tutti i servizi di emergenza sono intervenuti sul posto.

L’attacco russo nella notte: la situazione

E' in corso un pesante bombardamento notturno contro le città ucraine. Una prima ondata di droni ha colpito abitazioni nella periferia di Kiev: ci sono incendi in almeno quattro palazzi e vengono segnalati almeno cinque feriti. Subito dopo una raffica di missili balistici ha preso di mira le centrali elettriche nella capitale, a Kaniv e Kremenchuk. Il ministero dell'Energia alle due ha trasmesso l'allerta nazionale per i blackout. Diverse cittadine sono senza corrente, incluso il centro di Dnipro dove due missili hanno danneggiato la centrale di Prydniprovska. Da tre giorni i russi stanno sistematicamente attaccando gli impianti elettrici e demolito le stazioni dei gasdotti, dimezzando la disponibilità di combustibile. L'allarme aereo è in corso e c'è il timore di missili cruise che potrebbero venire scagliati dall'aviazione di Mosca prima dell'alba.

Kiev: “Attacco in corso contro obiettivi energetici”

Il Ministero dell’Energia ucraino afferma che le forze russe stanno lanciando attacchi massicci contro obiettivi energetici ucraini. «Gli esperti dell’energia stanno adottando tutte le misure necessarie per minimizzare le conseguenze negative», ha scritto Svitlana Grynchuk su Facebook. «Non appena le condizioni di sicurezza lo permetteranno, gli esperti dell’energia inizieranno a chiarire le conseguenze dell’attacco e a condurre lavori di ripristino».

A Kiev suonano sirene antiaeree, avvertite esplosioni

Nuove esplosioni sono state avvertite a Kiev, mentre le sirene antiaeree suonavano. Lo riporta l'emittente televisiva ucraina TSN.

Trump: aumentiamo pressione per fine guerra

Il presidente Donald Trump ha dichiarato che gli Stati Uniti e i suoi alleati della Nato stanno "intensificando la pressione" per porre fine alla guerra in Ucraina, dopo che i suoi tentativi di contattare il presidente russo Vladimir Putin non sono riusciti a ottenere un cessate il fuoco. "Sì, stiamo intensificando la pressione", ha detto il presidente ai giornalisti nello Studio Ovale durante un incontro con il suo omologo finlandese, Alexander Stubb. "Stiamo intensificando la pressione insieme. Stiamo intensificando tutti la pressione. La Nato è stata eccellente".

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