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Ombre sul summit Putin-Trump: “Mosca chiede troppo. Sospeso l’incontro tra Lavrov e Rubio”

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Secondo “Cnn”, la Russia non si è schiodata dalle sue richieste massimaliste e il segretario di Stato Usa ha proposto di posticipare i vertici. Il Cremlino “Non c’è una data. I preparativi richiedono tempo”. E accusa Ue e Nato di voler sabotare i contatti
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È improbabile che il secondo vertice tra il leader della Casa Bianca Donald Trump e il presidente russo Vladimir Putin si terrà a breve se l’incontro preliminare tra il segretario di Stato statunitense Marco Rubio e il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov previsto questa settimana è stato davvero momentaneamente sospeso. Ad annunciare il rinvio del vertice tra i due capi delle diplomazie è stato un funzionario della Casa Bianca a Cnn. La telefonata di ieri con il suo omologo avrebbe convinto Rubio che Mosca non si è schiodata dalle sue richieste massimaliste e che, quindi, al momento, non ci sarebbero le basi per un nuovo summit. E il Cremlino ha commentato che non c’è ancora una data, ma serve una “seria preparazione”.

Rubio deluso da Lavrov

«Una fonte vicina alla questione ha dichiarato che, dopo la telefonata Rubio-Lavrov, i funzionari hanno ritenuto che la posizione russa non si sia evoluta abbastanza oltre la sua posizione massimalista. Per ora, ha affermato la fonte, è impr…

È improbabile che il secondo vertice tra il leader della Casa Bianca Donald Trump e il presidente russo Vladimir Putin si terrà a breve se l’incontro preliminare tra il segretario di Stato statunitense Marco Rubio e il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov previsto questa settimana è stato davvero momentaneamente sospeso. Ad annunciare il rinvio del vertice tra i due capi delle diplomazie è stato un funzionario della Casa Bianca a Cnn. La telefonata di ieri con il suo omologo avrebbe convinto Rubio che Mosca non si è schiodata dalle sue richieste massimaliste e che, quindi, al momento, non ci sarebbero le basi per un nuovo summit. E il Cremlino ha commentato che non c’è ancora una data, ma serve una “seria preparazione”.

Rubio deluso da Lavrov

«Una fonte vicina alla questione ha dichiarato che, dopo la telefonata Rubio-Lavrov, i funzionari hanno ritenuto che la posizione russa non si sia evoluta abbastanza oltre la sua posizione massimalista. Per ora, ha affermato la fonte, è improbabile che Rubio raccomandi di anticipare l'incontro Putin-Trump la prossima settimana, ma Rubio e Lavrov potrebbero parlare di nuovo questa settimana», scrive la Cnn. E la possibilità di nuovi contatti telefonici è stata confermata dallo stesso Lavrov.

La telefonata tra Putin e Trump

Giovedì scorso, dopo una telefonata con Putin, Trump aveva dichiarato che i due leader si sarebbero visti entro un paio di settimane a Budapest, in Ungheria, e che questa settimana si sarebbe tenuto «un incontro dei nostri consiglieri di alto livello». «I primi incontri degli Stati Uniti saranno guidati dal segretario di Stato Marco Rubio, insieme a varie altre persone che saranno designate», aveva scritto Trump sul social Truth. Tutto sospeso, stando a Cnn.

Dalla Casa Bianca non è ancora arrivato alcun commento ufficiale. «Il presidente Trump ha lavorato costantemente per trovare una soluzione pacifica e diplomatica per porre fine a questa guerra insensata e fermare le uccisioni», si è limitata a dichiarare alla Cnn la vice portavoce della Casa Bianca, Anna Kelly. «Ha coraggiosamente coinvolto tutte le parti in causa e farà tutto il possibile per raggiungere la pace».

Mosca accusa Ue e Nato: “Vogliono sabotare l’incontro”

Da Mosca il viceministro degli Esteri Sergej Rjabkov ha cercato di indorare la pillola dicendo che «è prematuro» parlare della tempistica di un possibile incontro tra i capi delle diplomazie di Russia e Stati Uniti perché richiede una «lunga preparazione». «Non si può rinviare qualcosa che non è stato ancora concordato».

Stesse parole rilanciate dal portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov che ha aggiunto: "Né il presidente Trump, né il presidente Putin hanno indicato date precise, serve preparazione, una preparazione seria».

Rjabkov ha anche accusato «i Paesi che compongono la Ue e la Nato» di «lavorare per ostacolare ogni cosa».

«Non c’è nessuna questione che non li interessi, tranne come danneggiare la Russia, minare le nostre posizioni e rendere più difficile per noi risolvere i problemi che dobbiamo affrontare. Questo è l'unico obiettivo di tutta la politica della Ue. Sono la forza più distruttiva sulla scena internazionale. Pertanto, non c'è da stupirsi che si dedichino a ogni tipo di sabotaggio. Siamo pronti a questo e sappiamo come contrastarlo», ha aggiunto rispondendo alla domanda della Tass sul rischio che l’incontro tra Trump e Putin possa saltare.

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