Questa notte Mosca ha lanciato un importante attacco alle infrastrutture energetiche dell'Ucraina che ha causato l'interruzione dell'energia elettrica in diverse regioni del Paese. "La Russia continua il suo terrorismo energetico, il sistema energetico ucraino sta attualmente subendo un altro massiccio attacco combinato da parte di missili e droni", scrive su X Svitlana Grynchuk, ministra dell'Energia ucraina.
Kiev, raid russi su sottostazioni che alimentano centrali Khmelnytskyi e Rivne
"Durante gli attacchi di oggi, la Russia ha nuovamente preso di mira le sottostazioni che alimentano le centrali nucleari di Khmelnytskyi e Rivne. Non si è trattato di attacchi accidentali, ma ben pianificati. La Russia sta deliberatamente mettendo a repentaglio la sicurezza nucleare in Europa. Chiediamo una riunione urgente del Consiglio dei governatori dell'Aiea per rispondere a questi rischi inaccettabili". Lo ha scritto su X il ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha. "Esortiamo inoltre tutti gli Stati che hanno a cuore la sicurezza nucleare, in particolare Cina e India, a chiedere alla Russia di porre fine agli attacchi sconsiderati contro l'energia nucleare, che rischiano di provocare un incidente catastrofico", ha aggiunto. "È necessaria una pressione globale per costringere Mosca a porre fine al suo ricatto nucleare", ha concluso Sybiha.
Kiev chiede una riunione dell'Aiea dopo gli attacchi russi
"Durante un massiccio attacco missilistico e con droni contro l'Ucraina la notte scorsa, gli occupanti russi hanno attaccato le stazioni che supportano il funzionamento delle centrali nucleari di Khmelnytskyi e Rivne".
Lo ha riferito Rbc-Ucraina, citando il ministro degli Esteri ucraino, Andriy Sybiga, secondo il quale "si è trattato di attacchi ben pianificati". "La Russia sta consapevolmente mettendo a repentaglio la sicurezza nucleare dell'Europa. Chiediamo una riunione urgente del Consiglio dei governatori dell'Aiea per rispondere a questi rischi inaccettabili", ha osservato il ministro.
Media: “Blackout quasi totale nella città di Kharkiv”
"A Kharkiv questa sera quasi tutta la città è rimasta senza corrente elettrica. Le strade sono al buio e si è registrata una bassissima tensione nella rete elettrica". Lo riporta Rbc-Ucraina citando i media di Kharkiv. Inoltre in alcune zone non è disponibile l'approvvigionamento idrico. I servizi di emergenza sono sul posto e stanno lavorando per risolvere il problema.
Kiev al buio da ore dopo raid russi
La città di Kiev è al buio da ore. L'ultima ondata di attacchi russi alle infrastrutture energetiche ha provocato una massiccia interruzioni di corrente. Lo riferisce il Kyiv Independent. L'operatore di stato Centrenergo ha reso noto nel pomeriggio che tutte e tre le centrali termoelettriche che gestisce sono fuori uso.
Ucraina, torna l’energia elettrica a centrale di Zaporizhzhia
La fornitura di energia alla centrale nucleare di Zaporozhzhia (NPP) attraverso una linea di riserva da 330 kilovolt è stata ripristinata dopo essere stata interrotta a maggio. Lo si legge in una dichiarazione rilasciata sul canale Telegram della NPP.
"Ad oggi è di nuovo operativa la seconda linea, la Ferrosplavnaya-1, disconnessa dal 7 maggio. La sua riconnessione è particolarmente importante per garantire una fornitura affidabile di riscaldamento alla città e alla centrale nucleare nella prossima stagione di riscaldamento centralizzato", si legge nella nota.
La disconnessione venne segnalata il 7 maggio. Il 7 novembre è stato imposto un cessate il fuoco locale nella zona adiacente alla centrale nucleare, ha dichiarato l'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica.(AGI)Mal
Kiev: “I russi non riescono a entrare a nord di Pokrovsk”
Le truppe russe continuano a tentare di infiltrarsi nella periferia settentrionale di Pokrovsk, ma senza successo. Lo ha riferito il gruppo Est su Facebook, a quanto riporta Ukrinform.
Le unità delle Forze di difesa dell'Ucraina nell'area di responsabilità del gruppo Est hanno respinto 80 assalti nemici dall'inizio della giornata. A Pokrovsk, l'esercito russo ha compiuto 57 tentativi cacciare difensori fuori dalle loro posizioni: 52 attacchi sono stati respinti fin qui.
A Pokrovsk sono in corso operazioni a tappeto per identificare ed eliminare l'esercito russo. I gruppi d'assalto perquisiscono casa per casa per cacciare i soldati russi, sempre secondo quanto riferito.
Intensi combattimenti sono in corso anche nell'area di Myrnohrad. Le Forze di difesa "mantengono con sicurezza le loro posizioni e non danno al nemico la possibilità di prendere piede in periferia", assicurano i militari.
Lettonia, inaugurato il centro di formazione utilizzo dei droni
E' stato inaugurato oggi a Riga la Drone House, il più grande centro di formazione per l'utilizzo dei velivoli senza pilota degli Stati baltici. Lo annuncia il ministero della Difesa dell'Estonia. Il nuovo centro, che si estende su un'area di oltre due ettari ed è stato creato allo scopo di fornire un ambiente sicuro e professionale per l'addestramento all'utilizzo di tali velivoli, intende supportare l'industria dei droni lettone, un settore in continua crescita dall'inizio dell'invasione su vasta scala dell'Ucraina da parte della Russia.
Secondo i calcoli preliminari, la nuova struttura potrebbe formare tra le 7.000 e le 10.000 persone all'anno.
"Il nuovo centro rappresenta una conferma che la Lettonia si sta trasformando in un'eccellenza nel settore dei droni. Esso costituisce uno strumento per l'ulteriore affinamento delle capacità di difesa non solo del Paese, ma di tutta l'area Baltica e del fianco nordorientale dell'Alleanza atlantica", ha commentato il ministro della Difesa lettone, Andris Spruds, durante l'inaugurazione.
Svezia, drone scarica vernice su sede delegazione commerciale russa a Stoccolma
Sabato mattina presto un drone ha sorvolato la villa della delegazione commerciale russa su un'isola fuori Stoccolma e ha scaricato vernice e una sostanza appiccicosa sconosciuta sull'edificio prima di allontanarsi. Lo ha riferito la polizia svedese. Nessuno è rimasto ferito e la villa non è stata evacuata. Il personale della delegazione commerciale ha avvistato il drone e lo ha visto lanciare un contenitore con la vernice e la sostanza non identificata intorno alle 5.30 del mattino, ora locale. Gli investigatori hanno prelevato campioni della sostanza per analizzarla e hanno aperto un caso per vandalismo e molestie. Gli agenti non hanno visto il drone, ma hanno interrogato il personale che ne è stato testimone. Non è chiaro chi ci sia dietro l'incidente.
L'isola di Lidingö ospita ambasciate straniere e i loro uffici satellite e residenze, come la villa della delegazione commerciale di Mosca.
Kiev: “I russi hanno attaccato una centrale termoelettrica Dtek”
"La Russia ha attaccato oggi la centrale termoelettrica Dtek, causando danni" alla struttura. Lo riporta Rbc-Ucraina citando la società energetica. "La Russia ha nuovamente attaccato la centrale termoelettrica Dtek. Le apparecchiature sono state gravemente danneggiate. Stiamo lavorando per eliminare le conseguenze del bombardamento", si legge nel rapporto.
L'azienda ha aggiunto che dall'inizio della guerra su vasta scala, le centrali termoelettriche della Dtek sono state attaccate più di 210 volte.
Zelensky: “Neutralizzati oltre 400 droni, abbattuti anche alcuni missili”
"Nel corso della notte, le Forze di Difesa ucraine hanno neutralizzato più di 400 droni, un risultato significativo, ottenuto grazie alle nostre unità di sistemi senza pilota, all'aviazione militare e ai gruppi mobili. La guerra elettronica ha svolto il suo compito". A scriverlo, in un post su X, è il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
"Anche alcuni missili sono stati abbattuti - continua Zelensky, sottolineando tuttavia come "naturalmente, sia estremamente difficile contrastare missili balistici e aerobalistici. Solo pochi sistemi al mondo sono in grado di intercettare efficacemente tali missili e, per proteggere l'intero territorio, abbiamo bisogno di molti più sistemi e missili di questo tipo".
"Stiamo lavorando con gli Stati Uniti per acquistare altri Patriot e contiamo molto sul supporto. Sono grato a ogni leader, a ogni nostro amico in Europa, in America, in Asia, che sta cercando di aiutarci", ha concluso.
Ucraina, operatore dello Stato: “Tutte le centrali termoelettriche ko”
Tutte e tre le centrali termoelettriche gestite dalla società energetica statale ucraina Centrenergo sono fuori uso in seguito del "più grande attacco russo" mai subito. Lo ha annunciato la stesa società, a quanto riferisce il Kyiv Independent.
Le stesse centrali termiche avevano già subito gravi danni in raid nel 2024 ed erano state ripristinate. Ma la notte scorsa è arrivato l'ultimo duro colpo.
Centrenergo gestisce i siti di Trypillia nella regione di Kiev, Zmiivska nella regione di Kharkiv e Vuhlehirska nel Donetsk. Gli ultimi bombardamenti hanno distrutto tutta la capacità degli impianti che non sono più in grado di generare energia, ha detto la società.
Rutte: “Putin sappia che guerra nucleare non si vince”
Il presidente russo, Vladimir Putin, "deve sapere che una guerra nucleare non potrà mai essere vinta e non dovrà mai essere combattuta". Lo ha dichiarato, in un'intervista al Welt am Sonntag, il segretario generale della Nato, Mark Rutte, a proposito di quella che ha definito la "pericolosa retorica nucleare" di Mosca.
Rutte: “Assoluta fiducia in nostra deterrenza nucleare”
Il segretario generale della Nato, Mark Rutte, ha espresso "assoluta fiducia nella credibilità della deterrenza nucleare" dell'alleanza in un'intervista alla Welt am Sonntag nella quale traccia un bilancio dell'esercitazione "Steadfast Noon" avvenuta nel Mare del Nord il mese scorso.
"L'esercitazione è stata completata con successo, il che mi dà assoluta fiducia nella credibilità della deterrenza nucleare della Nato", ha affermato Rutte, "l'esercitazione ha inviato un chiaro segnale a qualsiasi avversario: la Nato può e proteggerà i suoi alleati da tutte le minacce".
"Quando la Russia usa una retorica nucleare pericolosa e sconsiderata, i nostri cittadini devono sapere che non c'è motivo di farsi prendere dal panico, poichè la Nato possiede un forte deterrente nucleare per mantenere la pace", ha aggiunto l'ex primo ministro olandese.
Cnn: “Russi pronti alla cattura di Pokrovsk”
Le forze russe sarebbero sul punto di conquistare la città di Pokrovsk, nell'Ucraina orientale, in quella che per il leader del Cremlino, Vladimir Putin, sarebbe un'importante vittoria simbolica. Lo scrive la Cnn. La caduta della città - che rappresenterebbe la più grande vittoria per Mosca dal 2023 - per chi si trova sul campo sembrerebbe ormai "quasi inevitabile".
Lavrov: “Usa non hanno chiarito parole Trump su ripresa test nucleari”
Mosca non ha ancora ricevuto chiarimenti da Washington attraverso i canali diplomatici in merito alle dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti Donald Trump sulla ripresa dei test nucleari. È quanto ha detto il ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, secondo quanto riporta l'agenzia di stampa russa Tass. "No, non abbiamo ancora ricevuto alcuna spiegazione attraverso i canali diplomatici su cosa intendesse il presidente Donald Trump quando ha annunciato la ripresa dei test nucleari", ha osservato Lavrov in risposta a una domanda in merito. "Non è chiaro se la discussione riguardasse i test sui vettori di armi nucleari, la conduzione dei cosiddetti test subcritici (cioè test che non producono una reazione nucleare, questi sono effettuati da tutti gli Stati nucleari per mantenere la sicurezza e la prontezza operativa dei loro arsenali nucleari, non contraddicono gli impegni volontari di tali Stati e non violano il Trattato sulla messa al bando totale dei test nucleari, che non è ancora entrato in vigore). O se Donald Trump stesse effettivamente parlando dell'intenzione di Washington di riprendere i test nucleari su larga scala", ha detto ancora Lavrov, secondo quanto riporta Tass.
Lavrov: “In corso lavori su proposte per possibile test nucleare russo”
Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha dichiarato che sono in corso i lavori relativi all'ordine impartito la scorsa settimana dal presidente Vladimir Putin di preparare proposte per un possibile test nucleare russo, secondo quanto riportato dalla Tass. Lavrov ha affermato, riporta l’agenzia di stampa, che la Russia non ha ricevuto alcun chiarimento dagli Stati Uniti in merito all'ordine impartito il mese scorso dal presidente Donald Trump alle forze armate statunitensi di riprendere i test nucleari.
Zelensky: “Pokrovsk resiste grazie alle truppe aviotrasportate”
La difesa di Pokrovsk regge grazie alla dedizione delle truppe d'assalto aviotrasportate. Lo ha sottolineato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un intervento in occasione della Giornata dedicata a questo ramo delle forze armate. Zelensky ha elogiato le forze di assalto aereo per i risultati ottenuti in gran parte del fronte, dalla città strategica del Donetsk oggetto dell'ultima offensiva russa passando per le operazioni nel Kharkiv e nelle regioni meridionali. Insieme con "l'eroica operazione di Kursk, resa possibile anche grazie ai nostri paracadutisti". Secondo le forze ucraine impegnate a Pokrovsk, i russi hanno ridotto gli assalti in città, in attesa di rinforzi.
Quattro i morti in raid russi, 3 a Dnipro e uno a Kharkiv
Sono in totale 4 in Ucraina i morti nei raid russi di stanotte, di cui 3 per il drone che ha colpito un edificio a Dnipro e un lavoratore di una società energetica rimasto ucciso a Kharkiv. È quanto riferiscono le autorità locali. A Dnipro, che è la quarta città più grande dell'Ucraina, un drone ha colpito l'edificio di 9 piani causando 3 morti e 12 feriti, fra cui 2 bambini. Del lavoratore rimasto ucciso a Kharkiv invece, che è la seconda città più grande del Paese, ha riferito il governatore della regione, Oleh Syniehubov.
Prodi: “Trump riceve Orban per spaccare Europa ancora di più”
Nel gioco degli equilibri mondiali l'Europa non sta rischiando di rimanere schiacciata? "Lo è già". E' la risposta dell'ex premier Romano Prodi, interpellato dai giornalisti nel corso dell'evento del Villaggio contadino di Coldiretti a Bologna, a cui partecipa anche il ministro all'Agricoltura, Francesco Lollobrigida. "Ci rendiamo conto - prosegue Prodi - che Trump riceve Orban per spaccare ancora più l'Europa e, dopo aver detto che non dobbiamo mai comprare gas russo, dice a Orban: 'Tu lo puoi comprare'?" "Siamo arrivati all'infamia: entrare nella politica dentro i Paesi è qualcosa che non si è mai visto", rimarca Prodi. Per uscire da questa situazione
"bisogna costruire alleanze e bisognerebbe essere uniti, soprattutto. Bisognerebbe essere molto uniti", ha aggiunto Prodi.
Ucraina: drone russo su auto volontari e giornalisti stranieri
Un drone russo ha colpito un mezzo blindato della missione umanitaria Proliska sui cui viaggiavano volontari e giornalisti spagnoli e austriaci. Lo riporta Ukrinform. L'attacco è avvenuto alle porte di Kostiantynivka, nella regione del Donetsk. A quanto riferito dal capo della missione, Yevhen Tkachev, il minivan era stato inviato a trarre in salvo alcuni abitanti della zona. I cronisti, tra cui un giornalista della tv austriaca Orf, dovevano coprire l'intervento. All'uscita di una curva, gli occupanti del mezzo hanno notato il drone e hanno fatto in tempo a fuggire incolumi dall'auto prima che questa fosse distrutta.
Putin nomina Bulyga vicesegretario del Consiglio di sicurezza
Il presidente russo, Vladimir Putin, ha nominato con un decreto il colonnello generale Andrei Bulyga vicesegretario del Consiglio di sicurezza. Lo ha riferito l'agenzia di stampa Tass, precisando che il ruolo di Bulyga come vice ministro della Difesa sarà ricoperto dal Colonnello generale Alexander Sanchik, già comandante del Distretto militare meridionale. Presso il ministero della Difesa, Bulyga era responsabile della logistica delle forze armate. In precedenza, il Colonnello generale aveva supervisionato la logistica nel Distretto militare occidentale in qualità di vice comandante.
Kiev, sale a 3 il numero dei morti nel raid russo a Dnipro
E' salito a tre il numero delle vittime nel raid russo contro un condominio a Dnipro. Lo riferisce il sindaco Borys Filatov come riportano i media ucraini. "Finché le operazioni di salvataggio non saranno completate, purtroppo, il numero delle vittime continuerà a crescere. Sono già morte 3 persone e non riescono a trovarne un'altra", afferma. Tra gli 11 feriti ci sono anche due bambini.
Cnn, i russi sono sul punto di prendere Pokrovsk
Le forze russe sembrano sul punto di conquistare la città di Pokrovsk, nell'Ucraina orientale, una vittoria simbolica che il presidente Vladimir Putin persegue da 21 mesi a un prezzo sempre più alto. Lo scrive la Cnn che ha parlato con militari ucraini sul terreno. I combattimenti all'interno della città si sono intensificati negli ultimi giorni, dopo che le truppe russe sono riuscite a infiltrarsi. La caduta di Pokrovsk, che rappresenterebbe comunque la più grande vittoria per Mosca dal 2023, sembra ormai quasi inevitabile, secondo chi si trova sul campo. "La situazione è difficile, con combattimenti di ogni genere in corso, scontri a fuoco nelle aree urbane e bombardamenti con ogni tipo di arma", ha detto alla Cnn un comandante di battaglione, parlando a condizione di anonimato per motivi di sicurezza. "Siamo quasi circondati, ma ci siamo abituati", ha detto. Un altro soldato, che ha chiesto di non rivelare il suo nome per motivi di sicurezza, ha detto alla Cnn che l'esercito russo continua ad avanzare con un gran numero di uomini. Secondo i soldati ucraini, la Russia sarebbe disposta a sacrificare due soldati pur di farne entrare uno nella città. Un dato che, spiega Cnn, potrebbe sembrare sconcertante, ma è in linea con le osservazioni fatte dai ricercatori internazionali che hanno notato un numero molto elevato di vittime russe nei dintorni di Pokrovsk.
Mosca, con test nucleare Usa si rischia “una nuova corsa agli armamenti”
Mosca avverte, la ripresa dei test nucleari degli Stati Uniti potrebbe scatenare una "nuova corsa agli armamenti". Secondo l'amabsciatore russo all'Onu, Vasili Nebenzia, molti "comprendono il pericolo di adottare questa misura, di riprendere i test nucleari", una cosa che "non veniva fatta dall'inizio degli anni '90 e che potrebbe portare a un nuovo aumento della tensione e a una svolta nella corsa agli armamenti. E, ha ammonito ancora il diplomatico parlando con l'agenzia Ria Novosti, le conseguenze potrebbero essere "imprevedibili". In uno scenario del genere, "nel caso in cui gli Stati Uniti riprendano i test nucleari la Russia deve essere pronta", ha detto ancora, definendo "piuttosto gravi le dichiarazioni di Trump: non sappiamo ancora dove ci porterà tutto questo".
Zelensky: “A ogni attacco di Mosca rispondere con sanzioni”
Un italiano è morto in un incidente aereo nei pressi di Nuuk, in Groenlandia, il 25 ottobre mentre era a bordo del proprio velivolo da turismo proveniente dal Canada. Lo rende noto la Farnesina, precisando che, allertata dalle autorità locali, l'ambasciata d'Italia a Copenaghen ha seguito il caso, in raccordo con il console onorario. Le autorità locali hanno individuato il relitto nella giornata di ieri, insieme al corpo del connazionale. L'ambasciata d'Italia a Copenaghen è in contatto con i familiari della vittima.
Ambasciatore russo in Italia: “Media e certi politici ottusi fomentano odio”
"Sarebbe impossibile non provare ammirazione per la fermezza di cui gli italiani danno prova, per la loro immunità di fronte all'odio e all'ostilità fomentati dai media e da certi politici ottusi nei confronti del nostro Paese, del nostro popolo e delle nostre autorità". Così su Telegram l'ambasciatore russo in Italia, Alexey Paramonov. "Ebbene - afferma Paramonov -, a fine ottobre presso l'ambasciata della Federazione russa in Italia è giunto in visita il collezionista milanese Paolo Polvani. E non è arrivato a mani vuote: il signor Polvani ha infatti portato in dono alla Russia il dipinto di Lev Feliksovic Lagorio dal titolo 'Luna piena sopra la Crimea' (1879). Secondo il certificato d'inventario apposto sul retro di quest'opera d'arte, risulta che il dipinto facesse parte della collezione d'arte del Museo statale della Reggia di Gatcina, in Russia. Non è noto quando, né come l'opera sia finita nella Penisola. Ma questo, in fondo, non ha importanza. La cosa importante è che, grazie alla visione, alle convinzioni, all'onestà e all'integrità del signor Polvani, che ha ritenuto fosse suo dovere compiere questo gesto improntato all'amicizia e alla riconciliazione, l'opera realizzata dall'illustre artista russo Lev Lagorio, che egli dedicò alla Crimea, potrà presto fare ritorno nella sua patria, proprio come la stessa Crimea fece ritorno, nel 2014, alla Madre patria: la Russia".
Russia: conquistato un altro villaggio nell'Ucraina orientale
Il ministero della Difesa russo ha dichiarato che le sue forze hanno conquistato il villaggio di Vovche, nella regione orientale ucraina di Dnipropetrovsk.
Magyar: “Accordi di Orban con Trump sono doppiogiochismo”
"La storia dell'Ungheria è scritta sulle piazze del Paese, e non a Mosca o Washington. Si può giocare a teatro, ma la storia ungherese ha provato che il doppiogiochismo non funziona, non si può servire due padroni". E' il commento del leader dell'opposizione democratica ungherese Peter Magyar agli accordi conclusi dal premier Viktor Orban con il presidente americano Donald Trump. Un commento che allude al fatto che Orban cerchi una collaborazione sia con gli Usa di Trump che con la Russia di Putin. Magyar ha aggiunto che ogni accordo che serva veramente gli interessi degli ungheresi sarà rispettato da un futuro governo di Tisza (il partito di Magyar), ma ha anche affermato che tutti gli accordi conclusi da Orban saranno rivisti e modificati se necessario. Le prossime elezioni in Ungheria si svolgeranno nell'aprile del 2026. I sondaggi mostrano un vantaggio di circa il 10% del partito Tisza su quello di Fidesz di Orban
Zelensky, “450 droni e 45 missili nella notte”
La Russia ha lanciato 450 droni e 45 missili contro l'Ucraina durante la notte. Lo scrive il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sul suo canale Telegram. Zelensky ha aggiunto che gli attacchi hanno preso di mira aree residenziali, infrastrutture e impianti energetici. "È in corso un'operazione di soccorso a Dnipro. Durante la notte, la Russia ha colpito la città, centrando un edificio residenziale. Al momento, si sa che 11 persone sono rimaste ferite, tra cui bambini. Purtroppo, una persona è morta", ha comunicato. "Purtroppo, una persona è morta nella regione di Kharkiv e ci sono vittime nelle regioni di Kiev e Poltava. Ci sono stati attacchi anche nelle regioni di Kirovohrad, Mykolaiv, Sumy e Chernihiv. Dalla sera, la regione di Odessa è sotto attacco".
Casa Bianca, no sanzioni a Budapest per acquisto petrolio russo per un anno
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha detto al primo ministro ungherese Viktor Orban nel corso del loro incontro di ieri alla Casa Bianca che gli Stati Uniti concederanno all'Ungheria un'esenzione per l'acquisto di petrolio ed energia russi per un anno, evitando l'impatto delle sanzioni sulle esportazioni di petrolio dalla Russia che minacciavano di devastare l'economia ungherese. Lo ha riferito un funzionario della Casa Bianca.
Mosca: “Due persone ferite da un drone ucraino nella città russa di Saratov”
Due persone sono rimaste ferite quando un drone ucraino ha colpito un edificio residenziale nella città russa di Saratov, ha dichiarato sabato il governatore locale Roman Busargin. Saratov, città industriale sul fiume Volga a 625 km dal confine ucraino, è stata ripetutamente colpita dai droni ucraini da quando la Russia ha inviato decine di migliaia di soldati nel Paese confinante nel febbraio 2022.
Mosca abbatte 79 droni di Kiev durante la notte
Un totale di 79 droni ucraini sono stati abbattuti sul territorio russo durante la notte. Lo ha dichiarato il ministero della Difesa russo. Trentasei droni sono stati abbattuti sulla regione di Rostov, dieci sulla regione di Bryansk, nove sulla regione di Kursk, otto sulla regione di Volgograd, cinque sulla regione di Belgorod e sulla Crimea ciascuna, tre sulla regione di Saratov e uno sulle regioni di Voronezh, Smolensk e Oryol ciascuna, ha reso il Ministero.
Abbattuto un drone di Kiev nell'area di Mosca
L'esercito russo ha abbattuto un drone ucraino nell'area di Mosca e altri due nelle regioni di Kaluga e Smolensk. Lo ha reso noto il Ministero della Difesa russo.
Droni russi su Dnipro, bilancio sale a un morto e 10 feriti
salito ad almeno un morto e dieci feriti, tra cui due bambini, il bilancio dell'attacco di droni russi di stanotte sulla città ucraina di Dnipro. Lo riportano i media di Kiev, citando le autorità locali.
Droni russi contro la città ucraina di Dnipro, almeno 7 feriti
Almeno sette persone tra cui due bambini sono rimaste ferite stanotte in un attacco di droni russi sulla città ucraina di Dnipro, riportano i media di Kiev citando le autorità locali. Diversi appartamenti di un edificio a più piani sono stati distrutti durante l'attacco, che ha anche causato un incendio.
Vasto attacco russo alle infrastrutture energetiche ucraine
La Russia ha lanciato un massiccio attacco contro le infrastrutture energetiche ucraine causando interruzioni di corrente in diverse regioni. L’annuncio arriva dalla ministra dell'Energia. "Il nemico sta ancora una volta portando avanti un massiccio attacco”, ha dichiarato Svitlana Grinchuk su Facebook.