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Guerra Ucraina - Russia, le news del 9 gennaio. Trump: “Rimuovere Putin come Maduro? Non ci sarà bisogno”

Attacco a Leopoli: "Colpita dal supermissile". Esplosioni anche a Kiev, 4 morti. Zelensky aveva avvertito la popolazione sul probabile massiccio attacco russo nella notte. La capitale senza luce e acqua
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Un attacco massiccio sull’Ucraina nella notte. Questa volta, Mosca ha usato anche il missile balistico a medio raggio Oreshnik contro Leopoli: l'arma a testata multipla viaggia a oltre 6000 chilometri l'ora e non può essere intercettata. Una minaccia per l’Europa. Segnalate esplosioni anche a Kiev: il bilancio è di 4 morti e una ventina di feriti.

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Udite esplosioni a Kiev, difesa aerea in azione

Le sirene antiaeree sono state attivate a Kiev, dove l'antiaerea è in azione. Lo riferiscono le autorità della capitale ucraina. "Le forze di difesa aerea stanno operando nella capitale. I droni nemici si stanno avvicinando a Kiev da nord", ha affermato il sindaco Vitaliy Klitschko su Telegram, mentre i media locali riferiscono di esplosioni che scuotono la città.

Trump: “Risolveremo conflitto ma intanto facciamo soldi”

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha detto che il conflitto tra Russia e Ucraina "verrà risolto". Nel frattempo, ha ricordato, gli Stati Uniti "stanno facendo molti soldi, vendendo armi agli alleati della Nato".

Trump: “Rimuovere Putin come Maduro? Non sarà necessario”

"Non credo sarà necessario". Lo datto Donald Trump rispondendo a una domanda sull'ipotesi di una rimozione di Vladimir Putin, come accaduto per Nicolas Maduro. "Ho sempre avuto un grande rapporto, con lui, sono contrariato, ma credo che finiremo con una soluzione", ha affermato il presidente.

Mosca: “Non abbiamo colpito l'ambasciata del Qatar a Kiev”

"La Russia respinge le false accuse sul coinvolgimento di Mosca nei danni all'ambasciata del Qatar a Kiev". E' quanto fa sapere alla Tass il ministero degli Esteri russo. "Il funzionamento errato delle difese aeree ucraine è la causa dei danni all'ambasciata del Qatar a Kiev - si legge ancora -. La Russia non aveva nulla da colpire vicino a quel sito".

Lituania, 'missile balistico russo è uno sputo in faccia a chi cerca la pace'

"Il lancio del missile balistico Oreshnik contro depositi di gas nella regione di Leopoli non è altro che un cinico sputo in faccia a tutti coloro che cercano la pace. Lo lasceremo passare inosservato o faremo sentire alla Russia le conseguenze ;È tempo di intraprendere azioni serie per distruggere una volta per tutte la macchina da guerra della Russia". Lo ha scritto oggi il ministro degli Esteri lituano, Kestutis Budrys, in un messaggio su X. Budrys ha precisato che un maggior sostegno militare a Kiev e la preparazione di concrete misure di sicurezza assesterebbero un colpo letale alla Russia, aumentando il suo isolamento internazionale.

Zelensky: “Oreshnik sfida per Varsavia, Bucarest, Budapest e altre capitali Ue”

"L'Oreshnik è stato utilizzato di nuovo, questa volta contro la regione di Leopoli. Ancora una volta era deliberatamente vicino ai confini dell'Unione Europea.
E in termini di utilizzo di missili balistici a medio raggio, questo pone la stessa sfida per tutte: Varsavia, Bucarest, Budapest e molte altre capitali. Tutti devono vedere la cosa allo stesso modo e con la stessa serietà: se i russi non si prendono nemmeno la briga di trovare una scusa plausibile per usare tali armi, allora nessun legame personale e nessuna retorica proteggeranno nessuno da questo". Lo afferma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo discorso serale. "Ciò che serve è un sistema di azione congiunta, un sistema di difesa collettiva, che funzioni davvero", ha sottolineato.

Kiev applaude le azioni Usa “contro petroliere illegali”

Kiev "accoglie con favore l'azione costante e determinata degli Stati Uniti contro le petroliere illegali, inclusa la confisca odierna della Olina": lo ha scritto su X il ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha. "Questa nave è stata sanzionata in quanto parte della "flotta ombra" della Russia. Passi così risoluti dimostrano forza e inviano i messaggi giusti ai responsabili", prosegue il post.

Zelensky: “L’attacco russo a Oreshnik era dimostrativamente vicino al confine dell'Ue”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che l'attacco russo di Oreshnik nella tarda serata di giovedì è stato “dimostrativamente” vicino al confine dell'Ucraina con l'Unione Europea. In un discorso serale, ha suggerito che il missile balistico a medio raggio rappresentava anche una sfida per paesi come Polonia, Romania e Ungheria, tra gli altri membri dell'UE.

Kiev: “Moca ha colpito due navi cargo nel Mar Nero”

L'Ucraina rende noto che la Russia ha colpito due navi cargo a largo delle coste meridionali del Mar Nero, uccidendo un membro dell'equipaggio di nazionalità siriana. Secondo quanto reso noto dal ministro per la Ricostruzione, Oleksiy Kuleba, una delle due navi era diretta al porto di Chornomorsk per caricare grano, mentre un'altra è stata colpita nei pressi del porto di Odessa, carica di soia. "Sfortunatamente, nell'attacco è rimasto ucciso un membro dell'equipaggio, un cittadino siriano", ha aggiunto Kuleba su Telegram

Mosca: “Bene Meloni su dialogo, ma sia rispettoso”

L'inviato del Presidente russo, Kirill Dmitriev, ha accolto con favore le parole della Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che in conferenza stampa oggi ha dichiarato che "è ora che la Ue parli con la Russia". Rilanciando in inglese le parole della premier, Dmitriev ha scritto su X: "Un dialogo rispettoso è sempre una buona cosa", ha scritto Dmitriev sul social network X in merito alle parole di Meloni che si è anche detta "favorevole" all'indicazione di un inviato speciale dell'Ue sull'Ucraina.

Il ministro degli Esteri della Repubblica ceca, il populista Macinka, in visita a Kiev

Il nuovo capo della diplomazia ceca, Petr Macinka (del partito Automobilisti per se stessi), è arrivato stamattina nella capitale ucraina. Lo ha reso noto il ministero degli Affari esteri. A Kiev, il ministro ceco ha incontrato il suo omologo, Andriy Sybiha. Macinka è accompagnato da una delegazione di cui fa parte, tra gli altri, il deputato del suo partito Filip Turek, che il presidente della Repubblica ceca ha recentemente rifiutato di nominare ministro dell'Ambiente.
Durante il viaggio, Macinka ha detto ai giornalisti che a Kiev intende discutere della situazione dei rifugiati ucraini nella Repubblica Ceca. "Non credo affatto che le relazioni tra i cechi e gli ucraini che vivono nel nostro Paese possano essere definite prive di problemi. Quindi questo è forse il nostro compito comune o ciò su cui dovremmo lavorare con la parte ucraina", ha affermato Macinka.
Gli altri temi saranno la difesa anti-drone e lo stato dei negoziati di pace. "Abbiamo notato che nelle ultime settimane e negli ultimi mesi l'Ucraina si è dimostrata disposta a fare alcune concessioni, cosa che purtroppo non sembra essere il caso della Russia, che ci ha dato il benvenuto con alcuni attacchi missilistici non molto lontani da noi", ha osservato il ministro degli esteri ceco.
Durante la notte la Russia ha condotto contro l'Ucraina un attacco su larga scala, in particolare a Kiev e nella regione di Leopoli, nella parte occidentale del Paese. A causa di questi attacchi, il treno che trasportava la delegazione ceca è arrivato a Kiev in ritardo.

Sale a 26 il bilancio dei feriti nel raid su Kiev

È salito a 26 il bilancio ufficiale delle persone ferite nel raid di oggi su Kiev: lo ha detto il portavoce del servizio di emergenza ucraino, Oleksandr Khorunzhyi, alla testata online Ukrainska Pravda. Secondo le autorità ucraine, quattro persone hanno perso la vita in un attacco delle truppe russe. "Altre 26 persone sono rimaste ferite", ha dichiarato Khorunzhyi, precisando che "tra i feriti ci sono cinque soccorritori del servizio di emergenza statale, quattro operatori sanitari e un poliziotto".

Macron, Starmer e Merz: “Il lancio dell’Oreshnik inaccettabile"

Il lancio di un missile Oreshnik di nuova generazione da parte della Russia in Ucraina nella notte tra ieri e oggi costituisce "un'escalation" ed è "inaccettabile", hanno dichiarato i leader tedesco, britannico e francese durante un colloquio telefonico. I "continui" attacchi russi, "incluso l'uso di un missile balistico a medio raggio Oreshnik nell'Ucraina occidentale", rappresentano "un'escalation e sono inaccettabili", hanno concordato Emmanuel Macron, Friedrich Merz e Keir Starmer durante la telefonata, secondo una portavoce di Downing Street.

Dmitriev a Kallas: “Anche se non è un’esperta dovrebbe sapere che non ci sono difese contro il missile Oreshnik”

Kirill Dmitriev, inviato del Cremlino per le questioni economiche, risponde con un post che sa di sfida e di minacce all'Alto rappresentante per gli affari esteri Kaja Kallas sul lancio di un missile Oreshnik contro l'Ucraina. "Kaja - scrive su X - non è molto intelligente o esperta, ma anche lei dovrebbe sapere che non esistono difese aeree contro il missile ipersonico Oreshnik". Nel denunciare l'ennesima escalation russa, l'Alto rappresentante aveva esortato i Paesi europei "ad attingere più a fondo ai loro arsenali di difesa aerea e agire subito".

Media: il missile Oreshnik aveva testate fittizie inerti

Il missile ipersonico Oreshnik, lanciato nella notta dalla Russia contro Leopoli, era equipaggiato con testate "fittizie" inerti. Lo riportano i media internazionali. Questo spiega, come sostiene un alto funzionario ucraino, perchè il missile non ha causato danni significativi nella parte occidentale dell'Ucraina.

L'intelligence ucraina mostra i resti del missile ipersonico Oreshnik

Il Servizio di sicurezza ucraino (Sbu) afferma di aver individuato i frammenti di un missile balistico russo utilizzato per colpire la regione di Leopoli nella notte del 9 gennaio. Secondo le informazioni preliminari, i componenti rinvenuti appartengono al complesso missilistico Oreshnik. Lo riporta Ukrainska Pravda. Il Servizio di sicurezza ucraino, che pubblica le immagini, afferma di aver trovato: l'unità di stabilizzazione e guida (il "cervello" del missile); pezzi di ricambio per motori; i frammenti del meccanismo di orientamento; ugelli dalla piattaforma dell'unità di allevamento.

Mosca: “La sospensione dello spettacolo a Firenze è russofobia”

L'Ambasciata della Federazione Russa in Italia ha commentato la cancellazione degli spettacoli gli spettacoli della ballerina Svetlana Zakharova e del violinista Vadim Repin, previsti nell'ambito della stagione del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, affermando che l'episodio segna una "ulteriore immersione nelle torbide acque della russofobia".
"Non resta che 'congratularsi' con l'Italia e con Firenze, culla del Rinascimento, per l'ennesimo 'traguardo', ovvero per l'ulteriore immersione nelle torbide acque della russofobia", si legge in un commento su Telegram della rappresentanza diplomatica russa.
"Colpisce particolarmente che tale decisione sia stata presa a seguito della richiesta dell'Ambasciata dell'Ucraina a Roma (sic!). Siamo testimoni, per l'ennesima volta, di una limitazione alla sovranità culturale dell'Italia da parte del criminale regime terroristico di Zelensky che, mediante i propri "rappresentanti" in loco, 'ucrainizza' sistematicamente l'Italia", si legge inoltre nel commento. L'ambasciata ritiene, infine, che alla decisione sulla sospensione possa aver "contribuito il fatto che il Teatro sia finanziato anche dalla Commissione Europea, la quale, nell'alimentare generosamente la corruzione e propria e quella di Kiev, può semplicemente "chiudere il rubinetto" al teatro fiorentino per la presenza di artisti provenienti dalla Russia".
In precedenza, l'amministrazione del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino aveva informato che il balletto 'Pas de deux for toes and fingers" con la ballerina Svetlana Zakharova e il violinista e direttore d'orchestra Vadim Repin in cartellone il 20 e 21 gennaio 2026, sarebbe stato "momentaneamente sospeso" a causa "del perdurare delle tensioni internazionali che creano un clima che potrebbe pregiudicare il buon esito dello spettacolo".

Kallas: “L'uso dell'Oreshnik è un avvertimento all'Europa e agli Usa”

"Putin non vuole la pace, la risposta della Russia alla diplomazia è più missili e distruzione. Questo schema letale di ripetuti attacchi russi su larga scala si ripeterà fino a quando non aiuteremo l'Ucraina a spezzarlo. L'uso, come riportato, da parte della Russia di un missile Oreshnik è una chiara escalation contro l'Ucraina e vuole essere un avvertimento all'Europa e agli Stati Uniti". Lo afferma l'alto rappresentante Ue Kaja Kallas sui social. "I paesi dell'Ue devono attingere maggiormente alle loro scorte di difesa aerea e fornire immediatamente gli aiuti necessari" oltre a varare "sanzioni più severe".

Papa: “In Ucraina situazione tragica, urge un cessate il fuoco”

Davanti al "protrarsi della guerra in Ucraina, con il carico di sofferenze inflitte alla popolazione civile", davanti "a tale drammatica situazione, la Santa Sede riafferma con decisione l'urgenza di un cessate-il-fuoco immediato e di un dialogo animato dalla ricerca sincera di vie capaci di condurre alla pace". Così Papa Leone XIV ricevendo in udienza il Corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede in occasione degli auguri per il nuovo anno. Alla Comunità internazionale il Pontefice ha rivolto "un pressante appello affinchè non venga meno l'impegno nel perseguire soluzioni giuste e durature a tutela dei più fragili e per ridare speranza alle popolazioni colpite, rinnovando la piena disponibilità della Santa Sede ad accompagnare ogni iniziativa che favorisca la pace e la concordia".

Il sindaco invita a lasciare temporaneamente la città

Il sindaco di Kiev, Vitaliy Klitschko, ha esortato la popolazione a lasciare "temporaneamente" la città a causa dei bombardamenti russi sulle infrastrutture, che hanno lasciato senza riscaldamento metà dei palazzi residenziali.

(afp)

Mosca: “Gli Usa hanno rilasciato due russi dell’equipaggio della petroliera Marinera”

Gli Stati Uniti hanno deciso di rilasciare due membri russi dell'equipaggio della petroliera Marinera battente bandiera russa, sequestrata da Washington nel nord Atlantico con il sospetto di operare per aggirare la sanzioni contro il Venezuela. Lo ha reso noto la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova. "In risposta alla nostra richiesta - si legge in un comunicato - il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha deciso di rilasciare due cittadini russi a bordo della petroliera Marinera, trattenuti dagli Stati Uniti durante un'operazione nel Nord Atlantico. Accogliamo con favore questa decisione ed esprimiamo la nostra gratitudine alla leadership statunitense".

Governatore di Belgorod: “Oltre 550mila persone senza elettricità dopo attacco ucraino”

Un attacco ucraino alla città occidentale russa di Belgorod ha causato interruzioni nelle forniture di corrente elettrica, riscaldamento e acqua. A darne notizia sono le autorità locali, secondo le quali il bombardamento di un'infrastruttura con razzi ha privato circa 556mila persone delle forniture di elettricità. "Quasi lo stesso numero di persone è senza riscaldamento, all'interno di 1.920 case plurifamiliari. Circa 200mila residenti sono isolati dalle reti idriche", ha detto in un video postato su Telegram il governatore Vyacheslav Gladkov. Secondo Gladkov, i lavori di riparazione sono già in corso. "La situazione è molto difficile", ha affermato.

Zelensky: “Nei raid russi danneggiata anche l'ambasciata del Qatar”

"Questa notte un drone russo ha danneggiato anche l'edificio dell'Ambasciata del Qatar. Uno Stato che fa così tanto per mediare con la Russia, per liberare i prigionieri di guerra e i civili detenuti nelle prigioni russe". Lo denuncia su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aggiungendo che i raid russi notturni sono stati effettuati "con 242 droni, un missile balistico a medio raggio Orekhnik, oltre a 22 missili da crociera" contro "infrastrutture civili e impianti energetici", causando quattro morti e decine di feriti in varie parti dell'Ucraina.

Kiev senza luce e acqua, 20 palazzi colpiti

Kiev è rimasta senza corrente elettrica e acqua dopo i raid russi nella notte che hanno danneggiato 20 palazzi. Lo riferiscono le autorità locali, come riportano i media ucraini.

Kiev: “Il missile Oreshnik a Leopoli banco di prova per comunità transatlantica”

La Russia afferma di aver utilizzato un missile balistico a raggio intermedio, il cosiddetto Oreshnik, contro la regione di Leopoli. Un attacco di questo tipo vicino al confine con l'Ue e la Nato rappresenta una grave minaccia per la sicurezza del continente europeo e un banco di prova per la comunità transatlantica. Chiediamo risposte forti alle azioni sconsiderate della Russia.
Stiamo informando gli Stati Uniti, i partner europei e tutti i paesi e le organizzazioni internazionali sui dettagli di questo pericoloso attacco attraverso i canali diplomatici". Lo scrive su X il ministro ucraino degli Esteri Andrii Sybiha "È assurdo che la Russia cerchi di giustificare questo attacco con il falso "attacco alla residenza di Putin" mai avvenuto.
Un'ulteriore prova che Mosca non ha bisogno di vere ragioni per il suo terrore e la sua guerra", aggiunge. "Daremo corso ad un'azione internazionale: una riunione urgente del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, una riunione del Consiglio Ucraina-Nato, nonché risposte all'interno dell'Ue, del Consiglio d'Europa e dell'Osce", conclude.

Mosca conferma: “Usato missile Oreshnik. Risposta al raid sulla residenza di Putin”

La Russia ha lanciato un massiccio attacco, utilizzando il sistema missilistico Oreshnik, contro importanti strutture ucraine, in risposta al presunto raid di Kiev alla residenza del presidente russo Vladimir Putin. Lo ha riferito il ministero della Difesa di Mosca, aggiungendo che la scorsa notte "in risposta all'attacco terroristico del regime di Kiev alla residenza del Presidente della Federazione Russa nella regione di Novgorod, avvenuto la notte del 29 dicembre 2025, le Forze armate russe hanno lanciato un massiccio attacco utilizzando armi di precisione a lungo raggio, terrestri e navali, tra cui il sistema missilistico terrestre a medio raggio Oreshnik, nonché droni d'attacco, contro obiettivi critici in Ucraina". Il ministero ha sottolineato che "gli obiettivi dell'attacco sono stati raggiunti". "Sono stati danneggiati gli impianti di produzione dei velivoli senza pilota utilizzati nell'attacco terroristico, nonché le infrastrutture energetiche a supporto del complesso militare-industriale ucraino", ha aggiunto il dipartimento militare russo.

Attacco ucraino nella zona Belgorod, in 500mila senza elettricità

Un attacco ucraino ha lasciato più di mezzo milione di persone senza riscaldamento né elettricità nella regione di confine russa di Belgorod, ha riferito il governatore. "Secondo i risultati dell'attacco notturno del nemico alle infrastrutture di pubblica utilità della regione di Belgorod, 556.000 persone in sei comuni sono senza elettricità", ha dichiarato Vyacheslav Gladkov, aggiungendo che quasi lo stesso numero era senza riscaldamento, con temperature intorno allo zero.

Attacchi massicci su Kiev, 4 morti e 19 feriti

Almeno quattro persone sono morte, e altre 19 sono rimaste ferite, in seguito agli attacchi massicci scagliati dalla Russia su Kiev. Secondo quanto riferito il sindaco della capitale, Vitali Klitschko, "un paramedico è morto e altri quattro sono stati feriti mentre prestavano soccorso alle persone nel distretto di Darnytskyi". L'aeronautica ha spiegato poi che alcuni attacchi sono stati registrati sulla città di Leopoli dove sono stati intercettati missili balistici che viaggiavano a velocità ipersonica, a circa 13mila km orari, cosa che ha portato il sindaco della città a chiedersi se si fosse trattato di un Oreshnik.

A Kiev due morti e cinque feriti

Un attacco missilistico su Kiev tramite droni lanciati da parte della Russia nella notte ha ucciso due persone e ne hanno ferite altre cinque. Lo ha annunciato il sindaco della capitale ucraina, Vitali Klitschko.
"Due morti nella capitale. Cinque feriti", ha dichiarato il sindaco della capitale ucraina su Telegram. L'aeronautica militare ha messo in stato di allerta l'intero Paese a fronte di un attacco missilistico russo.

Kiev, 4 feriti in attacco russo con droni nella capitale

E' di quattro feriti al momento il bilancio dell'attacco russo con droni su Kiev. In città bruciano palazzi e automobili. Lo riporta Rbc Ukraine. Il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko ha riferito che diversi quartieri della città sono già stati colpiti. Inoltre, ha segnalato forti esplosioni nel distretto di Obolon.

Le immagini di Leopoldi sotto attacco

Droni su Kiev

La Russia sta attaccando Kiev con i droni. Nel quartiere Desnyanskyi, un drone ha colpito il tetto di un edificio residenziale di 18 piani. Alle 23,26 è stato dichiarato l'allerta aerea in città. Alle 23,55, il sindaco di Kiev Klitschko ha riferito che un drone si è schiantato nel cortile di un edificio residenziale nel quartiere di Darnytskyi. Klitschko ha poi aggiunto che un incendio è scoppiato in un edificio non residenziale nel distretto di Dnipro a causa della caduta di detriti di un drone. Nel distretto di Pechersk è scoppiato un incendio in un edificio residenziale di nove piani. Inoltre, in un altro indirizzo di Pechersk, delle auto stanno bruciando nel cortile di un edificio residenziale.

Esplosioni a Kiev e Leopoli, sirene antiaeree in tutto il Paese

Esplosioni hanno scosso Kiev e Leopoli. Lo riportano i media locali. "Si sono udite delle esplosioni a Kiev", ha riferito il canale Telegram Public. Successivamente, la pubblicazione Strana.ua ha riferito di esplosioni simili avvenute a Leopoli. Secondo la mappa online del ministero della Trasformazione digitale dell'Ucraina, le sirene antiaeree risuonano in tutto il Paese.

Zelensky: “Un massiccio attacco russo potrebbe verificarsi nella notte”

"Purtroppo, oggi ci sono stati nuovi attacchi, in particolare contro le infrastrutture energetiche e contro il settore civile. A Kryvyj Rih sono stati colpiti edifici residenziali. Ci sono informazioni che un altro massiccio attacco russo potrebbe verificarsi stanotte. È molto importante prestare attenzione agli allarmi aerei oggi e domani e cercare sempre rifugio. I russi non sono cambiati di una virgola. Stanno cercando di sfruttare le condizioni meteorologiche". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo discorso serale.

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