Le scuole resteranno chiuse fino a febbraio a Kiev per la mancanza di corrente elettrica. Lo ha annunciato il sindaco della capitale ucraina. La decisione, ha spiegato, è stata presa dopo che i bombardamenti russi hanno devastato le infrastrutture energetiche che alimentano la città.
La Commissione europea sta elaborando proposte per modificare il sistema di adesione verso un modello a due livelli, che potrebbe accelerare l'ingresso dell'Ucraina nell'Ue. La rivelazione del Financial Times, starebbe già mettendo in allarme le capitali dell'Ue, preoccupate da un approccio di "allargamento light" con implicazioni di vasta portata per l'Unione
Aiea: “Tregua temporanea vicino la centrale nucleare di Zaporizhzhia”
L'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) ha "concordato con Ucraina e Russia un cessate il fuoco temporaneo nei pressi della centrale nucleare di Zaporizhzhia. Ciò consentirà la riparazione dell'ultima linea elettrica di riserva che collega la centrale. Lo ha riferito Rbc-Ucraina, citando il direttore generale dell'Aiea Rafael Grossi. Nei prossimi giorni i tecnici ucraini inizieranno i lavori di riparazione sulla linea da 330 kV, danneggiata e interrotta a seguito dei combattimenti. A causa dell'interruzione della linea elettrica, la più grande centrale nucleare d'Europa dipende ora dall'unica linea di trasmissione da 750 kV funzionante, ricordano i media ucraini
Zelensky: “La Russia prepara un attacco massiccio, gli alleati sono stati informati”
"I nostri servizi segreti riferiscono che la Russia sta preparando nuovi attacchi massicci". Lo ha scritto su 'X' il presidente ucraino Volodymyr Zelensky affermando che "stiamo parlando apertamente con i nostri partner, sia dei missili di difesa aerea sia dei sistemi di cui abbiamo tanto bisogno". Perché "le forniture sono insufficienti. Stiamo cercando di accelerare i tempi ed è fondamentale che i nostri partner ci ascoltino", ha aggiunto
Ambasciatrice ucraina negli Usa: “Domani nuovo round di negoziati a Miami”
Delegazioni dell'Ucraina e degli Stati Uniti terranno un nuovo round di negoziati sulla guerra con la Russia "domani a Miami": lo ha reso noto su X l'ambasciatrice di Kiev negli Usa, Olga Stefanishyna. "Come ha sottolineato il presidente Volodymyr Zelensky, si sta lavorando su due documenti chiave: accordi sulle garanzie di sicurezza e sulla prosperità economica dell'Ucraina, che potrebbero essere firmati al World Economic Forum di Davos", ha aggiunto. L'ambasciatrice ha anche spiegato che la delegazione ucraina sarà composta dal segretario del Consiglio di Sicurezza Nazionale Rustem Umerov, il capo dell'Ufficio del Presidente Kyrylo Budanov e il deputato Davyd Arakhamia del partito Servitore del Popolo
Jet italiani intercettano un aereo russo sul Mar Baltico
"Alle 11:30 di oggi, gli Eurofighter italiani Typhoon schierati ad Amari, in Estonia, sono stati fatti decollare per intercettare un aereo russo BE-200 in avvicinamento sul Mar Baltico". Lo riferisce il Comando aereo della Nato. "Nel 2025 sono stati effettuati oltre 500 scramble nello spazio aereo della Nato. La polizia aerea e le attività di vigilanza potenziate garantiscono la sicurezza degli Alleati 24 ore su 24, 7 giorni su 7", si aggiunge
L'ex premier ucraina Tymoshenko rilasciata su cauzione
L'ex premier ucraina Yulia Tymoshenko è stata rilasciata su cauzione da un tribunale di Kiev, in attesa di un processo che stabilisca se si sia offerta di pagare i parlamentari per influenzarne il voto. Figura di spicco della politica ucraina per quasi tre decenni, Tymoshenko, 65 anni, è salita alla ribalta durante la Rivoluzione Arancione del 2004, che portò al potere a Kiev i filo-occidentali. L'ex premier ha respinto categoricamente le accuse e ha denunciato un "complotto di assassinio politico". Primo Ministro per due volte dopo il 2005, la Tymoshenko ha trascorso tre anni in prigione tra il 2011 e il 2014 per "abuso di potere", dopo aver perso le elezioni presidenziali contro il filo-russo Viktor Yanukovich. Il tribunale anticorruzione ha fissato la cauzione a 655 mila euro, secondo un giornalista dell'Afp presente all'udienza. Alla Tymoshenko è inoltre vietato lasciare Kiev e dovrà consegnare il passaporto alle autorità. L'accusa è quella di aver discusso i dettagli di un sistema di compravendita di voti con un altro parlamentare, menzionando pagamenti di 10.000 dollari al mese, accuse che la Tymoshenko ha definito una "provocazione"
Sindaco di Kiev: “Niente corrente, scuole chiuse fino a febbraio”
Le scuole resteranno chiuse fino a febbraio a Kiev per la mancanza di corrente elettrica. Lo ha annunciato il sindaco della capitale ucraina. La decisione, ha spiegato, è stata presa dopo che i bombardamenti russi hanno devastato le infrastrutture energetiche che alimentano la città
Zelensky: “Possiamo soddisfare solo il 60% del fabbisogno energetico”
Il sistema energetico ucraino è in grado di soddisfare solo il 60% dell'attuale fabbisogno energetico del Paese. Lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, come riporta Sky News Uk. La capacità di generazione di energia elettrica del Paese è stata misurata ieri a 11 gigawatt - quando Kiev ha dichiarato lo stato di emergenza energetica - mentre il Paese necessita di 18 gigawatt, ha affermato il presidente ucraino.
Cremlino, bene Meloni e Macron su riapertura dialogo
L'appello di alcuni leader europei a riprendere il dialogo con la Russia rappresenta "un'evoluzione positiva". Lo dice il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov.
"Abbiamo preso atto delle dichiarazioni rilasciate negli ultimi giorni da diversi leader europei", ha dichiarato il portavoce del Cremlino secondo quanto riportano le agenzie di stampa russe. "Se questo riflette veramente la visione strategica degli europei, allora si tratta di un'evoluzione positiva della loro posizione", ha aggiunto. "Da Parigi, da Roma e persino da Berlino c'è sostegno all'idea che per avere stabilità in Europa sia necessario parlare con i russi", ha detto Peskov. "Questo corrisponde perfettamente alla nostra posizione". Sia il presidente francese Emmanuel Macron che la premier Giorgia Meloni si sono entrambi recentemente dichiarati favorevoli a un nuovo dialogo con Mosca. Il cancelliere tedesco Friedrich Merz nei giorni scorsi ha affermato che l'UE dovrebbe trovare un "equilibrio" con Mosca per il futuro.
Due donne morte in raid russo su Dnipropetrovsk
Due donne hanno perso la vita a causa di un raid aereo russo su Nikopol, nell'oblast di Dnipropetrovsk. Lo ha reso noto il servizio di emergenza ucraino su Telegram, spiegando che nell'attacco sono rimaste ferite altre sei persone, tre donne e tre uomini.
Regno Unito: “Starmer ha in programma colloqui con Putin”
Il primo ministro britannico Keir Starmer "non ha in programma" di tenere colloqui con il presidente russo Vladimir Putin. Lo ha dichiarato il suo portavoce, dopo che alcuni altri leader europei hanno suggerito di contattare il leader russo. "Non è previsto che il primo ministro parli con il presidente Putin. Il suo obiettivo è quello di sostenere fermamente l'Ucraina nel garantire una pace giusta e duratura e di mettere" l'Ucraina "nella posizione più forte" per continuare a combattere e nell'ottica di eventuali futuri colloqui di pace, ha affermato il portavoce.
Russia: “Controlliamo tutta Kupyansk”
Il villaggio di Kupyansk, nella regione di Kharkiv, è stato completamente conquistato dalle unità russe, nonostante i tentativi delle Forze Armate ucraine di irrompere in città. Lo ha annunciato il Colonnello Generale Sergei Kuzovlev, comandante del gruppo di forze 'Zapad'. Kuzovlev ha riferito al ministro della Difesa che "tutte le zone della città sono sotto il controllo delle truppe russe, nonostante i falliti tentativi del nemico di sfondare fino a Kupyansk".
La polizia tedesca impegnata nel Baltico contro la flotta ombra russa
La polizia federale tedesca è in azione nel Mar Baltico a causa delle navi russe, lo ha affermato Bjoern Bowinkelmann, vice portavoce del ministero dell'Interno tedesco nel corso della conferenza stampa di governo del venerdì. Non sono state fornite ulteriori dettagli perché le operazioni sono ancora in corso. Concretamente, la polizia avrebbe impedito il passaggio negli ultimi giorni alle navi russe. "In generale la polizia federale ha il compito, che svolge, di controllare il traffico marittimo nel Mar Baltico e nel Mare del Nord, ovvero nella zona economica esclusiva tedesca e nelle acque costiere tedesche, nell'ambito delle sue funzioni legali, e che adotta le misure necessarie per prevenire eventuali pericoli", ha affermato il portavoce del ministero dell'Interno.
Negli ultimi tempi la stampa tedesca ha pubblicato diversi rapporti in base ai quali petroliere attribuite alla flotta ombra russa navigavano nel Baltico sotto falsa bandiera o con numeri di identificazione falsificati.
Ministro Energia ucraino: “Con raid russi affrontiamo una sfida mai vista”
La Russia non ha risparmiato nemmeno una centrale elettrica ucraina dai suoi attacchi dall'inizio dell'invasione. Lo ha dichiarato il nuovo ministro dell'Energia ucraino, Denys Shmyhal, mentre la recente escalation dei bombardamenti aerei ha lasciato centinaia di migliaia di persone senza riscaldamento né luce per giorni, nel mezzo dell'inverno più freddo degli ultimi anni. Shmyhal ha affermato che la Russia ha condotto 612 attacchi contro le infrastrutture energetiche ucraine nell'ultimo anno. Il bombardamento si è intensificato negli ultimi mesi, con le temperature notturne che scendono fino a -18 gradi."Nessuno al mondo ha mai affrontato una sfida del genere", ha dichiarato Shmyhal in un discorso al Parlamento ucraino. La carenza di energia elettrica in Ucraina è così grave che il ministro ha esortato le aziende a spegnere le insegne luminose e le decorazioni esterne per risparmiare elettricità. "Se avete energia in eccesso, è meglio darla alla gente", ha detto il ministro dell'Energia. "Questa è la cosa più importante oggi. La gente ve ne sarà grata".
Ue: “Kallas incriminata da Mosca? Non commentiamo azioni di un regime”
"Non voglio commentare le azioni di un regime criminale, ma posso dire che la Russia ha una lunga storia nella preparazione di elenchi infondati di sanzioni. Ciò che fanno è mettere a tacere le voci che parlano a favore della democrazia ovunque". Lo ha dichiarato Anitta Hipper, portavoce del Servizio europeo per l'azione esterna (Seae), nel corso del briefing quotidiano con la stampa, rispondendo alle accuse rivolte dalla Russia contro l'Alta rappresentante dell'Ue per gli Affari esteri, Kaja Kallas, in relazione alla demolizione di monumenti sovietici in Estonia quando era premier del Paese.
Via processo Timoshenko, chiesto 1 mln di dollari di cauzione
E' iniziata in mattinata l'udienza che dovrà stabilire le misure preventive nei confronti della deputata ed ex premier ucraina, Yulia Timoshenko, accusata di corruzione. Il pubblico ministero ha richiesto una cauzione di 50 milioni di hr (1 milione di dollari), insieme a un dispositivo di localizzazione e una clausola di non contatto con i testimoni. I legali della donna hanno chiesto che non le venga imposto alcun divieto di viaggio. Timoshenko, leader del partito populista Batkivshchyna, è stata accusata di aver comprato voti in parlamento dai deputati di altri partiti. La politica ucraina, che si dichiara innocente, ha detto prima dell'udienza che "non è stato commesso alcun crimine" e quindi "non possono essere prese misure preventive".
Kiev: “Ancora 100 condomini senza riscaldamento nella capitale”
A Kiev ancora circa 100 condomini sono ancora senza riscaldamento. Lo ha detto il sindaco di Kiev Vitali Klitschko su Telegram. "A mezzogiorno di oggi, circa 100 edifici a più piani a Kiev sono ancora senza riscaldamento (su 6.000 che erano senza riscaldamento dopo il massiccio attacco alla capitale del 9 gennaio)", ha riferito Klitschko.
Mosca: “L'anno scorso 422.000 contratti per arruolamenti nell'esercito”
Il vicepresidente del Consiglio di Sicurezza russo, Dmitry Medvedev, ha dichiarato che "lo scorso anno oltre 422.000 persone hanno firmato contratti per prestare servizio nelle forze armate russe e altre 32.000 si sono offerte volontarie", ha dichiarato Medvedev, nel corso di una riunione sull'equipaggiamento del personale militare. Il video dell'apertura della riunione è stato pubblicato sulla piattaforma di messaggistica Max. "Il compito assegnato dal Comandante in capo Supremo è stato portato a termine", ha dichiarato Medvedev. "32.000 persone hanno firmato contratti per prestare servizio su base volontaria. Questi sono i nostri volontari", ha osservato Medvedev.
Zelensky, ripristinate le scorte di missili esaurite
L'Ucraina ha ricevuto oggi una quantità consistente di missili, dopo che alcune scorte si erano esaurite a causa di un'ondata di attacchi russi alle infrastrutture energetiche. Lo ha riferito i presidente Volodymyr Zelensky durante una conferenza stampa con il presidente della Repubblica Ceca, Petr Pavel. "Fino a stamattina avevamo diversi sistemi senza missili. Lo posso dire perchè oggi ho quei missili", ha spiegato detto Zelensky ai giornalisti, "abbiamo ricevuto un pacchetto consistente" di aiuti.
Esplode granata al ministero degli Interni della Repubblica dei Komi: ci sono feriti
Una granata stordente è esplosa presso la sede del Ministero degli Interni a Syktyvkar, nella Repubblica dei Komi. Ci sono almeno 20 feriti. Lo scrive la Tass, citando fonti investigative.
Crosetto, dopo l'Ucraina la Russia sposterà su Artico risorse militari
"Il paese che più confina con questo nuovo pezzo di mondo è la Russia e ha la più grande presenza sull'Artico. Probabilmente il giorno che finirà la guerra in Ucraina, gran parte delle risorse militari russe saranno spostate in questo settore". Lo ha detto il ministro della Difesa Guido Crosetto, alla Conferenza di presentazione della Politica Artica Italiana a villa Madama.
Kallas incriminata da Mosca per distruzione monumenti sovietici
Il Comitato investigativo della Russia ha incriminato in contumacia Kaja Kallas, Alta rappresentante dell'Ue per la Politica estera ed ex premier estone, per la distruzione di monumenti dedicati ai soldati sovietici. Lo ha annunciato Alexander Bastrykin, presidente del Comitato investigativo russo all'agenzia stampa russa Tass. Assieme a Kallas, sono stati incriminati anche Taimar Peterkop, ex segretario di Stato estone, e Simonas Kairys, ex ministro della Cultura lituano.
"Assistiamo alla distruzione di monumenti dedicati ai soldati sovietici in Ucraina, Lituania, Lettonia, Estonia, Polonia, Germania, Bulgaria, Moldavia, Repubblica Ceca, Austria, Svizzera e altri Paesi. Inoltre, circa la metà di questi siti commemorativi sovietici è stata distrutta per decisione dei funzionari governativi di questi Paesi, mentre il resto è stato danneggiato da russofobi e nazionalisti. 255 cittadini stranieri sono stati condannati in contumacia per questi crimini", ha dichiarato Bastrykin.
Sondaggio ucraino, 54% contrario a cedere il Donbass in cambio di sicurezza
Il 54% degli ucraini "respinge categoricamente la proposta di trasferire tutto il Donbass sotto il controllo russo in cambio di garanzie di sicurezza da parte degli Stati Uniti e dell'Europa". È quanto emerge da un sondaggio dall'Istituto internazionale di sociologia di Kiev. Secondo l'inchiesta, "il 39% è pronto ad accettare, ma a condizione di sostanziali garanzie di sicurezza". La spiegazione della risposta degli ucraini è che, secondo loro, la Russia non si fermerà comunque e cercherà di continuare a combattere (35%) e che Kiev non può semplicemente rinunciare ai suoi territori e alla popolazione che ci abita, oltre al fatto che l'Ucraina ha Costituzione e un'integrità territoriale (33%). Inoltre, "il 55% è favorevole allo svolgimento di un referendum sull'accordo di pace, il 32% è contrario".
Zelensky: “I negoziatori ucraini sono in viaggio verso gli Stati Uniti per discutere delle garanzie di sicurezza”
Una delegazione ucraina è in viaggio verso gli Stati Uniti per discutere delle garanzie di sicurezza e di un pacchetto di prosperità, ha dichiarato il presidente Volodymyr Zelensky, esprimendo la speranza che i documenti possano essere firmati a margine del Forum economico mondiale di Davos della prossima settimana. Durante i colloqui, la delegazione di Kiev spera anche di ottenere chiarimenti dagli Stati Uniti sulla posizione della Russia nei confronti degli sforzi diplomatici sostenuti dagli Stati Uniti per porre fine alla guerra.
Filorussi, “nel Kherson un morto per bombardamenti con droni ucraini”
Il capo dell'amministrazione filorussa della regioen ucraina di Kherson, Vladimir Saldo, ha riiferito che "un civile è stato ucciso in un bombardamento da parte di militanti di Kiev". Lo ha scritto sul suo canale Telegram. L'uomo di 85 anni è stato ucciso da un ordigno sganciato con un drone sull'abitazione a Radensk, nel distretto di Oleshky.
Cremlino: “Positiva la volontà di alcuni Paesi Ue, tra cui Italia e Francia, di ripristinare il dialogo con Mosca”
Il Cremlino accoglie come "positiva" la volontà espressa da alcuni Paesi europei, fra cui l'Italia e la Francia, di ripristinare il dialogo con Mosca interrotto dall'inizio dell'operazione militare speciale contro l'Ucraina nel febbraio del 2022. "Se questo riflette realmente la visione strategica degli Europei, è una evoluzione positiva della loro posizione", ha dichiarato Dmitry Peskov, precisando di "aver preso nota delle dichiarazioni degli ultimi giorni di molti esponenti europei".
Kiev: “Abbiamo riserve di carburante per almeno 20 giorni”
L'Ucraina dispone di riserve di carburante per oltre 20 giorni e di riserve di gas sufficienti a soddisfare le esigenze dei clienti. Lo ha affermato il primo vice primo ministro e ministro dell'Energia Denys Shmyhal durante il question time al governo nella Verkhovna Rada (la Camera, ndr), come riferisce Ukrinform.
"Stiamo tenendo sotto controllo la situazione del carburante. Questo vale sia per la benzina che per il diesel. Abbiamo riserve per più di 20 giorni. Continuiamo a importare", ha detto Shmyhal assicurando che la situazione delle riserve di gas rimane sotto controllo e che sia la produzione che l'importazione di gas continuano. Non vengono applicate restrizioni alla fornitura di gas. Il gruppo Naftogaz ha smentito le informazioni relative alle restrizioni alla fornitura di gas nella regione di Khmelnytskyi.
Cremlino: “Per noi la Groenlandia è parte del Regno di Danimarca”
Il portavoce presidenziale russo Dmitri Peskov ha affermato che "la Russia, insieme al resto del mondo, osserverà l'evoluzione della situazione inusuale intorno alla Groenlandia" aggiungendo che "la Russia parte dal presupposto che la Groenlandia sia territorio del Regno danese". "La situazione è insolita, direi addirittura straordinaria dal punto di vista del diritto internazionale", ha affermato Peskov, citato dall'agenzia Tass osservando che Donald Trump ha affermato "che il diritto internazionale non rappresenta per lui alcuna priorità". "Noi, insieme al resto del mondo, osserveremo quale sarà questa traiettoria",ha concluso
Cremlino: “Apprezziamo sforzi Usa per soluzione”
La Russia apprezza gli sforzi di Washington per portare la crisi ucraina a un livello politico e diplomatico e rimane aperta ai negoziati con Washington su questo tema, ha dichiarato il Cremlino. "Gli sforzi degli Stati Uniti per portare la soluzione ucraina a un livello politico e diplomatico sono nel nostro interesse. Apprezziamo gli sforzi di Washington in questo senso, accogliamo con favore questi sforzi e rimaniamo aperti al processo negoziale", ha dichiarato ai giornalisti il portavoce, Dmitri Peskov, rispondendo alla domanda se Mosca consideri gli Stati Uniti un partner nella soluzione ucraina nonostante l'operazione statunitense in Venezuela. "Siamo interessati a questo processo negoziale", ha aggiunto Peskov.
Cremlino: “Per risolvere la crisi ucraina serve un dibattito sulla sicurezza europea”
Il portavoce del presidente russo, Dmitrij Peskov, ha affermato che "una soluzione alla crisi ucraina è impossibile senza un'ampia discussione sulla sicurezza europea". Lo ha dichiarato in un briefing. "Discutere della soluzione ucraina senza discutere della sicurezza europea in un contesto più ampio è altrettanto impossibile. In un modo o nell'altro, le garanzie di sicurezza toccheranno questo tema", ha affermato il portavoce del Cremlino, citato dall'agenzia Tass.
Cremlino: “Le date della visita di Witkoff e Kushner non sono ancora state stabilite”
Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha dichiarato che "la Russia è interessata a una nuova visita di Witkoff e Kushner e la sta attendendo, ma le date non sono ancora state stabilite". Lo scrive l'agenzia di stampa russa Tass.
Cremlino: “Putin continua sforzi per allentare tensioni”
Il presidente russo Vladimir Putin continua a impegnarsi in sforzi per allentare la tensione in Medio Oriente, ha riferito il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov. "Il presidente continua a impegnarsi per facilitare la de-escalation" della situazione in Medio Oriente, ha detto Peskov ai giornalisti.
Cremlino: “Recepito segnali da Roma-Parigi-Berlino sulla necessità di dialogo”
Il portavoce presidenziale russo, Dmitrij Peskov, ha dichiarato che "il Cremlino ha recepito segnali da Roma, Parigi e Berlino sulla necessità di un dialogo con la Russia e ritiene che ciò rappresenti un'evoluzione positiva nelle posizioni dei paesi occidentali". Lo scrive l'agenzia di stampa Tass.
Regno Unito, aiuti da 20 milioni per le infrastrutture energetiche dell'Ucraina
Il governo britannico ha annunciato lo stanziamento immediato di 20 milioni di sterline (circa 24 milioni di euro) in aiuti per sostenere la rete elettrica dell'Ucraina. L'iniziativa di Londra arriva dopo la dichiarazione dello stato di emergenza da parte del presidente Volodymyr Zelensky, scattata dopo gli attacchi russi alle infrastrutture di Kiev. I fondi del Regno Unito saranno destinati principalmente alla riparazione delle centrali e dei trasformatori, nel tentativo di ridare luce alle città ucraine che hanno subito blackout negli ultimi giorni. Con temperature scese ampiamente sotto lo zero, la stabilità della rete elettrica, oltre a quella che garantisce il riscaldamento, è diventata la priorità assoluta durante i mesi invernali. Con l'ultimo pacchetto, il sostegno totale della Gran Bretagna al settore energetico ucraino ha superato i 470 milioni di sterline dall'inizio dell'invasione russa.
Cremlino: “Telefonata tra Putin e Netanyahu sull'Iran”
Il presidente russo Vladimir Putin ha avuto oggi una conversazione telefonica sulla situazione in Iran con il premier israeliano Benyamin Netanyahu, al quale ha confermato "la disponibilità della parte russa a continuare a intraprendere sforzi di mediazione appropriati, contribuendo a promuovere un dialogo costruttivo con la partecipazione di tutti gli Stati interessati". Lo riferisce il Cremlino. "E' stato concordato di proseguire i contatti a vari livelli", aggiunge l'ufficio stampa della presidenza russa.
Ft, Ue valuta piani per adesione 'light'
La Commissione europea sta elaborando proposte per modificare il sistema di adesione al blocco verso un modello a due livelli, che potrebbe accelerare l'ingresso dell'Ucraina nell'Ue nell'ambito di qualsiasi accordo di pace volto a porre fine all'invasione russa. Lo afferma il Financial Times, citando sette funzionari vicini ai colloqui. Il piano, sebbene ancora preliminare, starebbe già mettendo in allarme le capitali dell'Ue, preoccupate da un approccio di "allargamento light" con implicazioni di vasta portata per l'Unione. Un riferimento all'ingresso di Kiev nell'Ue nel 2027 è incluso nelle bozze di un piano di pace in 20 punti a guida statunitense attualmente in negoziazione, nonostante i funzionari dell'Ue stimino che il Paese possa aver bisogno di un decennio di riforme per soddisfare i rigorosi criteri di adesione dell'Unione. Ma i funzionari della Commissione credono che il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky potrà accettare altri aspetti di un possibile accordo di pace - come la cessione di territori alla Russia - solo se potrà presentare l'adesione all'Ue come l'esito positivo dell'intesa. Il piano preliminare in discussione consentirebbe all'Ucraina di entrare nel blocco, ma con un potere decisionale molto più limitato. I normali diritti di voto, ad esempio, non sarebbero inizialmente concessi a Kiev nei vertici dei leader e nelle riunioni ministeriali, secondo i funzionari. Kiev otterrebbe un accesso graduale a parti del mercato unico dell'Ue, ai sussidi agricoli e ai fondi interni per lo sviluppo, dopo aver raggiunto determinati obiettivi successivi all'adesione. Finora l'Ungheria si è opposta fermamente all'adesione di Kiev all'Ue, ma funzionari dell'Ue e ucraini ritengono che, se gli Stati Uniti saranno firmatari del futuro piano di pace, ciò costringerà Budapest e il suo stretto alleato, il presidente Usa Donald Trump, a cedere.
Media Mosca, 'distrutto ponte militare ucraino sul fiume Oskol'
Le truppe russe hanno distrutto con bombe aeree FAB-500 il ponte delle forze armate ucraine sul fiume Oskol nella regione di Kharkiv, secondo quanto riferito dal Ministero della Difesa e riportato dall'agenzia russa Ria Novosti. Nel corso di attività di ricognizione, le unità delle forze armate russe, scrive l'agenzia, hanno individuato un ponte sul fiume Oskol nella zona del villaggio di Osinovo, nella regione di Kharkiv, attivamente utilizzato dalle unità dell'esercito ucraino per il trasferimento di mezzi, truppe e carichi militari, ha dichiarato il ministero. I combattenti delle forze aeree hanno colpito l'obiettivo con bombe aeree dotate di un modulo universale di pianificazione e correzione. "I mezzi di controllo oggettivo in tempo reale hanno registrato la distruzione del ponte nemico", ha aggiunto il ministero.
Inviato Putin definisce Canada 52 Stato Usa, Groenlandia 51
Kirill Dmitriev, l'inviato speciale del presidente russo per gli investimenti e la cooperazione economica con i Paesi stranieri, ha commentato in modo sarcastico il futuro della cooperazione tra Canada e Cina. "Il Canada annuncia una partnership strategica con la Cina. Il 52esimo Stato può farcela? (La Groenlandia diventerà il 51esimo)", ha scritto su X. Il primo ministro canadese Mark Carney e il presidente cinese Xi Jinping hanno avuto colloqui oggi a Pechino, segnando il primo incontro tra i leader dei due paesi nella capitale cinese in otto anni. Carney ha sottolineato una "nuova partnership strategica" tra con la Cina. I funzionari di entrambi i Paesi hanno avviato trattative per ridurre i dazi, ma un accordo non è ancora stato raggiunto. Carney, che ieri ha incontrato il primo ministro Li Qiang, dovrebbe vedere anche i rappresentanti del mondo degli affari per discutere di commercio.
Kiev chiede summit formato Ramstein su crisi energetica
A causa della grave situazione nel settore energetico ucraino, danneggiato gravemente dalle campagne di attacchi russi, le autorità del Paese stanno coinvolgendo attivamente i partner internazionali per sostenere il settore energetico. In questa ottica, il ministro degli Esteri Andrii Sybiha ha annunciato sui social la creazione di un "Energy Ramstein", molto simile al Gruppo di contatto per la difesa dell'Ucraina formato nel 2023 presso la base aerea Nato di Ramstein, in Germania. "Ci saranno novità su questa questione domani", ha scritto ieri sera il ministro su Facebook. Molti partner di Kiev hanno già contribuito in modo significativo al Fondo di sostegno energetico (Esf) dell'Ucraina, fornendo le apparecchiature elettriche di cui c'era tanto bisogno. L'Eaf è stato istituito nell'aprile 2022 grazie ad accordi tra l'ex ministro dell'Energia Herman Halushchenko e l'ex commissario europeo per l'Energia Kadri Simson. Nel suo annuncio, Sybiha ha sottolineato che l'Italia ha già iniziato a consegnare caldaie industriali ad alta capacità per un valore stimato di 1,85 milioni di euro (circa 2,15 miliardi di dollari).
Zelensky a Trump: "L'Ucraina non è un ostacolo alla pace"
"L'Ucraina non è mai stata e non sarà mai un ostacolo alla pace". Lo ha dichiarato, nel suo discorso di ieri sera, il presidente Volodymyr Zelensky rispondendo alle accuse mosse il giorno prima da Donald Trump. Secondo il presidente americano Zelensky rappresenta il "principale ostacolo" alla risoluzione della guerra tra Russia e Ucraina. Zelensky ha riferito di aver avuto una conversazione telefonica con il segretario generale della Nato, Mark Rutte, durante la quale hanno discusso, tra le altre cose, dei sistemi di difesa aerea per l'Ucraina e del lavoro diplomatico con gli Stati Uniti. "L'Ucraina non è mai stata e non sarà mai un ostacolo alla pace", ha osservato Zelensky. Il leader di Kiev ha sottolineato che sono proprio i missili, i droni e i tentativi russi di distruggere l'Ucraina a "dimostrare chiaramente" che Mosca non ha bisogno di accordi di pace. "Quando, a causa della Russia, gli ucraini restano senza elettricità per 20-30 ore, e quando gli attacchi russi mirano a danneggiare il nostro settore energetico e la nostra popolazione, è la Russia che deve essere messa sotto pressione". "Intensificheremo significativamente i nostri sforzi diplomatici, sia pubblici e ufficiali, sia privati e non ufficiali", ha affermato Zelensky. In un'intervista con Reuters, Trump ha affermato che il presidente russo Vladimir Putin è "pronto per un accordo". "Penso che l'Ucraina sia meno pronta", ha aggiunto. Il Cremlino ha poi accolto con favore la dichiarazione di Trump. "E' proprio così. Il presidente Putin e la parte russa mantengono la loro apertura alla pace. La situazione per il regime di Kiev si sta deteriorando di giorno in giorno e il margine decisionale del regime si sta restringendo. E, naturalmente, è da tempo che Zelensky si assuma le proprie responsabilità e prenda la decisione appropriata", ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov.
Russia: abbattuti oltre 100 droni ucraini durante la notte
Le difese aeree russe hanno intercettato e distrutto 106 droni ucraini in diverse regioni russe durante la notte. Lo ha dichiarato, riporta la Tass, il Ministero della Difesa russo. "Durante la notte - ha dichiarato il Ministero - le difese aeree in servizio hanno intercettato e distrutto 106 droni ucraini ad ala fissa: 44 nella regione di Belgorod, 22 nella regione di Ryazan, 11 ciascuno nelle regioni di Rostov e Voronezh, sette nella regione di Kursk, quattro ciascuno nelle regioni di Tula e Volgograd e uno ciascuno sui territori della Repubblica di Crimea e sulle regioni di Oryol e Kursk".
Zelensky vede Georgieva: da Fmi nuovo programma di finanziamento
“Durante l'incontro con la direttrice esecutiva del Fondo monetario internazionale Kristalina Georgieva, ho ringraziato per l'attenzione rivolta all'Ucraina e ai programmi che contribuiscono a rafforzare la nostra economia e la nostra stabilità. Questa è importante, soprattutto ora che gli attacchi russi e il rigido clima invernale creano gravi difficoltà". Lo scrive su Telegram il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "Abbiamo discusso della preparazione di un nuovo programma - aggiunge - che prevederà un finanziamento ampliato per il periodo 2026-2029. Apprezziamo la disponibilità del Fmi a continuare a sostenere l'Ucraina e ad adoperarsi per l'attuazione del nuovo programma di finanziamento”
L'Estonia intende chiedere all'Ue di vietare ingresso a reduci russi
Il governo estone intende chiedere all'Unione europea di introdurre, sull'esempio di quanto fatto dal Paese baltico, un divieto di ingresso nell'area Schengen per tutti i reduci di guerra russi che abbiano combattuto in Ucraina. Il primo ministro estone, Kristen Michal, ha spiegato che il divieto intenderebbe limitare il pericolo derivante dalle difficoltà di smobilitazione del personale impegato dalla Russai in Ucraina e dal probabile trasbordo dei reduci in formazioni mercenarie o irregolari che potrebbero essere utilizzate per destabilizzare i Paesi europei. All'inizio della settimana, Tallinn ha introdotto un divieto di ingresso, limitato al territorio nazionale, per 261 veterani russi.