Il termometro in sala di Sergej, nel centro di Kiev sulla sponda destra del fiume, segna 14 gradi con i termosifoni accesi. «Scaldano, ma poco. I tubi sono ghiacciati, li abbiamo scongelati con il cannello a gas, ma dalla centrale la temperatura che arriva è troppo bassa». Seduta sul divano, sopra ai jeans e al maglione la moglie indossa un accappatoio pesante. Sopra ancora, il piumino. Gli atta…