Gli scontri in direzione di Pokrovsk proseguono. Lo ha dichiarato il comandante ucraino in capo Oleksandr Syrsky, aggiungendo che la situazione operativa resta difficile e che è in corso "una battaglia estenuante". Intanto, la Reuters fa sapere che Kirill Dmitriev, il consigliere presidenziale russo per gli investimenti esteri e negoziatore con Washington, sarà questa settimana a Davos per incontrare una delegazione degli Usa a margine dei lavori del World Economic Forum. E anche i funzionari ucraini e statunitensi proseguiranno le discussioni sulla proposta di pace.
Zelensky: “Mosca si prepara ad un attacco massiccio, stiamo attenti”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha avvertito che la Russia è pronta a un nuovo massiccio attacco contro l'Ucraina. Lo scrive l'Ukrainska Pravda. "In questi giorni dobbiamo continuare a essere molto attenti: la Russia si è preparata per un attacco, un attacco massiccio, e sta aspettando il momento giusto per sferrarlo. Vi preghiamo di prestare attenzione a tutte le allerte aeree, ogni regione deve essere pronta a rispondere il più rapidamente possibile e a supportare la popolazione", ha aggiunto.
Attacco russo, una donna uccisa a Kharkiv e altre 11 persone ferite
Una donna è stata uccisa a Kharkiv in un attacco russo, che hanno sganciato bombe plananti sulla città dell'est dell'Ucraina. Lo ha reso noto su Telegram il governatore locale, Oleh Syniehubov, precisando che altre 11 persone sono rimaste ferite.
Trump: “L'Europa si concentri su Ucraina e non Groenlandia, altrimenti dazi”
Donald Trump ha invitato i leader europei a concentrarsi su Russia e Ucraina, "non sulla Groenlandia". In un'intervista a Nbc news il presidente americano ha ribadito che manterrà "al 100%" le sue minacce di imporre ulteriori dazi se non si raggiungerà un accordo sull'isola.
Kiev: “Doppio attacco russo a Kharkiv, un morto”
I russi hanno fatto oggi un doppio attacco russo con missili e bombe guidate su Kharkiv colpendo anche un'area residenziale. Una persona è morta e dieci ferite. Lo riportano le autorità, ripresa da Rbc.
Erdogan: “Mondo nel caos. Serve la pace in Ucraina”
"L'umanità sta attraversando il momento più complicato dalla Seconda guerra mondiale". A sostenerlo è stato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan che si è anche soffermato sulla difficile situazione attuale dell'Ucraina. "I problemi esistenti sembrano diventare ogni giorno più gravi. Prendete l'Ucraina, stiamo per entrare nel quinto anno di guerra e una soluzione ancora manca", ha commentato il presidente turco. Al contrario in Siria, dove un accordo tra i curdi e Damasco è stato raggiunto e ben accolto da Erdogan, che ha ribadito il sostegno al presidente del governo di transizione Ahmed Al Sharaa. "I siriani sono stanchi della guerra. La vittoria ottenuta da Damasco è stata un esame per la nuova Siria e spiana la strada a una pace duratura", ha detto Erdogan.
Putin riunisce il Consiglio di sicurezza russo
Il presidente russo Vladimir Putin ha riunito il Consiglio di sicurezza per discutere dell'ordine multipolare e del ruolo della Russia nella formazione di tale sistema. Alla riunione, a cui hanno preso parte i membri permanenti del Consiglio, è intervenuto anche il ministro degli Esteri, Sergei Lavrov che ha presentato un rapporto sul tema.
Russia: raid ucraino a Belgorod, una vittima
Un civile è rimasto ucciso nella regione russa di Belogorod quando un drone ucraino ha colpito l'auto su cui, dopo essere rimasto ferito in un precedente attacco, veniva portato in ospedale, secondo quanto riferito dal governatore, Vyacheslav Gladkov. L'uomo, ha precisato Gladkov sul suo canale Telegram, "ha riportato gravi ferite" in un attacco su un'abitazione privata nel villaggio di Otradnoe. "I combattenti dell'autodifesa - ha aggiunto il governatore - sono rapidamente arrivati sul luogo dell'attacco e hanno trasportato l'uomo con l'auto del capo dell'amministrazione del villaggio di Malinovskoe, ma durante il tragitto la loro auto è stata attaccata da un drone FPV. Il ferito, privo di coscienza, è stato trasferito nell'auto dei combattenti dell'autodifesa e proseguito il viaggio verso l'istituto medico. Ma è morto nell'auto prima di arrivare all'ospedale".
La Repubblica Ceca non venderà aerei militari all’Ucraina
Il governo ceco si è opposto alla possibile vendita di aerei militari cechi L-159 all'Ucraina, evocata dal presidente Petr Pavel: lo ha annunciato oggi il leader del partito Libertà e democrazia diretta (Spd) e presidente della Camera dei deputati Tomio Okamura, al termine della riunione del consiglio di coalizione. "Non sono d'accordo con questo progetto di vendita, per ragioni materiali e tecniche", ha detto Okamura, aggiungendo che anche il ministro della Difesa era contrario, in particolare a causa dell'intenzione del governo di rafforzare la difesa aerea. Dopo aver visitato l'Ucraina alla fine della scorsa settimana, il presidente Pavel ha dichiarato ieri che le autorità ucraine hanno proposto di acquistare gli aerei L-159, il che, secondo il capo dello Stato, sarebbe una buona opportunità per il costruttore ceco. Petr Pavel ritiene che cedere all'Ucraina quattro dei ventiquattro aerei di proprietà dell'esercito ceco rappresenti "un rischio accettabile" per il paese.
Le dichiarazioni del presidente sull'acquisto di aerei da parte di Kiev sono state immediatamente criticate dal ministro degli Affari esteri Petr Macinka (Automobilisti per se stessi).
Kiev: in corso battaglia estenuante a Pokrovsk
Gli scontri in direzione di Pokrovsk proseguono. Lo ha dichiarato il comandante ucraino in capo Oleksandr Syrsky, aggiungendo che la situazione operativa resta difficile e che è in corso "una battaglia estenuante". Secondo Syrsky, nella zona si verificano ogni giorno circa 50 scontri armati, mentre le truppe russe cercano di aumentare la pressione sulle posizioni ucraine a Pokrovsk e Myrnohrad. "Stanno impiegando riserve a Pokrovsk, cercando opportunità per sfondare le nostre difese sia attraverso sporadici assalti massicci sia attraverso avanzate nascoste di piccoli gruppi di fanteria", ha detto Syrsky.Pokrovsk , una città fortezza chiave nell'Oblast' di Donetsk, è una delle zone più ferocemente contese della linea del fronte, con le forze ucraine che hanno resistito a un importante assalto russo per tutto l'anno scorso. Myrnohrad è una città satellite di Pokrovsk, situata a meno di 3 chilometri di distanza.
Zelensky a Davos spera in accordo con Usa per 800 miliardi di dollari a Kiev
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, arriva al forum di Davos con l'auspicio di firmare con gli Stati Uniti l'annunciato "piano per la prosperità", ovvero un programma di aiuti per la ricostruzione dell'economia del Paese devastato dalla guerra che dovrebbe attestarsi sugli 800 miliardi di dollari in oltre dieci anni. Il piano era stato anticipato dai media internazionali il mese scorso e confermato da Zelensky nei giorni scorsi. Il leader di Kiev sperava di siglare l'intesa con il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, in occasione della sua ultima visita alla Casa Bianca ma sarebbe stato convinto dai leader europei ad attendere il Forum di Davos, sia per non affrettare i tempi che per avere una cornice multilaterale. Secondo fonti ucraine, Zelensky potrebbe tenere un discorso al forum domani nel primo pomeriggio.
Zelensky contro il sindaco di Kiev: “Ha gestito male la crisi energetica dopo i raid russi”
L'attacco russo del 9 gennaio ha lasciato i residenti di Kiev senza riscaldamento, acqua calda ed elettricità durante l'inverno più freddo degli ultimi anni. Il presidente Volodymyr Zelensky ha definito la situazione nella capitale ucraina "particolarmente difficile" e ha criticato duramente le autorità locali, in particolare il sindaco Vitali Klitschko, paragonando la città ad altre, come Kharkiv, pesantemente bombardata e affermando che erano meglio attrezzate per gestire le conseguenze degli attacchi russi. "Purtroppo Kiev ha fatto molto meno: nella capitale è stato fatto davvero troppo poco. E anche in questi ultimi giorni non ho visto sforzi sufficienti: tutto questo deve essere urgentemente corretto", ha dichiarato Zelensky. Klitschko ha replicato, respingendo le accuse come "infondate" e politicizzate. Ha affermato che il governo non ha coordinato alcuna risposta congiunta alla crisi. Gli esperti, che hanno parlato con il Kyiv Independent, hanno affermato che, sebbene la capitale sia stata gestita male nel complesso, la responsabilità della crisi in corso ricade sia sulle autorità centrali che su quelle locali. Lo scontro tra Klitschko e Zelensky, dunque, si intensifica mentre Kiev si trova ad affrontare una situazione disperata. il capo dello Stato ha affermato che la dirigenza di Kiev ha "perso tempo prezioso" e ha incaricato il governo di farsi carico di risolvere le conseguenze della crisi energetica nella capitale e di risolvere la situazione.
Mosca: l’inviato russo Dmitriev incontrerà i delegati Usa a Davos
Kirill Dmitriev, il consigliere presidenziale russo per gli investimenti esteri e negoziatore con Washington, sarà questa settimana a Davos per incontrare una delegazione degli Usa a margine dei lavori del World Economic Forum, secondo quanto scrive la Reuters sul suo sito, citando "due fonti a conoscenza della visita". Il capo negoziatore ucraino, Rustem Umerov, aveva detto ieri che i negoziati con gli americani su una soluzione del conflitto sarebbero continuati questa settimana a Davos.
Russia: americano condannato a 5 anni per importazione di armi
Un cittadino americano, Charles Wayne Zimmerman, è stato condannato in Russia a cinque anni di reclusione per avere importato illegalmente armi da fuoco e munizioni a bordo del suo yacht. Lo ha detto il tribunale del Territorio di Krasnodar, citato dall'agenzia Tass. Secondo la stessa fonte, le armi sono state trovate a bordo dell'imbarcazione nel porto di Sochi, sul Mar Nero, dove Zimmerman era arrivato nel giugno dello scorso anno dopo un viaggio cominciato l'anno prima che lo aveva portato a toccare vari Paesi, tra cui l'Italia, in Sicilia, oltre a Portogallo, Spagna, Grecia e Turchia
Raid russi a Odessa, colpiti diversi edifici
L'esercito russo ha effettuato un massiccio attacco con droni sulla regione di Odessa , in particolare sulla città: un grattacielo residenziale è stato parzialmente distrutto e le infrastrutture energetiche e del gas sono state danneggiate. Lo riporta il quotidiano Unian. Durante l'allerta aerea notturna, droni d'attacco hanno sorvolato Odessa, udibili esplosioni e spari. Secondo i canali di monitoraggio, droni russi sono stati avvistati in diverse zone della città. Come riportato dal capo dell'Amministrazione militare regionale di Odessa, Oleg Kiper , a seguito di azioni ostili si sono verificati danni alle infrastrutture residenziali, energetiche e del gas. In particolare, nel distretto di Odessa, un drone ha colpito un edificio residenziale a più piani. Due appartamenti, la facciata dell'edificio, le vetrate e i mezzi di trasporto privati parcheggiati nelle vicinanze sono stati danneggiati.
Kiev: “Domani il discorso di Zelensky a Davos”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dovrebbe intervenire martedì 20 gennaio al Forum economico mondiale di Davos: l'organizzazione del Wef non ha calendarizzato il suo 'special address'. Tuttavia la Ukraine House, la sede della missione di Kiev a Davos, pubblicizza un intervento alle 14,30 di domani.
Zelensky arriva a Davos con un'agenda tenuta finora riservata per motivi di sicurezza. Il presidente ucraino ha detto di aspettarsi che a margine del Forum - dove sarà presente il presidente Usa Donald Trump, il segretario generale della Nato Mark Rutte e un'ampia delegazione di leader europei - ci siano colloqui per la firma dell'accordo sulle garanzie di sicurezza degli Stati Uniti all'Ucraina. Il Wef, intanto, ha messo in calendario per martedì 20 alle 14,30 una 'conversazione' con il segretario al Tesoro Usa Scott Bessent, che si sovrapporrebbe all'intervento di Zelensky se questo venisse ufficializzato. Bessent ieri è intervenuto sul tema della volontà di Washington di annettere la Groenlandia, dicendo che "gli Stati Uniti proiettano forza, gli europei proiettano debolezza".
Mosca: conquistati due villaggi nel Donetsk e a Zaporizhzhia
Nel corso di un briefing il ministero della Difesa russo ha annunciato la conquista di due centri abitati, nelle regioni ucraine del Donetsk e di Zaporizhzhija. "Le unità del raggruppamento di forze Centro, a seguito di azioni decisive, hanno liberato il villaggio di Novopavlovka nella Repubblica Popolare di Donetsk", ha informato il ministero della Difesa in un post sul proprio canale Telegram. "Le unità del raggruppamento di forze Dnepr hanno liberato il villaggio di Pavlovka nella regione di Zaporizhia", si legge inoltre sul canale del ministero della Difesa.
In Polonia raccolti 660 mila dollari per comprare generatori per Kiev
Una piattaforma di raccolta fondi di volontariato in Polonia ha raccolto oltre 2,4 milioni di zloty (circa 660 mila dollari) per l'acquisto di generatori per Kiev, hanno annunciato gli organizzatori, mentre gli attacchi russi alle infrastrutture energetiche ucraine continuano a causa del gelido inverno. La notizia è riportata dal Kyiv Independent. Lanciata con il nome 'Calore dalla Polonia per Kiev', la raccolta fondi inizialmente si proponeva di raccogliere 400 mila zloty (110 mila dollari) per l'acquisto di generatori. Dopo aver rapidamente raggiunto l'obiettivo, gli organizzatori hanno aumentato la raccolta a 2 milioni di zloty (550 mila dollari), una cifra che è stata poi superata, con donazioni che ora superano i 2,4 milioni di zloty. "La risposta dei polacchi ha superato le nostre aspettative - hanno dichiarato gli organizzatori - Avete dimostrato di avere a cuore il destino dei vostri vicini. Possiamo fare molto di più di quanto avessimo previsto. Le persone vivono in appartamenti e scantinati non riscaldati. La mancanza di elettricità significa non poter cucinare un pasto caldo, telefoni scarichi e perdita di contatto con i propri cari durante gli attacchi". La situazione energetica in Ucraina è peggiorata a seguito dei ripetuti attacchi russi alle infrastrutture elettriche. Il 14 gennaio è stato dichiarato lo stato di emergenza, mentre le previsioni meteorologiche avvertono che le temperature potrebbero scendere sotto i -15 gradi a fine gennaio. Gli organizzatori hanno affermato che i fondi aiuteranno i residenti di Kiev che affrontano condizioni estreme. L'ambasciatore ucraino in Polonia Vasyl Bodnar ha accolto con favore l'iniziativa, ringraziando i donatori polacchi per il loro sostegno. Ha affermato che l'assistenza è "importante" e "sta davvero salvando vite umane" nel mezzo della crisi.
Umerov: “Proseguiamo discussioni sulla proposta di pace a Davos”
I funzionari ucraini e statunitensi proseguiranno le discussioni sulla proposta di pace durante il Forum economico mondiale di Davos. Lo ha reso noto il segretario del Consiglio per la sicurezza e la difesa nazionale ucraina Rustem Umerov. Il vertice annuale del World Economic Forum si terrà in Svizzera dal 19 al 23 gennaio, durante il quale Ucraina e Stati Uniti dovrebbero un accordo economico. Umerov ha riferito di aver trascorso assieme al altri alti funzionari ucraini due giorni negli Stati Uniti per tenere consultazioni con le loro controparti americane, tra cui l'inviato speciale Steve Witkoff, il genero del presidente degli Stati Uniti Donald Trump Jared Kushner, il segretario dell'esercito degli Stati Uniti Dan Driscoll e il membro dello staff della Casa Bianca Josh Gruenbaum.
I russi distruggono oltre 50 stazioni di controllo droni ucraini
I gruppi di forze occidentali, orientali e meridionali russi hanno distrutto 54 stazioni di controllo droni ucraine nelle ultime 24 ore, hanno dichiarato lunedì i centri stampa dei gruppi. "Quaranta stazioni di controllo droni e due stazioni di comunicazione satellitare Starlink sono state scoperte e distrutte", ha dichiarato il portavoce del gruppo occidentale Ivan Bigma. Un missile HIMARS e 48 quadricotteri pesanti dell'esercito ucraino sono stati abbattuti, ha aggiunto.
A sua volta, il gruppo orientale ha distrutto 12 stazioni di controllo droni ucraine e due stazioni Starlink durante il giorno, ha dichiarato l'addetto stampa del gruppo Dmitry Miskov. Sei antenne di comunicazione, due stazioni di controllo e otto antenne per droni sono state distrutte nei settori di Kramatorsk, Konstantinovka e Slavyansk nel corso della giornata, ha dichiarato il portavoce del gruppo meridionale Vadim Astafyev. "Sono state colpite diciotto basi temporanee e 35 rifugi che ospitavano il personale delle forze armate ucraine".
La Russia abbatte 92 droni ucraini in sei regioni russe
Le difese aeree russe hanno abbattuto 92 droni ad ala fissa ucraini in sei regioni russe durante la notte, ha riferito oggi il ministero della Difesa russo. "Durante la notte, le difese aeree hanno intercettato e distrutto 92 droni ad ala fissa ucraini", ha dichiarato il comando militare russo su Telegram.
Interruzioni elettriche d'emergenza in più regioni
In diverse regioni dell'Ucraina sono state introdotte interruzioni di corrente di emergenza a causa della difficile situazione del sistema elettrico causata dalle conseguenze degli attacchi russi. Lo ha riferito l'azienda energetica Ukrenergo su Telegram, riferisce Ukrinform. "I programmi di interruzione di corrente pubblicati in via preliminare nelle regioni in cui sono state applicate le chiusure di emergenza non sono attualmente in vigore. Gli operatori del settore energetico stanno lavorando per ripristinare la stabilità dell'alimentazione elettrica il prima possibile", scrive l'azienda. Ieri pomeriggio erano state disposte interruzioni di corrente di emergenza nella regione di Kiev.