Ad Abu Dhabi "oggi e domani" si discuterà della questione "cruciale" del controllo dei territori dell'est dell'Ucraina, ha anticipato il Presidente ucraino, Volodymir Zelensky. "La questione del Donbass è cruciale", ha sottolineato.
Per mettere fine al conflitto l'esercito ucraino deve lasciare il Donbass. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dai media russi
Onu su trilaterale, sosteniamo ogni iniziativa per pace
Il portavoce del Segretario generale dell'Onu ha dichiarato di "incoraggiare gli sforzi per riunire la Federazione Russa e l'Ucraina nel tentativo di risolvere il conflitto armato". "Come sapete, sosteniamo una risoluzione del conflitto in conformità con la Carta delle Nazioni Unite e con le pertinenti risoluzioni del Consiglio di sicurezza e dell'Assemblea generale", ha aggiunto, rispondendo alle domande dei giornalisti riguardo al trilaterale di Abu Dhabi tra Usa, Russia e Ucraina.
Umerov, siamo pronti a proseguire il dialogo
“Apprezziamo la mediazione degli Stati Uniti. L'incontro si è concentrato sui parametri per porre fine alla guerra in Russia e sulla logica ulteriore del processo negoziale volto a progredire verso una pace dignitosa e duratura. Ulteriori incontri sono previsti per domani". Lo scrive il capo della delegazione ucraina ad Abu Dhabi, Rustem Umerov. "Domani - prosegue Umerov - il Capo di Stato Maggiore, Andrii Hnatov, e il Vice Capo dell'Intelligence della Difesa, Vadym Skibitskyi, si uniranno alla delegazione ucraina. Dopo ogni tappa, riferiremo al Presidente, Volodymyr Zelenskyy. Il team ucraino sta agendo in modo coordinato nell'ambito degli obiettivi stabiliti dal Presidente Zelensky. Siamo pronti a lavorare in diversi formati, a seconda dell'andamento del dialogo".
Umerov, “ad Abu Dhabi il focus è su una pace dignitosa e duratura”
I colloqui trilaterali tenutisi oggi negli Emirati Arabi Uniti si sono concentrati sul raggiungimento di una "pace dignitosa e duratura", ha scritto il principale negoziatore ucraino Rustem Umerov in un post su X dopo la conclusione dell'incontro. Lo riporta la Cnn. Umerov ha dichiarato che i funzionari ucraini "apprezzano la mediazione degli Stati Uniti" ad Abu Dhabi. "L'incontro si è concentrato sui parametri per porre fine alla guerra della Russia e sul processo negoziale volto a progredire verso una pace dignitosa e duratura", ha affermato Umerov. Il negoziatore ucraino ha poi annunciato che diversi altri funzionari ucraini, tra cui il capo dello Stato maggiore Andrii Hnatov e il vice capo dell'intelligence della difesa Vadym Skibitskyi, si uniranno ai colloqui che proseguiranno domani. "Siamo pronti a lavorare in diversi formati, a seconda dell'andamento del dialogo", ha aggiunto.
Cremlino, lavori proseguono con “formula Anchorage”
I lavori per risolvere il conflitto in Ucraina ad Abu Dhabi procedono ed è importante attuare la "formula di Anchorage". Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, alla Tass commentando le dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti Donald Trump secondo cui le parti si stanno avvicinando alla fine del conflitto in Ucraina.
Conclusi i colloqui trilaterali sull'Ucraina ad Abu Dhabi, riprendono domani
La prima giornata dei colloqui trilaterali svoltisi negli Emirati Arabi Uniti con l'obiettivo di porre fine alla guerra in Ucraina si è conclusa oggi. Lo ha riferito alla Cnn una fonte a conoscenza delle discussioni. I negoziatori di Stati Uniti, Russia e Ucraina hanno concordato di proseguire le discussioni domani, come previsto dal piano iniziale dei colloqui, ha riferito l'agenzia di stampa statale russa Tass.
Lituania, “distruzione infrastrutture energetiche ucraine è crimine di guerra”
La Lituania intende cercare "strumenti concreti a livello europeo per perseguire i crimini commessi dalla Russia in Ucraina, con particolar riferimento alla distruzione delle infrastrutture energetiche del Paese". Lo ha dichiarato oggi il ministro degli Esteri lituano, Kestutis Budrys, al termine di un colloquio telefonico con il suo omologo ucraino, Andriy Sybiha. Budrys, che ha sottolineato come la distruzione sistematica delle infrastrutture energetiche civili rappresenti un crimine di guerra ai sensi della convenzione di Ginevra, ha aggiunto che Vilnius chiederà alla Corte penale internazionale di considerare l'emissione di nuovi mandati di arresto internazionali per i responsabili degli attacchi alle infrastrutture energetiche.
Zelensky: “Su negoziati Emirati ancora presto per trarre conclusioni”
"È ancora troppo presto per trarre conclusioni sul contenuto dei negoziati di oggi" negli Emirati Arabi, "vedremo come andranno i colloqui domani e quali saranno i risultati. È necessario che non solo l'Ucraina desideri porre fine a questa guerra e raggiungere la piena sicurezza, ma che anche in Russia nasca in qualche modo un desiderio simile". Lo ha scritto su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Zelensky: “Trump ci darà i Patriot”
Al Forum economico mondiale di Davos, il presidente degli Stati Uniti e dell'Ucraina hanno concordato la fornitura di munizioni per il sistema di difesa aerea Patriot. Lo ha affermato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, parlando al Secondo Forum nazionale dei giovani talentuosi, rispondendo a una domanda sui risultati della sua visita a Davos. Lo scrive l'agenzia ucraina Ukrinform. "Ho parlato con il presidente Trump e ho ricevuto - non dirò quanti - missili PAC-3 per il sistema Patriot", ha detto Zelensky. Il presidente ha aggiunto che la sua visita a Davos ha affrontato sia questioni globali sia obiettivi pratici specifici. "Abbiamo parlato di questioni globali, ma abbiamo anche risolto una questione che riflette chiaramente il motivo per cui sono andato lì", ha detto Zelensky.
Kiev, “3 morti e 4 feriti in un raid delle truppe russe vicino Kharkiv”
Il governatore della regione ucraina di Kharkiv, Oleh Syniehubov, ha dichiarato che le truppe russe hanno colpito un'auto con un drone uccidendo tre civili e ferendone altri quattro: lo riporta la testata online Ukrainska Pravda. "L'esercito russo ha effettuato un attacco con un drone contro un veicolo civile nei pressi del villaggio di Prudianka, nel distretto di Kharkiv. Due persone sono rimaste uccise nell'attacco nemico", ha dichiarato Syniehubov, che successivamente ha annunciato che il bilancio delle vittime si era ulteriormente aggravato a causa della morte di una delle persone ferite.
Tanker fantasma russo verrà condotto nel porto di Fos-Marsiglia
Il tanker sospettato di appartenere alla flotta fantasma russa, intercettato ieri nel Mar Mediterraneo dalla Marina militare francese, verrà condotto a Marsiglia: è quanto riferiscono fonti vicine al dossier. Grinch, questo il nome della petroliera, è stata abbordata ieri mattina in acque internazionali, tra Spagna e Nordafrica. Il tanker dovrebbe accostare domani mattina al porto di Marseille-Fos, dotato di un terminal petrolifero all'altezza di Fos-sur-Mer, terzo porto petrolifero più importante d'Europa.
Documento dell'Ue, “per ricostruzione Ucraina 800 miliardi”
Ottocento miliardi di dollari in 10 anni per la ricostruzione in Ucraina. E' quanto prevede un documento redatto dalla Commissione dal titolo "Roadmap per la prosperità dell'Ucraina: una visione per l'Ucraina 2040". Il documento, anticipato da Politico e confermato all'ANSA da fonti europee, fornisce un quadro del post-guerra in Ucraina. "La ricostruzione rappresenta un'opportunità unica per costruire un'economia del futuro, resiliente, digitalizzata e posizionata tra i mercati in più rapida crescita al mondo. Il raggiungimento di questo obiettivo richiederà la mobilitazione di capitali significativi", si legge nel testo.
Emirati, “iniziati negoziati, proseguiranno per 2 giorni”
Gli Emirati Arabi Uniti hanno annunciato che ad Abu Dhabi sono iniziati i negoziati formali tra Russia, Ucraina e Stati Uniti. "I colloqui sono iniziati oggi ad Abu Dhabi e dovrebbero proseguire per due giorni, nell'ambito degli sforzi in corso per promuovere il dialogo e individuare soluzioni politiche alla crisi", ha affermato lo sceicco Abdullah bin Zayed Al Nahyan, vice primo ministro e ministro degli esteri degli Emirati Arabi Uniti. Lo riportano i media internazionali.
Italia alla riunione ministeriale G7+ sull’emergenza energetica
Si è svolta oggi una nuova riunione ministeriale del Gruppo G7+ sull'emergenza energetica ucraina, alla luce dell'intensificarsi degli attacchi russi mirati alle infrastrutture energetiche e della drammaticità della situazione umanitaria, che rischia di provocare un esodo della popolazione dalla Capitale e dalle regioni più vulnerabili. Per l'Italia ha partecipato, su delega del ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale Antonio Tajani, il Sottosegretario di Stato Giorgio Silli. Co-presieduta dalla Commissione europea e dalla Presidenza francese del G7, con la partecipazione della Prima Ministra dell'Ucraina Yulia Svyrydenko, la riunione ha fornito l'occasione per ricevere un aggiornamento da Kyiv sullo stato delle infrastrutture energetiche ucraine, discutere del fabbisogno immediato per l'inverno in corso e favorire una condivisione da parte dei Paesi partner delle iniziative assunte per rispondere alle pressanti richieste di assistenza ucraine
Media: “Al via gli incontri informali ad Abu Dhabi”. Il Cremlino nega
Il Cremlino non ha confermato che questa mattina ad Abu Dhabi vi siano già stati incontri informali tra le delegazioni di Ucraina, Russia e Stati Uniti, in vista dei negoziati ufficiali di questa sera. A pubblicare l'indiscrezione è stata Sky News, che ha citato fonti ucraine, ma il portavoce della presidenza russa, Dmitry Peskov, ha glissato. "No, non ho informazioni, non lo so", ha risposto Peskov a una domanda sulle voci riportate da Sky News, ha riferito al Tass. Il predisente russo Vladimir Putin ha accettato di inviare una delegazione ufficiale negli Emirati, guidata dall'ammiraglio Igor Kostyukov, a capo dell'intellignece militare russa. L'inviato per gli investimenti Kirill Dmitriev incontrerà separatamente l'inviato americano Steve Witkoff, per discutere di questioni economiche. Oltre a Witkoff è prevista la presenza di Jared Kushner, genero del presidente americano Donald Trump e di Dan Driscoll, segretario alla Difesa. La delegazione ucraina è guidata dal segretario del Consiglio per la sicurezza e la difesa nazionale, Rustem Umerov, e comprenderà Andriy Gnatov, capo di Stato maggiore delle forze armate ucraina, il capo di gabinetto del presidente Volodymyr Zelensky, Kirill Budanov, e il leader del gruppo parlamentare del suo partito, David Arakhamia
Zelensky: “Iin contatto con il team ucraino a Abu Dhabi”
Volodymyr Zelensky afferma di aver tenuto delle consultazioni con il team negoziale ucraino prima dell'inizio dei colloqui formali con russi e americani ad Abu Dhabi. "Ho parlato con il capo della delegazione, Rustem Umerov", ha affermato il presidente ucraino. "L'intero team era in vivavoce: abbiamo parlato con tutti. Tutti capiscono cosa bisogna fare", afferma. Il suo team ha la facoltà di "scegliere i formati più adatti per i colloqui sul campo, poiché si sta addentrando in un territorio inesplorato", ha affermato Zelensky. "Un simile formato si verifica per la prima volta da molto tempo", ha riconosciuto. Anche se Zelensky non sarà presente, sarà "in contatto costante" con la squadra, ha aggiunto
Ue; “Pieno sostegno a Kiev, quasi 200 miliardi dall’inizio della guerra”
"Ribadiamo il nostro pieno impegno e sostegno all'Ucraina fin dal primo giorno e in modo continuativo, insieme ai Pesi membri. Siamo i principali sostenitori, avendo già fornito finora quasi 200 miliardi di euro". Lo ha detto una portavoce della Commissione europea durante il briefing quotidiano con la stampa. Interpellata sull'ipotesi di un esercito europeo, rilanciata da Volodymyr Zelensky a Davos, Bruxelles evidenzia di aver fin qui integrato Kiev "nei programmi di difesa, come Safe ed Edip, consentendole di effettuare appalti congiunti con gli Stati membri e permettendo alla sua industria di investire insieme a quella europea"
Berlino: “Dubbi sulla reale volontà di Mosca di scendere a compromessi”
"In linea di principio accogliamo con favore gli incontri trilaterali, ma restano grandi dubbi su quanto la Russia sia realmente disposta ad allentare le sue massime pretese". Lo ha detto il vice portavoce del governo tedesco, Stefan Meyer, commentando i colloqui tra Ucraina, Usa e Russia ad Abu Dhabi. Meyer ha sottolineato che la Germania osserva con cautela i negoziati volti a porre fine alla guerra in Ucraina, evidenziando che la disponibilità di Mosca a fare compromessi concreti resta incerta
Sindaco: “La situazione è difficile a Kiev, fate scorta di cibo e farmaci”
Il sindaco di Kiev Vitaliy Klitschko ha invitato i residenti che possono permettersi di lasciare la città, e quelli che rimangono, a fare scorta di cibo, acqua e medicine. "La situazione è difficile, ma potrebbe essere anche peggiore", ha detto su Facebook mentre nella capitale ci sono -8 gradi e ancora migliaia di abitazioni senza riscaldamento. "La situazione è estremamente difficile e questo potrebbe non essere il momento più difficile. Fate scorta di cibo, acqua e medicinali necessari", ha affermato aggiungendo che i russi continueranno ad attaccare le infrastrutture critiche della città e del Paese
Tajani: "L’Europa ha fatto di tutto. Zelensky ingeneroso"
"Mi pare che l'Europa abbia garantito l'indipendenza dell'Ucraina facendo di tutto per sostenerla dal punto di vista politico, finanziario e militare. Quindi mi pare che il discorso non sia generoso". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine del Business Forum Italia-Germania, nel rispondere alla domanda dei giornalisti in merito al discorso critico nei confronti dell'Europa pronunciato ieri dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky al Forum di Davos
Cremlino: “Per la pace gli ucraini devono lasciare il Donbass”
Per mettere fine al conflitto l'esercito ucraino deve lasciare il Donbass. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dai media russi.
Media: “Al via il trilaterale a Abu Dhabi”
I colloqui tra Ucraina, Russia e Stati Uniti ad Abu Dhabi sono già iniziati: lo riporta Sky News. Non si sa ancora se ucraini e russi si trovino nella stessa stanza
Zelensky: “Nel trilaterale si parlerà di territori”
Il presidente Volodymyr Zelensky ha dichiarato che i team negoziali di Washington, Mosca e Kiev discuteranno del controllo territoriale della regione orientale ucraina del Donbass durante i colloqui che inizieranno venerdì negli Emirati Arabi Uniti. "Il Donbass è una questione chiave. Se ne discuterà oggi e domani ad Abu Dhabi, nelle modalità che le tre parti riterranno più opportune", ha dichiarato Zelensky ai giornalisti in un briefing online
Axios: “Il Donbass sarà al centro del trilaterale a Abu Dhabi”
Il controllo territoriale nell'Ucraina orientale sarà la questione principale discussa da oggi ad Abu Dhabi nel trilaterale tra Usa, Ucraina e Russia. Lo scrive Axios. Dopo 4 ore di confronto con Vladimir Putin, gli emissari di Trump Steve Witkoff e Jared Kushner si sono recati da Mosca ad Abu Dhabi. Ci sarà anche il segretario dell'Esercito Usa Dan Driscoll. Da parte ucraina oltre a Rustem Umerov, a Kyrylo Budanov, al consigliere diplomatico Serhii Kyslytsia, anche il capo di stato maggiore militare ucraino Andrii Hnatov. Con l'inviato di Putin Kirill Dmitriev ci sarà il capo dell'intelligence militare l'ammiraglio Igor Kostyukov
Cento droni di Mosca sull’Ucraina nella notte
La Russia ha attaccato l'Ucraina con oltre 100 droni durante la notte. Lo riporta su Telegram l'Aeronautica militare ucraina sottolineando che 76 di questi sono stati abbattuti, mentre 19 sono andati a segno su 12 località.
"Il nemico ha attaccato con 101 droni d'attacco Shahed, Gerber e droni di altro tipo dalle seguenti direzioni: Kursk, Orel, Shatalovo, Millerovo, Primorsko-Akhtarsk (Russia), Donetsk (Ucraina). Secondo i dati preliminari, alle 8.00 (ora locale ndr), la difesa aerea ha abbattuto 76 droni nemici Shahed, Gerber e droni di altro tipo. Sono stati registrati colpi di 19 droni d'attacco in 12 località", ha riferito l'Aeronautica.
Il Cremlino conferma la presenza al trilaterale con Usa e Ucraina
La Russia ha confermato la sua presenza ai negoziati con Stati Uniti e Ucraina che si terranno oggi ad Abu Dhabi, dopo i colloqui che si sono tenuti nella notte tra Vladimir Putin e l'inviato americano Steve Witkoff e che sono durati circa tre ore e mezzo. Secondo quanto riferito dal consigliere del Cremlino, Yuri Yushakov, la delegazione russa sarà guidata da Igor Kostyukov, capo del servizio di intelligence militare Gru.
Mosca a Usa, no pace duratura senza soluzione territoriale
A seguito dell'incontro tra il presidente russo Vladimir Putin e gli inviati della Casa Bianca, Steve Witkoff e Jared Kushner, il Cremlino ha avvertito che non ci sarà una pace "duratura" in Ucraina senza una soluzione alla questione territoriale.
"La cosa importante è che durante questi negoziati tra il nostro presidente e gli americani, è stato confermato ancora una volta che senza una soluzione alla questione territoriale non ci si può aspettare un accordo duraturo", ha detto ai giornalisti Yuri Ushakov, consigliere internazionale del Cremlino.
Mosca, molto utile l’incontro tra Putin e Witkoff
Il consigliere diplomatico del Cremlino Yuri Ushakov ha dichiarato che l’incontro tra Putin e Witkoff è stato "utile sotto ogni aspetto".
Trump: “Concessioni da Putin? Tutti le faranno per un accordo”
"Sarebbe bello mettere fine alla guerra che, comunque, non ci costa nulla. Ma non è per i soldi è per i soldati che vengono uccisi". Lo ha detto il presidente americano Donald Trump a bordo dell’Air force one con cui sta facendo rientro negli Stati Uniti dopo il vertice di Davos in Svizzera. A chi gli chiedeva quali concessione dovesse fare il suo omologo russo Vladimir Putin, Trump ha risposto: "A questo punto, farà delle concessioni. Tutti faranno delle concessioni per far sì che ci sia un accordo. L'Europa sarà coinvolta. Lo faccio più per l'Europa che per me: noi abbiamo un oceano che ci separa ma io ho la capacità" di trovare intese, vedremo se riesco a farcela".
Cremlino, terminato incontro tra Putin, Witkoff e Kushner
L'incontro a Mosca tra il presidente russo Vladimir Putin, l'inviato speciale del presidente degli Stati Uniti Steven Witkoff e Jared Kushner si è concluso dopo oltre 3 ore e mezza. Lo ha riferito l'ufficio stampa del Cremlino. Nella delegazione Usa presente anche il consigliere senior della Casa Bianca Josh Greenbaum. Nella delegazione russa, il consigliere presidenziale Yuri Ushakov e il rappresentante speciale del presidente per la cooperazione economica e gli investimenti con i paesi stranieri, Kirill Dmitriev.
Von der Leyen: “Vicini ad accordo su pacchetto ripresa post-bellica”
Sul "piano di prosperità" per la ricostruzione dell'Ucraina, "siamo vicini a un accordo con gli Stati Uniti e l'Ucraina". Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in conferenza stampa al termine del vertice Ue informale. "Si tratta di capire come possiamo aumentare la prosperità dell'Ucraina nel momento in cui si raggiungerà un cessate il fuoco o la pace", ha aggiunto. Il piano propone una risposta strutturata attorno a cinque diversi pilastri. Il primo riguarda l'aumento della produttività attraverso riforme favorevoli alle imprese e una maggiore concorrenza di mercato. Il secondo riguarda l'accelerazione dell'integrazione dell'Ucraina nel mercato unico europeo attraverso riforme in settori economici chiave. Il terzo pilastro propone un significativo aumento degli investimenti. "Il quarto pilastro riguarda un rafforzamento del coordinamento dei donatori, perché non abbiamo bisogno solo di fondi pubblici, ma anche di investimenti privati. Infine, a complemento di tutto questo per la prosperità dell'Ucraina, il quinto pilastro riguarda riforme fondamentali. La condizione rimane necessaria: significa rafforzare lo stato di diritto, intensificare gli sforzi anticorruzione e modernizzare l'amministrazione pubblica, perché è così che possiamo costruire fiducia, e la fiducia dei nostri partner e degli investitori è fondamentale", ha concluso.
In corso da più di due ore l’incontro tra Putin, Witkoff e Kushner al Cremlino
Il Presidente russo, Vladimir Putin, sta incontrando da oltre due ore al Cremlino i negoziatori americani sull'Ucraina: l'inviato speciale degli Stati Uniti Steve Witkoff, Jared Kushner e il consigliere senior della Casa Bianca Josh Gruenbaum. Il Cremlino ha annunciato l'inizio dell'incontro a porte chiuse alle 21,25 circa, ora italiana.