Il Financial Times rivela che le garanzie di sicurezza Usa sarebbero legate alla cessione del Donbass a Mosca, ma la Casa Bianca smentisce. I russi hanno nuovamente colpito una centrale elettrica a Odessa, provocando danni "colossali". Nel raid sulla città ucraina intanto sono saliti a tre i morti e 35 i feriti.
l capo di stato maggiore russo, il generale Valery Gerasimov, ha visitato le truppe impegnate nei combattimenti nell'Ucraina orientale. "Dall'inizio di gennaio, le truppe russe hanno liberato 17 insediamenti e continuano la loro offensiva in tutte le direzioni, avanziamo ovunque".
Sybiha: “Orban minaccia il suo stesso popolo”
Il ministro degli Esteri ucraino Andrij Sybiha ha avvertito che "il periodo dell'ignoranza diplomatica è finito" e che Kiev risponderà "come merita" alle dichiarazioni "ostili" provenienti dal governo ungherese guidato da Viktor Orban, definito una "minaccia per il suo stesso popolo". In un'intervista al sito ucraino European Pravda, Sybiha ha accusato Orban di usare la guerra in Ucraina a fini elettorali in vista delle legislative del 12 aprile, denunciando la "retorica anti-ucraina" come elemento ricorrente dell'esecutivo di Budapest, che starebbe "trasformando artificialmente" Kiev in un tema della campagna elettorale. Il capo della diplomazia ucraina ha precisato che il suo Paese è pronto a reagire "con decisione a qualsiasi manifestazione ostile", pur evitando di rispondere "a ogni sciocchezza".
Sybiha ha tuttavia sottolineato che "non c'è alternativa all'ottenere il voto dell'Ungheria" per l'adesione dell'Ucraina all'Unione Europea, auspicando un cambiamento dopo le elezioni che consenta di "revocare questo veto". Secondo il ministro, Orbßn rappresenta "l'unico ostacolo" all'ingresso di Kiev nell'Ue e sta "bloccando l'inclusione di una parte del popolo ungherese nello spazio europeo comune", in riferimento alla Transcarpazia, regione ucraina con una significativa minoranza di origine ungherese.
New York Times: “Quasi due milioni di soldati russi e ucraini uccisi o feriti in guerra”
Il numero di soldati ucraini e russi uccisi, feriti o dispersi durante i quasi quattro anni di guerra è destinato a raggiungere i due milioni entro la prossima primavera. Lo riporta il New York Times citando uno studio pubblicato dal Center for Strategic International Studies, secondo il quale quasi 1,2 milioni di soldati russi e 600.000 soldati ucraini sono stati uccisi, feriti o risultano dispersi, portando così il bilancio vicino a 1,8 milioni
Ucraina: 10 morti in raid russi, colpito un treno passeggeri
Le forze russe hanno ucciso almeno 10 persone e ne hanno ferite decine, tra cui due bambini e una donna incinta, in attacchi in tutta l'Ucraina, secondo quanto riportato dalle autorità locali. Il presidente Volodymyr Zelensky ha affermato che l'ultimo bombardamento ha minato gli sforzi di pace e ha esortato gli alleati a intensificare la pressione su Mosca affinchè ponga fine alla guerra, che si avvicina al suo quarto anniversario. "Ogni attacco russo di questo tipo erode la diplomazia ancora in corso e mina gli sforzi dei partner che stanno contribuendo a porre fine a questa guerra", ha scritto sui social media. Tre persone sono state uccise quando un drone russo ha colpito un treno con oltre 155 passeggeri a bordo nella regione di Kharkiv, hanno fatto sapere i procuratori locali, pubblicando le immagini di una carrozza in fiamme. Un bombardamento di droni russi ha ucciso tre persone, i cui corpi sono stati recuperati dalle macerie, e ne ha ferite quasi 30 nella città meridionale di Odessa, hanno riferito funzionari regionali.
La città sul Mar Nero, fondamentale per le esportazioni ucraine, è stata regolarmente colpita dalle forze russe da quando hanno invaso l'Ucraina quasi quattro anni fa. La società energetica privata ucraina Dtek ha affermato che le forze russe hanno inflitto danni "enormi" a una delle sue strutture nella regione di Odessa, che richiederanno tempo per essere riparate.
Kiev: “Zelensky pronto a incontrare Putin ma Mosca ostacola la pace”
Il presidente Volodymyr Zelensky "è pronto a un incontro con Vladimir Putin per risolvere le questioni più delicate del piano di pace: i territori e la gestione della centrale nucleare di Zaporizhizhia". Lo ha affermato il ministro degli Esteri Andriy Sybiga in un'intervista a European Truth, rilancia dai media ucraini. Il capo della diplomazia ucraina ha sottolineato che Kiev conta di firmare un piano di pace in 20 punti, a condizione che venga concordato, perché le questioni più delicate, ovvero i territori e la centrale nucleare, restano ancora irrisolte. "È proprio per risolverli che il presidente è pronto a incontrare Putin e a discuterne. Tuttavia, la Russia continua a rappresentare un ostacolo al processo di pace", ha avvertito. Rispondendo alla domanda su quale sarà lo stato del documento di pace, il ministro ha spiegato che il quadro di 20 punti è attualmente un documento bilaterale che sarà firmato dagli Stati Uniti e dall'Ucraina.
Trump: “Stanno accadendo cose molto positive in Ucraina e in Russia”
Stanno accadendo cose "molto positive" in Ucraina e in Russia: lo ha detto Donald Trump parlando con i reporter prima di volare in Iowa.
Cremlino conferma: “Domani Putin accoglierà al-Sharaa a Mosca”
L'ufficio stampa del Cremlino ha confermato che il presidente russo Vladimir Putin domani terrà colloqui a Mosca con l'omologo siriano, Ahmed al-Sharaa. In precedenza la visita di lavoro in Russia era stata annunciata dai media siriani. "Le parti intendono discutere dello stato e delle prospettive di sviluppo dei legami bilaterali in diverse aree, nonché dell'attuale situazione in Medio Oriente", ha dichiarato il Cremlino. Al-Sharaa ha già visitato la Russia nell'ottobre scorso.
Vicepremier ucraino: “Treno colpito in un raid di droni, due persone ferite”
Il vicepremier ucraino Oleksii Kuleba accusa le truppe russe di aver "colpito un treno passeggeri nella regione di Kharkiv" in un raid di droni e afferma che "due persone" siano rimaste ferite: lo riportano diversi media ucraini. "A bordo c'erano 291 passeggeri. Le persone sono state evacuate il più rapidamente possibile", ha detto Kuleba secondo la testata online Ukrainska Pravda.
Nato: “Nave italiana rileva sottomarino russo in Mediterraneo”
"Nel Mar Mediterraneo, la nave italiana dello Standing Nato Maritime Group 2, l'Its Virginio Fasan monitora e segue il sottomarino russo classe Kilo Krasnodar, con scorte che includono il cacciatorpediniere russo Severomorsk, dimostrando la vigilanza della Nato, la consapevolezza della situazione e l'impegno per la sicurezza in mare". Lo fa sapere su X il Comando marittimo dell'Alleanza Atlantica.
Kiev: “Aumenteremo la capacità di importazione di gas dalla Polonia”
Il ministro dell'Energia ucraino, Denys Shmyhal, ha annunciato che le società di Polonia e Ucraina per il trasporto del gas "hanno concordato un aumento" da 15,3 a 18,4 milioni di metri cubi al giorno delle capacità di fornitura di metano dalla Polonia verso l'Ucraina entro la fine di aprile.
Lo riportano diversi media ucraini. "Si tratta di un accordo importante per garantire una fornitura stabile di riscaldamento alle case, agli ospedali, alle scuole e alle infrastrutture critiche ucraine", ha dichiarato Shmyhal, citato da Ukrainska Pravda. Secondo la testata online, l'anno scorso l'Ucraina ha ricevuto 2,1 miliardi di metri cubi di gas attraverso la Polonia, "ovvero oltre il 30% delle importazioni totali, inclusi circa 600 milioni di metri cubi di gas naturale liquefatto dagli Stati Uniti".
A Kiev limitata la fornitura di acqua calda per ripristinare i riscaldamenti
A Kiev, la fornitura centralizzata di acqua calda è stata temporaneamente limitata in alcuni edifici residenziali a causa della difficile situazione energetica seguita ai massicci attacchi russi. Lo riferisce RBC-Ucraina citando l'Amministrazione dello Stato della città di Kiev.
L'Amministrazione dello Stato della Città di Kiev ha sottolineato che le restrizioni sono una misura necessaria per ripristinare la fornitura di calore il più rapidamente possibile. La capacità termica liberata viene utilizzata specificamente per riavviare e stabilizzare il sistema di riscaldamento , poiché riavviarlo a basse temperature è tecnicamente impegnativo.
La situazione rimane particolarmente difficile in alcuni edifici del quartiere Desnyansky, dove l'impianto di riscaldamento ha dovuto essere riavviato per la terza volta. In queste condizioni, mantenere il calore nelle abitazioni è una priorità.
L'amministrazione cittadina ha sottolineato che la limitazione della fornitura di acqua calda non si applica all'intero patrimonio edilizio della capitale , ma solo a quegli edifici in cui è necessaria per motivi tecnici.
"Si tratta di una misura necessaria e temporanea per affrontare le conseguenze degli attacchi nemici, ripristinare il riscaldamento nelle case e stabilizzare ulteriormente il sistema energetico", ha affermato l'amministrazione dello Stato della città di Kiev.
Attacco russo a Odessa, il bilancio sale a 3 morti e 35 feriti
Sale a tre morti e 35 feriti il bilancio delle vittime dell'attacco russo che la notte scorsa ha colpito Odessa, come denunciato dalle autorità ucraine. Lo riferisce Ukrinform. "Sono state appena confermate le notizie sulla terza vittima a causa dell'attacco che nella notte ha colpito la città - ha segnalato via Telegram il capo dell'amministrazione militare di Odessa, Serhii Lysak - I soccorritori hanno trovato il corpo di una donna sotto le macerie di un edificio residenziale".
La Casa Bianca smentisce il Financial Times sulle garanzie di sicurezza: “Totalmente falso”
"E' totalmente falso. L'unico ruolo degli Stati Uniti nel processo di pace è quello di riunire entrambe le parti per raggiungere un accordo. È un peccato che il Financial Times consenta ad attori maligni di mentire anonimamente per rovinare il processo di pace". Lo ha detto la vice portavoce della Casa Bianca Anna Kelly smentendo le indiscrezioni del Financial Times, secondo le quali le garanzie di sicurezza degli Stati Uniti all'Ucraina sarebbero subordinate alla cessione del Donbass da parte di Kiev. (ANSA).
Kiev: “Attaccata una struttura di Naftogaz in Ucraina occidentale”
La società statale ucraina del gas e del petrolio Naftogaz afferma che una sua "infrastruttura critica" in Ucraina occidentale "è stata attaccata" dalle truppe russe e sostiene che in seguito al raid sia scoppiato un incendio: lo riportano diversi media ucraini, tra cui l'agenzia Ukrinform.
"Per motivi di sicurezza, per proteggere le persone e prevenire l'inquinamento ambientale, i dipendenti specializzati dell'azienda hanno immediatamente interrotto i processi tecnologici presso l'impianto", ha detto l'amministratore delegato di Naftogaz, Serhii Koretskyi, secondo la testata online Ukrainska Pravda.
Kiev: “Sale a due il numero dei morti nel raid su Odessa”
Le autorità ucraine affermano che è salito a due il numero delle persone uccise in un raid su Odessa: lo riporta la testata online Ukrainska Pravda precisando che secondo il capo dell'amministrazione militare della città sul Mar Nero, Serhii Lysak, "il corpo di un uomo è stato trovato sotto le macerie durante le operazioni di ricerca e soccorso". Secondo Olena Kolodenko, direttrice del Dipartimento Salute del Consiglio comunale di Odessa, citata questa volta dall'agenzia Ukrinform, il numero dei feriti è salito a 35, di cui 12 ricoverati in ospedale.
Zelensky: “A Kiev oltre 900 edifici ancora senza riscaldamento dopo i raid”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky afferma che "926 edifici in diversi quartieri" di Kiev "sulla riva sinistra" del Dnipro "sono ancora senza riscaldamento" dopo i raid del 23-24 gennaio: lo riporta la testata online Ukrainska Pravda.
Kiev: “Due morti in raid delle truppe russe vicino Kherson e Zaporizhzhia”
Le autorità ucraine accusano le truppe russe di aver provocato la morte di una donna in un bombardamento di artiglieria sulla regione di Kherson, e la morte di un'altra persona nell'attacco di un drone sulla regione di Zaporizhzhia: lo riportano rispettivamente la testata online Ukrainska Pravda citando la procura regionale e l'agenzia Ukrinform citando il governatore della regione di Zaporizhzhia, Ivan Fedorov.
Secondo Kiev, inoltre, come riportato precedentemente, un civile è stato ucciso e decine sono rimasti feriti in un raid su Odessa, e due civili sono morti in un raid su Sloviansk.
Zelensky: “Su Odessa 52 droni. Blackout a Kiev e Kharkiv”
Distruzione e vittime a Odessa, danni ingenti alle infrastrutture energetiche a Kiev e Kharkiv. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha tracciato un bilancio, pesante, degli ultimi attacchi russi. "Il ministero della Difesa dell'Ucraina, il comando delle forze aeree e le autorità regionali stanno analizzando le circostanze dell'attacco a Odessa: in totale sono stati utilizzati 52 droni russi", ha riferito su Telegram dopo una riunione con i suoi. La maggior parte dei droni è stata abbattuto, ha spiegato, ma alcuni "hanno colpito la parte centrale di Odessa, vicino al mercato Privoz" e "anche la regione". Le operazioni di soccorso e di sgombero delle macerie non sono ancora terminate.
A Kharkiv "è stato colpito un impianto energetico che ha subito danni ingenti. I lavori di ripristino proseguono senza sosta", ha assicurato.
A Kiev "926 edifici in diversi quartieri sulla riva sinistra della capitale sono ancora senza riscaldamento. Il ministero dell'Energia e il ministero dell'Interno stanno fornendo generatori supplementari. Le riserve di tutta l'Ucraina sono state mobilitate per aiutare la capitale", ha spiegato.
Kiev: “Se Salvini ha a cuore l’accordo di pace si rivolga a Putin”
"Saremo sempre grati per il sostegno dell'Italia e di tutti gli italiani che, a differenza di Matteo Salvini, comprendono che sul campo di battaglia in Ucraina si decide il destino della pace in Europa. Al signor Vicepremier, se ha a cuore un accordo di pace, consigliamo di rivolgersi non al Presidente dell'Ucraina ù il Paese che si difende dall'aggressione ù bensì a Putin, che ha scatenato questa guerra". È quanto scrive in un post sul social X il portavoce del ministero degli Esteri ucraino Heorhii Tykhyi, replicando a Matteo Salvini che domenica all'evento organizzato dalla Lega a Rivisondoli (L'Aquila) aveva affermato che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dovrebbe "scegliere tra una sconfitta e una disfatta". "Tra i 3 e i 5 mila ucraini presero parte alla battaglia di Montecassino, uno degli scontri più cruenti della Seconda Guerra Mondiale", aggiunge Tykhyi, "non scelsero 'tra la sconfitta e la disfatta', anche se la vittoria a volte sembrava molto lontana. Combatterono fianco a fianco con gli altri alleati, perché era in gioco la libertà dell'Italia e dell'intera Europa. Per quanto dura sia la lotta dell'Ucraina oggi, essa è altrettanto fondamentale quanto quella di 80 anni fa".
Mosca: “Conquistati due villaggi nelle regioni ucraine di Zaporizhzhia e Kharkiv”
Il ministero della Difesa russo ha rivendicato la conquista di due centri abitati, Novoyakovlevka e Kupyansk-Uzlovoj, rispettivamente nelle regioni ucraine di Zaporizhzhja e Kharkiv. "Unità del raggruppamento di forze Dnepr hanno liberato il villaggio di Novoyakovlevka, nella regione di Zaporizhzhja", si legge nel comunicato postato sul canale Telegram del ministero russo. "A seguito di attive azioni offensive da parte di unità del raggruppamento di forze Ovest è stato liberato il villaggio di Kupyansk-Uzlovoj, nella regione di Kharkiv", ha riferito inoltre il ministero della Difesa.
Kiev: “Danni colossali alla centrale elettrica di Odessa”
I russi hanno nuovamente colpito una centrale elettrica a Odessa, provocando danni "colossali". Lo ha riferito l'ufficio stampa di Dtek, il più grande investitore privato nel settore energetico in Ucraina, come riportato da Ukrainska Pravda. "La distruzione è colossale e i lavori di riparazione richiederanno molto tempo per riportare le attrezzature in condizioni di funzionamento", si legge nella dichiarazione. Nel raid sulla città ucraina intanto sono saliti a 23 i feriti, tre persone sono ancora sotto le macerie. "Le stime preliminari indicano che potrebbero esserci tre persone sotto le macerie", ha dichiarato ha riferito il capo dell'amministrazione regionale di Odessa, Oleg Kiper
Kiev: “I russi intensificano le operazioni verso Pokrovsk e Myrnograd”
Le truppe russe stanno intensificando le operazioni d'assalto in direzione di Pokrovsk e aumentando la pressione su Myrnograd. I combattimenti proseguono in diversi insediamenti e il nemico sta aumentando l'uso di aerei e droni. Lo riferisce Rbc-Ucrain citando un resoconto delle forze armate ucraine. Mosca ha intensificato le operazioni offensive nella parte settentrionale di Myrnograd. Nella parte centrale della città, gli scontri a fuoco continuano. Per l'ulteriore assalto alla cosiddetta Myrnograd 'alta', le truppe russe continuano ad accumulare equipaggiamento pesante nella zona di Novogrodivka
Cremlino: “Lo stop Ue al gas russo è estremamente irragionevole"
Il Cremlino ritiene che la decisione dell'Unione Europea di vietare completamente gli acquisti di gas russo a partire dal 2027 sia "estremamente irragionevole". Lo ha dichiarato il portavoce presidenziale russo Dmitrij Peskov all'agenzia Interfax. "Il Cremlino considera questa decisione] estremamente irragionevole dal punto di vista degli interessi economici di questi Paesi", ha affermato Peskov, rispondendo alla domanda su come il Cremlino valuta le misure varate ieri dal Consiglio dell'Ue
Raid russi su Donetsk e Odessa: due morti e 23 feriti
Nella notte diversi attacchi russi sull'Ucraina hanno ucciso due persone e ferito una ventina, tra cui due bambini e una donna incinta. Lo riferiscono funzionari e media locali. Le vittime sono una coppia di coniugi di 45 e 48 anni, uccisi a Sloviansk, nella regione orientale di Donetsk, sulla quale la Russia concentra la sua potenza di fuoco. Il loro figlio ventenne è invece sopravvissuto all'attacco nella regione chiave per il Cremlino, che sostiene di aver annesso. Un altro pesante attacco con droni russi sulla città meridionale di Odessa ha causato 23 feriti, secondo il bilancio diffuso sui social dal governatore Oleg Kiper. La città situata sul Mar Nero, fondamentale per le esportazioni ucraine, è stata regolarmente colpita dalle forze russe da quando hanno invaso l'Ucraina nel febbraio 2022. Il governatore ha affermato che la Russia ha lanciato più di 50 droni d'attacco nella regione, danneggiando decine di edifici residenziali, una chiesa e scuole. "Nove persone sono state ricoverate in ospedale, tra cui due bambine e una donna incinta alla 39a settimana", ha dichiarato il governatore Oleg Kiper sui social media, fornendo il bilancio di 23 ferite. Ha aggiunto che i soccorritori hanno liberato 14 persone dalle macerie, ma che altre potrebbero essere intrappolate sotto. Gli attacchi russi con droni e missili degli ultimi giorni hanno interrotto l'erogazione di energia elettrica, riscaldamento e alcuni casi dell'acqua a milioni di ucraini in tutto il Paese. I colloqui trilaterali Russia-Ucraina-Usa dovrebbero riprendere il 1 febbraio, per un nuovo round negoziale dopo quelli dello scorso fine settimana ad Abu Dhabi
Capo di Stato maggiore russo Gerasimov visita le truppe nell’est dell’Ucraina
Il capo di Stato Maggiore russo, il generale dell'esercito Valery Gerasimov, ha fatto visita alle truppe Zapad in Ucraina. Lo riporta la Tass. "Le truppe russe stanno distruggendo le unità delle Forze Armate ucraine accerchiate sulla riva orientale del fiume Oskol - ha affermato Gerasimov - Sulla riva orientale del fiume Oskol, le unità militari della Prima Armata corazzata continuano a distruggere le formazioni nemiche accerchiate".
Financial Times: “Garanzie di sicurezza Usa legate alla cessione del Donbass a Mosca”
L'amministrazione Trump ha fatto sapere all'Ucraina che le garanzie di sicurezza degli Stati Uniti dipenderebbero dal previo accordo di Kiev su un accordo di pace che probabilmente richiederebbe la cessione della regione del Donbass alla Russia, ha riportato martedì il Financial Times, citando otto persone a conoscenza dei colloqui. Washington ha anche indicato che potrebbe offrire all'Ucraina più armi per rafforzare il suo esercito in tempo di pace se Kiev accettasse di ritirare le sue forze dalle zone della regione orientale sotto il suo controllo, ha affermato il quotidiano.
Mosca: “A gennaio conquistati 17 centri e preso il controllo di oltre 500 km quadrati”
Le forze russe hanno conquistato 17 insediamenti e preso il controllo di oltre 500 chilometri quadrati di territorio in Ucraina a gennaio, ha dichiarato martedì il generale russo Valery Gerasimov.
Gerasimov, capo di stato maggiore russo, ha fatto visita al gruppo "Ovest" delle forze russe impegnate in combattimento in Ucraina, ha dichiarato il ministero della Difesa.
Casa Bianca: “Non sono previsti a breve contatti con Zelensky”
La Casa Bianca ha parlato di incontro di "natura storica", commentando il vertice sul conflitto tra Ucraina e Russia avvenuto la scorsa settimana ma ha escluso, al momento, nuovi contatti tra Donald Trump e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "L'incontro non ha ricevuto molta copertura mediatica, ma è stato di natura storica: il team del presidente è riuscito davvero a portare le due parti allo stesso tavolo, facendo avanzare la situazione verso la pace", ha dichiarato la portavoce Karoline Leavitt. Trump, ha aggiunto, "non sta abbandonando il processo di pace" ma "non mi risultano telefonate in programma questa settimana" con Zelensky.