KIEV – In portineria ecco Murik, micione guardiano. «Lavora con me da 13 anni», è lui che presidia i sette strati di coperte sul lettino di Oxana. Servono tutti, per sopravvivere al gelo di questa Kiev finita sulle barricate del Generale Inverno: «Dopo l’ultimo grande bombardamento del 20 gennaio — racconta Oxana — siamo rimasti tre giorni senza luce e senza gas, senza riscaldamento e senza acqua…