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Guerra Ucraina - Russia, le news del 31 gennaio. Dmitriev arrivato a Miami per i colloqui con Usa

Guerra Ucraina - Russia, le news del 31 gennaio. Dmitriev arrivato a Miami per i colloqui con Usa
(reuters)
In Ucraina la prima tranche di caldaie inviate dall’Italia. Potranno riscaldare un intero quartiere. L’inviato russo Dmitriev a Miami per colloqui con gli Usa. Incontrerà esponenti dell’amministrazione Trump, come riferito da fonti di Mosca
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L'inviato speciale di Putin, Kirill Dmitriev, è atteso oggi a Miami per incontrare esponenti dell'amministrazione Trump, come riferiscono fonti russe. Kiev intanto denuncia nuovi attacchi russi che “violano l'impegno preso da Vladimir Putin con Donald Trump per una tregua nei bombardamenti sulle città ucraine fino a domani.

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Zelensky: “Conto in un incontro con gli Usa la prossima settimana”

Il presidente Volodymyr Zelensky ha affermato nel discorso serale che l'Ucraina si aspetta dalla parte americana indicazioni specifiche in merito ai prossimi incontri e conta di incontrarsi la prossima settimana. "Siamo costantemente in contatto con la parte americana, aspettandoci da loro indicazioni specifiche in merito a futuri incontri.
L'Ucraina è pronta a collaborare in tutti i formati di lavoro. È importante che si ottengano risultati e che si svolgano incontri. Contiamo sugli incontri della prossima settimana, ci stiamo preparando", afferma il leader ucraino.

Ambasciatore russo: “Kiev la principale minaccia alla pace in Europa”

"Tra i problemi che affrontiamo oggi c'è quello di uno Stato che si è recentemente formato, da una ex repubblica sovietica: è uno Stato in cui il nazionalismo radicale e la conflittualità interna ambedue inculcate dall'esterno, purtroppo col sostegno maligno dell'intero Occidente, rappresentano fin dal 2014 la principale minaccia alla pace e alla sicurezza del continente europeo". Lo ha detto l'ambasciatore russo in Italia Alexey Paramonov al congresso nazionale di Democrazia sovrana e popolare oggi a Roma.

Ambasciatore russo: “Ora le colpe della Nato vengono a galla”

"Vogliamo diffondere in Italia le notizie sulle cause profonde del conflitto in Ucraina. Siamo testimoni di come le colpe della Nato e del guerrafondaio Deep State nello scatenare questo scontro stiano venendo a galla nonostante le minacce dell'establishment liberal globalista. In Russia da sempre noi ci atteniamo, e lo facciamo anche in questa difficile situazione, al principio che la forza non risiede nel denaro ma nella giustizia e nella verità e ne siamo fieri". Lo ha detto l'ambasciatore russo in Italia Alexey Paramonov al congresso nazionale di Democrazia sovrana e popolare oggi a Roma.

Zelensky: “Verso il ripristino della fornitura energetica dopo il black out”

"Le forze necessarie sono state immediatamente mobilitate. Nel corso della giornata siamo riusciti a ripristinare la situazione precedente a questo incidente tecnico, e ora stiamo procedendo con la stabilizzazione e il ripristino della fornitura di energia ai nostri cittadini". Lo scrive su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky con riferimento al black oput che da questa mattina ha interessato vaste aree del Paese. "Le cause sono in fase di indagine. Al momento non ci sono conferme di interferenze esterne o attacchi informatici. Secondo quanto emerso, a causa delle condizioni meteorologiche, le linee si sono ghiacciate e si sono verificati spegnimenti automatici", ha specificato Zelensky, aggiungendo che "le conseguenze più gravi si sono verificate a Kiev e nell'Ucraina centrale, nella regione di Vinnytsia, nonché a Chernihiv, Kharkiv e nella regione di Sumy".

Zakharova: “Il nostro obiettivo è la pace, anche col popolo italiano”

"Quello che sta accadendo in Ucraina è una risposta di quello che sta accadendo nel mondo. Vorrei dire a tutti gli italiani che vogliono conoscere ciò che sta succedendo nel mondo di venire in Russia, a Mosca. Oggi ho visto diversi uomini d'affari italiani venuti nel nostro Paese, che hanno visto un Paese grande che si sviluppa, che cresce e che ha come obiettivo la pace, anche con il popolo italiano". Questi italiani "si sono detti sconvolti perché quello che vedono qui non è quello che hanno visto in televisione in Italia". Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova in un video registrato mandato in onda al congresso Dsp a Roma all'Ergife. Al termine del suo intervento la sala ha applaudito.

Inviato russo Dmitriev conferma: “Incontro costruttivo con gli Usa”

"Incontro costruttivo con la delegazione statunitense per la pace. Discussione produttiva anche sul gruppo di lavoro economico Usa-Russia". Così l'inviato di Putin Kirill Dmitriev su X dopo l'incontro di oggi con Steve Witkoff.

Witkoff vede Dmitriev: “Incontro incoraggiante sull’impegno della Russia per la pace”

L'inviato speciale di Donald Trump, Steve Witkoff, ha reso noto di aver avuto "incontri produttivi e costruttivi" in Florida con l'inviato del Cremlino, Kirill Dmitriev, nell'ambito degli sforzi per "promuovere una risoluzione pacifica del conflitto ucraino".
"La delegazione americana comprendeva l'inviato speciale Steve Witkoff, il segretario al Tesoro Scott Bessent, Jared Kushner e il consigliere senior della Casa Bianca Josh Gruenbaum - ha scritto Witkoff su X - Siamo incoraggiati da questo incontro, che dimostra che la Russia sta lavorando per garantire la pace in Ucraina, e siamo grati al presidente Trump per la sua leadership fondamentale nella ricerca di una pace duratura e stabile".

Zelensky: “Sui territori indispensabile un incontro con Putin”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che è impossibile risolvere la questione territoriale senza un incontro con il leader del Cremlino Vladimir Putin, affidando la questione solo a gruppi tecnici. "Come minimo, dovremmo avere l'opportunità di mantenere i contatti con la Federazione russa, con il leader della Russia, in un formato o nell'altro. Senza un tale formato, a mio parere, da quello che vedo, le nostre squadre non saranno in grado di concordare sulle questioni territoriali", ha detto Zelensky intervistato dalla rado ceca.
"Oggi c'è un piano in 20 punti per la fine della guerra, e ci sono proprio queste dolorose questioni legate ai territori", ha ricordato il presidente ucraino, "lo sottolineo ancora una volta, non credo che nessuno tranne i leader sarà in grado di risolverle".
Nello stesso contesto, Zelensky ha affermato l'importanza che il piano di pace in 20 punti venga firmato non solo da Stati Uniti, Ucraina e Russia, ma che anche l'Ue abbia voce in capitolo, poichè il documento prevede l'adesione di Kiev all'Unione europea.

L’ambasciatore russo Paramonov al congresso del partito di Marco Rizzo a Roma

L'ambasciatore della Federazione russa in Italia, Alexey Paramonov, è arrivato al congresso di Democrazia sovrana popolare di Marco Rizzo in corso all'Hotel Ergife di Roma, dove era stato annunciato fra gli ospiti principali della manifestazione. Paramonov è stato accolto da un caloroso applauso da parte dei presenti.


Ucraina: blackout anche a Zhytomyr e Kharkiv, ferma la metro a Kiev

In Ucraina, a seguito di un guasto nel sistema elettrico, sono stati segnalati blackout a Kiev, così come nelle regioni di Zhytomyr e Kharkiv, rispettivamente nel centro e nel nord-est del Paese. L'interruzione ha causato il taglio delle forniture idriche a Kiev, mentre la metropolitana della capitale è stata temporaneamente sospesa a causa della bassa tensione sulla rete. Anche la Moldavia ha subito gravi interruzioni di corrente, compresa la capitale Chisinau. "A causa della perdita della corrente elettrica sul territorio dell'Ucraina, è scattato il sistema di protezione automatico, che ha interrotto la fornitura di energia elettrica", ha affermato il ministro dell'Energia moldavo Dorin Junghietu in un post su Facebook, "invito la popolazione a mantenere la calma fino al ripristino dell'elettricità".

Incontro Dmitriev con la delegazione Usa a Miami alle 8 (ora locale)

L'inviato presidenziale speciale russo Kirill Dmitriev, arrivato a Miami per colloqui con la delegazione americana. Secondo quanto riportano le agenzie russe, alle 8 ora locale (le 14 in Italia) Dmitriev è partito per raggiungere il luogo dell'incontro a bordo di un corteo di diverse auto. La scorsa settimana si è tenuta ad Abu Dhabi la prima riunione del gruppo di lavoro trilaterale (Russia, Usa e Ucraina) sulla sicurezza. A porte chiuse, le parti hanno discusso le questioni in sospeso del piano di pace americano. Un nuovo incontro è previsto per domani e secondo il segretario di Stato Marco Rubio, sarà bilaterale, ma gli Stati Uniti potrebbero partecipare. Ieri, il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha ipotizzato uno slittamento di questo round negoziale per via dell'escalation di tensione tra Washington e Teheran.

Kiev, ripristinata l'elettricità in due regioni

L'alimentazione elettrica delle infrastrutture critiche è stata ripristinata a Kiev, nella regione di Kiev e nella regione di Dnipropetrovsk. Lo ha annunciato il ministro dell'Energia Denys Shmyhal.

Media, per black out in Ucraina ripercussioni anche in Moldavia

Il black out registrato in Ucraina sta avendo ripercussioni anche in Moldavia, dove è stato registrato un calo sulla linea ad alta tensione Isaccea-Vulcanesti-Mdres a causa dei gravi problemi nel sistema elettrico ucraino. Lo riporta Rbc-Ucraina , che cita il ministero dell'Energia della Moldavia su Facebook. Secondo l'agenzia, l'incidente ha causato danni e l'interruzione parziale della rete elettrica del Paese. Il gestore della rete di trasmissione elettrica Moldelectrica sta eseguendo interventi di emergenza per stabilizzare la situazione. L'alimentazione elettrica è già stata ripristinata in diversi insediamenti. Interruzioni di corrente sono state registrate a Chisinau e nei suoi sobborghi, così come a Taraclia, Cahul e Anenii Noi.

Usa-Russia: l'inviato del Cremlino Dmitriev è arrivato a Miami

Kirill Dmitriev, capo del Fondo russo per gli investimenti diretti e inviato speciale del Cremlino per gli investimenti e la cooperazione economica con i Paesi stranieri, ha pubblicato una fotografia di una mappa che raffigura un aereo in avvicinamento a Miami, negli Usa. "Di nuovo a Miami", ha scritto su Instagram Dmitriev, mentre circolavano notizie della sua visita negli Stati Uniti per dei colloqui. In precedenza, Reuters aveva riferito che Dmitriev avrebbe visitato Miami oggi e incontrato i membri dell'amministrazione statunitense.

Mosca, attaccate infrastrutture di trasporto

Il ministero della Difesa russo ha riferito di attacchi contro le infrastrutture di trasporto ucraine utilizzate dalle Forze armate del Paese. Secondo il rapporto del ministero della Difesa, gli attacchi hanno preso di mira "oggetti delle infrastrutture di trasporto utilizzate negli interessi delle Forze armate, depositi di armi e punti di raccolta di truppe e mercenari". Nella sua dichiarazione, Mosca ha anche riferito della conquista di due città, una a Donetsk e l'altra a Zaporizhzhia, nelle ultime 24 ore. Mosca sembra aver sospeso i suoi attacchi alle infrastrutture energetiche ucraine per diversi giorni su richiesta degli Stati Uniti. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato giovedì di aver chiesto al suo omologo russo, Vladimir Putin, di sospendere gli attacchi al sistema energetico ucraino per una settimana a causa dell'ondata di freddo, una richiesta accettata dal Cremlino, che ieri ha detto che la tregua terminerà domani.

Kiev, vasto blackout nel Paese per guasto tecnico

Un vasto blackout dovuto a un guasto nel sistema elettrico sta causando un'interruzione di corrente in una vasta area dell'Ucraina. Lo riportano i media locali. Il ministro dell'Energia, Denys Shmyhal, ha confermato su Telegram che "si è verificata un'interruzione tecnologica con la chiusura simultanea della linea a 400 kV tra i sistemi elettrici di Romania e Moldavia e della linea a 750 kV tra la parte occidentale e centrale del Paese". "Questo - ha aggiunto - ha causato un'interruzione a cascata della rete elettrica ucraina e l'attivazione delle protezioni automatiche presso le sottostazioni". "Attualmente, nelle regioni di Kiev, Zhytomyr e Kharkiv sono attivi programma di spegnimento di emergenza. I tecnici di Ukrenergo stanno lavorando per ripristinare l'alimentazione elettrica".

Mosca rivendica conquista nel territorio di Donetsk e Zaporizhzhia

Mosca rende noto di aver conquistato insediamenti nelle regioni di Donetsk e Zaporizhzhia. Toretskoe, nella prima, e Petrovka, nella seconda, secondo quanto asserisce il ministero della Difesa. Nelle ultime 24 ore, le forze ucraine avrebbero perso 1.205 uomini in scontri con i russi lungo la linea del fronte.

Ucraina: blackout a Kiev, chiuse stazioni metro

Le stazioni della metropolitana di Kiev sono state chiuse temporaneamente per un blackout. A quanto riporta Ukrinform, lo ha riferito su Telegram il sindaco della città, Vitali Klitschko.
"A Kiev, come in molte città dell'Ucraina, ci sono stati blackout d'emergenza. Il traffico della metropolitana è stato interrotto a causa della bassa tensione nella rete. Le stazioni sotterranee della metropolitana possono attualmente funzionare come rifugi (con alimentazione di riserva alle stazioni)", ha spiegato.

Kiev ringrazia Musk: “Intervenuto per bloccare impiego di Starlink in droni russi”

Le forze militari russe riescono ad acquistare ricevitori di Starlink, la rete di comunicazione basata su satelliti messa a disposizione di Kiev da Elon Musk sin dall'inizio della guerra usando il sistema per far penetrare in profondità in territorio ucraino, ma anche in quello di Paesi Nato, i loro droni da attacco (fino a 500 chilometri). La rete super veloce consente ai russi anche il controllo in tempo reale dei droni in volo. Un ricevitore Starlink Mini costa solo fra i 250 e i 500 dollari. Mosca acquista componenti Starlink aggirando le sanzioni. Kiev ha documentato "centinaia" di raid russi con droni dotati di terminal Starlink, ha riferito l'analista militare Serhii Beskrestonov che è anche consigliere del ministero della Difesa, in una intervista a Cnn. "Si tratta di attacchi non contro obiettivi militari ma le retrovie pacifiche e città sulla linea del fronte. Anche contro edifici di appartamenti. E' terrorismo con l'impiego di moderne tecnologie di comunicazione di pace", ha spiegato. L'accesso a Starlink consente a Mosca anche di superare le difese elettroniche ucraine che riescono invece a neutralizzare i segnali radio e Gps. Prima di usare la rete, le forze d Mosca usavano cavi a fibra ottica che tuttavia hanno un raggio di azione limitato.

Sindaco Kiev: “Non credo a promesse Putin, mai così tanti attacchi e freddo”

"Sarò onesto. Non credo affatto alle promesse di Putin: è un mentitore inveterato. Dall'inizio della guerra ha sempre detto che le sue forze attaccano esclusivamente obiettivi militari, ma allora perché da quattro anni non fa che lanciare missili e droni contro le nostre città e le infrastrutture civili? Come spiega i nostri 300 concittadini uccisi dal 2022 e gli oltre 1.000 appartamenti distrutti?". A dirlo in un'intervista al Corriere della Sera è il sindaco di Kiev, Vitaly Klitschko. Alla domanda se sia preoccupato l'ex pugile dice: "Mai tanti attacchi e mai così freddo: il mio periodo più difficile da sindaco". "Sono responsabile di servire la mia cittadinanza e devo dire la verità. Quando ho ammesso che non avevamo le risorse per rispondere ai bisogni di tutti ho consigliato di evacuare temporaneamente chiunque potesse. L'ho fatto e lo rifarei. Meno abitanti significa poter garantire servizi migliori", aggiunge.

Kiev denuncia violazione tregua: “Due persone morte in attacchi russi nel Donetsk”

La Russia viola l'impegno preso da Vladimir Putin con Donald Trump per una tregua nei bombardamenti sulle città ucraine fino a domani. Almeno due persone sono morte e altre tre sono rimaste ferite la scorsa notte in attacchi nel Donetsk, nelle cittadine di Raygorodka e Alekseevo-Druzhkovka. Le forze di difesa ucraine hanno abbattuto o neutralizzato 64 droni Shahed, Herbera, Italmas, degli 85 impiegati da Mosca nella notte, nel nord, nel sud e nell'est del Paese. "Venti di questi velivoli hanno colpito 13 località", precisano fonti ucraine. Non sembra per il momento che siano state colpite infrastrutture energetiche. Trump aveva chiesto a Putin una pausa nel momento di grande gelo, in ragione degli attacchi di Mosca concentrati da settimane sulle infrastrutture energetiche. Ieri sera Volodymir Zelensky aveva denunciato che gli attacchi più recenti di Mosca avevano colpito "infrastrutture civili e la logistica dei trasporti", oltre che un solo attacco, nel Donetsk, contro una infrastruttura del gas.

Media, presidente Duma minaccia attacchi all'Ucraina nella morsa del gelo

Il presidente della Duma russa, Vyacheslav Volodin, ha affermato che i membri del parlamento russo chiedono l'uso di quelle che ha definito "armi di ritorsione" contro l'Ucraina dalla prossima settimana, quando le previsioni meteorologiche prevedono temperature fino a -30 gradi centigradi. Lo scrive Ukrainska Pravda citando lo stesso canale Telegram di Volodin. "I membri della Duma di Stato insistono sull'uso di armi più potenti, le cosiddette armi di ritorsione, e sul raggiungimento degli obiettivi dell'operazione militare speciale" ha scritto. Volodin ha lasciato intendere che, dopo il rifiuto del presidente Volodymyr Zelenskyy di recarsi a Mosca, gli ucraini si troveranno ad affrontare "nuovi problemi a partire dalla prossima settimana". Le minacce coincidono con le previsioni meteorologiche che indicano il periodo più freddo dell'inverno in Ucraina. Secondo i meteorologi, tra domani e il 3 febbraio le temperature nella maggior parte delle regioni dovrebbero scendere tra -20 e -27 gradi e in alcune aree fino a -30. Il Cremlino ha affermato di aver accettato di sospendere gli attacchi su Kiev fino al 1 febbraio su richiesta personale del presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

A Kiev le caldaie regalate dall’Italia: possono riscaldare un intero quartiere

KIEV – Con la nuova ondata di gelo in arrivo, nulla è più utile agli ucraini di un modo per riscaldare le case e gli ospedali. L’Italia ha spedito in Ucraina la prima tranche di una fornitura di caldaie industriali in grado di riscaldare un intero quartiere: il primo lotto di 78 su un totale di oltre 300 donate dall’Italia per fronteggiare l'emergenza energetica causata dalla sistematica distruzione delle centrali e delle sottostazioni provocata da ondate di attacchi russi con droni e missili è arrivato ieri a Kiev ed è stato consegnato al vice premier Kuleba: “Le caldaie sono destinate alle reti urbane danneggiate, agli ospedali e alle comunità che erogano i servizi essenziali: questa iniziativa umanitaria metterà a disposizione una capacità termica totale sufficiente per circa 90mila abitazioni o un centro urbano di 250mila abitanti”, spiega l’ambasciatore Carlo Formosa, ricordando come la donazione rispetti un preciso impegno assunto dalla presidente del Consiglio Meloni con Zelensky. L’Italia ha avviato un programma per l’invio di generatori elettrici di media e alta potenza che sosterranno ospedali, sistemi idrici e infrastrutture critiche in caso di blackout stanziando con urgenza altri 10 milioni di euro per il sostegno umanitario. “Con questi, l’Italia ha destinato oltre 135 milioni di euro per la sicurezza energetica della popolazione ucraina”, ha sottolineato l’ambasciatore ricordando anche la campagna “Warmth for Ukraine” che grazie a volontari italiani e alla diaspora ucraina in Italia ha raccolto rapidamente oltre 240mila euro da quattromila donatori.

dal nostro inviato Paolo Brera

Mosca, etichetta di 'Stato ostile' complica dialogo con Usa

La Russia ha criticato duramente la designazione di 'Stato ostile' comparsa nell'ordine esecutivo firmato dal presidente americano Donald Trump per imporre dazi ai paesi che forniscono petrolio a Cuba. "E' sorprendente che nel nuovo documento anti-cubano, la Russia, insieme ad altri partner stranieri dell'Avana, sia classificata come uno stato 'ostile' e 'malizioso'", ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri, Maria Zakharova, a quanto riporta la Tass. "L'etichetta non contribuisce alla stabilizzazione del dialogo russo-americano, nè ad aumentare l'efficacia degli importanti sforzi di mediazione di Washington per risolvere crisi in varie regioni del mondo", ha avvertito.

Kiev, nella notte 85 droni russi, distrutti o fermati 65

Le forze russe hanno attaccato l'Ucraina con 85 droni nella notte tra il 30 e il 31 gennaio. La difesa aerea ucraina ne ha distrutti o bloccati 65. Lo riferisce l'Aeronautica militare ucraina citata da Ukrainska Pravda. Sono stati registrati impatti da parte di 20 UAV in 13 località. L'attacco è ancora in corso, diversi droni russi si trovano ancora nello spazio aereo ucraino.

L’inviato russo Dmitriev oggi a Miami per colloqui con gli Usa

L'inviato speciale del presidente russo Vladimir Putin, Kirill Dmitriev, è atteso oggi a Miami per incontrare esponenti dell'amministrazione del presidente statunitense Donald Trump. Lo riferiscono fonti russe alla Reuters, citata dalla Tass.

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