Il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha accolto con favore il voto dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite a favore di una risoluzione sponsorizzata da Kiev, che, a suo dire, chiede un "cessate il fuoco completo e il ritorno del nostro popolo".
"Sono grato a ciascuno dei 107 Paesi che oggi si sono schierati al fianco dell'Ucraina in difesa della vita alle Nazioni Unite", ha detto Zelensky. "Continueremo a lavorare attivamente per raggiungere la pace, insieme ai nostri partner"
Tass conferma: “Incontro trilaterale i primi di marzo”
L'incontro trilaterale sull'Ucraina che coinvolgerà Mosca, Washington e Kiev è stato rinviato all'inizio di marzo. la sua sede è attualmente in fase di definizione. Lo ha riferito una fonte alla Tass. "Il principale incontro trilaterale è stato rinviato all'inizio di marzo; la sede è ancora in fase di definizione", ha osservato la fonte dell'agenzia
Media: “Domani Dmitriev atteso a Ginevra per i colloqui con gli inviati Usa”
Kirill Dmitriev, rappresentante speciale del Presidente russo per gli investimenti, dovrebbe arrivare domani a Ginevra per colloqui con gli inviati americani, che saranno in Svizzera per incontrare i negoziatori ucraini. Lo ha riferito una fonte diplomatica all'agenzia di stampa Ria Novosti, secondo cui Dmitriev ha in programma di incontrare Steve Witkoff e Jared Kushner. Che domani sono a Ginevra anche per i colloqui con il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi
Zelensky a Trump: “I colloqui siano a livello di leader”
“Abbiamo discusso con Trump le questioni che i nostri rappresentanti affronteranno domani a Ginevra durante l'incontro bilaterale, nonché i preparativi per il prossimo incontro dei team negoziali al completo in formato trilaterale all'inizio di marzo. Ci aspettiamo che questo incontro offra l'opportunità di portare i colloqui a livello di leader. Il Presidente Trump sostiene questa sequenza di passi. Questo è l'unico modo per risolvere tutte le questioni complesse e delicate e porre finalmente fine alla guerra". Lo scrive il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, sul suo colloquio di stasera con il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.
Zelensky rende noto che, durante la telefonata con Trump, erano presenti anche Steve Witkoff e Jared Kushner. "I nostri team - sottolinea Zelensky - lavorano intensamente e li ho ringraziati per tutto il loro impegno e per il loro coinvolgimento attivo nei negoziati e negli sforzi per porre fine alla guerra. Apprezziamo molto anche l'iniziativa Purl. Quest'inverno è stato il più difficile per l'Ucraina, ma i missili per i sistemi di difesa aerea che acquistiamo dagli Stati Uniti ci stanno aiutando a superare tutte queste sfide e a proteggere vite umane".
Cremlino: “Per ora non prevista una telefonata Putin-Trump”
"Al momento non è previsto alcun colloquio tra i presidenti Vladimir Putin e Donald Trump". Loha dichiarato alla Tass il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, dopo che si è diffusa la notizia di un colloquio in corso tra Trump e il leader di Kiev, Volodymyr Zelensky.
In corso telefonata Trump-Zelensky
Il presidente Usa, Donald Trump, sta sentendo al telefono il suo omologo ucraino, Volodymyr Zelensky, secondo quanto riporta il giornalista di Axios, Barak Ravid.
Cremlino: “La questione territoriale è la più complessa. Kiev pensa ai fondi Ue”
La questione territoriale è "la più complessa" nella prospettiva di una soluzione alla guerra in Ucraina. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, in un'intervista al giornalista Pavel Zarubin, secondo quanto riferito dall'agenzia di stampa Tass. Rispondendo a una domanda su come Kiev immagini di risolvere il nodo dei territori, Peskov ha ribadito che si tratta del punto più difficile del dossier. Secondo il portavoce, tuttavia, le autorità ucraine non sarebbero attualmente concentrate sulla ricerca di una soluzione negoziata.
"Il regime di Kiev sta concentrando tutti i suoi sforzi non nel trovare una soluzione pacifica, ma nel garantire l'erogazione di fondi europei", ha affermato, sostenendo che l'obiettivo sarebbe ottenere "centinaia di miliardi di euro con le buone o con le cattive". "È su questo che stanno lavorando seriamente, non abbiamo ancora visto alcuna serietà su altre questioni", ha aggiunto. Peskov ha inoltre confermato che resta valida l'offerta del presidente russo, Vladimir Putin, al leader ucraino, Volodymyr Zelensky, di recarsi a Mosca per eventuali colloqui. "Era la parola del presidente Putin, e lui mantiene sempre la parola data", ha concluso il portavoce del Cremlino.
Peskov: “Incontro Putin-Trump-Zelensky ci sarà solo per finalizzare l’accordo”
Il Cremlino concorda sulla necessità di un incontro tra i presidenti russo e statunitense Vladimir Putin e Donald Trump, nonché con Volodymyr Zelenskyy, per finalizzare gli accordi. Lo ha dichiarato il portavoce presidenziale russo Dmitry Peskov: "Dovremmo concordare che dovrebbero incontrarsi solo se hanno bisogno di finalizzare accordi, o, come dicono gli americani, un accordo. Questo è probabilmente vero". Nei giorni scorsi, l'inviato della Casa Bianca Steve Witkoff ha dichiarato che un nuovo round di negoziati tra Mosca e Kiev potrebbe svolgersi entro tre settimane, aprendo la strada a un incontro trilaterale tra Putin, Trump e Zelensky.
Arrestato in Germania il presunto killer dell'ex consigliere di Yanukovich
E' stato arrestato in Germania, nella località di Heinsberg, il presunto esecutore materiale dell'omicidio del politico e avvocato ucraino, Andriy Portnov, ex consigliere dell'ex presidente Viktor Yanukovich. Ne ha dato notizia la polizia nazionale spagnola in una nota. Portnov, considerato in patria un filorusso, fu ucciso a colpi di arma da fuoco il 21 maggio dello scorso anno, verso le 9 del mattino, dopo aver lasciato le figlie nell'esclusiva American School di Pozuelo de Alarcón, vicino Madrid. Agenti del Gruppo 5 Omicidi della Questura di Madrid si sono recati nella città tedesca dove è avvenuto l'arresto, con la collaborazione del Gruppo Operazioni Speciali della Bka tedesca. Le indagini condotte finora indicano che l'arrestato sarebbe la persona che ha sparato davanti all'ingresso dell'istituto scolastico, sottolinea la polizia, spiegando che sono ancora in corso le indagini per chiarire completamente i fatti.
Berlino: “Con il blocco su Kiev l'Ungheria tradisce la sua stessa lotta”
Con il blocco sui fondi all'Ucraina e alle sanzioni russe "l'Ungheria tradisce la sua stessa battaglia per la libertà". È quello che ha detto il ministro degli Esteri tedesco, Johann Wadephul, criticando duramente Budapest e Bratislava, nel corso di una conferenza stampa con l'omologo belga Maxime Prevot, a Berlino. "È spaventoso assistere a come venga presa a calci la propria eredità storica", ha aggiunto. Anche Prevot ha espresso un giudizio duro: "è inaccettabile", dal suo punto di vista che l'Ungheria "prenda in ostaggio in una situazione di guerra il popolo ucraino per ragioni elettorali". Orban e lo slovacco Fico motivano il blocco con l'interruzione dei rifornimenti di petrolio russo a causa dei danni al gasdotto che attraversa il territorio ucraino. Secondo Wadephul non ci sono dubbi su questo, "è chiaro che dovrà esser riparato", ha affermato
Mosca: “Risoluzione Onu goffa manovra di Kiev e alleati per interferire in negoziati”
La risoluzione approvata dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite con il rinnovo della richiesta di un cessate il fuoco immediato e di una pace giusta e duratura in Ucraina, sulla base delle norme della Carta Onu e del rispetto dell'integrità territoriale e della sovranità dell'Ucraina, è per Mosca "antirussa" e "parziale", oltre che una "goffa manovra dell'Ucraina e dei suoi partner europei per interferire nei negoziati in corso" fra Usa, Russia e Ucraina. In un comunicato, il ministero degli Esteri parla del testo come di un passo "dannoso e nell'interesse dei suoi autori". Si tratta di un testo politico totalmente parziale che si aggiunge alle accuse totalmente infondate formulate contro la Russia. Cita in modo selettivo la Carta dell'Onu e non contiene una sola parola sulle cause del conflitto in Ucraina, il che rende impossibile raggiungere un accordo sostenibile a lungo termine", si legge inoltre.
Mosca: “L'Occidente sta facendo dell'Artico un'arena di sfida”
L'Occidente sta facendo dell'Artico "una nuova arena di sfida e tensioni militari-politiche", secondo quanto affermato da Mosca. "Vediamo - ha detto Vladislav Maslennikov, rappresentante della Russia nel Consiglio Artico - che, a causa degli sforzi dei nostri colleghi occidentali, questa regione, rimasta per decenni essenzialmente ai margini delle battaglia geopolitiche, sta rapidamente perdendo il suo status di zona a bassa tensione e si sta trasformando in una nuova arena di sfida e di tensioni militari-politiche". La Nato, ha aggiunto il diplomatico russo, citato dall'agenzia Tass, punta chiaramente alla "militarizzazione dell'Artico e sta rafforzando le sue capacità offensive, aumentando le esercitazioni militari e portando nella regione Paesi lontani dall'Artico".
Mosca: “Conquistato un centro abitato nella regione ucraina di Kharkiv”
Il ministero della Difesa russo ha annunciato la conquista nelle ultime 24 ore di un centro abitato nella regione ucraina di Kharkiv. "Le unità del raggruppamento di forze Nord, grazie ad azioni proattive e decisive, hanno preso il controllo del villaggio di Grafskoye, nella regione di Kharkiv", si legge sul canale Telegram del ministero.
Orban: “Kiev pronta a nuove azioni per toglierci l'energia”
"Ho ascoltato i rapporti dei servizi di sicurezza nazionale e vedo che l'Ucraina sta preparando ulteriori azioni per interrompere il sistema energetico ungherese. Ho ordinato una maggiore protezione delle infrastrutture critiche, il dispiegamento di truppe ove necessario, una maggiore presenza della polizia e il divieto di utilizzo dei droni nella contea di Szabolcs-Szatmar-Bereg. L'Ungheria non può essere ricattata". Così il primo ministro ungherese Viktor Orban in un video pubblicato sui canali social di Zoltan Kovacs, portavoce del governo.
Forze ucraine hanno recuperato territorio: avanzata di 365 km quadrati fra metà dicembre e febbraio
Le forze ucraine sono avanzate nelle ultime settimane come non era più avvenuto dopo l'incursione della regione russa di Kursk nell'agosto del 2024 e hanno liberato la più vasta porzione di territorio dalla contro offensiva avviata nel settembre del 2023, hanno calcolato gli analisti dell'Institute for the Study of War. La nuova contro offensiva ucraina è iniziata nella zona di Kupyansk, nella regione di Kharkiv, a metà dicembre 2025: le forze di Kiev sono riuscite a stabilizzare il controllo della cittadina, oltre che, fra l'11 e il 25 dicembre, a riprendere il controllo, di almeno 183 chilometri quadrati di territorio. A febbraio, nelle regioni di Dnipropetrovsk e Zaporizhzhia hanno ripreso il controllo di 165 chilometri quadrati di territorio netto (sono avanzate di 200 chilometri quadrati e ne hanno persi 35), con molteplici azioni offensive in direzione Oleksandrivka, Novopavlivka e Hulyaipole.
Ucraina, funzionari aeronautica e SBU arrestati per corruzione
Alti funzionari dell'aeronautica militare ucraina e dei servizi di intelligence (Sbu) sono stati arrestati per corruzione. Lo riporta RBC-Ucraina, citando una dichiarazione del Servizio di sicurezza ucraino su Telegram e fonti delle forze dell'ordine. L'SBU ha denunciato il comandante della logistica dell'Aeronautica militare delle Forze armate dell'Ucraina e il capo dell'USBU nella regione di Zhytomyr per corruzione durante la costruzione di rifugi per aerei. Si tratta del comandante della logistica del Comando dell'aeronautica militare delle Forze armate dell'Ucraina, colonnello Andriy Ukrainets, e del capo del dipartimento SBU nella regione di Zhytomyr, colonnello Volodymyr Kompanichenko. Le accuse sono di corruzione per falsi rapporti di ispezione. L'ispezione ha evidenziato gravi violazioni: in particolare, i progetti non rispettavano i requisiti di sicurezza, le strutture non fornivano una protezione sufficiente per l'aviazione e il costo dei lavori era stato notevolmente sovrastimato.
Mosca: “Sale a 7 bilancio vittime attacco Kiev a Smolensk”
E' salito a 7 il bilancio delle vittime in un attacco delle forze armate ucraine a uno stabilimento nella regione russa di Smolensk. Dieci persone sono rimaste ferite. Lo riferisce il Comitato investigativo russo, citato dalla Tass.
Ue, discussioni in corso con Orban su prestito
"Tutti i leader dei paesi dell'Ue hanno dato la loro parola. Non posso confermare se ci sia una discussione specifica tra la presidente Van der Leyen e il primo ministro Orban, ma è chiaro che ci sono discussioni in corso con il primo ministro Orban su questo stesso argomento a vari livelli. Questo è certo". Lo ha detto la portavoce della Commissione europea rispondendo alle domande dei giornalisti sul fatto se ci siano delle interlocuzioni in corso con l'Ungheria per sbloccare l'ok al prestito da 90 miliardi all'Ucraina.
Protesta Usa con Kiev: “Si astenga dall'attaccare interessi americani”
Gli Stati Uniti hanno inviato una protesta diplomatica all'Ucraina per gli attacchi a un impianto petrolifero russo nel porto di Novorossijsk, sul Mar Nero, alla fine dell'anno scorso che avrebbero danneggiato investimenti statunitensi in Kazakistan. Lo ha rivelato ieri l'ambasciatrice ucraina negli Stati Uniti, Olga Stefanishyna, citata dalla Cnn. "Abbiamo sentito dal Dipartimento di Stato che dovremmo astenerci dall'attaccare gli interessi americani", ha dichiarato l'ambasciatrice, aggiungendo di aver ricevuto una nota diplomatica formale dal Dipartimento di Stato americano sulla questione.
Papa risponde a richiesta di aiuto di vescovi e invia tir con farmaci urgenti
Farmaci urgenti e radiatori elettrici per scaldarsi. Leone XIV, attraverso l'Elemosineria Apostolica, si è attivato per sostenere la popolazione Ucraina messa a dura prova dalla guerra che va avanti da quattro anni. La richiesta, arrivata al Papa da alcuni vescovi ucraini, è una "richiesta disperata", spiega il Dicastero per il Servizio della Carità. Il Pontefice ha ascoltato il loro grido e ha inviato alcuni giorni fa attraverso l'Elemosineria Apostolica un tir con i farmaci più urgenti per far fronte a "questa disastrosa emergenza umanitaria.
Oltre un milione di euro è il valore commerciale di questo straordinario carico, reso possibile grazie soprattutto al coinvolgimento della Fondazione Banco Farmaceutico ETS".
Zelensky: “Commissione Ue sosterrà riparazione dei siti energetici”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ringraziato la presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen con la quale ha "discusso la strategia per rafforzare significativamente la resilienza dell'Ucraina: la Commissione Europea sosterrà la riparazione delle infrastrutture energetiche ucraine, contribuirà alla loro ricostruzione e rafforzerà la protezione della rete in vista del prossimo inverno". Come ha scritto Zelensky su 'X', "questo è uno dei risultati più significativi dei nostri incontri di ieri e la sua importanza non può essere sopravvalutata, soprattutto visti i continui tentativi della Russia di distruggere la vita normale in Ucraina". Il presidente ucraino ha aggiunto che "insieme possiamo garantire un approvvigionamento energetico affidabile, una generazione decentralizzata e il ripristino delle strutture danneggiate per sostenere la nostra popolazione. Sono grato all'Unione Europea per questo programma. Grazie, Ursula, e al team della Commissione Europea per il vostro supporto".
Zelensky: “Grato a von der Leyen per pacchetto aiuti”
Volodymyr Zelensky esprime la propria gratitudine ai leader dell'Unione europea per aver varato un pacchetto di auti da 90 miliardi per l'Ucraina. "Abbiamo compiuto un altro passo importante per una reale garanzia finanziaria della nostra sicurezza e resilienza nell'arco di due anni" ha scritto il presidente ucraino su X, "Sono grato a Ursula von der Leyen, Antonio Costa, Roberta Metsola e a tutti i leader dell'Ue che hanno reso possibile tutto questo". "Ieri, il presidente del Parlamento europeo ha firmato un pacchetto legislativo per un prestito di sostegno all'Ucraina di 90 miliardi di euro" ha ricordato Zelensky, "Si tratta di una garanzia davvero significativa ed è fondamentale che questa decisione funzioni per l'Ucraina nel modo più rapido ed efficace possibile. Grazie a tutti coloro che stanno lavorando per realizzarla".
Drone su fabbrica regione Smolensk, 4 morti e 10 feriti
Un drone ucraino ha colpito una fabbrica nella regione occidentale russa di Smolensk, uccidendo quattro persone e ferendone dieci. Lo ha dichiarato il governatore dell'oblast. "Quattro dipendenti sono morti tragicamente mentre svolgevano le loro mansioni professionali. Dieci sono rimasti feriti", ha riferito il governatore della regione di Smolensk, Vasily Anokhin, in un video pubblicato sul suo account Telegram.
Zelensky: “Domani incontro con Usa per discutere ‘pacchetto prosperità’”
I negoziatori ucraini incontreranno giovedì i funzionari statunitensi per discutere il “pacchetto prosperità” e la ricostruzione postbellica del Paese, ha dichiarato il presidente Volodymyr Zelensky. I team discuteranno anche dei preparativi per un incontro trilaterale che includerà la Russia, aggiungendo che Kiev spera che si tenga all'inizio di marzo.
Mosca: “L'Occidente ha trasformato Kiev in un mostro insaziabile”
La portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, ha dichiarato che "l'Occidente ha trasformato il regime di Kiev in un mostro insaziabile". "Non hanno capito di aver creato e letteralmente plasmato un mostro che li avrebbe divorati per primi", ha dichiarato Zakharova in un'intervista a Radio Sputnik, ripresa dalle agenzie russe. "Questo mostro è insaziabile", ha aggiunto la portavoce degli Esteri. "A questo mostro era stato inizialmente promesso il potere su tutto il mondo, e non l'ha ancora ricevuto - ha proseguito Zakharova - Inizialmente, a Zelensky e Bankova (sede del governo ucraino) era stato detto non solo che avrebbe riconquistato una sorta di 'territorio' lì, ma che sarebbe diventato il sovrano di questa regione, che sarebbe diventata un punto chiave sulla mappa del continente europeo".
Ucraina: “Quattro morti in attacchi russi nel sud”
Quattro persone sono state uccise negli attacchi russi nella notte nel sud dell'Ucraina. Lo hanno riferito le autorità di Kiev, aggiungendo che un bambino è rimasto ferito. Secondo il servizio di protezione civile ucraino, i raid aerei su un villaggio nella regione di Zaporizhzhya hanno distrutto un edificio residenziale e danneggiato un altro.
Mosca: “51 droni ucraini nella notte sulla Russia, 18 sulla Crimea”
Durante la scorsa notte le forze ucraine hanno lanciato 51 droni contro il territorio russo e 18 contro la Crimea, annessa dal 2014 alla Russia. Lo rende noto il ministero della Difesa di Mosca, affermando che tutti i velivoli senza pilota sono stati intercettati. Gli attacchi più intensi, con 24 droni utilizzati, sono stati registrati sulla regione di confine di Bryansk. Uno è stato intercettato sulla regione di Mosca, precisa il ministero sul suo canale Telegram.
Zelensky: “Trilaterale con Usa e Russia probabile tra 10 giorni”
Prossimi colloqui di pace trilaterali tra Ucraina, Stati Uniti e Russia potrebbero svolgersi entro 10 giorni. Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante un incontro della "Coalizione dei volenterosi" a Kiev, riporta il canale Telegram di Censor.net. "Abbiamo bisogno dell'Europa nei negoziati - ha aggiunto Zelensky - Stiamo facendo tutto il possibile per coinvolgere gli europei in questo processo. Contiamo sulla vostra leadership durante tutto il processo negoziale. Avremo un formato trilaterale (Stati Uniti, Ucraina, Russia), penso entro questa settimana, forse entro 10 giorni".
Trump, ho risolto otto guerre, lavoro per la fine fra Russia e Ucraina
"Ho risolto otto guerre e ora stiamo lavorando duramente per cercare di risolvere la nona, quella fra Ucraina e Russia". Lo ha detto Donald Trump parlando di migliaia di morti nel conflitto. Molti dei presenti in Congresso indossano una spilletta con i colori della bandiera ucraina. La deputata democratica Rashida Tlaib invece lo critica dopo aver rivendicato la fine di otto guerre. "E' una bugia", ha gridato.