L’America ha confermato che durante l’attacco all’Iran la Guida suprema Ali Khamenei è stata uccisa. “Un omicidio che viola il diritto internazionale” attaccano Putin e la Cina. E dopo il lancio di missili iraniani che ieri hanno colpito un hotel a Dubai, all’aeroporto di Abi Dhabi c’è stata una vittima e Teheran ha preso di mira le basi americane in Bahrein, Qatar, Emirati e Kuwait. “A Abu Dhabi missile vicino alla nostra ambasciata”, ha annunciato Tajani e la Farnesina ha creato una task force per assistere gli italiani nel Golfo.Trump: “L’Iran minaccia di colpirci? Meglio che non lo faccia”.
- Così è stato trovato e ucciso Khamenei
- Crosetto verso il rientro da Dubai: “Pagherò l’aereo di Stato il triplo”
- Gli italiani bloccati nei Paesi del Golfo, Tajani: “Sono migliaia”
- Bolton: “Ora pericolo di attacchi contro Europa e Usa”
- Da Dubai a Israele, caos nei cieli del Medio Oriente
Usa e Israele hanno colpito oltre 2mila obiettivi
Secondo un funzionario americano, finora gli Stati Uniti e Israele hanno colpito più di 2.000 obiettivi in Iran. Lo scrive il New York Times.
Israele, piano procede più velocemente del previsto
Israele condivide la valutazione di Donald Trump secondo cui in Iran il piano sta procedendo più velocemente del previsto. Lo scrivono i media israeliani citando funzionari governativi. Il piano israelo-americano è quello di indebolire il regime e portare i manifestanti iraniani in piazza. "Il regime iraniano non sarà in grado di resistere a lungo", ha spiegato un funzionario israeliano secondo Channel 12. "Se queste azioni verranno portate a termine, la valutazione è che il regime iraniano non sarà in grado di resistere a lungo, dovrà capire che è 'game over'", ha dichiarato una fonte israeliana a "News 12". Dopo l'assassinio di Khamenei, gli attacchi si concentrano sui meccanismi di repressione rimasti a Teheran, con la consapevolezza che più ostacoli vengono rimossi, più facile sarà per la popolazione scendere in piazza. Secondo il piano israelo-americano, i prossimi giorni saranno accompagnati da attacchi congiunti.
Paesi Golfo: “Pronti a rispondere a aggressione Teheran”
Gli stati del Golfo si sono impegnati a difendersi dagli attacchi iraniani, anche "rispondendo all'aggressione" se necessario. E' quanto emerso dalla riunione del Consiglio di Cooperazione del Golfo che si è riunito in videoconferenza per formulare una risposta unitaria. I ministri degli Esteri dei sei stati del Consiglio di Cooperazione del Golfo - Emirati Arabi Uniti, Bahrein, Arabia Saudita, Oman, Qatar e Kuwait, tutti vittime di attacchi iraniani - hanno "esaminato gli ingenti danni derivanti dai perfidi attacchi iraniani" e discusso le misure per ripristinare la stabilità nella regione. I paesi del Golfo "adotteranno tutte le misure necessarie per difendere la propria sicurezza e stabilità e per proteggere i propri territori, cittadini e residenti, inclusa la possibilità di rispondere all'aggressione", si legge in una dichiarazione rilasciata dopo la riunione. Gli stati del Golfo chiedono la "cessazione immediata degli attacchi", aggiungendo che la stabilità della "regione del Golfo non è solo una preoccupazione regionale, ma un pilastro fondamentale della stabilità economica globale".
Trump: “Popolo ha festeggiato morte del vile e spregevole Khamenei”
Il presidente americano Donald Trump ha definito la defunta guida suprema iraniana, l'ayatollah Ali Khamenei, un "uomo spregevole e vile" che "aveva il sangue di centinaia e persino migliaia di americani sulle mani ed era responsabile della strage di innumerevoli migliaia di persone innocenti in molti Paesi". Lo ha detto nel suo discorso pubblicato su Truth Social. "Ieri notte - ha sottolineato - in tutto l'Iran, si sono sentite le voci del popolo iraniano festeggiare per le strade quando è stata annunciata la sua morte".
Trump: “Colpiti centinaia di siti, avanti fino a raggiungere gli obiettivi”
"Centinaia" di obiettivi in Iran sono già stati colpiti. Lo diec Donald Trump in un messaggio video di sei minuti pubblicato su Truth. Trump ha affermato che la missione in Iran continuerà finchè tutti gli obiettivi degli Stati Uniti non saranno stati completati, ha definito il leader supremo dell'Iran Khamenei, ucciso ieri negli attacchi, un "uomo miserabile e vile che aveva le mani sporche del sangue degli americani e di molte altre persone innocenti". Trump ha ribadito che non si può permettere all'Iran di sviluppare missili a lungo raggio o armi nucleari, un'ambizione che il paese nega. "Non possiamo permettere che una nazione che organizza eserciti terroristici possieda tali armi", ha affermato.
Trump: “Piangiamo la morte dei nostri patrioti, li vendicheremo”
"Piangiamo la morte dei veri patrioti americani che hanno fatto il sacrificio più grande per la nostra nazione". Lo ha detto il presidente americano Donald Trump nel suo discorso pubblicato su Truth Social, aggiungendo che "purtroppo, ce ne saranno probabilmente altri". "Gli Usa vendicheranno la morte degli americani", ha assicurato.
Starmer ha accettato richiesta Usa di usare basi inglesi per attacchi difensivi contro Iran
Il Regno Unito "non si unirà all'offensiva in Iran", ma ha accettato di consentire agli Stati Uniti di utilizzare le basi militari britanniche per colpire i siti missilistici iraniani. Lo ha detto il premier britannico Keir Starmer, dando un aggiornamento sulla situazione in Medio Oriente. "Tutti ricordiamo gli errori commessi in Iraq e ne abbiamo imparato qualcosa", ha osservato il Primo Ministro britannico in un video pubblicato su X.
A Gerusalemme 7 feriti dopo raid missilistico iraniano, uno grave
Sarebbe di sette feriti, di cui uno grave, il bilancio causato da un missile iraniano che sarebbe caduto nell'area di Gerusalemme. Lo riporta Haaretz.
Capo Idf, ci attendono ancora molti giorni di combattimenti
Il capo di stato maggiore dell'Idf, tenente generale Eyal Zamir, ha affermato che Israele ha raggiunto "risultati significativi" in Iran, ma "ci attendono ancora molti altri giorni di combattimenti". Lo riporta il Times of Israel. "Siamo impegnati da meno di 48 ore nella campagna, ci attendono ancora molti giorni di combattimenti. Faremo tutto il possibile e agiremo al meglio delle nostre capacità per accelerare i risultati, e non risparmieremo alcuno sforzo", ha affermato Zamir in un video. "Abbiamo aperto con una forte sorpresa e con risultati molto significativi che hanno influenzato lo sviluppo della campagna e i suoi risultati. Possiamo già affermare che i risultati raggiunti all'inizio influenzeranno il nostro risultato finale", ha concluso.
Trump: “Speranzoso torni democrazia, sarà interessante da seguire”
"Rimango speranzoso. Sarà molto interessante da seguire. Potrebbero succedere un sacco di cose molto positive". Lo ha detto il presidente americano Donald Trump, interrogato dal Daily Mail sulla possibilità che in Iran torni la democrazia.
Trump: “Anche sauditi stanno combattendo”
"Stanno combattendo anche loro". Lo ha detto il presidente americano Donald Trump, interpellato dal Daily Mail sulla possibilità che l'Arabia Saudita risponda militarmente all'Iran dopo essere stata attaccata.
Trump: “Operazione durerà 4 settimane o meno”
L'operazione statunitense contro l'Iran durerà "quattro settimane o meno". Lo ha detto Donald Trump al Daily Mail senza fornire altri dettagli sul suo piano. "E' sempre stato un processo di quattro settimane, quindi, per quanto forte sia l'Iran, il Paese è grande, ci vorranno quattro settimane o meno", ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti in un'intervista telefonica al quotidiano britannico.
Sette alti comandanti militari iraniani uccisi in raid Usa
Sono sette gli alti comandanti militari iraniani uccisi nei raid israelo-americani, tra cui il capo dell'ufficio del comandante in capo delle forze armate, Mohammad Shirazi. Lo ha rivelato l'agenzia Tasnim, affiliata al Corpo dei Guardiani della Rivoluzione.
Israele prolunga misure di emergenza fino al 12 marzo
I ministri del gabinetto israeliano hanno approvato la proroga delle misure di emergenza della Difesa Civile fino al 12 marzo. Lo riporta Haaretz.
Hackerato segnale della tv di Stato iraniana: trasmessi discorsi di Trump e Netanyahu
Il segnale satellitare dell'emittente statale iraniana Irib sarebbe stato intercettato per alcuni minuti, secondo segnalazioni diffuse da Iran International, causando un'interruzione temporanea della normale programmazione. Durante l'interferenza sono stati trasmessi discorsi del presidente statunitense Donald Trump e del premier israeliano Benjamin Netanyahu rivolti al popolo iraniano, accompagnati da immagini di attacchi contro diversi obiettivi, tra cui l'ufficio della Guida suprema Ali Khamenei. Al momento non sono stati forniti dettagli ufficiali sull'origine dell'hackeraggio. "Questa è un'opportunità che capita una volta per generazione. Non arrendetevi, perché un'opportunità del genere non si ripresenterà", spiega in quel video Netanyahu andato in onda sul canale 3 iraniano.
Berlino, Parigi e Londra pronte ad "azioni difensive"
Germania, Francia e Gran Bretagna sono pronte ad "azioni difensive proporzionate" per "distruggere alla fonte la capacità dell'Iran di lanciare missili e droni". E' quanto si legge in una nota congiunta di Berlino, parigi e Londra. "I leader del gruppo E3 sono sconvolti dagli attacchi missilistici indiscriminati e sproporzionati lanciati dall'Iran contro i paesi della regione", in rappresaglia a quelli condotti da Stati Uniti e Israele nel paese, si legge nella dichiarazione.
Media, raid su stazione polizia a Teheran, morti anche fra i civili
L'agenzia di stampa iraniana 'Tasnim' ha riferito che l'edificio del quartier generale della polizia della località di Ray, nell'area di Teheran, e diversi edifici residenziali circostanti sono stati danneggiati da attacchi "da parte del nemico". Secondo quanto riferito diversi civili sarebbero stati uccisi e altri sarebbero al momento sepolti sotto alle macerie.
Trump: “Motivo attacco molto semplice, non sono disposti a fermare il loro programma nucleare”
Il presidente americano Donald Trump ha definito "molto semplice" la motivazione per cui ha scelto di attaccare l'Iran. "Non erano disposti a fermare la loro ricerca nucleare - ha detto a Nbc News - Non erano disposti a dire che non avrebbero avuto un'arma nucleare".
Trump: “Ci aspettiamo perdite, ma sarà grande affare per il mondo”
"Ci aspettiamo delle vittime in un'operazione del genere. Ne abbiamo avute tre, ma ci aspettiamo delle perdite; alla fine, però, sarà un grande affare per il mondo". Lo ha affermato il presidente americano Donald Trump a Nbc News.
Ue: “Evitare escalation che minacci l'Europa, esiti imprevedibili”
"Gli eventi che si stanno verificando in Iran non devono portare a un'escalation che potrebbe minacciare il Medio Oriente, l'Europa e oltre, con conseguenze imprevedibili, anche in ambito economico. È necessario evitare l'interruzione di vie navigabili fondamentali, come lo Stretto di Hormuz. L'Ue ribadisce la sua solidarietà al popolo iraniano e sostiene con forza le sue aspirazioni fondamentali a un futuro in cui i diritti umani universali e le libertà fondamentali siano pienamente rispettati". Lo dichiara l'Alto Rappresentante Ue per la Politica Estera Kaja Kallas a nome dei 27 Paesi Ue.
Casa Bianca: “Nuovi colloqui Trump-Netanyahu”
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha avuto un nuovo colloquio telefonico con il primo ministro Benjamin Netanyahu. Lo ha riferito la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt. Trump ha parlato anche con il presidente degli Emirati Arabi Uniti Mohamed bin Zayed al Nahyan e con il re del Bahrein Hamad bin Isa Al Khalifa, afferma Leavitt senza fornire ulteriori informazioni.
Allarmi per missili iraniani nel centro d'Israele, nel Neghev e Mar Morto
Gli allarmi per l'arrivo dei missili iraniani stanno risuonando in tutto il centro di Israele. L'allerta anche nel Neghev e nella zona del Mar Morto.
Media, colpita stazione di polizia vicino Teheran
Una stazione di polizia di Rey, alla periferia di Teheran, è stato colpita da un raid israelo-americano. Lo riferiscono diversi media iraniani, segnalando la presenza di persone sotto le macerie. "Dopo l'attacco nemico contro la città di Rey, il commissariato di polizia e gli edifici residenziali vicini sono stati colpiti", scrivono le agenzie Tasnim e Mizan e il quotidiano Shargh, aggiungendo che "diversi civili sono stati uccisi e altri sono ancora sepolti sotto le macerie", senza fornire al momento un bilancio preciso delle vittime.
Raffica di missili su Israele
Le sirene d'allarme stanno suonando a Tel Aviv e Gerusalemme per un nuovo lancio di missili dall'Iran. Nelle due città si sono udite forti esplosioni.
Casa Bianca, Trump parlerà con Teheran ma operazione continua
"Il presidente Trump ha affermato che la nuova potenziale leadership in Iran ha fatto sapere di voler parlare e che alla fine lo farà. Per ora, l'operazione Epic Fury continua senza sosta". Lo dice un alto funzionario della Casa Bianca alla emittente Usa, NBC News.
Macron al governo: “La priorità è la sicurezza dei connazionali”
"La priorità è la sicurezza dei nostri connazionali. Ci sono anche la sicurezza e la sovranità dei nostri partner nella regione": così il presidente francese Emmanuel Macron che ha convocato un nuovo Consiglio di Difesa e Sicurezza nazionale, dedicato alla situazione in Iran e in Medio Oriente. Secondo quanto riferito dai media francesi, Macron, dopo l'attacco con i droni che ha colpito una base navale francese ad Abu Dhabi, ha affermato che l'episodio "ci spinge ad elevare la nostra postura e il nostro accompagnamento difensivo per essere al fianco di coloro con i quali abbiamo dei trattati di difesa". L'obiettivo è quello di "poter adattare la nostra postura all'evoluzione delle ultime ore - ha detto Macron - che niente giustifica e non tollereremo".
Sondaggio: “Solo il 27% degli americani approva l'attacco all'Iran”
Solo il 27% degli americani sostiene l'attacco americano all'Iran .E' quanto emerge da un sondaggio Reuters-Ipsos, secondo il quale il 43% non lo approva e un 29% non è sicuro.
Casa Bianca: “Trump ha parlato con leader di Israele, Bahrain ed Emirati”
"Oggi, il presidente Trump ha parlato con i leader di Israele, Bahrain ed Emirati Arabi Uniti". Lo ha reso noto su X la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, aggiungendo che il presidente americano ha ricevuto anche aggiornamenti sulla sparatoria di Austin.
Centcom: “Distrutto quartier generale Pasdaran, recisa la testa del serpente”
"L'America ha l'esercito più potente del mondo, e il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche iraniane non ha più un quartier generale." Lo ha affermato il Comando Centrale dell'esercito americano (Centcom) in un post su X. I pasdaran hanno "ucciso più di 1.000 americani negli ultimi 47 anni - si legge - Ieri, un attacco statunitense su larga scala ha reciso la testa del serpente".
Kallas: “Rafforzeremo la missione navale Aspides per potenziare la sicurezza marittima”
"La nostra priorità è la sicurezza dei nostri cittadini, motivo per cui stiamo coordinando l'assistenza consolare per coloro che sono bloccati nella regione. La nostra missione navale, Aspides, ha registrato un forte aumento delle richieste di protezione e la rafforzeremo con navi aggiuntive per potenziare la sicurezza marittima nella regione. Sul piano diplomatico, intendiamo convocare una riunione ministeriale congiunta Ue-Consiglio di cooperazione del Golfo." Lo dichiara l'Alto Rappresentante Ue per la Politica Estera Kaja Kallas.
Media, colpito in raid aerei ospedale Gandhi a Teheran
L'agenzia di stampa iraniana Isna ha riferito che l'ospedale Gandhi, situato nel nord di Teheran, è stato colpito da attacchi aerei. "L'ospedale Gandhi di Teheran è stato attaccato da attacchi aerei sionisti americani", ha scritto l'Isna, mentre le agenzie di stampa Fars e Mizan hanno pubblicato un video, presumibilmente girato all'interno dell'ospedale, che mostra detriti sul pavimento tra le sedie a rotelle.
Nuova ondata missili contro Israele, esplosioni a Haifa
Viene segnalato un nuovo attacco iraniano contro Israele. Sono state udite esplosioni a Haifa. Lo riportano i media israeliani.
Comando Usa: “Teheran attacca i obiettivi civili e non solo le nostre basi”
Nella sua risposta agli attacchi di Stati Uniti e Israele, l'Iran "sta prendendo attivamente di mira obiettivi civili" e non solo le basi americane in Medio Oriente, avendo già attaccato "oltre una decina di località": lo afferma in un post su X il Comando Centrale Usa. Secondo la stessa fonte, tra i punti verso cui Teheran ha rivolto attacchi ci sono due aeroporti internazionali, il porto, il Fairmont Palm Hotel e il Burj Al Arab Hotel a Dubai (Emirati Arabi Uniti), l'aeroporto internazionale di Erbil (Iraq), il Crowne Plaza Hotel in Bahrain, una raffineria di petrolio ad Haifa (Israele) nonché aree residenziali in Bahrain, Israele e Qatar.
Portaerei francese de Gaulle inviata nel Mediterraneo
La portaerei francese Charles de Gaulle e il suo gruppo d'attacco interrompono il loro dispiegamento nel Mar Baltico per raggiungere il Mediterraneo orientale. Lo riferisce BfmTv.
Tajani: “Dopo fase incandescente cercare dialogo”
"Una volta conclusa la fase più incandescente, cercare di avere un dialogo diplomatico anche per poi favorire la transizione in Iran". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un punto stampa alla Farnesina.
Erdogan: “Addolorato per la morte di Khamenei”
Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan si è detto "addolorato" per la morte della Guida Suprema dell'Iran, l'ayatollah Ali Khamenei. "Sono addolorato nell'apprendere della scomparsa della Guida Suprema dell'Iran, l'Ayatollah Ali Khamenei, a seguito degli attacchi di ieri", ha scritto Erdogan in un post su X, esprimendo le "condoglianze" della Turchia al popolo iraniano.
Meloni aggiorna Mattarella su sviluppi
Anche nel corso della giornata odierna sono proseguiti i contatti della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, con i leader della regione mediorientale, "a partire dalle conversazioni telefoniche intercorse con il Re di Giordania e il Sultano dell'Oman, che si aggiungono ai numerosi contatti già avuti nella giornata di ieri con le restanti autorità delle nazioni del Golfo". È quanto si legge in una nota di Palazzo Chigi. La presidente Meloni "ha inoltre avuto colloqui con la Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, e con il Presidente della Repubblica di Cipro, Nikos Christodoulides, in qualità di Presidenza di turno dell'Unione Europea" si aggiunge. La presidente del Consiglio "ha quindi relazionato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, aggiornandolo compiutamente sugli sviluppi della situazione e sui contatti intercorsi. In parallelo, continua il costante coordinamento con il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, in merito alla situazione dei connazionali residenti e in transito nella regione, a cui si rinnova l'invito alla massima prudenza e a osservare le indicazioni che provengono dall'Unità di crisi della Farnesina".
Ayatollah Arafi: “Questa notte fine arroganza sionista”
L'ayatollah Alireza Arafi annuncia su X che "questa notte il mondo assisterà alla fine dell'arroganza sionista". Arafi è considerato Guida suprema a interim dopo l'uccisione di Ali Khamenei.
Sparatoria in Texas: Fbi indaga su terrorismo e legami con attacco Usa all’Iran
L'Fbi sta indagando su un possibile atto di terrorismo in relazione alla sparatoria con tre morti, tra cui l'attentatore, e 14 feriti, scoppiata poco prima delle 2 del mattino in un bar molto noto del quartiere dei divertimenti di Austin, in Texas. A quanto riporta il New York post, citando "alcune fonti", a sparare sarebbe stato un ex residente di New York City "probabilmente motivato dagli attacchi statunitensi all'Iran". L'uomo, cittadino statunitense originario del Senegal, aveva un Corano in auto e abiti descritti come abiti islamici quando ha aperto il fuoco nel Buford's Backyard Beer Garden, vicino al campus dell'Università del Texas ad Austin, secondo fonti a conoscenza delle indagini riportate ancora dal Ny Post, secondo cui l'attentatore avrebbe alcuni precedenti. "Ovviamente è ancora troppo presto per determinare l'esatta motivazione, ma c'erano indizi sull'argomento e nel suo veicolo che indicavano un potenziale legame con il terrorismo", ha dichiarato ai giornalisti Alex Doran, agente speciale facente funzioni responsabile dell'ufficio dell'Fbi di San Antonio, in un aggiornamento domenica. Tre delle persone ricoverate in ospedale sono in condizioni critiche, hanno detto i funzionari.
Media, uccisi in Kuwait i 3 militari Usa
E' avvenuto in Kuwait l'attacco in cui sono stati uccisi tre militari americani e altri cinque sono rimasti feriti in modo grave. Lo riferiscono due funzionari statunitensi citati dalla Nbc. Le truppe colpite fanno parte di un'unità di supporto dell'esercito con sede in Kuwait. In precedenza il Centcom aveva annunciato il numero delle vittime, senza però identificare i militari.
Cnn, esplosioni a Erbil: difese aeree Usa attivate
Esplosioni a Erbil, in Iraq. Le difese aeree statunitensi sono state attivate. Lo riferisce la 'Cnn' spiegando che non è chiaro se le esplosioni siano stati attacchi, intercettazioni da parte dei sistemi di difesa aerea Usa o altro. In un video girato dalla 'Cnn' si sentono tre esplosioni. Un altro video del canale all news Usa mostra fiamme e fumo alzarsi dall'area vicino all'aeroporto di Erbil, dove si trova una base aerea statunitense. Non è chiaro se l'aeroporto sia stato colpito. In precedenza un incendio era scoppiato nella base aerea di Erbil, sede di un contingente di truppe statunitensi. Una milizia sostenuta dall'Iran ha rivendicato l'attacco alla base con l'utilizzo di droni. Un numero non precisato di soldati statunitensi si trova in Iraq per consigliare e assistere le forze di sicurezza irachene.
Iran, forti esplosioni in centro a Teheran
Violente esplosioni sono state registrate nel centro di Teheran. Lo riferiscono i media iraniani. La posizione esatta e la causa delle esplosioni non sono state al momento chiare. In precedenza il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu aveva annunciato che gli attacchi al cuore di Teheran sarebbero andati avanti ancora per molti giorni.
Iran: colpito edificio tv e radio di Stato a Teheran
Una parte dell'edificio che ospita la televisione e la radio di Stato a Teheran è stata colpito nell'ultimo raid delle forze israelo-americane. Lo rende noto l'agenzia Isna.
Idf: “Spianata la strada per Teheran in 24 ore”
"L'Idf ha spianato la strada per Teheran in 24 ore con oltre 700 sorvoli e migliaia di munizioni lanciate contro lanciamissili, sistemi di difesa aerea e centri di comando del regime iraniano". Lo comunica il portavoce militare israeliano in una nota, in cui si riporta anche che "più di 50 droni lanciati dall'Iran verso Israele sono stati intercettati con successo".
Trump: “Abbiamo distrutto e affondato 9 navi militari iraniane”
"Sono appena stato informato che abbiamo distrutto e affondato 9 navi militari iraniane, alcune delle quali relativamente grandi e importanti. Stiamo cercando di colpire anche le altre: presto galleggeranno anche loro sul fondo del mare! In un altro attacco, abbiamo in gran parte distrutto il loro quartier generale navale. A parte questo, la loro Marina sta andando molto bene!". Lo scrive su Truth il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.
Ufficio Ahmadinejad smentisce notizia morte ex presidente
L'ufficio dell'ex presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad ha smentito la notizia diffusa dai media iraniani, a partire dall'agenzia di stampa semi-ufficiale Ilna, secondo cui il politico sarebbe morto a causa dei raid di Israele e Stati Uniti sull'Iran. Lo riporta Al Jazeera.
Cia monitorava da mesi movimenti dei leader iraniani
La Cia stava monitorando da mesi gli spostamenti dei leader iraniani di alto livello, incluso la Guida Suprema, l'Ayatollah Ali Khamenei. Lo ha riferito all'Associated Press una fonte informata che ha parlato in condizioni di anonimato. Le informazioni di intelligence sono state condivise con funzionari israeliani e la tempistica degli attacchi di questo fine settimana è stata in parte modificata sulla base di tali informazioni, ha detto la fonte. Il New York Times aveva precedentemente riferito degli sforzi della Cia in vista degli attacchi israelo-statunitensi.
Nato riadatta la strategia per difesa da minacce
Il Comando della Nato "ha riadattato e continuerà a riadattare la strategia di forza della Nato per garantire la sicurezza dei suoi 32 paesi membri e per difendere l'Alleanza da potenziali minacce, come missili balistici o velivoli senza pilota, provenienti dall'Iran o da altre regioni. L'approccio a 360 gradi della Nato copre tutti i settori, inclusi terra, aria, mare, cyber e spazio". Lo rende noto il portavoce del Saceur, il Comandante supremo alleato in Europa. "La Nato continua a seguire da vicino gli sviluppi in Iran e nella regione. Questo include il Comandante supremo alleato in Europa, che continua a dialogare attivamente e regolarmente con i leader militari su entrambe le sponde dell'Atlantico e con il segretario generale della Nato", afferma ancora.
Media: colpita petroliera a largo coste Oman; un morto
Una persona è stata uccisa in un attacco con un razzo contro una petroliera che batte bandiera delle Isole Marshall al largo delle coste dell'Oman. La nave è stata danneggiata. La notizia è riportata da Sky News Arabia.
In una dichiarazione separata i pasdaran annunciano di aver colpito 3 petroliere americane e britanniche con missili nel Golfo e nello Stretto di Hormuz.
Nipote Khamenei: “Sua morte passo avanti per la fine del regime, sono felice”
Mahmoud Moradkhani, nipote della defunta Guida suprema dell'Iran Ayatollah Ali Khamenei, si è detto "felice" per la sua morte, "come la maggior parte degli iraniani". Contattato dall'Afp Moradkhani, che vive in esilio in Francia, ha detto "sono molto felice per la morte di Ali Khamenei. Penso che sia un passo avanti, una speranza". Medico di Croix, vicino a Lille, il 62enne ha affermato che "la guerra e gli interventi militari rallentano un pò il processo politico, il che è un po’ deplorevole, ma forse era necessario passare attraverso questo passaggio". A suo avviso, "le rivalità interne al regime sono tali che non sarà in grado di resistervi, dovrà scomparire e dare il potere al popolo".Moradkhani ha poi detto di sperare che "gli interventi militari cessino e che la gente possa esprimersi in piazza. E' molto difficile in questa situazione chiedere alla gente di scendere in piazza, manifestare e rovesciare il regime".
Israele mobilita 100mila riservisti
L'Idf ha reso noto di aver mobilitato 100mila riservisti nel contesto del conflitto in corso con l'Iran. Lo scrivono i media israeliani. I 100mila soldati - viene spiegato - si aggiungono ai 50mila riservisti già in servizio. Secondo quanto affermato dall'esercito, le truppe di terra sono state rafforzate ai confini di Israele con la Siria, il Libano, la Striscia di Gaza e in Cisgiordania.
Araghchi: “Pensavamo accordo possibile, attaccati in mezzo ai negoziati”
I negoziatori iraniani erano "alla ricerca di un accordo" e hanno "lasciato Ginevra felici, con la consapevolezza che avremmo potuto raggiungere un accordo la prossima volta che ci saremmo incontrati". Ma "abbiamo negoziato con gli Stati Uniti due volte negli ultimi 12 mesi. E in entrambi i casi, ci hanno attaccato nel bel mezzo dei negoziati. Questa è diventata un'esperienza molto amara per noi". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi nel corso di una intervista all'Abc.
Trump: “Parlerò con i leader iraniani”
Il presidente americano, Donald Trump, ha annunciato che parlerà con i leader iraniani. "Vogliono parlare, e io ho accettato di parlare, quindi parlerò con loro. Avrebbero dovuto farlo prima. Avrebbero dovuto concedere ciò che era molto pratico e facile da fare prima. Hanno aspettato troppo a lungo", ha detto a The Atlantic. "Avrebbero potuto concludere un accordo. Avrebbero dovuto farlo prima. Hanno giocato troppo d'astuzia. Molti di loro non ci sono più", ha evidenziato il capo della Casa Bianca.
Araghchi a omologo Oman: “Aperti a sforzi de-escalation”
Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha informato il suo omologo omanita (Paese mediatore), Badr Albusaidi, "dell'apertura dell'Iran a qualsiasi sforzo serio che contribuisca a fermare l'escalation e a tornare alla stabilità".
Trump: “Operazione in anticipo sui tempi previsti”
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha detto alla Cnbc che l'operazione statunitense in Iran sta "procedendo molto bene, molto bene, in anticipo sui tempi previsti". "E' un regime molto violento, uno dei regimi più violenti della storia", ha detto Trump, intervenuto telefonicamente. "Stiamo facendo il nostro lavoro non solo per noi, ma per il mondo. E tutto è in anticipo sui tempi previsti".
Netanyahu ammette: "Questi sono giorni dolorosi"
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha espresso le sue condoglianze alle famiglie delle vittime degli attacchi iraniani, ammettendo che il Paese vive "giorni dolorosi". Un attacco missilistico iraniano oggi ha ucciso almeno nove persone nella città israeliana di Beit Shemesh, nel raid più mortale nel Paese dall'inizio della guerra. "Questi sono giorni dolorosi. Ieri qui a Tel Aviv, e ora a Beit Shemesh, abbiamo perso persone care. Il mio cuore è con le famiglie e, a nome di tutti voi, cittadini di Israele, invio i miei auguri di una completa guarigione ai feriti", ha detto Netanyahu in un video messaggio.
Trump: “Non preoccupato da impatto su prezzi petrolio”
"Non sono preoccupato per l'impatto sui prezzi del petrolio". Lo ha dichiarato il presidente americano, Donald Trump, intervenendo su Fox News.
Trump: “48 comandanti uccisi in un colpo solo”
Il presidente americano, Donald Trump, intervenendo su Fox News, ha affermato che "48 comandanti iraniani sono stati uccisi in un colpo solo".
Almeno 148 morti e 95 feriti in raid su scuola Minab
Almeno 148 persone sono state uccise e altre 95 sono rimaste ferite nell'attacco aereo su una scuola femminile a Minab, nell'Iran meridionale. Lo ha dichiarato il procuratore di Minab, Ebrahim Taheri, all'agenzia di stampa iraniana Mizan. Nel frattempo, il portavoce militare israeliano, il tenente colonnello Nadav Shoshani, ha dichiarato ai giornalisti di "non essere al momento a conoscenza di alcun attacco aereo americano o israeliano in quella località".
Usa: “La portaerei Lincoln non è stata nemmeno sfiorata”
La portaerei Lincoln "non è stata colpita. I missili lanciati non l'hanno neanche sfiorata. Continua a operare a sostegno della campagna per difendere gli americani". Lo afferma l'Us Central Command rispondendo al Corpo delle Guardie Rivoluzionarie iraniane che ha dichiarato di aver attaccato la portaerei americana Uss Abraham Lincoln nel Golfo.
Media, colpita base francese ad Abu Dhabi
Un attacco con droni iraniani ha provocato un incendio in una base navale di Abu Dhabi che ospita anche forze francesi, senza causare vittime, secondo quanto riferisce il ministero della Difesa degli Emirati Arabi Uniti. Secondo Le Parisien, si tratterebbe proprio della base delle forze francesi: "L'attacco ha provocato danni, ma non tali da ridurre le capacità operative francesi sul posto", precisano fonti francesi, confermando che non ci sono stati feriti.
Von der Leyen: “E’ urgente una transizione credibile in Iran”
"Il rischio di un'ulteriore escalation è reale. Per questo motivo è urgente una transizione credibile in Iran. Una transizione che ripristini la stabilità e apra la strada a una soluzione duratura". Lo scrive su X la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen dopo la sua telefonata con lo sceicco Tamim bin Hamad Al Thani del Qatar. "Ciò deve significare l'interruzione dei programmi nucleari e missilistici militari dell'Iran e la fine delle azioni destabilizzanti in aria, terra e mare. Soprattutto, deve riflettere e sostenere le aspirazioni democratiche del coraggioso popolo iraniano", aggiunge la presidente.
Usa affondano nave iraniana nel Golfo di Oman
Il Comando centrale degli Stati Uniti (Centcom) ha annunciato che le sue forze hanno colpito una nave iraniana all'inizio dell'operazione militare contro l'Iran. La corvetta classe Jamaran "sta attualmente affondando sul fondo del Golfo di Oman presso il molo di Chahbahar", ha affermato il Centcom, riferendosi a una località nell'Iran meridionale.
Israele, nuova ondata di raid su Teheran
L'Aeronautica israeliano ha iniziato una nuova ondata di raid sul centro di Teheran. Lo riferisce l'Esercito di Israele.
Pentagono, 3 soldati americani morti e 5 feriti
Tre militari statunitensi sono stati uccisi in azione e cinque sono rimasti gravemente feriti nell'ambito dell'Operazione Epic Fury. Lo riporta il Comando centrale dell'esercito americano. "Molti altri hanno riportato lievi ferite da schegge e commozioni cerebrali e sono in procinto di tornare in servizio. Le principali operazioni di combattimento continuano e il nostro intervento è in corso. La situazione è in continua evoluzione, quindi, per rispetto delle famiglie, non forniremo ulteriori informazioni, comprese le identità dei nostri caduti, fino a 24 ore dopo la notifica ai familiari più prossimi", precisa il Comando.
Morte Khamenei, Mosca condanna pratica degli “omicidi politici”
La Russia condanna "con forza" la pratica degli omicidi politici e della "caccia" ai leader di Stati sovrani, che contraddice i principi fondamentali delle relazioni tra Stati, ha dichiarato il ministero degli Esteri russo commentando la morte del leader iraniano Ali Khamenei. "La Federazione russa condanna con fermezza e coerenza la pratica degli omicidi politici e della 'caccia' ai leader di Stati sovrani, che contraddice i principi fondamentali delle relazioni tra Stati e viola gravemente il diritto internazionale", ha affermato il ministero in una nota, come riporta Ria Novosti.
In Kuwait un morto e 32 feriti da inizio attacchi
Una persona è stata uccisa e altre 32 sono rimaste ferite in Kuwait, ha dichiarato il ministero della Salute, dall'inizio della campagna di rappresaglia dell'Iran contro gli attacchi statunitensi e israeliani. Tutte le persone colpite sono straniere.
Mosca, da blocco Hormuz rischio squilibrio mercati
Mosca ha avvertito che il blocco delle spedizioni nello Stretto di Hormuz potrebbe portare a un significativo squilibrio nei mercati globali del petrolio e del gas. "Secondo le ultime informazioni, le spedizioni nello Stretto di Hormuz sono state interrotte. Ciò potrebbe portare a un blocco delle esportazioni di idrocarburi dalla regione e creare un significativo squilibrio nei mercati globali del petrolio e del gas", si legge in una nota del ministero degli Esteri russo rilanciata da Ria Novosti.
Erdogan sente Mbs: “Rischi gravi per sicurezza nazionale"
Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha avuto un colloquio telefonico con il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman (Mbs) al quale ha espresso vicinanza per gli attacchi subiti dall'Iran. Erdogan ha poi dichiarato di essere "preoccupato che, in mancanza di un intervento necessario, il conflitto potrebbe avere conseguenze molto gravi per la sicurezza regionale e globale". Il presidente turco ha poi affermato che "la Turchia e l'Arabia Saudita hanno investito notevoli sforzi nella risoluzione delle controversie attraverso il dialogo" e che "dare una possibilità alla diplomazia è la strada più razionale".
Sale a nove il bilancio dei morti nell'attacco iraniano nel centro di Israele
E' salito a nove morti il bilancio dell'impatto diretto di un missile balistico iraniano a Beit Shemesh, nel centro di Israele. Il vettore ha colpito una zona residenziale distruggendo abitazioni, un rifugio pubblico e una sinagoga.
Il sindaco di Beit Shemesh Shmuel Greenberg ha dichiarato ai media che 20 residenti non sono stati ancora contattati, ma potrebbero essere altrove. I soccorritori stanno cercando sotto le macerie se vi sono altre persone.
Il Pentagono ha usato Anthropic per l'attacco in Iran nonostante il divieto
Il Pentagono ha usato il modello Claude di Anthropic per l'attacco all'Iran, lanciato poco dopo che il capo del Pentagono Pete Heghseth aveva imposto il divieto di utilizzato degli strumenti dell'intelligenza artificiale della startup. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo le quali Anthropic è stata usata per le valutazioni di intelligence, l'identificazione dei target e per simulare scenari di battaglia.
Pasdaran: “Lanciati 4 missili contro portaerei Lincoln”
I pasdaran iraniani hanno annunciato di aver lanciato quattro missili balistici contro la portaerei american Uss Abraham Lincoln.
Pasdaran: “Nuova fase attacchi; anche via mare e terra”
"Siamo entrati in una nuova fase delle operazioni e attaccheremo il nemico via terra, via mare e via aria". Lo afferma in una dichiarazione ad Aljazeera un leader dei pasdaran iraniani.
A Trump illustrati rischi, ma anche opportunità di svolta in Medio Oriente
In vista dell'attacco statunitense all'Iran, Donald Trump ha ricevuto briefing che non solo fornivano valutazioni schiette sul rischio di gravi perdite per gli Stati Uniti, ma promuovevano anche la prospettiva di un cambiamento geopolitico in Medio Oriente a favore degli interessi statunitensi: lo riporta la Reuters citando un funzionario statunitense. La fonte ha riferito che gli autori dei briefing hanno descritto l'operazione al presidente come uno scenario ad alto rischio ma anche ad alto rendimento che potrebbe rappresentare un'opportunità di cambiamento irripetibile nella regione.
Media, in raid ieri anche 4 bombardieri B-2 dagli Usa
Quattro bombardieri stealth B-2 Spirit decollati dagli Stati Uniti hanno attaccato ieri degli obiettivi in Iran. Lo riferiscono i media israeliani.
Araghchi: “Comprendo rabbia Golfo ma guerra è imposta”
"Sappiamo che i Paesi del Golfo sono arrabbiati per i nostri attacchi ma devono sapere che questa è una guerra che ci è stata imposta". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, parlando con Aljazeera.
Araghchi: “Nessun limite a nostra difesa”
"Non c'è nessun limite nè restrizione alla nostra difesa". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, parlando con Aljazeera.
Crosetto verso il rientro in Italia da Dubai
Il ministro della difesa Guido Crosetto sta rientrando in Italia dagli Emirati Arabi con un aereo militare. Crosetto ieri era rimasto bloccato a Dubai dopo l'attacco all'Iran.
Pezeshkian annuncia avvio transizione post-Khamenei
Il presidente iraniano, Massoud Pezeshkian, ha annunciato che "sono iniziati" i lavori del Consiglio direttivo, di cui lo stesso fa parte; l'organismo è preposto, secondo la Costituzione, a guidare ad interim il Paese dopo l'uccisione della Guida Suprema, Ali Khamenei, nei raid americani e israeliani di ieri.
Raid vicino Gerusalemme: 9 morti, 23 feriti e 20 dispersi
E' di 9 morti, 23 feriti e 20 dispersi il bilancio aggiornato del raid iraniano su Beit Shemesh, vicno a Gerusalemme. Lo riferiscono i soccorsi israeliani.
Pezeshkian: “Uniti di fronte ai piani dei nemici”
"Dobbiamo essere uniti di fronte ai piani dei nemici". Lo ha dichiarato il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian, in un discorso trasmesso in tv. "Porteremo i nostri nemici alla disperazione distruggendo le loro basi e le loro capacità", ha affermato.
Idf: “Il regime del terrore iraniano uccide i civili in Israele”
"Dall'inizio dell'operazione 'Roaring Lion' il regime iraniano ha preso di mira i civili, sappiamo che questa è la loro strategia. Nel loro recente attacco hanno ucciso molti civili nella comunità di Beit Shemesh. Il regime iraniano è un regime del terrore". Lo scrive il portavoce dell'Idf Nadav Shoshani.
Media: “Anche ex presidente Ahmadinejad ucciso in raid”
L'ex presidente iraniano, Mahmoud Ahmadinejad, è rimasto ucciso nei raid statunitensi e israeliani su Teheran. Lo riporta l'agenzia iraniana Ilna e alcuni media israeliani.
Larijani: “Preso di mira le basi Usa, non i paesi della regione”
"Gli stati confinanti e regionali sono consapevoli che l'Iran non ha alcuna intenzione di aggredire i loro paesi, ma se gli Stati Uniti utilizzano le loro basi militari in questi paesi contro l'Iran, daremo una risposta proporzionata", ha affermato oggi il segretario del Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale, Ali Larijani. "Non cerchiamo la guerra, ma se una guerra viene imposta, la affronteremo e non permetteremo nemmeno ai nemici di fuggire", ha sottolineato, secondo l'Isna, aggiungendo: "L'Iran non ha avviato alcun attacco, ma difenderà la sua sicurezza e i suoi diritti". Gli attacchi di rappresaglia dell'Iran hanno finora preso di mira Bahrein, Qatar, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Giordania e Oman.
Annunciato un discorso alla nazione di Pezeshkian
Il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian, rivolgerà a breve un discorso al Paese. Lo riferiscono i media iraniani.
Israele, missile iraniano colpisce un condominio: otto morti e decine di feriti
Otto persone sono rimaste uccise nell'impatto diretto di un missile iraniano su un condominio a Beit Shemesh, nel centro di Israele. Lo riportano i media israeliani. Decine di feriti sono in gravi condizioni i soccorsi sul posto.
Tre morti negli attacchi iraniani contro gli Emirati
Gli attacchi iraniani negli Emirati hanno causato tre morti e 58 feriti. Lo ha fatto sapere il ministero della Difesa.
Media: centinaia di petroliere e navi di Gnl ferme ai lati di Hormuz
Almeno 150 petroliere, comprese navi che trasportano greggio e gas naturale liquefatto, hanno gettato l'ancora nelle acque aperte del Golfo oltre lo Stretto di Hormuz". Lo riporta Al Jazeera citando stime Reuters e gli ultimi dati del trasporto marittimo elaborati sulla piattaforma Marine Traffic. "Altre decine di navi erano ferme dall'altra parte dello stretto. Questi movimenti sono avvenuti dopo gli attacchi Usa e israeliani contro l'Iran", scrive Al Jazeera. "Le petroliere erano raggruppate in acque aperte al largo delle coste dei principali produttori di petrolio e Gnl del Golfo, tra cui Iraq e Arabia Saudita e Qatar".
Media: missili iraniani colpito zona vicino a Gerusalemme, diversi feriti
Un missile balistico iraniano ha colpito Beit Shemesh, località una trentina di chilometri a ovest di Gerusalemme. Lo riferiscono i media israeliani, che parlano di decine di feriti, di persone intrappolate sotto le macerie e di numerose ambulanze sul posto.
I pasdaran annunciano nuova ondata di attacchi su vasta scala
I Guardiani della rivoluzione hanno annunciato di avere dato il via alla settima e all'ottava ondata dell'operazione 'Vera Promessa', con attacchi su vasta scala. Lo riporta l'agenzia Mehr.
Bahrein: colpito l’hotel Crown Plaza a Manama, diversi feriti
L'hotel Crown Plaza di Manama, in Bahrein, è stato colpito da un missile iraniano. Lo riportano diversi media della regione, con le foto dell'hotel semi-distrutto. Vi sarebbero diversi feriti
Tajani: “Informati da Israele dell’attacco in corso contro l’Iran”
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha spiegato alla Farnesina di essere stato informato dal capo della diplomazia israeliana Gideon Sa'ar ''ad attacco in corso'' contro l'Iran. ''Noi siamo stati informati dal governo israeliano quando l'attacco era in corso. Dopo che era partito il primo attacco mi chiamato il ministro (Sa'ar, ndr) per dirmi quello che stavano facendo insieme agli americani in piena sintonia politica e militare, quindi ieri mattina presto quando l'attacco era già iniziato'', ha detto Tajani in un punto stampa.
Nuove esplosione a Dubai, Abu Dhabi, Doha e Manama.
Nuove esplosioni sono avvenute in diversi Paesi del Golfo mentre proseguono gli attacchi iraniani all'indomani dell'uccisione della Guida Suprema, Ali Khamenei, nei raid degli Stati Uniti e di Israele. Corrispondenti dell'Afp segnali esplosioni a Dubai, Abu Dhabi, Doha e Manama.
Francia: “Pronti a evacuare i connazionali in Medio Oriente”
La Francia si tiene pronta ad evacuare i suoi connazionali che si trovano in Medio Oriente dove da ieri è esploso un conflitto che interessa l'Iran e diversi paesi della regione, "quando la situazione lo consentirà": lo ha detto oggi ai microfoni di Rtl la portavoce del governo, Maud Bregeon. "Siamo pronti a procedere alle evacuazioni per i nostri connazionali che lo chiederanno quando la situazione lo consentirà", ha detto la Bregeon.
Francia: “Alle 19 nuova riunione del Consiglio di Difesa con Macron”
Il presidente francese Emmanuel Macron ha convocato per oggi alle 19 una nuova riunione del Consiglio di difesa e sicurezza nazionale per parlare della situazione in Iran e Medio Oriente. Lo riferiscono fonti dell'Eliseo.
La Gran Bretagna ai cittadini inglesi nel Golfo: “Restate al riparo”
Il ministero degli Esteri britannico ha avvertito i connazionali che si trovano in Bahrein, Kuwait, Qatar e negli Emirati arabi uniti "a restare al riparo" mentre proseguono gli attacchi nella regione. In un post su X, il Foreign service inoltre "sconsiglia tutti i viaggi verso il Bahrein, il Kuwait, il Qatar e gli Emirati arabi uniti, salvo in caso di necessità assoluta".
Tajani: “Non sapevo che Crosetto fosse a Dubai, spero rientri prima del 7 marzo”
“Non so quando rientrerà, spero prima" del 7 marzo. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, in un punto stampa alla Farnesina, rispondendo a una domanda sul ministro della Difesa Guido Crosetto, bloccato a Dubai per la sospensione dei voli, che è prevista fino al 7 marzo. "Io personalmente non lo sapevo", ha replicato Tajani a chi domandava se il governo fosse al corrente della presenza di Crosetto a Dubai. "È partito prima - ha aggiunto -. Noi siamo stati informati dal governo israeliano ad attacco in corso, mi ha chiamato il ministro Sa'ar ieri mattina presto quando l'attacco già iniziato".
Tajani: “I 300 militari italiani nella base del Kuwait sono al sicuro”
Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha assicurato che i "300 militari italiani dell'Aeronautica della base militare in Kuwait sono al sicuro e non corrono pericoli". "C'eè stato un attacco in Iraq, nel Kurdistan iracheno, a poca distanza da dove ci sono militari americani e militari italiani", ha poi aggiunto Tajani in un punto stampa alla Farnesina, "ma non c'è stato alcun rischio e sono tutti protetti".
Tajani: “Pronto a riferire in Parlamento sulla situazione in Iran”
Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, si è detto "pronto a riferire in Commissione Esteri e Difesa al Senato" sulla situazione in Medio Oriente dopo l'intervento americano e israeliano contro l'Iran e le misure intraprese dal governo per assistere gli italiani nella regione. "Ieri ho parlato anche con la leader dell'opposizione che voleva chiarimenti e informazioni", ha detto Tajani, parlando in un punto stampa alla Farnesina.
Tajani: “L’ambasciata italiana a Teheran rimane operativa”
L'ambasciata italiana a Teheran "rimane operativa e assiste tutti gli italiani" presenti in Iran, che sono "circa 400 stanziali e una settantina non iscritti all'Aire". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un punto stampa alla Farnesina.
Tajani: “Preoccupa l’alto numero di italiani da rimpatriare”
Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, non ha nascosto la preoccupazione per il rientro in patria dei circa mille turisti bloccati in Medio Oriente dall'attacco all'Iran. "Siamo preoccupati per l'alto numero di italiani che devono rientrare nel Paese", ha detto dopo la riunione d'emergenza alla Farnesina con tutti i diplomatici dell'area. "Non ci sono pericoli per la loro incolumità, sono seguiti", ha assicurato.
Von der Leyen: “Reale instabilità, rischio spirale di violenza”
"Ho appena parlato con il Re Abdullah II della Giordania. Siamo pienamente solidali con il Regno Hascemita di Giordania dopo gli attacchi iraniani di ieri. Lo scrive su X la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen commentando i recenti sviluppi nella regione medio orientale. "Con la scomparsa di Khamenei, c'è una rinnovata speranza per il popolo iraniano. Dobbiamo garantire che il futuro sia loro e che possano plasmarlo. - prosegue - Allo stesso tempo, questo momento comporta un rischio reale di instabilità che potrebbe spingere la regione in una spirale di violenza". "Stiamo collaborando strettamente con tutti gli attori chiave, nonché con i nostri partner regionali, per salvaguardare la stabilità e la sicurezza e proteggere la vita dei civili. La Giordania è un partner prezioso per l'Europa nella regione e svolgera'à un ruolo chiave nel periodo a venire" conclude la presidente dell'esecutivo Ue.
Tajani: “Situazione più incerta a Dubai, italiani assistiti”
In questo momento, la situazione di "maggiore incertezza" per quanto riguarda i connazionali bloccati in Medio Oriente è a Dubai. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, assicurando che il consolato è operativo e gli italiani nel Paese sono tutti assistiti. "Ieri il console e viceconsole a Dubai sono stati all'aeroporto e stiamo assistendo anche i gruppi di giovani minorenni con cui siamo in contatto", ha aggiunto parlando in un punto stampa alla Farnesina. Gli italiani "sono tutti assistiti e sistemati in alberghi, tutto garantito dal governo degli Emirati Arabi Uniti", ha sottolineato. Lo stesso anche ad Abu Dhabi, ha aggiunto.
Tajani: “Ad Abu Dhabi colpito edificio vicino alla nostra ambasciata”
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha fatto sapere che “ad Abu Dhabi è stato colpito un edificio vicino all’ambasciata italiana”.
Cina: “L’uccisione di Khamenei viola il diritto internazionale”
"È inaccettabile che gli Stati Uniti e Israele lancino attacchi contro l'Iran durante i negoziati tra Iran e Stati Uniti". Lo ha affermato il ministro degli Esteri cinese Wang Yi durante una conversazione con il suo omologo russo Sergei Lavrov. Lo riporta Xinhua. Wang, anche membro dell'Ufficio politico del Comitato centrale del Partito comunista cinese, ha affermato che è inaccettabile anche uccidere apertamente il leader di uno Stato sovrano e incoraggiare il cambio di governo, aggiungendo che queste azioni violano il diritto internazionale e le relazioni internazionali di base.
Il Papa: “Stop alla spirale di violenza, non diventi una voragine irreparabile”
"Dinanzi alla possibilità di una tragedia di proporzioni enormi, rivolgo alle parti coinvolte l'accorato appello ad assumere la responsabilità morale di fermare la spirale della violenza prima che diventi una voragine irreparabile". Così Papa Leone XIV al termine dell'Angelus esprimendo la sua "profonda preoccupazione" per quanto sta accadendo in Medio Oriente e in Iran. "Che la diplomazia ritrovi il suo ruolo e si è promosso il bene dei popoli che anelano a una convivenza pacifica fondata sulla giustizia. E continuiamo a pregare per la pace", ha proseguito il Pontefice.
Missili iraniani anche sull’Oman
L'Iran ha lanciato per il secondo giorno consecutivo attacchi aerei contro le monarchie del Golfo, prendendo di mira per la prima volta anche l'Oman, in rappresaglia per i raid americani e israeliani in cui ieri è morto la Guida Suprema, Ali Khamenei. L'Oman è stato il Paese mediatore nei negoziati indiretti tra Teheran e Washington, all'inizio di febbraio, per trovare un nuovo accordo sul programma nucleare della Repubblica islamica. Muscat, nelle ultime settimane, si era anche opposta all'intervento militare americano contro la Repubblica islamica. Questa mattina, il porto di Duqm, in Oman, è stato attaccato da due droni, ferendo una persona, secondo l'agenzia di stampa omanita Ona, che ha citato una "fonte di sicurezza". Secondo la stessa agenzia, una petroliera dell'Oman battente bandiera di Palau è stata presa di mira e quattro membri dell'equipaggio sono rimasti feriti. "Il Centro per la Sicurezza marittima ha annunciato che la petroliera (Skylight), battente bandiera della Repubblica di Palau, e' stata presa di mira a 5 miglia nautiche a nord del porto di Khasab", ha riferito l'agenzia Ona. La petroliera è ora in fiamme. Il Qatar ha condannato il passo mosso da Teheran. "Prendere di mira deliberatamente i nostri fratelli in Oman, un Paese che ha compiuto sinceri sforzi di mediazione è un attacco al principio stesso della mediazione", ha scritto Majed al-Ansari, consigliere del primo ministro del Qatar e portavoce ufficiale del ministero degli Esteri.
Israele: suonano nuovamente le sirene d’allarme
Le sirene d'allarme sono tornate a suonare in Israele per un nuovo attacco di missili e droni dall'Iran. Lo riferisce l'Idf. In particolare sarebbe nel mirino il centro di Israele.
Il governo di Cipro nega il lancio di missili iraniani verso l’isola
“In relazione alle dichiarazioni e alle notizie dei media che fanno riferimento al lancio di missili in direzione di Cipro, si chiarisce che non è così e non vi è alcuna indicazione che si sia verificata una minaccia per il Paese. Le autorità competenti stanno monitorando attentamente la situazione di continuo". Lo ha dichiarato su X il portavoce del governo di Cipro Konstantinos Letymbiotis.
Media: riunione in videoconferenza dei Paesi del Consiglio del Golfo
I ministri degli Esteri del Consiglio di Cooperazione del Golfo (Ccg) Persico terranno oggi una riunione una videoconferenza: lo rivela una fonte dal Golfo a conoscenza della questione, riferita da Al Jazeera. Il Ccg è un'alleanza politica ed economica di 6 Paesi della penisola arabica: Bahrein, Kuwait, Oman, Qatar, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti (Eau)
Kallas: “Futuro incerto dopo la morte di Khamenei”
"La morte di Ali Khamenei è un momento decisivo nella storia dell'Iran. Ciò che accadrà in futuro è incerto. Ma ora si apre una strada verso un Iran diverso, un Iran che il suo popolo potrebbe plasmare con maggiore libertà". Così in un post su X l'Alta rappresentante per gli Affari europei, Kaja Kallas, riferendo di essere "in contatto con i partner, compresi quelli della regione che subiscono il peso maggiore delle azioni militari dell'Iran, per individuare misure concrete per la de-escalation".
Media: la Cia ha attaccato l’Iran dopo aver trovato la posizione di Khamenei
La Cia ha identificato la posizione precisa della Guida Suprema iraniana, Ali Khamenei, poco prima che gli Stati Uniti e Israele lanciassero l'attacco coordinato contro l'Iran, fornendo ciò che i funzionari descrivono come informazioni di intelligence "ad alta fedeltà" che hanno consentito l'operazione. Lo riporta il New York Times, citando funzionari a conoscenza della questione. La svolta - scrive il Nyt - è arrivata quando la Cia ha appreso che Khamenei avrebbe partecipato a una riunione mattutina di alti funzionari iraniani presso un complesso di comando nel centro di Teheran.
Media: salito a 148 il bilancio delle vittime nella scuola di Minab
Il bilancio delle vittime dell'esplosione che ha colpito una scuola femminile nella città di Minab, nel sud dell'Iran, durante gli attacchi congiunti tra Stati Uniti e Israele è salito a 148, con 95 feriti. Lo riporta la Cnn citando un il procuratore locale. La Cnn ha geolocalizzato il video dalla scena alla scuola Shajaba Tayyiba, che si trova a circa 60 metri da una base militare iraniana. Sembra che la scuola facesse in precedenza parte della base, ma le immagini satellitari mostrano che i due siti sono separati almeno dal 2016. I media statali iraniani avevano precedentemente riferito che il numero delle ragazze uccise era di almeno 118.
Interpellato sull'attacco, il portavoce del Centcom, Tim Hawkins, ha dichiarato: "Siamo a conoscenza di segnalazioni di danni ai civili derivanti dalle operazioni militari in corso. Prendiamo sul serio queste segnalazioni e le stiamo esaminando. La protezione dei civili è della massima importanza e continueremo a prendere tutte le precauzioni disponibili per ridurre al minimo il rischio di danni involontari".
Katz: “I nostri aerei schierati nei cieli di Teheran”
Gli aerei dell'aeronautica militare israeliana "si sono schierati" nei cieli di Teheran "in un potente attacco contro obiettivi del regime e della repressione nel cuore di Teheran". Lo ha annunciato il ministro degli Esteri israeliano Israel Katz su X. "D'ora in poi, un flusso di aerei non-stop sara' operativo per un potente attacco contro obiettivi a Teheran", ha aggiunto.
Ue: alle 17 la riunione dei ministri degli Esteri
Il Consiglio Affari Esteri straordinario, convocato per oggi in collegamento video dall'Alta Rappresentante Ue Kaja Kallas e al quale parteciperanno i ministri degli Esteri dei 27 Stati membri, è previsto alle 17.00. Lo si apprende a Bruxelles. La riunione degli ambasciatori degli stati membri, il Coreper II, invece è prevista alle 14:00.
La Farnesina crea la Task Force Golfo per assistere gli italiani nella regione
É in corso alla Farnesina una riunione del ministro degli Esteri Antonio Tajani con gli ambasciatori in Iran e della regione per valutare l'andamento delle operazioni militari di Israele e Stati Uniti. Il ministro - si legge in una nota - ha creato una 'Task Force Golfo' che rafforzerà il lavoro dell'Unità di Crisi e sosterrà l'impegno delle ambasciate e dei consolati nella regione per far fronte alle migliaia di richieste di assistenza delle migliaia di cittadini bloccati nei paesi del Golfo. Il governo italiano - prosegue la nota - ha accolto con favore la collaborazione che i governi del Golfo e le loro linee aeree stanno offrendo ai cittadini bloccati, innanzitutto offrendo assistenza per alloggiare in albergo. L'ambasciata negli Emirati e quella in Qatar sono riuscite a far spostare dagli aeroporti in alberghi tutti i passeggeri in attesa. Al momento non ci sono previsioni di riapertura degli aeroporti.
Putin: “L’assassinio di Khamenei cinica violazione della morale e del diritto internazionale”
In un messaggio di condoglianze al presidente iraniano Massud Pezeshkian, Vladimir Putin ha condannato quello che ha definito "l'assassinio" della Guida Ali Khamenei, "commesso in cinica violazione di tutte le norme della moralità umana e del diritto internazionale". Il testo è stato diffuso dalla presidenza russa.
Misure di sicurezza straordinaria alla base aerea di Usaf di Aviano
Misure straordinarie di sicurezza sono state adottate alla base aerea Usaf di Aviano (Pordenone). La struttura militare statunitense e' nodo strategico per le operazioni in Europa e nel Mediterraneo. All'aeroporto "Pagliano e Gori", sede del 31st Fighter Wing, il livello di allerta non e' stato innalzato ma le misure e i controlli sono piu' rigorosi. La stretta e' maturata dopo la riunione straordinaria al Viminale del Comitato di analisi strategica antiterrorismo con un potenziamento dei dispositivi su tutti gli obiettivi piu' sensibili. Il prefetto di Pordenone Michele Lastella ha subito attivato servizi di osservazione e monitoraggio coinvolgendo anche i Comuni limitrofi e nelle aree esterne della base.
Nuova ondata di missili iraniani, feriti in Qatar e a Abu Dhabi
Una nuova ondata di missili iraniani ha seminato il panico e causato feriti i diversi paesi del Golfo. Questa mattina il Centro Nazionale per le Comunicazioni del Bahrein ha annunciato di avere intercettato "missili balistici iraniani ostili e droni". Ad Abu Dhabi una donna e suo figlio sono rimasti feriti quando dei detriti provenienti da un drone abbattuto hanno colpito la facciata di un edificio residenziale nel complesso delle Etihad Towers. Lo riferisce l'Ufficio Media della città. I due hanno riportato ferite lievi. L'incidente più grave in Qatar, dove nella notte sedici persone sono rimaste ferite da schegge di missili sono cadute in diverse località del Paese a seguito di una raffica di missili iraniani che, secondo il governo di Doha sono stati intercettati dai suoi sistemi di difesa aerea. Il brigadiere Abdullah Khalifa Al-Muftah, responsabile delle relazioni pubbliche al ministero dell'Interno del Qatar, ha dichiarato in un intervento televisivo che 66 missili sono stati lanciati contro il Qatar e che le autorità hanno ricevuto 114 segnalazioni di caduta di schegge in tutto il territorio nazionale. Ha aggiunto che solo una delle persone ferite versa in gravi condizioni.
Condoglianze di Putin per la morte di Khamenei: “Un eminente statista”
Il presidente russo Vladimir Putin ha inviato un messaggio di condoglianze al suo omologo iraniano Massud Pezeshkian per l'uccisione della Guida Ali Khamenei, definendolo come "un eminente statista, che ha dato un enorme contributo personale allo sviluppo delle relazioni amichevoli russo-iraniane, portandole al livello di un partenariato strategico globale". Lo riferisce l'agenzia Ria Novosti
Hezbollah: “Contrasteremo l’aggressione americana all’Iran”
Hezbollah "contrasterà" l'aggressione statunitense-israeliana che ha ucciso la Guida Suprema iraniana Ali Khamenei, ha dichiarato Naim Qassem, capo del gruppo libanese filo-iraniano. "Adempiremo al nostro dovere contrastando l'aggressione", ha dichiarato il leader di Hezbollah in una nota. "Qualunque siano i sacrifici, non abbandoneremo la via della resistenza". Hezbollah non è intervenuta dall'inizio dell'attacco su larga scala statunitense-israeliano contro l'Iran, iniziata ieri.
Putin: “L’uccisione di Khamenei un cinico omicidio”
Per il presidente russo Vladimir Putin quello di Khamenei è stato “un cinico omicidio”.
Iran: il Consiglio nomina l’ayatollah Alireza Arafi Guida suprema ad interim
L'ayatollah Alireza Arafi èstato nominato membro giurista del Consiglio direttivo incaricato di ricoprire ad interim il ruolo della Guida Suprema. Lo riferisce l'agenzia iraniana Isna. Come prevede la Costituzione della Repubblica islamica, fino a quando l'Assemblea degli esperti non eleggera' il nuovo leader, a guidare la transizione dell'Iran sara' il Consiglio ad interim, di cui fanno parte il presidente Massoud Pezeshkian, il capo della magistratura Gholamhossein Ejei e l'ayatollah Arafi. Arafi e' membro del Consiglio dei Guardiani ed e' stato selezionato per la transizione dal Consiglio di Discernimento, come previsto dalla legge.
Gran Bretagna: “L’Iran ha lanciato due missili contro Cipro”
Il segretario alla Difesa britannico John Healey, ha reso noto che l'Iran ha lanciato due missili in direzione dell'isola di Cipro, dove si trovano basi militari del Regno Unito. "Siamo abbastanza sicuri che l'obiettivo non fossero le nostre basi", ha detto Healey, secondo quanto riferito dal sito dell'Independent. Il segretario alla Difesa ha aggiunto che "ciò dimostra quanto indiscriminata" sia la rappresaglia iraniana. Ieri il primo ministro britannico, Keir Starmer, aveva dichiarato che aerei britannici erano "in volo" in Medio Oriente "come parte di operazioni difensive regionali coordinate per proteggere il nostro popolo, i nostri interessi e i nostri alleati".
Idf: “Agiamo per creare le condizioni per la caduta del regime iraniano”
“Agiamo per eliminare minacce concrete ed esistenziali contro lo Stato d'Israele. Agiamo per creare le condizioni operative per la caduta del regime''. Lo ha detto il portavoce dell'Idf Effie Defrin nel corso di una conferenza stampa, rispondendo alla domanda se Israele abbia tra gli obiettivi dell'operazione la caduta del regime iraniano.
Idf: “Uccisi 40 comandanti, annientata la difesa dell’Iran”
Sono 40 i comandanti delle forze di Difesa iraniane, a cominciare dal ministro, uccisi negli attacchi israeliani e americani in Iran. A riferirlo è l'Idf. "Quaranta comandanti eliminati: la leadership della difesa del regime terroristico iraniano è stata annientata", ha scritto su Telegram.
Air France cancella i voli per Tel Aviv, Beirut, Dubai e Riad
Oltre al servizio già sospeso per Tel Aviv, oggi Air France cancella anche i voli da e per Beirut, Dubai e Riad. "A causa della situazione relativa alla sicurezza in queste destinazioni, la compagnia aerea ha deciso di sospendere i suoi voli da e per Tel Aviv, Beirut, Dubai e Riad fino al 1 marzo incluso", ha fatto sapere Air France, aggiungendo che "fornirà ulteriori informazioni sul suo programma di volo verso queste destinazioni per i giorni successivi". Air France ha inoltre comunicato che la ripresa delle operazioni sarà soggetta a una "valutazione della situazione sul campo" e che i clienti interessati "beneficeranno di adeguate misure commerciali".
Forti esplosioni a Teheran vicino alla Torre Azadi e all’aeroporto
Forti esplosioni si sono registrate poco fa in diverse zone del centro di Teheran. Secondo i media iraniani, è stata colpita un'area non distante dalla Torre Azadi, il simbolo della capitale, e l'aeroporto internazionale Mehrabad, dove era in corso una manifestazione di civili per onorare la memoria della Guida Suprema, Ali Khamenei. Colpita anche Piazza Vanak, nel nord di Teheran.
Pezeshkian: “Morte Khamenei è un attacco all’Islam. Vendetta”
Il presidente dell'Iran, Masoud Pezeshkian, ha dichiarato che l'uccisione della Guida suprema, Ali Khamenei, equivale a "una dichiarazione di guerra a tutti i musulmani", aggiungendo che "vendicarne la morte "è un diritto e anche un dovere legittimo". "L'assassinio della più alta autorità politica della Repubblica islamica dell'Iran e di un importante leader dello sciismo mondiale è un'aperta dichiarazione di guerra contro i musulmani, e contro gli sciiti, in tutto il mondo", ha detto alla Tv di Stato. L'Iran "ritiene suo legittimo dovere e diritto vendicare gli autori e gli ideatori di questo crimine storico"
Pezeshkian: “Dovere e diritto vendicarsi sui mandanti dell’omicidio di Khamenei”
"La Repubblica Islamica dell'Iran considera suo dovere e diritto legittimo vendicarsi dei responsabili e dei mandanti di questo crimine storico": lo ha detto il presidente iraniano Masoud Pezeshkian riferendosi all'uccisione dell'ayatollah Ali Khamenei.
Esplosioni vicino alla sede della radio e tv iraniane
Nuove esplosione segnalate a Teheran vicino al complesso che ospita la sede della radio e della tv di Stato iraniane.
Idf: “Khamenei ucciso in raid contro quartier generale nel cuore di Teheran”
"Ali Khamenei è stato preso di mira in un'operazione precisa e su larga scala condotta dall'aviazione israeliana, guidata da accurate informazioni dell'Idf, mentre si trovava nel suo quartier generale nel cuore di Teheran, dove era insieme ad altri alti funzionari". Lo afferma l'esercito israeliano (Idf) in una dichiarazione, come riporta il Times of Israel. L'Idf afferma di aver "messo fine a un capitolo durato decenni con l'eliminazione del leader dell'asse terroristico iraniano". "Khamenei è stato l'architetto del piano per distruggere lo Stato di Israele ed era noto come la 'testa della piovra iraniana', estendendo le sue braccia in tutto il Medio Oriente e fino ai confini dello Stato di Israele", aggiunge l'esercito israeliano, "tra queste, la più importante era l'organizzazione terroristica Hezbollah. La Guida Suprema del regime iraniano era responsabile degli attacchi terroristici contro lo Stato di Israele e le sue mani erano sporche del sangue di molti civili in tutto il mondo".
Ancora allarmi in Israele, donna morta mentre cercava rifugio
Continua, anche negli ultimi minuti, la nuova ondata di lanci di missili dall'Iran su Israele dove è stato chiesto ai residenti di rimanere nei rifugi fino a nuova comunicazione. Durante l'ondata di allarmi questa mattina, una donna di 60 anni è stata pronunciata morta per insufficienza respiratoria mentre correva verso un rifugio. Lo ha reso noto l'ospedale Ichilov. L'Home Front Command ha inoltre comunicato che una vittima dell'impatto diretto di un missile ieri sera a un palazzo nel centro di Tel Aviv era una lavoratrice straniera.
Idf: “In corso vasta ondata di attacchi su Teheran”
L'aeronautica militare israeliana (Iaf) sta conducendo una vasta ondata di attacchi aerei contro "obiettivi del regime terroristico iraniano nel cuore di Teheran", afferma l'esercito di Israele (Idf). L'esercito afferma che l'Iaf ha effettuato attacchi su vasta scala nei giorni scorsi "per stabilire la superiorità aerea e aprire la strada a Teheran". Lo riporta il Times of Israel.
Nuovi allarmi in Israele, a Tel Aviv si sentono boati
Le sirene di allarme sono suonate nuovamente a Tel Aviv, dopo una notte di allerte continue. Si sentono i boati delle intercettazioni dei missili nel centro della città.
Ahmad Vahidi nominato nuovo comandante dei Pasdaran
Ahmad Vahidi, ex ministro della Difesa e degli Interni, è stato nominato nuovo comandante del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica, noti anche come Pasdaran. Lo riportato i media statali. Vahidi è soggetto a sanzioni da parte degli Stati Uniti per il suo ruolo nella repressione delle proteste da parte dell'Iran, compreso l'uso della forza letale da parte dei servizi di sicurezza durante le proteste nazionali del 2022. L'annuncio è arrivato dopo l'uccisione, avvenuta ieri, di diversi alti comandanti militari iraniani, tra cui Mohammad Pakpour, precedente capo delle Guardie.
Forti esplosioni a Teheran, si levano colonne di fumo
Pochi minuti fa, Stati Uniti e Israele hanno sferrato una nuova serie di attacchi contro la capitale iraniana Teheran. In città si sentono forti e numerose esplosioni e nel cielo si vede una densa coltre di fumo.
Droni colpiscono porto in Oman, un ferito
Droni hanno colpito un porto in Oman, ferendo un lavoratore. Lo ha riferito l'agenzia di stampa omanita, dopo che l'ambasciata americana aveva esortato i connazionali a "restare al riparo" per "un'attività fuori Muscat". Secondo l'Oman news agency, "una fonte della sicurezza ha riferito che il porto commerciale di Duqm è stato colpito da due droni. Uno ha colpito un alloggio mobile per gli operai, ferendo un lavoratore straniero, mentre i rottami del secondo sono finiti vicino a una cisterna, senza causare danni o vittime".
Misure di sicurezza alla base Usaf di Aviano
Misure straordinarie di sicurezza sono state adottate alla base Usaf di Aviano (Pordenone), sin da poche ore dopo l'attacco di Israele e Usa all'Iran. La struttura militare statunitense, nodo strategico per le operazioni in Europa e nel Mediterraneo, è sotto stretta sorveglianza su coordinamento della Prefettura. All'aeroporto "Pagliano e Gori", sede del 31st Fighter Wing, il livello di allerta non è stato tuttavia ancora innalzato - è rimasto a "Bravo plus" - ma le misure sono state ugualmente rafforzate e i controlli sono più rigorosi sebbene nel fine settimana l'attività operativa sia ridotta.
Tajani presiede riunione Unità di crisi alle 10.30, in videoconferenza con ambasciate
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani presiederà alle 10.30 una nuova riunione all'Unità di crisi della Farnesina, che da ieri segue gli sviluppi in Medio Oriente dopo l'attacco di Usa e Israele all'Iran, in particolare legati alla situazione degli italiani nell'area. Il ministro terrà una riunione in videoconferenza con gli ambasciatori in Medio Oriente.
Il vicepremier e leader di FI aveva in agenda un evento del suo partito a Viterbo, ma ha annullato la sua partecipazione.
Idf: “Sganciate 1.200 munizioni in attacchi Iran”
Secondo quanto affermato dall'esercito israeliano (Idf), i caccia dell'aeronautica militare israeliana hanno sganciato oltre 1.200 munizioni durante gli attacchi in Iran. Secondo le Idf, gli attacchi hanno colpito centinaia di obiettivi militari iraniani, tra cui lanciatori di missili balistici e sistemi di difesa aerea. Lo riporta il Times of Israel.
Iraq annuncia tre giorni di lutto in seguito alla morte Khamenei
L'Iraq ha annunciato tre giorni di lutto in seguito alla morte di Khamenei. Il portavoce del governo Bassem al-Awadi ha dichiarato in una nota che "con profondo dolore, esprimiamo le nostre condoglianze al nobile popolo iraniano e all'intero mondo musulmano" dopo l'uccisione di Khamenei in "un palese atto di aggressione".
Ambasciata Usa in Oman agli americani: “State al riparo”
L'ambasciata americana in Oman ha avvisato personale diplomatico e concittadini di mettersi al riparo a causa di "attività fuori da Muscat".
Nuova riunione Tajani con ambasciate in Medio Oriente
Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha convocato alle 10:30 una nuova riunione in videocollegamento con le ambasciate italiane in Medio Oriente, per seguire gli ultimi sviluppi dell'attacco all'Iran. Lo riferisce la Farnesina.
Emirati: “Contro di noi lanciati 137 missili e 209 droni”
Il ministero della Difesa degli Emirati Arabi Uniti ha dichiarato che l'Iran ha lanciato 137 missili e 209 droni contro il Paese. Almeno una persona è rimasta uccisa e sette sono rimaste ferite durante quello che le autorità hanno definito un "incidente" all'aeroporto di Abu Dhabi. Anche l'aeroporto di Dubai, il più trafficato al mondo per traffico internazionale, è stato colpito.
Aeronautica iraniana: “Bombardate con successo basi Usa nel Golfo”
L'aeronautica militare iraniana ha annunciato di avere bombardato "con successo" basi statunitensi nei paesi del Golfo Persico e nel Kurdistan iracheno. Lo riportano i media iraniani.
Oltre 1800 voli cancellati per spazio aereo chiuso
Centinaia di migliaia di viaggiatori sono rimasti bloccati o sono stati dirottati verso altri aeroporti dopo che Israele, Qatar, Siria, Iran, Iraq, Kuwait e Bahrein hanno chiuso il loro spazio aereo. Non c'è stata alcuna attività di volo nemmeno sugli Emirati Arabi Uniti, secondo quanto riportato dal sito web di monitoraggio dei voli FlightRadar24, dopo che il governo locale ha annunciato una "chiusura temporanea e parziale" del proprio spazio aereo. Ciò ha portato alla chiusura dei principali aeroporti hub di Dubai, Abu Dhabi e Doha e alla cancellazione di oltre 1.800 voli delle principali compagnie aeree mediorientali. Le tre principali compagnie aeree che operano in questi aeroporti - Emirates, Qatar Airways ed Etihad - trasportano in genere circa 90.000 passeggeri al giorno attraverso questi hub e un numero ancora maggiore di viaggiatori diretti verso destinazioni in Medio Oriente.
Cessato allarme in Israele, non risultano danni
L'allarme è cessato e non ha provocato danni rilevanti in Israele l'ultima ondata di missili lanciati dall'Iran. Lo riportano i media israeliani. Secondo il Times of Israel, che cita fonti sanitarie, non vi sono notizie di feriti o impatti diretti nelle aree residenziali. La polizia ha ricevuto segnalazioni di frammenti di missili e intercettori caduti nell'area di Gerusalemme, in Cisgiordania schegge di missile hanno provocato una fuga di gas causata dalla caduta di schegge in Cisgiordania. Il Comando del Fronte Interno dell'Idf ha avvisato la popolazione che può lasciare rifugi antiaereo, con la precauzione di restare comunque nelle vicinanze.
Pakistan, manifestanti assaltano consolato Usa a Karachi
Centinaia di persone hanno assaltato il consolato americano nella città portuale pakistana di Karachi, rompendo le finestre dopo che gli Stati Uniti e Israele hanno attaccato l'Iran e ucciso la guida suprema del Paese. Lo ha riferito la polizia. La polizia e le forze paramilitari hanno usato manganelli e lanciato gas lacrimogeni per disperdere la folla. Almeno un manifestante è stato ucciso e molti altri sono rimasti feriti negli scontri tra manifestanti e forze di sicurezza.
Esplosioni a Gerusalemme, in azione contraerea
Esplosioni sono state udite a Gerusalemme dove la contraerea è entrata in azione per bloccare la nuova ondata di missili dall'Iran. Le sirene d'allarme sono risuonate in diverse zone del paese, compresa Tel Aviv, riferiscono i media israeliani.
Larijani: “Hanno bruciato nostro cuore. Bruceremo i loro”
Alì Larijani, capo del Consiglio supremo di Sicurezza nazionale iraniana, ha minacciato vendetta per l'attacco di Israele e Stati Uniti in cui è morta la guida suprema Alì Khamenei. "L'America e il regime sionista hanno bruciato i cuori della nazione iraniana. Noi bruciamo i loro cuori...", ha scritto su X.
Lancio di missili, sirene a Gerusalemme e Tel Aviv
Le sirene dell'allarme aereo stanno suonando a Gerusalemme, Tel Aviv e in altre località centrali di Israele per il possibile lancio di missili dall'Iran. La corrispondente di Sky, Flavia Cappellini, che parlava da Gerusalemme, ha abbandonato il collegamento in diretta per andare nei rifugi
Irna: “Sale a 148 bilancio vittime scuola a Minab”
Il bilancio dei morti nell'attacco israeliano a una scuola primaria femminile nella città iraniana di Minab è salito a 148. Lo ha riferito il governatore della città, Mohammad Radmehr, a quanto riporta l'agenzia ufficiale iraniana Irna. Le vittime sono per la maggior parte ragazze.
Oggi segretario di Stato Usa avrà colloquio con i leader dei paesi del G7
Il segretario di stato americano, Marco Rubio, avrà oggi un colloquio da remoto con i leader dei paesi del G7 per discutere del conflitto con l'Iran. La comunicazione è stata diffusa a Washington dal Dipartimento di stato.
Morto negli attacchi anche ministro della Difesa
l ministro della Difesa iraniano Aziz Nasirzadeh è rimasto ucciso ieri insieme con il capo di Stato maggiore dell'esercito, Sayyid Abdolrahim Mousavi, in un raid delle forze israeliane e americane. Lo riferiscono i media iraniani. I due esponenti del regime sono stati colpiti in un attacco che ha preso di mira una riunione del Consiglio di Difesa.
Media di stato mostrano folle in lutto per Khamenei
I media di stato iraniani hanno diffuso a più riprese da questa mattina immagini di strade e piazze del paese affollate da persone che piangono la morte dell'ayatollah Alì Khamenei. Le televisioni hanno mostrato immagini, che sostengono essere state girate oggi, di centinaia di migliaia di iraniani a lutto a Teheran e in piazza Khomeini a Isfahan.
Teheran: “Nostri colpi saranno così devastanti che implorerete pietà”
Il governo iraniano ha promesso che l'uccisione di Ali Khamenei è un "grave crimine che non resterà impunito". "Avete superato il nostro limite e dovrete pagare il prezzo", ha dichiarato il presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Bagher Qalibaf, in un discorso televisivo, "vi infliggeremo colpi così devastanti che sarete costretti a implorare pietà".
Media: “Colpito l'aeroporto di Dubai”
L'aeroporto di Dubai è stato colpito da un missile iraniano. Lo riferisce la televisione di stato iraniana IribNews mostrando le immagini di un'alta colonna di fumo che si leva da un edificio.
I media statali iraniani confermano la morte del comandante dei Pasdaran
Il comandante delle Guardie Rivoluzionarie Mohammad Pakpour e il capo del Consiglio di Difesa iraniano Ali Shamkhani sono stati "martirizzati" durante gli attacchi statunitensi-israeliani di sabato, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa IRNA.
Trump: “L’Iran ha dichiarato che attaccherà ferocemente, è meglio che non lo faccia”
“Hanno detto che oggi attaccheranno come mai hanno fatto prima, è meglio che non lo facciano”. È il monito del presidente americano Donald Trump, affidato al suo social Truth e indirizzato a Teheran, dopo che i Pasdaran hanno preannunciato attacchi durissimi in risposta a quelli di ieri di Usa e Israele che hanno portato all'uccisione della Guida suprema, l'ayatollah Ali Khamenei.
Media iraniani: “Attacchi dell'Iran contro 27 basi militari statunitensi”
L'Iran ha sferrato attacchi contro 27 basi militari statunitensi nella regione, il quartier generale delle Forze di difesa israeliane e un complesso di difesa a Tel Aviv. Lo afferma il Corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche secondo quanto riportato dall'agenzia russa Tass. I pasdaran "non permetteranno che le sirene tacciano" nel territorio di Israele e nelle basi statunitensi e sferrerà "un attacco ancora più forte contro le strutture e gli obiettivi nemici".
Nuova ondata di missili e droni su Manama, Doha e Dubai
L'Iran ha lanciato una nuova ondata di attacchi con missili e droni contro basi militari statunitensi in Medio Oriente e contro Israele, ha riferito la stampa di Stato, in rappresaglia per l'attacco massiccio che ha ucciso la Guida suprema Ali Khamenei. Nuove esplosioni sono state udite a Manama e Doha, capitali di Bahrein e Qatar, e nella città emiratina di Dubai. Tra gli obiettivi della nuova offensiva iraniana ci sarebbero 27 basi statunitensi nella regione, oltre al quartier generale dell'esercito israeliano e a un complesso industriale della difesa a Tel Aviv, sempre secondo quanto riferito dalla televisione di Stato della Repubblica islamica.
Sirene in città israeliane, esercito intercetta missili
L'esercito israeliano ha dichiarato di star rispondendo al fuoco missilistico iraniano, con sirene antiaeree attivate nel centro di Israele e in alcune aree della Cisgiordania occupata. "Le sirene sono risuonate in diverse zone del Paese, dopo l'identificazione di missili lanciati dall'Iran verso lo Stato di Israele", si legge in una nota militare, che aggiunge che l'aeronautica sta "operando per intercettare e colpire le minacce dove necessario".
Esplosioni vicino a aeroporto di Erbil, base Usa in Iraq
Forti esplosioni sono state udite vicino all'aeroporto di Erbil, che ospita truppe della coalizione a guida Usa nella regione autonoma del Kurdistan iracheno. Un giornalista dell'AFP ha riferito di aver visto denso fumo nero levarsi dall'area dell'aeroporto. Sabato 28 febbraio, le forze della coalizione a guida Usa hanno abbattuto diversi missili e droni, carichi di esplosivo, mentre transitavano sopra Erbil. Secondo le prime notizie, una grande colonna di fumo si è levata dall'area in cui il drone è caduto. L'area colpita, riferisce l'Afp, ospita truppe americane.
Trump: “Ci sono alcuni buoni candidati per guidare l'Iran”
Una soluzione diplomatica alle tensioni tra Iran, Israele e Stati Uniti è "facilmente" possibile, ha dichiarato Trump in un'intervista a Cbs News. "Molto più facile ora di quanto non fosse un giorno fa, ovviamente, perché stanno subendo pesanti pressioni", ha osservato ancora il tycoon, aggiungendo di sapere chi sta guidando l'Iran dopo la morte di Khamenei, senza fornire ulteriori dettagli. Alla domanda su chi vorrebbe vedere alla guida dell'Iran, Trump ha risposto: "Ci sono alcuni buoni candidati".
Pasdaran, 'offensiva feroce contro le basi Usa e Israele'
I pasdaran, le Guardie rivoluzionarie iraniane, hanno annunciato che lanceranno l'operazione "più feroce" della storia contro Israele e le basi statunitensi. "L'operazione offensiva più feroce nella storia delle forze armate della Repubblica Islamica dell'Iran inizierà da un momento all'altro", hanno scritto su Telegram.
Iran: festeggiamenti a Teheran per morte Khamenei
Folle di iraniani si sono riversate nelle strade di Teheran e di altre città del Paese festeggiando la notizia dell'uccisione della Guida Suprema, l'ayatollah Ali Khamenei, durante una giornata di attacchi coordinati tra Stati Uniti e Israele. Lo riporta il New York Times, riferendo che diversi residenti di Teheran, in videochiamata, hanno mostrato le scene che si svolgevano nei loro quartieri: grandi folle di uomini e donne che ballavano e applaudivano, gridando "Evviva, evviva". Gli automobilisti di passaggio suonavano il clacson. I fuochi d'artificio illuminavano il cielo e la musica persiana a tutto volume riempiva le strade. Molti residenti, dalle finestre e dai balconi, si univano al coro di "libertà, libertà".
Reza Pahlavi, 'l'ora della liberazione è vicina'
In un breve post su X, Reza Pahlavi, figlio dello scià iraniano deposto, ha ringraziato Trump per l'operazione militare lanciata contro l'Iran, affermando che "l'ora della liberazione è vicina". "Il coraggioso popolo iraniano ha pagato un prezzo molto alto per la libertà", ha aggiunto.
Pahlavi, che aspira a guidare l'Iran, ha dichiarato di aver elaborato un piano "per una transizione ordinata e trasparente verso un Iran democratico".
Pasdaran, punizione "severa" per i killer di Khamenei
I Guardiani della Rivoluzione iraniani hanno promesso una punizione 'severa' per gli assassini della Guida suprema Ali Khamenei, la cui morte è stata confermata dalla televisione di Stato. In un comunicato i Guardiani hanno condannato "gli atti criminali e terroristici commessi dai governi malvagi degli Stati Uniti e dal regime sionista", aggiungendo: "La mano vendicatrice della nazione iraniana non li lascerà prima di aver inflitto agli assassini un castigo severo e decisivo, che rimpiangeranno".
Decretati 40 giorni lutto e 7 festa dopo morte Khamenei
L'Iran ha annunciato un periodo di lutto di 40 giorni, seguiti da 7 giorni di festa, dopo la morte a 86 anni della Guida suprema della Repubblica islamica, Ali Khamenei, al potere dal 1989. "Con il martirio della Guida suprema, la sua strada e la sua missione non andranno nè perdute nè dimenticate; al contrario, saranno portate avanti con maggiore vigore e zelo", ha dichiarato un presentatore della televisione di Stato.
Iran: “Khamenei è stato ucciso”
I media iraniani hanno confermato la morte di Khamenei, annunciata da Trump nel pomeriggio del 28 febbraio.
Nuova ondata di attacchi contro l’Iran
L’esercito israeliano ha dichiarato di aver lanciato un nuova ondata di attacchi contro i sistemi di difesa aerea iraniani.
Aeroporto del Bahrein colpito da un drone
L'aeroporto del Bahrein è stato colpito da un drone. Lo ha riferito 'Al Jazeera' citando il ministero dell'Interno del Bahrein. "Si sono registrati danni materiali ma nessuna perdita di vite umane", ha precisato il ministero. Le autorità stanno mettendo in sicurezza l'area.
Teheran: “Uccisi anche il nipote e la figlia di Khamenei”
Dopo l’annuncio di parte del presidente Usa Donald Trump dell’uccisione della Guida suprema le autorità iraniane hanno dichiarato la morte della figlia e del nipote.
Colpiti gli hotel di lusso di Dubai Burj Al Arab e Fairmont The Palm
I detriti di un drone hanno provocato un incendio nel famoso hotel di lusso di Dubai, Burj Al Arab. Quattro persone sono rimaste ferite a seguito di un’esplosione che ha colpito la zona dell’hotel Fairmont The Palm, sulla Palm Jumeirah, sempre a Dubai.
Iran, attacco in una scuola di Minab: il bilancio delle vittime sale a 108
"Il numero degli studenti martiri alla scuola di Minab ha raggiunto 108, e le operazioni di soccorso e di rimozione delle macerie sono ancora in corso", ha detto un portavoce della Mezzaluna Rossa iraniana. L’organizzazione ha dichiarato che almeno 201 persone sono state uccise e altre 747 sono rimaste ferite.