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Guerra Ucraina - Russia, le news del 9 marzo. Telefonata Trump-Putin su Iran e Ucraina

Guerra Ucraina - Russia, le news del 9 marzo. Telefonata Trump-Putin su Iran e Ucraina
(ansa)
Il leader russo al tycoon: “L’avanzata russa in Donbass convinca Kiev a trattare”. Zelensky: “Rinviato l’incontro trilaterale”. Kiev: “Maltrattatati gli impiegati di banca fermati in Ungheria”
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La telefonata tra Vladimir Putin e Donald Trump è stata incentrata sull'Iran e l'Ucraina. Lo riferisce il consigliere di Putin, Yuri Ushakov, citato dalla Tass. Nel colloquio durato "circa un'ora", aggiunge Ushakov, il presidente russo ha informato il tycoon sulla situazione lungo la linea di contatto, in particolare sulla "riuscita dell'avanzata delle truppe russe nell'est" dell'Ucraina che "dovrebbe incoraggiare il regime di Kiev a risolvere il conflitto attraverso i negoziati"

Trump insiste: “Fra Putin e Zelensky c'è un odio profondo”

"Fra Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky c'è un odio profondo". Lo ha detto Donald Trump, riferendo che Putin è rimasto colpito dalla forza americana mostrata in Iran. "Abbiamo le forze armate più forti del mondo", ha aggiunto

Trump: “Con Putin abbiamo parlato di Ucraina, vuole essere d'aiuto in Medio Oriente”

La telefonata con Vladimir Putin è stata "buona", "abbiamo parlato dell'Ucraina". Lo ha detto Donald Trump, sottolineando che il presidente russo vuole "essere d'aiuto in Medio Oriente", "gli ho detto che dovrebbe essere utile a mettere fine alla guerra in Ucraina"

Putin a Trump: “L’avanzata russa in Donbass convinca Kiev a trattare”

La telefonata tra Vladimir Putin e Donald Trump è stata incentrata sull'Iran e l'Ucraina. Lo riferisce il consigliere di Putin, Yuri Ushakov, citato dalla Tass. Nel colloquio durato "circa un'ora", aggiunge Ushakov, il presidente russo ha informato il tycoon sulla situazione lungo la linea di contatto, in particolare sulla "riuscita dell'avanzata delle truppe russe nell'est" dell'Ucraina che "dovrebbe incoraggiare il regime di Kiev a risolvere il conflitto attraverso i negoziati"

Cremlino: “Trump ha chiamato Putin, circa un’ora di confronto su Ucraina e Iran”

Il presidente russo Vladimir Putin ha avuto un colloquio telefonico con il suo omologo americano Donald Trump. A riferirlo ai giornalisti è stato il consigliere presidenziale per gli affari internazionali Yuri Ushakov, citato dalla Tass. "Questa sera c'è stato un colloquio telefonico tra i presidenti della Federazione Russa e degli Stati Uniti", ha detto Ushakov. Si tratta del primo colloquio tra Putin e Trump da più di due mesi e del primo contatto noto dall'inizio dell'attacco statunitense e israeliano all'Iran

I sostenitori di Navalny pubblicano il risultato dell’autopsia ufficiale dopo l’uscita della foto

Pubblicate online foto dell'autopsia ufficiale di Aleksei Navalny. Lo ha fatto The Insider e i sostenitori del dissidente morto a 47 anni, il 16 febbraio del 2024 nella colonia penale in cui scontava una condanna oltre il circolo polare artico, hanno deciso di pubblicare estratti del documento di 238 pagine firmato dal centro di medicina legale del ministero della salute per evitare ulteriori "sensazionalismi". In un post su X, Maria Pevchikh, responsabile delle inchieste della Fondazione anti corruzione, spiega che la famiglia ha dato il permesso della pubblicazione del documento, di cui è in possesso da 18 mesi, per evitare altre manipolazioni dei fatti da parte delle autorità russe, secondo cui Navalny era morto per cause naturali. "Il contenuto dell'esame non rispetta i minimi standard etici", ha affermato Pevchikh. Nel secondo anniversario della morte, la vedova Yulia Navalnaya, e il ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul hanno reso noto che Aleksei è stato ucciso dall'epibatidina, un agente nervino presente sulla pelle di una rana freccia che vive in Sudamerica. Il referto "mostra chiari segni che l'esame è stato tagliato su misura per produrre il risultato desiderato", sottolinea, parlando di un referto "sanificato"

Zelensky: “Rinviato l’incontro trilaterale”

L'incontro trilaterale tra Ucraina, Russia e Stati Uniti, previsto per questa settimana, è stato rinviato a causa della guerra in Medio Oriente. Lo rende noto il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Zelensky afferma: "Ho tenuto un incontro con il nostro team negoziale. E' importante comunicare con la parte americana praticamente 24 ore su 24, 7 giorni su 7.
Attualmente, la priorità e l'attenzione dei partner sono rivolte alla situazione in Iran e, per questo motivo, l'incontro previsto per questa settimana su suggerimento della parte americana è stato rinviato". Zelensky osserva che l'Ucraina ha riferito informazioni sui piani della parte russa grazie alle nostre attività di intelligence. Ha incaricato di comunicare agli americani che l'Ucraina è pronta a una cooperazione strategica per la sicurezza, in particolare per quanto riguarda la protezione dai droni d'attacco. Ed è anche pronta a impegnarsi in modo significativo per porre fine alla guerra della Russia contro l'Ucraina. "Vediamo che i russi stanno ora cercando di manipolare la situazione in Medio Oriente e nella regione del Golfo a vantaggio della loro aggressione, nonché di trasformare gli attacchi del regime iraniano contro i Paesi vicini e le basi americane in un secondo fronte di fatto nella guerra della Russia contro l'Ucraina e, più in generale, contro l'intero Occidente. Questo non può assolutamente essere permesso. Non si possono dare opportunità di coordinamento al male, ma la protezione della vita deve essere chiaramente coordinata”

Putin: “Pronti a cooperare con gli europei per stabilizzare il mercato energetico”

La Russia è pronta a garantire ai Paesi della Ue le forniture di petrolio e gas necessarie per stabilizzare i mercati nella situazione d'emergenza dovuta alla guerra nel Golfo Persico, ma per questo è necedssario "un segnale" dagli europei. Lo ha detto il presidente Vladimir Putin, citato dalla Tass, in una riunione al Cremlino dedicata alla situazione dei mercati. Mosca, ha aggiunto Putin, ha più volte avvertito dei rischi che sarebbero derivati per il settore energetico da tentativi di destabilizzare il Medio Oriente

Kiev: “Maltrattatati impiegati banca fermati in Ungheria”

I diplomatici ucraini hanno espresso indignazione per i maltrattamenti subiti da sette impiegati di banca ucraini arrestati la scorsa settimana in Ungheria, uno dei quali ha dovuto essere ricoverato in ospedale dopo essere stato sottoposto a iniezioni forzate di farmaci.

Filorussi: “Due morti e quattro feriti da attacchi ucraini nella regione di Zaporizhzhia”

Il capo dell'amministrazione filorussa della regione ucraina di Zaporizhzhia, Evgeny Balitsky, ha riferito che nelle ultime 24 ore, l'esercito ucraino ha condotto almeno sette attacchi mirati contro insediamenti civili, uccidendo due persone e ferendone altre quattro, tra cui un minorenne. "Quattro persone sono rimaste ferite, tra cui un minore. Due persone sono morte: una coppia di coniugi è stata uccisa da un colpo di artiglieria del nemico diretto contro la loro auto a Polohy", ha dichiarato il governatore filorusso sul suo canale Telegram.

Kallas: “Nessuna amnestia a Russia per crimini guerra”

"Nessuna amnistia per crimini di guerra o crimini di aggressione" ha detto l'Alto rappresentante per la Politica Estera e la Sicurezza, Kaja Kallas, nel suo intervento all'EU Ambassadors' Conference 2026 a Bruxelles riferendosi alla posizione della Russia in Ucraina. "Non ci sono indicazioni che la Russia voglia porre fine alla guerra. I massicci attacchi di sabato contro l'Ucraina, che ancora una volta hanno ucciso molti civili, lo rendono ampiamente chiaro. - e ha aggiunto - tutto ciò che vediamo porta alla conclusione che la Russia vuole espandere la guerra. Quindi ci stiamo anche riarmando per rafforzare la capacità dell'Europa di difendersi. Lo facciamo a livello bilaterale ma anche insieme ai nostri amici di tutta Europa presso la Nato".

Kallas: “Esercito russo impantanato e economia in declino”

"L'Ue è ora la più grande presenza internazionale sul terreno in Ucraina. Per quanto riguarda l'oppressore, è chiaro che la Russia non sta vincendo. Il suo esercito è impantanato e la sua economia in forte declino. Demograficamente, la Russia sta implodendo". Lo ha detto l'Alto rappresentante per la Politica Estera e la Sicurezza, Kaja Kallas, nel suo discorso all'EU Ambassadors' Conference 2026 a Bruxelles. "In effetti, la minaccia più grande che la Russia presenta in questo momento è che ottiene di più al tavolo dei negoziati e con la guerra cognitiva di quanto ha ottenuto sul campo di battaglia" ha concluso Kallas.

Von der Leyen: “Manterremo impegno su prestito”

"Ciò di cui l'Ucraina ha bisogno ora è, prima di tutto, un sostegno finanziario costante. Per questo abbiamo proposto un prestito di 90 miliardi di euro per finanziare le necessità dell'Ucraina. Avete tutti visto le sfide che abbiamo dovuto affrontare per portare a termine questo progetto, anche dopo che tutti i 27 leader lo hanno approvato. Questo ci riporta al punto che ho sollevato prima sulla capacità del nostro sistema di operare in modo efficiente. Ma posso assicurarvi che rispetteremo i nostri impegni, perché la nostra credibilità - e soprattutto, la nostra sicurezza - è in gioco". Lo ha detto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen intervenendo all'EU Ambassadors' Conference 2026 a Bruxelles.

Mosca: “Abbattuti nella notte 163 droni di Kiev”

I sistemi di difesa aerea russi hanno intercettato e distrutto 163 droni ucraini nelle regioni russe durante la notte. Lo ha riferito il Ministero della Difesa di Mosca. "Nella notte tra le 23(ora di Mosca) dell'8 marzo e le 7 (ora di Mosca) del 9 marzo, i sistemi di allerta della difesa aerea hanno intercettato e distrutto 163 droni ucraini", ha precisato il dicastero. In particolare, 54 UAV sono stati abbattuti sulla regione di Bryansk, 47 UAV sulla Repubblica di Crimea, 16 UAV sulla regione di Krasnodar, 11 UAV sulla regione di Kaluga, 8 UAV sulla regione di Novgorod, 5 UAV sulla regione di Belgorod, 4 UAV ciascuno sulla regione del Mar Nero e di Smolensk, 3 UAV ciascuno sulla regione di Voronezh e sulla repubblica di Adygea, 2 UAV ciascuno sulla regione di Rostov e sul Mar d'Azov, 1 UAV ciascuno sulle regioni di Astrakhan, Volgograd, Oryol e Tver.

Metsola: “Nostra posizione invariata deve essere pace vera”

"L'Ucraina sa di poter contare sull'Europa mentre continua a combattere con immenso coraggio e orgoglio, e mentre cerchiamo di trovare elementi per la pace, la nostra posizione rimane invariata. Deve essere una pace vera, con integrità e dignità, basata sul principio che nulla sull'Ucraina senza l'Ucraina, e certamente nulla sull'Europa senza l'Europa". Lo ha detto la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola intervenendo all'EU Ambassadors' Conference 2026 a Bruxelles.

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