L’Ue proroga di altri 6 mesi le sanzioni individuali alla Russia: “Continueranno ad applicarsi a circa 2.600 persone fisiche ed entità, colpite in risposta alla continua aggressione militare di Mosca contro l'Ucraina, considerata ingiustificata e non provocata”, si legge nel documento del Consiglio europeo.
Media, Mosca rispose con insulti a proposta di includere Ue in negoziati
Secondo quanto riportato dal Financial Times, a febbraio i consiglieri per la sicurezza nazionale del presidente francese, Emmanuel Bonn e Bertrand Buchwalter, si sono recati a Mosca per colloqui con Yuri Ushakov, collaboratore del presidente russo Vladimir Putin. I funzionari francesi hanno insistito affinché Mosca accettasse che gli europei avessero un posto al tavolo dei negoziati. "La risposta di Ushakov a questa domanda è stata in realtà: 'Spiacenti, in realtà no, non vogliamo, andatevene a quel paese'", ha raccontato un alto diplomatico europeo. Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha poi affermato al Financial Times che "gli europei non vogliono aiutare il processo di pace" e che, quando il rappresentante francese è arrivato, "non ha portato alcun segnale positivo, quindi non ho sentito nulla di positivo".
Zelensky: “Più controlli su sanzioni, raid con componenti straniere”
Volodymyr Zelensky sollecita più controlli sul rispetto delle sanzioni contro la Russia, denunciando che i raid delle forze russe contro l'Ucraina usano componenti arrivate in Russia dall'estero illecitamente. Solo la scorsa settimana, Mosca ha lanciato 1.770 droni e 86 missili contro l'Ucraina, ha scritto su X: "Ognuno di questi missili contiene almeno 60 componenti acquisite dalla Russia evadendo le restrizioni, secondo uno schema ben noto che deve essere fermato. Considerata la scarsità di sistemi di difesa aerea per l'Ucraina e per i Paesi del Golfo, è ancor più necessario bloccare questo flusso e quindi la capacità di Mosca di produrre missili".
Domani incontro Tajani-Rutte
Domani mattina il ministro degli Esteri Antonio Tajani avrà un bilaterale con il segretario generale della Nato Mark Rutte a Bruxelles, dove il titolare della Farnesina sarà impegnato anche nel Consiglio Affari Esteri. Sul tavolo dell'incontro con Rutte, tra i temi, ci si attende che ci sia la guerra in Iran e la crisi in Medio Oriente.
Carney: “La Russia è la maggiore minaccia alla sicurezza artica”
La Russia rappresenta la "maggiore minaccia alla sicurezza fisica" nella regione artica, ha dichiarato domenica ai giornalisti il primo ministro canadese Mark Carney, dopo l'incontro con i leader nordici a Oslo.
L’Ucraina vuole denaro e tecnologia in cambio dell’aiuto anti-droni. Ma non siamo in guerra con l’Iran
L'Ucraina vuole denaro e tecnologia in cambio dell'aiuto offerto alle nazioni mediorientali che hanno richiesto la sua esperienza per difendersi dai droni kamikaze iraniani, ha dichiarato il presidente Volodymyr Zelensky, dopo l'invio di specialisti nella regione da parte di Kiev.
Zelensky ha riferito ai giornalisti che tre squadre sono state inviate in Medio Oriente per condurre valutazioni specialistiche e dimostrare come dovrebbero funzionare i sistemi di difesa contro i droni. All'inizio di questa settimana aveva affermato che squadre erano state inviate anche in Qatar, negli Emirati Arabi Uniti e in Arabia Saudita, oltre che in una base militare statunitense in Giordania. "Non si tratta di essere coinvolti in operazioni militari. Non siamo in guerra con l'Iran", ha affermato Zelensky.
Zelensky: noi siamo pronti per un terzo round di negoziati trilaterali
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato di essere pronto per il prossimo ciclo di colloqui trilaterali volti a porre fine all'invasione russa dell'Ucraina, in corso da oltre quattro anni, ma che spetta a Washington e Mosca concordare il luogo e la data dell'incontro. Zelensky ha precisato che gli Stati Uniti avevano proposto di ospitare il prossimo incontro tra le delegazioni negoziali americana, ucraina e russa, ma che Mosca si è rifiutata di inviare una delegazione. "Stiamo aspettando una risposta dagli americani. O cambieranno il Paese in cui ci incontreremo, oppure i russi dovranno confermare gli Stati Uniti", ha detto Zelensky in una conferenza stampa, "non stiamo ostacolando nessuna di queste iniziative. Vogliamo che si tenga un incontro trilaterale".
Zelensky, non vogliamo che Ucraina perda sostegno Usa
L'Ucraina non vuole perdere il sostegno degli Stati Uniti nella sua lotta contro la Russia a causa della guerra di Washington contro l'Iran. Lo ha dichiarato il presidente Volodymyr Zelensky in un incontro con i cronisti.
"Non vogliamo perdere gli americani" che sono "senza dubbio attualmente impegnati con il Medio Oriente", ha detto il leader di Kiev.
Tass, drone contro condominio a Volgograd
Un drone si è schiantato contro un condominio nella città di Volgograd, nella regione del Volga, in Russia, ma non si sono registrate vittime, ha dichiarato il governatore Andrey Bocharov, riportato dall'agenzia russa Tass.
Trump; “Più difficile fare accordo con Zelensky che con Putin”
Il presidente Usa Donald Trump, in una lunga intervista a Nbc ha attaccato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, affermando che è "molto più difficile raggiungere un accordo" con lui rispetto al presidente russo Vladimir Putin sugli sforzi per porre fine alla guerra in Ucraina.