Un segnale di distensione nel momento più critico. A poche ore dal summit europeo, Volodymyr Zelensky tende la mano a Viktor Orban e Robert Fico. Duplice l'obiettivo: salvare il ventesimo pacchetto di sanzioni contro Mosca e soprattutto il prestito da 90 miliardi di euro, ossigeno per l'economia ucraina nei prossimi due anni. L'oleodotto Druzhba fermo dai raid russi del 27 gennaio, potrà ritornare a pompare l'oro nero russo verso l'Ungheria e la Slovacchia "entro un mese e mezzo" ha garantito il presidente ucraino in una lettera indirizzata ai vertici Ue. A una condizione: che non vi siano ulteriori attacchi da parte della Russia.
[[(FckEditorEmbeddedHtmlLayoutElement) Article Embed - kkgqqfttHM0rLBS]]
Von der Leyen: “Ucraina sia nella Ue il prima possibile”
"Oggi siamo un'Unione di 27: un'unione di pace e prosperità, un'unione di democrazia e sicurezza. E quando parlo di un'unione di pace e prosperità, di democrazia e sicurezza, desidero con tutto il cuore che si uniscano a noi i nostri più cari amici dei Balcani occidentali, della Moldova e dell'Ucraina, e che entrino a far parte di questa Unione europea il prima possibile". Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo intervento alla cerimonia per il 50esimo anniversario del Partito popolare europeo
Zelensky ricevuto dal re di Spagna Felipe VI
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è stato ricevuto al Palazzo della Zarzuela dal re di Spagna Felipe VI. Ne ha dato notizia la Casa Reale spagnola che ha pubblicato un video dell'incontro sui social. E' la quarta volta che Zelensky si reca in Spagna. In mattinata il leader è stato ricevuto dal premier Pedro Sanchez che ha annunciato nuovi aiuti militari a Kiev del valore di un miliardo di euro, che saranno indirizzati principalmente alla produzione congiunta di materiale militare tra i due Paesi, e finanziati in gran parte attraverso lo strumento europeo Safe
Fonti Ue: “Per il bilancio di Kiev fondi fino a maggio”
"Per quanto riguarda le esigenze di finanziamento dell'Ucraina, capisco che il calendario si sia un pò allentato perchè ha ottenuto finanziamenti dal Fmi. Di conseguenza, ciò che all'epoca - quando ne discutevamo a dicembre - era previsto per aprile, secondo gli esperti sarebbe piuttosto rinviato a maggio". Lo afferma una fonte diplomatica europea, in vista del vertice europeo di domani. "C'è quindi un po’ di margine per cercare di trovare una soluzione per sbloccare il prestito, tenendo conto che la Commissione ha lavorato dietro le quinte su tutte le condizioni di attuazione. Quindi, non appena ci sarà un accordo giuridico, tutto procederà molto rapidamente", aggiunge
Zelensky ricevuto dai presidenti delle Cortes spagnole, focus sulla difesa
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è stato ricevuto a Madrid dai presidenti delle Cortes Generales spagnole, Francina Armengol e Pedro Rollan. "Abbiamo discusso del sostegno alla difesa dell'Ucraina e del rafforzamento della difesa aerea", ha riferito Zelensky sui social, esprimendo apprezzamento per la partecipazione della Spagna all'iniziativa Purl. "Attendiamo con interesse ulteriori contributi", ha rimarcato. "Abbiamo discusso dei potenziali meccanismi per l'utilizzo dei beni russi congelati, nonché delle attuali esigenze nel sostenere la nostra resilienza energetica. Abbiamo prestato particolare attenzione agli accordi di difesa firmati oggi tra l'Ucraina e la Spagna. Siamo interessati a progetti congiunti con aziende spagnole. Ciò rafforzerà in modo significativo la protezione non solo dei nostri paesi, ma di tutta l'Europa", ha proseguito Zelensky che ha poi ringraziato i presidenti di Congresso e Senato "per il loro sostegno all'integrità territoriale e alla sovranità dell'Ucraina"
Fonti europee: “Ungheria e Slovacchia chiedono garanzie su Druzhba”
Ungheria e Slovacchia condizionano il via libera a parti delle conclusioni del Consiglio europeo a garanzie specifiche sull'oleodotto Druzhba, al centro di una disputa con l'Ucraina. Lo riferiscono fonti diplomatiche, confermando che il nodo energetico rischia di far saltare il prestito da 90 miliardi all'Ucraina, bloccato da Budapest. "In oltre 20 anni di attività del Consiglio europeo, non ho mai visto una decisione essere contestata da un suo stesso membro" hanno spiegato le fonti, secondo cui le modalità del sostegno erano già state definite in conclusioni "piuttosto dettagliate" dopo una notte di trattative, ma l'Ungheria ha ora posto "ulteriori condizioni". Una posizione giudicata "inaccettabile" da molti Stati membri: "Il principio che le conclusioni del Consiglio non si mettano in discussione è condiviso da tutti". Orban "non aveva mai agito così". Il negoziato resta "molto complicato": "i costi energetici saranno oggetto di una discussione molto difficile, credo che quella" sul prestito "sarà almeno altrettanto difficile. Non posso prevedere l'esito", aggiunge la fonte, smentendo l'esistenza di alternative: "Non ho sentito di alcun piano B, le voci che circolano non sono credibili".
Putin: “Il Comitato olimpico smetta di usare lo sport come strumento politico”
Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato di auspicare che il Comitato Olimpico Internazionale (Cio), nella sua nuova composizione, smetta di usare lo sport come strumento di lotta politica. "Mi piacerebbe molto che il Comitato olimpico internazionale smettesse di usare lo sport internazionale come strumento di lotta politica a seguito del cambio di composizione del team", ha affermato Putin durante un incontro con il governo. Il capo di Stato ha inoltre ricordato gli ideali di Pierre de Coubertin e ha affermato che lo sport dovrebbe contribuire a risolvere i conflitti, non ad aggravarli.
Mosca: “Risponderemo se il Giappone acquisterà missili Usa”
La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, durante un briefing ha dichiarato che la Russia adotterà misure di ritorsione per garantire la capacità di difesa del Paese qualora il Giappone acquistasse missili Tomahawk americani. "L'emergere di ulteriori minacce missilistiche sul territorio russo richiederà senza dubbio una nostra risposta, in particolare la necessità di misure compensative per mantenere un livello adeguato di capacità di difesa", ha sottolineato Zakharova, citata dall'agenzia Tass. "Abbiamo già ripetutamente commentato la posizione ufficiale di Tokyo, che sta adottando misure coerenti per rimilitarizzare il Paese, compresa l'acquisizione di sistemi d'attacco come i missili da crociera, che semplicemente non possono essere classificati come armi difensive", ha aggiunto la diplomatica. Ieri, caccia Mig 31 dell'aviazione russa, armati di missili ipersonici Kinzhal, hanno effettuato un volo di routine sulle acque internazionali del Mar del Giappone.
Mosca: “Chiederemo il rapido rimpatrio dell'archeologo Butyagin”
La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha affermato che la decisione del tribunale polacco di estradare l'archeologo russo Alexander Butyagin in Ucraina non è definitiva e la Russia chiederà il suo rapido ritorno in patria. "Vorrei sottolineare che si tratta di un processo politico privo di fondamento giuridico. La decisione del tribunale polacco è provvisoria e c'è una settimana di tempo per presentare ricorso. Chiederemo il rapido ritorno di Alexander Butyagin in patria", ha affermato Zakharova, citata dall'agenzia Tass. In precedenza i parenti dell'archeologo avevano riferito all'agenzia Tass che un tribunale di Varsavia aveva accolto la richiesta di estradizione di Butyagin presentata dall'Ucraina, la quale ritiene il ricercatore russo colpevole di danni al patrimonio culturale, causato da scavi condotti nella penisola contesa di Crimea
Cremlino: “Valutiamo uscita anticipata da mercato Ue del gas”
"Per quanto riguarda l'indicazione del presidente di valutare la possibilità di un'uscita anticipata dai mercati europei del gas, la questione è al vaglio. È necessaria un'analisi piuttosto approfondita". Lo ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov.
Orban: “Verso Bruxelles per lottare contro il prestito Ue a Kiev”
"Abbiamo sentito abbastanza promesse. Le promesse non riscaldano le case né alimentano le auto. Oggi andiamo a Bruxelles per lottare contro il prestito di 90 miliardi di euro all'Ucraina finché non avremo il nostro petrolio". Lo scrive in un tweet il primo ministro ungherese Viktor Orban. "Intanto, in tutta l'Ungheria, i patrioti si stanno mobilitando in massa. Stiamo andando avanti in tutto il paese" ha aggiunto.
Zelensky: “Da Russia attacchi ancora più feroci di prima”
"La guerra della Russia contro l'Ucraina continua ed è ancora più feroce di prima". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in conferenza stampa congiunta con il premier spagnolo Pedro Sanchez al Palazzo della Moncloa. "Almeno cinque o sei volte al mese i russi sferrano attacchi massicci contro le nostre infrastrutture. Droni e missili arrivano ogni giorno. Colpiscono il settore energetico e le città ucraine. La Russia si permette di utilizzare più missili balistici rispetto al passato. Si tratta di decine di missili balistici al mese, oltre a un numero significativo di missili da crociera e droni ancora più distruttivi. Pertanto, il rafforzamento della difesa aerea ucraina è una necessità", ha rimarcato il leader.
Merz: “L'aumento della pressione su Mosca è un atto dovuto da Ue e Usa”
"È un atto dovuto in questo momento aumentare la pressione sulla Russia. E questo da parte dell'Europa e degli Stati Uniti d'America insieme". Lo ha detto il cancelliere tedesco Friedrich Merz a Berlino, parlando al Bundestag, in vista del consiglio europeo.
Accordo Londra-Kiev per per integrare i dati del campo di battagli in modelli Ia per Paesi alleati
Accordi fra Ucraina e Gran Bretagna per approfondire la cooperazione nel settore della difesa e rafforzare l'integrazione dell'Intelligence artificiale per l'efficacia sul campo di battaglia, con l'impiego per la prima volta dei dati raccolti sul fronte ucraino per addestrare modelli di IA per sistemi automatizzati dei Paesi partner e alleati. Il ministro della Difesa ucraino, Mykhailo Fedorov, ha annunciato l'apertura del Centro di difesa Ia A1 con il sostegno di Londra per integrare e rendere subito operativi i dati del campo di battaglia in sistemi autonomi ed estendere le capacità dell'impiego dei droni, raid di medio raggio, raid in profondità e operazioni dell'artiglieria. In un comunicato congiunto ieri Volodymir Zelensky e Keir Starmer reso nota l'espansione della cooperazione nel settore industriale della difesa, anche nella produzione di droni, per sostenere le necessità di Kiev sul campo di battaglia e sviluppare expertise britannica. Kiev sta già usando i dati raccolti al fronte per addestrare le reti neurali del sistema sviluppato in Ucraina Delta, una architettura aperta di comando e controllo comune progettato per raccogliere e analizzare dati per sostenere il processo decisionale, per identificare automaticamente obiettivi sul terreno e aerei
Zelensky: “Armi arrivano ma di meno, sbloccare prestito Ue da 90 miliardi”
"La crisi in Medioriente colpisce tutto il mondo e anche la guerra" in Ucraina e l'invio di armi a Kiev, "molti missili sono stati reindirizzati verso il Medioriente, ma "nessuno ha fermato gli invii a Kiev", "continuiamo a ricevere armi", seppure "in minor quantità". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in conferenza stampa congiunta con il premier spagnolo Pedro Sanchez al Palazzo della Moncloa. Zelensky ha chiesto poi di sbloccare "il prestito da 90 miliardi dell'Ue", che attualmente viene bloccato dall'Ungheria, per permettere a Kiev di "produrre più materiale militare". "Occorre sbloccare questo pacchetto", "è una questione di giustizia" e "la Spagna ci appoggia" in questo, ha aggiunto il leader ucraino.
Sanchez: “Un miliardo in aiuti militari a Kiev nel 2026”
Un "nuovo impegno di un miliardo di euro in appoggio militare bilaterale all'Ucraina" è stato annunciato oggi dal premier spagnolo Pedro Sanchez, nella conferenza stampa congiunta con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, dopo la riunione al Palazzo della Moncloa. "In questo modo, dall'inizio del conflitto" per l'invasione russa in Ucraina "il sostegno della Spagna sale a quasi 4 miliardi di euro", ha aggiunto Sanchez, nel precisare gli aiuti saranno articolati "in coproduzione industriale nell'ambito della difesa". E si svilupperanno "attraverso lo strumento di finanziamento comune Safe lanciato nei mesi scorsi dalla Commissione Europea, che la Spagna utilizzerà a favore dell'Ucraina". Sanchez ha informato che, nel corso della riunione, sono stati firmati numerosi memorandum d'intesa e accordi in materia di difesa, produzione militare, energia, credito, infrastrutture ferroviarie e ricostruzione, "a cominciare dalle necessità più urgenti che colpiscono il settore energetico" ucraino, ha affermato il premier spagnolo. "Non possiamo negare che la crisi in Medio Oriente monopolizza l'attenzione e accaparra tutti gli sguardi", ha sottolineato in apertura della conferenza Sanchez. "Per questo voglio dire che niente e nessuno ci farà dimenticare il popolo ucraino", ha aggiunto assicurando che Madrid continuerà a sostenere Kiev "con la stessa intensità del primo giorno" di un conflitto "ingiusto, illegale e ingiustificato", aperto oltre 4 anni fa da Vladimir Putin.
Cremlino, Putin disponibile a discutere le questioni più urgenti
Il presidente russo Vladimir Putin "è sempre disponibile a discutere le questioni più urgenti", quindi "non è troppo tardi per gli europei per segnalare la loro disponibilità alla cooperazione energetica". Lo ha affermato Dmitry Peskov, portavoce del Cremlino. Lo riporta Ria Novosti.
Berlino, sostegno a Kiev priorità numero uno per la sicurezza
Il sostegno all'Ucraina resta "la nostra priorità numero uno in materia di sicurezza". Lo ha ribadito il ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul, in conferenza stampa con l'omologo francese Jean-Noël Barrot a Berlino, sottolineando la piena convergenza con la Francia sulla risposta europea alla guerra. Wadephul ha richiamato il principio della sovranità degli Stati, evidenziando che "nessun Paese può essere proprietà di un altro", definendolo fondamento dell'ordine internazionale sancito dalla Carta delle Nazioni Unite. In questo quadro, ha aggiunto, "l'Ucraina difende ogni giorno questi principi contro l'aggressione russa". Il capo della diplomazia tedesca ha quindi assicurato che Berlino e Parigi restano "fermi al fianco dell'Ucraina", ribadendo l'impegno comune nel sostenere Kiev sia sul piano politico sia su quello della sicurezza.
Filorussi: “Ttre minori feriti in un attacco di droni ucraini nella regione di Kherson”
Il capo dell'amministrazione filorussa della regione ucraina di Kherson, Vladimir Saldo, ha riferito che, a seguito di attacchi dell'esercito ucraino nelle ultime 24 ore, un civile è rimasto ucciso e sei persone, tra cui tre bambini, sono rimaste ferite. "A Nova Kakhovka, un uomo nato nel 1943 è stato ucciso dal bombardamento di un'abitazione privata", ha scritto il governatore sul suo canale Telegram. "A Gornostaivka, un attacco di droni contro un'auto con la scritta 'bambini' sul parabrezza ha ferito tre minorenni, nati nel 2006, 2010 e 2012, e un uomo nato nel 1968", ha riferito inoltre Saldo.
Difesa russa, preso controllo Aleksandrovka nel Donetsk
Le forze russe hanno preso il controllo del villaggio di Aleksandrovka nella Repubblica Popolare di Donetsk (Dpr). Lo ha dichiarato il ministero della Difesa in un comunicato. "Le unità del contingente occidentale hanno liberato Aleksandrovka nella Repubblica Popolare di Donetsk grazie alle loro operazioni attive e risolute", afferma la comunicazione ufficiale.
Zelensky: “Bruttissima sensazione sull’impatto della guerra in Iran per l’Ucraina”
Il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky ha affermato in un'intervista alla Bbc di avere una "bruttissima sensazione" riguardo all'impatto del conflitto sulla guerra in Ucraina, dicendo che i negoziati di pace vengono "costantemente rimandati. C'è un solo motivo: la guerra in Iran". "Per Putin, una lunga guerra in Iran è un vantaggio", ha aggiunto, "oltre ai prezzi dell'energia, significa l'esaurimento delle riserve statunitensi e la riduzione della produzione di sistemi di difesa aerea. Quindi noi l'Ucraina subiremmo un esaurimento delle risorse". Zelensky ha sottolineato che ci sarà "sicuramente" una carenza di missili Patriot, il che rappresenterà "una sfida", precisando che la domanda ora è "quando si esauriranno tutte le scorte in Medio Oriente".
Sanchez accoglie Zelensky a Madrid, focus su energia e difesa
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è oggi a Madrid, prima della partecipazione al Consiglio europeo di domani a Bruxelles. Il presidente del governo spagnolo, Pedro Sanchez, lo riceve al Palazzo della Moncloa, dove è prevista la firma di una serie di accordi con cui la Spagna ribadirà a Kiev il proprio sostegno di fronte all'aggressione russa "per tutto il tempo necessario". Si tratta della quarta visita di Zelensky a Madrid dall'inizio della guerra, oltre 4 anni fa. Nel corso della giornata, il leader ucraino incontrerà anche il re Felipe VI al Palazzo della Zarzuela. Al centro dell'incontro con Sanchez, il rafforzamento del sostegno a Kiev in un contesto internazionale segnato da forte incertezza per la guerra in Medio Oriente, che rischia di oscurare il conflitto fra Russia e Ucraina. Tra le priorità, la sicurezza energetica dell'Ucraina, compromessa dai bombardamenti russi che hanno ridotto del 70% la capacità elettrica del Paese. In questo ambito, sottolineano fonti governative, enti pubblici e privati spagnoli hanno già inviato generatori in grado di fornire energia a circa 14.000
persone. Prevista inoltre la firma di accordi di cooperazione in vari settori, inclusa la possibile intesa tra aziende ucraine e spagnole nella produzione di armamenti. Madrid conferma l'impegno nella ricostruzione in Ucraina e l'appoggio a operazioni di sminamento.
A Sean Penn un 'Oscar' realizzato coi detriti della guerra in Ucraina
L'attore statunitense Sean Penn ha ricevuto in dono dall'Ucraina una statuetta a forma di Oscar, realizzata con metallo proveniente da un vagone ferroviario danneggiato dalla guerra, dopo aver disertato la cerimonia di domenica per visitare il paese devastato dal conflitto. Lo riportano i media internazionali. Come scrive tra gli altri la Bbc, Penn, 65 anni, ha vinto il suo terzo Oscar come miglior attore non protagonista in 'Una battaglia dopo l'altra ma era assente alla cerimonia. In un video pubblicato da Oleksandr Pertsovskyi, ceo delle Ferrovie Ucraine, il dirigente dice a Penn: "Ti stai perdendo gli Oscar... Quindi abbiamo realizzato questo. È fatto con un vagone ferroviario danneggiato dai russi". Da sempre sostenitore dell'Ucraina, Penn ha visitato il paese diverse volte da quando il Cremlino ha lanciato l'invasione su vasta scala quattro anni fa. Nel 2022 donò uno dei suoi Oscar al presidente Volodymyr Zelensky
Attacco di droni ucraini contro edifici nella città di Krasnodar, un morto
Un attacco di droni ucraini contro edifici nella città di Krasnodar, nel sud della Russia, ha provocato un morto, ha dichiarato mercoledì il governatore della regione di Krasnodar. "Una persona è stata uccisa in un attacco terroristico di droni a Krasnodar", ha scritto Veniamin Kondratiev su Telegram. "In totale, tre edifici sono stati danneggiati. Un incendio è scoppiato in un appartamento di uno di essi, ma è stato rapidamente domato", ha precisato. In risposta agli attacchi russi che colpiscono quotidianamente il suo territorio dall'offensiva su vasta scala del paese nel febbraio 2022, Kiev colpisce regolarmente obiettivi in Russia, affermando di mirare principalmente a infrastrutture militari ed energetiche. All'inizio di marzo, un attacco ucraino nella regione russa di confine di Bryansk ha provocato sette morti e più di quaranta feriti. I negoziati tra Kiev e Mosca sotto la mediazione americana non hanno portato a una svolta diplomatica per porre fine a questa