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Guerra Ucraina - Russia, le news del 23 marzo. Tusk: “Sospetto già da tempo che lo staff di Orbán informasse Mosca”

Guerra Ucraina - Russia, le news del 23 marzo. Tusk: “Sospetto già da tempo che lo staff di Orbán informasse Mosca”
Le reazioni alla rivelazione del Washington Post. Zelensky sui negoziati: “Ora l’attenzione degli Usa è sull’Iran”
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La rivelazione del Washington Post sui colloqui telefonici tra il ministro degli Esteri di Budapest e Lavrov: “L’Ungheria informa Mosca nelle pause dei vertici Ue”. Al termine di due giorni di colloqui in Florida tra gli inviati di Kiev e Washington, Zelensky lamenta il fatto che gli Usa siano ora concentrati principalmente sulla guerra in Iran. Il capo negoziatore ucraino Umerov ha riferito comunque di "progressi" nei colloqui.

Mosca: “Distrutti due droni diretti verso la capitale”

Un attacco di due droni diretto verso Mosca è stato respinto. Lo ha reso noto il sindaco della capitale russa, Sergei Sobyanin, citato dai media. "I servizi di emergenza stanno lavorando sul luogo dell'incidente", ha affermato

Zelensky: “Stanotte possibile massiccio attacco russo”

"Vi prego di prestare attenzione agli allarmi antiaerei di oggi. I nostri servizi segreti indicano che i russi potrebbero preparare un attacco massiccio. Gli ordini necessari sono già stati impartiti alle nostre forze di difesa aerea. Abbiate cura di voi stessi e dell'Ucraina". Lo ha scritto su Telegram il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky

Drone precipita in Lituania: premier convoca una riunione di sicurezza

Le autorità lituane hanno annunciato di aver avviato un'indagine su un drone precipitato sul loro territorio, vicino al confine con la Bielorussia. Il drone si è schiantato questa mattina in un lago nel distretto di Varena, dove i residenti hanno udito una forte esplosione. "L'ipotesi più probabile è che provenisse dalla Bielorussia", ha dichiarato questa sera ai giornalisti Gintautas Ciunis, portavoce delle forze armate del Paese. Il drone si è schiantato nel lago Lavysas, in una regione scarsamente popolata, a circa 30 chilometri dal confine bielorusso. Le immagini pubblicate sui social media e trasmesse dalla televisione di stato LRT mostrano un'esplosione preceduta dal rumore del motore. "Verso le 3:05 del mattino, un drone ci ha svegliati sorvolando la nostra casa; volava molto basso", ha raccontato a LRT Vytautas Labednykas, un residente che ha filmato la scena. "L'esplosione è stata così potente da far tremare le finestre." L'esercito ha dichiarato di essere stato allertato da un residente e di non aver rilevato il velivolo sul proprio radar. Non sono state segnalate vittime. Due droni Gerbera, uno armato e l'altro disarmato, sono entrati in Lituania dalla Bielorussia nel luglio 2025 dopo essere stati deviati dalle loro rotte di volo durante gli attacchi di Mosca contro l'Ucraina. Incidenti simili si sono verificati in Romania, Polonia e Moldavia. La Lituania ha successivamente schierato unità di difesa aerea vicino alla capitale, Vilnius, che però non coprono l'area interessata, ha spiegato Gintautas Ciunis. Il Primo Ministro Inga Ruginienė ha convocato una riunione di emergenza sulla sicurezza per domani

Zelensky, Mosca continua a fornire intelligence all’Iran”

L'intelligence militare ucraina possiede prove "inconfutabili" del fatto che la Russia continui a fornire informazioni all'Iran, ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dopo l'incontro con il capo dell'intelligence militare. "La Russia sta utilizzando le proprie capacità di intelligence elettronica e di intercettazione delle comunicazioni, nonchè parte dei dati ottenuti attraverso la cooperazione con i partner in Medio Oriente", ha riferito su X. La scorsa settimana il Cremlino ha respinto come "notizia falsa" un articolo del Wall Street Journal secondo cui la Russia starebbe condividendo immagini satellitari e tecnologie avanzate per droni con l'Iran

Keniani arruolati in Russia, promessa amnistia al ritorno

Ai keniani che si sono arruolati per combattere al fianco della Russia nella guerra contro l'Ucraina verrà concessa l'amnistia al loro ritorno in patria. Lo ha dichiarato il ministero degli Esteri del Paese dell'Africa orientale. L'annuncio fa seguito alla recente visita del primo ministro Musalia Mudavadi a Mosca per affrontare la questione, durante la quale è stato concordato che la Russia non avrebbe più reclutato cittadini kenioti: secondo la legge keniota, è illegale per i cittadini del Paese essere arruolati in eserciti stranieri, un reato che può comportare una pena detentiva fino a 10 anni.

Zakharova: “Conflitto potrebbe concludersi con capitolazione del regime di Kiev”

Il conflitto ucraino potrebbe concludersi sulla base di un accordo formalizzato a livello internazionale, ovvero la capitolazione del regime di Kiev. Lo ha affermato la portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, intervenendo presso la sede centrale dell'Esercito russo durante un incontro con i militari impegnati nell'operazione speciale. "Qualsiasi conflitto si conclude con un accordo. Un accordo formalizzato a livello internazionale, se parliamo di un conflitto internazionale. La capitolazione, ad esempio. Che cos'è? Naturalmente, un accordo: firmato, formalizzato, certificato. Un accordo tra le parti per porre fine al conflitto. Che cos'è? Anche questo, ovviamente, viene firmato dalle parti", ha osservato la Zakharova, rispondendo a una domanda sulle prospettive di una soluzione diplomatica.

Raid droni, Russia ferma export petrolio da Mar Baltico

Le esportazioni di petrolio russo attraverso i porti del Mar Baltico, la principale via per l'esportazione dell'"oro nero", sono state completamente bloccate, secondo quanto riportato da Reuters, che cita fonti del settore a conoscenza della situazione. A causare la decisione è stato un attacco di droni nella regione di Leningrado, il più grande dall'inizio della guerra e che ha coinvolto almeno 60 droni, ha paralizzato entrambi i porti baltici di Primorsk e Ust-Luga, attraverso i quali transita fino alla metà di tutto il petrolio esportato all'estero. L'attacco è stato rivendicato da Kiev.

Commissione su informazioni a Russia, Ungheria chiarisca

"Il fatto che il ministro degli Esteri (ungherese) abbia presumibilmente rivelato al suo omologo russo le discussioni a porte chiuse a livello ministeriale in seno al Consiglio è motivo di grande preoccupazione, poichè il rapporto di fiducia tra gli Stati membri e tra questi e l'istituzione è fondamentale per il lavoro dell'UE e ci aspettiamo che il governo ungherese fornisca chiarimenti". Lo ha detto un portavoce della Commissione europea rispondendo alle domande dei giornalisti durante il briefing con la stampa.

Kiev: “Colpito il terminal petrolifero russo nel porto di Primorsk”

Kiev ha attaccato le infrastrutture energetiche strategiche russe colpendo il terminal petrolifero del porto di Transneft-Primorsk e la raffineria di petrolio di Bashneft-Ufaneftekhim, dove è scoppiato un incendio. Lo sostiene lo stato maggiore delle Forze Armate ucraine con fonti del Servizio di Sicurezza dell'Ucraina (Sbu), come riporta Rbc. I rapporti preliminari indicano che sia il deposito di serbatoi che le infrastrutture di carico del petrolio sono stati danneggiati. È stato inoltre confermato un incendio presso la struttura. Il porto di Primorsk movimenta circa 60 milioni di tonnellate di petrolio all'anno e ha una capacità di esportazione superiore a 1 milione di barili di greggio al giorno.

Cremlino: “Kim Jong-un invitato a visitare la Russia”

Il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov, nel corso di un briefing con i media ha confermato che "l'invito al leader nordcoreano Kim Jong-un a visitare la Russia rimane valido". "Sì, il compagno Kim Jong-un ha effettivamente un invito valido a visitare la Russia", ha dichiarato Peskov alla Tass. In precedenza, il presidente russo, Vladimir Putin, aveva inviato un messaggio di congratulazioni al leader nordcoraeno per la rielezione alla carica di presidente della Commissione per gli Affari di Stato della Repubblica popolare democratica di Corea.

Cremlino: “Nessun commento sul sequestro della petroliera Deyna nel Mar Mediterraneo”

Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha rifiutato di commentare il sequestro della petroliera Deyna, proveniente dalla Russia, da parte della Marina francese. "Non commenterò la vicenda; questo è tutto ciò che posso dire al momento", ha dichiarato Peskov, citato dall'agenzia Interfax. Venerdì dai media internazionali sono state diffuse notizie secondo le quali navi da guerra francesi avevano fermato una petroliera proveniente da Murmansk, "Deyna", battente bandiera mozambicana, nel Mediterraneo occidentale.

Consiglio europeo, no comment su fuga notizie verso Mosca

"Nessun commento al momento" è quanto rispondono fonti del Consiglio europeo interpellate sulla notizia che durante i Consigli, l'Ungheria avrebbe passato delle informazioni riservate a Mosca.

Visita di Modi a Mosca nel corso dell’anno

Il primo ministro indiano Narendra Modi è atteso in Russia nel corso dell'anno. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov sottolineando che è "importante il coordinamento tra India e Russia in politica estera" e, in particolare ora, "in merito alla crisi nel Golfo Persico" dopo la guetta in Iran. Lo riporta la Tass.

Putin a Kim Jong-un: “Rafforzeremo partnership strategica”

La Russia continuerà a lavorare insieme alla Corea del Nord per lo sviluppo di una partnership strategica bilaterale globale. Lo ha assicurato il presidente Vladimir Putin in un messaggio inviato a Kim Jong-un per la sua rielezione a presidente della Commissione Affari di Stato. "Naturalmente continueremo il nostro stretto lavoro congiunto volto a rafforzare la partnership strategica tra Mosca e Pyongyang", ha dichiarato Putin nel messaggio diffuso dal Cremlino. Il leader russo ha lodato il "contributo personale" di Kim "nel rafforzare i legami amichevoli degli alleati" tra i due paesi.

Droni su un porto russo vicino la Finlandia

Le autorità russe hanno riferito che un incendio è scoppiato nel porto di Primorsk, nel nord-ovest del paese, vicino al confine con la Finlandia, a seguito di un attacco con droni dall'Ucraina. "Un serbatoio di carburante è stato danneggiato nel porto di Primorsk, provocando un incendio. I vigili del fuoco stanno lavorando per spegnere le fiamme e il personale è stato evacuato", ha dichiarato Alexander Drozdenko, governatore della regione di Leningrado, nella Russia occidentale. Drozdenko ha affermato che i sistemi russi di difesa aerea e di guerra elettronica hanno distrutto 35 droni dall'inizio dell'attacco sulla regione. In un successivo messaggio su Telegram, ha aggiornato la cifra, indicando "oltre 50 droni" distrutti, e ha affermato che erano in corso sforzi per respingere l'attacco.

Tusk: “Sospetto già da tempo che lo staff di Orbán informasse Mosca”

"La notizia che lo staff di Orbán informi Mosca in ogni dettaglio delle riunioni del Consiglio europeo non dovrebbe sorprendere nessuno. Nutrivamo sospetti al riguardo già da tempo. Questo è uno dei motivi per cui intervengo solo quando strettamente necessario e dico solo quanto basta", lo ha scritto su X il primo ministro polacco Donald Tusk riguardo a quanto rivelato dal Washington Post secondo cui il governo di Viktor Orbán da tempo fornisce a Mosca informazioni sulle discussioni più sensibili all'interno dell'Ue.

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