Guerra Ucraina - Russia, le news del 24 aprile. G20, gli Usa a dicembre inviteranno la Russia

Guerra Ucraina - Russia, le news del 24 aprile. G20, gli Usa a dicembre inviteranno la Russia
Il summit dei leader è previsto a Miami, in Florida. A Cipro via libera finale al prestito Ue all’Ucraina e alle nuove sanzioni a Mosca
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Zelensky al summit Ue, il primo senza Orban, incassa il prestito da 90 miliardi a Kiev e il ventesimo pacchetto di sanzioni contro Mosca. Ma i 27 frenano sull'adesione dell'Ucraina. Da Washington filtra la notiza che gli Usa sono pronti a invitare Mosca al G20 in programma a dicembre negli Stati Uniti

Kiev: “Almeno 6 morti e 40 feriti nell’ultimo raid russo”

Almeno sei persone sono morte e altre 40 sono state ferite negli ultimi attacchi russi contro l'Ucraina, secondo quanto riferito dalle autorità locali. L'aeronautica ucraina ha reso noto che durante la notte la Russia ha lanciato due missili balistici Iskander-M e 107 droni, di cui 96 intercettati dalle difese aeree, mentre alcuni vettori hanno colpito nove diverse località. Registrate vittime in diverse regioni del Paese: tre morti nel Donetsk, tra cui due nel villaggio di Oleksiievo-Druzhkivka e uno a Mykhailivka, mentre nell'oblast di Odessa un attacco ha colpito edifici residenziali e una nave mercantile causando la morte di una coppia e almeno 14 feriti. Altri feriti nelle regioni di Zaporizhzhia, Kherson, Dnipropetrovsk, Kharkiv, Mykolaiv e Sumy, dove bombardamenti e attacchi con droni hanno colpito centri abitati e civili, provocando danni diffusi e nuove evacuazioni.

Zelensky: “Con Riad c'è un accordo strategico in materia di sicurezza”

"Molto produttiva la riunione con l'erede al trono dell'Arabia Saudita Mohammed bin Salman Al Saud. Apprezziamo la nostra collaborazione costruttiva. C'è un accordo strategico in materia di sicurezza, che stiamo sviluppando attivamente su tre direzioni chiave". Lo annuncia su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dopo la sua visita in Arabia Saudita. "La prima è l'esportazione della nostra competenza e capacità ucraina in materia di sicurezza per la protezione del cielo. La seconda riguarda la cooperazione energetica, che aggiunge resilienza all'Ucraina in questo momento difficile. La terza è legata alla sicurezza alimentare - spiega il leader ucraino -. Lavoriamo insieme per rafforzare i nostri popoli e i partner. Abbiamo definito i compiti per le nostre squadre e conto su un'esecuzione rapida e completa. Ora, quando le relazioni internazionali sono significativamente destabilizzate, è proprio questo tipo di lavoro bilaterale che ripristina la fiducia". "Abbiamo anche scambiato valutazioni della situazione in Medio Oriente e nel Golfo. Speriamo che ci sia più sicurezza e stiamo contribuendo a questo", conclude Zelensky.

Lavrov: “Kiev è l'ariete geopolitico degli occidentali contro Mosca”

I Paesi occidentali hanno dichiarato guerra alla Russia e stanno usando il regime di Kiev e lo Stato ucraino come "ariete geopolitico". Lo ha affermato il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov durante un incontro con i leader di organizzazioni non profit russe. "In un certo momento della nostra storia, dopo la creazione delle Nazioni Unite e dell'Osce, e dopo il crollo dell'Unione Sovietica, le prospettive di coesistenza e persino di cooperazione con l'Occidente ci sembravano piuttosto realistiche. Tutto ciò è svanito nel nulla. Ci è stata dichiarata guerra aperta", ha dichiarato Lavrov, citato da Tass. "Per raggiungere questo obiettivo, il regime di Kiev viene usato come 'punta'... Il regime di Kiev e lo Stato ucraino vengono apertamente usati come ariete geopolitico", ha aggiunto Lavrov. "Per giustificare le proprie politiche - ha proseguito Lavrov - l'Occidente, principalmente Bruxelles (l'Ue e la Nato, che in qualche modo si fondono in un'unica entità), così come Berlino, Parigi e Londra, stanno tentando di demonizzare tutto ciò che è russo e parlano apertamente di prepararsi a una guerra con noi in un futuro prossimo".

Cremlino: “Putin ha fiducia nella Banca Centrale sul tasso di riferimento”

Il presidente russo Vladimir Putin he fiducia nella posizione della Banca Centrale in merito al tasso di riferimento. Lo ha dichiarato il portavoce presidenziale Dmitry Peskov. "Lo ha ripetutamente dichiarato lui stesso nei suoi discorsi pubblici", ha affermato Peskov, citato dall'agenzia Ria Novosti. Il portavoce del Cremlino ha aggiunto che le decisioni sulla modifica del tasso di riferimento rimangono prerogativa della Banca Centrale, pertanto è necessario fare affidamento sulla posizione dell'autorità di regolamentazione. Oggi la Banca di Russia ha abbassato il tasso chiave dal 15 al 14,5 per cento annuo.

Merz: “Adesione immediata dell’Ucraina impossibile, avviare l’avvicinamento”

"È chiaro a tutti che un'adesione immediata dell'Ucraina all'Unione europea non è possibile". Lo ha detto il cancelliere tedesco Friedrich Merz al termine del vertice informale dei leader Ue a Nicosia, indicando la necessità di avviare "un processo nell'Unione europea con una strategia di avvicinamento dell'Ucraina all'Unione Europea, al cui termine naturalmente dovrà esserci la piena adesione". Il cancelliere tedesco ha spiegato che il percorso dovrà prevedere "passaggi intermedi" e "un'integrazione più stretta nelle istituzioni europee, per esempio attraverso la partecipazione ai Consigli europei, al Parlamento europeo o alla Commissione senza diritto di voto, oppure attraverso un'integrazione graduale nei diversi ambiti politici a seconda dello stato delle riforme". L'obiettivo, ha aggiunto, è che questo processo "debba ora accelerare anche i negoziati di adesione come ponte verso una successiva piena adesione". Merz ha riferito di aver ricevuto "molto sostegno" per le sue proposte tra i leader.

Mosca: “Cruciali i contatti personali di Putin e Xi per la cooperazione bilaterale”

Il ministro della Difesa russo, Andrei Belousov, ha tenuto colloqui con l'omologo cinese Dong Jun, in visita ufficiale in Russia. Lo ha annunciato dal ministero della Difesa russo. Durante l'incontro, Belousov ha sottolineato il ruolo cruciale del "costante contatto personale tra il presidente russo Vladimir Putin e il presidente cinese Xi Jinping nella cooperazione bilaterale". "A sua volta, il ministro della Difesa della Repubblica Popolare Cinese, l'ammiraglio Dong Jun, ha osservato che, sotto la guida strategica del presidente della Repubblica Popolare Cinese e del presidente della Federazione Russa, le relazioni sino-russe si sono sempre sviluppate nella giusta direzione e ad un livello elevato", ha riferito l'ufficio stampa del ministero della Difesa, citato dalle agenzie russe.

Cremlino: “Le sanzioni Ue sono negative, ma sappiamo affrontarle”

Il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov, ha commentato l'adozione da parte dell'Ue di nuove sanzioni contro la Russia, osservando che stanno avendo un impatto negativo, ma che "la Russia ha già acquisito una notevole esperienza nel minimizzarne le conseguenze".
"Le sanzioni sono negative. E, sapete, sarebbe sbagliato dire che non fanno paurà", ha detto Peskov, citato dall'agenzia Ria Novosti. "Tuttavia, abbiamo già maturato una notevole esperienza nel minimizzare le conseguenze delle sanzioni e una vasta esperienza su come continuare le operazioni in una vasta gamma di settori nonostante queste restrizioni, che consideriamo del tutto illegali", ha sottolineato il portavoce del Cremlino.

Zelensky: “Scambiati 193 prigionieri con Mosca”

Kiev e Mosca hanno scambiato 193 prigionieri. Lo ha annunciato su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "193 soldati ucraini stanno tornando a casa nell'ambito di uno scambio", ha detto, aggiungendo che "è fondamentale che questi scambi abbiano luogo e che i nostri concittadini tornino a casa". "Sono grato a tutti i partner che contribuiscono a questo" ha aggiunto.

Kiev: “Rimossi due comandanti dell'esercito per aver lasciato i soldati senza cibo”

Lo Stato Maggiore ucraino ha rimosso due ufficiali dell'esercito di Kiev dopo la diffusione sui social di immagini che ritraggono i soldati del secondo battaglione di stanza a Kharkiv in pelle ed ossa a causa della fame.
Secondo diversi media locali, i militari "svenivano a causa della fame ed erano costretti a bere acqua piovana" per sopravvivere. Una situazione nascosta dai comandanti della 14esima Brigata di Fanteria e del X Corpo d'Armata, per questo rimossi dai loro rispettivi incarichi.
"I sistematici attacchi aerei e missilistici nemici sui valichi del fiume Oskil hanno complicato il supporto logistico alle truppe intorno alla città di Kupyansk", ha dichiarato lo Stato Maggiore in un comunicato stampa. In attesa di "procedere all'immediata evacuazione dei nostri soldati", si legge, è stata aperta "un'indagine interna sui funzionari della 14esima Brigata, in base alla quale saranno prese le opportune decisioni".
La Joint Forces Task Force ucraina, unità dell'esercito creata nel 2025 per guidare le truppe nella regione di Kharkiv, ha descritto la vicenda come "una terribile vergogna gestionale", conseguenza del fatto che "le segnalazioni secondo cui la situazione era sotto controllo non corrispondevano alla realtà". In una nota la task force ha aggiunto di essere attualmente "impegnata nella risoluzione del problema con l'invio di ulteriori rifornimenti".

Meloni: “Putin al G20? Non è il momento di fare passi verso di lui”

L'invito di Vladimir Putin al G20? "Io penso che questo sia il momento in cui siamo noi a chiedere a lui di fare qualche passo avanti, e non noi a farlo nei suoi confronti". Lo ha detto Giorgia Meloni ai cronisti al G20. "Credo sia il momento di pretenderlo" dalla Russia.

Meloni: “Le tensioni sulla Nato non sono positive, va rafforzata'

"Non vedo positivamente" la tensione tra Usa e Spagna sulla Nato. "Credo che bisogna lavorare per rafforzare la Nato, per rafforzare la colonna europea dell'Alleanza, colonna europea che deve essere complementare." Lo ha detto Giorgia Meloni ai cronisti a margine del vertice di Cipro.

Zakharova: “Assurdo che gli europei siedano al tavolo dei negoziati”

L'Europa non può contemporaneamente sostenere la continuazione del conflitto in Ucraina e chiedere un posto al tavolo dei negoziati per risolverlo. Lo ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. "In questo contesto, gli europei continuano a chiedere a gran voce un posto al tavolo dei negoziati, apparentemente per risolvere il conflitto" ha dichiarato Zakharova durante un briefing "Credo che tutti capiscano che non si può gettare benzina sul fuoco con una mano e lanciare l'allarme con l'altra, pretendendo un posto al tavolo dei negoziati. Alcune di queste richieste sono superflue e altre si contraddicono apertamente".

Oggi seconda visita di Zelensky in Arabia Saudita da marzo: vedrà il principe Mohammed bin Salman

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky visiterà oggi l'Arabia Saudita e avrà colloqui con il principe ereditario Mohammed bin Salman. Lo riferiscono fonti ufficiali di Kiev. Per il leader ucraino si tratta del secondo viaggio nel regno saudita dopo il primo a fine marzo. Nel contesto della guerra di Usa e Israele contro l'Iran, Zelensky ha allacciato legami più stretti con diversi Stati del Golfo con i quali ha concluso accordi di difesa, condividendo l'esperienza di Kiev nell'abbattimento dei droni, acquisita durante quattro anni di attacchi russi.
L'Arabia Saudita è uno degli stati del Golfo in cui l'Ucraina ha inviato esperti per contrastare gli attacchi dei droni di fabbricazione iraniana. Il mese scorso Zelensky ha firmato un accordo di cooperazione in materia di difesa con Riad, senza però fornire dettagli. L'Ucraina ha inoltre concluso una serie di accordi decennali di cooperazione militare con diversi stati del Golfo presi di mira da droni e missili iraniani. L'Arabia Saudita mantiene buoni rapporti sia con Kiev che con Mosca. Riad ha ospitato diversi cicli di negoziati tra Ucraina e Russia per tentare di porre fine al conflitto in corso da febbraio 2022.

Mosca: “L'Italia è fornitore attivo di armi e equipaggiamenti all'Ucraina”

L'Italia attivamente fornisce armi e rifornimenti all'Ucraina e il Parlamento italiano dichiara spesso che non divulgherà il numero delle consegne all'Ucraina.
E' quanto affermato in un briefing da Rodion Miroshnik, ambasciatore del ministero degli Esteri russo per i "crimini del regime di Kiev".
"L'Italia è un attore piuttosto attivo nella fornitura e nell'assistenza all'Ucraina. Il Parlamento italiano dichiara spesso che non divulgherà i numeri e i dati relativi alle quantità che la parte italiana fornisce per continuare lo spargimento di sangue in questo territorio", ha detto Miroshnik, citato da Ria Novosti.
Il diplomatico ha osservato che l'Italia ha trasferito artiglieria antiaerea semovente all'Ucraina, che Kiev ha utilizzato durante l'operazione nella regione di Kursk.

Mosca: “Morto ufficiale del ministero delle emergenze nel Kherson per un attacco di droni ucraini”

A seguito di un attacco di droni ucraini, un colonnello del ministero delle Emergenze (analogo alla Protezione civile) e sua moglie sono stati uccisi nella regione ucraina sotto controllo russo di Kherson. Lo ha riferito l'ufficio regionale del ministero, citato dall'agenzia Vesti.

Ungheria, Magyar: “La bandiera della Ue tornerà sulla facciata del Parlamento”

"Nella sessione inaugurale dell'Assemblea Nazionale, la bandiera dell'Unione Europea sarà anch'essa restituita alla facciata del Parlamento, accanto alle bandiere ungherese e szekler". Lo scrive su X il premier ungherese Peter Magyar.

Mosca: “I Paesi che producono droni per l'Ucraina non sono neutrali”

I Paesi che producono droni per l'Ucraina sono complici del conflitto e le loro aziende "sono potenziali obiettivi militari". Lo ha dichiarato durante un briefing Rodion Miroshnik, ambasciatore plenipotenziario del ministero degli Esteri russo per i "crimini del regime di Kiev". "Questi Paesi non sono neutrali: sono direttamente complici del processo... Recentemente, diversi Stati europei hanno seriamente oltrepassato i limiti che un tempo definivano la neutralità, e ogni volta questo coinvolgimento diventa maggiore e più palese", ha affermato Miroshnik citato da Ria Novosti.
In precedenza, il ministero della Difesa russo aveva pubblicato un documento ufficiale con gli indirizzi delle imprese "ucraine" e "congiunte" situate in Ue, che producono droni e componenti destinati alle forze armate ucraine. Alcune aziende dell'elenco si trovano anche in Italia.

Media: la Nato non acquisterà più aerei da ricognizione Usa

La Nato prevede di modernizzare la sua flotta di aerei da ricognizione Awacs ma non si affiderà più a velivoli di fabbricazione statunitense. Come scrive la Dpa, se solo un anno fa si dava per scontato che il produttore statunitense Boeing avrebbe ottenuto l'appalto per la costruzione dei nuovi aerei da ricognizione, ora le fonti sostengono che in futuro verranno usati aerei del produttore canadese Bombardier, equipaggiati con il sistema di ricognizione e allerta precoce GlobalEye dell'azienda svedese di difesa Saab. L'ordine dovrebbe comprendere fino a 12 velivoli Global 6000 o Global 6500, per un valore di diversi miliardi di euro

Tusk: “Senza Orbán sollievo al summit Ue, per la prima volta non c'erano russi”

“Ieri si percepiva un enorme sollievo tra i leader, perché per la prima volta da anni non c'erano russi presenti al tavolo, se capite cosa intendo. Sono davvero contento, perché l'atmosfera è completamente diversa.
Non solo per la situazione legata all'Ucraina e alla Russia, ma anche perché le elezioni in Ungheria sono un chiaro segnale che la democrazia non sta perdendo ovunque". Lo ha detto il primo ministro polacco Donald Tusk al suo arrivo al vertice informale Ue a Cipro.
"Negli Stati Uniti, in Europa, in Russia si sentiva dire che la democrazia non ha alcuna possibilità contro l'autoritarismo. E invece no, non è vero. La vittoria di Magyar è qualcosa di veramente importante. Dimostra che c'è un futuro per l'Europa, per la democrazia e per lo Stato di diritto", ha sottolineato Tusk.

G20 di Miami, Trump: “Se Putin venisse sarebbe molto utile, ma dubito lo farà”

L'amministrazione Trump intende invitare Vladimir Putin al vertice del G20 in programma a dicembre in Florida, anche se ancora da Washington non è partito alcun invito formale e i dubbi restano su un'effettiva partecipazione del presidente russo, anche in caso di invito. Rispondendo poche ore fa ad una domanda in merito, lo stesso presidente americano ha ammesso di considerarla un'ipotesi poco verosimile: "Francamente, dubito che venga", ha affermato, dicendo di non essere a conoscenza di un invito a Putin, al quale però non si opporrebbe. "Se venisse probabilmente sarebbe molto utile," ha detto Trump, spiegando di "essere del parere che bisogna parlare con tutti".
Poche ore prima, un alto funzionario della Casa Bianca aveva confermato all'Afp che la Russia sarà invitata al vertice del G20 a Miami. "Al momento non è stato emesso alcun invito formale, ma la Russia è membro del G20 e sarà chiamata a partecipare agli incontri ministeriali e al vertice dei leader", ha detto la fonte. E in una dichiarazione, il Dipartimento di Stato aveva affermato che il presidente Donald Trump "ha detto chiaramente che la Russia è benvenuta a partecipare a tutte le riunioni del G20, poiché gli Stati Uniti si concentrano sulla realizzazione di un vertice proficuo e di successo".

Kallas (Ue): “Dai leader spinta per il 21esimo pacchetto di sanzioni contro la Russia”

"Buone notizie sull'Ucraina con il via libera al prestito da 90 miliardi di dollari che abbiamo ottenuto e anche il ventesimo pacchetto di sanzioni. E ora, ovviamente, dovremmo anche rivedere le precedenti linee rosse che erano state stabilite per bloccare alcune delle sanzioni e cos'altro possiamo fare. I leader hanno spinto molto per andare avanti anche con il 21esimo pacchetto di sanzioni, che invia un segnale molto chiaro alla Russia che non può avere la meglio. Invia anche un segnale chiaro alla Russia che l'Ucraina è più importante per noi che per loro, e che continueremo a sostenerla". Lo dice l'Alta Rappresentante Ue per la Politica estera Kaja Kallas al suo arrivo al Consiglio europeo informale a Nicosia, Cipro.

(afp)

Washington Post: Trump vuole invitare Putin al vertice G20 di Miami

Donald Trump intende invitare Vladimir Putin al vertice del G20 in programma per dicembre nel suo resort di golf a Miami, ma l'invito non è stato ancora inviato. È quanto riporta il Washington Post (WP), citando funzionari dell'amministrazione Usa. "Al momento non sono stati inviati inviti formali, ma la Russia è membro del G20 e sarà invitata a partecipare alle riunioni ministeriali e al vertice dei leader", ha detto un alto funzionario dell'amministrazione citato dal giornale, che cita anche una dichiarazione del dipartimento di Stato in cui è stato affermato che Trump "ha chiarito che la Russia è la benvenuta a partecipare a tutte le riunioni del G20, poiché gli Stati Uniti puntano a garantire un vertice di successo e produttivo". Parlando nello Studio Ovale giovedì, Trump ha affermato di non essere a conoscenza di un invito a Putin, ma che non vi si oppone: "Se venisse, probabilmente sarebbe molto utile", ha detto il presidente Usa, aggiungendo in seguito di essere "dell'opinione che si debba parlare con tutti". Trump ha aggiunto tuttavia che dubita che Putin parteciperebbe se invitato.

Attacchi aerei russi su Odessa: 2 morti e 14 feriti

Attacchi aerei russi sulla città di Odessa, nel sud dell'Ucraina, hanno causato due morti e 14 feriti. Lo hanno quanto annunciato i servizi di emergenza su Telegram. Gli attacchi hanno colpito quattro edifici nella città sul Mar Nero.

Alto funzionario Usa: “Gli Usa inviteranno la Russia al G20 di dicembre”

Gli inviti al vertice del G20 di dicembre negli Stati Uniti saranno inviati anche alla Russia, insieme a tutti gli altri Paesi dell'organizzazione. Lo ha affermato un alto funzionario statunitense. "Tutti i membri del G20 saranno invitati a partecipare alle riunioni ministeriali e al vertice dei leader", ha affermato in una nota un alto funzionario dell'amministrazione Trump. Il Cremlino aveva dichiarato in precedenza che il Presidente russo Vladimir Putin non aveva ancora deciso se avrebbe partecipato. Putin non partecipa a un incontro delle principali economie mondiali dal 2019, prima a causa della pandemia di coronavirus e poi a causa della guerra in Ucraina. Il summit dei leader del G20 è previsto per il 14-15 dicembre a Miami, in Florida

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