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Guerra Ucraina - Russia, le news. Zelensky ordina di non attaccare la Piazza Rossa durante la parata del 9 maggio

Guerra Ucraina - Russia, le news. Zelensky ordina di non attaccare la Piazza Rossa durante la parata del 9 maggio
Zelensky: “La Russia di oggi è la versione aggiornata del nazismo”. E sconsiglia di partecipare alla parata di domani a Mosca
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Zelensky ha messo in guardia gli alleati della Russia dal partecipare alla parata militare di domani a Mosca per commemorare la fine della Seconda Guerra Mondiale in Europa. Il presidente ucraino ha inoltre definito la Russia di oggi è la “versione aggiornata del nazismo”. Intanto il Cremlino apre a contatti con l’Europa, ma “Putin non farà il primo passo”, dice il portavoce Peskov.

Zelensky ordina di non attaccare la Piazza Rossa durante la parata del 9 maggio

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ordinato di non attaccare la Piazza Rossa a Mosca durante la parata che si terrà domani in occasione del Giorno della Vittoria, in cui la Russia celebra la vittoria sul nazismo. "Per finalità umanitarie delineate nei negoziati con la parte americana dell'8 maggio 2026, decido di autorizzare lo svolgimento di una parata a Mosca (Federazione Russa) il 9 maggio 2026. Per tutta la durata della parata (dalle ore 10 ora di Kiev), la Piazza Rossa sarà esclusa dal piano di utilizzo di armi ucraine", si legge nel decreto pubblicato sul sito della presidenza ucraina.

Trump: “Cessate il fuoco di tre giorni da domani”

Un cessate il fuoco di tre giorni tra Russia e Ucraina, in coincidenza con la giornata della vittoria del 9 maggio, è stato annunciato dal presidente americano Donald Trump. La comunicazione è stata diffusa sulla sua piattaforma Truth.

Fico: “Ci avviciniamo alla fine del conflitto, voglio parlarne con Putin”

“Sono convinto che ci stiamo già avvicinando alla fine del conflitto russo-ucraino”. Lo ha dichiarato il presidente della Slovacchia Robert Fico al suo arrivo a Mosca. "Il messaggio principale che voglio trasmettere al presidente Vladimir Putin, la parola chiave, è dialogo. Dobbiamo incontrarci e parlare. Sono un sostenitore assoluto di qualsiasi tipo di cessate il fuoco. Credo che sia cento volte meglio sedersi al tavolo e negoziare", ha spiegato Fico come riporta la Tass.

“Fico può trasmettere a Putin messaggio di Zelensky”

Il premier slovacco, Robert Fico, potrebbe trasmettere domani a Vladimir Putin la posizione di Volodymr Zelensky sulla disponibilità a un incontro tra leader per porre fine alla guerra. Lo ha riferito il consigliere del presidente ucraino, Dmytro Litvin, come riportano i media ucraini. Secondo il consigliere, nel suo colloquio con Fico Zelensky ha spiegato che Kiev mira alla fine della guerra ma che per questo sono necessarie "soluzioni dignitose" e un formato sostanziale dei negoziati a livello di leader.

Cremlino: “I presidenti kazako e uzbeko saranno a Mosca per il giorno della Vittoria”

I presidenti del Kazakistan e dell'Uzbekistan, Kassym-Jomart Tokayev e Shavkat Mirziyoyev, parteciperanno alle celebrazioni del Giorno della Vittoria a Mosca. Lo dichiara il consigliere presidenziale russo, Yuri Ushakov. "Il presidente russo Vladimir Putin li incontrerà, insieme ad Aleksandr Lukashenko, questa sera durante un pranzo e terrà incontri bilaterali", ha dichiarato Ushakov, ciatto da Tass. "La leadership russa non ha inviato inviti per queste celebrazioni. Ma, naturalmente, siamo lieti di accogliere e ospitare a Mosca quei leader che desiderano venire a condividere con noi la gioia della grande festa del Giorno della Vittoria", ha aggiunto il consigliere del Cremlino.

Zelensky: “Cosa accadrà domani a Mosca dipende da azioni russe”

Alla vigilia del 9 maggio, il Giorno in cui la Russia celebra la vittoria dell'Urss sulla Germania nazista, il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha ribadito il monito a Mosca: le azioni militari russe di oggi ci diranno come si comporterà l'Ucraina domani. Il riferimento è alla minaccia di colpire la capitale russa durante la tradizionale parata militare sulla Piazza Rossa, visto che i russi non hanno rispettato la tregua unilaterale chiamata dall'Ucraina a partire dal 6 maggio. "Molte nuove minacce provengono dalla Russia in questo momento. Sebbene abbiamo assunto una posizione del tutto logica e chiara nei confronti dei russi: risponderemo con la loro stessa moneta", ha detto Zelenzky in un videomessaggio diffuso sui social. "Oggi hanno iniziato la giornata con bombardamenti sulla linea del fronte e attività di attacco. Vengono utilizzati i droni. Ieri hanno effettuato ancora più raid aerei. La nostra risposta è stata altrettanto decisa. Ciò che ci riserva il domani dipende da ciò che ascoltiamo oggi", conclude il messaggio. Per timori legati alla sicurezza, per la prima volta in 20 anni, la parata sulla Piazza Rossa si svolgerà senza carri armati e missili e saranno bloccate le comunicazioni.

Filorussi, droni ucraini uccidono uomo e figlia di 15 anni nel Kherson

Un uomo e sua figlia, di 15 anni, sono rimasti uccisi oggi durante il cessate il fuoco proclamato dalla Russia in un attacco di droni ucraini nella parte della regione di Kherson controllata dalle forze di Mosca, secondo quanto riferito dal capo dell'amministrazione filorussa, Vladimir Saldo. "I terroristi di Kiev hanno violato il cessate il fuoco dichiarato dal presidente (Putin) e hanno nuovamente attaccato civili nella regione di Kherson", scrive Saldo sul suo canale Telegram, citato dalla Tass. Il governatore filorusso precisa che nell'attacco, avvenuto nel villaggio di Kairo, distretto di Gornostaivka, sono rimasti uccisi un uomo di 45 anni e sua figlia, di 15.

Mosca, riprende il traffico nei 13 aeroporti della Russia meridionale

L'autorità russa per la gestione del traffico aereo è pronta a riaprire i voli verso i 13 aeroporti della Russia meridionale precedentemente chiusi a seguito di un attacco di droni contro un'infrastruttura a Rostov sul Don: Astrakhan, Vladikavkaz, Volgograd, Gelendzhik, Grozny, Krasnodar, Makhachkala, Magas, Mineralnye Vody, Nalchik, Sochi, Stavropol ed Elista. Le compagnie aeree stanno presentando piani di volo aggiornati. "Il notice in precedenza emesso, che vietava i voli verso la Russia meridionale, è stato annullato", si legge nella dichiarazione, ripresa dalle agenzie. "Le operazioni di volo in corso potrebbero essere influenzate da restrizioni temporanee dello spazio aereo. Nella Russia meridionale, tali restrizioni sono in vigore presso gli aeroporti di Vladikavkaz (Beslan), Gelendzhik, Grozny, Krasnodar e Sochi", si legge inoltre nel comunicato.

Rubio, pronti a mediare ma non a perdere tempo

Il segretario di Stato americano, Marco Rubio, ha ribadito l'intento americano di "essere mediatori" tra Ucraina e Russia ma "senza essere disposti a perdere tempo". "Finora, per una serie di ragioni, non si è giunti a risultati fruttuosi. Rimaniamo comunque pronti a svolgere questo ruolo se si rivelerà produttivo. Non vogliamo sprecare tempo, energie e sforzi che non portano a nulla. Ma se si presentasse l'opportunità di agire da mediatori per avvicinare entrambe le parti a un accordo di pace, saremmo lieti di coglierla. In definitiva, la nostra posizione è che questa guerra è una tragedia", ha spiegato Rubio parlando con i giornalisti al termine della sua visita a Roma.

Zelensky in visita al fronte nella regione di Donetsk

Il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, si è recato al fronte e ha incontrato i militari impegnati in una delle zone più attive del conflitto, in Donbass. Lo ha reso noto lo stesso leader di Kiev su Telegram. Zelensky ha incontrato i soldati della 31 Brigata meccanizzata indipendente intitolata al tenente generale Leonid Stupnytsky. La brigata presidia la zona difensiva in direzione di Oleksandrivka. Di recente, "le Forze Armate ucraine hanno liberato 12 insediamenti in questa zona dagli occupanti", ricorda l'agenzia Unian. Il comandante in capo delle Forze armate ucraine, Oleksandr Syrskyi, ha riferito al presidente sulla situazione al fronte.
Successivamente, il comandante di brigata ha presentato un rapporto sulla situazione operativa nella zona di difesa. "Dall'inizio dell'operazione, abbiamo ripreso il controllo di circa 470 chilometri quadrati, neutralizzando più di 11mila invasori", ha riferito Syrskyi al presidente.

Difesa russa, da Kiev 1.630 violazioni cessate il fuoco

Il ministero della Difesa russo ha affermato che le forze armate ucraine hanno continuato a effettuare attacchi contro obiettivi civili nei distretti di confine, con un totale di 1.630 violazioni del cessate il fuoco registrate. "Nonostante il cessate il fuoco dichiarato, le unità armate ucraine hanno continuato a effettuare attacchi con droni e artiglieria contro le posizioni delle nostre forze, nonché contro obiettivi civili nei distretti di confine delle regioni di Belgorod e Kursk. Sono state registrate 1.630 violazioni del cessate il fuoco", si legge in un comunicato del ministero.

Cremlino: “Kiev continua a colpire infrastrutture civili”

L'Ucraina continua a colpire le infrastrutture civili russe nonostante il cessate il fuoco. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. "Il regime di Kiev continua a colpire infrastrutture pacifiche, infrastrutture civili, case e singoli individui. È così che si manifesta la natura terroristica del regime di Kiev", ha dichiarato Peskov in conferenza stampa, commentando in questi termini gli attacchi dell'Ucraina alle infrastrutture di trasporto nella Russia meridionale delle scorse ore.

Cremlino: “Putin pronto a dialogare con Ue ma non farà il primo passo”

La Russia è pronta a portare avanti il dialogo con l'Europa, ma non sarà Mosca a fare il primo passo. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. "Saremo pronti ad andare avanti nel nostro dialogo nella misura in cui saranno pronti gli europei. Ma, come ha detto più volte Putin, dopo la posizione assunta dagli europei, non saremo noi a iniziare tali contatti", ha affermato Peskov parlando con i giornalisti, citato da Interfax. Il portavoce del Cremlino ha inoltre sottolineato che il presidente russo Vladimir Putin "è pronto a negoziare con tutti" e che Mosca non considera propria la responsabilità del congelamento delle relazioni con l'Europa. "La parte russa non è stata l'iniziatrice dell'azzeramento dei nostri rapporti. Gli iniziatori sono stati Bruxelles e alcune capitali europee", ha dichiarato Peskov.

Zelensky: “La Russia di oggi è la versione aggiornata del nazismo”

"Purtroppo, dopo 81 anni, siamo di nuovo costretti a fermare il male, anche quello totale, che non porta altro che rovina e umiliazione, e che si basa su un'ideologia di odio simile. Una versione aggiornata del nazismo, che porta l'etichetta 'made in Russia'". Lo ha affermato il presidente Volodymyr Zelensky in occasione della Giornata della Memoria e della Vittoria sul Nazismo, come riporta Ukrainska Pravda. "Proteggere la vita delle persone e la libertà dei popoli da Putin è un tributo assolutamente degno alla memoria di coloro che non permisero a Hitler di conquistare l'Europa e il mondo", ha concluso Zelensky.

Filorussi, un morto nel Kherson per attacchi ucraini

Nelle ultime 24 ore, a causa di un attacco dell'esercito di Kiev nella regione ucraina di Kherson, sotto controllo russo, è morto un civile. Lo ha dichiarato il capo dell'amministrazione filorussa Vladimir Saldo, senza specificare se l'incidente è avvenuto prima o dopo l'entrata in vigore della tregua annunciata unilateralmente da Mosca. "Un attacco di droni ha causato la morte di una donna nata nel 1953 a Velyka Lepetikha", ha scritto Saldo su Telegram.

Mosca, conquistato un centro abitato nel Donetsk

Il ministero della Difesa di Mosca ha annunciato che le forze armate russe hanno conquistato un altro villaggio nella regione ucraina orientale di Donetsk. Si tratta di Krivaya Luka, secondo quanto precisano le agenzie russe.

Lavrov: “Se gli ucraini attaccano Mosca domani, non ci sarà pietà”

La Russia darà una risposta "senza pietà" se l'Ucraina cercasse di attaccare le celebrazioni a Mosca di domani per l'81/o anniversario della vittoria sul nazifascismo, con la parata sulla Piazza Rossa. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Serghei Lavrov. "Voglio dirlo in tutta franchezza e con piena responsabilità - ha affermato Lavrov, citato dalla Tass -. Se i nazisti che attualmente hanno una rinascita in Occidente attraverso l'Ucraina, faranno questo, per loro non ci sarà alcuna pietà". Lavrov, che ha parlato durante una cerimonia per la deposizione di fiori in onore dei caduti del ministero degli Esteri, ha affermato che mentre la Russia "celebra l'eroismo sacro della vittoria sul nazismo, questo stesso nazismo sta alzando la testa", anche con "i tentativi, che si stanno moltiplicando, di riscrivere la storia e i risultati della Seconda guerra mondiale". "In Europa - ha dichiarato ancora il ministro degli Esteri russo - molti, senza alcuna remora, chiedono di ripetere l'esperienza di Hitler e dei suoi seguaci e di preparare un altro attacco alla Russia con l'obiettivo dichiarato di infliggerle una sconfitta strategica".

Media, raid di Kiev su raffinerie e siti militari russi

Le forze ucraine avrebbero lanciato un attacco nella notte contro siti militari e industriali russi di importanza strategica, colpendo una raffineria di petrolio e una filiale di un centro di tecnologia per la difesa. Lo riportano alcuni account russi su Telegram citati dai media ucraini. Foto e video pubblicati sui social media dai residenti locali sembrano mostrare un incendio divampato dalla raffineria di petrolio Slavneft-YANOS nella città di Yaroslavl, una delle cinque più grandi della Russia con una capacità produttiva di oltre 15 milioni di tonnellate all'anno. In mattinata, si sono udite numerose esplosioni a Rostov sul Don dove secondo alcune fonti, l'esercito ucraino avrebbe anche condotto un attacco contro la zona industriale della città. Sono stati segnalati incendi presso lo stabilimento di verniciatura Empils e presso una filiale del Centro scientifico e tecnico radar, un'azienda di ricerca e tecnologia per la difesa collegata al Ministero della Difesa russo e specializzata nello sviluppo di sistemi radar avanzati.

Kallas: “Vogliamo la Moldavia nell'Ue, la Transnistria non sarà un ostacolo”

"Riconosciamo i progressi che avete compiuto, i notevoli progressi che avete realizzato nel portare avanti riforme impegnative. Queste riforme sono concrete e sostenibili e vanno a beneficio dei cittadini moldavi. L'Ue intende proseguire con determinazione per consentire alla Moldavia di entrare a far parte dell'Unione. Ma, naturalmente, l'adesione non è solo un processo tecnico, bensì anche un impegno politico. In questo percorso, desidero assicurarvi che la Transnistria non costituirà un ostacolo al futuro europeo della Moldavia". Lo ha detto l'alto rappresentante Ue Kaja Kallas in Moldavia.

Kallas: “Da Putin cessate il fuoco falsi e cinici”

"L'offerta di Putin di un cessate il fuoco per proteggere la sua parata militare a Mosca è una mossa cinica. L'Ucraina offre veri cessate il fuoco. La Russia li offre in malafede, solo per infrangerli poco dopo". Lo ha dichiarato l'Alta rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, in conferenza stampa assieme alla presidente della Moldavia, a Chisinau. "Quasi 30 persone sono state uccise martedì negli attacchi russi in Ucraina", ha aggiunto precisando che la guerra non mostra ancora "segni di attenuazione".

Mosca: “Kiev viola la tregua, rispondiamo in modo speculare”

Mosca ha accusato Kiev di "1.365 violazioni del cessate il fuoco" proclamato dalla Russia a partire dalla mezzanotte scorsa, compreso il lancio di 390 droni e sei missili contro il territorio russo. "In queste condizioni - si legge in una nota del ministero della Difesa postato su Telegram - le Forze Armate della Federazione Russa hanno risposto in modo speculare alle violazioni del cessate il fuoco. Hanno lanciato attacchi di rappresaglia contro le posizioni di lancio di sistemi di lancio multiplo di razzi, artiglieria e mortai. Hanno colpito i centri di comando e i punti di lancio dei droni".

Russia: “Abbattuti 264 droni ucraini”

La Russia afferma di aver abbattuto nella notte "264 droni ucraini". "Tra la mezzanotte e le 7, ora di Mosca, i sistemi di difesa aerea ha intercettato e distrutto 264 droni ucraini", comunica il ministero della Difesa di Mosca, precisando che le operazioni hanno riguardato più di una decina di regioni, compresa quella della capitale.

Zelensky, 'nella scorsa notte oltre 140 attacchi russi, 850 droni'

"Nel corso della notte scorsa, l'esercito russo ha continuato a colpire le posizioni ucraine. Alle 7 del mattino, si contavano oltre 140 attacchi contro posizioni in prima linea. Durante la notte, i russi hanno condotto 10 assalti, la maggior parte dei quali nel settore di Slovyansk. Hanno inoltre effettuato oltre 850 attacchi con droni di vario tipo: FPV, "Lancet" e altri". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Sono stati impiegati anche droni d'attacco - aggiunge - Non si è interrotto nemmeno l'utilizzo di droni da ricognizione nei cieli sopra le comunità in prima linea".

Sindaco Mosca, intercettati 20 droni da inizio tregua

Il sindaco di Mosca, Sergei Sobyanin, ha annunciato la distruzione di 20 droni diretti verso la capitale russa a partire dall'entrata in vigore della tregua di due giorni dichiarata unilateralmente dalla Russia. Il cessate il fuoco, indetto per le commemorazioni della vittoria nella Seconda Guerra Mondiale, è scattato alle ore 00:00 (le 21:00 GMT di giovedì).

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