Dopo il massiccio raid russo su Kiev che all'inizio della settimana ha provocato 24 morti, l’Ucraina ha lanciato la sua rappresaglia: 600 droni sulla Russia, in particolare su Mosca, e quattro le vittime di quello che gli ucraini hanno descritto come "il più importante attacco dall'inizio dell'invasione".
Un drone ucraino carico di esplosivo è stato rinvenuto in Lituania
Un drone ucraino carico di esplosivo è stato rinvenuto da alcuni contadini nella contea di Utena nella Lituania nordorientale. L'ordigno, che non ha creato danni, sarebbe entrato indisturbato nello spazio aereo lituano dalla Bielorussia nella giornata di domenica. L'avvenimento ha causato molte polemiche a causa della crescente frequenza con cui eventi di questo genere si stanno verificando in Lituania, come negli altri Stati baltici.
Commentando l'accaduto, il presidente del Parlamento di Vilnius, Juozas Olekas, ha sottolineato la necessità di investire maggiormente in sistemi di controllo della circolazione aerea per aumentare la preparazione del Paese a combattere le violazioni del proprio spazio nazionale
Merkel: “L’Europa non sfrutta abbastanza il suo potenziale diplomatico”
L'ex cancelliera tedesca Angela Merkel ha esortato i leader dell'Ue a negoziare direttamente con il Cremlino per porre fine alla guerra in Ucraina, escludendo al contempo la propria candidatura come inviata speciale per la Ue sui negoziati. Merkel, che ha negoziato i cosiddetti accordi di Minsk II nel 2015, poi falliti, ha affermato che solo gli attuali leader dell'Ue verrebbero "presi sul serio" dal presidente russo Vladimir Putin. "Mi rammarico del fatto che, a mio avviso, l'Europa non stia sfruttando a sufficienza il suo potenziale diplomatico", ha dichiarato lunedì a Berlino, come riporta Euractiv. L'ex cancelliera, che ha avuto un rapporto teso ma sostanzialmente funzionale con il leader russo durante i suoi sedici anni alla guida della Germania, ha insistito, scrive la testata, sulla necessità di mantenere aperti i canali diplomatici. "Deterrenza militare più attività diplomatica", ha affermato. "Questo è ciò che ritengo importante", ha aggiunto. Le sue dichiarazioni, ricorda Euractiv, giungono dopo le indiscrezioni secondo cui potrebbe agire come inviata speciale dell'Ue per porre fine al conflitto tra Russia e Ucraina, che dura ormai da quattro anni
Dombrovskis: “Dagli Stati Ue ok alle condizioni del prestito”
I Paesi dell'Ue hanno dato il loro assenso alle condizioni sottostanti al prestito da 90 miliardi da erogare all'Ucraina. Lo dichiara via social il commissario Ue all'Economia Valdis Dombrovskis, dando conto di quanto discusso con il ministro delle Finance ucraino Sergii Marchenko a margine della riunione del G7 a Parigi. "Le condizioni per il relativo programma di assistenza macrofinanziaria sono state definite e oggi hanno anche ricevuto l'assenso degli Stati membri dell'Ue", scrive Dombrovskis, sottolineando che il prestito "rafforzerà la resilienza economica e finanziaria dell'Ucraina, sostenendo al contempo gli sforzi di riforma e anticorruzione"
Il Parlamento europeo conferisce l'ordine al merito a Merkel, Zelensky e Walesa
L'ex cancelliera tedesca Angela Merkel riceverà l'ordine al merito dell'Unione europea durante una cerimonia solenne al Parlamento europeo. Con il primo riconoscimento di questo tipo, martedì (a partire dalle 11.30)
saranno premiati venti vincitori per il loro impegno a favore dell'Ue e dei suoi valori. Secondo quanto comunicato dal parlamento, Merkel dovrebbe partecipare di persona alla cerimonia di premiazione a Strasburgo.
Oltre all'ex cancelliere 717enne, riceveranno l'onorificenza, tra gli altri, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e l'ex presidente polacco Lech Walesa
Merz: “Lo stop Usa sui Tomahawk? Al G7 ci sarà tempo per parlarne con Trump”
"Il colloquio con Trump è stato molto positivo. Ho affrontato due questioni importanti, l'Iran e l'Ucraina". Lo ha detto il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, rispondendo a chi chiedeva se nella telefonata dei giorni scorsi col presidente Usa avesse affrontato il tema dello stop di Washington allo stazionamento dei missili Tomahawk in Germania. "Al G7 ci sarà molto tempo per parlare", ha aggiunto il Kanzler. La telefonata nei giorni scorsi ha rappresentato un momento di disgelo dopo gli attriti fra i due leader, che hanno battibeccato a distanza per diverse settimane
Bielorussia, esercitazioni congiunte con la Russia sull’uso di armi nucleari
La Bielorussia ha reso noto di aver avviato esercitazioni congiunte con la Russia per simulare l'uso delle armi nucleari che Mosca ha dispiegato sul territorio del suo paese vicino e alleato. Il ministero della Difesa di Minsk ha dichiarato che le esercitazioni coinvolgeranno unità missilistiche e aerei da combattimento. "Durante l'esercitazione, in cooperazione con la parte russa, si prevede di mettere in pratica il lancio di armi nucleari e i preparativi per il loro utilizzo", ha affermato il ministero in una dichiarazione. Ha aggiunto che le esercitazioni si concentreranno sull'addestramento delle forze a muoversi in modo furtivo su lunghe distanze e ha precisato che le manovre erano state pianificate in anticipo e non erano dirette contro alcun paese terzo
Gli Usa annunciano una deroga di 30 giorni sul petrolio russo
Il Dipartimento del Tesoro annuncia una deroga di 30 giorni sul petrolio russo, al fine di consentire alle nazioni più vulnerabili di accedere temporaneamente al petrolio della Russia caricato sulle navi e bloccato in mare. Il segretario Scott Bessent su X spiega che la deroga concederà una "maggiore flessibilità" e "aiuterà a stabilizzare il mercato del petrolio. Contribuirà inoltre a reindirizzare le forniture esistenti verso i paesi che ne hanno maggiormente bisogno, riducendo la capacità della Cina di accumulare petrolio a prezzo scontato"
Filorussi, un morto e un ferito per droni ucraini nel Donetsk
Un uomo è stato ucciso e un altro è rimasto ferito in un attacco delle forze armate ucraine contro un veicolo nel Donetsk, regione ucraina annessa dalla Russia nel 2022. Lo ha riferito alla Tass Konstantin Zinchenko, capo dell'amministrazione distrettuale di Volnovakha. "A Dmytrivka una persona è morta e una è rimasta ferita, entrambi civili", ha detto Zinchenko. In base al resoconto, le forze armate ucraine hanno anche attaccato una stazione di servizio all'ingresso di Volnovakha, ma non ci sono state vittime
Filorussi, un morto e 2 feriti per droni ucraini su un minibus nel Lugansk
Una ragazza di 17 anni è rimasta uccisa e altre due persone sono rimaste ferite a seguito di un attacco di droni delle forze armate ucraine contro un minibus nella regione separatista ucraina di Lugansk, annessa dalla Russia nel 2022. Lo riferiscono le autorità filorusse locali. "Le forze armate ucraine hanno attaccato un minibus in viaggio da Lysychansk a Severodonetsk", ha scritto sulla piattaforma Max il capo dell'amministrazione filorussa della regione, Leonid Pasechnik. "Tre persone sono rimaste ferite. I paramedici sono arrivati rapidamente sul posto e hanno trasportato i feriti in ospedale. Purtroppo, una ragazza di 17 anni non è sopravvissuta", ha aggiunto Pasechnik.
Magyar sente Costa, colloqui con Kiev su diritti comunità ungherese
Prima dell'inizio della riunione di gabinetto odierna, ho informato telefonicamente il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa che avevamo avviato una serie di colloqui a livello tecnico con la controparte ucraina, volti a garantire al più presto tutele legali per i diritti linguistici, educativi e culturali della comunità ungherese in Transcarpazia". Lo scrive su X il premier ungherese Peter Magyar. Costa "mi ha informato di aver chiarito ieri al presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky che il rispetto dei diritti della minoranza ungherese residente in Ucraina deve prevalere su qualsiasi ulteriore passo", aggiunge.
Cremlino: "Amicizia Russia-Cina non è diretta contro nessuno"
L'amicizia tra Russia e Cina non è diretta contro Paesi terzi, i due Paesi agiscono in nome della pace e della prosperità universale, ha dichiarato il consigliere diplomatico del Cremlino, Yuri Ushakov. "La nostra amicizia non è contro qualcuno, ma lavoriamo per la pace e la prosperità universale", ha detto ai giornalisti alla vigilia della visita ufficiale di Putin in Cina. "Sia la Russia che la Cina sono impegnate in una politica estera indipendente e autosufficiente e, insieme ai nostri amici cinesi, sosteniamo il diritto internazionale e le disposizioni della Carta delle Nazioni Unite nella loro interezza, promuoviamo la diversità culturale e civile, il rispetto dell'uguaglianza sovrana degli Stati e ci impegniamo a costruire un ordine mondiale più democratico", ha aggiunto Ushakov.
Kiev sollecita G7 a rafforzare sanzioni contro Mosca
Il ministro delle Finanze ucraino sollecita i colleghi del G7 a potenziare le sanzioni contro la Russia in occasione della riunione dei ministri a Parigi. "Il mio messaggio ai miei colleghi ministri è che devono restare al fianco dell'Ucraina con un sostegno finanziario e militare. Dobbiamo continuare a esercitare pressioni sulla Russia, a imporre sanzioni supplementari contro Mosca", ha dichiarato Sergii Marchenko. "Da parte nostra, facciamo del nostro meglio per indebolire l'economia russa, colpendo in modo specifico le raffinerie e le infrastrutture del petrolio".
Yermak scarcerato dopo pagamento cauzione da 2,7 mln di euro
È stata versata integralmente la cauzione da 140 milioni di grivne (2,7 milioni di euro) richiesta per la scarcerazion dell'ex capo dell'ufficio presidenziale ucraino, Andriy Yermak. Lo ha riferito il servizio stampa dell'Alta Corte anticorruzione ucraina (Vaks), secondo quanto riportato dall'agenzia Unian. La corte ha precisato di non disporre di informazioni sull'identità di chi abbia effettuato il pagamento né sulla provenienza dei fondi. Secondo i media locali, Yermak avrebbe lasciato il centro di detenzione preventiva intorno alle 10.40 di oggi, ora locale.
Ue: “Discussione su cosa dire a Russia; non chi”
La riunione informale dei ministri degli Esteri dell'Ue della prossima settimana guarderà ai contenuti da comunicare alla Russia in eventuali negoziati di pace, più che alla figura che rappresenterà l'Ue. Lo ha chiarito la portavoce della Commissione europea per gli Affari esteri, Anitta Hipper, nel briefing quotidiano con la stampa. "Ciò che verrà discusso è la nostra posizione in termini di richieste e di condizioni, e quale unità avremo nel formulare la nostra lista di richieste nei confronti della Russia. Si guarderà al 'cosa', non al 'chi'", ha affermato. Per la portavoce, inoltre, l'Alta rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, "ha molta esperienza ed è una femminista, così come lo siamo noi", ha dichiarato, commentando le parole di Kallas secondo cui i negoziati di pace sono più efficaci quando le donne sono coinvolte.
Cremlino: “Speriamo che gli Usa continuino la mediazione sull'Ucraina”
La Russia auspica che gli Stati Unti continuino i loro sforzi di mediazione per la soluzione del conflitto in Ucraina. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, rispondendo al presidente Donald Trump, il quale aveva detto che i tentativi di arrivare a una pace negoziata potrebberto essere rallentati da un massiccio bombardamento russo la scorsa settimana su Kiev con un bilancio di 24 morti. "Attualmente il processo di pace è in pausa, ci aspettiamo che venga ripreso e che i nostri colleghi americani continueranno i loro sforzi di mediazione", ha dichiarato ai giornalisti Peskov. "Gli attacchi delle nostre forze armate - ha aggunto il portavoce del presidente russo Vladimir Putin - vengono effettuati solo contro obiettivi militari e paramilitari. A questo proposito, vale la pena notare i continui attacchi delle forze ucraine con droni contro obiettivi civili e infrastrutture civili in varie città e insediamenti russi".
Cremlino: “Abbiamo le più serie aspettative per la visita di Putin a Pechino”
La Russia ha "aspettative molto serie" per la visita che il presidente Vladimir Putin comincia domani a Pechino, dopo il vertice della scorsa settimana tra il presidente cinese Xi Jinping e quello americano Donald Trump. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. "Abbiamo aspettative molto serie per questa visita. (...) abbiamo le più serie aspettative", ha sottolineato Peskov, citato dall'agenzia Interfax. Il portavoce di Putin ha aggiunto che Mosca non intende "competere" con gli Usa per le dimensioni e la composizione della delegazione che accompagnerà il presidente. "Stiamo sviluppando i nostri rapporti indipendenti e molto diversificati con la Cina, che noi e i nostri amici cinesi chiamiamo relazioni di partenariato strategico privilegiato e speciale", ha affermato il rappresentante del Cremlino.
Esercitazione nucleare congiunta fra Russia e Bielorussia
Russia e Bielorussia sono impegnate in queste ore in esercitazioni nucleari in cui si metterà alla prova la consegna di munizioni nucleari e i preparativi al loro impiego in cooperazione con la parte russa, ha reso noto il ministero della Difesa a Minsk, precisando che prendono parte alle esercitazioni le forze aeree e missilistiche dei due Paesi. Lo scorso anno, Mosca aveva dispiegato in Bielorussia i nuovi missili ipersonici, che possono essere armati con testate nucleare, Oreshnik. Come di consueto, si precisa che le manovre in corso "non sono dirette contro alcun Paese terzo e non pongono alcuna minaccia alla sicurezza nella regione". La settimana scorsa, il Presidente ucraino Volodymir Zelensky aveva ordinato il rafforzamento della frontiere con la Bielorussia al nord, denunciando i preparativi russi per nuove offensive da quella direzione.
Il drone russo sulla nave cinese. Zelensky: “Mosca non poteva non sapere”
Un drone russo ha colpito nelle ultime ore una nave cinese. La notizia arriva alla vigilia della visita di due giorni in Cina del leader russo Vladimir Putin. "Droni hanno colpito Odessa" e "uno dei droni ha centrato un'imbarcazione di proprietà della Cina", scrive su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "I russi non potevano non sapere di quale imbarcazione si trattasse".
Un drone russo colpisce una nave cinese
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, denunciando su Telegram pesanti attacchi russi nella notte a Dnipro e Odessa, afferma che "uno dei droni (contro Odessa, ndr) ha colpito una nave cinese. I russi non potevano non sapere quale nave si trovasse in mare". L'attacco russo a Dnipro - afferma il leader ucraino - è durato più di 6 ore nella notte. In totale, ci sono stati danni in otto regioni e, al momento, si conoscono decine di feriti in tutto il paese, tra cui anche bambini. In totale, i russi hanno utilizzato in questo attacco 524 droni d'attacco e 22 missili di vari tipi - balistici e da crociera". L'attacco russo sembra una risposta al raid con cui ieri l'Ucraina ha colpito con 600 droni la Russia, facendo tre morti a Mosca. "In molte comunità di confine e di prima linea - afferma Zelensky - persiste l'allarme, ma ovunque la situazione di sicurezza lo consenta, i nostri servizi sono operativi. La Russia si affida alla balistica per colpire le persone, ed è per questo che dobbiamo fare tutto il possibile in Europa per garantire una protezione affidabile contro questo. L'Europa dovrebbe avere i propri sistemi antibalistici ed essere autosufficiente contro queste minacce. Ripetiamo ancora una volta: abbiamo bisogno della nostra antibalistica e del rafforzamento della difesa aerea ucraina già adesso. Questa settimana lavoreremo con i nostri partner per rafforzare la protezione delle vite. Grazie a tutti coloro che stanno già lavorando su questo con l'Ucraina".
Mosca: “Ancora nessun segnale per la ripresa dei negoziati”
La Russia non ha ancora ricevuto dall'Ucraina alcun segnale che possa portare a una ripresa dei negoziati di pace. Lo ha dichiarato il viceministro degli Esteri russo, Mikhail Galuzin, in un'intervista a Izvestia. "Non abbiamo ricevuto alcun segnale da Kiev riguardo la loro volontà di fare progressi significativi nella soluzione del conflitto", ha affermato Galuzin, secondo il quale perchè le trattative abbiano successo le forze ucraine "dovranno ritirarsi dal Donbass e dalle regioni russe". "Quindi sarà possibile negoziare parametri specifici di una pace davvero complessiva e duratura", ha concluso il viceministro, "sarà un processo negoziale difficile ma siamo pronti".
Lanciati nella notte 524 droni e 22 missili russi
La Russia ha lanciato 524 droni e 22 missili in attacchi notturni contro l'Ucraina, ha dichiarato l'aeronautica militare ucraina.
Lituania: drone ucraino precipitato nell'est del paese
Un drone, con ogni probabilità di provenienza ucraina, è precipitato in Lituania senza esplodere nei pressi della città di Utena, nell'est del Paese. Lo hanno annunciato in serata le autorità lituane. "Secondo le prime indicazioni, si tratta molto probabilmente di un drone ucraino", ha dichiarato ai giornalisti Vilmantas Vitkauskas. Non si registrano vittime.
Kiev: “Vogliamo che gli Usa continuino a mediare tra noi e Mosca”
"I negoziati tra la Russia e l'Ucraina con la mediazione degli Stati uniti hanno mostrato qualche progresso. Si è trattato di progressi minimi, ma che comunque sono avvenuti. Per noi è importante che gli Stati uniti continuino a essere mediatori e che questi negoziati continuino, perché il raggiungimento della pace rappresenta il principale obiettivo che l'Ucraina di oggi sta perseguendo". Lo ha affermato la viceministra degli Esteri ucraina, Mariana Betsa, intervenendo alla Lennart Marti Conference, tenutasi a Tallinn. Betsa ha ricordato che i negoziati tra l'Ucraina e la Russia sono al momento fermi a causa dell'impegno degli Stati Uniti in Medio Oriente, esprimendo la speranza che l'interesse di Washington per la pace in Ucraina ritorni presto a aumentare.