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Guerra Ucraina-Russia, le news del 25 maggio. Lavrov avverte Rubio: “Raid su Kiev, evacuate ambasciata Usa”

Guerra Ucraina-Russia, le news del 25 maggio. Lavrov avverte Rubio: “Raid su Kiev, evacuate ambasciata Usa”
(reuters)
Putin: “Combattere la russofobia come l’antisemitismo”. Madrid condanna la strategia del terrore dei missili russi contro l’Ucraina Lavrov avverte Rubio: “Lanceremo raid a Kiev, evacuate l’ambasciata Usa”
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Il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha ha annunciato su X di aver incaricato i rappresentanti diplomatici ucraini di chiedere la convocazione di riunioni di emergenza del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e di altre istituzioni internazionali in seguito all'ultimo massiccio attacco russo con 90 missili e 600 droni. Si è trattato dei più massicci raid contro l'Ucraina dall'inizio della guerra. Il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, ha riferito di danni "in ogni quartiere della città".

Lavrov avverte Rubio: “Lanceremo raid a Kiev, evacuate l’ambasciata Usa”

Il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov ha esortato lunedì gli Stati Uniti, ma anche altri Stati con missioni a Kiev, a evacuare la propria ambasciata a Kiev durante una conversazione telefonica con il segretario di Stato americano Marco Rubio, secondo quanto riferito dal ministero degli Esteri russo. Lavrov ha inoltre informato Rubio della decisione di Mosca di sferrare attacchi contro obiettivi a Kiev legati all'esercito ucraino, secondo quanto riferito dal Ministero degli Esteri russo. Una dichiarazione sul sito web del ministero afferma che Lavrov ha comunicato a Rubio per telefono che l'iniziativa è stata avviata “in risposta ai continui attacchi terroristici del regime di Kiev contro la popolazione pacifica e gli obiettivi civili sul territorio russo”. Si afferma che le forze armate russe «stanno avviando attacchi sistematici contro strutture situate a Kiev utilizzate per le esigenze delle Forze Armate dell’Ucraina, nonché contro i centri in cui vengono prese le relative decisioni»

Arresto del metropolita ortodosso, Mosca protesta con Praga

Il ministero degli Esteri russo convocherà a breve il capo della missione diplomatica ceca a Mosca in seguito all'arresto del metropolita Ilarion Alfeyev nella Repubblica Ceca. Lo riportano le agenzie russe. "Protesteremo con fermezza contro le inaccettabili azioni arbitrarie delle autorità ceche", ha dichiarato in un comunicato la portavoce, Maria Zakharova. Il religioso è stato arrestato con l'accusa di possesso di droga e posto in custodia cautelare, tutti i suoi effetti personali erano stati confiscati

Media: “Gli Usa chiedono di permettere il passaggio dei fertilizzanti bielorussi”

Gli Stati uniti avrebbero chiesto a Lituania, Polonia e Ucraina di revocare il divieto di transito sul proprio territorio nazionale per il colosso bielorusso dei fertilizzanti Belaruskali. Lo afferma Radio Free Europe/Radio Liberty citando un documento di una pagina, privo di data e non firmato, in possesso dell'emittente. Washington ha tolto le sanzioni a Belaruskali nell'ambito della sua strategia di distensione con Minsk a seguito dei colloqui intrattenuti con il regime di Lukashenko lo scorso marzo

Media britannici: “Un trasmettitore devia i droni ucraini nel Baltico da Kalinigrad”

La Russia starebbe intercettando e deviando nella regione baltica i droni ucraini utilizzando un trasmettitore aereo situato nella regione di Kaliningrad. Lo riporta il quotidiano britannico The Telegraph. Secondo le fonti del quotidiano, il trasmettitore oscurerebbe il sistema Gps dei droni, permettendo di modificarne le funzioni di orientamento nello spazio

Ucraina: “Gli alleati non dovrebbero cedere al ricatto russo mentre Mosca minaccia attacchi”

Gli alleati non dovrebbero cedere al “ricatto russo”, ha dichiarato lunedì il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha, commentando le minacce di Mosca di colpire la capitale Kyiv. Il ministero degli Esteri russo ha affermato lunedì che lancerà “una serie di attacchi sistematici” contro strutture dell’industria della difesa ucraina a Kyiv e ha avvertito cittadini stranieri e diplomatici di lasciare la città. “Stiamo attualmente discutendo con i nostri partner del fatto che non c’è alcun bisogno di cedere a questo ricatto russo”, ha detto Sybiha ai giornalisti.

Metropolita chiesa ortodossa russa arrestato per possesso droga

Il vescovo emerito della Chiesa ortodossa russa, il metropolita Ilarion, è stato arrestato in Repubblica Ceca con l'accusa di possesso di sostanze illegali. L'auto che trasportava Ilarion, il più alto prelato ortodosso russo in Repubblica Ceca, sarebbe stata fermata ieri dopo aver lasciato la chiesa ortodossa dei Santi Pietro e Paolo nella città di Karlovy Vary, nella parte occidentale del Paese. Durante una perquisizione, "nel bagagliaio sono stati rinvenuti quattro piccoli contenitori con una sostanza bianca", si legge nel post. "Metropolitan Hilarion nega categoricamente qualsiasi coinvolgimento nel possesso illegale di sostanze proibite e considera l'incidente una provocazione", si legge in un comunicato del metropolita. La polizia ceca ha confermato di aver effettuato "misure relative a un veicolo nella regione della Boemia Centrale" sulla base di una segnalazione anonima riguardante un possibile trasporto di droga, senza tuttavia confermare l'identità delle persone coinvolte, come riportato da Novinky.cz. Le autorità ceche hanno inoltre confermato l'arresto di due persone, sebbene al momento non siano state formulate accuse. La composizione e l'origine della sostanza saranno determinate in seguito a una perizia.

Mosca annuncia nuovi raid: “Stranieri lascino Kiev”

Mosca annuncia nuovi raid "sui centri decisionali" ucraini a Kiev e invita i cittadini stranieri e il personale diplomatico a lasciare la città. "In risposta agli attacchi delle forze armate ucraine contro i civili, la Russia colpirà non solo gli impianti dell'industria della difesa ucraina, ma anche i centri decisionali" a Kiev, annuncia il ministero degli esteri russo secondo quanto riportano le agenzie di stampa russe.

Blogger russi criticano lancio di Oreshnik: “Show costoso”

I blogger militari russi criticano i raid della notte fra sabato e domenica contro la regione di Kiev in cui le forze militari di Mosca hanno lanciato un missile balitico Oreshnik, terzo lancio del nuovo sistema in un teatro di guerra dopo quello del novembre del 2024 contro un impianto industriale di Dnipro e quello di inizio gennaio contro Leopoli, oltre che anche altri sistemi preziosi, come 30 Iskander-M, altri missili ipersonici (due Kinzhal e 3 Zhirkon) e missili da crociera Kalibr, per un totale di 90 missili, 36 dei quali balistici, e 600 droni. Si tratta di un attacco molto costoso che ha tuttavia solo significato simbolico e nessun senso militare, sottolineano i commentatori russi, ricordando invece che sul terreno i soldati di Mosca sono bloccati e hanno di recente subito sconfitte.

Raid russo su Kharkiv fa due morti

E' di due morti e 19 feriti il bilancio di un raid aereo russo sull'oblast di Kharkiv, nell'Ucraina orientale. Lo ha dichiarato il governatore regionale Oleg Synegubov, spiegando che l'attacco che ha colpito la città di Dergachi ha ucciso un uomo di 68 anni e uno di 25.

Droni di Kiev colpiscono regioni russe di Yaroslav e Belgorod

Droni di Kiev hanno colpito le regioni russe di Yaroslav e Belgorod, hanno reso noto le autorità locali. Il governatore di Yaroslav, Mikhail Evraev, ha reso noto che è stata chiusa per alcune ore l'autostrada diretta a Mosca e una donna è rimasta lievemente ferita. Un missile ha colpito una infrastruttura dell'energia, provocando lo stop all'erogazione di energia elettrica e acqua, nella regione di Belgorod. E' stata anche danneggiata la facciata di un edificio pubblico. Un drone ha colpito un'auto a Gravyoron, vicino alla città di Belgorod, e ha ucciso l'autista.

Mosca, conquistato un altro villaggio nella regione ucraina di Dnipropetrovsk

Il ministero della Difesa russo ha annunciato che le forze armate hanno preso il controllo di un altro villaggio, Dobropasovo, nella regione ucraina di Dnipropetrovsk. Lo riferiscono le agenzie russe.

Berlino: “Terrore Putin senza limiti, serve più sostegno a Kiev”

"Morte e distruzione in Ucraina, compresi ospedali e studi televisivi, dimostrano che il terrore di Putin non conosce limiti. Dobbiamo essere noi a imporglieli. La proposta della Germania per rafforzare ulteriormente il sostegno all'Ucraina, che ho presentato in sede Nato, vogliamo metterla in pratica: ora è necessario l'impegno di tutti". Lo ha scritto in un messaggio su X il ministro degli Esteri tedesco, Johann Wadephul.

Cremlino: “Appello alla pace di Zvyagintsev? Il regista non ha diritto di parlare”

Il regista russo Andrey Zvyagintsev "non ha diritto di parlare" della fine del conflitto in Ucraina perché "non ha mai condannato la sanguinosa strage" compiuta dalle forze di Kiev nel Donbass fin dal 2014. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, aggiungendo che non trasmetterà al presidente Vladimir Putin l'appello per la fine del conflitto lanciato dal cineasta sabato da Cannes durante la cerimonia di premiazione del Festival. "Zvyagintsev - ha dichiarato Peskov, citato dall'agenzia Tass - non ha mai condannato la sanguinosa strage organizzata dal regime di Kiev nel Donbass a partire dal 2014, quando è iniziata la guerra. Se lo avesse fatto allora, probabilmente avrebbe avuto diritto di parlare. Ma ora non ha questo diritto". Pertanto, alla domanda se l'appello di Zvyagintsev verrà trasmesso a Putin, Peskov ha risposto: "Io almeno non lo farò. Non credo che qualcuno lo farà".
"Milioni di persone su entrambi i lati della linea di contatto sognano una sola cosa, che i massacri finiscano finalmente, e l'unica persona che può porre fine a questa carneficina è il Presidente della Federazione Russa", aveva detto il regista, che a Cannes ha vinto il premio speciale della giuria per il film Minotaur.

Ucciso in combattimento un altro britannico arruolato in Ucraina

Un ex militare britannico di 23 anni, Ayrton Redfearn, è stato "ucciso in azione" in Ucraina nelle scorse settimane dove si era arruolato in seno alle forze di Kiev per combattere nella guerra in corso da ormai oltre 4 anni con la Russia. La notizia è stata confermata dalla sua famiglia nel Regno Unito, come riporta la Bbc. Redfearn risulta essere caduto il 9 maggio scorso nel Donetsk, regione dell'Ucraina orientale in larga parte occupata da Mosca e annessa unilateralmente. Sua madre Natasha gli ha reso omaggio esaltandone "la forza e il coraggio", ma ha anche detto ai media di aver vissuto nella paura fina da quando, "nel 2025", Ayrton era stato reclutato in un reparto di "supporto" dell'esercito ucraino. Entrato in una scuola militare fin da adolescente, Redfearn era poi entrato 18enne nei ranghi dalla Raf, l'aeronautica britannica, prima di congedarsi e spostarsi "all'estero", secondo le scarne note biografiche citate dalla Bbc. Non si tratta del primo cittadino (o ex militare) britannico caduto in Ucraina, mentre altri sono stati catturati e sono tuttora detenuti da Mosca. Il governo di Londra ufficialmente scoraggia ogni viaggio nelle zone di guerra dell'Ucraina e sostiene di vietare l'arruolamento 'volontario' di propri cittadini, pur appoggiando militarmente ed economicamente Kiev. La Russia ha tuttavia accusato il Regno, come altri Paesi della Nato, di aver promosso in questi anni sotto traccia l'invio di "mercenari" fra le file ucraine e di aver anche mandato, con compiti di supporto bellico, propri specialisti militari tuttora in servizio attivo.

Putin: “La Russia resta parte integrante del sistema economico globale”

La Russia "resta parte integrante del sistema economico globale". Lo ha affermato il presidente russo, Vladimir Putin, in un massaggio ai partecipanti, al Forum economico internazionale di San Pietroburgo (Spief), che inizierà la prossima settimana. "Siamo aperti a un impegno costruttivo con tutti i partner che condividono i principi del rispetto reciproco e sono pronti a costruire relazioni oneste e durature", ha affermato inoltre il capo di Stato russo, citato da Ria Novosti. Il Forum economico internazionale di San Pietroburgo si terrà dal 3 al 6 giugno 2026 a San Pietroburgo. Tra i partecipanti stranieri che dovrebbero prendere parte al Forum figuravano il ministro dell'Industria e delle Risorse minerarie dell'Arabia Saudita, Bandar Al-Khureif, il ministro dell'Economia degli Emirati Arabi Uniti Abdullah bin Touq Al-Mari, il vice primo ministro del Kirghizistan, Daniyar Amangeldiyev, il ministro della Cooperazione Economica Internazionale della Serbia Nenad Popović, il Ministro delle Miniere della Sierra Leone, Julius Matthai e il ministro Coordinatore per le Infrastrutture e lo Sviluppo Regionale dell'Indonesia Agus Harimurti Yudhoyono.

Autorità locali: “4 morti negli attacchi di Kiev su Horlivka nel Donetsk”

Quattro persone, tra cui due minorenni, sono state uccise in un attacco delle forze armate ucraine a Horlivka, nella regione ucraina di Donetsk, occupato dalla Federazione Russa nel 2022. Lo ha riferito il sindaco, Ivan Prikhodko. "A seguito di un'aggressione armata ucraina nel distretto di Kalininsky a Horlivka, quattro civili sono stati uccisi, tra cui due bambini nati nel 2012 e nel 2013", ha scritto Prikhodko sul suo canale Telegram. A Horlivka, 50 chilometri a nord del capoluogo, Donetsk, hanno sede l'azienda chimica Stirol e diverse miniere di carbone. Prima dell'inizio delle ostilità nel Donbass, la popolazione di Horlivka superava le 250.000 persone.

Gps accecato sull'aereo del ministro della Difesa, sospetti di Londra su Mosca

Sistema Gps in tilt per alcuni minuti la settimana scorsa a bordo del jet passeggeri della Raf a bordo del quale il ministro della Difesa britannico, John Healey, stava rientrando da una visita in Estonia sorvolando i cieli in prossimità del confine russo. Lo rivelano con enfasi diversi giornali del Regno, citando fonti ufficiose secondo le quali Londra sospetta dietro l'episodio un'azione di disturbo delle comunicazioni attuata da Mosca. Al momento il dicastero non ha commentato in forma ufficiale il presunto 'incidente', anche se negli ultimi anni il Regno Unito - come altri Paesi della Nato - ha avanzato sospetti analoghi sulla Russia in relazione ad altri voli di esponenti di governo occidentali oggetto di presunti disturbi elettronici nei cieli dell'Europa orientale sullo sfondo della guerra in Ucraina. Di recente, lo stesso Healey ha invece denunciato pubblicamente, mostrando le immagini di un video, l'intercettazione definita "pericolosa" di un aereo spia britannico da ricognizione in volo sul Mar Nero da parte di due caccia russi che - per allontanarlo - si sarebbero avvicinati il mese scorso con una serie di passaggi intimidatori fino ad appena sei metri di distanza.

Putin: “La russofobia va combattuta come l’antisemitismo”

Vladimir Putin ha lanciato un appello a unire gli sforzi per contrastare la xenofobia, il neonazismo, l'antisemitismo e la russofobia e per costruire un giusto ordine mondiale multipolare. "Oggi, di fronte a gravi sfide, conflitti regionali e crescente instabilità globale, è essenziale unire l'azione di tutte le forze costruttive per costruire un mondo giusto, democratico e multipolare. Insieme, dobbiamo resistere alla diffusione di ideologie distruttive in tutto il pianeta: xenofobia, neonazismo, antisemitismo e russofobia", ha detto il presidente russo nel suo messaggio di saluto ai partecipanti a un forum internazionale antifascista.

Media russi: “Bloccato e poi riaperto traffico a Yaroslavl dopo attacco droni ucraini”

Il traffico alla periferia di Yaroslavl in direzione di Mosca, interrotto da un attacco di droni, è stato ripristinato. Lo ha annunciato il governatore regionale Mikhail Evrayev sul suo canale 'Max'. Intanto, la Tass riporta che le forze armate ucraine hanno lanciato attacchi missilistici contro Belgorod e il distretto di Belgorod. Non si registrano vittime preliminari, sempre secondo quanto riportato dalla task force regionale sul canale Max.

Presidente Finlandia: “Disponibile a rappresentare Ue nei colloqui sull'Ucraina”

Il presidente finlandese Alexander Stubb potrebbe rappresentare l'Europa nei colloqui di pace sull'Ucraina, se gli venisse chiesto. Lo ha dichiarato all'emittente Yle il 24 maggio, come riporta il Kyiv Independent. "Se me lo chiedete, probabilmente non si può rispondere negativamente", ha affermato Stubb in un'intervista.

Media russi: “Traffico bloccato a Yaroslav per attacco droni ucraini”

Il traffico alla periferia di Yaroslavl verso Mosca è bloccato a causa di un attacco di droni delle forze armate ucraine, ha riferito il governatore Mikhail Evrayev. Lo scrive l'agenzia russa Ria Novosti. Yaroslav si trova a nord est della capitale russa.
"La nostra regione è stata oggetto di un attacco da parte di droni ucraini - afferma il funzionario su Telegram - Per motivi di sicurezza, il traffico è stato interrotto all'uscita da Yaroslavl verso Mosca, all'altezza dell'incrocio tra Moskovsky Prospekt e la tangenziale sud-occidentale. Si prega di evitare di percorrere questa strada o le zone limitrofe, oppure di scegliere un percorso alternativo che eviti questo tratto".
Il responsabile regionale ha sottolineato che il lavoro del Ministero della Difesa e delle forze dell'ordine per garantire la sicurezza prosegue.

Madrid condanna la strategia del terrore della Russia contro Ucraina

"La Russia mantiene la sua strategia del terrore contro l'Ucraina. Condanno gli attacchi massicci con droni e missili balistici e di crociera durante la scorsa alba a Kiev e in altre zone del Paese". Lo scrive su X, il ministro degli Esteri spagnolo, José Manuel Albares. Nel messaggio, Albares ha espresso "il nostro fermo e unito sostegno alla difesa dell'Ucraina e a una pace giusta e duratura".

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