Questa notte la Russia ha bombardato pesantemente l’Ucraina. L’attacco ha fatto almeno 21 morti, tra cui un bambino. Sei vittime si sono registrate nella capitale. Il presidente Volodymyr Zelensky ha rinnovato la richiesta agli alleati di fornire sistemi antimissile Patriot
Zelensky: “Grati all'Italia, considera la nostra libertà una sua causa”
"Oggi è stato un giorno difficile per l'Ucraina dopo un massiccio attacco russo. Sono stati lanciati numerosi missili balistici e droni, anche in questo momento continuano gli allarmi aerei in diverse regioni del nostro Paese. Ancora una volta, minacce dal cielo. Solo oggi gli attacchi russi hanno causato 22 vittime a Kiev e a Dnipro, tra cui bambini. Stiamo facendo tutto il possibile per proteggere il nostro popolo, le nostre città e le nostre comunità. E siamo grati a chi ci aiuta. L'Ucraina è riconoscente all'Italia: apprezziamo profondamente che non siate indifferenti, che desideriate per noi la pace e che consideriate la difesa dell'indipendenza e della libertà di Kiev anche una vostra causa. Insieme riusciremo sicuramente a raggiungere questo obiettivo". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, aggiungendo le "congratulazioni all'Italia, al Presidente Mattarella, alla Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni e a tutto il popolo italiano per l'80esimo anniversario della proclamazione della Repubblica". "La libertà è una conquista che va difesa ogni giorno. Grazie, Italia! Buona Festa della Repubblica!", conclude il post.
Costa: “Kiev membro associato Ue? Non credo sia necessario”
"Non sono sicuro che sia necessario elaborare uno status speciale per l'Ucraina. Ad ogni modo, non posso anticipare le conclusioni del Consiglio Europeo prima che discuta le idee del cancelliere". Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa in conferenza stampa da Skopje in merito alla proposta del cancelliere tedesco Merz di assegnare a Kiev lo status di membro associato all'Ue. "Naturalmente discuteremo la lettera del cancelliere Merz. A quanto ho capito, Merz ritiene che per i sei paesi dei Balcani occidentali il processo di adesione sia più semplice rispetto a quello per l'Ucraina - spiega -. Per questo motivo propone di elaborare uno status speciale per l'Ucraina, per superare questo momento. Una volta conclusi i negoziati, l'Ucraina potrà formalmente entrare nell'Unione Europea. "L'Ucraina sta collaborando molto bene in questo processo informale di negoziazione con la Commissione Europea, poi, ovviamente, dipende dalla drammatica guerra in Ucraina", ha spiegato. "La situazione per quanto riguarda i paesi dei Balcani occidentali è fondamentalmente diversa: fortunatamente, non sono in guerra e di trovano in una posizione più avanzata rispetto all'Ucraina", ha aggiunto.
Zelensky: “Stanotte potrebbe verificarsi un altro attacco russo massiccio”
"Sappiamo, grazie all'intelligence, che stanotte potrebbe verificarsi un attacco massiccio. Vi prego, vi supplico, prestate attenzione agli allarmi. Tutti i partner insieme, tutti in Europa, devono continuare a lavorare per dotarci di missili per la nostra difesa aerea, di sistemi necessari, di informazioni vitali e di tutto ciò che contribuisce a salvare vite umane. È ovvio che l'Europa ha bisogno di un proprio sistema antimissile balistico: un volume e una forza sufficienti a garantire la protezione da qualsiasi minaccia. Ci saranno negoziati, ci saranno incontri che ci avvicineranno a questo risultato". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo discorso quotidiano. "Purtroppo, il livello di approvvigionamento della nostra difesa aerea non ci permette di abbattere una parte significativa dei missili" e oggi "ci sono stati dei colpi. Centotrenta persone sono rimaste ferite. Purtroppo, 22 persone sono morte, due delle quali bambini", ha riferito Zelensky.
Politico: “Zelensky atteso al G7 in Francia”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dovrebbe partecipare al vertice del G7 in programma dal 15 al 17 giugno a Évian-les-Bains, in Francia, secondo quanto riferito a Politico da fonti informate sui preparativi dell'incontro. Zelensky dovrebbe così affiancare i leader di Francia, Germania, Italia, Giappone, Canada, Regno Unito e Stati Uniti. Il presidente ucraino - spiega una fonte - intende concentrare i colloqui sulla diplomazia legata al conflitto e sul rafforzamento della difesa aerea contro gli attacchi russi con missili balistici.
Salgono a 22 i morti nell’attacco russo di oggi
Sono saliti a 22 i morti nel massiccio attacco russo lanciato oggi dalla Russia sull'Ucraina. "16 morti, 42 feriti. A Dnipro, si è conclusa un'operazione di ricerca e soccorso in una zona residenziale colpita da missili russi durante la notte", si legge in un rapporto del capo dell'amministrazione regionale di Dnipropetrovsk, Oleksandr Ganzha. Tra i feriti ci sono 4 bambini, tre dei quali ricoverati in ospedale, e 21 adulti. A Kiev, il bilancio delle vittime del massiccio attentato russo di oggi è salito a 81 feriti e 6 morti. Lo riporta Ukrinform.
Zelensky: “Russia vuole colpire aziende missilistiche”
La Russia si prepara a colpire le aziende ucraine che producono missili. A lanciare l'allarme è stato il presidente, Volodymyr Zelensky. "Sappiamo che uno dei settori chiave per ulteriori attacchi russi contro l'Ucraina - militare, politico e propagandistico - è stato identificato nelle aziende ucraine che stanno compiendo progressi nello sviluppo di ogni tipo di tecnologia missilistica", ha scritto su Telegram. "Per la Russia questa è una minaccia strategica", ha sottolineato, ma "noi risponderemo".
Guterres condanna gli attacchi russi
Il Segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres "condanna fermamente" la salva notturna di missili e droni russi che ha ucciso almeno 20 persone in Ucraina. Lo ha affermato il suo portavoce. "Ancora una volta sottolineiamo che gli attacchi contro i civili e le infrastrutture civili sono proibiti dal diritto internazionale umanitario e devono cessare immediatamente", ha detto ai giornalisti il portavoce Stephane Dujarric.
La premier ucraina Svyrydenko in visita a Tallinn
Il primo ministro estone, Kristen Michal, ha ricevuto oggi a Tallinn la sua omologa ucraina, Julija Svyrydenko, con cui ha discusso delle prospettive di sviluppo dei rapporto bilaterali tra Estonia e Ucraina nel campo della difesa. Michal ha confermato la volontà del suo Paese di continuare a supportare militarmente l'Ucraina destinando a tale obiettivo lo 0,25% del Pil su base annua, nonché sostenendo l'imposizione di ulteriori sanzioni alla Russia e contribuendo alla ricostruzione dell'Ucraina. Svyrydenko ha a sua volta ribadito la disponibilità di Kiev a sviluppare in collaborazione con l'Estonia tecnologie di difesa e apparecchi aerei senza pilota condividendo attivamente con Tallinn il proprio know how. Quella di Tallinn è stata la tappa conclusiva di un tour della premier ucraina nei Paesi baltici dedicato principalmente al rafforzamento della cooperazione militare.
Rubio: “Non vorremmo prorogare le deroghe alle sanzioni sul petrolio russo”
Alla domanda se gli Stati Uniti avrebbero esteso la deroga alle sanzioni petrolifere contro la Russia, il segretario di Stato americano Marco Rubio in audizione al Congresso ha affermato che la decisione finale spetterà al Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti, "ma vi dico che dipenderà dalle circostanze del momento". "Vorremmo porvi fine il prima possibile, perché la politica di fondo di questo Paese è sempre stata quella di sanzionare il proprio petrolio", ha aggiunto, "si tratta di deroghe a tempo limitato, con lo scopo di aprire maggiori sbocchi all'offerta globale".
Bozza del summit Ue: “Lavorare sulla minaccia degli ex combattenti russi”
Il Consiglio europeo non dimentica la questione degli ex combattenti russi in Ucraina e dei rischi per la sicurezza pubblica che potrebbero comportare nell'Ue. "Alla luce della potenziale minaccia alla sicurezza interna dell'Ue rappresentata dagli ex combattenti russi che hanno partecipato all'aggressione contro l'Ucraina - si legge nella bozza delle conclusioni del Consiglio europeo del 18 e 19 giugno - [e prendendo atto della valutazione della Commissione], il Consiglio europeo incoraggia ulteriori lavori sulle possibili modalità per affrontare tale questione, fatte salve le competenze degli Stati membri in materia".
Sale a 21 il numero dei morti nei raid russi in Ucraina
Con il recupero dei corpi di altre due donne e un uomo dalle macerie della casa distrutta a Dnipro, sono 15 le vittime dell'attacco russo alle quali si aggiungono i 6 morti a Kiev. Lo riporta Ukrainska Pravda.
Usa-Russia: una settimana fa incontro tecnico su relazioni tra i due Paesi
Esperti russi e americani si sono incontrati una settimana fa per discutere dei punti di attrito nelle relazioni bilaterali tra i due paesi. Lo riporta l'agenzia Tass citando il ministero degli Esteri russo.
Magyar: “Pronti ad aprire un nuovo capitolo nelle relazioni ungheresi-ucraine”
Il primo ministro ungherese Peter Magyar ritiene che il suo Paese sia prossimo a un accordo con l'Ucraina sui diritti della minoranza ungherese. L'andamento dei colloqui bilaterali in materia lo renderebbe "molto fiducioso", ha affermato Magyar durante una conferenza stampa congiunta con il cancelliere tedesco Friedrich Merz a Berlino.
Magyar aveva posto come condizione per l'approvazione da parte del suo Paese dell'avvio dei negoziati di adesione all'Ue con l'Ucraina la regolamentazione dei diritti delle minoranze di etnia ungherese in Ucraina. "Speriamo di poter concludere i colloqui tecnici già questa settimana", ha dichiarato Magyar.
I diritti delle minoranze sono "diritti fondamentali". Si è detto fiducioso che la disputa, in corso da più di dieci anni, possa essere "chiarita e risolta". "Siamo pronti ad aprire un nuovo capitolo nelle relazioni ungheresi-ucraine", ha aggiunto.
Kiev annuncia l’evacuazione di villaggi nel Kharkiv
Le autorità ucraine hanno disposto evacuazioni obbligatorie di diversi villaggi nella regione di Kharkiv. La decisione di far sfollare oltre 7.000 civili dai centri abitati nel nord-est, al confine con la Russia, sembra legata ai timori di un'avanzata delle forze di Mosca. "Data la situazione di sicurezza e gli attacchi sistematici del nemico, stiamo estendendo la zona di evacuazione obbligatoria", ha dichiarato il governatore regionale Oleg Synegoubov su Telegram
Media: “Nuovo raid russo su Dnipro, ferita una bambina di 8 anni”
L'amministrazione regionale di Dnipropetrovsk ha riferito di un nuovo raid russo su Dnipro, affermando che un drone ha colpito un altro edificio residenziale della città e ha ferito una bambina di otto anni, attualmente assistita dai medici del posto. Lo riporta Rbc Ucraina. La notizia arriva dopo che il sincao di Dnipro, Borys Filatov, ha proclamato il lutto cittadino per la giornata di domani, 3 giugno, in seguito all'attacco notturno di Mosca che ha causato la morte di 12 persone, fra cui dei bambini
Mosca: “Colpiti a Kiev 10 impianti di produzione di droni”
Nell'ultimo massiccio attacco sferrato dalle forze russe, sono stati colpiti a Kiev dieci impianti per la produzione di armamenti, soprattutto droni. Lo ha riferito il ministero della Difesa russo citato dalla Tass. Tra i siti bombardati, la Abris Pr, la Spektr, la Jsc Mayak e la società statale UkrSpetsexport. Raid anche su tre centri di reclutamento nella capitale dove almeno sei persone sono morte. In tutta l'Ucraina, dove le vittime in totale sono almeno 18, sono stati presi di mira "siti di difesa nelle regioni di Khmelnitsky e Poltava, e sei basi aeree a Cherkassy, Rovno, Zhitomir, Kirovograd, Khmelnitsky e Kiev", si legge nel comunicato del ministero riportato da Interfax. Nella lista degli obbiettivi anche due siti energetici nella regione di Kharkov e l'impianto statale Zvezda di Shostka nella regione di Sumy. Oltre alla base dell'aviazione di Kharkov
Media: “Sale a 18 il numero delle vittime in Ucraina causate dai raid russi”
Il corpo di un'altra donna è stato recuperato sotto le macerie della casa distrutta a Dnipro dai raid russi, portando così il bilancio delle vittime degli attacchi in città a 12. Lo ha riferito il capo dell'oblast di Dnipropetrovsk, Oleksandr Ganzha, su Telegram, ripreso da Ukrainska Pravda. Il sindaco Borys Filatov ha aggiunto che domani sarà osservato un giorno di lutto cittadino. I 12 uccisi a Dnipro si aggiungono ai 6 finora accertati a Kiev, come confermato da Timur Tkachenko, capo dell'Amministrazione Militare della capitale
L’Ucraina a maggio ha riconquistato terreno per il secondo mese consecutivo
L'Ucraina continua a riconquistare terreno: a maggio per il secondo mese consecutivo ha ridotto l'area dentro i suoi confini controllata da Mosca. E' quanto emerge da un'analisi della France Presse sulla base dei dati dell'Istituto per lo Studio della Guerra (Isw).
Nel mese appena finito, le forze di Kiev hanno ripreso 282 chilometri quadrati di territorio a Mosca, dopo i 120 chilometri occupati ad aprile. Da ottobre 2023, la Russia aveva guadagnato terreno mese dopo mese, ma i progressi avevano iniziato a rallentare alla fine del 2025.
Costa: “Kiev nell'Ue? Molti temono tempi lunghi, io sono più ottimista”
"La proposta del cancelliere Merz ha come obiettivo principale trovare una soluzione per integrare l'Ucraina nell'Ue, perché molti ritengono che l'integrazione dell'Ucraina richiederà più tempo di quanto possiamo prevedere. Io sono più ottimista al riguardo". Lo ha detto il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, in conferenza stampa a Tirana con il premier albanese Edi Rama. "L'allargamento ai Balcani occidentali, così come quello all'Ucraina e alla Moldavia, è una priorità geopolitica fondamentale per l'Ue. Possiamo sempre migliorare il processo, ma ora dobbiamo concentrarci su ciò che stiamo facendo e su ciò che possiamo realizzare", ha evidenziato.
Cremlino: “La guerra finirebbe oggi se l’Ucraina ritirasse le truppe”
Il conflitto con l'Ucraina potrebbe finire "entro la fine della giornata" se le Forze armate ucraine si ritirassero dalle regioni occupate dalla Russia. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, dopo che la Russia ha lanciato uno dei suoi attacchi aerei più massicci dall'inizio della guerra.
"La guerra potrebbe finire entro la fine della giornata. Ne abbiamo parlato ripetutamente. Anche il presidente ne ha parlato", ha detto Peskov ai giornalisti. "Per raggiungere questo obiettivo, Zelensky deve ordinare alle sue Forze armate di lasciare le regioni russe", ha sottolineato riferendosi alle regioni ucraine parzialmente occupate da Mosca che le considera suoi territori.
In precedenza, l'ufficio presidenziale ucraino ha riferito che Zelensky auspica di porre fine alle ostilità prima dell'inizio dell'inverno.
Kiev: “17 finora le vittime dei raid russi, si scava tra le macerie”
Cresce velocemente il numero delle vittime dei raid russi della scorsa notte sull'Ucraina mentre i soccorritori scavano ancora tra le macerie. A Dnipro, dove è stato colpito un palazzo di tre piani, sono stati recuperato i corpi di una donna e di un bambino di 8 anni dalle macerie portando a 11 il numero dei morti. Lo riporta Ukrainska Pravda citando le autorità locali. Altre 37 persone sono rimaste ferite. A Kiev il numero delle persone uccise è salito a 6 con 65 feriti.
Sindaco di Kiev: “5 le vittime nella capitale”
"Una vittima è deceduta in ospedale. Cinque persone sono rimaste uccise nell'attentato alla capitale del 2 giugno". Lo annuncia sul Telegram il sindaco di Kiev Vitaliy Klitschko aggiornando il bilancio di vittime del massiccio attacco russo avvenuto questa notte sull'Ucraina.
Zelensky: “Assolutamente necessari i sistemi Patriot dagli Usa”
"In totale, durante la notte la Russia ha lanciato 656 droni d'attacco e 73 missili di vari tipi contro il nostro popolo - missili balistici, da crociera e antinave. Un attacco su vasta scala e una dichiarazione assolutamente chiara dalla Russia: se l'Ucraina non è protetta da attacchi balistici e missilistici di altro tipo, questi attacchi continueranno. L'Europa ha bisogno della propria difesa antibalistica affinché questa guerra possa finalmente essere portata a termine. E l'assistenza dagli Stati Uniti nella fornitura di missili per i sistemi Patriot è assolutamente necessaria". Lo scrive su X il presidente Ucraino Volodymyr Zelensky tornando a chiedere l'aiuto degli Usa. "Contiamo sul sostegno dei nostri partner e su risposte efficaci all'attacco di oggi", aggiunge.
Zelensky: i morti di stanotte sono 13 e c’è un bambino. L’Europa ci aiuti con i Patriot
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha riferito di almeno 13 morti, tra cui un bambino, nel massiccio raid combinato russo sul Paese questa notte. Zelensky ha esortato l'Europa a sviluppare propri sistemi di difesa aerea e ha sollecitato un maggiore sostegno da parte di Washington dopo gli ultmi devastanti attacchi russi con droni e missili. "L'Europa ha bisogno di una propria difesa antibalistica affinché questa guerra possa finalmente finire. E l'assistenza degli Stati Uniti nella fornitura di missili per i sistemi Patriot è assolutamente necessaria", ha scritto il presidente sui social media.
Kiev: sale a 13 il numero dei morti in Ucraina per i raid russi
Il bilancio delle vittime dell'attacco combinato russo della notte sull'Ucraina è salito a 13: lo afferma il ministero degli Interni ucraino. La maggior parte dei decessi si è registrata a Dnipro, dove 9 persone hanno perso la vita in quella che le autorità hanno definito "una notte difficile" per la città. 35 persone sono rimaste ferite a Dnipro. Altre quattro persone sono state uccise a Kiev e oltre 60 residenti sono rimasti feriti. I vigili del fuoco sono ancora impegnati a spegnere gli incendi in sei diverse zone della capitale.
L’Ucraina attacca una raffineria a Krasnodar
Secondo quanto riportato dal centro regionale di gestione delle emergenze, droni ucraini hanno attaccato la regione di Krasnodar, provocando un incendio nella raffineria di petrolio di Ilsky. Inoltre, nella città di Slavyansk-on-Kuban, alcuni detriti di droni sono caduti vicino a un condominio. Secondo la squadra di pronto intervento, non si sono registrate vittime a seguito degli attacchi. Il seguito canale Telegram russo Astra riporta che l'attacco notturno alla raffineria Ilsky è stato almeno il sedicesimo dall'inizio della guerra su vasta scala all'Ucraina. Secondo il ministero della Difesa russo, l'Aeronautica ha intercettato e distrutto 148 droni ucraini durante la notte. I droni sono stati intercettati nelle regioni di Belgorod, Bryansk, Volgograd, Kursk, Oryol, Rostov e Smolensk, come anche nel territorio di Krasnodar, in Crimea, sul Mar d'Azov e sul Mar Nero. La raffineria di petrolio Ilsky, collegata al sistema di oleodotti Transneft, è una delle principali raffinerie del distretto federale meridionale, ricorda il sito Meduza. Dispone di sei unità di raffinazione con una capacità totale di 6,6 milioni di tonnellate all'anno.
Kiev: sono almeno 11 i morti degli attacchi russi nella notte. Quattro sono nella capitale
Le autorità ucraine hanno fatto sapere che la Russia ha attaccato con una raffica di missili e droni durante la notte, uccidendo almeno 11 persone, ferendone decine e intrappolandone altre. Il capo dell'amministrazione militare di Kiev ha dichiarato che almeno quattro persone sono morte e 63 sono rimaste ferite nella capitale. Un attacco nella regione centrale di Dnipropetrovsk ha causato sei morti e un attacco successivo ha ucciso uno dei soccorritori intervenuti sul posto. Edifici residenziali sono stati danneggiati e parzialmente crollati, intrappolando civili all'interno. Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy aveva recentemente avvertito che la Russia si stava preparando a un nuovo attacco. I funzionari ucraini hanno fatto pressioni sugli alleati per ottenere un maggior numero di missili antiaerei per contrastare gli attacchi missilistici balistici russi.
Mosca: “Massiccio attacco su strutture militari ucraine”
Mosca ha confermato di avere compiuto "un massiccio attacco" durante la notte sull'Ucraina, impiegando anche missili ipersonici, ma ha affermato di avere colpito obiettivi militari. Il ministero della Difesa, citato dalla Tass, dichiara che sono stati impiegati droni e missili lanciati dall'aria, da terra e dal mare contro "strutture dell'industria della difesa" nelle regioni di Kiev, Zaporizhzhia, Kharkiv, Dnipropetrovsk, Poltava, Khmelnytsky e Sumy, oltre a depositi di carburante, infrastrutture dei trasporti e aeroporti militari.
Mosca, 148 droni ucraini abbattuti nella notte sulla Russia
Le forze ucraine hanno bombardato la Russia con 148 droni nel corso della notte, secondo il ministero della Difesa di Mosca. In una nota postata sul suo canale Telegram, il dicastero afferma che tutti i velivoli senza pilota sono stati abbattuti.
Sindaco Kiev: “Crollato edificio di 9 piani, persone sotto le macerie”
A Kiev, nel quartiere di Podilskyi, un edificio di nove piani è crollato in seguito a un attacco a due colpi e potrebbero esserci persone intrappolate sotto le macerie. Lo riferisce il sindaco della capitale ucraina Vitali Klitschko sul suo canale Telegram: "Nel distretto di Podilskyi, si è verificato un crollo parziale di alcune strutture a seguito del ripetuto impatto di un missile su un edificio residenziale di 9 piani. Inoltre, secondo le prime informazioni, detriti sono caduti sul tetto di un altro edificio residenziale di 9 piani, provocando un incendio e danneggiando i vetri delle finestre". Nel distretto di Solomyanskyi, riferisce il sindacato, i detriti hanno colpito i piani superiori di un edificio residenziale di 15 piani, e un incendio è scoppiato in un edificio di 24 piani all'altezza del settimo e ottavo piano. A causa della caduta di detriti, un edificio ha preso fuoco anche in un'area non residenziale. Secondo le prime informazioni, incendi dovuti alla caduta di detriti hanno interessato due abitazioni private.
Secondo il capo dell'amministrazione militare Tymur Tkachenko almeno 3 persone sono morte nella capitale nell'attacco di questa notte.
Financial Times: “Usa stanno discutendo idea armi nucleari in altri Paesi Nato”
Gli Stati Uniti stanno discutendo la possibilità di schierare armi nucleari in altri Stati membri della Nato in Europa, una mossa volta a rassicurare gli alleati sul fatto che la riduzione del supporto militare convenzionale non comprometterà le garanzie di sicurezza. Lo scrive il Financial Times. Secondo quanto riferito da alcune fonti, i paesi del fianco orientale della Nato, tra cui la Polonia e alcuni Stati baltici, si sono mostrati interessati a ospitare potenzialmente basi Dca, velivoli a duplice capacità in grado di effettuare attacchi nucleari.
Tre morti e più di cinquanta feriti a Kiev. Incendi e blackout dopo 'attacco combinato' russo
L’attacco combinato su Kiev ha provocato incendi in città, danneggiato edifici in diverse zone e causato la morte di tre persone. Più di 50 i feriti. Si registrano interruzioni di corrente in varie zone della capitale ucraina. Lo scrive la Ukrainska Pravda, citando fonti istituzionali locali. Edifici non residenziali stanno bruciando nel distretto di Podilskyi a seguito dell'attacco russo, mentre nel distretto di Obolonsky, alcuni detriti di un drone sono caduti vicino a un asilo. Nel distretto di Obolon, è stato segnalato un incendio all'interno di un edificio incompiuto. Secondo il sindaco Vitali Klitschko si registrano interruzioni di corrente nei distretti di Podilskyi e Obolonskyi, nonché a Svyatoshynskyi. Nel distretto di Darnytsia, a seguito della caduta di detriti, è scoppiato un incendio in una stazione di servizio. A Podilskyi si teme ci siano persone sotto le macerie.
A Dnipro quattro morti e più di dieci feriti dopo attacco russo
L’attacco russo alla città di Dnipro, nell'Ucraina orientale, ha causato quattro morti e almeno 16 feriti, molti dei quali in modo grave. Lo ha reso noto il capo dell'amministrazione militare regionale.
Attacchi russi su Dnipro e Kharkiv, una donna morta e diversi feriti
A Dnipro in Ucraina una casa a due piani parzialmente distrutta è in fiamme a causa di un attacco russo e una donna è morta per le ferite riportate. La notizia è stata diffusa su Telegram dal capo dell'amministrazione militare Oleksandr Ganzha, secondo quanto riportato da Ukrinform. Inoltre sette persone, tra cui un bambino di 11 anni, sono rimaste ferite a seguito dei bombardamenti sul quartiere di Slobidskyi a Kharkiv.
Kiev, palazzo residenziale colpito da attacco russo. Diverse persone sotto le macerie
Durante l’attacco russo che prosegue in tutta l’Ucraina con missili e droni, nella capitale è stato danneggiato un edificio residenziale e diverse persone – stando a quanto dichiarato dalle autorità locali – sono rimaste sotto le macerie. I soccorritori sono al lavoro.
Kiev sotto attacco missilistico, incendi in città
I russi stanno attaccando Kiev con missili e la difesa aerea è in funzione: nella capitale ucraina si sono sentite potenti esplosioni. Lo riporta la stampa ucraina. "Razzi su Kiev!" si legge in un post dell'aeronautica. “Restate nei rifugi!" è stato il messaggio diffuso su Telegram del sindaco della capitale, Vitaliy Klitschko. Al momento vengono segnalati degli incendi in città.
Massiccio attacco russo contro l’Ucraina
È in corso un grande attacco russo contro l’Ucraina. In tutto il Paese è scattata la massima allerta: è stato avvistato il lancio di dozzine di missili russi. Dalle navi sono partiti sedici Kalibr, almeno cinque bombardieri hanno sganciato una raffica di cruise XH101. Un’ondata di centinaia di droni Shahed si sta dirigendo verso i confini. Secondo il copione delle incursioni, in un secondo momento entreranno in azioni i missili balistici, più veloci: l’impatto viene sincronizzato per far arrivare gli ordigni contemporaneamente, in modo da rendere più difficile l’opera delle difese contraeree. La scorsa settimana Mosca ha preannunciato un attacco senza precedenti contro Kiev, chiedendo agli stranieri e al personale diplomatico di lasciare la città.
di Gianluca Di Feo
Sirene antiaeree a Kiev, l’allarme delle autorità: “Mettetevi al riparo”
L'amministrazione comunale di Kiev ha consigliato ai residenti della capitale di mettersi al riparo a causa dell'attivazione delle sirene antiaeree. Il presidente Zelensky ha dichiarato che gli avvisi di un possibile massiccio attacco russo sull'Ucraina restano in vigore e ha esortato i residenti a prestare particolare attenzione agli allarmi.