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Guerra Ucraina-Russia, le news. Trump attacca ancora l’Italia: ci ha voltato le spalle

Guerra Ucraina-Russia, le news. Trump attacca ancora l’Italia: ci ha voltato le spalle
(afp)
Il presidente Usa, arrivato ad Ankara per il vertice dell’Alleanza Atlantica, se la prende di nuovo con Roma per “non aver aiutato, insieme alla Germania, nella guerra all’Iran”. Meloni al tavolo con il tycoon ed Erdogan alla cena dei leader Nato. Incontro Tajani e Rubio a margine del vertice
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Durante l'incontro bilaterale con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan in vista del vertice Nato ad Ankara, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato di aver messo alla prova gli alleati europei quando ha chiesto loro aiuto nella guerra contro l'Iran. “L'Italia ci ha detto di no, la Germania ci ha detto di no e la Francia ci ha detto di no', ha ricordato Trump, 'e va bene così”. E ha poi aggiunto che la premier Giorgia Meloni “è una brava persona” ma i rapporti con gli Stati Uniti “si sono incrinati” e”'si sono un po' deteriorati. Credo che abbia commesso un errore, non era presente per noi, e questo non mi ha fatto piacere”.

Intanto sul fronte della guerra, dopo una notte di missili e droni su Kiev, che hanno provocato 22 vittime, la Russia è tornata a colpire.Nel mirino una stazione di servizio nella città di Zaporizhzhia, dove due persone sono morte. Ma è stata anche una notte di lanci di droni ucraini verso Mosca, l’attacco più massiccio.

Kiev: “Missile balistico russo con testata a grappolo su Odessa, 9 ricoverati”

"L'esercito russo ha colpito in serata Odessa con un missile balistico con testata a grappolo: nove persone sono state ricoverate in ospedale e alcune infrastrutture sono state danneggiate". Lo denunciano Oleg Kiper, responsabile della regione di Odessa, e il capo dell'amministrazione di Odessa, Serhiy Lysak, scrive l'Ukrainska Pravda.

Tajani sugli agenti russi in Italia: “Ennesimo segnale minaccia da Russia”

Nel corso della riunione con i ministri degli Esteri della Nato ad Ankara, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha tra l'altro illustrato ai suoi colleghi Nato l'operazione di sicurezza con cui l'intelligence e i Carabinieri italiani hanno individuato alcuni agenti russi attivi in Italia. E' quanto si legge in una nota della Farnesina. "Ci prepariamo a intraprendere i passi necessari a difendere la nostra sicurezza: questo è un ennesimo segnale della minaccia che continua ad arrivare dalla Federazione Russa alle nostre istituzioni, alla nostra sicurezza, alle aziende e al sistema industriale - ha detto Tajani - L'Italia contrasta con forza queste ingerenze e lo farà senza esitazione. Vogliamo continuare a farlo insieme a tutti i nostri Alleati della Nato, ho condiviso le informazioni su questo caso perché un attacco a un paese alleato è un attacco a tutti noi", ha indicato il ministro.

Tajani: “Ad Ankara per difendere interessi Italia nell'Alleanza”

"Ad Ankara a difendere gli interessi dell'Italia all'interno della Nato e per rafforzare anche i legami con i Paesi del Golfo. Legami che, ahimé, erano stata distrutti dal Movimento Cinque Stelle quando era al governo. Al lavoro ancora per rafforzare la nostra credibilità come dimostra la decisione di Usa, Israele e Libano di organizzare a Roma il vertice per concludere un accordo di pace che riporti stabilità nell'area del Medioriente. Tutto quello che noi stiamo facendo dimostra che c'è grande interesse nei confronti dell'Italia, altro che con il cappello in mano". Lo ha affermato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un video suoi social. "E poi basta con questa storiella del cappello in mano - ha aggiunto - era stato un regalo che era stato fatto a tutte le delegazioni che partecipavano all'incontro (del Board of Peace, ndr) e quel cappello è rimasto lì. Non l'ho mai messo in testa e sta lì. Quindi basta chiacchiere". "Ben diverso - ha concluso Tajani - l'atteggiamento di altri che andavano in ginocchio dalla Merkel, che andavano in ginocchio da Trump che si facevano chiamare 'Giuseppi' e che svendevano gli interessi italiani ai cinesi. Noi con la Cina abbiamo sempre trattato da pari a pari, siamo usciti dalla Via della Seta per tutelare gli interessi dell'Italia".

Meloni: “Con Trump rapporti cordiali”

Con il presidente degli Usa Donald Trump ci sono "rapporti cordiali". E' la risposta della presidente del Consiglio Giorgia Meloni a chi le chiede, al suo rientro in hotel ad Ankara dopo la cena dei capi di Stato e di governo della Nato, come sia andata con il presidente degli Stati Uniti d'America. La premier, che ha parlato camminando, ha replicato con un secco "vi ho già risposto" a chi le ha chiesto se ci sia stato un chiarimento con Trump, dato che sedevano allo stesso tavolo. Nello stesso hotel di Meloni alloggiano, tra gli altri, il cancelliere tedesco Friedrich Merz, il premier olandese Rob Jetten e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Meloni e Trump allo stesso tavolo a cena

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni cena allo stesso tavolo del presidente americano Donald Trump questa sera nel palazzo di Bestepe, ad Ankara, a quanto si è appreso. Al tavolo siedono anche il padrone di casa, il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, il segretario generale della Nato Mark Rutte, il premier britannico Keir Starmer, il cancelliere Friedrich Merz con la moglie Charlotte, il presidente francese Emmanuel Macron e la moglie Brigitte.

Spagna: arrestato italiano accusato di collaborare con gruppi hacker filorussi

La polizia nazionale spagnola ha arrestato a Palencia un cittadino italiano di 34 anni, con base in Spagna, ritenuto un collaboratore di diversi gruppi di hacktivisti filorussi nell'ambito di un'indagine internazionale condotta insieme all'FBI statunitense. Il 34enne, che sarebbe legato ai gruppi CyberArmy of Russia Reborn (CARR) e Z-Pentest, è sospettato di reati di appartenenza e collaborazione con un'organizzazione terroristica, apologia del terrorismo e danneggiamento informatico. L'indagine, riferisce la polizia in una nota, è stata avviata lo scorso agosto quando, grazie alle informazioni fornite dall'FBI, è stato portato all'attenzione degli investigatori il presunto coinvolgimento dell'arrestato in azioni volte a fornire copertura logistica e supporto a un hacker ucraino, con sede in Ucraina, legato al gruppo hacktivista filo-russo CyberArmy of Russia Reborn (CARR), al fine di agevolarne la fuga verso la Russia, attraverso la Polonia e la Bielorussia. L'indagato inoltre utilizzava diverse applicazioni di messaggistica crittografata per mantenere contatti con altri membri di questi gruppi, coordinando le azioni e fornendo supporto alle loro attività. Secondo gli investigatori, il fermato ha partecipato ad azioni attribuite al gruppo filorusso NoName057(16), le cui operazioni venivano successivamente rivendicate su portali specializzati legati alla geopolitica, con l'obiettivo di diffondere narrazioni filorusse e antioccidentali. Nell'ambito dell'operazione di polizia è stato perquisito l'appartamento dell'arrestato a Palencia dove sono stati sequestrati diversi dispositivi informatici e strumenti di archiviazione di criptovalute. Gli agenti hanno proceduto al blocco di un portafoglio di criptovalute del 34enne nel quale, presumibilmente, venivano versati i proventi ottenuti dalla commercializzazione di informazioni derivanti dalla sua attività criminale.

Meloni al tavolo con Trump ed Erdogan alla cena dei leader Nato

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni siede allo stesso tavolo con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan e quello americano Donald Trump alla cena dei leader Nato ad Ankara. Allo stesso tavolo, a quanto si apprende, ci sono il cancelliere tedesco Friedrich Merz con la consorte Charlotte, il presidente francese Emmanuel Macron con la moglie Brigitte, e il primo ministro britannico Keir Starmer

Ucciso al fronte un soldato russo della Buriatia di 18 anni: è la vittima più giovane

Un secondo cittadino russo, nato nel 2008, è morto in guerra, poco più di due mesi dopo essere stato reclutato. Il soldato di origini buriate, nato nell'insediamento di Poperechnoye, Nikita Malyshev aveva due mesi in meno della prima e più giovane, fino a ora, vittima russa al fronte, rende noto Vazhnie istorii, citando il necrologio pubblicato su 'Gente di Baikal'. Malyshev aveva firmato il contratto con il ministero della Difesa il giorno dopo il suo diciottesimo compleanno. Secondo il suo necrologio, la sua "tranquilla vita studentesca presso l'istituto tecnico che frequentav è stata interrotta dal dovere verso la Patria". Lo scorso 12 giugno, il giovane è morto vicino al villaggio di Veseloe, nella regione di Zaporizhzhia, dove prestava servizio come artigliere in un plotone di missili antiaerei, dopo poco più di due mesi dalla sua recluta. Malyshev era due mesi più giovane di Alisher Svirin, il primo soldato di carriera nato nel 2008, morto lo scorso maggio

Meloni arriva in ritardo alla cena dei leader, Erdogan va via poco prima con Trump

La presidente del Consiglio, GiorgiaáMeloni, è arrivata al complesso presidenziale situato nel quartiere Bestepe di Ankara per partecipare alla cena per i capi di Stato e di governo della Nato offerta da Recep Tayyip Erdogan. La premier - secondo quanto si è visto nelle immagini diffuse dalla presidenza turca - è giunta per ultima e, a differenza degli altri leader, non è stata accolta da Erdogan. Il leader turco, infatti, dopo l'arrivo del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, pochi minuti prima, è entrato assieme al tycoon nel palazzo dove si terrà la cena. L'avvio dei lavori del vertice è invece previsto per domani mattina

Incontro Tajani e Rubio a margine del vertice Nato

Il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha avuto un incontro con il segretario di Stato Usa Marco Rubio a margine del vertice della Nato ad Ankara. I due hanno avuto un incontro di pochi minuti e si rivedranno alla cena stasera

Cremlino: “Non abbiamo bisogno di usare il nucleare in Ucraina”

La Russia non userà armi nucleari in Ucraina perché può permettersi di continuare il conflitto con successo senza il loro impiego. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino in un'intervista alla rivista svizzera Die Weltwoche ripresa dalla Tass. "Possiamo permetterci di continuare l'operazione (militare speciale) con risultati positivi senza di quello, e lo stiamo facendo", ha sottolineato il portavoce del presidente Vladimir Putin rispondendo alla domanda se prima o poi la Russia potrebbe ricorrere alle armi nucleari tattiche. "La Russia è un Paese troppo grande e troppo responsabile per essere l'iniziatore di una Terza guerra mondiale", ha aggiunto Peskov. Il portavoce del Cremlino ha sottolineato che la Russia non ha mai cominciato una guerra mondiale. "Ma quando l'hanno iniziata contro di noi, abbiamo risposto fino alla fine", ha concluso

Nato, Frederiksen risponde a Trump: “La Groenlandia non è in vendita, gli alleati rispettino la sovranità danese”

La prima ministra danese Mette Frederiksen ha detto di aspettarsi che gli alleati della Nato rispettino la sovranità della Danimarca e accettino che la Groenlandia non è in vendita. Frederiksen ha parlato da Ankara, dove è arrivata per partecipare al vertice della Nato, poche ore dopo che il presidente americano Donald Trump ha ribadito la sua ambizione di assumere il controllo dell'isola artica semi-autonoma che fa parte del regno di Danimarca

La raffineria della regione Omsk con maggiore capacità della Russia blocca le operazioni dopo i raid di Kiev

La raffineria con maggior capacità di lavorazione del petrolio in Russia, l'impianto di Gazprom Neft nella regione di Omsk colpito ieri dai droni di Kiev, ha di fatto smesso di operare, hanno reso noto due fonti del settore citate da Moscow Times.
Oggi non sono stati messi in vendita benzina e diesel provenienti dalla raffineria alla borsa internazionale di San Pietroburgo. Ufficialmente, l'inviato del Cremlino in Siberia, Anatoly Seryshev, ha parlato solo di generici danni, sottolineando tuttavia che nessun dipendente è rimasto ferito. "Sono in corso le valutazioni dei danni", ha affermato. L'unità CDU-10 in cui viene lavorato il 38 per cento del petrolio raffinato dall'impianto, ha preso fuoco nell'attacco, e riportato danni, secondo le fonti. Ma è stata disconnessa anche l'unità CDU-11, che rende conto del 37 per cento della capacità dell'impianto. L'unità non è stata colpita ma reti essenziali alle sue operazioni sono rimaste danneggiate nell'attacco. CD-11, entrata in funzione nel 2023, potrebbe tuttavia riprendere a funzionare nel prossimo futuro. La raffineria potrebbe riavviare le due unità datate, quindi spente, CDU-7 e CDU-8, ognuna delle quali con una capacità di produzione di 10mila tonnellate

Trump: “La Groenlandia dovrebbe essere controllata dagli Usa”

"La Groenlandia dovrebbe essere controllata dagli Stati Uniti, è importante per gli Usa". Lo ha detto Donald Trump a margine del bilaterale ad Ankara con Erdogan.

(reuters)

Trump: sull’Ucraina mi aspetto svolta a breve

Il presidente americano Donald Trump ha detto di aspettarsi una "svolta" a breve nel conflitto tra Ucraina e Russia. "Ieri ho avuto un lungo colloquio con Putin - ha detto a margine bel bilaterale ad Ankara con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan - Subito dopo ho parlato con Zelensky. Penso che entrambi vogliano un accordo, è un peccato ci sia voluto così tanto. Ma penso qualcosa verrà fuori"

Iran, Trump: Italia e Germania ci hanno voltato le spalle

"Noi non abbiamo bisogno di aiuto dopo che la guerra è finita. Ecco, non abbiamo bisogno di aiuto in generale, fondamentalmente. Noi aiutiamo loro, ma non siamo sicuri che loro ci aiutino. La Germania, la Francia e la Grn Bretagna ci hanno voltato le spalle sull’Iran, l'Italia ci ha voltato le spalle. E va bene, va bene così. Ma sapete, perché noi stiamo spendendo centinaia di migliaia di dollari e loro non ci sono per noi, ci voltano le spalle, voltano lo sguardo altrove? E’ così che hanno fatto". Così il presidente Usa Donald Trump durante un bilaterale a Ankara con il presidente turco Recep Tayyp Erdogan

Zelensky: “Per l'Europa serve una difesa missilistica a basso costo”

"Il sistema di difesa missilistica Patriot è ottimo ma la produzione non è sufficiente, e la guerra in Iran lo ha messo in mostra, vi chiedo dunque di sostenere la nostra richiesta di avere licenze per la produzione degli intercettori". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parlando al forum difesa Nato. "L'Europa ha la necessità di creare una sua difesa contro i missili balistici, sono l'ultimo vantaggio della Russia: deve essere una produzione di massa, a costi contenuti e serve oggi, non nel futuro", ha aggiunto.

Trump è atterrato ad Ankara per il vertice Nato

L'Air Force One del presidente americano Donald Trump è atterrato ad Ankara per il vertice Nato. Da programma della Casa Bianca, Trump dovrebbe prendere parte alle 13:15 a una cerimonia inaugurale con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, con cui terrà successivamente un incontro bilaterale alle 14:15.

Zelensky: primi al mondo contro i droni, meritiamo la Nato

"Nessun altro Paese al mondo ha le nostre capacità di difendersi dai droni d'attacco, come gli Shahed russi, arriviamo a oltre il 90% delle intercezioni. Credete davvero che abbia senso che un Paese così, con gente così, debba restare fuori dalla Nato? Con noi dentro la Nato sarebbe più sicura". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parlando al forum difesa Nato

Nato, Trump atterrato ad Ankara: previsti incontri con Erdogan e Zelensky

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump è arrivato ad Ankara per partecipare al vertice annuale della Nato, dove si prevede che ribadirà il suo appello agli europei affinché investano di più nella difesa del continente. E’ inoltre previsto domani un incontro con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Oggi Trump dovrebbe incontrare il leader turco Recep Tayyip Erdogan

Zelensky: eliminiamo circa 30.000 soldati russi ogni mese, non ne siamo fieri

In Ucraina, "mentre difendiamo le nostre posizioni in prima linea, in una guerra di autodifesa pienamente giustificata, eliminiamo circa 30.000 soldati russi ogni mese e non ne siamo fieri. Immaginate la portata di questo fenomeno. Una guerra che non abbiamo fermato, ma che siamo costretti a combattere. Per difendere il nostro Paese, il nostro popolo, i nostri figli". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parlando al vertice Nato di Ankara. "Ogni giorno questa guerra vede anche la distruzione di un'enorme quantità di equipaggiamento, logistica e installazioni militari nemiche", ha aggiunto

Kiev: colpite 8 petroliere della flotta ombra russa nel mar di Azov

Gli operatori delle Forze per i Sistemi senza pilota hanno colpito nella notte 8 petroliere della flotta ombra russa nel Mar d'Azov. Lo ha riferito il comandante delle Forze speciali di sicurezza dell'esercito ucraino, Robert Brovdi, come riportano i media ucraini

Zelensky: droni su Mosca avvicinano pace, Putin teme per la sua vita

"Quando i nostri attacchi in profondità non raggiungevano Mosca e San Pietroburgo, Putin non ci faceva molto caso. Capiva che la guerra era lontana dal Cremlino. Naturalmente, non appena percepirà ciò che sta accadendo a Mosca, inizierà a comprendere cosa sta succedendo nelle regioni di Kursk, Belgorod e Bryansk. Comincerà a cogliere la realtà della situazione. Quando non cento, ma mille droni inizieranno a raggiungere Mosca, e quando lo percepirà e lo vedrà con i propri occhi, gli verrà consigliato di spostarsi da qualche parte oltre gli Urali. Quello sarà il momento che aprirà un nuovo capitolo nel percorso verso la fine della guerra. Più Putin sarà lontano da Mosca, più vicina sarà la fine della guerra e l'arrivo della pace". Lo scrive su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, rilanciando un'intervista rilasciata al Financial Times. Putin "teme per la propria vita. E poi ci sono le élite. Dove vivono le élite russe? A Mosca e a San Pietroburgo - le due città principali. Quei luoghi saranno colpiti, perché è lì che prendono le decisioni per ucciderci", ha aggiunto Zelensky. "Ecco perché gli attacchi in profondità hanno avuto, e continuano ad avere, un impatto enorme. Dobbiamo continuare a lavorare su questo. È un lavoro costante, difficile e quotidiano. Dobbiamo tutti rimanere concentrati e pieni di energia. Gli eroi sono quelli in prima linea. E tutti noi, l'intero Stato, dobbiamo continuare a fornire loro le munizioni. Se lo faremo, porteremo una pace giusta e solida all'Ucraina. Questo è ciò che la vittoria significa per noi", ha concluso.

Media Kiev: 2 arresti per la morte di Berezovka, uno è dell'intelligence ucraina

Due persone sono state arrestate per l'uccisione di Anastasiia Berezovska, la donna sospettata di aver attentato con un ordigno a Monaco l'oligarca filorusso Ermolaev. Secondo Ukrainska Pravda, un fermato è un funzionario in servizio presso la Direzione Generale dell'Intelligence, l'altro un ex agente delle forze dell'ordine. L'Interpol aveva diramato un mandato di ricerca internazionale per Berezovska con l'accusa di tentato omicidio, collocamento di un ordigno esplosivo su una strada pubblica con intento criminale e associazione a delinquere

Media ucraini: trovata uccisa a Kiev donna sospettata di attentato a Monaco

E' stato ritrovato ieri sera nei pressi di Kiev il corpo della donna sospettata di aver tentato di assassinare a Monaco con un ordigno l'imprenditore di origini ucraine Vadim Yermolayev. Lo riferisce Ukrainska Pravda citando fonti. Secondo le fonti, Anastasiia Berezovska è stata uccisa a colpi d'arma da fuoco

Media russi: i 430 droni ucraini verso Mosca sono un record

L'attacco con i droni contro Mosca tentato dall'Ucraina nella notte è stato il più massiccio degli ultimi due anni: lo stima l'agenzia russa Tass sui dati forniti dal sindaco di Mosca Sergey Sobyanin secondo il quale oltre 430 droni si sono diretti verso la regione di Mosca tra la tarda serata di ieri e la notte. "Le difese aeree ne hanno abbattuti la maggior parte mentre si avvicinavano da lontano, mentre 36 velivoli senza pilota nemici sono stati distrutti nei pressi di Mosca», ha scritto il sindaco

“430 droni ucraini lanciati verso Mosca”

L'Ucraina ha lanciato oltre 430 droni verso Mosca durante la notte. Il lancio è avvenuto proprio mentre è in programma l'inizio di un vertice Nato ad Ankara, a cui partecipa il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy. "Dalla sera fino alle 6 del mattino, oltre 430 droni si sono diretti verso la regione di Mosca. La maggior parte è stata neutralizzata a lungo raggio dalle forze di difesa aerea.

Missili ucraini colpiscono l'aeroporto di Belgorod, segnalato un blackout

Missili ucraini hanno colpito l'aeroporto di Belgorod e un blackout è stato registrato nell'omonima regione, durante un attacco nella notte, secondo quanto riportato dalle autorità locali, citate dal Kyiv Independent.

'Raid russo su Sumy, due morti'

Un raid russo nella regione di Sumy ha ucciso due civili. Lo riferiscono le autorità locali riprese da Ukrainska Pravda.

Filorussi, '1 morto e 3 feriti a Zaporizhzhia per artiglieria ucraina'

Un civile è stato ucciso e altri tre sono rimasti feriti in un attacco di artiglieria delle forze armate ucraine nella città di Vasylivka, nella regione ucraina sotto controllo russo di Zaporizhzhia. Lo ha riferito il governatore della regione, Evgheny Balitsky. "Sono rimasti feriti tre uomini mentre una donna è morta in ospedale per le ferite", ha scritto Balitsky sul suo canale sul social network Max.

Ucraina: salgono a 22 i morti nell'attacco russo su Kiev

Sono saliti ad almeno 22 i morti negli attacchi lanciati dalla Russia contro la capitale ucraina Kiev e l'omonima regione. Quindici persone sono state uccise nella capitale, che era l'obiettivo principale del raid, mentre 56 sono rimaste ferite. Lo afferma il capo dell'amministrazione Tymur Tkachenko. Altre sette persone sono state uccise nella regione di Kiev e 29 sono rimaste ferite.

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