Kiev sotto attacco balistico. Proprio nel giorno in cui a Parigi si sono riuniti i Volenterosi ed è stata presentata la coalizione per lo scudo antimissili. Sono state udite esplosioni e si registrano incendi in particolare nel sud della capitale.
Su sanzioni Ue alla Russia pesa il no della Grecia a restrizioni di Gnl
Gli ambasciatori degli Stati Ue non hanno raggiunto un accordo sul ventunesimo pacchetto di sanzioni nei confronti della Russia. A quanto si apprende, resta ancora in sospeso soprattutto la questione delle restrizioni ai servizi per le esportazioni russe di Gnl, su cui pesa la contrarietà della Grecia. Gli ambasciatori si riuniranno domani mattina per cercare di raggiungere un'intesa. In assenza di un accordo, dovrebbe entrare in vigore domani l'aumento del tetto al prezzo del petrolio russo, che dovrebbe passare da 44 a 58 dollari al barile.
Mosca, bombardati porti e navi ucraine sul Mar Nero
Le forze armate russe hanno bombardato oggi porti ucraini sul Mar Nero e navi impegnate nel sostegno delle forze armate di Kiev, secondo quanto affermato dal ministero della Difesa di Mosca.
Il dicastero ha precisato che tre navi cargo sono state colpite da droni kamikaze nel porto di Odessa e altre due mentre erano in transito dal porto di Chornomorsk verso Odessa. Nel porto di Yuzhny sono state colpite infrastrutture portuali utilizzate per lo scarico di carburanti e lubrificanti e cinque serbatoi contenenti carburanti e lubrificanti, destinati a rifornire le Forze armate ucraine.
La Bulgaria lascia la coalizione dei Volenterosi
La Bulgaria lascia la coalizione dei Volenterosi. Lo ha dichiarato martedì il primo ministro bulgaro Rumen Radev. "Non partecipiamo alla coalizione che insiste per fornire ulteriore assistenza finanziaria e militare all'Ucraina", ha affermato Radev prima della parata militare per la Festa della Bastiglia. Il conflitto ucraino deve essere risolto per via diplomatica, anzichè essere "protratto con mezzi militari", ha aggiunto. I capi di Stato della coalizione dei Volenterosi si sono riuniti lunedì a Parigi. La Bulgaria non ha partecipato all'incontro. Al termine della riunione, il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato che la Moldavia e la Macedonia del Nord aderiranno alla coalizione, portando così a 36 il numero dei membri.
Zelensky: “Accordo con Parigi, noi primi a ricevere Samp/t potenziati”
"Il risultato dei miei colloqui con Emmanuel Macron è un importante accordo tra Ucraina e Francia . L'Ucraina riceverà le licenze per produrre armi molto potenti - missili Scalp, bombe Aasm e missili Aster 30 in collaborazione con l'Italia. La Francia collaborerà inoltre con noi e con altri partner al programma antibalistico Freyja. L'Ucraina sarà la prima a ricevere i nuovi sistemi franco-italiani Samp/t Ng potenziati." Lo annuncia su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Inoltre, l'Ucraina acquisterà i primi 16 caccia Rafale per la nostra aviazione da combattimento, insieme al relativo pacchetto di armamenti", aggiunge.
Onu: “Giugno il più mortale per i civili in Ucraina; 293 morti”
Il mese di giugno 2026 è stato il più mortale per i civili in Ucraina dall'aprile 2022, dopo oltre quattro anni di invasione russa, secondo un rapporto pubblicato oggi dalle Nazioni Unite. "Dopo il forte aumento registrato a maggio, il numero delle vittime civili ha continuato a crescere, raggiungendo il totale più elevato di civili uccisi e feriti dall'aprile 2022", ha affermato in una nota la Missione di monitoraggio dei diritti umani delle Nazioni Unite in Ucraina. Secondo il rapporto, nel solo mese di giugno "almeno 293 civili sono stati uccisi e 1.990 sono rimasti feriti" nel Paese.
Ue: corsa contro tempo per nuove sanzioni Russia entro domani
E' una corsa contro il tempo quella che vede gli ambasciatori dei 27 stati membri della Ue impegnati nell'adozione del 21esimo pacchetto di sanzioni contro la Russia entro domani. Il Coreper dopo il nulla di fatto dei giorni scorsi, tornerà a riunirsi oggi pomeriggio alle 16:00. L'obiettivo è di arrivare a nuove sanzioni entro domani quando scadrà il meccanismo dell'oil price cap. Con il cambio delle regole sul tetto al prezzo del petrolio, è fondamentale che l'Ue aggiorni subito i controlli su spedizioni, assicurazioni e flotta ombra. Senza un accordo degli stati membri, si aprirebbe una finestra in cui la Russia potrebbe aggirare il meccanismo, aumentando le entrate dal petrolio e sfruttando rotte e intermediari non ancora coperti dalle nuove norme.
Ambasciata presso Santa Sede: “Visita Zuppi a prigionieri russi gesto trasparenza”
"La visita di oggi del cardinale Matteo Zuppi, inviato speciale del Papa per l'Ucraina, in un campo per prigionieri di guerra russi rappresenta un importante gesto di trasparenza e dialogo. L'Ucraina continua ad agire nel pieno rispetto del diritto internazionale umanitario". Lo scrive su X l'ambasciata dell'Ucraina presso la Santa Sede.
Cremlino: “Le sanzioni contro l'app Max dimostrano la repressività dell'Ue”
Il Cremlino ritiene che le "assurde" sanzioni dell'Ue contro l'app di messaggistica russa Max "dimostrano la natura repressiva di chi le impone". Lo ha dichiarato il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov. "Non è l'unica app di messaggistica a subire misure repressive nei Paesi europei", ha affermato Peskov, citato da Interfax. "In questo caso, gli europei stanno dimostrando, di fatto, non un approccio democratico, bensì repressivo", ha aggiunto il portavoce presidenziale. L'Unione Europea ha recentemente ampliato la sua lista di sanzioni contro la Russia aggiungendo Vkontakte (VK) e la sua controllata, la società di investimento Kommunikatsionnaya platforma, che ha sviluppato l'app di messaggistica nazionale Max.
Von der Leyen a Kiev domani
La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen sarà a Kiev domani. Lo ha annunciato il portavoce della Commissione Olof Gill nel corso del briefing con la stampa.
Cremlino: “Infondate le accuse alla Russia di attacchi informatici”
Il Cremlino ha definito oggi "infondate" le accuse di attacchi informatici denunciati dalla Ue e dal Regno Unito. "Non accettiamo queste accuse",- ha affermato il portavoce Dmitry Peskov, citato dall'agenzia Interfax. "Come sapete - ha aggiunto - da molti anni la Russia viene accusata di cose con cui non ha alcuna relazione. Queste accuse sono sempre infondate, mai supportate da argomentazioni, e non sentiamo mai alcuna prova". Quanto alle sanzioni decise contro Mosca, Peskov ha "imparato a minimizzare l'impatto negativo" delle sanzioni già imposte e "continuerà a farlo".
Due raffinerie russe colpite dai droni di Kiev nella notte
Due raffinerie sono state colpite nella notte in Russia dai droni di Kiev. A Salavat, nella regione del Bashkortostan, è stata raggiunto l'impianto di Gazprom Neftekhim, uno dei complessi petrolchimici più importanti del Paese. Un incendio si è sviluppato sulla raffineria, ha reso noto il canale Telegram Astra. che geolocalizza, quindi valida, le foto e i video raccolti dai testimoni oculari. Secondo notizie non ancora confermate, avrebbe preso fuoco anche un deposito di petrolio di Rosneft a Salavat. Il governatore del Bashkortostan, Radiy Khabirov, ha confermato il raid e che da diversi punti si leva fumo. I droni ucraini hanno anche colpito una raffineria ad Afipsky, nella regione di Krasnodar.
Zuppi a Kiev per missione di pace per la Santa Sede
Il cardinale Matteo Zuppi è arrivato a Kiev per una nuova missione come inviato di pace della Santa Sede. Ad accoglierlo le autorità che lo definiscono un sincero amico dell'Ucraina. Il presidente della Cei visiterà anche alcuni campi dove sono detenuti i prigionieri di guerra russi nell'ambito dell'impegno umanitario del Vaticano.
Kiev, intercettati nella notte 7 missili e 108 su 135 droni russi
Le forze di difesa aerea ucraine hanno intercettato nelle ultime ore 5 missili balistici russi Iskander-M/S-400 su 8 lanciati, 2 missili a guida di precisione Kh-59/69 e 108 droni di tipo Shahed su almeno 135 lanciati. Durante la notte è scattato un allarme aereo anche sulla capitale Kiev, dove le conseguenze dell'attacco russo sono state visibili nei distretti di Darnytsk e Holosiivsk. Lo scrive l'aeronautica militare su Telegram citata da Ukrinform. Un missile balistico e 25 droni da kamikaze hanno colpito 17 località, e sono stati rinvenuti detriti in altre 10.
La difesa ucraina intercetta cinque degli otto Iskander-M e S-400 lanciati dalla Russia
Le difese aeree ucraine hanno abbattuto cinque degli otto missili balistici Iskander-M e S-400 lanciati dalla Russia questa mattina. E' un netto cambio di rotta rispetto ai giorni scorsi, quando nei tre precedenti attacchi le difese ucraine non sono riuscite a intercettare alcun missile diretti contro le infrastrutture dell'industria della difesa, con il risultato di decine di vittime, principalmente a Kiev. L'Ucraina ha mobilitato i suoi sforzi diplomatici negli ultimi giorni per ottenere urgentemente ulteriori missili intercettori PAC-3 per i sistemi di difesa aerea Patriot, su cui fa affidamento per intercettare i missili balistici. Volodymyr Zelensky ha firmato ieri a Parigi un accordo con altri nove Paesi europei, guidati da Germania, Regno Unito e Francia, per sviluppare un proprio sistema antimissile balistico in Europa, ponendo fine alla dipendenza dal sistema Patriot statunitense. Il presidente ucraino spera che il sistema venga prodotto e reso operativo entro un anno. L'Ucraina ha inoltre ricevuto l'approvazione dal presidente statunitense Donald Trump per la produzione di propri missili intercettori per il sistema Patriot, nonchè le licenze necessarie per la produzione dei sistemi di difesa aerea francesi SAMP/T. Nell'attacco di questa mattina, la Russia ha utilizzato otto missili balistici, due missili a guida aerea Kh-59 e Kh-69 e 135 droni.
La Ue apre un nuovo cluster per l’adesione ucraina
L'Ue ha aperto il cluster 6, dedicato alle relazioni esterne, nei negoziati di adesione con l'Ucraina. La decisione è stata formalizzata oggi in occasione della terza Conferenza di adesione Ue-Ucraina. "Con l'apertura del cluster 6, il Consiglio ha dimostrato l'impegno dell'Ue nei confronti dell'allargamento", ha dichiarato il ministro irlandese per gli Affari europei, Thomas Byrne, a nome della presidenza di turno dell'Ue. Byrne ha definito la decisione "un'importante pietra miliare" nel percorso di adesione di Kiev, ricordando che si tratta del secondo cluster aperto dall'Ue con l'Ucraina, dopo il Cluster 1 sui fondamentali.
Media ucraini: “Droni di Kiev hanno attaccato la raffineria Gazprom in Russia”
Droni ucraini hanno attaccato la raffineria di petrolio Gazprom Neftekhim Salavat nella Repubblica del Bashkortostan, nel sud ovest della Russia. Sono state segnalate esplosioni e si è visto del fumo levarsi dall'impianto. Lo riporta il Kyiv Independent. La raffineria si trova nella città di Salavat, a circa 1.400 chilometri dalla linea del fronte in Ucraina. Testimoni oculari hanno riferito di aver udito una serie di esplosioni, mentre video condivisi sui social media mostrano dense colonne di fumo scuro che si levavano sopra l'impianto.
Missili contro Kiev, colpiti due quartieri della capitale
Mosca ha lanciato nella notte un attacco missilistico balistico contro Kiev, provocando incendi nei quartieri di Holosiivskyi e Darnytskyi. Lo riferisce Ukrinform citando un comunicato diffuso dall'amministrazione militare della città di Kiev (Kcma) tramite Telegram. La Kcma ha anche segnalato incendi in due località del distretto di Holosiivskyi mentre il sindaco di Kiev, Vitalii Klitschko, ha precisato poco dopo che gli incendi sono stati provocati da raid russi che hanno colpito dei magazzini nel distretto di Holosiivskyi.
Droni vicino a Kharkiv, sei feriti
Un attacco di droni in una città vicino a Kharkiv, la seconda città più grande dell'Ucraina nord-orientale, ha ferito sei persone, ha dichiarato su Telegram il governatore regionale di Kharkiv, Oleh Syniehubov.
Attacco con droni a Zaporizhzhia, 11 feriti
Nella città sud-orientale di Zaporizhzhia, droni russi hanno colpito zone residenziali e altre aree, ferendo 11 persone, secondo quanto riferito dai servizi di emergenza.
Attacco su Kiev, incendi nel sud della capitale
"I sistemi di difesa aerea sono in azione nella capitale. Il nemico sta attaccando Kiev con missili balistici", ha confermato il sindaco Vitali Klitschko su Telegram, confermando che incendi sono divampati nel distretto di Holosiivsky, nel sud della città. Le sirene d'allarme hanno iniziato a suonare prima che venissero udite almeno sei esplosioni. Non si registrano per ora vittime.
Raid con missili balistici su Kiev
È in corso un raid russo con missili balistici su Kiev. Lo riferiscono i media locali, indicando che un incendio è scoppiato nel distretto di Holosiivskyi. Poco prima nella capitale ucraina erano suonate le sirene d'allarme per una minaccia missilistica.