Guerra Ucraina - Russia, le news del 19 luglio

Guerra Ucraina - Russia, le news del 19 luglio
1 minuti di lettura

Ucraina, l'Ambasciatore Formosa alla messa solenne presieduta dall'Arcivescovo Gallagher

L'Ambasciatore d'Italia in Ucraina, Carlo Formosa, ha partecipato presso il santuario mariano di Berdychiv alla Messa solenne presieduta dall'arcivescovo Paul Richard Gallagher, Segretario vaticano per i Rapporti con gli Stati. "Il sentimento di speranza e gratitudine con cui i fedeli cattolici ucraini accolgono l'Inviato di Papa Leone è commovente e contagioso", ha dichiarato l'Ambasciatore, richiamando il rilievo dell'opera della Santa Sede a favore di una pace giusta e duratura, nel solco di valori di solidarietà e apertura che appartengono anche all'Italia. La giornata intende pure commemorare i 35 anni dal ripristino delle diocesi cattoliche latine in Ucraina e i 25 anni dalla visita di San Giovanni Paolo II, tappe importanti di un percorso che ha ristabilito la libertà religiosa in terra ucraina.

Missili russi su una nave mercantile turca: 5 morti

La Russia ha lanciato un attacco nel Mar Nero colpendo "con tre missili da crociera" una nave mercantile di proprietà turca e battente bandiera della Guinea-Bissau: lo afferma la marina ucraina in un comunicato diffuso su Telegram, precisando che ci sono al momento almeno cinque morti. La nave, aggiunge la stessa fonte, stava "lasciando la zona di guerra trasportando un carico di cereali". La marina ucraina riferisce inoltre che ci sono altri cinque dispersi, mentre "otto membri dell'equipaggio sono stati evacuati e trasportati in un ospedale a Odessa".

Zelensky: “Domani colloqui cruciali per futuro della leadership militare ucraina”

Volodymir Zelensky anticipa colloqui "cruciali" domani per definire il futuro della leadership militare in Ucraina, dopo aver incontrato anche oggi, terzo giorno consecutivo, comandanti di unità: il comandante delle forze congiunte, Mykhailo Drapaty, uno degli ufficiali di cui si parla come possibile sostituto di Oleksandr Syrsky, il vice capo di stato maggiore, Volodymyr Horbatiuk, e il comandante delle forze aerotrasportate, Oleh Apostol.
"E' importante valutare le nostre prossime strategie, le azioni che adotteremo e come costringere la Russia a porre fine a questa guerra con una pace significativa e garanzie di sicurezza per l'Ucraina", ha dichiarato.


Kiev, 20 morti e oltre 140 feriti in raid russi nelle ultime 24 ore

Nelle ultime 24 ore gli attacchi russi hanno ucciso 20 persone e ferito almeno altre 142 in tutta l'Ucraina. Lo hanno riferito le autorità locali citate da Kyiv Independent. La Russia, ha riferito l'aeronautica militare ucraina, ha colpito Kiev, Kharkiv e altre città impiegando durante la notte 125 droni, 25 missili balistici, 10 missili ipersonici Zircon e altri sei missili. La maggior parte dei proiettili era diretta verso la capitale ucraina. L'attacco notturno contro Kiev e la regione circostante ha causato almeno un morto e 17 feriti. Il presidente Volodymyr Zelensky ha descritto il bombardamento come uno dei "più grandi attacchi con missili balistici contro Kiev" condotti dalla Russia. Poche ore dopo l'attacco a Kiev, un missile russo ha colpito il terminal dell'azienda postale Nova Poshta nella periferia di Kharkiv. L'attacco, secondo quanto riferito dal governatore Oleh Syniehubov, ha ucciso almeno quattro persone e ne ha ferite almeno altre 19. Un attacco con droni contro un edificio residenziale nella città di Izium ha ferito 17 persone, tra cui un bambino di un anno, ha aggiunto Syniehubov.

Raid russi su Kiev e altre città, 20 morti e 142 feriti

Gli attacchi delle forze russe contro le città ucraine, fra cui i massicci raid con missili balistici a Kiev e Kharkiv, hanno provocato complessivamente 20 morti e 142 feriti. Sono stati usati 125 droni, 25 missili balistici, 10 missili ipersonici Zhirkon, e sei missili di altro tipo. A Kiev, in quello che Volodymir Zelensky ha definito come un dei più devastanti attacchi con missili balistici contro la città, ci sono stati un morto e 16 feriti. Poche ore dopo, è stato colpito il terminal del servizio postale ucraino alla periferia di Kharkiv. Quattro i morti e 19 i feriti. A Izium, sempre nella regione di Kharkiv, è stato colpito un edificio di cinque piani: 17 persone sono rimaste ferite, fra cui un bambino di un anno. In altre località della regione, in altri attacchi ci sono stati due morti e 20 feriti. In attacchi con bombe plananti nella città di Sumy, c'è stato un morto e tre feriti. Un'altra persona è morta in un raid nella regione e altre quattro sono rimaste ferite. In uno di questi raid è stato centrato un centro per la riabilitazione di adulti e bambini disabili, ha denunciato il ministro degli Esteri facente funzione, Andrii Sybiha. A Odessa, i morti sono stati tre, fra cui un 16enne, e i feriti 12, fra cui un bambino di due anni e una ragazzina di 17.

Ucraina: oltre 40 missili balistici e ipersonici russi su Kiev nella notte

Attacco russo a Kharkiv, tre morti e tre feriti gravi

Almeno tre persone sono morte e venti ferite in un attacco missilistico russo a un terminal postale in un sobborgo della città ucraina di Kharkiv. Lo ha comunicato su Telegram il capo dell'Amministrazione militare regionale, Ole Siniehubov. "Le vittime sono uomini di 24, 45 e 62 anni", ha scritto. Tre dei feriti sono in condizioni critiche, ha poi precisato.

Mosca: “Preso il controllo della cittadina di Volnoye”

"Le unità del gruppo di forze orientali hanno continuato ad avanzare in profondità nelle linee difensive nemiche e, grazie ad azioni decise, hanno liberato Volnoye, nella regione di Dnipropetrovsk". Lo ha dichiarato il ministero della Difesa russo e lo riporta Interfax.

Zelensky: “Colpiti tre depositi di petrolio e tre navi della flotta ombra russa”


"Le sanzioni a lungo raggio dell'Ucraina hanno raggiunto oggi obiettivi designati che sostengono e finanziano la guerra della Russia". Lo ha affermato in un post su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, spiegando che unità del Servizio di sicurezza ucraino (Ssu) hanno colpito contemporaneamente tre depositi di petrolio nella regione russa di Stavropol, mentre le forze armate ucraine hanno colpito un altro impianto per carburanti nella stessa regione. Zelensky ha inoltre dichiarato che sono stati registrati "colpi diretti" contro tre petroliere della Flotta ombra russa nel Mar Nero.

Kiev rivendica attacchi con droni contro due petroliere russe nel Mar Nero

Le forze armate ucraine hanno rivendicato una serie di attacchi con droni a lungo raggio contro obiettivi militari e logistici russi durante la notte, sostenendo di aver colpito due petroliere nel Mar Nero, una gru galleggiante nel Mar d'Azov e un sistema missilistico antiaereo Buk di epoca sovietica nella parte occupata della regione di Zaporizhzhia. Lo riferisce il Kyiv Independent, citando lo Stato maggiore delle forze armate ucraine. Secondo Kiev, le due petroliere erano impiegate per il trasporto di petrolio, prodotti petroliferi e carburante destinati alle forze russe, mentre la gru galleggiante veniva utilizzata per le operazioni di carico e scarico nei porti, a supporto della logistica marittima militare di Mosca. Il comandante delle Forze ucraine per i sistemi senza pilota, Robert 'Madyar' Brovdi, ha inoltre riferito che sono stati colpiti una nave cargo della flotta ombra russa e 13 infrastrutture elettriche in Crimea e in altri territori occupati.

Zelensky: “Stanotte la Russia ha lanciato su Kiev 40 missili e 120 droni”

"Durante la notte, la Russia ha condotto uno dei suoi più grandi attacchi missilistici balistici su Kyiv. Il nemico ha lanciato più di 40 missili di vari tipi - la maggior parte contro la capitale - e 120 droni d'attacco". A fare il bilancio dell'attacco nella notte sulla capitale ucraina è il presidente Volodymyr Zelensky in un post su X: "Ad oggi, è stato riportato che una persona è stata uccisa a Kyiv e nella regione, e altre 16 sono rimaste ferite". Il presidente Ucraina rivolge le sue "condoglianze a tutte le loro famiglie e cari. Tutti i colpiti stanno ricevendo le cure mediche necessarie - aggiunge -. Le operazioni di risposta di emergenza continuano in tre località, con quasi 600 primi soccorritori coinvolti. I servizi competenti stanno lavorando anche nella regione di Odessa".


Colpito deposito petrolifero in Russia

Nella notte forze ucraine hanno colpito un deposito petrolifero nel Krai di Stavropol, in Russia, e diversi obiettivi nei territori occupati. Un deposito di petrolio nella città di Mikhailovsk, nella regione di Stavropol è stato bersaglio per la terza volta nel giro di poche settimane. È quanto si legge sull'edizione online del quotidiano Kiev Independent che ha riportato il canale di notizie su Telegram Exilenova Plus.

Raid su Kiev, un morto

A seguito dell'attacco notturno a Kiev, una persona è rimasta uccisa e altre tredici ferite. Lo riferisce l'agenzia ucraina Rbc citando l'Amministrazione militare della città di Kiev. Alle 3.14 (ora locale) è stato dichiarato il cessato allarme.

Attacco missilistico russo sulla capitale

Udite esplosioni a Kiev nella notte, dopo che l'Aeronautica militare ucraina ha diramato un allarme missilistico. Lo riferisce l'agenzia Rbc, che cita appunto l'Aeronautica militare e l'amministrazione militare della città di Kiev.
All'1.21 del mattino (ora locale), l'Aeronautica ha lanciato un allarme per il lancio di missili balistici dalla regione di Bryansk. Quattro minuti dopo, a Kiev si sono udite delle forti esplosioni. Secondo le prime informazioni, del fumo si leva nei pressi di un centro commerciale. Un condominio residenziale risulta danneggiato.

Colpita Kiev, fiamme vicino a un centro commerciale

Le deflagrazioni sono state udite persino all'interno dei rifugi antiaerei. L'Aeronautica militare ucraina ha riferito via Telegram che missili balistici si stavano dirigendo verso Kiev. Il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, ha comunicato su Telegram che alcuni veicoli erano in fiamme e che si levava del fumo vicino a un centro commerciale nel distretto di Desnianskyi; ha inoltre riferito che è stato colpito un edificio non residenziale.

Esplosioni a Kiev, scattano gli allarmi nel centro città

Sabato notte sono state udite diverse esplosioni a Kiev, secondo un giornalista dell'Afp presente sul posto. Una è stata probabilmente quella che ha fatto scattare gli allarmi sonori delle auto nel centro della capitale ucraina, stando ai giornalisti dell'Afp.

I commenti dei lettori