"Dobbiamo far eleggere Hillary Clinton" ha detto Sanders, ma i suoi elettori hanno iniziato a fischiare e a urlare: "vogliamo Bernie, vogliamo Bernie".
Sanders: ''Votiamo Clinton per sconfiggere Trump''. Contestato dalla platea
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"Fratelli e sorelle - ha continuato il senatore del Vermont - questo è il vero mondo in cui viviamo. Trump è un demagogo e ha fatto dell'odio il punto di riferimento della sua campagna elettorale. Ha insultato i cittadini dell'America Latina, i musulmani, le donne e gli afroamericani".
Usa, i 'socialisti' pro-Sanders in strada a Philadelphia
Hanno deciso di far sentire la loro voce alla vigilia dell'apertura della convention democratica, rilanciando i temi e le parole d'ordine che hanno caratterizzato la campagna del senatore del Vermont alle primarie. Dalla lotta alle lobby del denaro che influenzano la politica a quella per la difesa dell'ambiente. E contestando apertamente Hillary Clinton. Uno degli slogan? "Capitalismo = ingiustizia". Nella speranza di poter influenzare la convention e le scelte della candidata alla Casa Bianca in vista della sfida di novembre a Donald Trump, speranza che fa da contraltare alla scommessa di Hillary Clinton, ovvero riuscire a riunificare il partito e convincere la sinistra a votare per lei a novembre, battendo così Donald Trump
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Gli americani vogliono una "coraggiosa agenda progressista", ha detto il senatore poco prima dell'inizio ufficiale della convention democratica. "Non ci si sbagli, ha aggiunto, abbiamo fatto la storia". Poi ha sottolineato il largo sostegno ottenuto dai giovani i quali, ha detto, "sono per definizione il futuro. Abbiamo dettato l'agenda per il futuro".
Hillary e Kaine lanciano la sfida: "L'America non è stata costruita con la paura"
"L'America non è stata costruita con la paura, ma con il coraggio". Lo ha detto il senatore Tim Kaine in un comizio a Miami, in Florida, nella sua prima apparizione a fianco di Hillary Clinton che lo appena scelto come suo 'running mate' nella corsa alla presidenza. In giacca e camicia, senza cravatta, il senatore della Virginia ha voluto dare un messaggio positivo in contrasto con l'avversario repubblicano Donald Trump che ha scelto di cavalcare le paure dell'elettorato. Assieme a Hillary Clinton, ha detto, porteremo avanti una "forte agenda progressista" perché l'economia vada bene per tutti gli americani, anche per chi "non è ai vertici" / LEGGI
LA CRONACA DALLA CONVENTION CON I TWEET DEGLI INVIATI