Il futuro dei ghiacciai, un sito mostra quando scompariranno
di Marta MussoUna mappa interattiva permette per la prima volta di capire quale potrebbe essere il destino di ognuna di queste vette glaciali a seconda dei diversi scenari climatici. La situazione sulle Alpi
Il ghiacciaio che abbiamo visitato da bambini riuscirà a sopravvivere fino a quando potremo portarci in vacanza anche i nostri figli? A provare a rispondere è oggi un nuovo sito web interattivo chiamato Global Glacier Extinction Explorer che è appunto in grado di dirci quando potrebbe scomparire il ghiacciaio e quanta differenza farebbe limitare il riscaldamento globale. Sviluppato dai ricercatori Lander Van Tricht, dell'Eth di Zurigo e della Vrije Universiteit di Bruxelles, e da Kristof Van Tricht di Vito Remote Sensing, il progetto permette a chiunque di esplorare le proiezioni future dei singoli ghiacciai in tutto il mondo e di verificare se, e approssimativamente quando, uno di questi è destinato a scomparire in base a diversi scenari climatici.
Il sito interattivo
La piattaforma aperta a tutti si basa su un recente studio pubblicato su Nature Climate Change, condotto da un team di docenti internazionale, che hanno valutato per la prima volta a livello globale il destino dei singoli ghiacciai, dimostrando che il nostro pianeta si sta avvicinando a un picco delle estinzioni glaciali senza precedenti. A partire da questi dati, quindi, gli sviluppatori del sito hanno tradotto le proiezioni scientifiche in una mappa interattiva, rendendo locale una crisi globale con lo scopo di aiutare le comunità a prepararsi a un futuro con meno ghiacciai. “Dati globali come la perdita di massa o di superficie dei ghiacciai possono sembrare molto astratti”, ha commentato Van Tricht. “Con questo sito web, le persone possono ingrandire la propria valle o regione montuosa e vedere cosa potrebbero significare diversi livelli di riscaldamento globale per i ghiacciai che conoscono”.
Una mappa “locale”
Il nuovo sito offre una mappa molto semplice e intuitiva: gli utenti possono cercare qualsiasi ghiacciaio al mondo ed esplorare come la sua durata di vita prevista cambi in base a diversi scenari di riscaldamento. Il sito, perciò, non fornisce previsioni puntuali, ma stime di quando un ghiacciaio potrebbe scomparire, in quanto le sue dimensioni, altitudine, geometria e clima locale, e il riscaldamento globale futuro, ancora più incerto, possono modificarne il risultato. “Il fatto che alcuni dei ghiacciai che, secondo le nostre previsioni sarebbero scomparsi, stiano già scomparendo oggi, dimostra che l'estinzione dei ghiacciai non è un problema lontano, destinato a verificarsi alla fine del secolo. Sta accadendo ora”, ha precisato l'esperto.
La situazione sulle Alpi
Il momento scelto per il lancio del sito non è casuale. Il 2026, infatti, potrebbe rivelarsi un anno particolarmente difficile per i ghiacciai alpini: sebbene le misurazioni definitive di fine estate siano ancora in corso, le prime osservazioni suggeriscono che la combinazione di scarsi accumuli di neve invernali e diverse ondate di calore estive stia provocando una notevole perdita di ghiaccio. Per esempio, il ghiacciaio Bella Tola, vicino a Saint-Luc, in Svizzera, è stato dichiarato estinto lo scorso agosto dopo essere quasi completamente scomparso. Un dato che coincide con le proiezioni presentate nello studio Nature Climate Change, dove la scomparsa di Bella Tola era prevista tra il 2026 e il 2029.
“Questi esempi rendono molto concreto il concetto di estinzione dei ghiacciai”, ha commentato Van Tricht. “Le nostre proiezioni indicavano che molti piccoli ghiacciai alpini si stanno avvicinando alla fine della loro vita, e ora stiamo assistendo a questo processo in tempo reale. Il caso di Bella Tola è particolarmente eclatante, poiché la sua scomparsa osservata rientra perfettamente nel periodo di estinzione previsto dai nostri modelli”.
Migliaia ghiacciai potrebbero scomparire
La scomparsa di un ghiacciaio non è il risultato di un’estate molto calda, ma di un processo di estinzione molto più lento che inizia molto prima, quando anno dopo anno, le nevicate insufficienti e il forte scioglimento estivo provocano una perdita di massa progressiva. “Anni con scioglimento estremo dei ghiacci, come il 2022 o il 2026, possono tuttavia accelerare questa fase finale”, ha aggiunto il coautore Harry Zekollari. In particolare, secondo le proiezioni usate dagli scienziati, con un riscaldamento globale di 1,5 gradi il numero di ghiacciai che scompaiono ogni anno potrebbe raggiungere un picco di circa 2 mila, mentre a 4 gradi, questo numero potrebbe addirittura raddoppiare.
Tornando alle Alpi europee, invece, i modelli mostrano che entro il 2100 con un riscaldamento di 2,7 gradi potrebbero rimanere circa 110 ghiacciai, che scenderebbero ad appena 20 con un riscaldamento di 4 gradi. “Ogni frazione di grado conta”, ha sottolineato Van Tricht. “Limitare il riscaldamento a 1,5 °C potrebbe preservare più del doppio dei ghiacciai rispetto a una traiettoria di riscaldamento di 2,7 °C entro il 2100”.