Nelle Cartas de relaciòne de la conquista de México inviate a Carlo V dal 1519 e pubblicate nel 1522, Cortés dice: «È un frutto come le mandorle (almendras) che essi vendono pestate e lo tengono in tale considerazione che lo scambiano come moneta». Il conquistador descrive con ammirazione la corte dell’Imperatore azteco Montezuma e di quella «be…