Il Nobel per la fisica a uno dei padri dell’IA, intervista a Geoffrey Hinton: “Io pentito? Se non mettiamo delle regole, saremo sottomessi”
dal nostro corrispondente Antonello Guerrera
Parla a “Repubblica” il 76enne scienziato inglese: “L’intelligenza artificiale sarà molto positiva per la medicina, l’ambiente, i nanomateriali… Ma non c’è modo di fermarne lo sviluppo. Un giorno diventerà più intelligente di noi umani, cosa mai accaduta nella Storia. E allora potrebbe accadere di tutto. Anche in politica”