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"Avant" nel tempo, l'inossidabile silhouette Audi

"Avant" nel tempo, l'inossidabile silhouette Audi
Nel 1982 il modello '100', quarant'anni dopo è un classico del brand dai quattro anelli
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Nel lessico Audi, “Avant” definisce la silhouette station wagon evocando contestualmente la ricerca del progresso che da sempre contraddistingue l’operato del marchio dei quattro anelli, affiancandovi una storia di grande successo caratterizzata dal sempre apprezzabile mix tra praticità, stile e prestazioni.

 

La linea temporale della carrozzeria familiare, firmata Audi, si materializza nel 1982 con il modello denominato 100 Avant in un esordio che cambiò immediatamente la percezione dell’automobile familiare, grazie all’inedito connubio di spazio, versatilità e velocità che oggi come allora, restano valori portanti delle station wagon made in Ingolstadt.

 

Nelle decadi successive, la ricetta Avant si è ulteriormente affinata diventando una delle configurazioni di carrozzeria più celebri e ricercate dal pubblico. A 40 anni dal lancio della prima Avant, le famigliari della casa tedesca continuano a perseguire con raffinatezza e tecnologie allo stato dell’arte, la loro opera di seduzione; il discorso riguarda in particolare l’Italia dove l’A4 Avant, ha dominato ancora una volta la classifica delle station wagon più vendute.

Nello specifico, la premiata storia della gamma Avant acquisisce le sue identitarie fisionomie con il lancio della terza generazione dell'Audi 100 (anche conosciuta con il nome in codice Type 44 oppure C3). Proposta al tempo con carrozzeria berlina a quattro porte ed Avant, il modello si rivelò un inaspettato successo commerciale tanto da essere prodotto ininterrottamente in Cina, sino al 2002.

 

È tuttavia interessante notare come la 100 Avant C3 non fu la prima station wagon Audi in assoluto dato che nel 1977, i designer e gli ingegneri di Ingolstadt, applicarono una carrozzeria fastback (in pratica una familiare con tetto spiovente) alla seconda generazione di Audi 100. Per forma e funzione, la vettura a 5 porte introdotta nella seconda metà degli anni’70, può essere considerato il modello precursore delle odierne Sportback; altra fortunata intuizione estetica Audi che si affermerà nel nuovo millennio, ampliando contestualmente il raggio d’azione del costruttore e le opzioni stilistiche dei differenti modelli in gamma.

La quintessenza dello stile Avant tuttavia, va individuata nel debutto della prima station wagon media denominata Audi 80 Avant; presentata nel 1992 e considerata la progenitrice della contemporanea A4 Avant, la vettura assicurò un valoroso contributo allo status di marchio premium ricercato da Audi, offrendo ai clienti finiture di elevata qualità, scelte materiche avanguardistiche, affidabilità e vivaci prestazioni coadiuvate da un piacere di guida allineato alla versione berlina. Altro pregio del modello, fu quello di modificare la percezione del pubblico nei confronti delle station wagon che all’epoca, venivano associate a scopi quasi esclusivamente lavorativi oppure legati al trasporto della famiglia. I papà affezionati alle prestazioni velocistiche, trovarono infatti nella derivazione sportiva della 80 Avant (la RS 2 Avant) un’insostituibile alleata per i lunghi viaggi ad alti ritmi, spinti da tambureggianti cavallerie.

Corre l’anno 1994 e la sigla RS, oltre ad inaugurare un nuovo importante capitolo nella storia del brand, istituisce a tutti gli effetti l’idolatrato segmento delle famigliari high performance. Dotata di un 5 cilindri turbo 20 valvole da 315 cavalli, la RS2 Avant si distinguerà sin dall’incipit per l’avanzata architettura motoristica (tutt’oggi in uso) e per l’efficacia della trazione quattro con differenziale centrale autobloccante, sviluppata nelle competizioni e nei rally. Le due lettere dell’acronimo RennSport (corsa in tedesco), verranno poi riproposte sull’Audi RS 4 Avant del 1999, ed alimentata dal V6 2.7 biturbo con 5 valvole per cilindro. Ancor più sensazionale per numeri ed appeal nell’immediato come nell’immaginario a lungo termine è il debutto della prima serie di Audi RS6. Introdotta nel 2002 ed anch’essa proposta nelle configurazioni Avant e berlina, la familiare sportiva dei quattro anelli si affermerà nei vent’anni successivi come massima espressione della wagon ad alte prestazioni, grazie alla capacità di abbinare accelerazioni e velocità massima da vera e propria supercar, con la fruibilità, sicurezza, praticità e generosi volumi di carico delle vetture familiari Audi.

A quarant’anni dagli esordi e vent’anni dopo la prima RS, le station wagon della casa tedesca continuano a perseguire le strade dell’eccellenza motoristica, attraverso continui e ben ponderati aggiornamenti a loro volta concepiti attorno agli stilemi della mobilità contemporanea. Ecco dunque che la storia della gamma Avant, si appresta a celebrare una nuova pietra miliare nella sua incessante evoluzione con l’imminente produzione su larga scala dell’Audi A6 Avant e-tron il cui affascinante concept ammirato presso la Audi House of Progress durante il Milano Design Week del 2022, esprime la svolta verso la sostenibilità del marchio tedesco. E se il buongiorno si vede dal mattino, la show car basata sulla piattaforma elettrica PPE con trazione integrale quattro elettrica e 476 cavalli di potenza, saprà sicuramente dare continuità al mito Avant, attualizzandone design, funzione e propulsione.