Economia

Per i trader la volatilità è un’opportunità

Per i trader la volatilità è un’opportunità
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Una volatilità elevata a fronte di una tendenza ribassista dei listini. Lo scenario attuale non è proprio il più semplice per gli investitori, ma le valutazioni cambiano radicalmente se si adotta la prospettiva dei trader. Sia perché questi ultimi concentrano la propria attività sul breve termine, pronti a cogliere le opportunità di mercato quando si presentano, sia perché spesso fanno ricorso a investimenti short, che beneficiano di eventuali correzioni dei titoli sui quali puntano.

“Lo scenario macroeconomico e le mosse delle banche centrali incidono pesantemente sull’andamento dei mercati finanziari”, ricorda Fabio De Cillis,  head of Italy di IG, broker attivo nel trading online che offre accesso a oltre 13 mila mercati finanziari, alcuni di questi aperti 24 ore al giorno, cinque giorni alla settimana.

Fabio De Cillis
Fabio De Cillis 

“Il 2022 era partito con prospettive rosee per l’economia globale, ma il permanere oltre le previsioni di un’inflazione elevata e lo scoppio della guerra in Ucraina hanno complicato lo scenario”. Da qui l’accelerazione nelle politiche restrittive da parte delle banche centrali, con la Bce che di recente ha operato un rialzo dello 0,75% (il più consistente dalla nascita della moneta unica), dopo che a luglio aveva decretato la fine della politica dei tassi zero con un incremento di mezzo punto percentuale.

La difficoltà di stimare l’evoluzione dello scenario nelle prossime settimane è alla base dell’elevata volatilità sui listini, che può spaventare i cassettisti, ma può anche costituire un’opportunità per i trader. “In un contesto difficile da decifrare, è importante muoversi con cautela, andando a cercare opportunità, ma senza trascurare i rischi”, segnala De Cillis. Detto in poche parole, occorre essere disciplinati. Proprio l’obiettivo al quale puntano i certificati turbo, che replicano fedelmente l’andamento di un mercato sottostante (azioni, indici, valute, materie prime e criptovalute), ma con rischio limitato. Si tratta di “strumenti che obbligano il trader ad essere disciplinato, dal momento che ciascun ordine presenta una barriera che costituisce la perdita potenziale massima che si è disposti ad accettare. Se questa viene raggiunta, si ha la chiusura immediata della posizione” “IG ha messo a punto i Turbo24, titoli fisici trasferibili dotati di leva finanziaria, con quest’ultima che consente di moltiplicare la performance rispetto al capitale investito di ‘n’ volte a seconda della scelta compiuta dal trader”, spiega De Cillis.

I Turbo24 sono disponibili sia in versione long (se l’aspettativa è sul rialzo del sottostante), sia short (previsione di ribasso) e vengono utilizzati con diverse finalità: per il trading di breve termine, ma anche per la copertura di investimenti finanziari incluse le criptovalute. I certificati turbo sono quotati presso Spectrum Markets, sede di negoziazione tedesca regolamentata dalla BaFin. Per questo presentano un book degli ordini che consente di osservare il sentiment di mercato e pianificare la propria strategia.

Troppo complicato? Per chi volesse prendere dimestichezza con lo strumento, IG ha messo a punto un simulatore di trading gratuito, con la possibilità di contare su 30 mila euro di credito virtuale per testare la piattaforma, senza rischiare di perdere il proprio capitale, oltre ad un portale interamente dedicato ai certificati, dove è possibile trovare risorse utili, news sui mercati, approfondimenti e strategie sui certificati turbo. “Il nostro obiettivo è favorire scelte consapevoli, offrendo la massima trasparenza ai trader”, conclude il numero uno italiano della piattaforma.